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Questo argomento contiene 789 risposte, ha 51 partecipanti, ed è stato aggiornato da Hypercom Hypercom 1 mese, 1 settimana fa.

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    Articoli
  • #314088
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    Ciao Leo,

    ma te guarda, proprio stamattina leggevo Grebennikov …


    #314096
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    AU5403301 Overunity Generator

    Questo brevetto è uno dei più recenti che ho studiato, ha 5 pubblicazioni diverse ma si tratta dello stesso progetto e degli stessi inventori, nella pubblicazione AU5403301 è stato chiamato Overunity generator, in tutte altre Power Plant. Si, si tratta di un gruppo elettrogeno overunity con notevole ottimizzazione.

    Sono stati pubblicati tutti verso la fine dell’anno 2002

    Seguono riferimenti e link:

    AU5403301 Overunity Generator
    EP1253703 Power Plant
    US2002158536 Power Plant
    JP2002325426 Power Plant
    CA2351557 Power Plant

    https://worldwide.espacenet.com/publicationDetails/biblio?DB=EPODOC&II=0&ND=3&adjacent=true&locale=en_EP&FT=D&date=20021031&CC=AU&NR=5403301A&KC=A

    https://worldwide.espacenet.com/publicationDetails/biblio?DB=EPODOC&II=0&ND=3&adjacent=true&locale=en_EP&FT=D&date=20021030&CC=EP&NR=1253703A1&KC=A1

    https://worldwide.espacenet.com/publicationDetails/biblio?DB=EPODOC&II=0&ND=3&adjacent=true&locale=en_EP&FT=D&date=20021031&CC=US&NR=2002158536A1&KC=A1

    https://worldwide.espacenet.com/publicationDetails/biblio?DB=EPODOC&II=0&ND=3&adjacent=true&locale=en_EP&FT=D&date=20021108&CC=JP&NR=2002325426A&KC=A

    https://worldwide.espacenet.com/publicationDetails/biblio?DB=EPODOC&II=0&ND=3&adjacent=true&locale=en_EP&FT=D&date=20021025&CC=CA&NR=2351557A1&KC=A1

    https://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://google.com/patents/EP1253703A1%3Fcl%3Dzh-cn&prev=search

    Gruppo Elettrogeno Overunity

    Lever second class


    • Questa risposta è stata modificata 3 mesi, 3 settimane fa da Hypercom Hypercom.
    • Questa risposta è stata modificata 3 mesi, 3 settimane fa da Hypercom Hypercom.
    #314103
    J-new
    J-new
    Partecipante

    Spiacente Hypercom, non sempre la traduzione di una pagina web google la fà e come nel caso del tuo ultimo link non è completa; nel senso che senbra tutta tradotta ma se vai alla pagina in lingua originale manca.
    è in questo caso tanto cosi:
    link in inglese

    http://google.com/patents/EP1253703A1?cl=en&hl=en

    Estrato
    Un asse centrale comprendente (13) dotato di una parte forza asporto tornitura e, coassialmente al riguardo, generatore (10) in grado di trasmettere una potenza e il rotore (20) azionato e ruotato da una forza elettromagnetica mezzi impartire, detta forza elettromagnetica impartire mezzi in grado di produrre una forza elettromagnetica con l’uso di una potenza di ingresso, in cui, rispetto all’asse (13), una dimensione di posizione di impartire una forza motrice rotante per il rotore nella forza elettromagnetica mezzi impartire è maggiore di una dimensione della posizione della produzione potenza di uscita del generatore (10) per consentire in tal modo asporto, dal trasformando parte forza asporto dell’asse (13), di una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente a aninput potenza applicata ai mezzi di forza impartire elettromagnetici.

    Descrizione
    CAMPO DELL’INVENZIONE
    [0001]
    La presente invenzione riguarda un impianto in cui magneti permanenti ed elettromagneti sono combinate tra loro in modo da ottenere una maggiore energia di rotazione.
    BACKGROUND DELL’INVENZIONE
    [0002]
    Invenzioni in cui magneti permanenti ed elettromagneti sono combinati tra loro a costituire in tal modo una centrale elettrica nel tentativo di ottenere una produzione maggiore di una potenza di ingresso sono stati proposti (vedi, per esempio, domanda di brevetto giapponese Laid-open Specification No. 7 (1995 ) -87.725).
    [0003]
    Tuttavia, per esempio, l’impianto descritto nel precedente domanda di brevetto giapponese Laid-open Specification No. 7 (1995) -87.725 ha una costituzione complesso che comprende non solo magneti permanenti ed elettromagneti, ma anche, per esempio, un sistema di bilanciamento rotativo. Inoltre, questa centrale ha l’inconveniente che non è così costituita da sfruttare la coppia di un rotore con il risultato che una efficienza energetica desiderabile non può necessariamente essere raggiunto.
    OGGETTO DELL’INVENZIONE
    [0004]
    La presente invenzione è stata fatta in vista dello stato della tecnica nota sopra. In particolare, è uno scopo della presente invenzione fornire un impianto che ha una semplice costituzione e consente di prendere una energia di rotazione maggiore di una immissione di energia ad alta efficienza secondo la domanda di risparmio di risorse e risparmio energetico.
    [0005]
    I precedenti ed altri scopi, caratteristiche e vantaggi della presente invenzione risulteranno evidenti dalla seguente descrizione dettagliata e dalle rivendicazioni allegate adottate in relazione ai disegni allegati.
    SOMMARIO DELL’INVENZIONE
    [0006]
    Secondo la presente invenzione viene realizzato un impianto comprendente:

    un asse munito di una parte forza asporto tornitura e,
    coassialmente disposta esso, un generatore in grado di trasmettere una potenza ed un rotore azionato e ruotato da una forza elettromagnetica mezzi impartire, la forza elettromagnetica impartire mezzi in grado di produrre una forza elettromagnetica con l’uso di una potenza di ingresso,

    in cui, rispetto all’asse, una dimensione di posizione di impartire una forza motrice rotante per il rotore nella forza elettromagnetica mezzi impartire è più grande di una dimensione di posizione della produzione di potenza di uscita del generatore per consentire in tal modo asporto, dalla tornitura forzare parte asporto dell’assale, di una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente ad una potenza di ingresso applicata ai mezzi di forza impartire elettromagnetici.
    [0007]
    La presente invenzione è caratterizzato dal fatto che, rispetto all’asse, una dimensione di posizione di imprimere una forza motrice rotante per il rotore nella forza elettromagnetica mezzi impartire è più grande di una dimensione di posizione della produzione di potenza di uscita del generatore. Così, può essere previsto un impianto che utilizza la coppia del rotore attribuito alla differenza dimensionale delle due posizioni e che ha una semplice costituzione e consente asporto, dal trasformando parte forza asporto dell’assale, di una energia di rotazione superiore una potenza di ingresso applicata ai mezzi di forza impartire elettromagnetici. Inoltre, una potenza di uscita superiore alla potenza di ingresso applicato alla forza elettromagnetica mezzi impartire può essere estratto dal generatore.
    [0008]
    La centrale di potenza della presente invenzione comprende preferibilmente:

    un asse munito di una parte girando forza da portar via,
    un rotore disposti in una prima posizione dell’asse, guidato e ruotato da una forza elettromagnetica impartire mezzi ed avente magneti permanenti nella sua periferia esterna, la forza elettromagnetica mezzi impartire dotata n elettromagneti e in grado di produrre una forza elettromagnetica con l’uso di un potenza di ingresso, e
    un generatore dotato di bobina di magnete e disposti in una seconda posizione dell’asse,

    in cui, rispetto all’asse, una dimensione di posizione n elettromagneti in grado di impartire una forza motrice rotante per il rotore nella forza elettromagnetica mezzi impartire è più grande di una dimensione di posizione della bobina di magnete nel generatore per consentire in tal modo asporto, dal trasformando parte forza asporto dell’assale, di una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente ad una potenza di ingresso applicata ai mezzi di forza impartire elettromagnetici.
    [0009]
    Questa caratteristica della presente invenzione consente di fornire un impianto che utilizza la coppia del rotore attribuito alla differenza dimensionale, rispetto all’asse, tra la posizione di n elettromagneti e la posizione della bobina di magnete di generatore e che ha una semplice costituzione e consente asporto, dal trasformando parte forza asporto dell’assale, di una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente ad una potenza di ingresso applicata ai mezzi di forza impartire elettromagnetici. Inoltre, una potenza di uscita superiore alla potenza di ingresso applicato alla forza elettromagnetica mezzi impartire può essere estratto dal generatore.
    mezzi di imprimere possono essere estratti dal generatore.
    [0010]
    Inoltre, l’impianto della presente invenzione può preferibilmente comprendere:

    un asse munito di una parte girando forza da portar via,
    un rotore disposti in una prima posizione del perno e dotato di gruppi di magneti circolarmente disposti n permanenti, i magneti permanenti composti da combinazioni di polo N e polo S contrapposti con una determinata spaziatura fra di essi,
    una forza elettromagnetica mezzi muniti di spire n eccitanti circolarmente e concentricamente disposti interposti tra i poli N e poli S di ciascuno dei gruppi a magnete permanente del rotore impartire, le n bobine eccitanti energizzato da una potenza di ingresso e cooperante con i gruppi di n permanente magneti esercitano così una tale azione magnetica che una forza motrice rotante è prodotta da guidare in tal modo e ruotare il rotore, e
    un generatore dotato di bobina di magnete e disposti in una seconda posizione dell’asse,

    in cui, rispetto all’asse, una dimensione di posizione n elettromagneti in grado di impartire una forza motrice rotante per il rotore nella forza elettromagnetica mezzi impartire è più grande di una dimensione di posizione della bobina di magnete nel generatore per consentire in tal modo asporto, dal trasformando parte forza asporto dell’assale, di una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente ad una potenza di ingresso applicata ai mezzi di forza impartire elettromagnetici. In questa centrale, nel rotore, i gruppi di n magneti permanenti composti di N e S polari combinazioni polari sono combinati con gli n spire eccitanti della forza elettromagnetica mezzi in una disposizione a stadio singolo o accordo plurale stadi impartire.
    [0011]
    Questa caratteristica della presente invenzione consente di fornire un impianto che può assumere una struttura a sandwich composto dai gruppi di n magneti permanenti costituiti polo N e S combinazioni polari e le n bobine interessanti, che utilizza la coppia del rotore attribuito alla differenza dimensionale , rispetto all’asse, tra la posizione di n elettromagneti e la posizione della bobina di magnete di generatore e che consente asporto efficiente, dal trasformando parte forza asporto dell’assale, di una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente ad una potenza di ingresso applicata ai mezzi di forza impartire elettromagnetici. Inoltre, una potenza di uscita superiore alla potenza di ingresso applicato alla forza elettromagnetica mezzi impartire può essere presa in modo efficiente dal generatore.
    BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI
    [0012]

    Figura. 1 è una vista schematica in sezione di una forma di impianto secondo la presente invenzione;
    Figura. 2 è una vista schematica di una forma di impianto secondo la presente invenzione;
    Figura. 3 è una vista esplicativa del primo modello presentato per spiegare il principio della centrale secondo la presente invenzione;
    Figura. 4 è una vista esplicativa del secondo modello presentato per spiegare il principio della centrale secondo la presente invenzione;
    Figura. 5 è una vista esplicativa del terzo modello presentato per spiegare il principio della centrale secondo la presente invenzione;
    Figura. 6 è una vista esplicativa del quarto modello presentato per spiegare il principio della centrale secondo la presente invenzione;
    Figura. 7 è una vista esplicativa del quinto modello presentato per spiegare il principio della centrale secondo la presente invenzione;
    Figura. 8 è una vista esplicativa del sesto modello presentato per spiegare il principio della centrale secondo la presente invenzione;
    Figura. 9 è uno schema a blocchi di rilevamento di posizione rotazionale mezzi previsti nella centrale della presente invenzione;
    Figura. 10 è uno schema circuitale comprendente un fotoaccoppiatore come un esempio rappresentativo dei mezzi rilevatori di posizione rotazionale, un tempo del circuito costante, un circuito di pilotaggio avente un transistore ed un elettromagnete secondo la presente invenzione;
    Figura. 11 è un diagramma delle forme d’onda rispettive guida di elettromagneti secondo la presente invenzione;
    Figura. 12 è una vista schematica di un’altra forma di impianto secondo la presente invenzione;
    Figura. 13 è una vista schematica di una ulteriore forma di impianto secondo la presente invenzione;
    Figura. 14 è una vista laterale schematica di ancora un’ulteriore forma di impianto secondo la presente invenzione;
    Figura. 15 è una vista frontale schematica della centrale di Fig. 14;
    Figura. 16 è un diagramma di forme d’onda particolari rispettivi guida di n elettromagneti secondo la presente invenzione;
    Figura. 17 è un diagramma di altre rispettive forme d’onda di guida di n elettromagneti secondo la presente invenzione;
    Figura. 18 è una vista laterale schematica di ancora un’ulteriore forma di impianto secondo la presente invenzione;
    Figura. 19 è una vista schematica di ancora un’ulteriore forma di impianto secondo la presente invenzione;
    Figura. 20 è una vista laterale schematica di una forma di centrale avente due rotori secondo la presente invenzione;
    Figura. 21 è una vista esplicativa del modo di reciproca attrazione tra il magnete permanente e elettromagnete; e Fig. 22 è una vista esplicativa del modo di reciproca attrazione tra il magnete permanente e electromagnet.DETAILED DESCRIZIONE DELL’INVENZIONE [0013] La centrale elettrica secondo la presente invenzione verrà descritta in dettaglio nel seguito con riferimento ai disegni allegati. [0014] In primo luogo, riferimento alle figg. 3 a 8, verrà descritto il principio della centrale della presente invenzione. [0015] Negli ultimi anni, vi è una domanda per lo sviluppo di una centrale elettrica che consente il prendere un energia di rotazione maggiore di una energia in ingresso in conformità con l’esigenza di risparmio di risorse e risparmio energetico. [0016] In Fig. 3, m indica la forza magnetica (costante) di magnete permanente. H e l denotano il campo magnetico dell’elettromagnete (bobina di magnete) e la distanza tra il centro di rotazione O e il magnete permanente, rispettivamente. Inoltre,  denota l’angolo formato dall’elettromagnete e il centro di rotazione contro la posizione del magnete permanente. Quando M, T e W rappresentano la forza magnetica dell’elettromagnete, la coppia e il carico di lavoro, rispettivamente, esiste la seguente relazione:. T = m · l · H · sin  [0017] Quando T = W si assume, generalmente, il rapporto carico di lavoro è Wo ≤ Win, in cui Wo rappresenta il carico di lavoro in uscita, e vincere il carico di lavoro in ingresso. La potenza di ingresso applicata all’elettromagnete è attenuato da, per esempio, la perdita di bobina. [0018] Facendo ora riferimento alla Fig. 4, un modello di impianto, in cui magneti permanenti 2 (forza magnetica energia M) disposto in una periferia esterna del rotore 1, elettromagnete 12 è disposto in prossimità della periferia esterna del rotore 1, e, inoltre, magneto bobina 22 è disposto in prossimità della periferia esterna del rotore 1, sarà considerato. [0019] Quando il rotore 1 è ruotato dall’energia forza magnetica dell’elettromagnete 12, L1, l’M x L2 energia in cui L2 rappresenta l’energia forza magnetica magnete bobina 22 è prodotto in bobina magnete 22 dalla forza di attrazione (o forza repulsiva) tra magnete permanente 2 e elettromagnete 12, M x L1. Così, viene stabilita la relazione (H x L1) = (M x L2). [0020] A causa della forza magnetica di energia M del magnete permanente 2 è costante, l’energia di forza magnetica dell’elettromagnete 12, L1, è uguale alla forza magnetica energia del magnete bobina 22, L2. L1 = L2. [0021] Cioè, anche se il rapporto (M x L2)> (M x L1) è destinato, diventa impossibile utilizzare contemporaneamente il magnete permanente 2 nel modello sopra della centrale elettrica. In altre parole, quando (M x L2)> (M x L1), deve essere realizzato, ogni singolo magnete permanente 2 non possono essere contemporaneamente utilizzata in costituzioni utilizzando lo stesso rotore 1. [0022] Ora, facendo riferimento alla Fig. 5, un altro modello di impianto è considerato. In questo modello di impianto, due rotori l, l ‘sono impiegati. a magneti permanenti 2 ‘avente energia di forza magnetica M’, che è, per esempio, il doppio di quello del precedente magnete permanente 2 (magnetica energia forza M), M ‘= 2M, è disposta in una periferia esterna del rotore 1’. Elettromagnete 12 è disposto in prossimità della periferia esterna del rotore l ‘. a magneti permanenti 2 è disposta in una periferia esterna del rotore l, e, inoltre, magneto bobina 22 è disposta in prossimità della periferia esterna del rotore l. In questo modello di impianto, viene stabilita la relazione (M x L2) = (M / 2 x L2). Così, il rapporto tra l’energia forza magnetica dell’elettromagnete 12, L1, e l’energia di forza magnetica del magnete bobina 22, L2, diventa (L1 <L2). [0023] Tuttavia, in realtà, esistono influenze di, per esempio, la resistenza di attrito del rotore 1, perdite di potenza e peso del materiale, e la forza magnetica del magnete bobina 22 compete con la forza magnetica dell’elettromagnete 12. Pertanto, è difficile realizzare la relazione:. potenza assorbita <uscita (energia di uscita) [0024 ] Facendo riferimento alla Fig. 6, il punto di l · sin  dal centro di rotazione O viene indicato come A (posizione della bobina di magnete), e il punto di l ‘· sin  dal centro di rotazione O si riferisce a come B (posizione dell’elettromagnete) . l ‘= 2-l è assunto. Le energie al punto A e il punto B sono definiti come mH e m’H ‘, rispettivamente [0025] In queste condizioni, l’energia generata nel punto A è espressa dalla formula:. GT = m · l · H · sin , e la forza motrice al punto B è espressa dalla formula: WT ‘= m · l’ · H ‘· sin . Poiché i carichi di lavoro al punto A e il punto B sono uguali tra loro, la relazione: m · l · H · sin  = m ‘· l’ · H ‘· sin  è stabilito. Con l’introduzione del rapporto l ‘= 2 · l, il carico di lavoro al punto B è espresso come 2 · m’ · l · H ‘· sin . Quando m = m ‘, m · l · H · sin  = 2 · m’ · l · H ‘· sin .Accordingly, l · H · sin  = 2 · l · H’ · sin . Pertanto, H ‘= H / 2. [0026] Di conseguenza, in teoria, la forza motrice al punto B, WT’, può essere inferiore alla energia generata nel punto A, GT. Ad esempio, WT ‘può essere 1/2 di GT. [0027] In realtà, con riferimento alla Fig. 7, le energie potenziali nei punti A e A ‘sono differenti l’uno dall’altro (punti A e A’non giacciono sullo stesso piano), e anche le energie potenziali ai punti B e B ‘sono diversi l’uno dall’altro (punti B e B’ non giacciono sullo stesso piano). Pertanto, i carichi di lavoro sono diversi tra loro. [0028] Il principio della presente invenzione è quello, con riferimento alla Fig. 8, disporre, ad esempio, n (intero positivo) elettromagneti 121, 122, 123, …, 12n ad intervalli angolari, per esempio, ( / 2) in prossimità di una periferia esterna del rotore 1 e sequenzialmente eccitante gli elettromagneti 121, 122, 123, …, 12n in modo che la forza di attrazione o forza repulsiva è prodotta tra magneti permanenti 2 e contrapposti rispetto uno degli elettromagneti 121, 122, 123, …, 12n per permettere in tal modo rotante e conduzione il rotore 1 con una potenza di ingresso inferiore all’uscita (potenza) tolto dal potere plant.EFFECT dELL’INVENZIONE [0029] la presente invenzione consente di fornire un impianto che ha una semplice costituzione e da cui una energia di rotazione superiore un’energia equivalente a una potenza di ingresso applicato ad una forza elettromagnetica mezzi impartire può essere estratto, che impianto comprende un generatore da cui un’energia potenza superiore alla potenza in ingresso può essere estratto. [0030] Inoltre, la presente invenzione consente di fornire una centrale elettrica che utilizza una coppia di rotori causato da una differenza dimensionale tra la dimensione della posizione di n elettromagneti e la dimensione della posizione della bobina di magnete di generatore, ha una semplice costituzione e può realizzare asporto, da un generatore, di un’uscita energia superiore a un’energia equivalente ad una potenza di ingresso applicato ad una forza elettromagnetica mezzi impartire. [0031] inoltre ancora, la presente invenzione consente di fornire un impianto che ha una costituzione avente un rotore di struttura a sandwich comprendente n gruppi magneti permanenti costituite ciascuna da una combinazione di polo n e polo S e n bobine eccitanti, che può realizzare asporto efficiente, da una parte tornitura forza asporto, di una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente ad una potenza di ingresso applicato ad una forza elettromagnetica mezzi impartire, e che può realizzare asporto efficiente, da un generatore di energia di uscita superiore a un’energia equivalente ad una potenza di ingresso applicato ad una forza elettromagnetica mezzi impartire.
    PREFERITA FORMA DI REALIZZAZIONE DELL’INVENZIONE
    [0032]
    La presente invenzione verrà ora descritta in maggior dettaglio con riferimento alle seguenti forme di realizzazione, che non deve essere interpretato come limitativo della portata dell’invenzione.
    [0033]
    Una forma di realizzazione della presente invenzione sulla base del principio sopra sarà descritto con riferimento alle Figg. 1 e 2 e fichi. Da 9 a 11.
    [0034]
    Centrale elettrica 30, secondo una forma di realizzazione della presente invenzione, illustrata nelle figg. 1 e 2, ha una tale struttura che di base 11 supporta girevolmente asse 13 perpendicolare eretta essa e che una parte inferiore dell’assale 13 è munito di generatore 10 per togliere potenza di uscita, mentre una parte superiore del perno 13 è dotato di motore unità 20 a cui una potenza di ingresso viene alimentata, tra rotore discoidale 1 fissata all’assale 13. porzione di estremità del perno 13 è dotato di una parte di potenza asporto, per esempio, la puleggia 23.
    [0035]
    Il generatore 10 comprende rotatore 14 fissata all’assale 13 e, disposti intorno alla periferia esterna del rotore 14, bobina di magnete 22, in modo che qualsiasi potenza generata viene estratta dai terminali di uscita 15. La dimensione (raggio della parete interna) di magneto bobina 22 dal centro del perno 13 è indicato come “l”.
    [0036]
    Nel gruppo motore 20, magneti permanenti 2 (due disposto nel 180 ° convenire in questa forma di realizzazione) sono disposti nella periferia esterna del rotore 1 avente il suo centro fissato al perno 13. Inoltre, ad esempio, sedici elettromagneti 121, 122, 123 , … 1216 sono disposti ad intervalli angolari, per esempio, ( / 2), che costituiscono una forza elettromagnetica mezzi impartire, intorno alla periferia esterna del rotore 1. la dimensione di ciascuno dei sedici elettromagneti 121, 122, 123, … 1216 dal centro del perno 13 è indicato come “l ‘” (l <l’).
    [0037]
    Inoltre, sedici fotoaccoppiatori PC1, PC2, PC3, …, PC 16 come posizione di rilevamento rotazionali mezzi che rilevano la posizione di rotazione dei magneti permanenti 2, sono disposti in modo da affacciarsi rotore 1 in corrispondenti relazione ai sedici elettromagneti 121, 122, 123, …, 1216.
    [0038]
    In particolare, facendo riferimento alle Figg. 1 e 2, per esempio, LED di fotoaccoppiatore PC5 diodo ad emissione luminosa è disposto al di sopra della zona di passaggio del magnete permanente 2 fissato al rotore 1. fototransistore PTR del PC5 fotoaccoppiatore è disposto sotto al canale circolare 16 prevista nel rotore 1. La rotazione posizione del magnete permanente 2 viene rilevato dal passaggio del percorso ottico tra emettitore di luce LED diodo e il PTR fototransistor causata dalla rotazione del magnete permanente 2. conformemente alla posizione di rotazione del magnete permanente 2, corrispondente elettromagnete 125 è guidato .
    [0039]
    La disposizione delle altre quindici fotoaccoppiatori PC1, PC2, PC3, …, PC 16 è la stessa di quella della PC5 fotoaccoppiatore.
    [0040]
    Figura. 9 è uno schema a blocchi dei mezzi rilevatori di posizione rotazionale sopra menzionati. Figura. 10 è uno schema circuitale compresa fotoaccoppiatore PC1 come un esempio rappresentativo della posizione rotazionale mezzi di rilevamento, il tempo del circuito costante 18, circuito di pilotaggio 19 avente transistore TR ed elettromagnete 121 secondo la presente invenzione. Figura. 11 è un diagramma delle forme d’onda rispettive guida di elettromagneti 121, 122, 123, ….
    [0041]
    Facendo riferimento alla Fig. 10, il tempo del circuito costante 18 è costituito da un circuito parallelo condensatore C1 e il resistore R3. Mark R1 denota un resistore di polarizzazione per il LED diodi emettitori di luce. Mark R2 denota un resistore di polarizzazione per il PTR fototransistor.
    [0042]
    Nella centrale 30 della costituzione sopra, i sedici elettromagneti 121, 122, 123, … 1216 disposti in prossimità della periferia esterna del rotore 1 sono collegati ad una sorgente di alimentazione di ingresso (non mostrati). Il rotore 1 è azionato. La posizione del magnete permanente 2 ruotato con il rotore 1 è rilevato mediante la fotoaccoppiatori PC1, PC2, PC3, …, PC 16. Le corrispondenti elettromagneti 121, 122, 123, … 1216 sono sequenzialmente eccitato come mostrato in Fig. 11. Di conseguenza, rotativo forza motrice viene impartito al rotore 1 e l’asse 13 dalla forza di attrazione o forza repulsiva tra gli elettromagneti 121, 122, 123, …, 1216 ed i magneti permanenti 2. Pertanto, il rotore 1 e l’asse 13 sono azionati e ruotati.
    [0043]
    Di conseguenza, il rotatore 14 del generatore 10 viene ruotato insieme con l’asse 13. L’elettricità è prodotta dalla bobina di magnete 22 disposta intorno alla periferia esterna del rotore 14, consentendo così asporto di potenza di uscita (energia generata) dai terminali di uscita 15.
    [0044]
    Nell’uso di questa centrale, come risulta dalla precedente descrizione del principio della presente invenzione e dal rapporto sopra tra la dimensione di ciascuno dei sedici elettromagneti 121, 122, 123, … 1216 della centrale 30 dal centro del perno 13, cioè l ‘, e la dimensione (raggio della parete interna) della bobina di magnete 22 dal centro del perno 13, cioè l, la potenza in ingresso ai sedici elettromagneti 121, 122, 123 , …, 121 6 può essere inferiore alla potenza di uscita tolto dai terminali di uscita 15 del generatore 10. In altre parole, una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente alla potenza in ingresso ai sedici elettromagneti 121, 122, 123, …, 1216 può essere presa attraverso la puleggia 23 fissata all’assale 13 in conformità con la domanda di risparmio di risorse e risparmio energetico. Inoltre, la centrale elettrica 30 permette asporto di una potenza di uscita superiore alla potenza in ingresso può essere realizzato. [0045] Il numero di poli del gruppo elettromagnete sopra può essere arbitraria. Ad esempio, è possibile ricorrere a 8, 12 o 24 poli. La posizione rotazionale mezzi di rilevamento non è limitato al fotoaccoppiatore sopra, e vari sensori può essere impiegato. Il risparmio energetico può essere migliorata con l’uso di 2-stage, 3 stadi o unità motorie più stadi. [0046] Ora, altre forme di realizzazione della presente invenzione verranno descritti con riferimento alle Figg. 12, 13, 14 e 15. [0047] Nella centrale 40 illustrato in Fig. 12, quattro magneti permanenti 2 sono disposte ad intervalli angolari di 90 ° nella periferia esterna del rotore 1. Quattro elettromagneti 121, 122, 123 e 124 che costituiscono una forza elettromagnetica mezzi impartire e composti da, per esempio, nucleo di ferro 41 e bobina L sono disposti in prossimità della periferia esterna del rotore 1. Assale 13 della centrale 40 è dotato di una puleggia (non mostrato). [0048] nella centrale 50 illustrato in Fig. 13, sedici magneti permanenti 2 sono disposti nella periferia esterna anulare 1A rotore. Quattro elettromagneti 121, 122, 123 e 124 che sono composti da, per esempio, nucleo di ferro 41 e bobina L sono disposti in prossimità della parete interna anulare 1A rotore. Assale 13 della centrale 50 è dotato di una puleggia (non mostrato). [0049] La centrale 60 illustrato nelle figg. 14 e 15 presenta una tale struttura a sandwich che elettromagnete disco 64 munito di sei elettromagneti 121, 122, 123, 124, 125 e 126 è interposto tra una coppia di dischi 63, 63 ciascuna dotata di sei magneti permanenti 2, tutti i dischi ruotato intorno albero 62 supportato dal telaio 61. Una porzione di estremità dell’albero 62 è dotata di puleggia 23. [0050] Figg. 16 e 17 sono grafici che mostrano le forme d’onda di guida dei coils L esposte quando n elettromagneti 121, 122, 123 tempi, …, 12n sono utilizzati in una centrale elettrica. Nel caso di fig. 16, n bobine L sono sequenzialmente guidati su in determinati intervalli di tempo. Nel caso di fig. 17, tra le spire n L, dispari bobina L e la bobina di numero L sono alternativamente guidati. [0051] Ora, per esempio, elettromagnete 121 composto da nucleo di ferro 41 e la bobina L è studiato. Quando R rappresenta la dimensione dell’elettromagnete 121 dal centro del perno 13, L rappresenta la forza magnetica dell’elettromagnete 121 e M rappresenta la forza magnetica del magnete permanente 2, la forza F tra l’elettromagnete 121 e il magnete permanente 2 è espressa da la formula: F = ML / r2. Quando, per esempio, M = 140 e L = 10 (unità omesso), ML = 1400. Per quanto riguarda, ad esempio, la forza di attrazione, poiché la forza di attrazione è 1400, per il raggiungimento di repulsione, è necessario per alimentare l’elettromagnete 121 con una potenza equivalente a 10 [0052] Pertanto, quando un nucleo di aria o di una omologa viene utilizzato come nucleo di ferro 41 dell’elettromagnete 121, la centrale può essere guidato con bassa potenza. Quando un nucleo di aria viene utilizzato come nucleo di ferro 41, 140 x 0, cioè, la forza di attrazione è nullo nel caso che l’elettricità non è passato. Pertanto, è praticamente vantaggioso regolare opportunamente la quantità di nucleo di ferro come componente dell’elettromagnete e di assumere una omologa nucleo per nucleo in aria. [0053] Ulteriori altre forme di realizzazione della presente invenzione verranno descritti con riferimento alle Figg. 18 a 20. [0054] La centrale 70 illustrato nelle figg. 18 e 19 include, alloggiati in gabbia a forma di scatola di 81, 71 assi composti da una puleggia 72 come parte girando forza da portar via in un accordo a vista dalla gabbia 81; rotore 73 disposto in una parte superiore, con riferimento alla Fig. 18, del perno 71; elettromagnetica forza impartire mezzi 74 per la guida e ruotare il rotore 73; ed il generatore 80 disposta in una parte inferiore, con riferimento alla Fig. 18, dell’asse 71, che ha la stessa struttura del generatore 10 includente rotatore 14 e magneto bobina 22, come mostrato in Fig. 1. Il rotore 73 comprende combinazioni di polo N e polo S contrapposti con un passo. Il rotore 73 comprende gruppi 75 ciascuno composto da n (16 in questo esempio) magneti permanenti disposti circolarmente con uguali distanze. [0055] La forza impartire elettromagnetica mezzi 74 comprendono circolarmente e concentricamente disposti bobine n eccitanti 76 interposto tra opposte N e S poli i gruppi a magnete permanente 75 del rotore 73. il rotore 73 è azionato e ruotato da una forza motrice rotante prodotta dall’azione magnetica tra le n spire eccitanti 76, energizzato da una potenza di ingresso, ed i gruppi 75 di n magneti permanenti. L’intercapedine tra ciascuno dei poli N e S dei gruppi a magnete permanente 75 e le bobine 76 eccitanti i 6 può essere inferiore alla potenza di uscita tolto dai terminali di uscita 15 del generatore 10. In altre parole, una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente alla potenza in ingresso ai sedici elettromagneti 121, 122, 123, …, 1216 può essere presa attraverso la puleggia 23 fissata all’assale 13 in conformità con la domanda di risparmio di risorse e risparmio energetico. Inoltre, la centrale elettrica 30 permette asporto di una potenza di uscita superiore alla potenza in ingresso può essere realizzato. [0045] Il numero di poli del gruppo elettromagnete sopra può essere arbitraria. Ad esempio, è possibile ricorrere a 8, 12 o 24 poli. La posizione rotazionale mezzi di rilevamento non è limitato al fotoaccoppiatore sopra, e vari sensori può essere impiegato. Il risparmio energetico può essere migliorata con l’uso di 2-stage, 3 stadi o unità motorie più stadi. [0046] Ora, altre forme di realizzazione della presente invenzione verranno descritti con riferimento alle Figg. 12, 13, 14 e 15. [0047] Nella centrale 40 illustrato in Fig. 12, quattro magneti permanenti 2 sono disposte ad intervalli angolari di 90 ° nella periferia esterna del rotore 1. Quattro elettromagneti 121, 122, 123 e 124 che costituiscono una forza elettromagnetica mezzi impartire e composti da, per esempio, nucleo di ferro 41 e bobina L sono disposti in prossimità della periferia esterna del rotore 1. Assale 13 della centrale 40 è dotato di una puleggia (non mostrato). [0048] nella centrale 50 illustrato in Fig. 13, sedici magneti permanenti 2 sono disposti nella periferia esterna anulare 1A rotore. Quattro elettromagneti 121, 122, 123 e 124 che sono composti da, per esempio, nucleo di ferro 41 e bobina L sono disposti in prossimità della parete interna anulare 1A rotore. Assale 13 della centrale 50 è dotato di una puleggia (non mostrato). [0049] La centrale 60 illustrato nelle figg. 14 e 15 presenta una tale struttura a sandwich che elettromagnete disco 64 munito di sei elettromagneti 121, 122, 123, 124, 125 e 126 è interposto tra una coppia di dischi 63, 63 ciascuna dotata di sei magneti permanenti 2, tutti i dischi ruotato intorno albero 62 supportato dal telaio 61. Una porzione di estremità dell’albero 62 è dotata di puleggia 23. [0050] Figg. 16 e 17 sono grafici che mostrano le forme d’onda di guida dei coils L esposte quando n elettromagneti 121, 122, 123 tempi, …, 12n sono utilizzati in una centrale elettrica. Nel caso di fig. 16, n bobine L sono sequenzialmente guidati su in determinati intervalli di tempo. Nel caso di fig. 17, tra le spire n L, dispari bobina L e la bobina di numero L sono alternativamente guidati. [0051] Ora, per esempio, elettromagnete 121 composto da nucleo di ferro 41 e la bobina L è studiato. Quando R rappresenta la dimensione dell’elettromagnete 121 dal centro del perno 13, L rappresenta la forza magnetica dell’elettromagnete 121 e M rappresenta la forza magnetica del magnete permanente 2, la forza F tra l’elettromagnete 121 e il magnete permanente 2 è espressa da la formula: F = ML / r2. Quando, per esempio, M = 140 e L = 10 (unità omesso), ML = 1400. Per quanto riguarda, ad esempio, la forza di attrazione, poiché la forza di attrazione è 1400, per il raggiungimento di repulsione, è necessario per alimentare l’elettromagnete 121 con una potenza equivalente a 10 [0052] Pertanto, quando un nucleo di aria o di una omologa viene utilizzato come nucleo di ferro 41 dell’elettromagnete 121, la centrale può essere guidato con bassa potenza. Quando un nucleo di aria viene utilizzato come nucleo di ferro 41, 140 x 0, cioè, la forza di attrazione è nullo nel caso che l’elettricità non è passato. Pertanto, è praticamente vantaggioso regolare opportunamente la quantità di nucleo di ferro come componente dell’elettromagnete e di assumere una omologa nucleo per nucleo in aria. [0053] Ulteriori altre forme di realizzazione della presente invenzione verranno descritti con riferimento alle Figg. 18 a 20. [0054] La centrale 70 illustrato nelle figg. 18 e 19 include, alloggiati in gabbia a forma di scatola di 81, 71 assi composti da una puleggia 72 come parte girando forza da portar via in un accordo a vista dalla gabbia 81; rotore 73 disposto in una parte superiore, con riferimento alla Fig. 18, del perno 71; elettromagnetica forza impartire mezzi 74 per la guida e ruotare il rotore 73; ed il generatore 80 disposta in una parte inferiore, con riferimento alla Fig. 18, dell’asse 71, che ha la stessa struttura del generatore 10 includente rotatore 14 e magneto bobina 22, come mostrato in Fig. 1. Il rotore 73 comprende combinazioni di polo N e polo S contrapposti con un passo. Il rotore 73 comprende gruppi 75 ciascuno composto da n (16 in questo esempio) magneti permanenti disposti circolarmente con uguali distanze. [0055] La forza impartire elettromagnetica mezzi 74 comprendono circolarmente e concentricamente disposti bobine n eccitanti 76 interposto tra opposte N e S poli i gruppi a magnete permanente 75 del rotore 73. il rotore 73 è azionato e ruotato da una forza motrice rotante prodotta dall’azione magnetica tra le n spire eccitanti 76, energizzato da una potenza di ingresso, ed i gruppi 75 di n magneti permanenti. L’intercapedine tra ciascuno dei poli N e S dei gruppi a magnete permanente 75 e le bobine 76 eccitanti i 6 può essere inferiore alla potenza di uscita tolto dai terminali di uscita 15 del generatore 10. In altre parole, una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente alla potenza in ingresso ai sedici elettromagneti 121, 122, 123, …, 1216 può essere presa attraverso la puleggia 23 fissata all’assale 13 in conformità con la domanda di risparmio di risorse e risparmio energetico. Inoltre, la centrale elettrica 30 permette asporto di una potenza di uscita superiore alla potenza in ingresso può essere realizzato. [0045] Il numero di poli del gruppo elettromagnete sopra può essere arbitraria. Ad esempio, è possibile ricorrere a 8, 12 o 24 poli. La posizione rotazionale mezzi di rilevamento non è limitato al fotoaccoppiatore sopra, e vari sensori può essere impiegato. Il risparmio energetico può essere migliorata con l’uso di 2-stage, 3 stadi o unità motorie più stadi. [0046] Ora, altre forme di realizzazione della presente invenzione verranno descritti con riferimento alle Figg. 12, 13, 14 e 15. [0047] Nella centrale 40 illustrato in Fig. 12, quattro magneti permanenti 2 sono disposte ad intervalli angolari di 90 ° nella periferia esterna del rotore 1. Quattro elettromagneti 121, 122, 123 e 124 che costituiscono una forza elettromagnetica mezzi impartire e composti da, per esempio, nucleo di ferro 41 e bobina L sono disposti in prossimità della periferia esterna del rotore 1. Assale 13 della centrale 40 è dotato di una puleggia (non mostrato). [0048] nella centrale 50 illustrato in Fig. 13, sedici magneti permanenti 2 sono disposti nella periferia esterna anulare 1A rotore. Quattro elettromagneti 121, 122, 123 e 124 che sono composti da, per esempio, nucleo di ferro 41 e bobina L sono disposti in prossimità della parete interna anulare 1A rotore. Assale 13 della centrale 50 è dotato di una puleggia (non mostrato). [0049] La centrale 60 illustrato nelle figg. 14 e 15 presenta una tale struttura a sandwich che elettromagnete disco 64 munito di sei elettromagneti 121, 122, 123, 124, 125 e 126 è interposto tra una coppia di dischi 63, 63 ciascuna dotata di sei magneti permanenti 2, tutti i dischi ruotato intorno albero 62 supportato dal telaio 61. Una porzione di estremità dell’albero 62 è dotata di puleggia 23. [0050] Figg. 16 e 17 sono grafici che mostrano le forme d’onda di guida dei coils L esposte quando n elettromagneti 121, 122, 123 tempi, …, 12n sono utilizzati in una centrale elettrica. Nel caso di fig. 16, n bobine L sono sequenzialmente guidati su in determinati intervalli di tempo. Nel caso di fig. 17, tra le spire n L, dispari bobina L e la bobina di numero L sono alternativamente guidati. [0051] Ora, per esempio, elettromagnete 121 composto da nucleo di ferro 41 e la bobina L è studiato. Quando R rappresenta la dimensione dell’elettromagnete 121 dal centro del perno 13, L rappresenta la forza magnetica dell’elettromagnete 121 e M rappresenta la forza magnetica del magnete permanente 2, la forza F tra l’elettromagnete 121 e il magnete permanente 2 è espressa da la formula: F = ML / r2. Quando, per esempio, M = 140 e L = 10 (unità omesso), ML = 1400. Per quanto riguarda, ad esempio, la forza di attrazione, poiché la forza di attrazione è 1400, per il raggiungimento di repulsione, è necessario per alimentare l’elettromagnete 121 con una potenza equivalente a 10 [0052] Pertanto, quando un nucleo di aria o di una omologa viene utilizzato come nucleo di ferro 41 dell’elettromagnete 121, la centrale può essere guidato con bassa potenza. Quando un nucleo di aria viene utilizzato come nucleo di ferro 41, 140 x 0, cioè, la forza di attrazione è nullo nel caso che l’elettricità non è passato. Pertanto, è praticamente vantaggioso regolare opportunamente la quantità di nucleo di ferro come componente dell’elettromagnete e di assumere una omologa nucleo per nucleo in aria. [0053] Ulteriori altre forme di realizzazione della presente invenzione verranno descritti con riferimento alle Figg. 18 a 20. [0054] La centrale 70 illustrato nelle figg. 18 e 19 include, alloggiati in gabbia a forma di scatola di 81, 71 assi composti da una puleggia 72 come parte girando forza da portar via in un accordo a vista dalla gabbia 81; rotore 73 disposto in una parte superiore, con riferimento alla Fig. 18, del perno 71; elettromagnetica forza impartire mezzi 74 per la guida e ruotare il rotore 73; ed il generatore 80 disposta in una parte inferiore, con riferimento alla Fig. 18, dell’asse 71, che ha la stessa struttura del generatore 10 includente rotatore 14 e magneto bobina 22, come mostrato in Fig. 1. Il rotore 73 comprende combinazioni di polo N e polo S contrapposti con un passo. Il rotore 73 comprende gruppi 75 ciascuno composto da n (16 in questo esempio) magneti permanenti disposti circolarmente con uguali distanze. [0055] La forza impartire elettromagnetica mezzi 74 comprendono circolarmente e concentricamente disposti bobine n eccitanti 76 interposto tra opposte N e S poli i gruppi a magnete permanente 75 del rotore 73. il rotore 73 è azionato e ruotato da una forza motrice rotante prodotta dall’azione magnetica tra le n spire eccitanti 76, energizzato da una potenza di ingresso, ed i gruppi 75 di n magneti permanenti. L’intercapedine tra ciascuno dei poli N e S dei gruppi a magnete permanente 75 e le bobine 76 eccitanti i 6 può essere inferiore alla potenza di uscita tolto dai terminali di uscita 15 del generatore 10. In altre parole, una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente alla potenza in ingresso ai sedici elettromagneti 121, 122, 123, …, 1216 può essere presa attraverso la puleggia 23 fissata all’assale 13 in conformità con la domanda di risparmio di risorse e risparmio energetico. Inoltre, la centrale elettrica 30 permette asporto di una potenza di uscita superiore alla potenza in ingresso può essere realizzato. [0045] Il numero di poli del gruppo elettromagnete sopra può essere arbitraria. Ad esempio, è possibile ricorrere a 8, 12 o 24 poli. La posizione rotazionale mezzi di rilevamento non è limitato al fotoaccoppiatore sopra, e vari sensori può essere impiegato. Il risparmio energetico può essere migliorata con l’uso di 2-stage, 3 stadi o unità motorie più stadi. [0046] Ora, altre forme di realizzazione della presente invenzione verranno descritti con riferimento alle Figg. 12, 13, 14 e 15. [0047] Nella centrale 40 illustrato in Fig. 12, quattro magneti permanenti 2 sono disposte ad intervalli angolari di 90 ° nella periferia esterna del rotore 1. Quattro elettromagneti 121, 122, 123 e 124 che costituiscono una forza elettromagnetica mezzi impartire e composti da, per esempio, nucleo di ferro 41 e bobina L sono disposti in prossimità della periferia esterna del rotore 1. Assale 13 della centrale 40 è dotato di una puleggia (non mostrato). [0048] nella centrale 50 illustrato in Fig. 13, sedici magneti permanenti 2 sono disposti nella periferia esterna anulare 1A rotore. Quattro elettromagneti 121, 122, 123 e 124 che sono composti da, per esempio, nucleo di ferro 41 e bobina L sono disposti in prossimità della parete interna anulare 1A rotore. Assale 13 della centrale 50 è dotato di una puleggia (non mostrato). [0049] La centrale 60 illustrato nelle figg. 14 e 15 presenta una tale struttura a sandwich che elettromagnete disco 64 munito di sei elettromagneti 121, 122, 123, 124, 125 e 126 è interposto tra una coppia di dischi 63, 63 ciascuna dotata di sei magneti permanenti 2, tutti i dischi ruotato intorno albero 62 supportato dal telaio 61. Una porzione di estremità dell’albero 62 è dotata di puleggia 23. [0050] Figg. 16 e 17 sono grafici che mostrano le forme d’onda di guida dei coils L esposte quando n elettromagneti 121, 122, 123 tempi, …, 12n sono utilizzati in una centrale elettrica. Nel caso di fig. 16, n bobine L sono sequenzialmente guidati su in determinati intervalli di tempo. Nel caso di fig. 17, tra le spire n L, dispari bobina L e la bobina di numero L sono alternativamente guidati. [0051] Ora, per esempio, elettromagnete 121 composto da nucleo di ferro 41 e la bobina L è studiato. Quando R rappresenta la dimensione dell’elettromagnete 121 dal centro del perno 13, L rappresenta la forza magnetica dell’elettromagnete 121 e M rappresenta la forza magnetica del magnete permanente 2, la forza F tra l’elettromagnete 121 e il magnete permanente 2 è espressa da la formula: F = ML / r2. Quando, per esempio, M = 140 e L = 10 (unità omesso), ML = 1400. Per quanto riguarda, ad esempio, la forza di attrazione, poiché la forza di attrazione è 1400, per il raggiungimento di repulsione, è necessario per alimentare l’elettromagnete 121 con una potenza equivalente a 10 [0052] Pertanto, quando un nucleo di aria o di una omologa viene utilizzato come nucleo di ferro 41 dell’elettromagnete 121, la centrale può essere guidato con bassa potenza. Quando un nucleo di aria viene utilizzato come nucleo di ferro 41, 140 x 0, cioè, la forza di attrazione è nullo nel caso che l’elettricità non è passato. Pertanto, è praticamente vantaggioso regolare opportunamente la quantità di nucleo di ferro come componente dell’elettromagnete e di assumere una omologa nucleo per nucleo in aria. [0053] Ulteriori altre forme di realizzazione della presente invenzione verranno descritti con riferimento alle Figg. 18 a 20. [0054] La centrale 70 illustrato nelle figg. 18 e 19 include, alloggiati in gabbia a forma di scatola di 81, 71 assi composti da una puleggia 72 come parte girando forza da portar via in un accordo a vista dalla gabbia 81; rotore 73 disposto in una parte superiore, con riferimento alla Fig. 18, del perno 71; elettromagnetica forza impartire mezzi 74 per la guida e ruotare il rotore 73; ed il generatore 80 disposta in una parte inferiore, con riferimento alla Fig. 18, dell’asse 71, che ha la stessa struttura del generatore 10 includente rotatore 14 e magneto bobina 22, come mostrato in Fig. 1. Il rotore 73 comprende combinazioni di polo N e polo S contrapposti con un passo. Il rotore 73 comprende gruppi 75 ciascuno composto da n (16 in questo esempio) magneti permanenti disposti circolarmente con uguali distanze. [0055] La forza impartire elettromagnetica mezzi 74 comprendono circolarmente e concentricamente disposti bobine n eccitanti 76 interposto tra opposte N e S poli i gruppi a magnete permanente 75 del rotore 73. il rotore 73 è azionato e ruotato da una forza motrice rotante prodotta dall’azione magnetica tra le n spire eccitanti 76, energizzato da una potenza di ingresso, ed i gruppi 75 di n magneti permanenti. L’intercapedine tra ciascuno dei poli N e S dei gruppi a magnete permanente 75 e le bobine 76 eccitanti i (continue altro post)


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    #314104
    J-new
    J-new
    Partecipante

    (continue)
    s impostato per, ad esempio, 3 mm. [0056] A energia rotazionale maggiore di un’energia equivalente alla potenza in ingresso alla forza impartire elettromagnetica mezzi 74 può essere estratto dalla puleggia 72 fissata all’assale 71 secondo la suddetta principali da, rispetto all’asse 71, provocando la dimensione della posizione, l ‘, di n spire eccitanti 76 di forza impartire elettromagnetica mezzi 74 che impartiscono una forza motrice girevole al rotore 73 ad utilizzo maggiore della dimensione della posizione magneto bobina 22 del generatore 80. Nella centrale 70 delle Figg. 18 e 19, il rotore 73 ha una struttura a sandwich monostadio costituito dal n bobine giochi a 76 interposti tra i gruppi a magnete permanente 75. [0057] Inoltre, con riferimento alla Fig. 20, possono essere previsti centrale 90 munito di rotore 73 composto da due strutture sandwich ciascuno comprendente gruppi magnete permanente 75 e n ​​bobine giochi a 76. [0058] Ora, il rapporto tra ingresso e uscita di energia è studiata in relazione alla potenza sopra vegetali 70. risultati sperimentali indicano che, con riferimento alla Fig. 21, la forza di attrazione (o forza repulsiva) tra elettromagnete (bobina eccitante) 92 e magnete permanente 91 per O di ingresso è di circa nell’intervallo da 66 a 99 g nell’uso del magnete permanente 91 di 4500 gausses. Pertanto, ad un ingresso di 100 W, la forza di attrazione (o forza repulsiva) è circa nell’intervallo 6600 al 9900 g. Quando la dimensione della posizione del magnete bobina 22 del generatore 80 (l) è di 120 mm, mentre la dimensione della posizione di eccitare la bobina 76 del rotore 73 (l ‘) è 5 volte l, vale a dire, 600 mm, l’asse 71 può guadagnare coppia di circa 33 a 49,5 kg. In quel caso, la velocità di rotazione del rotore 73 è nell’intervallo da 700 e 1600 rpm. [0059] Inoltre, poiché questo rotore 73 ha una struttura a sandwich di gruppi magnete permanente 75 e n ​​bobine eccitanti 76, l’energia del bobine giochi a 76 possono essere efficacemente utilizzate. Gli esperimenti suggeriscono che la forza di attrazione (o forza repulsiva) è potenziare il più circa il 50% da una struttura a sandwich di elettromagnete (bobina eccitante) 92 interposto tra una coppia di magneti permanenti 91, 91, come mostrato in Fig. 22 sopra l’uso di un solo magnete permanente 91, come mostrato in Fig. 21. In particolare, la forza di attrazione per O di ingresso è di circa 140 g nella struttura di fig. 22. D’altra parte, la centrale 90 dotato di due stadi disposti rotore 73 come mostrato in Fig. 20 abilitazioni realizzando un aumento maggiore efficienza e consente di ottenere una maggiore coppia e una maggiore energia generata. [0060] Negli esperimenti, il campo magnetico del magnete permanente 91 è stata misurata mediante l’uso di un metro gauss. La coppia di assali 71 e la velocità di rotazione del rotore 73 sono stati misurati mediante l’uso di torsiometro (modello SS-200 prodotto da Ono Sokki K.K.) e contagiri (modello HT-5500 prodotto da Ono Sokki K.K.), rispettivamente.

    Rivendicazioni
    Un composto centrale elettrica:
    un asse munito di una parte forza asporto tornitura e,
    coassialmente disposta esso, un generatore in grado di trasmettere una potenza ed un rotore azionato e ruotato da una forza elettromagnetica mezzi impartire, detto elettromagnetica forza impartire mezzi in grado di produrre una forza elettromagnetica con l’uso di una potenza di ingresso,
    in cui, rispetto all’asse, una dimensione di posizione di impartire una forza motrice rotante per il rotore nella forza elettromagnetica mezzi impartire è più grande di una dimensione di posizione della produzione di potenza di uscita del generatore per consentire in tal modo asporto, dalla tornitura forzare parte asporto dell’assale, di una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente ad una potenza di ingresso applicata ai mezzi di forza impartire elettromagnetici.
    Una centrale elettrica secondo la rivendicazione 1, comprendente:
    un asse munito di una parte girando forza da portar via,
    un rotore disposti in una prima posizione dell’asse, guidato e ruotato da una forza elettromagnetica impartire mezzi ed avente magneti permanenti nella sua periferia esterna, detta forza elettromagnetica mezzi impartire dotata n elettromagneti e in grado di produrre una forza elettromagnetica con l’uso di un potenza di ingresso, e
    un generatore dotato di bobina di magnete e disposti in una seconda posizione dell’asse,
    in cui, rispetto all’asse, una dimensione di posizione n elettromagneti in grado di impartire una forza motrice rotante per il rotore nella forza elettromagnetica mezzi impartire è più grande di una dimensione di posizione della bobina di magnete nel generatore per consentire in tal modo asporto, dal trasformando parte forza asporto dell’assale, di una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente ad una potenza di ingresso applicata ai mezzi di forza impartire elettromagnetici.
    Una centrale elettrica secondo la rivendicazione 1, comprendente:
    un asse munito di una parte girando forza da portar via,
    un rotore disposti in una prima posizione del perno e dotato di gruppi di magneti circolarmente disposti n permanenti, detti magneti permanenti composti da combinazioni di polo N e polo S contrapposti con una determinata spaziatura fra di essi,
    una forza elettromagnetica mezzi muniti di spire n eccitanti circolarmente e concentricamente disposti interposti tra i poli N e poli S di ciascuno dei gruppi a magnete permanente del rotore impartire, dette bobine n eccitanti eccitate da una potenza di ingresso e cooperante con i gruppi di n permanente magneti esercitano così una tale azione magnetica che una forza motrice rotante è prodotta da guidare in tal modo e ruotare il rotore, e
    un generatore dotato di bobina di magnete e disposti in una seconda posizione dell’asse,
    in cui, rispetto all’asse, una dimensione di posizione n elettromagneti in grado di impartire una forza motrice rotante per il rotore nella forza elettromagnetica mezzi impartire è più grande di una dimensione di posizione della bobina di magnete nel generatore per consentire in tal modo asporto, dal trasformando parte forza asporto dell’assale, di una energia di rotazione maggiore di un’energia equivalente ad una potenza di ingresso applicata ai mezzi di forza impartire elettromagnetici.
    Una centrale elettrica secondo la rivendicazione 3, in cui, nel rotore, i gruppi di n magneti permanenti composti di N polari e S combinazioni polari sono combinati con gli n spire eccitanti della forza elettromagnetica mezzi imprimere in una disposizione monostadio o plurale disposizione -STAGE


    • Questa risposta è stata modificata 3 mesi, 3 settimane fa da J-new J-new.
    #314114
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    Mezzi per la conversione di energia
    DE102014201268A1

    Ottimo anche il lavoro di questo ricercatore russo che ha sviluppato molteplici configurazioni meccaniche, un gruppo elettrogeno con volano motore integrato e alternatore.

    Ripeto, queste macchine una volta avviate sono autonome, non consumano carburanti e probabilmente vanno fermate solo una volta l’anno per manutenzione ordinaria.

    Citazione [0004] (estratto)

    Così, il dispositivo fornisce un apparato per la produzione ininterrotta di energia elettrica. In questo caso si impegna con la forza dei campi elettromagnetici che è in grado di ruotare il collegato al rotore del rotore del generatore del motore elettrico, la più lontana dal punto di rotazione del rotore del generatore collegato al rotore del motore elettrico. Dopo aver raggiunto la condizione di funzionamento, che è definito dalle caratteristiche di funzionamento del motore elettrico e del generatore, l’energia elettrica è generata, che è definito dal rapporto di energia elettrica consumata per unità di tempo per l’energia elettrica ottenuta per unità di tempo. Durante la rotazione del motore elettrico viene generato dal generatore di energia elettrica, che è collegato al rotore del motore elettrico può essere maggiore della potenza elettrica assorbita dal motore elettrico. Condizione di questo è che IL RAGGIO DEL ROTORE DEL MOTORE ELETTRICO é MAGGIORE DEL RAGGIO DEL ROTORE DEL GENERATORE ACCOPPIATO AD ESSO.

    Fine Citazione, riprendo il mio commento …

    Possiamo assumere che l’alternatore deve essere sviluppato in senso assiale (per avere un braccio o un raggio di resistenza corto) e il motore elettrico in senso diametrale (per avere un braccio o un raggio di potenza lungo).
    Ottima la soluzione di motore elettrico e volano integrati in senso coassiale,
    questo mi fa venire in mente un’altro brevetto ma ne parleremo un’altra volta …

    Buona lettura e a presto.

    https://encrypted.google.com/patents/DE102014201268A1?cl=de

    [img]http://i.imgur.com/Q5hyM0L.png[/img]


    #314115
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    Riprovo la foto
    null


    #314116
    camillo
    camillo
    Partecipante

    @Ipercom,
    se quelle macchine fossero riproducibili sarebbero sul mercato.
    Esistono casi isolati di macchine Over Unity ma non sono mai state riproducibili.
    Personalmente ho avuto parecchi contatti con persone che dichiaravano, brevettavano, dicevano di avere roba Overunity, ma, appena vai a controllare casca il palco.
    Quindi io non ha mai visto di persona un over unity meccaniche (fusione fredda a parte) MEG, QEG, BEDINI, Minato ecc. quando li vai a riprodurre seguendo le indicazioni… niente da fare.
    Eppure il fenomeno esiste ma sembra legato alla fede della persona, è dura da credere ma non vedo altre spiegazioni.
    La storietta che i poteri forti impediscono la realizzazione non è accettabile.
    Da quando Internet così esteso, uno pubblica lo schema in vari siti e una volta che centinaia di persone ce l’hanno scaricato nel computer l’informazione è passata ed è inarrestabile.


    #314118
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    Se è la coscienza a creare la realtà allora su queste macchine funziona anche se la mia convinzione è diversa, in quanto, questo caso è spiegabile con le comuni leggi della fisica e la particolare configurazione meccanica, quanto alla diffusione sul mercato libero di queste macchine non la ritengo possibile, almeno per ora, verrebbero subito bloccate e sequestrate, mentre al contrario, chiunque può provare a realizzarle per uso personale.

    Vogliamo parlare di Ossidrogeno? Tutti i motori termici potrebbero essere convertiti e non solo … stessa storia.


    #314119

    Gianfranco
    Partecipante

    Hypercom…..azzo ma quanto tempoooo!!!
    Ma sei riuscito a farlo questo sitema motore – generatore – volano??
    E’ un sacco che ci lavori…
    Ossidrogeno Lorenzo Errico :)…


    #314129
    Hypercom
    Hypercom
    Partecipante

    Ciao Gianfranco, oggi è tutto chiaro ma una decina di anni fa quando ho iniziato è stato molto difficile, l’insegnamento scolastico generava confusione, possiamo anche chiamarlo “inprinting di sistema” ma come vedi le leggi naturali emergono e con la loro saggezza vincono sempre.


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