Esseri umani estinti entro cento anni

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Questo argomento contiene 8 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da InneresAuge InneresAuge 8 anni, 3 mesi fa.

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  • #88243
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [size=16]«È una situazione ormai irreversibile e penso sia tardi per porvi rimedio»
    «Esseri umani estinti entro cento anni»
    La catastrofica previsione del biologo Frank Fenner.
    Cause: esplosione demografica e consumi fuori controllo

    La catastrofica previsione del biologo Frank Fenner.
    Cause: esplosione demografica e consumi fuori controllo

    MILANO – La razza umana si estinguerà nel giro dei prossimi cento anni e così pure un sacco di specie animali. A dirlo è nientemeno che Frank Fenner, 95enne professore di microbiologia dell'Australian National University, ma soprattutto lo scienziato che ha contribuito a debellare il vaiolo. Stando all’eminente cattedratico, a far precipitare gli eventi saranno l’esplosione demografica e i consumi fuori controllo, due fattori ai quali gli uomini non riusciranno a sopravvivere, mentre a dare inizio alla caduta sarebbero stati i cambiamenti climatici.

    IRREVERSIBILE – «L'homo sapiens sarà estinto probabilmente nei prossimi 100 anni – ha detto Fenner al giornale The Australian – e lo stesso accadrà per molti animali. È una situazione ormai irreversibile e penso sia davvero troppo tardi per porvi rimedio. Non lo manifesto perché la gente sta comunque tentando di fare qualcosa, anche se continua a rimandare. Di certo, da quando la razza umana è entrata nell’era nota come Antropocene (termine coniato nel 2000 dallo scienziato Paul Crutzen per definire l’era geologica attuale, in cui le attività dell’uomo sono le principali fautrici delle modifiche climatiche, ndr), l’effetto sul pianeta è stato tale da poter essere paragonato a una delle epoche glaciali o all’impatto di una cometa. Ecco perché sono convinto che faremo la stessa fine degli abitanti dell’isola di Pasqua. Attualmente, i cambiamenti climatici sono ancora in una fase molto iniziale, ma già si vedono dei considerevoli mutamenti nelle condizioni atmosferiche. Gli Aborigeni hanno dimostrato che potrebbero vivere per 40 o 50mila anni senza la scienza, la produzione di diossido di carbonio e il riscaldamento globale, ma il mondo non può e così la razza umana rischia di fare la stessa fine di molte altre specie che si sono estinte nel corso degli anni». La catastrofica e pessimistica visione di Fenner non sembra, però, trovare grande rispondenza fra i suoi stessi colleghi. «Frank può anche avere ragione – ha spiegato il professor Stephen Boyden, oggi in pensione, al Daily Mail – ma alcuni di noi hanno ancora la speranza che si arrivi a prendere consapevolezza della situazione e che, di conseguenza, si mettano in atto i cambiamenti necessari a raggiungere un vero sviluppo ecosostenibile».

    CRISI GLOBALE – «La razza umana – gli fa eco Simon Ross, vice presidente dell'Optimum Population Trust – si trova ad affrontare delle autentiche sfide come i cambiamenti climatici, la perdita della biodiversità (ovvero, l’estinzione di alcune specie animali, ndr) e una crescita senza precedenti della popolazione». Ma c’è chi all’agghiacciante previsione di Fenner mostra in qualche modo di crederci e se la scorsa settimana il principe Carlo aveva messo in guardia dai pericoli legati alla crescita così impetuosa della popolazione mondiale, un altro scienziato, il professor Nicholas Boyle dell’università di Cambridge, si è spinto anche oltre, ipotizzando il 2014 come la data del “giudizio universale”, spiegando (nel libro “2014: Come sopravvivere alla prossima crisi globale”) che il mondo si sta infilando in una crisi globale senza precedenti, che avrà influenze estremamente più vaste dell’attuale crisi economica internazionale. Nel 2006 era, invece, toccato all’esimio professor James Lovelock lanciare l’allarme circa una diminuzione della popolazione mondiale nel prossimo secolo, quantificabile in 500 milioni di unità, a causa degli effetti del riscaldamento globale, sostenendo che nessun tentativo di cambiare il clima avrebbe davvero risolto il problema, ma avrebbe semplicemente permesso di guadagnare del tempo.

    Simona Marchetti
    [link=http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_giugno_20/estinzione-razza-umana-marchetti_d0d140f8-7c4e-11df-bd5b-00144f02aabe.shtml]fonte[/link]

    Io sarei un pochino meno catastrofico, ovvero, salvo un salto di qualità della specie umana imprevisto e imprevedibile, quindi persistendo in questa direzione autodistruttiva, penso che sopravviverebbero quelle popolazioni sperdute che sono abituate ad una vita “naturale” e hanno un po' di fortuna durante gli eventi naturali, anche violenti.


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #88244
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    terrorismo psicologico
    mentalità attaccata al vecchio mondo
    visione dell'entropia e morte nettamente sempre schiacciante su quella della vita
    Si estingue il vecchio uomo e lascia posto a quello nuovo semmai.
    mentalità obsoleta che non vede oltre il proprio limite..


    #88245
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Una buona grattatina in questo caso è la cosa migliore da re.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #88246

    ezechiele
    Partecipante

    io credo che a 95 anni se ne potrbbero pure andare in pensione, loro che possono….

    invece la gerontocrazia fa si che rimangano a tirarci i peli del naso…. finche morte non ci separi!!!!!

    bei tempi quando i vecchietti stavano a giocare a cirulla e a guardare i lavori stradali….. ora invece professori e ministri fanno il grand prix del catetere, a vedere chi ce l'ha più duro…. viagra permettendo….

    scusate lo sfogo….. ma che due OO!!!!!


    #88247
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    io ne sono al corrente che non sono un esperto e questo signore non lo sa?
    la biodiversità?:
    Stessa specie, Poli opposti
    Lo studio delle forme di vita marine dell'Artico e dell'Antartico sta identificando un gran numero di specie identiche che vivono sia nelle acque gelide del Polo Nord sia in quelle del Polo Sud. Un fenomeno affascinante per il quale gli scienziati non hanno ancora una spiegazione definitiva. (Testi di Daniel Grushkin)
    [17 marzo 2010]
    http://lescienze.espresso.repubblica.it/multimedia/home/23642310/1/9

    RATTI grossi come cani, pesci che grugniscono e rane con le zanne: sembrano esseri viventi di un mondo alieno. E in qualche modo lo sono, visto che sono stati scoperti in un “vulcano perduto” nel cuore della foresta della Papua Nuova Guinea, sulle Southen Highlands, una remota regione del Paese.
    http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/scienze/animali-record/nuove-specie/nuove-specie.html

    The increase of species richness from poles to the equator
    http://www.urban-environ.pku.edu.cn/english/xiazai/Fang(PNAS).pdf
    “The increase of biodiversity from poles to equator is one of the
    most pervasive features of nature. For 2 centuries since von
    Humboldt, Wallace, and Darwin, biogeographers and ecologists
    have investigated the environmental and historical factors that
    determine the latitudinal gradient of species diversity, but the
    underlying mechanisms remain poorly understood.”

    Secondo quanto riportato sull?ultimo numero della rivista ?Journal of Biogeography?, un gruppo di ricercatori affiliati al British Antarctic Survey (BAS) e all?Università di Amburgo, ha setacciato sia le terre emerse sia le acque delle South Orkney Islands, non lontano dalla punta della penisola antartica, utilizzando immersioni subacquee e reti a strascico per catturare organismi viventi fino alla profondità di 1500 metri.

    Le specie raccolte sono poi stati confrontate con quanto prodotto da circa un secolo di letteratura e contenuto nei moderni database, con la conclusione che il numero di specie marine e terricole arriva a circa 1200. Tra di esse, ricci di mare, vermi acquatici, crostacei e molluschi, acarine e uccelli. Oltre alle specie già note, ne sono state scoperte cinque nuove.
    http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/La_sorprendente_biodiversita_dell_Antartide/1334099

    Lo scioglimento, ha reso esplorabile un'area di mare della grandezza della Giamaica: con una speciale telecamera, gli studiosi sono scesi ad una profondità' di 850 metri, raccogliendo circa 1.000 esemplari viventi, tra cui 15 specie di crostacei anfipodi, finora sconosciuti.
    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.47

    http://www.reuters.com/news/video?videoId=76460
    Unknown species found in Antarctic

    si gioca con la paura per manipolare e mantenere la scusa per la scarsità! Chiaramente dobbiamo darci una regolata comunque..


    #88248

    GUROSAURO
    Bloccato

    Non essere pessimista Fenner, il boom demografico sarà ben ridimensionato molto prima, serviva solo a testare l'idiozia di questa strana specie.


    #88249
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    concordo con rich,puro terrorismo psicologico


    #88250

    GUROSAURO
    Bloccato

    [quote1277230305=Richard]
    io ne sono al corrente che non sono un esperto e questo signore non lo sa?
    la biodiversità?:
    Stessa specie, Poli opposti
    Lo studio delle forme di vita marine dell'Artico e dell'Antartico sta identificando un gran numero di specie identiche che vivono sia nelle acque gelide del Polo Nord sia in quelle del Polo Sud. Un fenomeno affascinante per il quale gli scienziati non hanno ancora una spiegazione definitiva. (Testi di Daniel Grushkin)
    [17 marzo 2010]
    http://lescienze.espresso.repubblica.it/multimedia/home/23642310/1/9

    RATTI grossi come cani, pesci che grugniscono e rane con le zanne: sembrano esseri viventi di un mondo alieno. E in qualche modo lo sono, visto che sono stati scoperti in un “vulcano perduto” nel cuore della foresta della Papua Nuova Guinea, sulle Southen Highlands, una remota regione del Paese.
    http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/scienze/animali-record/nuove-specie/nuove-specie.html

    The increase of species richness from poles to the equator
    http://www.urban-environ.pku.edu.cn/english/xiazai/Fang(PNAS).pdf
    “The increase of biodiversity from poles to equator is one of the
    most pervasive features of nature. For 2 centuries since von
    Humboldt, Wallace, and Darwin, biogeographers and ecologists
    have investigated the environmental and historical factors that
    determine the latitudinal gradient of species diversity, but the
    underlying mechanisms remain poorly understood.”

    Secondo quanto riportato sull?ultimo numero della rivista ?Journal of Biogeography?, un gruppo di ricercatori affiliati al British Antarctic Survey (BAS) e all?Università di Amburgo, ha setacciato sia le terre emerse sia le acque delle South Orkney Islands, non lontano dalla punta della penisola antartica, utilizzando immersioni subacquee e reti a strascico per catturare organismi viventi fino alla profondità di 1500 metri.

    Le specie raccolte sono poi stati confrontate con quanto prodotto da circa un secolo di letteratura e contenuto nei moderni database, con la conclusione che il numero di specie marine e terricole arriva a circa 1200. Tra di esse, ricci di mare, vermi acquatici, crostacei e molluschi, acarine e uccelli. Oltre alle specie già note, ne sono state scoperte cinque nuove.
    http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/La_sorprendente_biodiversita_dell_Antartide/1334099

    Lo scioglimento, ha reso esplorabile un'area di mare della grandezza della Giamaica: con una speciale telecamera, gli studiosi sono scesi ad una profondità' di 850 metri, raccogliendo circa 1.000 esemplari viventi, tra cui 15 specie di crostacei anfipodi, finora sconosciuti.
    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.47

    http://www.reuters.com/news/video?videoId=76460
    Unknown species found in Antarctic

    si gioca con la paura per manipolare e mantenere la scusa per la scarsità! Chiaramente dobbiamo darci una regolata comunque..
    [/quote1277230305]

    Che fantasia! http://nuke.avventismo.org/FedeeSociet%C3%A0/EstinzionedellaSpecie/tabid/87/Default.aspx


    #88251

    GUROSAURO
    Bloccato
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