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Questo argomento contiene 18 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 8 anni, 11 mesi fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #129201

    marì
    Bloccato

    Surf: Grant Baker ''doma'' un'onda a Citta' del Capo

    Image and video hosting by TinyPic

    http://www.ansa.it

    QUESTA E' SPETTACOLARE!

    :bravo:

    Edit: Rimpicciolita l'immagine per i monitor piccoli. ^^ by Omega


    #129202

    marì
    Bloccato

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    #129203

    marì
    Bloccato

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    #129204

    marì
    Bloccato

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    Scoperti i segreti delle onde-mostro

    La minaccia di onde gigantesche che si alzano all’improvviso dalla superficie marina e spariscono altrettanto velocemente, ha da sempre alimentato la paura dei marinai e aleggiato, come un fantasma, nei racconti e nella fantasia popolari. Ma le onde-mostro, non sono fantasia, esistono e sono state viste dagli strumenti dei satelliti di telerilevamento che hanno catturato immagini di onde straordinariamente grandi che si alzano improvvise nell’Oceano più frequentemente di quanto si pensasse. Ma di queste onde che sono responsabili anche dell’affondamento di grandi petroliere e di piattaforme petrolifere si sa poco. È un fenomeno poco capito e non si sa come si formano. Inoltre, a complicare qualsiasi approccio conoscitivo c’è l’obiettiva difficoltà di studiare le onde-mostro in condizioni controllate. Ma ora, grazie ad una ricerca in uscita su Nature, sembra che sia stato trovato un’approccio originale e innovativo per studiare la dinamica che porta alla formazione di queste onde. Secondo lo studio di un gruppo di ricercatori della University of California, Los Angeles , condotto da Daniel R. Solli quello delle onde giganti è un fenomeno che si può assimilare a fenomeni caotici, non lineari capaci di sviluppare onde gigantesche da onde apparentemente normali. Per questo motivo, secondo gli scienziati c’è una forte somiglianza tra le equazioni che descrivono le onde costituite da acqua e un altro tipo di onde: quelle della luce che viaggiano nel vetro. In altre parole, le onde che viaggiano nelle fibre ottiche obbediscono ad una matematica molto simile a quella delle onde che viaggiano nell’Oceano. Questo fa pensare che onde-mostro possano apparire anche in raggi di luce rendendo quindi il loro studio più facile e, soprattutto, in un posto più sicuro del mare aperto: il proprio laboratorio. Ed è proprio in laboratorio che Solli e colleghi sono riusciti a creare e catturare onde mostro ottiche. Si tratta di brevi, ma giganti impulsi di luce intensa, che appaiono e scompaiono, del tutto simili nella dinamica alle onde oceaniche, solo che quelle di Solli si propagano nelle fibre ottiche. «Onde mostro ottiche hanno una connessione stretta con le loro cugine oceaniche» – ha detto Solli – e gli esperimenti ottici potrebbero risolvere il mistero delle onde mostro che sono difficili da studiare direttamente>. Infatti, catturare una di queste onde, quelle d’acqua, è come trovare un ago in un pagliaio. Sono eventi solitari che accadono raramente e in sporadicamente.
    I ricercatori, usando un nuovo metodo di indagine hanno non solo catturato onde mostro ottiche , ma hanno anche misurato le loro proprietà statistiche ed hanno scoperto che ambedue le onde obbediscono alla stessa legge della statistica chiamata L shaped, e che si formano da un trasferimento di energia seminata da una piccola perturbazione nel modello sperimentale. “Questa scoperta è la prima osservazione diretta di onde mostro fatte da uomini in ambiente controllato con implicazioni che vanno oltre la fisica”, ha commentato Bahram Jalali, Electrical Engineering all’Università di California. “Le nostre osservazioni e i metodi sviluppati – dicono gli scienziati – possono aiutare a sviluppare modelli matematici che possono identificare altri eventi altrettanto rari, ma importanti, come ad esempio, un evento estremamente raro, noto come black swans che si verifica nel mercato finanziario con spettacolari conseguenze”.

    Fonte: LaStampa

    http://mediterraneodiving.wordpress.com/2007/12/14/scoperti-i-segreti-delle-onde-mostro/


    #129205

    marì
    Bloccato

    Come cavalcare uno tsunami con una tavola da surf

    [link=hyperlink url]
    Surf in Tsunami!The most popular videos are here[/link]

    http://www.happyblog.it/post/1963/come-cavalcare-uno-tsunami-con-una-tavola-da-surf

    Coraggio? … o incoscienza? :ummmmm:


    #129206

    marì
    Bloccato
    #129207

    Omega
    Partecipante

    [quote1250159319=Marì]
    Come cavalcare uno tsunami con una tavola da surf

    Coraggio? … o incoscienza? :ummmmm:

    [/quote1250159319]

    Bellissime immagini Mari. Se usi HTML per postare le foto (il quale lo riconosci dalle parentesi [color=#0077bb]angolari[/color], http://it.wikipedia.org/wiki/Parentesi ), per distanziare le due foto verticalmente è necessario scrivere:
    [code]

    [/code] tra i due elementi, non è sufficiente lasciare una o due righe vuote come accade per il codice BB, Bulletin Board Code– lo standard per i forum (quest'altro, lo riconosci dalle parentesi [color=#0077bb]quadre[/color], http://it.wikipedia.org/wiki/Parentesi ). Lo stesso, per andare a capo dopo una immagine che si trova all'interno del HTML.

    [color=#ffddaa]________________________________[/color]

    Invece, per tenere una immagine sempre uguale o inferiore ai 450pixel (il che sarebbe necessario per chi ha il monitor piccolo), occorre rimpicciolire l'immagine prima di caricarla sul server di hosting oppure bisogna aggiungere tra “img” e “src” uno dei seguenti codici HTML:

    [code] width=”450″ [/code]
    [code] style=”width:450px” [/code]

    [code] width=”97%” [/code]
    [code] style=”width:97%” [/code]
    lasciando uno spazio vuoto prima e dopo, come ho illustrato nell'esempio cliccabile, in alto. Con i pixel specificati, tutti i browser vedranno l'immagine di quella larghezza fissa che è stata scritta, e nello stesso modo.

    Mentre con le percentuali la maggior parte dei browser la vedranno correttamente e in più ottieni un interessante effetto ZOOM; ad esempio cambiando le dimensioni della finestra del tuo browser vedrai tutte le foto ingrandirsi o rimpicciolirsi automaticamente, senza interferire con la grafica del sito.

    Questa spiegazione potrebbe servire a chiunque posta le immagini frequentemente. 🙂
    [color=#ffddaa]________________________________[/color]

    Quanto al surfista, non è incoscienza se ha l'esperienza, il limite di quello che possiamo fare lo decidiamo noi. In questo modo:


    #129208

    marì
    Bloccato

    Omega, ne sono 26 !amazed non so se mi spiego :hehe:

    … ti riferisci alle 26 foto, vero?

    🙂


    #129209

    Omega
    Partecipante

    Mi riferisco ai primi tre post in questo topic, che ho modificato per rendere tutte le immagini di uguali dimensioni e distanziate una dall'altra, così si vedono meglio su PC diversi. Il “bellssimo” si riferisce anche a quelle 26… La Natura non è ancora ben conosciuta dagli uomini eppure questi umani Terrestri si sono affrettati ad inquinarla e distruggerla. Strana creatura l'uomo :scare:, a parte le eccezioni. :hehe:


    #129210

    marì
    Bloccato

    [quote1250162962=Omega]
    Mi riferisco [color=#ff0000]ai primi tre post in questo topic, che ho modificato[/color] per rendere tutte le immagini di uguali dimensioni e distanziate una dall'altra, così si vedono meglio su PC diversi. Il “bellssimo” si riferisce anche a quelle 26… [color=#ff0000]La Natura non è ancora ben conosciuta [/color]dagli uomini eppure questi umani Terrestri si sono affrettati ad inquinarla e distruggerla. Strana creatura l'uomo :scare:, a parte le eccezioni. :hehe:
    [/quote1250162962]

    … in questo caso :tk:

    Sono pienamente d'accordo con te #=


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