Essere nel mondo non essendo più del mondo.

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Questo argomento contiene 8 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  giovanni 7 anni, 1 mese fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #47303

    giovanni
    Partecipante

    Essere nel mondo non essendo più del mondo.

    Non prendere più parte ai falsi giochi ingannatori dei manipolatori allestiti ad arte ai nostri danni, la cosa, potrebbe mettere fuori squadra e scompagginare i loro piani.

    Come, l’estraniarsi dal mondo in modo totale, ci sei ma non ci sei.

    Diciamo, osservare pure ma farlo in modo completamente avulso – distaccato dal mondo, appunto essere nel mondo non essendo più del mondo.

    Come diceva il grande Drammaturgo Carmelo Bene : Non so se mi sono capito.


    #47304

    Anonimo

    [quote1305698704=giovanni]
    Come, l’estraniarsi dal mondo in modo totale,
    ci sei ma non ci sei.
    [/quote1305698704]
    C'è un solo modo:

    L'AMORE INCONDIZIONATO ( OSHO )
    “Mi piace immensamente la negatività delle persone
    e la prendo come una sfida,
    una sfida al mio amore.
    Se posso amare loro,
    solo allora so che cos'è l'amore.
    Se posso amare solo le persone che mi amano,
    allora è business, è un affare.
    Se posso persino amare le persone
    che non mi amano,
    che sono piene di odio verso di me,
    che vorrebbero distruggermi, allora è vero amore.
    E' amore incondizionato,
    non pretende nulla in cambio.”

    E aggiungo, è quell'Amore che parte dalla Coscienza profonda, non dalla mente superficiale. L'Amore non è una posizione ideologica né opinione, ma uno stato d'Essere permanente. :cor:


    #47305
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    … il Cosmo è in divenire, mentre l’Assoluto[color=#ff6600] E’[/color]


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #47306

    Anonimo

    [quote1305718131=brig.zero]
    … il Cosmo è in divenire, mentre l’Assoluto[color=#ff6600] E’[/color]
    [/quote1305718131]
    L'Assoluto non E' fino a che non riconosce [color=#ff0000]il Tutto[/color].


    #47307
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1305746446=♫nessuno♫]
    [quote1305718131=brig.zero]
    … il Cosmo è in divenire, mentre l’Assoluto[color=#ff6600] E’[/color]
    [/quote1305718131]
    L'Assoluto non E' fino a che non riconosce [color=#ff0000]il Tutto[/color].
    [/quote1305746446]

    l'Assoluto è ciò che E' … il resto è apparenza .


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #47308

    Anonimo

    [quote1305784262=brig.zero]
    [quote1305746446=♫nessuno♫]
    [quote1305718131=brig.zero]
    … il Cosmo è in divenire, mentre l’Assoluto[color=#ff6600] E’[/color]
    [/quote1305718131]
    L'Assoluto non E' fino a che non riconosce [color=#ff0000]il Tutto[/color].
    [/quote1305746446]

    l'Assoluto è ciò che E' … il resto è apparenza .
    [/quote1305784262]
    Anche il Cosmo E', quando non si separa dalla Realtà.


    #47309
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1305788709=♫nessuno♫]
    [quote1305784262=brig.zero]
    [quote1305746446=♫nessuno♫]
    [quote1305718131=brig.zero]
    … il Cosmo è in divenire, mentre l’Assoluto[color=#ff6600] E’[/color]
    [/quote1305718131]
    L'Assoluto non E' fino a che non riconosce [color=#ff0000]il Tutto[/color].
    [/quote1305746446]

    l'Assoluto è ciò che E' … il resto è apparenza .
    [/quote1305784262]
    Anche il Cosmo E', quando non si separa dalla Realtà.
    [/quote1305788709]

    il Cosmo è un sistema “chiuso” (ed ha le proprie leggi convenzionali soggettive a chi vive consapevolmente limitato dal “sentire” per evoluzione di esperienza…) infatti “coesistono” simultaneamente [color=#0033ff]innumerevoli[/color] Cosmi (negli altri Cosmi non sapppiamo come sono le leggi … in quanto nel divenire esiste un solo Cosmo alla volta … per il semplice fatto che nel tempo non è ancora esperimentato o esperimentabile …)nell'Assoluto … ([color=#ff6600]eterno presente senza tempo [/color]… )in cui Tutto è “sentito” simultaneamente e ,quindi, trasceso :medit:
    :to: il Cosmo non può essere separato dalla Realtà … Tutto è in Lui.


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #47310

    Anonimo

    [quote1305795385=brig.zero]
    il Cosmo è un sistema “chiuso” (ed ha le proprie leggi convenzionali soggettive a chi vive consapevolmente limitato dal “sentire” per evoluzione di esperienza…) infatti “coesistono” simultaneamente [color=#0033ff]innumerevoli[/color] Cosmi (negli altri Cosmi non sapppiamo come sono le leggi … in quanto nel divenire esiste un solo Cosmo alla volta … per il semplice fatto che nel tempo non è ancora esperimentato o esperimentabile …)nell'Assoluto … ([color=#ff6600]eterno presente senza tempo [/color]… )in cui Tutto è “sentito” simultaneamente e ,quindi, trasceso :medit:
    [/quote1305795385]
    Il Cosmo inteso come l'infinito è composto da infiniti livelli (infinitamente grande: stelle, galassie, ammassi di galassie, universi etc e infinitamente piccolo: molecole, atomi, particelle subatomiche) e da infiniti universi (Spazio-Tempo) in ogni singolo livello, tuttavia quanto descritto seppur straordinariamente vasto (e soprattutto “vivente”) non è però cosciente di noi e ugualmente di una infinità di altri Esseri simili a noi che siano immateriali o materiali.

    Il Cosmo oppure l'Universo locale -ma anche l'insieme di universi di tutti i livelli- non è una divinità tranne come simbolo perché non ha le caratteristiche richieste, non è il nostro creatore, non ha alcun potere e controllo su di noi – nemmeno sa della nostra esistenza.

    “Costui” (l'infinito) non è l'Assoluto perché una Entità di tipo inconsapevole non E', e non potrà mai Essere. Perché dunque i mistici (giustamente) parlano dell'Assoluto, dell'Uno? Ne parlano perché è l'insieme degli Esseri (umani e non) che hanno vissuto nella Giustizia -quindi non divisi dal Tutto- a rappresentare quell'Assoluto che E'. Siamo noi, l'insieme delle Coscienze interconnesse, quell'Assoluto o DIO, non l'universo, a parte il fatto che a nostra volta siamo costituiti dall'Eternità e dall'infinito – e lo siamo davvero nella forma visibile e quella “invisibile” spirituale.

    Il Cosmo o l'Universo è la struttura, l'apparenza (il hardware) – mentre coloro che abitano nell'infinito sono la sostanza, l'Essenza della Realtà (il software). Quando tu elimini gli abitanti (Esseri) dagli universi, resta l'involucro quindi scompare l'Assoluto. E' chiaro che l'involucro non E'. Ciò che ci permette di Essere “nel mondo ma non del mondo” ovvero nel sistema senza far parte del sistema non sono le relativamente “poche” variabili della struttura fissa ma gli Archetipi della cd “Anima” dinamica, solo allora possiamo parlare dell'Assoluto, l'Uno Vivente e Cosciente. #fisc

    [quote1305795385=brig.zero]
    Cosmo non può essere separato dalla Realtà … Tutto è in Lui.
    [/quote1305795385]
    La parola Cosmo simboleggia gli abitanti del Cosmo esattamente come la parola Italia simboleggia gli italiani. Non tutti gli abitanti dell'Italia sono uomini Giusti perciò nemmeno tutti gli abitanti del Cosmo hanno ri-Conosciuto il Tutto. In effetti quelli che hanno odiato o discriminato il Prossimo si sono legati karmicamente alla struttura (materia grossolana) della Realtà travisando “lo Spirito” sostituendolo con l'illusione di essere Dio o Figli di Dio. :dsfg:


    #47311
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    la parola è appo Dio oltre D'io … #=

    … Nel principio era la parola e la parola è appo Dio, la parola è Dio, dice l’evangelo Giovanni. Che cosa è la parola? Un pensiero manifestato; qualcosa che era in e che si rivela. Dobbiamo fare la spiegazione alla spiegazione. Esaminiamo quindi le parole di questo signore. Nell’Evangelo di Giovanni troviamo le frasi che testè avete ascoltato; esse vogliono, se non spiegare, metterci sulla strada di come nasce un cosmo. Abbiamo già detto in altre lezioni che dal nulla non può nascere nulla. Dio è colui che E’, cioè Colui che è sempre esistito, il quale non cesserà mai di esistere; non ha avuto inizio, e non avrà fine, di più: questo Dio non può divenire, cioè acquistare o perdere qualcosa, perché è completo; quindi tutto quanto esiste è in Lui; cambia solo aspetto, si trasforma, ma non accresce, non può aumentare, non può acquisire qualcosa, poiché questo significherebbe che Egli, prima di tale acquisizione, mancava di qualcosa; e invece è completo. Questa trasformazione, di cui ora vi parlavo, trova la sua spiegazione e la sua ragione di essere proprio nella natura stessa di Dio perché esistere significa appunto, passare da una trasformazione all’altra. Approfondendo questo concetto noi abbiamo trovato quella Realtà che è conosciuta da alcune religioni come: “i giorni e le notti di Brahama”, cioè i periodi di manifestazione e non manifestazione di questo Dio, che abbiamo visto essere Assoluto. Non potrebbe essere altrimenti poiché non sarebbe Dio. Queste manifestazioni di Dio, sono Lui stesso, rappresentano la Sua natura, la spiegazione e la ragione della Sua esistenza. Il Dio è Colui che è, e con questa affermazione, abbiamo escluso ogni possibilità di divenire in Lui; Egli non è né giorno né notte; è Colui che è, ma in Lui si hanno queste manifestazioni, cioè emanazioni di cosmi, e si hanno le non manifestazioni, in cui i cosmi non sono manifesti a questa Realtà. Ora non è detto che nel Suo essere infinito debba susseguirsi i giorni alle notti; possono esservi manifestati innumerevoli cosmi, i quali, giunti al termine della loro manifestazione, si riassorbono, sono riassorbiti e si hanno le notti; ma non dovete cadere nell’errore che un solo cosmo sia manifestato e una sola notte si abbia. Iddio, fatevi pure un’immagine mentale (la quale come tutte è errate), ha in sé il giorno e la notte di Brahama. Poiché egli è il giorno e la notte di Brahama uniti. Questa sera, ripassando una passata conversazione, prendiamo in esame un giorno di Brahama, e cioè una manifestazione: come nasce un cosmo. Dal nulla non può nascere nulla e i tempi, cioè questa manifestazione, (che ha un inizio e una fine), nasce dall’emanazione di qualcosa che non è al di fuori di Dio, ma è in Dio stesso, qualcosa che era “in” e che si rivela, come la parola. La parola non è che l’espressione fonica di un pensiero; la parola non è un pensiero, ma è la estrinsecazione, la manifestazione di un pensiero; così il cosmo non è Iddio, ma è la manifestazione di Dio, e questo cosmo non è al di fuori di Dio né prima né dopo la sua manifestazione; resta in Dio, viene emanato, si concretizza, per così dire, prende una forma, ma rimane in Dio. “Egli ci vuole dire i tempi sono iniziati con una manifestazione la quale è appo, cioè con Dio, cioè non disgiunta da Dio, perché è Dio stesso”. Quello che ho prima detto; non può esistere niente al di fuori di Dio, perché se noi, per ipotesi, ammettiamo l’esistenza di un qualcosa che fuoriesce da Dio, Dio non sarebbe più assoluto, né infinito, né completo né via dicendo. Dunque la manifestazione è in Dio; dall’intimo, per così dire, di Dio stesso si rivela, appare, ma non fuoriesce; rimane in Dio. “Usiamo chiamare questo primo alito, questa prima manifestazione: “Logos” che in greco vuole dire appunto “parola” e sta a designare il centro ideale degli universi, il massimo piano, lo spirituale per eccellenza”.
    C.F77 Medium Roberto Setti


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