Europride, in piazza un milione di persone

Home Forum L’AGORA Europride, in piazza un milione di persone

Questo argomento contiene 0 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 7 anni fa.

Stai vedendo 1 articolo (di 1 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #137912
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Riporto le parole di Pietro che cura il sito stazioneceleste che devono essere lette, meditate e capite…perchè io vedo comunque ancora troppa ostilità verso chi è cosiddetto “diverso”

    Cari compagni di viaggio… il vento della coscienza sta soffiando sempre più forte in tutto il pianeta… e chi ha le orecchie tese per sentirlo se ne sta accorgendo… e noi le abbiamo, vero? :)…. I segnali sono dappertutto………e chi lo sente soffiare sa che questo vento non predilige una parte rispetto ad un'altra… esso non soffia ciecamente per le ideologie o per i movimenti, non va ad alimentare la necessità di fare leggi, né il bisogno di leader, guru, santi o eroi a cui appellarsi o di rivoluzioni fatte a discapito di una parte avversa….. perchè non può esserci una vera libertà senza sentire il peso della responsabilità che ti dà quella libertà, nè una vera fratellanza senza aver compreso nel proprio intimo di essere tutti parte di un Uno, e nè una vera uguaglianza senza aver percepito quella perfetta unicità espressa in ogni essere…… è questo il vento della coscienza, un tempo una brezza percepita da pochi… oggi un maestrale che fa sobbalzare molti…
    Un vento che sta soffiato forte in questi giorni anche in Italia… spingendo milioni persone verso le urne ad assumersi la responsabilità del proprio futuro… e spingendo centinaia di migliaia di ragazzi di ogni parte d'Europa verso Roma a manifestare all'Europride per rivendicare il loro diritto di esistere nella loro splendida diversità. Questo vento ha ispirato anche una cantante venticinquenne americana di origine italiana nel suo discorso fatto sabato sera al Circo Massimo, il suo nome d'arte è Lady Gaga, per i meno giovani che non sanno bene chi sia, vi dico solo che il suo impatto mediatico sui giovani di tutto il pianeta in questo momento può essere paragonato a quello di Michael Jackson e Madonna messi insieme nel momento del loro massimo successo…. se non lo avete già fatto vi invito a cliccare qui per ascoltare il suo discorso e farvi travolgere dalla forza del messaggio di questa donna che attraverso la sua espressività e trasgressione artistica sta promuovendo una presa di coscienza nelle nuove generazioni affinché ognuno di essi sia più motivato ad esercitare il proprio “potenziale rivoluzionario per migliorare il mondo”.

    Buon vento a tutti… 🙂

    Pietro)*

    Roma, 11 giu. (Adnkronos/Ign) – L'orgoglio omosessuale invade Roma: in 500 mila hanno sfilato per le vie della Capitale tra colori e musica. Poi, in serata, l'arrivo della star più attesa dell'Europride che manda in delirio la folla radunata sotto il palco del Circo Massimo.

    Sulle note di 'A far l'amore comincia tu', famosa canzone di Raffaella Carrà, diventata un simbolo per gay, lesbiche e trans, è partito da piazza della Repubblica il corteo dell'Europride che ha sfilato nelle vie della Capitale per raggiungere il Circo Massimo. La parata, una lunga scia di colori, palloncini, balli e musica, è composta da 39 carri allegorici con ballerini e drag queen.

    Tra gli slogan e gli striscioni 'Proteggimi, assicurami, reprimimi, pensionami, e soprattutto fammi sposare', 'Uguali nell'amore, diversi nei diritti, insieme per difenderli', 'L'amore tra uguali non è così diverso'.

    In testa al corteo sventolano numerose bandiere dell'Arcigay con i colori dell'arcobaleno. Ad aprire la parata cinque motociclisti: alcuni vestiti di pelle, altri indossano una maglietta del Gam (Gruppo alternativo motociclisti).

    Tra i manifestanti alcuni sfilano in abiti da sposa, o tenendosi per mano ed indicando la maglietta con la freccia 'io voglio lui'. Ci sono anche un grande carro dei Radicali con Marco Pannella e alcune associazioni di genitori omosessuali.

    Le 'Famiglie Arcobaleno' partecipano a bordo di una riproduzione di un trenino delle giostre insieme a moltissimi bambini figli di genitori omosessuali. Il loro slogan è: “E' l'amore che crea una famiglia”. Tra i carri sfila pure un cartello con la mappa della situazione legale in Europa sui diritti di lesbiche, gay, bisex e trans.

    “Siamo arrivati a 500mila” hanno annunciato gli organizzatori dall'altoparlante, interrompendo la musica per un attimo. Il corteo attraversando via Cavour ha raccolto molti applausi di cittadini che stavano assistendo alla manifestazione ai lati della strada.

    Una festa che ha contagiato le strade di Roma. “Siamo cittadini, non occupanti di suolo pubblico” spiega una coppia lesbica che sfila “con l'orgoglio, sotto il sole della democrazia e della verità”.

    In testa al corteo Nichi Vendola, Vladimir Luxuria e Paola Concia. Accanto a loro, Franco Grillini e Silvana Mura dell'Idv, e vicino a un cartello con la carta di identità e la scritta 'Identità negate' anche Paolo Ferrero.

    “Questa piazza lancia un messaggio semplice e forte: la diversità è una ricchezza, non una minaccia” dice all'Adnkronos Nichi Vendola, presidente della regione Puglia e leader di Sel, in testa al corteo.

    “Non è possibile immaginare – afferma Vendola – che l'Italia sia il fanalino di coda in Europa nella politica dei diritti civili. E' una piazza che chiede libertà, dignità, rispetto e riconoscimento dei diritti fondamentali della persona anche per i gay, i transessuali e le coppie di fatto. Credo che contro l'Italia dell'omofobia e le tenebre dell'ignoranza c'è un'Italia festosa che chiede più libertà”.

    Poi, quando il corteo giunge al Colosseo, Vendola sottolinea:
    “Oggi il Colosseo è il segno della libertà. E' la Roma imperiale, attraversata dai colori di una vita plurale. Siamo fuori dalle catacombe della paura e dell'odio. Nel Colosseo un tempo le bestie divoravano i cristiani, oggi celebriamo la festa delle differenze”.
    “E c'è un altro motivo di gioia per me – conclude il leader di Sel – il mio essere cattolico, nel giorno in cui Benedetto XVI ha incontrato il popolo rom”.

    Lasciata la testa del corteo Vendola è poi salito sul primo dei carri di Europride e salutando la folla ha dato appuntamento a tutti al Circo Massimo.
    Mentre Paola Concia risponde con una battuta a chi le chiede se l'Europride sia troppo trasgressivo: “Io trovo molto più trasgressivo Berlusconi''.

    “L'Europride – aggiunge – quest'anno si svolge a Roma perché noi siamo un Paese bisognoso per il numero di diritti che abbiamo che è zero. Oggi tutta l'Europa concentra le proprie energie sul nostro Paese”. “L'Europride serve perché ogni anno noi dobbiamo ribadire che ci siamo – conclude Concia – lo fanno anche nei Paesi come la Germania dove i diritti ci sono: dove è possibile sposarsi e avere figli”.

    “Il problema dell'Italia forse sono le Alpi. Perché, oltre le Alpi, dovunque andiamo, ci vengono riconosciuti cittadinanza e diritti. Da noi, no – dice all'Adnkronos Vladimir Luxuria, ex deputato di Rifondazione – Il mio augurio è che possiamo ritrovarci ora a Milano, nel 2013, per un nuovo Expo Pride. Con un nuovo governo e finalmente nuovi diritti”.

    Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione-Federazione della sinistra, spiega: “Siamo qui perché la forza di una civiltà e di una democrazia si misura sui diritti che hanno tutti, non solo qualcuno. Sennò si chiamano privilegi”. “E siamo qui anche contro una classe politica – rimarca Ferrero – trasgressiva di notte, ma clericale di giorno”.

    Da parte sua la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, dice di aver ''scelto di partecipare all'Europride perché ho accolto l'invito che mi è arrivato dagli organizzatori e dalle associazioni che nel Lazio lavorano costantemente con la regione. Credo sia giusto essere qui perché dobbiamo essere presenti come istituzioni”.

    Al corteo c'è stato anche un blitz di alcuni militanti di Forza Nuova. Mentre la testa del corteo si avviava al Circo Massimo, alcuni militanti del partito di estrema destra sono saliti negli archi dell'anfiteatro Flavio, srotolando 3 striscioni che componevano la scritta 'Roma capitale della tradizione. Forza nuova'.
    Dalla strada che costeggia il Colosseo si sono levati subito cori all'indirizzo dei manifestanti, tra cui 'patetici, non ci fermate'. Il tutto è durato poco più di un minuto, prima che una decina dei partecipanti al corteo raggiungesse l'anello dell'anfiteatro Flavio rimuovendo gli striscioni tra gli applausi di centinaia di gay e lesbiche che hanno continuato a sfilare, dopo aver salutato con altri cori l'episodio.

    Al Circo Massimo, dopo gli interventi sul palco dei rappresentanti delle associazioni Glbt italiane ed europee, si esibisce Lady Gaga arrivata nella notte a Roma, mentre gli organizzatori parlano ormai di di un milione di persone presenti.
    http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Europride-in-piazza-un-milione-di-persone_312118629805.html


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 1 articolo (di 1 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.