dottor Hamer e il boicottaggio delle medicine alternative

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Questo argomento contiene 30 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da  sephir 9 anni, 4 mesi fa.

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    Articoli
  • #54690

    sephir
    Partecipante

    Ecco un clamoroso esempio di cio che accade a chi non cede alle lusinghe dell'imperante e orgogliosa medicina allopatica e dei suoi affari, per lo più guidati dal mondo farmaceutico e dall'ignoranza multinazionale.

    L'articolo è solo uno fra i tanti che si possono trovare riguardanti la Nuova Medicina, nome dato alle teorie interessantissime di questo dottore tedesco, che per lo meno meriterebbero un attenta analisi!

    L'ho scelto non certo per l'esaustività rispetto l'argomento ma per la giusta sottolineatura data al boicottaggio sfrenato che vige nel nostro mondo, schiavo delle mafie e dei soldi, contro le verità…

    Sapere come curarsi, avere accesso alla conoscenza del nostro corpo e delle sue misteriose e affascinanti dinamiche è ,come il resto del sapere umano, questione da tener ben lontana dalle masse…. muoiano tutti di chemio e di radioterapie, prendano farmaci devastanti senza sapere le innumerevoli vie che chiamare alternative è dispregiativo!

    La seconda parte è decisamente la riprova dello stato in cui versiamo da secoli…

    “La medicina sottosopra. E se Hamer avesse ragione?” Il tumore, secondo le ricerche del medico tedesco, sarebbe la risposta biologica a uno shock. Ma in Germania le università rifiutano di verificare la sua tesi: boicottaggio?

    HamerCorsica, isola di Cavallo, estate di 26 anni fa: uno sparo. Un ragazzo tedesco che dormiva su un’imbarcazione venne ferito gravemente e dopo tre mesi di agonia morì. Un principe, il “nostro” Vittorio Emanuele, fu accusato dell’omicidio e finì sotto processo (fu scagionato, non senza polemiche, nel 1991). Cosa c’entra tutto ciò, vi chiederete, con la Nuova Medicina del dottor Hamer? Ebbene la giovane vittima, Dirk Hamer, era il figlio del medico tedesco, che proprio a seguito di quel tragico avvenimento iniziò a elaborare la teoria della “legge ferrea del cancro”.
    Hamer, che poco dopo la morte di Dirk si era ammalato di tumore, cominciò infatti a ipotizzare che la sua malattia potesse avere qualche relazione con lo shock subito per la perdita del figlio. Ma come dimostrare l’esistenza di una relazione tra cancro e psiche?

    A quel tempo, era la fine 1978, Hamer lavorava come primario in ginecologia presso la Clinica oncologica universitaria di Monaco: interrogando le sue pazienti scoprì che tutte avevano vissuto un evento traumatico prima di ammalarsi. Fu così che il medico tedesco cominciò a elaborare una teoria che potesse spiegare scientificamente la relazione tra una situazione traumatica vissuta dal soggetto e l’insorgenza di un cancro.

    Questa teoria, che Hamer presentò nel 1981 all’Università di Tubinger e Heidelberg, correlata dai dati raccolti sul campo (nella clinica di Monaco e a Colonia tra malati di cancro al polmone), prende il nome di Nuova Medicina.

    Alla sua base c’è una concezione di malattia (dal cancro alla depressione, dall’infarto alla leucemia…) diametralmente opposta alla tradizionale visione medica: la malattia, secondo Hamer, è la risposta del cervello a un trauma esterno, e fa parte – niente meno – di un programma di sopravvivenza della specie. Una volta che il trauma psicologico è stato superato, il cervello inverte l’ordine e l’individuo entra nella fase di riparazione. C’è quindi una stretta relazione tra livello psichico, celebrare e organico.

    Hamer spiega dettagliatamente questo processo, declinandolo in cinque leggi fondamentali, la prima delle quali, non a caso, prende il nome di “legge ferrea del cancro”. Se un evento inaspettato è vissuto in modo drammatico, conflittuale, in solitudine, senza che se ne trovi una soluzione soddisfacente, allora il cervello mette in modo un programma biologico per salvaguardare il soggetto, un programma che per il medico tedesco è stato iscritto nel cervello da milioni di anni.

    La malattia va quindi vista come l’unica possibilità di sopravvivenza (legge della quintessenza). “Si prenda”, spiega Hamer, “un branco di cervi: quando il capobranco vive un conflitto di territorio perché minacciato da un altro maschio, si ulcera le coronarie. Così facendo ne ingrandisce il calibro interno in modo da portare più sangue all’organismo e avere più forze per scacciare l’avversario. Questa malattia non è in realtà una malattia, ma un’opportunità, grazie alla quale egli può vincere la sua battaglia” (da La medicina sottosopra. E se Hamer avesse ragione?).

    Agli uomini, anche se si ritengono esseri superiori, accade esattamente lo stesso, come viene spiegato nella terza legge, “il sistema ontogenetico dei tumori e delle malattie equivalenti”: il cervello dell’uomo moderno, quando si verificano eventi traumatici, dà all’organismo ordini dettati dalla nostra memoria ancestrale, che a noi possono apparire insensati, ma che riportati alle varie tappe dell’evoluzione, hanno una loro chiara logica.

    Un esempio ci è d’aiuto: se una persona vive in modo drammatico il proprio licenziamento, come “un boccone rimasto sullo stomaco” il cervello, che non è in grado di distinguere tra reale e simbolico, ordina al corpo una proliferazione cellulare per “digerire il boccone”: il tumore allo stomaco è la soluzione biologica per aiutare l’individuo a superare lo shock.

    La gravità della malattia dipenderà dall’intensità del trauma subito, mentre il tipo di emozione provata al momento del trauma determina la localizzazione della malattia nel corpo.Nel contempo, anche a livello celebrare succede qualcosa: si forma il cosiddetto Focolaio di Hamer, visibile tra l’altro con la Tac, ma senza liquido di contrasto.

    C’è naturalmente una relazione tra l’organo colpito e la zona celebrare in cui si forma il focolaio che, nella fase di conflitto, si presenta con cerchi concentrici ben nitidi.Quando il trauma psicologico è stato superato, il focolaio si gonfia, i cerchi risultano sfuocati: a livello organico è il momento della riparazione, che corrisponde a una crisi infiammatoria.

    Virus, batteri, microbatteri e funghi sono, secondo il medico tedesco, preziosi alleati perché ripuliscono i tumori: provocano effetti debilitanti, a volte anche pericolosi per il soggetto, ma sono armi insostituibili per la guarigione.Paradossalmente proprio quando il soggetto si sente stanco e debilitato, quello è il momento in cui inizia la riparazione sia celebrare (l’edema celebrare sarà evacuato con la diuresi) che fisica.

    Ma per giungere a questa fase, lo shock psicologico dev’essere stato superato: la terapia proposta da Hamer consiste quindi essenzialmente nell’aiutare l’ammalato a risolvere il suo conflitto.

    Torniamo ora, dopo questa sintetica spiegazione della Nuova Medicina, all’Università di Tubinger e Heidelberg: com’è stata accolta dal mondo accademico la tesi presentata da Hamer?

    I decani dell’Università si rifiutarono, e rifiutano tuttora, di procedere alla sua verifica. Ma non solo: nel 1986 ad Hamer venne tolta l’abilitazione ad esercitare la professione medica per non aver ritrattato la legge ferrea del cancro e non essersi riconvertito alla medicina tradizionale.
    Nonostante i numerosi tentativi di internamento psichiatrico, il dottor Hamer ha continuato la verifica della sua scoperta su oltre tremila pazienti, mentre in tutta Europa medici e oncologi procedevano a loro volta a mettere sotto esame la Nuova Medicina, al di fuori però dell’ambito universitario. Solo nel dicembre 1989 arrivò un protocollo firmato da un professore di oncologia dell’università di Vienna che confermava la legge ferrea del cancro: il responso tuttavia non arrestò i provvedimenti contro la Nuova Medicina. Nel 1997 Hamer scontò un anno di carcere in Germania per aver dato a un malato suggerimenti, nonostante l’interdizione a esercitare la professione medica, mentre nel 2001 un tribunale francese lo condannò alla reclusione per “aver istigato alla nuova medicina”. Eppure nel 1998 le cinque leggi della Nuova Medicina erano state verificate all’Università di Trnava (Slovacchia) che aveva preso in esame sette casi di pazienti per un totale di venti singole malattie, giungendo alla conclusione che “che il dott. Hamer, con la sua presentazione in due conferenze di verifica, avesse provato il suo sistema con massima probabilità” e invitando “all’applicazione quanto più rapida possibile della Nuova Medicina”.

    Perché dopo questa verifica positiva delle cinque leggi della Nuova Medicina non si è riconsiderato il caso Hamer? Boicottaggio o serie ragioni dietro il rifiuto delle università tedesche di procedere a ulteriori verifiche della Nuova medicina?
    Approfondiremo in una prossima puntata le teorie di Hamer, senz’altro affascinanti, ma che lasciano aperti vari interrogativi sia a livello teorico che applicativo.

    Alessandra Mariotti
    27/7/2004

    I medici di Hamer

    A chi cura i propri pazienti secondo le leggi della Nuova Medicina tocca la stessa sorte del dottor Hamer

    Due i casi emblematici che testimoniano il clima di ostracismo della medicina classica nei confronti della scoperta del dottor Hamer e di chiunque si schieri a suo favore. I Paesi coinvolti sono Austria e Francia.

    Vienna, 1993: il medico Willibadl Stangl, presidente dall’Associazione dei medici legali dell’Austria meridionale viene citato in giudizio per aver eseguito una perizia che non tiene conto della Legge ferrea del cancro. Assolto dal tribunale decide, per non essere in futuro coinvolto in fatti simili, di esaminare le scoperte del dottor Hamer. Ne verifica, con sua sorpresa, l’esattezza del 100% sui 250 pazienti considerati. Scrive perciò al Decano dell’Università di Vienna invitandolo a procedere a una verifica accademica della Nuova Medicina. Per tutta risposta viene convocato al Tribunale di Prima istanza dove, pena la revoca dell’esercizio della professione medica, gli viene “consigliato” di ritirare la richiesta di verifica presentata all’Università.
    In Francia nello stesso giorno vengono convocati dall’ordine dei medici circa 1000 dottori che praticavano la Nuova Medicina e viene chiesto loro di sottoscrivere un documento in cui affermavano di abiuare la Nuova Medicina. In caso contrario non avrebbero più potuto esercitare.

    Restiamo in terra francese e occupiamoci del caso dello psicologo clinico Marc Frèchet:, consulente di psico-oncologica e oncologia medica a Villejuif. Come si legge nella deposizione che ha reso al Tribunale nell’agosto 1997, egli ha verificato l’esattezza della Nuova Medicina. Durante gli otto anni di ricerca ha avuto modo di occuparsi di 604 pazienti: un gruppo A sottoposto alla chemio e un gruppo B non trattato perché giudicato incurabile. L’approccio psicoterapeutico utilizzato da Frèchet e basato sulla Nuova Medicina, ha dato i seguenti risultati:
    – l’85% dei pazienti non trattati con la chemio è guarito
    – il 28% dei pazienti trattati con la chemio è guarito (come sappiamo per Hamer la chemio provoca nel paziente un ulteriore shock responsabile dell’insorgere di nuovi tumori)

    Quando illustrò i suoi risultati fu espulso dalla clinica in cui lavorava, nonostante il suo capo si fosse fatto curare proprio da Hamer per un adenocarcinoma bronchiale.

    fonte: http://www.buonpernoi.it/ViewDoc.asp?ArticleID=3798

    per una visione un po più ampia su Hamer: http://www.mednat.org/cancro/hamer.htm
    http://www.nuovamedicina.com/
    http://www.disinformazione.it/legge%20ferrea.htm


    #54692

    mudilas
    Partecipante

    up!

    tantissime persone che conosco sono recentemente decedute, a causa di un tumore maligno, come viene definito, o a causa delle cure inadeguate…chemio o radioterapia…
    nessuno, nonostante io gli abbia offerto il materiale per contattare le associazioni che applicano il metodo di Hamer, ha voluto provare e crederci…

    io ci proverei.


    #54691
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    sai qual'è il problema….
    è che tutti vanno a provare la medicina alternativa dopo essere stati devastati dalla chemio o radio terapia.
    è normale che l'organismo non ha più le forze per lottare!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #54693
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1237492832=sephir]
    Ecco un clamoroso esempio di cio che accade a chi non cede alle lusinghe dell'imperante e orgogliosa medicina allopatica e dei suoi affari, per lo più guidati dal mondo farmaceutico e dall'ignoranza multinazionale.

    L'articolo è solo uno fra i tanti che si possono trovare riguardanti la Nuova Medicina, nome dato alle teorie interessantissime di questo dottore tedesco, che per lo meno meriterebbero un attenta analisi!

    L'ho scelto non certo per l'esaustività rispetto l'argomento ma per la giusta sottolineatura data al boicottaggio sfrenato che vige nel nostro mondo, schiavo delle mafie e dei soldi, contro le verità…

    Sapere come curarsi, avere accesso alla conoscenza del nostro corpo e delle sue misteriose e affascinanti dinamiche è ,come il resto del sapere umano, questione da tener ben lontana dalle masse…. muoiano tutti di chemio e di radioterapie, prendano farmaci devastanti senza sapere le innumerevoli vie che chiamare alternative è dispregiativo!

    La seconda parte è decisamente la riprova dello stato in cui versiamo da secoli…

    “La medicina sottosopra. E se Hamer avesse ragione?” Il tumore, secondo le ricerche del medico tedesco, sarebbe la risposta biologica a uno shock. :yesss: Ma in Germania le università rifiutano di verificare la sua tesi: boicottaggio?

    HamerCorsica, isola di Cavallo, estate di 26 anni fa: uno sparo. Un ragazzo tedesco che dormiva su un’imbarcazione venne ferito gravemente e dopo tre mesi di agonia morì. Un principe, il “nostro” Vittorio Emanuele, fu accusato dell’omicidio e finì sotto processo (fu scagionato, non senza polemiche, nel 1991). Cosa c’entra tutto ciò, vi chiederete, con la Nuova Medicina del dottor Hamer? Ebbene la giovane vittima, Dirk Hamer, era il figlio del medico tedesco, che proprio a seguito di quel tragico avvenimento iniziò a elaborare la teoria della “legge ferrea del cancro”.
    Hamer, che poco dopo la morte di Dirk si era ammalato di tumore, cominciò infatti a ipotizzare che la sua malattia potesse avere qualche relazione con lo shock subito per la perdita del figlio. Ma come dimostrare l’esistenza di una relazione tra cancro e psiche?

    A quel tempo, era la fine 1978, Hamer lavorava come primario in ginecologia presso la Clinica oncologica universitaria di Monaco: interrogando le sue pazienti scoprì che tutte avevano vissuto un evento traumatico prima di ammalarsi. Fu così che il medico tedesco cominciò a elaborare una teoria che potesse spiegare scientificamente la relazione tra una situazione traumatica vissuta dal soggetto e l’insorgenza di un cancro.

    Questa teoria, che Hamer presentò nel 1981 all’Università di Tubinger e Heidelberg, correlata dai dati raccolti sul campo (nella clinica di Monaco e a Colonia tra malati di cancro al polmone), prende il nome di Nuova Medicina.

    Alla sua base c’è una concezione di malattia (dal cancro alla depressione, dall’infarto alla leucemia…) diametralmente opposta alla tradizionale visione medica: la malattia, secondo Hamer, è la risposta del cervello a un trauma esterno, e fa parte – niente meno – di un programma di sopravvivenza della specie. Una volta che il trauma psicologico è stato superato, il cervello inverte l’ordine e l’individuo entra nella fase di riparazione. C’è quindi una stretta relazione tra livello psichico, celebrare e organico.

    Hamer spiega dettagliatamente questo processo, declinandolo in cinque leggi fondamentali, la prima delle quali, non a caso, prende il nome di “legge ferrea del cancro”. Se un evento inaspettato è vissuto in modo drammatico, conflittuale, in solitudine, senza che se ne trovi una soluzione soddisfacente, allora il cervello mette in modo un programma biologico per salvaguardare il soggetto, un programma che per il medico tedesco è stato iscritto nel cervello da milioni di anni.

    La malattia va quindi vista come l’unica possibilità di sopravvivenza (legge della quintessenza). “Si prenda”, spiega Hamer, “un branco di cervi: quando il capobranco vive un conflitto di territorio perché minacciato da un altro maschio, si ulcera le coronarie. Così facendo ne ingrandisce il calibro interno in modo da portare più sangue all’organismo e avere più forze per scacciare l’avversario. Questa malattia non è in realtà una malattia, ma un’opportunità, grazie alla quale egli può vincere la sua battaglia” (da La medicina sottosopra. E se Hamer avesse ragione?).

    Agli uomini, anche se si ritengono esseri superiori, accade esattamente lo stesso, come viene spiegato nella terza legge, “il sistema ontogenetico dei tumori e delle malattie equivalenti”: il cervello dell’uomo moderno, quando si verificano eventi traumatici, dà all’organismo ordini dettati dalla nostra memoria ancestrale, che a noi possono apparire insensati, ma che riportati alle varie tappe dell’evoluzione, hanno una loro chiara logica.

    Un esempio ci è d’aiuto: se una persona vive in modo drammatico il proprio licenziamento, come “un boccone rimasto sullo stomaco” il cervello, che non è in grado di distinguere tra reale e simbolico, ordina al corpo una proliferazione cellulare per “digerire il boccone”: il tumore allo stomaco è la soluzione biologica per aiutare l’individuo a superare lo shock.

    La gravità della malattia dipenderà dall’intensità del trauma subito, mentre il tipo di emozione provata al momento del trauma determina la localizzazione della malattia nel corpo.Nel contempo, anche a livello celebrare succede qualcosa: si forma il cosiddetto Focolaio di Hamer, visibile tra l’altro con la Tac, ma senza liquido di contrasto.

    C’è naturalmente una relazione tra l’organo colpito e la zona celebrare in cui si forma il focolaio che, nella fase di conflitto, si presenta con cerchi concentrici ben nitidi.Quando il trauma psicologico è stato superato, il focolaio si gonfia, i cerchi risultano sfuocati: a livello organico è il momento della riparazione, che corrisponde a una crisi infiammatoria.

    Virus, batteri, microbatteri e funghi sono, secondo il medico tedesco, preziosi alleati perché ripuliscono i tumori: provocano effetti debilitanti, a volte anche pericolosi per il soggetto, ma sono armi insostituibili per la guarigione.Paradossalmente proprio quando il soggetto si sente stanco e debilitato, quello è il momento in cui inizia la riparazione sia celebrare (l’edema celebrare sarà evacuato con la diuresi) che fisica.

    Ma per giungere a questa fase, lo shock psicologico dev’essere stato superato: la terapia proposta da Hamer consiste quindi essenzialmente nell’aiutare l’ammalato a risolvere il suo conflitto. :tk:

    Torniamo ora, dopo questa sintetica spiegazione della Nuova Medicina, all’Università di Tubinger e Heidelberg: com’è stata accolta dal mondo accademico la tesi presentata da Hamer?

    I decani dell’Università si rifiutarono, e rifiutano tuttora, di procedere alla sua verifica. Ma non solo: nel 1986 ad Hamer venne tolta l’abilitazione ad esercitare la professione medica per non aver ritrattato la legge ferrea del cancro e non essersi riconvertito alla medicina tradizionale.
    Nonostante i numerosi tentativi di internamento psichiatrico, il dottor Hamer ha continuato la verifica della sua scoperta su oltre tremila pazienti, mentre in tutta Europa medici e oncologi procedevano a loro volta a mettere sotto esame la Nuova Medicina, al di fuori però dell’ambito universitario. Solo nel dicembre 1989 arrivò un protocollo firmato da un professore di oncologia dell’università di Vienna che confermava la legge ferrea del cancro: il responso tuttavia non arrestò i provvedimenti contro la Nuova Medicina. Nel 1997 Hamer scontò un anno di carcere in Germania per aver dato a un malato suggerimenti, nonostante l’interdizione a esercitare la professione medica, mentre nel 2001 un tribunale francese lo condannò alla reclusione per “aver istigato alla nuova medicina”. Eppure nel 1998 le cinque leggi della Nuova Medicina erano state verificate all’Università di Trnava (Slovacchia) che aveva preso in esame sette casi di pazienti per un totale di venti singole malattie, giungendo alla conclusione che “che il dott. Hamer, con la sua presentazione in due conferenze di verifica, avesse provato il suo sistema con massima probabilità” e invitando “all’applicazione quanto più rapida possibile della Nuova Medicina”.

    Perché dopo questa verifica positiva delle cinque leggi della Nuova Medicina non si è riconsiderato il caso Hamer? Boicottaggio o serie ragioni dietro il rifiuto delle università tedesche di procedere a ulteriori verifiche della Nuova medicina?
    Approfondiremo in una prossima puntata le teorie di Hamer, senz’altro affascinanti, ma che lasciano aperti vari interrogativi sia a livello teorico che applicativo.

    Alessandra Mariotti
    27/7/2004

    I medici di Hamer

    A chi cura i propri pazienti secondo le leggi della Nuova Medicina tocca la stessa sorte del dottor Hamer

    Due i casi emblematici che testimoniano il clima di ostracismo della medicina classica nei confronti della scoperta del dottor Hamer e di chiunque si schieri a suo favore. I Paesi coinvolti sono Austria e Francia.

    Vienna, 1993: il medico Willibadl Stangl, presidente dall’Associazione dei medici legali dell’Austria meridionale viene citato in giudizio per aver eseguito una perizia che non tiene conto della Legge ferrea del cancro. Assolto dal tribunale decide, per non essere in futuro coinvolto in fatti simili, di esaminare le scoperte del dottor Hamer. Ne verifica, con sua sorpresa, l’esattezza del 100% sui 250 pazienti considerati. Scrive perciò al Decano dell’Università di Vienna invitandolo a procedere a una verifica accademica della Nuova Medicina. Per tutta risposta viene convocato al Tribunale di Prima istanza dove, pena la revoca dell’esercizio della professione medica, gli viene “consigliato” di ritirare la richiesta di verifica presentata all’Università.
    In Francia nello stesso giorno vengono convocati dall’ordine dei medici circa 1000 dottori che praticavano la Nuova Medicina e viene chiesto loro di sottoscrivere un documento in cui affermavano di abiuare la Nuova Medicina. In caso contrario non avrebbero più potuto esercitare.

    Restiamo in terra francese e occupiamoci del caso dello psicologo clinico Marc Frèchet:, consulente di psico-oncologica e oncologia medica a Villejuif. Come si legge nella deposizione che ha reso al Tribunale nell’agosto 1997, egli ha verificato l’esattezza della Nuova Medicina. Durante gli otto anni di ricerca ha avuto modo di occuparsi di 604 pazienti: un gruppo A sottoposto alla chemio e un gruppo B non trattato perché giudicato incurabile. L’approccio psicoterapeutico utilizzato da Frèchet e basato sulla Nuova Medicina, ha dato i seguenti risultati:
    – l’85% dei pazienti non trattati con la chemio è guarito
    – il 28% dei pazienti trattati con la chemio è guarito (come sappiamo per Hamer la chemio provoca nel paziente un ulteriore shock responsabile dell’insorgere di nuovi tumori)

    Quando illustrò i suoi risultati fu espulso dalla clinica in cui lavorava, nonostante il suo capo si fosse fatto curare proprio da Hamer per un adenocarcinoma bronchiale.

    fonte: http://www.buonpernoi.it/ViewDoc.asp?ArticleID=3798

    per una visione un po più ampia su Hamer: http://www.mednat.org/cancro/hamer.htm
    http://www.nuovamedicina.com/
    http://www.disinformazione.it/legge%20ferrea.htm
    [/quote1237492832] :

    a suo tempo dopo aver avuto la diagnosi di melanoma … mi sono informato :yesss: … e constatato la sua possibile causa con il vissuto esperienzale :ummmmm: , secondo l'insegnamento corpo/psiche/mente di questo Grande …
    [color=#0033ff]1) Il tumore, secondo le ricerche del medico tedesco, sarebbe la risposta biologica a uno shock;
    2)la terapia proposta da Hamer consiste quindi essenzialmente nell’aiutare l’ammalato a risolvere il suo conflitto …
    posso solo dire che … sono d'accordo 🙂 e beneficio della terapia … come descritta dal dott. Hamer (con alcune varianti), per adesso, non porto metastasi …
    A presto.[/color]

    … :si:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #54694
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1237494533=brig.zero]
    a suo tempo dopo aver avuto la diagnosi di melanoma … mi sono informato :yesss: … e constatato la sua possibile causa con il vissuto esperienzale :ummmmm: , secondo l'insegnamento corpo/psiche/mente di questo Grande …
    1) Il tumore, secondo le ricerche del medico tedesco, sarebbe la risposta biologica a uno shock;
    2)la terapia proposta da Hamer consiste quindi essenzialmente nell’aiutare l’ammalato a risolvere il suo conflitto …
    posso solo dire che … sono d'accordo 🙂 e beneficio della terapia … come descritta dal dott. Hamer (con alcune varianti), per adesso, non porto metastasi …
    A presto.
    [/quote1237494533]

    Brig…tifo per te :cor:
    pensa che tutto va per il meglio… !heart
    guarda il risultato di guarigione….. :guit:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #54695

    sephir
    Partecipante

    Brig spero davvero di cuore che il tuo problema si risolva felicemente e che la tua fiducia in medicine umane sia ripagata al più presto!
    Se più persone ottenessero la tua comprensione e la forza intellettiva per averla ci sarebbero sicuramente meno casi come quelli citati da mudilas!
    Eppure ognuno ha la sua strada e farfalla ha ragione a sottolineare come le terapie alternative vengano declassate ad ultimo estremo tentativo dopo averle provate tutte!
    Molte coscenze devono arrivare al fondo di se stessi, e alcune non pensano neppure che dietro tanta sofferenza si celano troppo spesso arcani interessi politici economici militari! :grrr:

    C'è un mondo di ignoranza da sfoltire! Ma non è l'ignorante il pericolo, è chi non sa di esserlo e presuppone che la ricerca debba dirigersi in una sola direzione da lui considerata scientifica…
    che 300 anni di medicina allopatica abbiano il sopravvento totale su millenni di conoscenze e su nuove prospettive nascenti in vari campi pare proprio un controsenso… e guai a trovar pecche nelle medicine alternative! Tutte baggianate immediatamente…mentre i milioni dimorti negli ospedali asettici e pieni di diligenti laureati…. bè, normale amministrazione!

    Che l'onestà vitale e la presenza Umana vincano.

    un abbraccio :bay:


    #54696
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1237536280=sephir]
    Brig spero davvero di cuore che il tuo problema si risolva felicemente e che la tua fiducia in medicine umane sia ripagata al più presto!
    Se più persone ottenessero la tua comprensione e la forza intellettiva per averla ci sarebbero sicuramente meno casi come quelli citati da mudilas!
    Eppure ognuno ha la sua strada e farfalla ha ragione a sottolineare come le terapie alternative vengano declassate ad ultimo estremo tentativo dopo averle provate tutte!
    Molte coscenze devono arrivare al fondo di se stessi, e alcune non pensano neppure che dietro tanta sofferenza si celano troppo spesso arcani interessi politici economici militari! :grrr:

    C'è un mondo di ignoranza da sfoltire! Ma non è l'ignorante il pericolo, è chi non sa di esserlo e presuppone che la ricerca debba dirigersi in una sola direzione da lui considerata scientifica…
    che 300 anni di medicina allopatica abbiano il sopravvento totale su millenni di conoscenze e su nuove prospettive nascenti in vari campi pare proprio un controsenso… e guai a trovar pecche nelle medicine alternative! Tutte baggianate immediatamente…mentre i milioni dimorti negli ospedali asettici e pieni di diligenti laureati…. bè, normale amministrazione!

    Che l'onestà vitale e la presenza Umana vincano.

    un abbraccio :bay:

    [/quote1237536280]
    Un medico specialista di alto livello, ma non solo Lui, anche il POTERE :legg: afferma:” si può dire Tutto e il contrario di Tutto ” :ummmmm: quindi, a mio avviso :si: solo la Verità [color=#ff6600]è[/color] :tk:
    … è tutta la vita che ricerco e sperimento frammenti di Verità … una volta credevo in chi sapeva di piu' … chi appariva di piu'… chi … di piu' #fisc nelle immagini imposte , nei dogmi e così via … e da quando ho cominciato a ricercare la Verità :medit: …e 5 anni fa mi hanno diagnosticato il disturbo post traumatico da stress e la cura (quietapina e danni correlati : diabete, discesnesia e varie) 🙁 ho capito che dovevo risolvere la malattia da solo in quanto la medicina ufficiale a mio avviso a parte la chirurgia … spicciola :ummmmm: per il resto è e brancola ancora nel buio :lente: non hanno ancora veramente capito che l'essere umano è un tutto inscindibile formato di piu' parti che cooperano per l'unità: il centro dell'uomo … che è un microcosmo … piu' si va all'esterno a scoprire le cause e piu' si è in superficie … meno si arriva a scoprire la vera causa della malattia in quanto l'uomo è un tutt'uno con i suoi veicoli (corpo fisico-corpo emozionale-corpo mentale), ma la vera verità dell'uomo, ovvero quello che sopravvive dell'uomo è il Sè … ed è questo che l'uomo deve ricercare con tutte le proprie forze … mi piace constatare che in questo forum … ci sono tanti individui che CERCANO di scoprire questo e si danno da fare in questo senso … e vi ringrazio per questa ricerca che fate … inconsapevolmente 🙂 CI STIAMO AIUTANDO reciprocamente … di questo ne sono SICURO … mi viene in mente questa bellissima frase un pò ostica ma REALE e adesso finalmente [color=#ff6633]SENTITA[/color]: piu' che fare ed avere importante è [color=#ff6600]essere[/color] e piu' che sapere è importante [color=#ff6600]SPERIMENTARE[/color] 😉
    l'importante è non avere paura :si:
    La Verità è [color=#ff6600]LUCE [/color] :uuuu: e il buio scompare … per NOI è già l'alba #hemm … :fri:
    A presto.
    http://files.meetup.com/209349/Elenco%20delle%20patologie%20e%20spiegazione%20secondo%20Hamer.pdf
    http://www.procaduceo.org/it_schede/0_tumori/0_ricercatori/0_hamer/presentazione_nmg.pdf


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #54697

    mudilas
    Partecipante

    [quote1237555231=brig.zero]
    [quote1237492832=sephir]
    Ecco un clamoroso esempio di cio che accade a chi non cede alle lusinghe dell'imperante e orgogliosa medicina allopatica e dei suoi affari, per lo più guidati dal mondo farmaceutico e dall'ignoranza multinazionale.

    L'articolo è solo uno fra i tanti che si possono trovare riguardanti la Nuova Medicina, nome dato alle teorie interessantissime di questo dottore tedesco, che per lo meno meriterebbero un attenta analisi!

    L'ho scelto non certo per l'esaustività rispetto l'argomento ma per la giusta sottolineatura data al boicottaggio sfrenato che vige nel nostro mondo, schiavo delle mafie e dei soldi, contro le verità…

    Sapere come curarsi, avere accesso alla conoscenza del nostro corpo e delle sue misteriose e affascinanti dinamiche è ,come il resto del sapere umano, questione da tener ben lontana dalle masse…. muoiano tutti di chemio e di radioterapie, prendano farmaci devastanti senza sapere le innumerevoli vie che chiamare alternative è dispregiativo!

    La seconda parte è decisamente la riprova dello stato in cui versiamo da secoli…

    “La medicina sottosopra. E se Hamer avesse ragione?” Il tumore, secondo le ricerche del medico tedesco, sarebbe la risposta biologica a uno shock. :yesss: Ma in Germania le università rifiutano di verificare la sua tesi: boicottaggio?

    HamerCorsica, isola di Cavallo, estate di 26 anni fa: uno sparo. Un ragazzo tedesco che dormiva su un’imbarcazione venne ferito gravemente e dopo tre mesi di agonia morì. Un principe, il “nostro” Vittorio Emanuele, fu accusato dell’omicidio e finì sotto processo (fu scagionato, non senza polemiche, nel 1991). Cosa c’entra tutto ciò, vi chiederete, con la Nuova Medicina del dottor Hamer? Ebbene la giovane vittima, Dirk Hamer, era il figlio del medico tedesco, che proprio a seguito di quel tragico avvenimento iniziò a elaborare la teoria della “legge ferrea del cancro”.
    Hamer, che poco dopo la morte di Dirk si era ammalato di tumore, cominciò infatti a ipotizzare che la sua malattia potesse avere qualche relazione con lo shock subito per la perdita del figlio. Ma come dimostrare l’esistenza di una relazione tra cancro e psiche?

    A quel tempo, era la fine 1978, Hamer lavorava come primario in ginecologia presso la Clinica oncologica universitaria di Monaco: interrogando le sue pazienti scoprì che tutte avevano vissuto un evento traumatico prima di ammalarsi. Fu così che il medico tedesco cominciò a elaborare una teoria che potesse spiegare scientificamente la relazione tra una situazione traumatica vissuta dal soggetto e l’insorgenza di un cancro.

    Questa teoria, che Hamer presentò nel 1981 all’Università di Tubinger e Heidelberg, correlata dai dati raccolti sul campo (nella clinica di Monaco e a Colonia tra malati di cancro al polmone), prende il nome di Nuova Medicina.

    Alla sua base c’è una concezione di malattia (dal cancro alla depressione, dall’infarto alla leucemia…) diametralmente opposta alla tradizionale visione medica: la malattia, secondo Hamer, è la risposta del cervello a un trauma esterno, e fa parte – niente meno – di un programma di sopravvivenza della specie. Una volta che il trauma psicologico è stato superato, il cervello inverte l’ordine e l’individuo entra nella fase di riparazione. C’è quindi una stretta relazione tra livello psichico, celebrare e organico.

    Hamer spiega dettagliatamente questo processo, declinandolo in cinque leggi fondamentali, la prima delle quali, non a caso, prende il nome di “legge ferrea del cancro”. Se un evento inaspettato è vissuto in modo drammatico, conflittuale, in solitudine, senza che se ne trovi una soluzione soddisfacente, allora il cervello mette in modo un programma biologico per salvaguardare il soggetto, un programma che per il medico tedesco è stato iscritto nel cervello da milioni di anni.

    La malattia va quindi vista come l’unica possibilità di sopravvivenza (legge della quintessenza). “Si prenda”, spiega Hamer, “un branco di cervi: quando il capobranco vive un conflitto di territorio perché minacciato da un altro maschio, si ulcera le coronarie. Così facendo ne ingrandisce il calibro interno in modo da portare più sangue all’organismo e avere più forze per scacciare l’avversario. Questa malattia non è in realtà una malattia, ma un’opportunità, grazie alla quale egli può vincere la sua battaglia” (da La medicina sottosopra. E se Hamer avesse ragione?).

    Agli uomini, anche se si ritengono esseri superiori, accade esattamente lo stesso, come viene spiegato nella terza legge, “il sistema ontogenetico dei tumori e delle malattie equivalenti”: il cervello dell’uomo moderno, quando si verificano eventi traumatici, dà all’organismo ordini dettati dalla nostra memoria ancestrale, che a noi possono apparire insensati, ma che riportati alle varie tappe dell’evoluzione, hanno una loro chiara logica.

    Un esempio ci è d’aiuto: se una persona vive in modo drammatico il proprio licenziamento, come “un boccone rimasto sullo stomaco” il cervello, che non è in grado di distinguere tra reale e simbolico, ordina al corpo una proliferazione cellulare per “digerire il boccone”: il tumore allo stomaco è la soluzione biologica per aiutare l’individuo a superare lo shock.

    La gravità della malattia dipenderà dall’intensità del trauma subito, mentre il tipo di emozione provata al momento del trauma determina la localizzazione della malattia nel corpo.Nel contempo, anche a livello celebrare succede qualcosa: si forma il cosiddetto Focolaio di Hamer, visibile tra l’altro con la Tac, ma senza liquido di contrasto.

    C’è naturalmente una relazione tra l’organo colpito e la zona celebrare in cui si forma il focolaio che, nella fase di conflitto, si presenta con cerchi concentrici ben nitidi.Quando il trauma psicologico è stato superato, il focolaio si gonfia, i cerchi risultano sfuocati: a livello organico è il momento della riparazione, che corrisponde a una crisi infiammatoria.

    Virus, batteri, microbatteri e funghi sono, secondo il medico tedesco, preziosi alleati perché ripuliscono i tumori: provocano effetti debilitanti, a volte anche pericolosi per il soggetto, ma sono armi insostituibili per la guarigione.Paradossalmente proprio quando il soggetto si sente stanco e debilitato, quello è il momento in cui inizia la riparazione sia celebrare (l’edema celebrare sarà evacuato con la diuresi) che fisica.

    Ma per giungere a questa fase, lo shock psicologico dev’essere stato superato: la terapia proposta da Hamer consiste quindi essenzialmente nell’aiutare l’ammalato a risolvere il suo conflitto. :tk:

    Torniamo ora, dopo questa sintetica spiegazione della Nuova Medicina, all’Università di Tubinger e Heidelberg: com’è stata accolta dal mondo accademico la tesi presentata da Hamer?

    I decani dell’Università si rifiutarono, e rifiutano tuttora, di procedere alla sua verifica. Ma non solo: nel 1986 ad Hamer venne tolta l’abilitazione ad esercitare la professione medica per non aver ritrattato la legge ferrea del cancro e non essersi riconvertito alla medicina tradizionale.
    Nonostante i numerosi tentativi di internamento psichiatrico, il dottor Hamer ha continuato la verifica della sua scoperta su oltre tremila pazienti, mentre in tutta Europa medici e oncologi procedevano a loro volta a mettere sotto esame la Nuova Medicina, al di fuori però dell’ambito universitario. Solo nel dicembre 1989 arrivò un protocollo firmato da un professore di oncologia dell’università di Vienna che confermava la legge ferrea del cancro: il responso tuttavia non arrestò i provvedimenti contro la Nuova Medicina. Nel 1997 Hamer scontò un anno di carcere in Germania per aver dato a un malato suggerimenti, nonostante l’interdizione a esercitare la professione medica, mentre nel 2001 un tribunale francese lo condannò alla reclusione per “aver istigato alla nuova medicina”. Eppure nel 1998 le cinque leggi della Nuova Medicina erano state verificate all’Università di Trnava (Slovacchia) che aveva preso in esame sette casi di pazienti per un totale di venti singole malattie, giungendo alla conclusione che “che il dott. Hamer, con la sua presentazione in due conferenze di verifica, avesse provato il suo sistema con massima probabilità” e invitando “all’applicazione quanto più rapida possibile della Nuova Medicina”.

    Perché dopo questa verifica positiva delle cinque leggi della Nuova Medicina non si è riconsiderato il caso Hamer? Boicottaggio o serie ragioni dietro il rifiuto delle università tedesche di procedere a ulteriori verifiche della Nuova medicina?
    Approfondiremo in una prossima puntata le teorie di Hamer, senz’altro affascinanti, ma che lasciano aperti vari interrogativi sia a livello teorico che applicativo.

    Alessandra Mariotti
    27/7/2004

    I medici di Hamer

    A chi cura i propri pazienti secondo le leggi della Nuova Medicina tocca la stessa sorte del dottor Hamer

    Due i casi emblematici che testimoniano il clima di ostracismo della medicina classica nei confronti della scoperta del dottor Hamer e di chiunque si schieri a suo favore. I Paesi coinvolti sono Austria e Francia.

    Vienna, 1993: il medico Willibadl Stangl, presidente dall’Associazione dei medici legali dell’Austria meridionale viene citato in giudizio per aver eseguito una perizia che non tiene conto della Legge ferrea del cancro. Assolto dal tribunale decide, per non essere in futuro coinvolto in fatti simili, di esaminare le scoperte del dottor Hamer. Ne verifica, con sua sorpresa, l’esattezza del 100% sui 250 pazienti considerati. Scrive perciò al Decano dell’Università di Vienna invitandolo a procedere a una verifica accademica della Nuova Medicina. Per tutta risposta viene convocato al Tribunale di Prima istanza dove, pena la revoca dell’esercizio della professione medica, gli viene “consigliato” di ritirare la richiesta di verifica presentata all’Università.
    In Francia nello stesso giorno vengono convocati dall’ordine dei medici circa 1000 dottori che praticavano la Nuova Medicina e viene chiesto loro di sottoscrivere un documento in cui affermavano di abiuare la Nuova Medicina. In caso contrario non avrebbero più potuto esercitare.

    Restiamo in terra francese e occupiamoci del caso dello psicologo clinico Marc Frèchet:, consulente di psico-oncologica e oncologia medica a Villejuif. Come si legge nella deposizione che ha reso al Tribunale nell’agosto 1997, egli ha verificato l’esattezza della Nuova Medicina. Durante gli otto anni di ricerca ha avuto modo di occuparsi di 604 pazienti: un gruppo A sottoposto alla chemio e un gruppo B non trattato perché giudicato incurabile. L’approccio psicoterapeutico utilizzato da Frèchet e basato sulla Nuova Medicina, ha dato i seguenti risultati:
    – l’85% dei pazienti non trattati con la chemio è guarito
    – il 28% dei pazienti trattati con la chemio è guarito (come sappiamo per Hamer la chemio provoca nel paziente un ulteriore shock responsabile dell’insorgere di nuovi tumori)

    Quando illustrò i suoi risultati fu espulso dalla clinica in cui lavorava, nonostante il suo capo si fosse fatto curare proprio da Hamer per un adenocarcinoma bronchiale.

    fonte: http://www.buonpernoi.it/ViewDoc.asp?ArticleID=3798

    per una visione un po più ampia su Hamer: http://www.mednat.org/cancro/hamer.htm
    http://www.nuovamedicina.com/
    http://www.disinformazione.it/legge%20ferrea.htm
    [/quote1237492832] :

    a suo tempo dopo aver avuto la diagnosi di melanoma … mi sono informato :yesss: … e constatato la sua possibile causa con il vissuto esperienzale :ummmmm: , secondo l'insegnamento corpo/psiche/mente di questo Grande …
    1) Il tumore, secondo le ricerche del medico tedesco, sarebbe la risposta biologica a uno shock;
    2)la terapia proposta da Hamer consiste quindi essenzialmente nell’aiutare l’ammalato a risolvere il suo conflitto …
    posso solo dire che … sono d'accordo 🙂 e beneficio della terapia … come descritta dal dott. Hamer (con alcune varianti), per adesso, non porto metastasi …
    A presto.
    [/quote1237555231]

    un abbraccione dal cuore.


    #54698
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Medicina/ Morfina favorirebbe metastasi nei tumori
    Roma, 23 nov. (Apcom) – La morfina, prescritta di norma come antidolorifico nei casi di cancro, potrebbe invece contribuire alla crescita e all'espansione del tumore: questo il risultato di uno studio condotto dall'Università di Chicago. Come riporta il sito della Bbc, la morfina favorirebbe infatti lo sviluppo di nuovi vasi sanguigni, in grado però di alimentare la massa tumorale: tuttavia, esiste un farmaco in grado di contrastare quest'effetto, ovvero il metilnaltrexone (Mntx), sviluppato negli anni Ottanta e che non inibisce le proprietà analgesiche della morfina. Se i risultati dello studio venissero confermati dai test clinici, potrebbero cambiare le linee guida per gli anestetici somministrati negli interventi chirurgici sui pazienti affetti da tumore.
    http://www.apcom.net/newscultura/20091123_083300_48f1d07_76882.shtml


    #54699

    Medico omeopata
    Partecipante

    Pensavate di essere liberi di curare una banale influenza con metodi alternativi? Forse tra un pò non sarà più possibile.

    MUTAZIONE DEL VIRUS IN NORVEGIA

    In Norvegia la paura della popolazione continua a crescere in maniera esponenziale in vista della nuova possibile mutazione del virus dell'influenzale H1N1. A questo scenario di paura collettiva se ne è ora aggiunto un altro ancora più inquietante: i mezzi di comunicazione norvegesi hanno riferito di irruzioni della polizia presso i fornitori di prodotti medicinali alternativi; vere e proprie incursione pianificate contro la “medicina alternativa”.

    Nessuno riesce a comprendere come mai le autorità abbiano imposto queste simili restrizioni visto che sono molto note le virtù benefiche delle vitamine e dell'argento colloidale; queste sostanze hanno dimostrato la loro efficacia ad un prezzo competitivo. Tutto il mondo sa che la vitamina C, la vitamina D e l'argento colloidale rafforzano e proteggono il sistema immunitario, ma la polizia norvegese le hanno sottoposte a restrizione, assieme ad altri prodotti naturali.

    Da alcune indiscrezioni pare che il governo norvegese stia cercando di “proteggere” i cittadini affinché non scelgano protocolli terapeutici alternativi che non garantiscono – sempre secondo le autorità – sufficiente protezione contro i virus mutanti. È evidente che i governanti voglio convincere i norvegesi, privandoli delle “medicine alternative” e quindi con la forza, a vaccinarsi con un cocktail velenoso a base di mercurio, squalene ed altre sostanze chimiche estremamente dannose, un vaccino che non è stato neppure testato ufficialmente.

    Provate ad indovinare perché non è stato testato. Che risultati potevano scaturire da un simile miscuglio di veleni?

    Da indiscrezioni sembrerebbe che anche in certe zone della vicina Italia l'argento colloidale non sia più reperibile in alcune farmacie, neppure facendo richiesta presso i loro fornitori. Sarà un caso?

    La NASA, l'agenzia spaziale degli Stati Uniti, raccomanda l'argento colloidale ai suoi astronauti perché si è scoperto che è uno dei modi più efficaci per prevenire le malattie e la creazione di organismi virali di ogni tipo.

    Incrementare i livelli di vitamina C e D significa rafforzare il sistema immunitario. E questo certe lobby norvegesi lo sanno!

    http://www.segnidalcielo.it/H1N1_Norvegia_mutazione.html


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