disagio a esprimere le proprie opinioni

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Questo argomento contiene 14 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da  ALIX 6 anni, 2 mesi fa.

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  • #141095

    ALIX
    Partecipante

    Vi volevo parlare di un problema che a volte ho e mi piacerebbe sapere se capita anche a voi e sporattutto come lo superate.
    In sostanza sebbene persista a esprimere chiarmente le mie opinioni in ogni situazione, quando mi trovo in un gruppo dove so che l' opnione della maggioranza o almeno quella delle persone che si esprimono è diversa dalla mia mi sento in difficoltà.
    So già da me che non va bene, ma è così mi sento proprio a disagio, tanto che tendo a cercare modi soft per dire quello che penso. Se poi mi sento “agggredita” da chi la pensa diversamente, allora sto veramente male. Il punto è a me non dispiace confrontarmi con chi la pensa diversamente , anzi i miei migliori amici vedono alcune cose all' opposto di come la vedo io, ma il bello sta nel rispettarsi a vicenda in ogni caso. Insomma io non credo che uno sia cretino se ha un religione diversa dalla mia o ama andare in moto anzichè in bici!!
    A volte però se gli interlocutori hanno questo atteggiamento di “disapprovazione” nei miei confronti sto male e soprattutto alla fine lascio perdere non approfondisco più tanto le miei opinioni. Come fare a non sentirsi così a disagio?
    Ciao e baci a tutti!!


    #141096

    Anonimo

    Se gli interlocutori sono intelligenti sentono tutte le campane, se non lo sono, come credo, allora lascia perdere che è una causa persa e ti rodi solo il fegato.

    Come scritto sul sito di come donchisciotte:

    BENVENUTI SU COMEDONCHISCIOTTE

    comedonchisciotte@yahoo.it

    Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo
    Evelyn Beatrice Hall, The Friends Of Voltaire

    Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità
    Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero
    Anonimo


    #141098
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1333368111=Pier72Mars]
    Se gli interlocutori sono intelligenti sentono tutte le campane, se non lo sono, come credo, allora lascia perdere che è una causa persa e ti rodi solo il fegato.

    [/quote1333368111]
    :ok!:
    parla con altri che sanno rispettarsi e sanno ascoltare e lavora su te stessa, cerca di non prendertela troppo, se è il caso dai il tuo parere, dai il tuo contributo e chi vorrà ascoltare ti ascolterà e continuerà con te la discussione
    esprimi pure con noi la tua opinione e penso ti troverai bene, non ti chiudere, con i dovuti modi esprimiti e mantieni fiducia in te stessa
    Tutti dovrebbero riconoscere di avere dei limiti e di poter essere in errore e quindi dovrebbero discutere con calma
    Questa cosa la superi come con le altre, cerca di capire la situazione e le reazioni e apprendi la pazienza..
    http://www.edgarcayce.it/media/lapazienza%E8lapi%F9bella.htm


    #141097
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    Carissima, in effetti si capisce molto chiaramente ciò che vuoi esporre, perciò convengo con te, che non è una difficoltà comunicativa …
    quel che scrivo ora, di seguito, non ha alcuna pretesa di essere un consiglio, ma solo la mia personale esperienza … di qualcosa di molto simile, e che credo (spero) in buona parte di aver superato …
    in sostanza, da molto giovane, provavo anche io questo forte disagio nel disappunto a me rivolto, per le mie idee e non solo …
    Tantè, che quello che tu chiami “cercare modi soft”, era diventato per me, una vera “arte camaleontica” … al punto che, spesso, pur di non creare situazioni di scontro … mi rendevo conto che quel che avevo espresso in una determinata circostanza, era piuttosto differente da ciò che pensavo realmente … e sentivo, di aver tradito me stessa e il mio interlocutore … provando, di conseguenza, un disagio ancor maggiore …

    Ma con il tempo, e tanto lavoro interiore, ho capito, che tutto questo “artificio espressivo”, per evitare scontro e disappunto altrui, non era altro che una necessità da parte mia di approvazione, consenso … la cui origine era da imputare ad una mia autostima fragilissima .. quasi assente, le cui radici risalivano a molto tempo prima (infanzia)

    Di tutto quel periodo, ho volutamente mantenuto solo una parte … cioè, una sorta di “diplomazia”, a volte, secondo me, utile per evitare di ferire in modo diretto ed inutilmente l'interlocutore … cosi come, cercare di capire se chi ho difronte, è “un muro di gomma” sul quale rimbalzerebbe qualunque idea differente dalla sua ( ed in questo caso, mi astengo volutamente per non sprecare energie)
    ma per il resto, poichè, qualunque disappunto non mi ferisce più, perchè sono consapevole di ciò che sono e che le idee di ognuno sono il frutto della propria (limitata, circostanziale e soggettiva) esperienza di vita, ho imparato ad espormi in modo trasparente, senza nulla temere … e a sviluppare una sorta di empatia, nel disappunto altrui, proprio perchè comprendo meccanismi e difficoltà che possono essere alla base di tante aggressioni a me rivolte.

    Un abbraccio


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #141099

    Anonimo

    [quote1333368371=ALIX]se capita anche a voi[/quote1333368371]
    Capita a tutti.

    [quote1333368371=ALIX]e sporattutto come lo superate.[/quote1333368371]
    Bisogna conoscersi bene e prevedere quello che potrebbe accadere nell'interazione con determinate persone/ maschere.

    [quote1333368371=ALIX]In sostanza sebbene persista a esprimere chiarmente le mie opinioni in ogni situazione, quando mi trovo in un gruppo dove so che l' opnione della maggioranza o almeno quella delle persone che si esprimono è diversa dalla mia mi sento in difficoltà.[/quote1333368371]
    Forse perché poni molta attenzione sulle aspettative – ad esempio vorresti vedere la tua opinione accettata dai tuoi amici ma questo spesso non è possibile, ognuno ha il diritto di pensarla come vuole su ogni argomento ed è il bello della libertà.

    [quote1333368371=ALIX]So già da me che non va bene, ma è così mi sento proprio a disagio,[/quote1333368371]
    Prova a immaginare come ti vedresti dal punto di vista del tuo interlocutore, a lui basta che tu sia felice non importa la differenza di pensiero o il modo di essere, anzi il contrasto (la diversità) arricchisce entrambi pertanto trasmettigli questa sensazione di gioia (al posto della tensione). Quello che conta è che [u]tu[/u] sia convinta di quello che pensi/ dici/ fai, non l'altro.

    [quote1333368371=ALIX]tanto che tendo a cercare modi soft per dire quello che penso.[/quote1333368371]
    A volte è meglio non parlare. Non è sempre necessario esprimersi (le incertezze e costrutti mentali casuali, ove presenti).

    [quote1333368371=ALIX]Se poi mi sento “agggredita” da chi la pensa diversamente, allora sto veramente male.[/quote1333368371]
    Colui che aggredisce difende la sua filosofia di vita che crede sia stata messa in pericolo, ma sappi che molto probabilmente nemmeno lui/lei sa quello che dice; gli esseri umani autoRealizzati sono pochi dunque pochi conoscono se stessi, il proprio Sapere o credenze. Di solito è l'ignoranza che li fa arrabbiare perciò non farci caso, tu resta serena e dagli buon esempio di compassione, rispetto, amore poi lasciagli lo spazio per dire “no” e rifiutare le tue idee. Osservali attentamente: sono felici, o fingono?

    [quote1333368371=ALIX]Il punto è a me non dispiace confrontarmi con chi la pensa diversamente,[/quote1333368371]
    Tuttavia reagisci “male” (ti rattrista) la reazione negativa. Capire il perché sarebbe utile, nessuno potrebbe farlo, al tuo posto.

    [quote1333368371=ALIX]anzi i miei migliori amici vedono alcune cose all' opposto di come la vedo io, ma il bello sta nel rispettarsi a vicenda in ogni caso. Insomma io non credo che uno sia cretino se ha un religione diversa dalla mia o ama andare in moto anzichè in bici!![/quote1333368371]
    Solo una coscienza elevata permette il rispetto delle diversità, di TUTTE le diversità. La disapprovazione parte dall'ego, mai dalla coscienza superiore.

    [quote1333368371=ALIX]A volte però se gli interlocutori hanno questo atteggiamento di “disapprovazione” nei miei confronti sto male e soprattutto alla fine lascio perdere non approfondisco più tanto le miei opinioni. Come fare a non sentirsi così a disagio?[/quote1333368371]
    Chiediti se il tuo obiettivo o desiderio è accontentare l'un l'altro oppure approfondire veramente qualcosa. Nel secondo caso, anche tu dovresti essere pronta, ossia cercare di comprendere il perché qualcuno potrebbe non gradire una tua idea.

    [color=#0af]”Se i vostri genitori non vi amano come siete, è perché non vi amano.” (Rael)[/color]


    #141100

    luana
    Bloccato

    Mia nonna diceva: “….PRATICA SOLO CHI E' MEGIO DI TE !!!!!


    #141101

    luana
    Bloccato

    REPLAY:

    Mia nonna diceva: “….PRATICA SOLO CHI E' MEGLIO DI TE !!!!!”


    #141102

    giovanni
    Partecipante

    Penso, che più delle volte, non ci troviamo nella condizione ideale di essere all'altezza di interagire e disporci al libero ascolto verso il nostro prossimo che vada oltre il giudizio.

    Ci sentiamo di condividerlo solo quando lo troviamo in sentonia con le nostre idee con il nostro sentire, e questo non è buono perchè questo è limitante.


    #141104
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Cara Alix….quanto ti capisco.
    Io, nella mia famiglia, cioè quella di mio marito, sono letteralmente un' ALIENA e una CRETINA per tute scelte che faccio.
    Con gli amici un po' meno perchè piano piano ho imparato a discernere le situazioni. Mi svincolo.
    Cmq capita a tutti, non ti preoccupare. E' solo che tuo ego ha ancora bisogno di essere approvato, e in questo siamo in tanti. Una volta capito questo giochetto capirai che delle volte è meglio stare zitti e delle volte no. Tutto qui.
    Forse, anzi sono sicura…è meglio il silenzio e una sana solitudine.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #141105
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1333466246=farfalla5]
    Cara Alix….quanto ti capisco.
    Io, nella mia famiglia, cioè quella di mio marito, sono letteralmente un' ALIENA e una CRETINA per tute scelte che faccio.
    Con gli amici un po' meno perchè piano piano ho imparato a discernere le situazioni. Mi svincolo.
    Cmq capita a tutti, non ti preoccupare. E' solo che tuo ego ha ancora bisogno di essere approvato, e in questo siamo in tanti. Una volta capito questo giochetto capirai che delle volte è meglio stare zitti e delle volte no. Tutto qui.
    Forse, anzi sono sicura…è meglio il silenzio e una sana solitudine.

    [/quote1333466246]
    anche io ero alieno solo perchè mi interessavano i computer quando erano al tempo diffusi pochissimo..ora gli alieni sono quelli che non sanno usarlo potrei dire..


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