Geoingegneria: giocare ad essere Dio

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Questo argomento contiene 6 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Spiderman 7 anni, 8 mesi fa.

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  • #90520

    Spiderman
    Partecipante

    Piogge anticipate, controllo degli uragani, neve per mitigare la siccità, riduzione della dimensione della grandine, tutto questo è tecnicamente possibile, grazie alla geoingegneria. Intervento tecnologico e scientifico su scala globale per cercare di contrastare gli effetti del cambiamento climatico. Un gioco pericoloso con conseguenze imprevedibili.

    Primavera tutto l’anno

    In un primo momento un gruppo di scienziati autorevoli, sostenuti dagli Stati Uniti, nega categoricamente gli effetti del cambiamento climatico. In seguito non solo lo accetta, ma propone misure tecnologiche per salvare il pianeta dalla crisi climatica. Lo stesso percorso seguono la maggior parte degli stati del nord del pianeta, responsabili della maggior parte delle emissioni di CO2. Il settore privato, in cui rientrano le multinazionali chimiche, silvicole, petrolifere e agro-alimentari, lo stesso che aveva contribuito e beneficiato di questo caos, dà il benvenuto a questa specie di piano B provvidenziale che pretende di ignorare il cambiamento climatico.
    Che cosa provoca questo cambio di opinione? Ammettere fin dall’inizio i fatti avrebbe significato riconoscere il fallimento del modello economico attuale, cosa che non interessa in alcun modo, perché continua a produrre benefici. D’altra parte, parlare di un cambiamento di paradigma sarebbe una misura molto impopolare tra la popolazione. Soluzione? Lasciare le cose come stanno e cercare altre “vie d’uscita” per mitigare gli effetti di questo ormai inarrestabile cambiamento climatico. Qualcosa che consenta di proseguire con le emissioni di CO2, il livello attuale di produzione e ovviamente di consumo e che garantisca la continuità del sistema attuale.
    È in questo contesto che nasce la geoingegneria, il famoso piano B, un ramo dell’ingegneria che applica i progressi tecnologici su larga scala, per contrastare gli effetti dei cambiamenti nella chimica atmosferica. E, curiosamente, i negazionisti sono i principali promotori di queste nuove tecnologie. Coincidenza? Il giornalista indipendente Miguel Jara, specializzato nella ricerca e analisi delle questioni sanitarie e ambientali, ha studiato approfonditamente questo tema e gli ha persino dedicato un capitolo in uno dei suoi ultimi libri: La salud que viene: Nuevas enfermedades y el márketing del miedo (La salute a venire: nuove malattie e il marketing della paura) (Península).

    “Se abbiamo contribuito tutti a scaldare il pianeta, perché non potremmo raffreddarlo?”, argomentano i difensori della geoingegneria.
    L’autore spiega che “durante gli ultimi dieci anni, più o meno da quando si è iniziato a dimostrare l’influenza umana sul cambiamento climatico e quindi a mettere in discussione l’attuale modello di produzione e consumo capitalistico, sono emersi enti che, finanziati dall’industria petrolifera e chimica, con l’Exxon in testa, hanno cercato di creare confusione circa l’esistenza del cambiamento climatico per ritardare l’adozione di misure destinate a combatterlo, non potendo beneficiarsene”. Con il passare del tempo, il degrado ambientale è così evidente, ed anche la loro attività di lobby e di disinformazione, che la strategia sta cambiando. Ora non vi è alcun dubbio sull’azione dell’uomo e della sua società dei consumi sul clima, ma s’insiste sulla “mitigazione” e sull’”adattamento” del nostro sistema al cambiamento climatico. Ciò vuole essere fatto attraverso un nuovo mercato, quello fornito dalla geoingegneria: regolare la temperatura del pianeta a livelli confortevoli per la vita attraverso progetti di tecnologia molto complessi e molto costosi. In altre parole, non toccare il sistema economico ci ha portato a questa situazione e a dover fare nuovi affari con le tecnologie per combattere il cambiamento climatico.
    “Se abbiamo contribuito tutti a scaldare il pianeta, perché non potremmo raffreddarlo?”, argomentano i difensori della geoingegneria. Una questione che dalla metà degli anni novanta viene discussa nell’ambito della stampa scientifica non solo statunitense ma anche europea. A tal fine vengono esaminate varie proposte e sono stati realizzati vari esperimenti, nonostante l’Organo sussidiario di consulenza scientifica, tecnica e tecnologica delleNazioni Unite stabilisca che “nessuna attività di geoingegneria concernente il clima avrà luogo finché non ci sarà un’adeguata base scientifica per giustificare tali attività.”
    Chi giustifica tali attività, chi le controlla … sono pericolosi spazi bianchi. Nel frattempo, la chiave sta nel saper vendere. Così, progetti che non erano mai stati sottoposti ad un controllo in base ad un minimo di garanzie etiche, economiche, ecologiche o sanitarie, stanno acquisendo legittimità di fronte a governi e istituzioni scientifiche. Sono venduti come progetti “verdi”, “ecologici”, di “promozione dello sviluppo”. Perché non godersi la primavera la maggior parte dell’anno?

    Cosa si sta facendo

    Sebbene esistano pubblicazioni sulle ricerche di geoingegneria, mancano spiegazioni valide per avvicinare la questione al cittadino comune. La modificazione ambientale viene effettuata da tempo. Nel 1932 e 1949, vennero fatti i primi esperimenti con sostanze chimiche per creare pioggia artificiale, ancora prima che si parlasse di cambiamento climatico. Ma ci sono molte più cose in cantiere.
    Il gruppo ETC, un’organizzazione internazionale con sede a Ottawa (Canada), ha speso anni nella ricerca e analisi di questo tema. I suoi membri difendono l’adozione di una moratoria sulla geoingegneria e avvertono del pericolo degli esperimenti compiuti in questo campo. Nella loro relazione ‘Geo ingegneria: giocando con Gaia‘, parlano di tre categorie di esperimenti: conduzione o gestione della radiazione solare, cattura o rimozione di anidride carbonica e cambiamento climatico. Non è fantascienza. […]

    [link=http://www.stampalibera.com/?p=22907#more-22907]Continua[/link]


    #90521

    deg
    Partecipante

    Gli esseri umani hanno uno strano passatempo, giocano a fare i dei, più esattamente a fare gli apprendisti stregoni, inventano, mettono insieme pezzi di un sapere che viene distribuito loro col contagocce, non per risolvere i problemi fondamentali che affliggono l'umanità ma per creare nuovi giocattoli usa e getta, sprecando enormi quantità di energia fossile o comunque destinata a esaurirsi, e di cui usufruirà una minima parte della popolazione, inoltre producono nel contempo tonnellate di rifiuti sotto i quali si rendono conto di essere sepolti.
    Accorgendosi vagamente del danno si mettono a pensare a nuove soluzioni per palliare ai propri errori, accumulando automaticamente ulteriori “errori”… in un circolo vizioso senza fine (senza fine?)
    Ma finché funziona, il loro dio denaro è al sicuro.
    Perché smettere? Perché fermarsi e …pensare?
    Strano passatempo quello degli esseri umani..


    #90522
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    piano B … :ummmmm: … certo! … prenderci tutti per il lato B !dodge


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #90523
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    se sconvolgono l andamento del clima e il suo ciclo si va contro ad inaspettate sorprese..finitela di fare DIO,finitela!!!


    #90524
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    https://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=y&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fwww.businessinsider.com%2Farmy-sprayed-st-louis-with-toxic-dust-2012-10&edit-text=

    “Segreto test chimici dell'esercito nei quartieri di St. Louis durante la Guerra Fredda sollevando nuove preoccupazioni”

    “I funzionari locali hanno detto che nel momento in cui il governo stava testando una cortina di fumo che potrebbe proteggere St. Louis da osservazione aerea nel caso in cui i russi attaccarono.”


    #90525
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1403250663=Richard]
    https://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=y&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fwww.businessinsider.com%2Farmy-sprayed-st-louis-with-toxic-dust-2012-10&edit-text=

    “Segreto test chimici dell'esercito nei quartieri di St. Louis durante la Guerra Fredda sollevando nuove preoccupazioni”

    “I funzionari locali hanno detto che nel momento in cui il governo stava testando una cortina di fumo che potrebbe proteggere St. Louis da osservazione aerea nel caso in cui i russi attaccarono.”
    [/quote1403250663]

    eccerto ! ..come San Geminiano :p


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #90526

    Anonimo

    anche in italia non si scherza con questi esperimenti
    [link]http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1994-01-05;36@originale[/link]
    articolo 2 – punto 2

    e riproposta ancora
    [link=http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=14&id=32347][color=#cc0000]qui[/color][/link]
    proprio “un bel testo”
    scritto da tre esponenti di an

    nonnoettore


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