ENERGIA RADIANTE

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Questo argomento contiene 10 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  pancia37 5 anni, 5 mesi fa.

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  • #95829

    pancia37
    Partecipante

    CIAO A TUTTI , si capisce abastanza , ma ci vorrebbe una buona traduzione , in questo video si cela il vero segreto di energia radiante per tutti scoperto da nikola tesla , da 100 anni nessuno ne vuole parlare , ma ora arrivano le prime conferme , guardate anche gli altri video dello stesso autore : http://www.youtube.com/watch?v=Mj4rV0AoI-Q


    #95830
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    guarderò il video con calma.. intanto:

    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.727
    Tutte le nostre teorie convenzionali sul magnetismo e l'elettricità hanno loro origine nei modelli eterici, dato che molta della ricerca venne fatta nel 1800 quando questi modelli erano in voga. Le “linee di flusso” formate dalla forza prodotta da un magnete, che discuteremo, una volta si pensava che rappresentassero una sostanza fisica che poteva essere “tagliata” e controllata.

    Benchè i modelli eterici possano suggerire che i magneti catturino energia dallo stesso etere, i fisici credevano ancora che la forza creata da un magnete esistesse nello stesso magnete, non come forza concentrata dall'energia circostante dello “spazio vuoto”.
    Questo punto di vista non è cambiato da quando è stato formulato, comunque suggeriremo che possa essere in errore e il modello eterico ci fornisce una perfetta alternativa.

    ..
    5.7 Il mito del taglio di flusso

    Quando un magnete viene tenuto sotto un pezzo di carta e viene lasciata su di esso polvere di metallo, vedrete una serie di linee circolari concentriche che vanno dal polo nord al polo sud. Queste vengono chiamate “linee del flusso magnetico” e forniscono una rappresentazione grafica dei campi a spirale attorno al magnete.

    La teoria corrente dice che quando fate passare un filo o un conduttore sopra un magnete, un processo conosciuto come “taglio della linea di flusso” genera l'elettricità. In altre parole, le linee di flusso vengono viste come “tagliate” dal filo mentre passa attraverso esse e l'energia che fluirebbe normalmente attraverso le linee di flusso entrano nel filo.

    Questo viene considerato così assiomatico che nessuno si preoccuperebbe di pensare che potrebbe essere un modello fallato. Nonostante i fisici quantistici assumano che gli atomi sono composti di particelle, nessuno ha mai cambiato le equazioni per l'elettromagnetismo, che lo trattano come un campo (sì, eterico) di onde di energia che può essere “tagliato” in questo modo. La porzione di etere fluente della teoria è corretta, ma il “taglio” non lo è, come vedremo.

    Ora ricordate che perchè avvenga il taglio della linea di flusso nella teoria convenzionale, devono esserci due velocità di movimento diverse, una per il filo (o conduttore) e una per il magnete. Potete avere sia il magnete stazionario e il conduttore in movimento o il conduttore stazionario e il magnete in movimento.

    In entrambi i casi, il movimento relativo tra il conduttore e il magnete si suppone che “tagli” le linee di flusso creando corrente elettrica. Se muovete il conduttore e il magnete allo stesso tempo, allora non potreste “tagliare” le linee di flusso e non ci sarebbe modo di ottenere elettricità attraverso il conduttore.
    Sarebbe come la proverbiale carota che dondola davanti alla scimmia, non importa quanto la scimmia cerchi di correre velocemente per arrivare alla carota, i suoi denti non riusciranno mai a tagliarla, perchè sia la scimmia che la carota si muovno alla stessa velocità!

    5.7.1 Il Generatore a singolo pezzo di Faraday

    Ora, che ci piaccia o meno, esiste nuova informazione che ci forza a lanciare l'intero modello del “taglio di flusso” e movimento relativo tra conduttore e magnete, fuori dalla finestra o almeno a modificarlo sostanzialmente.
    Il Dr.Bruce DePalma del MIT ci ricorda che la corrente elettrica si può generare con il conduttore e il magnete che si muovono alla stessa velocità, eliminando ogni possibilità del “taglio” delle linee di flusso.

    Se il magnete si muove, le linee di flusso dovrebbero automaticamente muoversi con esso nella teoria convenzionale. Questo mezzo bizzarro e interessante per generare corrente elettrica è stato scoperto dal famoso fisico Michael Faraday il 26 Dicembre 1831, ma fino all'arrivo di DePalma nessuno ci aveva posto attenzione.

    ….

    La forza magnetica rotante di un magnete non è altro che il flusso stesso dell'etere che crea il magnete momento per momento.

    Dato che le molecole del magnete sono allineate in una certa direzione e sono buoni “conduttori”, l'etere fluirà solo in una certa direzione, come l'acqua che fluisce in un tubo.
    L'orientamento nord-sud delle “orbite dell'elettrone” nelle molecole del magnete, lo porta ad aspirare quasi tutto l'etere che lo forma dal polo nord e a farlo uscire dal polo sud, creando un ciclo.

    Il magnete non è creato come ogni altro oggetto nella nostra realtà fisica, esiste una direzione definita nell'energia che fluisce in esso. E' questo flusso direzionale di energia eterica che crea ciò che chiamiamo magnetismo..


    #95831
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Vacuum Energy

    Vacuum Energy: Facts and References

    Asymmetric Electric Systems: a generally understandable explanation
    http://www.vakuumenergie.de/vacuum/vacuumenergy.html


    #95833

    pancia37
    Partecipante

    Tutto in inglese grgrg , se trovi anche in spagnolo ti do una mano a tradurre ..


    #95834

    pancia37
    Partecipante

    Il video che ho postato richard , parla di una mala interpretazione su come avvolgere i motori a spazzole , e di come si siano travisate le invenzioni di tesla ..
    in prattica , avvolgendo un motore come nel filmato , con doppio avvolgimento e doppio sistema strisciante a spazzole , si va a togliere i picchi di lenz o contro forza che si crea quando si immete energia nelle bobine , con questo sistema viene eliminato questo problema , ed il motore lavora senza scaldarsi , aumentando la resa a parità di amper , moltiplicandola di molto , lo stesso discorso vale anche per le lampadine ect ..


    #95835
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    Non si tratta di cattiva interpretazione ma di scelte precise fatte per evitare la diffusione capillare di macchine ad alto rendimento, cop>1 … tradotto in parole povere impedire la diffusione della free energy, triste da raccontare ma è così.


    #95836

    pancia37
    Partecipante

    Sicuramente le cose sono andate cosi Hyper , ci sarà del tempo per trovare i colpevoli , adesso dobbiamo andare avanti prima che spariscano le informazioni ..visto che molti stanno replicando con sucesso il sistema , se riusciamo a tradurlo riusciamo a prendere confidenza con il fenomeno ..
    ecco un altro video : http://www.youtube.com/watch?v=Mf9RV4taLp4


    #95837

    pancia37
    Partecipante

    Questo è un altro sull'energia radiante , fa vedere che bagnandosi le mani e toccando i contatti non prende la scossa : http://www.youtube.com/watch?v=S0ldNytpYUQ


    #95838
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1371974361=pancia37]
    Il video che ho postato richard , parla di una mala interpretazione su come avvolgere i motori a spazzole , e di come si siano travisate le invenzioni di tesla ..
    in prattica , avvolgendo un motore come nel filmato , con doppio avvolgimento e doppio sistema strisciante a spazzole , si va a togliere i picchi di lenz o contro forza che si crea quando si immete energia nelle bobine , con questo sistema viene eliminato questo problema , ed il motore lavora senza scaldarsi , aumentando la resa a parità di amper , moltiplicandola di molto , lo stesso discorso vale anche per le lampadine ect ..
    [/quote1371974361]

    Ok quindi si cerca di escludere il picco di lenz, al contrario di questo:

    Nel circuitino qui a destra abbiamo una bobina (un solenoide) alimentata da una batteria. Finchè il circuito è chiuso, la corrente passa generando un campo magnetico nella bobina e nello spazio attorno. Se però apriamo improvvisamente il circuito, per la cosiddetta reazione di Lenz, la tensione e la corrente circolante hanno entrambe un picco improvviso, prima di interrompersi, superiore ai valori iniziali. Questo comportamento costituisce una evidente asimmetria nel comportamento del campo elettromagnetico e, come già detto, è un fenomeno ben noto anche se, di fatto, non spiegato.

    Il MEG è capace di sfruttare la suddetta asimmetria. Per chiarire come faccia, possiamo prima fare un esempio banale ma efficace. Immaginiamo un pendolo: per metterlo in moto dovremo fare un certo sforzo per dare una serie di spinte sincronizzate col suo periodo finché, raggiunta l'oscillazione voluta, basterà uno sforzo piccolissimo – teoricamente nullo – per mantenerla. E fin qui ci siamo, l'analogia fra un pendolo e qualunque circuito oscillante è evidente: diamo energia (spingiamo) finché il circuito oscilla, teoricamente all'infinito. Ora però dobbiamo inserire nell'esempio la asimmetria … Il pendolo è sempre là, che attende la nostra spinta. Stavolta però proprio vicino al pendolo c'è un muro, dietro il quale tira un forte vento. Quando l'ampiezza dell'oscillazione raggiungerà e supererà il muro, il pendolo riceverà una forte spinta dal vento, tornando indietro con più forza di prima, e quindi noi a quel punto potremo pure smettere di spingere perché continuerà ad andare da solo, risospinto ogni volta indietro dal colpo di vento. Di più: dal suo moto potremmo anche, con una piccola dinamo, prelevare una certa quantità di energia, la quale sarebbe automaticamente rimpiazzata dal colpo di vento.

    Come funziona Beh, l'esempio del pendolo al vento è un bel pò approssimativo, ma aiuta a rendere l'idea di una inerzia da superare e una soglia oltre la quale c'è un apporto extra di energia dall'esterno che vince gli attriti (dissipazioni) e mantiene il moto. Quindi, sia chiaro, la 1ª legge della Termodinamica è sempre valida: tanto il nostro “pendolo dietro il muro” quanto il MEG, infatti, non creano energia dal nulla, ma trasformano quella di una fonte naturale (il vento o un campo di forza sinora sconosciuto). Pertanto il fantomatico moto perpetuo non ha nulla a che vedere col MEG, e bisogna che questo sia ben chiaro al lettore. Adesso identifichiamo le parti del MEG servendoci dell'esempio del pendolo dietro il muro: il pendolo è un nucleo ferromagnetico con avvolgimenti (come in un trasformatore), la massa in movimento è il campo magnetico, chi dà la spinta iniziale è il circuito di controllo, la dinamo è l'avvolgimento di uscita, e il “vento oltre il muro” è il flusso elettromagnetico longitudinale nel vuoto locale

    http://www.progettomeg.it/tecnica.html


    #95832

    pancia37
    Partecipante

    No lo si esclude il picco di lenz , anzi si utilizza e permette al motore di non riscaldare , aumentando la resa ..


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