E.J.Charon

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Questo argomento contiene 17 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da mimmo mimmo 7 anni fa.

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    Articoli
  • #47324
    mimmo
    mimmo
    Partecipante

    Mi stavo chiedendo…come mai nessuno parla mai di Charon.
    Eppure é stato il teorico della spiritualitá degli elettroni, ovvero della materia e dello spirito come unica essenza della realtá del tutto.
    Credo proprio sia stato il primo…
    nella lista degli scienziati piú in “voga” manca sempre il suo nome.


    #47325
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Mimmo, parlaci di lui.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #47326
    mimmo
    mimmo
    Partecipante

    quando ancora “cercavo qualcosa”, senza sapere cosa, mi capitó uno strano titolo su gli scaffali di un supermercato ed era “morte, ecco la tua sconfitta”.
    Sapeva di banale ma saltava troppo all'occhio per non sbirciare sulla biografia dell'autore.
    Non capisco niente di fisica, e ancora meno allora capivo di quantistica e strane teorie sulla realtá e le teorie della unificazione delle leggi della fisica.
    Ho letto diverse volte il testo per intuirne il messaggio.
    Charon scrive per il grosso pubblico in un linguaggio semplice e senza esagerare con le teorie.
    Poi ho cercato e letto “Il tutto, lo spirito e la materia”.
    Lui afferma di aver concretizzato la Unificazione, con la elaborazione della relativitá ristretta, ma non saprei dare un giudizio competente.
    Sono proprio a digiuno di queste materie.
    Posso dire solo che quando leggo e rileggo queste sue due opere, le altre sono introvabili, mi prende una emozione strana nonostante io riesca a cogliere il senso piú che le formule che enuncia.
    Credo di aver capito perché siamo immortali e perché siamo “qui” a cercare di “crescere” ed evolverci.
    Spero che qualcuno piú competente possa essere piú esauriente sul'argomento.
    Mi piacerebbe parlarne…


    #47327
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Mimmo, nella tua eloquente descrizione mi sembra di vedere me quando la prima volta mi ci sono provata a seguire Haramein. Ti giuro non capivo nulla, seguo Richard da sempre, cioè da quando sono approdata su AG, e spesso dentro di me nasceva un pensiero: Ma cosa fai, stupida, non capisci nulla, tempo sprecato!!!!
    E comunque proseguivo nelle mie ricerche, capivo sempre di più, forse meglio dire intuivo sempre di più….ma Rich mi diceva sempre, vai avanti e vedrai che col tempo ti si schiariranno sempre più cose…ed è vero. Io, se dovessi parlare di cosa ho capito non ne saprei dire, però dentro di me ho un' altra consapevolezza del nostro mondo che ci circonda.
    Posta qualcosa della tua ricerca…. :ok!:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #47328
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ciao mimmo grazie per il suggerimento
    Jean-Émile Charon
    http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-%C3%89mile_Charon

    Gli elettroni, che entrano nella costituzione fisica del nostro corpo, sono simili a minuscoli buchi neri, e racchiudono un tempo e uno spazio diversi ma complementari rispetto a quelli che conosciamo normalmente. Questo spazio-tempo memorizza, medita, ragiona dimostrando così di possedere caratteristiche di tipo spirituale.
    http://www.mednat.org/filosofia/charon.htm

    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_02.htm


    #47329
    mimmo
    mimmo
    Partecipante

    farfalla5, anche io provo a seguire Haramein…con l'aiuto del Cosmo riusciró a cogliere l'essenza delle sue conoscenze…
    purtroppo non sono in grado di illustrare il pensiero di Charon. Ho intenzione di rileggermi “Il Tutto”, e cosí forse capiró qualcosa di piú per parlarne con sicurezza.


    #47330
    mimmo
    mimmo
    Partecipante

    ciao Rich,
    grazie a te per aver dato riscontro al mio suggerimento.Aver letto Charon mi ha dato un input importante.
    Gli elettroni, ovvero gli Eoni, sono secondo lui ció che tiene collegato il nostro mondo materiale con lo Spirito del Cosmo.I nostri mediatori con la Fonte.
    Nella sua conoscenza c'é tanto di incredibilmente assonante con gli insegnamenti di tanti maestri spirituali, per esempio E.Tolle, in cui possiamo trovare una conferma importante alla speranza di non essere “soli” nell'Universo, ma addirittura di Essere l'Universo stesso.
    IL senso di separazione e di solitudine é una cosa terribile ed angosciante, quasi quanto la sensazione di essere parte del Tutto.


    #47331
    mimmo
    mimmo
    Partecipante

    devo fare una correzione importante, ed imbarazzante…
    in realtá Charon non ha mai parlato di relativitá “ristretta”…deve essere stato un lapsus freudiano.
    Il ristretto forse era un riferimento inconscio alla mia mente.. :-))


    #47332
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1307000511=mimmo]
    ciao Rich,
    grazie a te per aver dato riscontro al mio suggerimento.Aver letto Charon mi ha dato un input importante.
    Gli elettroni, ovvero gli Eoni, sono secondo lui ció che tiene collegato il nostro mondo materiale con lo Spirito del Cosmo.I nostri mediatori con la Fonte.
    Nella sua conoscenza c'é tanto di incredibilmente assonante con gli insegnamenti di tanti maestri spirituali, per esempio E.Tolle, in cui possiamo trovare una conferma importante alla speranza di non essere “soli” nell'Universo, ma addirittura di Essere l'Universo stesso.
    IL senso di separazione e di solitudine é una cosa terribile ed angosciante, quasi quanto la sensazione di essere parte del Tutto.
    [/quote1307000511]
    il problema è che Wilcock e Haramein ci suggeriscono che non dovremmo pensare a particelle, ma ad un Campo, che si “suddivide” infinitamente, nel quale si formano dei “vortici” che si organizzano creando la materia che osserviamo, quindi è necessario rivedere il modo in cui descriviamo questo processo.

    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_02.htm
    Ancora, quando i fisici quantici hanno studiato gli ‘elettroni’ dell’atomo, hanno osservato che essi non sono in realtà dei ‘punti’, ma piuttosto delle forme lisce, una sorta di ‘nube’ a forma di lacrima in cui il punto più stretto della ‘goccia’ converge in un punto molto piccolo verso il centro (Figura 2.2.). Per rendere maggiormente l’idea, ripresentiamo estratti dal libro del dott. Wolff (grassetto e corsivo nostri):

    p. 122 – Non esistono orbite dell’elettrone! Chiunque possieda la nozione di elettroni che orbitano attorno al nucleo commette un terribile errore! Se possedete una simile idea, scartatela immediatamente. Al contrario, tutti i calcoli e tutti gli esperimenti dimostrano che non esiste nessun moto orbitale tipo satellite in un normale atomo. Invece, esistono strutture di onde a riposo. Per esempio, nel caso N = 1 nella Figura 9-1 [in questi diagrammi, M = 0 e L = 0], vediamo che la struttura di onde a riposo è del tutto sferica. Il centro della struttura dell’elettrone è anche il centro della struttura del protone. Questa è la situazione normale degli atomi H nell’universo; essi possiedono una simmetria sferica, non delle orbite.
    p. 133 –

    1. tutti gli esperimenti atti a dimostrare che l’elettrone possiede una struttura centrale sono risultati negativi.

    2. non esiste nessuna teoria quantica che possa prefigurare una dimensione per l’elettrone, né una massa, né una polarità. Inoltre, nessuna teoria è in grado di quantificare la particella in maniera significativa. Tutto ciò implica che la teoria dei quanti non necessita del concetto di particella poiché tutti i calcoli risultano gli stessi sia se si crede nelle particelle sia se non si crede.

    3. la sostanzialità della ‘massa’ è dubbia perché essa può essere sempre convertita in energia elettromagnetica, che non manifesta proprietà di particelle.

    3.4 – FISICA DEI MICROCLUSTER

    Dopo aver terminato la prima metà di questo libro, un nuovo associato ci ha segnalato il germogliare del nuovo campo della “fisica dei microcluster”, che cambia interamente il nostro punto di vista sul mondo quantico, presentandoci un intero nuovo stato della materia che non obbedisce alle “regole” comunemente accettate. I Microcluster sono minuscole particelle che presentano chiare ed inequivocabili prove che gli atomi sono vortici nell’etere che si assemblano naturalmente in forma di Solidi Platonici tramite la loro vibrazione/pulsazione. Inoltre, queste nuove scoperte sono state un duro colpo per coloro che ancora credono all’esistenza di singoli elettroni orbitanti intorno ad un nucleo anziché nuvole di elettroni in forma di onde stazionarie di energia eterica assemblate in schemi geometrici. La storia dei “microcluster” irrompe per la prima volta nel mondo ufficiale nell’edizione del Dicembre del 1989 dello Scientific American, nell’articolo scritto da Michael A.. Duncan e Dennis H. Rouvray.
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_03.htm

    “L'etere è portatore di luce e riempie ogni spazio, l'etere agisce come forza creativa che dà la vita. Viaggia in “turbini infinitesimi” (“micro eliche”) prossime alla velocità della luce, divenendo materia misurabile. La sua forza diminuisce e arriva a terminare del tutto, regredendo in materia, secondo una specie di processo di decadimento atomico. Gli uomini possono dunque imbrigliare questi processi di passaggio dall'energia alla materia, e dunque può catturare materia dall'etere, alterare la grandezza della Terra, controllare le stagioni, guidare la rotta della terra attraverso l'Universo, come una navicella spaziale, e poi causare collisioni di pianeti per produrre nuovi soli e stelle e dunque, calore e luce. L'uomo può originare e sviluppare la vita infinitamente.”
    N.Tesla
    http://etleboro.blogspot.com/2006/09/la-teoria-dellenergia-cosm_115736120998415871.html

    ——
    quindi secondo questi concetti, Charon aveva intuito il flusso “eterico” degli elettroni, mi pare di capire, ma continuava a ragionare in termini di particelle..


    #47333
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Oh dio, mi comincia a girare la testa !amazed


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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