Gesù era il primogenito di 4 fratelli?

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Questo argomento contiene 30 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da Quantico Quantico 10 anni, 8 mesi fa.

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  • #33620
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    lo sapevate che Gesù era il 1 di 4 fratelli?

    Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? (Mc 6, 3).

    “In quel tempo Giacomo, detto fratello del Signore, poiché anch'egli era chiamato figlio di Giuseppe, e Giuseppe era padre del Cristo…” (Idem II, 1, 2).

    “Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano” (Mc 3, 31-32).

    come ve lo spiegate?

    come mai la chiesa tiene questo segreto?


    #33621

    UFOTAV
    Partecipante

    Se leggi bene l' articolo, vedrai che il termine -fratello- può voler dire anche cugino. Sono le solite menzogne di quelli che hanno assassinato il Signore Gesù perchè, Loro, si erano allontanati dalla fede. Hanno anche perduto l' Arca dell' Alleanza. Si vede che si erano meritati l' odio di JHWH. C' è anche chi sostiene che Gesù non sia morto in croce, ma sia andato in India.


    #33622
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    In quei tempi i cugini erano ritenuti (chiamati) fratelli, come ha gia' detto UFOTAV


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #33623
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    [quote1201467210=UFOTAV]
    Se leggi bene l' articolo, vedrai che il termine -fratello- può voler dire anche cugino. Sono le solite menzogne di quelli che hanno assassinato il Signore Gesù perchè, Loro, si erano allontanati dalla fede. Hanno anche perduto l' Arca dell' Alleanza. Si vede che si erano meritati l' odio di JHWH. C' è anche chi sostiene che Gesù non sia morto in croce, ma sia andato in India.
    [/quote1201467210]

    “I famosi fratelli di cui tanto si parla vengono talvolta considerati come cugini, ovverosia come figli di una sorella di Maria, anch'essa di nome Maria, detta “di Cleofa”. A sostegno di questa ipotesi si avanza il fatto che nella lingua aramaica esisteva un solo termine per indicare i fratelli ed i cugini, ma la spiegazione non regge: il testo originale dei Vangeli non è aramaico, ma greco; il termine usato è adelfos, che significa inequivocabilmente fratello e non cugino.

    letto questo?

    Nel 1982 fu pubblicato a Monaco di Baviera dalle edizioni Knaurr il testo di un giovane teologo tedesco, Holger Kersten, dal titolo “Jesus lebte in Indien” (Gesù visse in India). Il libro avrebbe meritato di essere pubblicato anche nel nostro paese, ma per ragioni facili a capire nessuna casa editrice italiana si prese la briga di farlo.

    Il contenuto concerneva i resoconti di viaggio dell’esploratore russo Nicolas Notovitch che, nella seconda metà del secolo diciannovesimo, si era messo sulle tracce di una tradizione tibetana per la quale Gesù Cristo avrebbe predicato la sua dottrina nei territori del Ladakh finendo i suoi giorni, da vecchio, nella città indiana di Srinagar. Sulla possibilità che Gesù avesse trascorso oltre un ventennio in Asia, dopo la sua pretesa morte in croce, trattò anche lo stesso Notovitch nel libro “La vie incunnue de Jesus Christ” (La vita sconosciuta di Gesù Cristo) pubblicato a Parigi nel 1894.

    Il contenuto si basò sul ritrovamento nel monastero buddista di Lasha di un carteggio che descriveva un uomo chiamato Issuf (oppure Issa) appartenente al popolo ebreo, come egli fosse sfuggito alla morte in croce e come avesse predicato una nuova religione nel Ladakh, nel Nepal e nel Tibet con l’aiuto di alcuni discepoli e della madre. Il libro dell’esploratore non solo fu accolto con gelo dagli ambienti religiosi, ma non venne nemmeno preso in considerazione dalla cultura accademica del tempo.

    Dovette subire perfino vessazioni pesanti da parte del governo russo, due aggressioni violente, il furto della documentazione originaria raccolta in Asia e l’incendio delle relative copie manoscritte. Nel libro di Notovitch vennero registrati dati storici ed ipotesi che, se corrispondessero a verità, costituirebbero elementi dirompenti per la teologia cristiana fondata sulla redenzione della umanità conseguente al sacrificio, alla morte e alla resurrezione di Cristo. Non è tutto.

    Nel 1922 uno studioso indiano di storia delle religioni, tale Swami Abhedananda, fece un viaggio al monastero di Himis (citato come fonte da Notovitch) per sapere se questi avesse ottenuto realmente la traduzione di un antichissimo manoscritto buddista in cui era narrata la vita di Issuf. Nella circostanza il lama del monastero non solo avrebbe confermato i racconti dell’esploratore russo, ma avrebbe perfino aiutato lo studioso a tradurre una parte dell’antico testo.

    Dall’incontro Abhedananda trasse un libro scritto in lingua bengali, “Kashmir O Tibbate” (Nel Kashmir e nel Tibet), pubblicato postumo e ristampato a Londra nel 1954. Infine nel 1984 la documentarista americana Elisabeth Clare Prophet pubblicò negli Stati Uniti d’America il “The lost years of Jesus” (Gli anni perduti di Gesù). Il testo, tradotto in Italia con contenuti temperati in ottica teologica, apportava informazioni inedite sulle scoperte di Nicolas Notovitch e dei suoi collaboratori postumi.

    Sembra costituire un tassello ulteriore su argomenti affascinanti e su ipotesi che per ora rimangono solo suggestive ma che, stando alle recenti ammissioni di teologi di scuola anglosassone, potrebbero condurre a revisioni profonde della storia del cristianesimo e della cristianità.


    #33624

    UFOTAV
    Partecipante

    Tutti sono liberi di professare le proprie idee. Il voler credere che Gesù non sia morto in croce, implica il negare un fatto fondamentale della vita di Gesù: la Resurrezione della carne. Questo passaggio della vita era creduto anche dagli antichi Egizi. Eppure, al loro tempo, non era facile capire quello che Gesù ha rivelato a noi Cristiani. Ieri sera, su R4, ho visto un bel film su Oskar Schlinder, l 'industriale Cecoslovacco che ha salvato un migliaio di Ebrei dalla macelleria di Hitler.


    #33625
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    [quote1201524402=UFOTAV]
    Tutti sono liberi di professare le proprie idee. Il voler credere che Gesù non sia morto in croce, implica il negare un fatto fondamentale della vita di Gesù: la Resurrezione della carne. Questo passaggio della vita era creduto anche dagli antichi Egizi. Eppure, al loro tempo, non era facile capire quello che Gesù ha rivelato a noi Cristiani. Ieri sera, su R4, ho visto un bel film su Oskar Schlinder, l 'industriale Cecoslovacco che ha salvato un migliaio di Ebrei dalla macelleria di Hitler.
    [/quote1201524402]
    non mi sembra di aver detto che Gesù non sia stato messo in croce soltanto il fatto che come al solito la chiesa non ci ha mai raccontato tutta la verità


    #33626
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1201525428=Quantico]
    non mi sembra di aver detto che Gesù non sia stato messo in croce soltanto il fatto che come al solito la chiesa non ci ha mai raccontato tutta la verità
    [/quote1201525428]

    Forse mai, nemmeno una sola!


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #33627
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    Appunto, quindi chi mi dice che non avesse veramente fratelli e sorelle?


    #33628
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    Che dire… incredibile!
    L'ho letto pochi giorni fa su Focus… Come immaginavo già da tempo la religione cristiana è nata già pesantemente influenzata dalle correnti e interpretazioni dell'epoca… Inizialmente Giacomo era capo della chiesa “messianica” dell'epoca, molto vicina agli ebrei… e contraria all'oppressione romana. Successivamente morì e vinse la fazione e la versione “universalista” vicina ai romani… che cominciarono a decurtare e “aggiustare” a loro gradimento… rendendola quasi anti-semitica.


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #33630
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1201943106=psychok9]
    Che dire… incredibile!
    L'ho letto pochi giorni fa su Focus… Come immaginavo già da tempo la religione cristiana è nata già pesantemente influenzata dalle correnti e interpretazioni dell'epoca… Inizialmente Giacomo era capo della chiesa “messianica” dell'epoca, molto vicina agli ebrei… e contraria all'oppressione romana. Successivamente morì e vinse la fazione e la versione “universalista” vicina ai romani… che cominciarono a decurtare e “aggiustare” a loro gradimento… rendendola quasi anti-semitica.
    [/quote1201943106]
    ieri sera ne hanno parlato a rebus su odeon e ne parleranno anche venerdi prossimo , praticamente c' erano due esperti e tutti e due erano concordi nel dire che è esistito e ha fatto un certo percorso di vita, che forse non si chiamava Gesu.

    I testi sono tantissimi e la maggioranza sono copie di copie quindi interpretazioni su interpretazioni, a parte i rotoli di qumran di cui parla anche Braden.

    Braden nel video “risvegliarsi al punto 0” che si trova su google video (awakening to zero point) spiega che l' immagine lasciata sulla sindone sembra proprio un negativo lasciato dopo che Gesu è passato a corpo di luce emettendo un fortissimo calore improvviso, come un flash…ma qui andiamo oltre..

    si puo rivedere la puntata qua

    http://archivio.odeontv.net/rebus_archivio.htm


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