Giorgio Bongiovanni

Home Forum L’AGORA Giorgio Bongiovanni

Questo argomento contiene 117 risposte, ha 25 partecipanti, ed è stato aggiornato da Richard Richard 9 anni, 10 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 51 a 60 (di 118 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #107048

    deg
    Partecipante

    [quote1220563000=windrunner2012]
    [quote1220562644=Richard]
    “Quindi ricordate, è della massima importanza essere leali al proprio paese. Se non condividete i suoi ideali, augurategli buona fortuna e andate altrove. C'è troppa mancanza di patriottismo in questo paese. Non intendo dire che dobbiate amare l'America in nome di quel patriottismo che cerca di distruggere le altre nazioni”

    Deg purtroppo qua parliamo rapidamente di persone e argomenti che necessiterebbero di molto piu approfondimento.
    Yogananda parlava di amore per il proprio popolo e le sue origini e non per la bandiera e il governo in sè, molti americani cercando la verità sull'undici settembre ad esempio , per amore del proprio popolo,ma non nel senso che hai pensato..
    Lo leggi anche sul Project Camelot

    ———————————

    http://projectcamelot.org/mission.html
    In Tribute:

    • Many courageous, free-thinking individuals have suffered for their commitment to help humanity.

    • We honor them here, and offer protection and support for those who follow in their path.

    • We are dedicated to getting the truth out.

    • Click here for our Tribute Page in which we honor a number of exceptional men and women who have paid the highest price for speaking the truth.

    We stand together to support others in the expression of truths and freedom to speak out… no matter how radical those ideas may seem

    Standing for freedom takes courage; together we shall be strong in the face of all odds.

    We testify, assert and affirm without reservation, on behalf of all those who have dedicated their lives to the ending of secrecy and the promotion of freedom of thought, ideas and expression… that we shall prevail
    ——————

    Cayce che era americano, disse la stessa cosa in una sessione
    http://www.edgarcayce.it/media/lospiritonazioni.htm

    I cambiamenti stanno arrivando, questo è sicuro – – un’evoluzione o rivoluzione nelle idee del pensiero religioso. La base di questo per il mondo verrà alla fine dalla Russia; non il Comunismo, no! — ma piuttosto ciò che è la base dello stesso, come Cristo insegnò – – il Suo tipo di Comunismo. 452-5

    Per il resto Deg tu sei un mito, non ti preoccupare quando ti rispondo non capire male 😉

    Mi incavolo solo un po quando si risponde sgarbatamente o arrogantemente o sottointendendo che qualcuno è credulone e si basa sul nulla…non è mio obiettivo quello di diffondere argomenti senza senso, nessuno è credulone, ma si cerca di discutere sulla base di ORE e ORE di ricerca e ragionamento a mente aperta…solo per essere chiaro.
    [/quote1220562644]

    Richard sei un grande !
    Deg sei una grande !

    Siete tutte persone molto intelligenti con le quali è bellissimo confrontarsi !

    Grazie di nuovo 🙂
    [/quote1220563000]

    :fri:


    #107060
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    altra correlazione “coincidente”?

    ecco gli HOPI alla radio americana anni fa

    http://www.altrogiornale.org/news.php?item.1737.1

    ArtBell: Ci sarà un singolo potere o una singola autorità o una singola legge o semplicemente capiremo tutti, dentro di noi, che siamo una sola cosa ? Ci sono molti che parlano, nel nostro mondo, di un singolo potere nel mondo. E' di questo che parla l' Anziano ?

    Anziano HOPI: Si, ma non come lo comprendiamo noi, ora..quello che dicono…il Nuovo Ordine Mondiale. Sarà piu' o meno in forma ditattoriale, ma dove lal ibertà sarà l' essenza.


    #107057

    windrunner
    Partecipante

    A proposito di channelling… eccone uno fresco fresco… hihihi…
    Ed ora… apriti cielo !!! 😉

    – Le risposte sono in voi –

    Questo è il messaggio che vi portiamo per questa estate: Non lasciatevi guidare da altri che dal vostro Sé Divino. Ascoltatelo, siate attenti al suo messaggio. Non dubitate di quel che vi suggerisce, sperimentatelo, costituendo un esempio di integrità. Fate questo permettendovi anche qualche sbaglio interpretativo. Gli errori sono al servizio della maturità, ed è questo ciò che conta. Abbiamo un risveglio comune da compiere, una rigenerazione comune. Ciascuno faccia la propria parte, con intento puro, in modo impeccabile. Tutti ne trarranno beneficio. Siate il vostro stesso amico più fedele, ma accorgetevi anche che non siete mai soli. Anche questa è Unità: l’esperienza del sostegno reciproco durante l’avventura dell’espansione.

    UNITA’ E RADIANZA DIVINA. LE OPPORTUNITA’ DI QUEST’ ESTATE
    Un messaggio dalla Coscienza Pleiadiana
    Iuriahel tramite Silvia Galimberti – 15 luglio 2008

    Ti onoriamo sorella amatissima. Onoriamo la tua presenza e la tua dedizione. Vogliamo trasmetterti questo messaggio in sintonia col cuore galattico. E’ un messaggio da condividere con coloro i quali ti ascoltano e ti sono accanto nel sentiero. Siamo le Pleiadi, le tue dimensioni d’origine. Siamo parte del tuo Sé, quella parte che hai forgiato nel tempo come espressione del Divino. Siamo con te in questo periodo di risveglio, di cui tu sei uno strumento insieme a molti altri. Siate benedetti.

    E così ti diciamo: “Accogli la tua luce, permettiti di risplendere ogni volta che puoi, incarna il tuo Sé Divino”. Questo è fondamentalmente il messaggio che ti portiamo”.

    – Irradiare Luce e restare connessi al Campo Divino –

    Lasciatevi accendere dalla Luce Divina in ogni occasione. Siete diventati poco rispettosi del vostro patrimonio luminoso, e del bisogno che avete di onorarvi reciprocamente.

    Una volta foste in grado di esprimere la Radianza del Creatore senza timore, espandendola nell’universo tramite il vostro puro intento. Questo è il tempo in cui, se lo vorrete, potrete recuperare tutto il vostro potere. Siate coscienti di quel che accade in voi mentre vivete la vostra vita.

    La Luce Divina vi illumina ogni volta che onorate l’Essere che vi abita, ogni volta che lo riconoscete ed onorate anche nell’altro. In voi si accende la Luce Divina quando agite secondo il vostro Potere, lasciandovi ispirare e sostenere dall’Unità. Se solo foste in grado di restare connessi al Sé nel vostro respiro sareste stupiti di quanto poco sforzo vi occorrerebbe per realizzare i vostri obiettivi! Ma senza connessione siete come pedine del caos, che si ostacolano a vicenda, sentendosi in conflitto con tutto ciò che è altro da sé. Questo ostacolo, questa difficoltà nel vivere – che state sperimentando oggi più che mai sul vostro pianeta – serve a rimettervi in linea col vostro Campo Creazionale, col Sé.

    E dunque fatelo: respirate l’Unità col Campo che vi attornia e sostiene, restate aperti al Divino, presente in ogni aspetto della vita. Siete benedetti da questo stato di Grazia continuo che vi nutre e sostiene sempre!

    Rispettate la Grazia restando sereni nel cambiamento, restando sereni quando attorno a voi si moltiplicano i segni del decadimento. Sono passaggi necessari, vedetene la perfezione e la bontà. Ora vogliamo offrirvi un semplice esercizio che vi aiuta a ritrovarvi nel flusso della Grazia.

    – Onoratevi l’un l’altro con Attenzione –

    Onoratevi l’un l’altro – questo è l’esempio che vi offriamo, un esercizio di grande facilità.

    Se siete disposti a riconoscere l’altro come Divino, nessuno potrà ostacolarvi nel cammino. Se siete disposti ad onorare parte di voi nell’altro, siete benedetti dal conseguimento dei vostri risultati. Le qualità divine si riscoprono attraverso l’Attenzione. Cogliete i potenziali nascosti, rivelateli ed esprimeteli! Date all’altro la possibilità di riconoscersi attraverso l’attenzione e l’amore che si sprigiona dalla vostra presenza.

    Senza usare attenzione restate fermi nel riconoscimento di una parte soltanto del vostro aspetto, del vostro significato e potenziale. Onoratevi l’un l’altro nel riconoscimento reciproco dei vostri Sé Divini, con attenzione. Se sorvolate sul paesaggio non vedete le qualità nascoste, le atmosfere uniche del luogo. Se osservate il quadro di sfuggita non cogliete il messaggio che l’artista vi ha posto in accordo con ogni parte dell’opera. E così siate attenti l’uno all’altro, guardatevi con riconoscimento, rispetto, senza giudicare. Riconoscetevi nell’altro, nel suo bisogno di amore, e permettevi di esprimere Amore senza false ritrosie, pudori inutili. Lo ripetiamo: siate sempre in armonia col vostro amore interno, col Sé, ed onoratevi così: amandovi!

    – Le risposte sono in voi –

    Questo è il messaggio che vi portiamo per questa estate: Non lasciatevi guidare da altri che dal vostro Sé Divino. Ascoltatelo, siate attenti al suo messaggio. Non dubitate di quel che vi suggerisce, sperimentatelo, costituendo un esempio di integrità. Fate questo permettendovi anche qualche sbaglio interpretativo. Gli errori sono al servizio della maturità, ed è questo ciò che conta. Abbiamo un risveglio comune da compiere, una rigenerazione comune. Ciascuno faccia la propria parte, con intento puro, in modo impeccabile. Tutti ne trarranno beneficio. Siate il vostro stesso amico più fedele, ma accorgetevi anche che non siete mai soli. Anche questa è Unità: l’esperienza del sostegno reciproco durante l’avventura dell’espansione.

    Più la consapevolezza si espande all’Unità, abbracciando le molteplici forme dell’essere, più riconoscete il valore insostituibile della vostra Unicità, e perciò esprimete la vostra Maestria. Ecco perché vi diciamo: attingete al vostro Sé Divino per ricevere le indicazioni che vi occorrono. Non delegate, usate il vostro discernimento ed il vostro potere. Avete un bagaglio d’esperienza straordinario, una capacità creativa illimitata, usateli! Siete stati in molteplici forme di esistenza, le avete abitate, conosciute intimamente, create. Avete percorso gli universi in continua evoluzione, nella ricerca del senso profondo della vita, nell’esaltante esperienza del riconoscimento di Sé. Avete ottenuto ogni tipo di maestria, incarnato e vissuto ogni tipo di grandezza. In voi risiede l’intero spettro del Divino, ogni sua qualità e potenza. Cosa aspettate a rivendicarle? E’ tempo di maturità, di maestria e leggerezza. Avete ancora troppo la tendenza a lasciarvi guidare dagli altri. Sempre cercate chi vi insegni i modi di questo processo di riscatto del vostro potenziale. Sempre cercate approvazione, riconoscimento, persino il permesso di essere voi stessi. Quel che avete dimenticato è che ogni creatura conosce il passo da compiere nel suo divino interesse. Non avete bisogno di indicazioni, ma solo di speranza, di gioia, di amorevole slancio e di un po’ di coraggio. Ed è questo che noi vogliamo infondervi.

    Quando foste sepolti nella materia corporea voleste ottenebrare la guida interiore per sperimentare al massimo il vostro potere di ritrovamento. Siamo qui a dirvelo: non avete bisogno di guida perché siete voi la Guida! L’occasione di risvegliarla è adesso. Un tempo universalmente scelto come il tempo del risveglio. Non siate timidi nel rialzarvi, non dubitate, non fermatevi nello sperimentare le vostre intuizioni. Siate pronti a rischiare un poco, permettendovi di restare aperti al conseguimento di ciò che avete chiesto/scelto. E’ ora il tempo.

    Facciamo un passo indietro, per riconsiderare chi siete: Voi foste le matrici del divino in creazione, le sue trasmissioni. Non avevate bisogno di guida perché sapevate differenziarvi qualitativamente e percepirvi al tempo stesso come Unità. Sapevate che ogni forma di vita risplendeva di quell’Unica voce, maestria e potenza che sentivate vibrare anche in voi. Non avevate bisogno di insegnanti, di guide, perché ogni vostra espressione era l’espressione dell’Unico Sè.

    Ora consideriamo la vostra attuale condizione di frammenti divini scollegati dall’Unico Maestro – non scollegati realmente, ma disconnessi nel senso di chi non ha coscienza di sé. Siete diventati refrattari al vostro messaggio interno, al vostro potere interiore. Non credete in voi stessi. Chiedete a chiunque come comportarvi, cosa scegliere, chi diventare, quanto osare…

    Fratelli, siete voi gli artefici, siete voi il Creatore, la Guida che cercate! Riconoscetevi la maestria che è già vostra, e rispettatela applicandola. Offritevi la capacità di essere chi siete. Ascoltate nell’intimo ogni situazione, e trovare così la soluzione migliore per attuare la volontà divina.

    – Un’estate di benedizioni –

    Risplendere significa accendere dentro di sé la luce-consapevolezza del Sé Risvegliato. Questo potenziale si sta aprendo in ciascuno di voi oggi. Questo è il compito prioritario di questo tempo. L’estate porta con sé la luce, l’energia, il calore del sole. Sole e Coscienza sono uno. L’estate porta con sé il messaggio del risveglio, del calore liberato, dell’unità raggiunta. Offritevi questa radianza, questa opportunità. Siate Unità Organica Cosciente al servizio della vita. Usate la frequenza dell’Amore Puro come via di riconoscimento del vostro cammino, in unità con tutto.

    Benedite tutto, offritevi l’arte magica del Rispetto tramite la Parola. Siate cioè matrici vive del Riconoscimento Divino ( Dio che onora se stesso), del Potere Divino (Dio che esprime i suoi stessi potenziali), tramite le parole che usate. Offrite parole di pace, di amore, parole di gratitudine, ed ammirazione in ogni occasione. Offritele a voi stessi, al conseguimento ottenuto, ed al traguardo che vi prefiggete. Offritele ai vostri fratelli. Siate onesti, respingete ciò che disonora la vita, che sciupa lo stato di grazia, respingendo le forme pensiero disarmoniche in voi e fuori di voi. Se benedite tutto, potete ottenere grandi risultati col minimo sforzo – ricordatelo! E così siate la parola incarnata, la parola creatrice, posta al servizio della Luce.

    Le parole sono lo strumento col quale forgiate l’energia. Se non usate la lingua per benedire, la usate per corrompere la vostra creazione. Dunque fate attenzione a ciò che pronunciate. Scegliete Parole pure, piene di gratitudine, che sanno offrire speranza e potere a chi le usa ed ascolta. Siatene coscienti. Ed in ultimo vi diciamo:

    – Siate semplici –

    Siate semplici nel definirvi. Tutto si sta trasformando. Benedite ciò che cade e lasciatelo andare. Benedite ogni forma che si corrompe, riconoscendola come la genitrice del nuovo.

    Siate semplici… nel dire chi siete e cosa volete. Siate semplici nel differenziarvi dal vecchio che muore. Cioè restituite ogni complicazione, ogni intralcio al Sé, ogni pretesa, orgoglio, alla Luce ed alla terra. Restituite la paura, restituite l’ansia, la preoccupazione, senza attaccamento. La semplicità vi vuole sereni come bambini. La semplicità vi vuole leggeri e liberi. Non trascinatevi dietro troppi concetti e le definizioni di ieri. Oggi siete ciò che siete, e questo è tutto.

    La Semplicità nasce quando si affida ogni cosa al Divino, sentendosene parte. E’ Resa, è fare senza sforzo, è l’arte del regalarsi pace in ogni momento, consapevoli che tutto ciò che accade ha in sé la soluzione perfetta ed è un dono. La Semplicità sboccia quando sentite in voi tutto il Potere della Creazione, e, con la sicurezza di un bambino, giocate la vostra parte, al servizio dell’Unità, della Vita.

    Siate dunque semplici nel definirvi, nel dichiarare chi siete e cosa volete. Dite IO SONO Amore, Pace, Bellezza… Dite IO SONO Potenza Divina, IO SONO al Servizio della Vita… Dite IO VIVO IN ETERNO, … IO SONO Pace, Comprensione, Coraggio… IO SONO la Parola che si fa Azione, IO SONO l’Albero della Vita, ed il suo Frutto. Dite IO AMO. …IO SONO ciò che E’, IO SONO il Figlio della Vita, il Messaggero di Pace. IO SONO LUCE INFINITA…

    Cantate la vostra Bellezza, Grandezza, ciò che di più Puro e Forte c’è in voi. E lasciate andare tutto il resto. Non portatevi dietro il guscio, quando si è già dischiuso. Allenatevi piuttosto a volare alto, ed a toccare terra con la grazia del risveglio.

    Questo è il Potere della Parola che diviene Preghiera, Lode, Informazione Creativa, VERBO.

    E così riassumendo:

    Radianza ed Unità sono le qualità primarie da risvegliare. La Radianza consiste nel ricevere senza resistenza la Luce del Creatore, per poi farla fluire all’esterno, nel mondo – senza attaccamento, né controllo. Non dobbiamo dirvi come fare, perché lo sapete.
    Tuttavia siamo qui a ricordarvi di smettere di rinunciare al vostro potere di Luce, di riconoscervi degni, ed usare questo potere al servizio della vita. Se solo metteste in atto un giorno soltanto questo potere di trasmissione della potenza creativa del Sé trovereste l’Unità e sapreste chi siete davvero. Riflettendo l’Universo in voi, sareste rinati all’Unità e conoscereste quanto grandi ed unici, quanto buoni e luminosi siete sempre stati. Ma sappiamo che non sempre riuscite a rimanere ancorati al vostro Divino interiore, perciò siamo qui a dirvi di rispettare l’Unità in ogni situazione.

    Rispettando il vostro cuore, rispettate il cuore altrui, ed è questo che vi fa sperimentare l’Unità.

    Le parole sono formazioni energetiche, qualità divine in atto. Parole semplici esprimono qualità pure. Usate parole semplici fra voi. E ponetevi al servizio dell’Uno. Questo vi donerà Pace.

    Onoriamo la vostra Luce, e ci congediamo augurandovi una serena, luminosa e potente estate.

    Iuriahel
    dalle Pleiadi

    ———————————————————————–

    Leggete e condividete liberamente questo scritto, avendo cura di:
    – non alterarlo nella forma o nel contenuto
    – trasmetterlo nella sua forma integrale
    – fare riferimento all’autrice Silvia Galimberti ed alla sua mail: silvia.galimberti@libero.it
    Grazie

    In questo caso il messaggero non è importante… ma mi dico… il messaggio lo reputo valido? Io si in quanto oltretutto si rispecchia con tutto ciò a cui sono arrivato fino ad oggi…

    Ciao ciao 🙂


    #107062

    deg
    Partecipante

    [quote1220563092=Richard]
    ——-
    Insisto un attimino su questo punto, per rispondere a Deg, questo viene dal sito fatto per Siragusa
    http://www.associazionesaras.it/Altro/Informazione.asp?IDRubrica=84
    [/quote1220563092]

    Visto ora….. L'avevo già letto. Poi me lo rivedo….Grazie.
    Comunque in generale Siragusa m'”ispira” abbastanza !!!


    #107063

    mysterio
    Partecipante

    [quote1220560456=Richard]

    FORSE ALCUNI DI VOI GIÀ CONOSCONO QUESTA STORIA, I PIÙ COLTI, QUELLI CHE HANNO PIÙ TEMPO PER LEGGERE, FORSE QUALCHE ALTRO NO, IO VE LA RACCONTO MOLTO SINTETICAMENTE. E’ LA STORIA DI GIOBBE. ASCOLTATE BENE ANCHE PER CAPIRE LA NATURA DI DIO, QUESTO DIO CHE LE CHIESE CI HANNO FATTO CREDERE SIA A NOSTRA IMMAGINE E SOMIGLIANZA QUANDO IN REALTÀ È IL CONTRARIO. E’ UNA STORIA METAFORICA, MA REALE.
    DICE LA BIBBIA NEL LIBRO DI GIOBBE CHE I FIGLI DI DIO VANNO A PRESENTARSI DAVANTI AL SIGNORE, E FRA DI ESSI, PENSATE UN PO’, FORSE MOLTI DI VOI SI SCANDALIZZERANNO, VA ANCHE SATANA.
    MA COME? SATANA NON È IL NEMICO DI DIO? NON CI HANNO FORSE DETTO CHE SONO DUE MONDI DIVERSI CHE NON SI TOCCANO MAI ED È SOLO DIO CHE OGNI TANTO INTERVIENE….
    SI VEDE CHE MOLTI PRETI E MOLTA GENTE NON LEGGONO LA BIBBIA…
    E DIO SI RIVOLGE PROPRIO A SATANA, SHATAN E GLI CHIEDE: “DA DOVE VIENI SATANA?” E LUI RISPONDE: “MAH, MI STAVO FACENDO UN GIRO SULLA TERRA…”.
    “SENTI SATANA, HAI FATTO CASO AD UNO DEI MIEI FIGLI, RETTO, GIUSTO, RICCO, FEDELE, GENEROSO, UMILE…? SI CHIAMA GIOBBE”. “CERTO CHE CI HO FATTO CASO, LUI TI AMA, TI SERVE, MA HA TUTTO. TOGLIGLI TUTTO, VEDRAI COME TI SERVE! TI SPUTA IN FACCIA E TI RINNEGA.” ALLORA L’ETERNO SI METTE A RIFLETTERE… (PENSATE IN QUESTO LIBRO SATANA SUSCITA IN DIO IL DUBBIO…) E QUINDI GLI DÀ IL PERMESSO DI TENTARE GIOBBE E DI TOGLIERGLI TUTTO.
    “TI DO IL PERMESSO DI TOGLIERGLI TUTTO. FALLO AMMALARE, PRIVALO DEI FIGLI, DEI SUOI BENI, DISTRUGGILO MA NON UCCIDERLO”.
    SATANA SCENDE SULLA TERRA. E SERVENDOSI DEI SUOI STRUMENTI: LADRI, DELINQUENTI, ASSASSINI E MAFIOSI DISTRUGGE I SUOI BENI, FA IN MODO CHE UNA CALAMITÀ NATURALE UCCIDA TUTTI I SUOI FIGLI, LO PRIVA DI TUTTO. GLI RIMANE SOLO LA MOGLIE CHE LO PROVA: “ANCORA CREDI IN QUESTO DIO?”, QUINDI SATANA SI SERVE PERSINO DELLA MOGLIE PER TENTARLO. E GIOBBE RISPONDE ALLA MOGLIE: “DONNA INSENSATA. NUDO SONO NATO E NUDO TORNERÒ ALLA TERRA, DIO MI HA DATO RICCHEZZE E DIO ME LE PUÒ TOGLIERE. E’ LUI IL PADRONE DI TUTTO.”

    POI SATANA LO FA AMMALARE, DI UNA MALATTIA ORRENDA CHE LO DETURPA AL PUNTO CHE NESSUNO GLI SI PUÒ NEMMENO AVVICINARE… QUINDI IMMAGINATE, L’UOMO PIÙ RICCO, PIÙ RISPETTATO DEL PAESE, PIÙ GENEROSO POICHÉ EGLI PER AMORE DI DIO RIDISTRIBUIVA LE RICCHEZZE, AIUTAVA GLI ALTRI… COSÌ RIDOTTO.
    SI AMMALA E LO VANNO A TROVARE TRE AMICI CHE CERCANO DI SPIEGARGLI LA RAGIONE DEL SUO STATO, CERCANO DI CONSOLARLO, DI DARE UN SENSO ALLE SUE SOFFERENZE…
    MA GIOBBE DAL LETTO DI MORTE IN CUI SI TROVA DICE LORO: “FATE BENE A PARLARE VOI CHE SIETE RICCHI E IN SALUTE, IO MI TROVO IN QUESTA CONDIZIONE MA NON HO FATTO NULLA PER MERITARLA, PERÒ DIO È PADRONE E SIGNORE DI TUTTO E PER QUESTO IO NON LO RINNEGHERÒ MAI”.
    … INSOMMA PER SINTETIZZARE LA STORIA… DIO APPARE A GIOBBE IN UNA TEMPESTA E GIOBBE SI RIVOLGE A LUI DICENDO: “SIGNORE IO TI HO AMATO, SERVITO, UBBIDITO, ACCUSATO I MALFATTORI, I DELINQUENTI, AIUTATO I POVERI… PERCHÉ TU MI HAI TOLTO TUTTO E MI STAI CASTIGANDO IN QUESTO MODO? IO SONO GIUSTO, NON POSSO DIRE CHE HO SBAGLIATO SE NON HO SBAGLIATO… PERÒ POSSO DIRE: “SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ. TI PREGO DI TOGLIERMI LA VITA FISICA IN MODO CHE QUANDO SARÒ IN SPIRITO E SARÒ AL TUO COSPETTO PER IL GIUDIZIO IO POSSA DIFENDERMI. NON VOGLIO NESSUN AVVOCATO, MI VOGLIO DIFENDERE DALLE TUE ACCUSE, DIFENDERE LE CAUSE PER CUI IO HO COMBATTUTO… COMUNQUE A PRESCINDERE DA QUESTO IO NON TI RINNEGHERÒ MAI E TU SARAI SEMPRE IL MIO DIO”. IL SIGNORE GLI RISPONDE: “CHI SEI TU CHE TI RIVOLGI COSÌ A ME? IO HO CREATO IL LUPO E L’AGNELLO. CHE DOVREBBE DIRE L’AGNELLO CHE È MANGIATO DAL LUPO? CHE È INGIUSTO? ANCHE IL LUPO SI DEVE NUTRIRE. E L’ERBA CHE VIENE MANGIATA DALL’AGNELLO CHE DEVE DIRE? CHE È INGIUSTO? IO SO PERCHÉ FACCIO LE COSE, CREO I CIELI E LA TERRA, MUOVO LE STELLE. QUINDI NON REPLICARE AL TUO DIO. PERÒ SICCOME SEI STATO GIUSTO, ONESTO, TRASPARENTE E NON SEI STATO IPOCRITA E NON MI HAI RINNEGATO, IO DI TUTTO QUELLO CHE TI HO TOLTO, TE NE RESTITUISCO IL DOPPIO”.
    E QUINDI IL SIGNORE GLI RIDÀ TUTTI I SUOI BENI RADDOPPIATI, ALTRI DIECI FIGLI, E LO FA VIVERE 140 ANNI.
    [/quote1220560456]

    Mi sono appena letto la sintesi della storia di Giobbe e le relative considerazioni di Bongiovanni..nonchè i commenti(più che altro critici) della maggior parte di voi utenti..e adesso voglio esprimere anche la mia opinione(sia ben chiaro..da profano quale sono sull'argomento)

    Certo..se si interpreta questa storia in modo LETTERALE..si può avere l'impressione di un Dio dispotico..tiranno..quasi sadico..che si prende la libertà di di disporre a suo piacimento degli uomini(sua creazione) infliggendogli punizioni e malattie anche se essi non le meritano.
    Anche la conclusione..sempre interpretata letteralmente..potrebbe lasciare sbigottiti: questa sorta di compensazione:prima toglie tutti i beni e fa morire i figli di Giobbe..poi gli restituisce il doppio di ciò che aveva prima(!!!!!!!) Certo..io non credo proprio che l'animo umano possa accettare di “compensare” il dolore per la perdita di un figlio avendone successivamente il doppio. Letto così sembra un ragionamento “compensativo” esclusivamente barbaro e crudele.

    Io però (ripeto..assolutamente da profano in materia) ho provato a leggere questa storia sotto un altro punto di vista..non letterale ma metaforico. Bongiovanni paragona Giobbe a noi. Quindi proviamo a “traslare” l'episodio di Giobbe paragonandolo alle nostre vite.
    Giobbe..secondo la storia è un uomo retto ed onesto..così come ce ne sono tanti anche al mondo d'oggi.
    Ebbene..a Giobbe vengono a capitare gravi sventure così come potrebbero capitare oggigiorno a qualsiasi uomo(viene depredato dei suoi averi..muoiono i suoi figli..si ammala gravemente).
    Un uomo di oggi..per quanto buono possa essere..come reagirebbe a sventure del genere..anche se gliene capitasse solo una di tutto ciò che è capitato a Giobbe? Proverebbe un senso di rabbia..di frustazione..di vendetta verso ciò che gli è accaduto..e magari muterebbe in peggio i suoi comportamenti..divenendo ad essere ciò che non crederebbe di poter diventare..ovvero crudele..malvagio..vendicativo..o semplicemente complice affinchè queste disgrazie capitino anche agli altri.
    Se invece non si lascia prendere da questi sentimenti negativi e continua ad affrontare la vita con lo spirito di bontà che aveva prima(credo si intenda questo per “NON RINNEGARE DIO”) l'uomo avrà una sua ricompensa(che..comunque..a differenza di come si conclude la storia di Giobbe..non credo la si ottenga sul piano materiale con il raddoppio dei beni)
    Ecco qual'è forse il messaggio di tale storia..il fatto che l'uomo nonostante le avversità che possano capitargli(questo potrebbe significare ESSERE MESSO ALLA PROVA) deve sempre seguire la strada giusta(continuare ad essere onesto..rispettare il prossimo..la natura..la vita.ecc.)..e non mutare direzione in base agli eventi negativi che la vita possa propinargli..perchè solo così potrà “salvarsi”.

    Che dite..dopo questa spiegazione mi accetteranno ad insegnare catechismo da qualche parte? :hehe:

    Battute a parte..ho provato a dare una mia personalissima interpretazione della storia..probabilmente non la condividerete e le prenderete per farneticazioni di un utente con la testa un pò tra le nuvole..

    Quanto a Bongiovanni..è da un pò che leggo i suoi messaggi..talvolta lo trovo pure contraddittorio(ma potrei essere io che non riesco a comprenderlo appieno) però devo ammettere che trovo tanti spunti interessanti nei suoi messaggi.
    Sia chiaro..lo scetticismo in me rimane..però continuerò ad interessarmene..


    #107061
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    in generale in questo momento abbiamo molto bisogno di capire che siamo tutti Uno.
    Ognuno è una faccia dello stesso prisma, se dai uno schiaffo a un altro lo stai dando a te stesso, questo in breve, se riesci a portare l'altro fuori dall'ignoranza per cui si sente diviso, allora nell'unità siamo potentissimi.

    Ho letto un po di materiale canalizzato, qualcosa mi ispira e altro materiale mi sembra inventato o copiato ecc…, ma l'importante è comunque che ispiri l'Animo, se ha un effetto costruttivo e positivo allora vale comunque la pena leggerlo, in mezzo a tutte le schifezze e le cose orrende o di basso livello che sentiamo e vediamo a gratis o pagando.

    questo materiale mi piace

    http://www.stazioneceleste.it/kryon.htm

    http://www.stazioneceleste.it/sarasai.htm

    ———
    mysterio hai capito benissimo, il livello di comprensione spirituale e di Dio e di cosa sia la vita ,la morte, l'Anima,ecc…permette di reagire in un certo modo a tutte le “sventure”.

    Ripeto , stampate e leggete il materiale sul sito di Cayce

    Per quanto riguarda “te ne restituisco il doppio”, Wilcock parla di Ascensione, di quarta dimensione che diviene solida in cui abbiamo pieni poteri, levitare, telepatia, telecinesi ecc.. e in cui Ra, dice che la vita è 100 volte più armoniosa…prendetela così poi stiamo a vedere..


    #107064

    deg
    Partecipante

    [quote1220563849=windrunner2012]
    A proposito di channelling… eccone uno fresco fresco… hihihi…
    Ed ora… apriti cielo !!! 😉

    – Le risposte sono in voi –

    Questo è il messaggio che vi portiamo per questa estate: Non lasciatevi guidare da altri che dal vostro Sé Divino. Ascoltatelo, siate attenti al suo messaggio. Non dubitate di quel che vi suggerisce, sperimentatelo, costituendo un esempio di integrità. Fate questo permettendovi anche qualche sbaglio interpretativo. Gli errori sono al servizio della maturità, ed è questo ciò che conta. Abbiamo un risveglio comune da compiere, una rigenerazione comune. Ciascuno faccia la propria parte, con intento puro, in modo impeccabile. Tutti ne trarranno beneficio. Siate il vostro stesso amico più fedele, ma accorgetevi anche che non siete mai soli. Anche questa è Unità: l’esperienza del sostegno reciproco durante l’avventura dell’espansione.

    UNITA’ E RADIANZA DIVINA. LE OPPORTUNITA’ DI QUEST’ ESTATE
    Un messaggio dalla Coscienza Pleiadiana
    Iuriahel tramite Silvia Galimberti – 15 luglio 2008

    Ti onoriamo sorella amatissima. Onoriamo la tua presenza e la tua dedizione. Vogliamo trasmetterti questo messaggio in sintonia col cuore galattico. E’ un messaggio da condividere con coloro i quali ti ascoltano e ti sono accanto nel sentiero. Siamo le Pleiadi, le tue dimensioni d’origine. Siamo parte del tuo Sé, quella parte che hai forgiato nel tempo come espressione del Divino. Siamo con te in questo periodo di risveglio, di cui tu sei uno strumento insieme a molti altri. Siate benedetti.

    E così ti diciamo: “Accogli la tua luce, permettiti di risplendere ogni volta che puoi, incarna il tuo Sé Divino”. Questo è fondamentalmente il messaggio che ti portiamo”.

    – Irradiare Luce e restare connessi al Campo Divino –

    Lasciatevi accendere dalla Luce Divina in ogni occasione. Siete diventati poco rispettosi del vostro patrimonio luminoso, e del bisogno che avete di onorarvi reciprocamente.

    Una volta foste in grado di esprimere la Radianza del Creatore senza timore, espandendola nell’universo tramite il vostro puro intento. Questo è il tempo in cui, se lo vorrete, potrete recuperare tutto il vostro potere. Siate coscienti di quel che accade in voi mentre vivete la vostra vita.

    La Luce Divina vi illumina ogni volta che onorate l’Essere che vi abita, ogni volta che lo riconoscete ed onorate anche nell’altro. In voi si accende la Luce Divina quando agite secondo il vostro Potere, lasciandovi ispirare e sostenere dall’Unità. Se solo foste in grado di restare connessi al Sé nel vostro respiro sareste stupiti di quanto poco sforzo vi occorrerebbe per realizzare i vostri obiettivi! Ma senza connessione siete come pedine del caos, che si ostacolano a vicenda, sentendosi in conflitto con tutto ciò che è altro da sé. Questo ostacolo, questa difficoltà nel vivere – che state sperimentando oggi più che mai sul vostro pianeta – serve a rimettervi in linea col vostro Campo Creazionale, col Sé.

    E dunque fatelo: respirate l’Unità col Campo che vi attornia e sostiene, restate aperti al Divino, presente in ogni aspetto della vita. Siete benedetti da questo stato di Grazia continuo che vi nutre e sostiene sempre!

    Rispettate la Grazia restando sereni nel cambiamento, restando sereni quando attorno a voi si moltiplicano i segni del decadimento. Sono passaggi necessari, vedetene la perfezione e la bontà. Ora vogliamo offrirvi un semplice esercizio che vi aiuta a ritrovarvi nel flusso della Grazia.

    – Onoratevi l’un l’altro con Attenzione –

    Onoratevi l’un l’altro – questo è l’esempio che vi offriamo, un esercizio di grande facilità.

    Se siete disposti a riconoscere l’altro come Divino, nessuno potrà ostacolarvi nel cammino. Se siete disposti ad onorare parte di voi nell’altro, siete benedetti dal conseguimento dei vostri risultati. Le qualità divine si riscoprono attraverso l’Attenzione. Cogliete i potenziali nascosti, rivelateli ed esprimeteli! Date all’altro la possibilità di riconoscersi attraverso l’attenzione e l’amore che si sprigiona dalla vostra presenza.

    Senza usare attenzione restate fermi nel riconoscimento di una parte soltanto del vostro aspetto, del vostro significato e potenziale. Onoratevi l’un l’altro nel riconoscimento reciproco dei vostri Sé Divini, con attenzione. Se sorvolate sul paesaggio non vedete le qualità nascoste, le atmosfere uniche del luogo. Se osservate il quadro di sfuggita non cogliete il messaggio che l’artista vi ha posto in accordo con ogni parte dell’opera. E così siate attenti l’uno all’altro, guardatevi con riconoscimento, rispetto, senza giudicare. Riconoscetevi nell’altro, nel suo bisogno di amore, e permettevi di esprimere Amore senza false ritrosie, pudori inutili. Lo ripetiamo: siate sempre in armonia col vostro amore interno, col Sé, ed onoratevi così: amandovi!

    – Le risposte sono in voi –

    Questo è il messaggio che vi portiamo per questa estate: Non lasciatevi guidare da altri che dal vostro Sé Divino. Ascoltatelo, siate attenti al suo messaggio. Non dubitate di quel che vi suggerisce, sperimentatelo, costituendo un esempio di integrità. Fate questo permettendovi anche qualche sbaglio interpretativo. Gli errori sono al servizio della maturità, ed è questo ciò che conta. Abbiamo un risveglio comune da compiere, una rigenerazione comune. Ciascuno faccia la propria parte, con intento puro, in modo impeccabile. Tutti ne trarranno beneficio. Siate il vostro stesso amico più fedele, ma accorgetevi anche che non siete mai soli. Anche questa è Unità: l’esperienza del sostegno reciproco durante l’avventura dell’espansione.

    Più la consapevolezza si espande all’Unità, abbracciando le molteplici forme dell’essere, più riconoscete il valore insostituibile della vostra Unicità, e perciò esprimete la vostra Maestria. Ecco perché vi diciamo: attingete al vostro Sé Divino per ricevere le indicazioni che vi occorrono. Non delegate, usate il vostro discernimento ed il vostro potere. Avete un bagaglio d’esperienza straordinario, una capacità creativa illimitata, usateli! Siete stati in molteplici forme di esistenza, le avete abitate, conosciute intimamente, create. Avete percorso gli universi in continua evoluzione, nella ricerca del senso profondo della vita, nell’esaltante esperienza del riconoscimento di Sé. Avete ottenuto ogni tipo di maestria, incarnato e vissuto ogni tipo di grandezza. In voi risiede l’intero spettro del Divino, ogni sua qualità e potenza. Cosa aspettate a rivendicarle? E’ tempo di maturità, di maestria e leggerezza. Avete ancora troppo la tendenza a lasciarvi guidare dagli altri. Sempre cercate chi vi insegni i modi di questo processo di riscatto del vostro potenziale. Sempre cercate approvazione, riconoscimento, persino il permesso di essere voi stessi. Quel che avete dimenticato è che ogni creatura conosce il passo da compiere nel suo divino interesse. Non avete bisogno di indicazioni, ma solo di speranza, di gioia, di amorevole slancio e di un po’ di coraggio. Ed è questo che noi vogliamo infondervi.

    Quando foste sepolti nella materia corporea voleste ottenebrare la guida interiore per sperimentare al massimo il vostro potere di ritrovamento. Siamo qui a dirvelo: non avete bisogno di guida perché siete voi la Guida! L’occasione di risvegliarla è adesso. Un tempo universalmente scelto come il tempo del risveglio. Non siate timidi nel rialzarvi, non dubitate, non fermatevi nello sperimentare le vostre intuizioni. Siate pronti a rischiare un poco, permettendovi di restare aperti al conseguimento di ciò che avete chiesto/scelto. E’ ora il tempo.

    Facciamo un passo indietro, per riconsiderare chi siete: Voi foste le matrici del divino in creazione, le sue trasmissioni. Non avevate bisogno di guida perché sapevate differenziarvi qualitativamente e percepirvi al tempo stesso come Unità. Sapevate che ogni forma di vita risplendeva di quell’Unica voce, maestria e potenza che sentivate vibrare anche in voi. Non avevate bisogno di insegnanti, di guide, perché ogni vostra espressione era l’espressione dell’Unico Sè.

    Ora consideriamo la vostra attuale condizione di frammenti divini scollegati dall’Unico Maestro – non scollegati realmente, ma disconnessi nel senso di chi non ha coscienza di sé. Siete diventati refrattari al vostro messaggio interno, al vostro potere interiore. Non credete in voi stessi. Chiedete a chiunque come comportarvi, cosa scegliere, chi diventare, quanto osare…

    Fratelli, siete voi gli artefici, siete voi il Creatore, la Guida che cercate! Riconoscetevi la maestria che è già vostra, e rispettatela applicandola. Offritevi la capacità di essere chi siete. Ascoltate nell’intimo ogni situazione, e trovare così la soluzione migliore per attuare la volontà divina.

    – Un’estate di benedizioni –

    Risplendere significa accendere dentro di sé la luce-consapevolezza del Sé Risvegliato. Questo potenziale si sta aprendo in ciascuno di voi oggi. Questo è il compito prioritario di questo tempo. L’estate porta con sé la luce, l’energia, il calore del sole. Sole e Coscienza sono uno. L’estate porta con sé il messaggio del risveglio, del calore liberato, dell’unità raggiunta. Offritevi questa radianza, questa opportunità. Siate Unità Organica Cosciente al servizio della vita. Usate la frequenza dell’Amore Puro come via di riconoscimento del vostro cammino, in unità con tutto.

    Benedite tutto, offritevi l’arte magica del Rispetto tramite la Parola. Siate cioè matrici vive del Riconoscimento Divino ( Dio che onora se stesso), del Potere Divino (Dio che esprime i suoi stessi potenziali), tramite le parole che usate. Offrite parole di pace, di amore, parole di gratitudine, ed ammirazione in ogni occasione. Offritele a voi stessi, al conseguimento ottenuto, ed al traguardo che vi prefiggete. Offritele ai vostri fratelli. Siate onesti, respingete ciò che disonora la vita, che sciupa lo stato di grazia, respingendo le forme pensiero disarmoniche in voi e fuori di voi. Se benedite tutto, potete ottenere grandi risultati col minimo sforzo – ricordatelo! E così siate la parola incarnata, la parola creatrice, posta al servizio della Luce.

    Le parole sono lo strumento col quale forgiate l’energia. Se non usate la lingua per benedire, la usate per corrompere la vostra creazione. Dunque fate attenzione a ciò che pronunciate. Scegliete Parole pure, piene di gratitudine, che sanno offrire speranza e potere a chi le usa ed ascolta. Siatene coscienti. Ed in ultimo vi diciamo:

    – Siate semplici –

    Siate semplici nel definirvi. Tutto si sta trasformando. Benedite ciò che cade e lasciatelo andare. Benedite ogni forma che si corrompe, riconoscendola come la genitrice del nuovo.

    Siate semplici… nel dire chi siete e cosa volete. Siate semplici nel differenziarvi dal vecchio che muore. Cioè restituite ogni complicazione, ogni intralcio al Sé, ogni pretesa, orgoglio, alla Luce ed alla terra. Restituite la paura, restituite l’ansia, la preoccupazione, senza attaccamento. La semplicità vi vuole sereni come bambini. La semplicità vi vuole leggeri e liberi. Non trascinatevi dietro troppi concetti e le definizioni di ieri. Oggi siete ciò che siete, e questo è tutto.

    La Semplicità nasce quando si affida ogni cosa al Divino, sentendosene parte. E’ Resa, è fare senza sforzo, è l’arte del regalarsi pace in ogni momento, consapevoli che tutto ciò che accade ha in sé la soluzione perfetta ed è un dono. La Semplicità sboccia quando sentite in voi tutto il Potere della Creazione, e, con la sicurezza di un bambino, giocate la vostra parte, al servizio dell’Unità, della Vita.

    Siate dunque semplici nel definirvi, nel dichiarare chi siete e cosa volete. Dite IO SONO Amore, Pace, Bellezza… Dite IO SONO Potenza Divina, IO SONO al Servizio della Vita… Dite IO VIVO IN ETERNO, … IO SONO Pace, Comprensione, Coraggio… IO SONO la Parola che si fa Azione, IO SONO l’Albero della Vita, ed il suo Frutto. Dite IO AMO. …IO SONO ciò che E’, IO SONO il Figlio della Vita, il Messaggero di Pace. IO SONO LUCE INFINITA…

    Cantate la vostra Bellezza, Grandezza, ciò che di più Puro e Forte c’è in voi. E lasciate andare tutto il resto. Non portatevi dietro il guscio, quando si è già dischiuso. Allenatevi piuttosto a volare alto, ed a toccare terra con la grazia del risveglio.

    Questo è il Potere della Parola che diviene Preghiera, Lode, Informazione Creativa, VERBO.

    E così riassumendo:

    Radianza ed Unità sono le qualità primarie da risvegliare. La Radianza consiste nel ricevere senza resistenza la Luce del Creatore, per poi farla fluire all’esterno, nel mondo – senza attaccamento, né controllo. Non dobbiamo dirvi come fare, perché lo sapete.
    Tuttavia siamo qui a ricordarvi di smettere di rinunciare al vostro potere di Luce, di riconoscervi degni, ed usare questo potere al servizio della vita. Se solo metteste in atto un giorno soltanto questo potere di trasmissione della potenza creativa del Sé trovereste l’Unità e sapreste chi siete davvero. Riflettendo l’Universo in voi, sareste rinati all’Unità e conoscereste quanto grandi ed unici, quanto buoni e luminosi siete sempre stati. Ma sappiamo che non sempre riuscite a rimanere ancorati al vostro Divino interiore, perciò siamo qui a dirvi di rispettare l’Unità in ogni situazione.

    Rispettando il vostro cuore, rispettate il cuore altrui, ed è questo che vi fa sperimentare l’Unità.

    Le parole sono formazioni energetiche, qualità divine in atto. Parole semplici esprimono qualità pure. Usate parole semplici fra voi. E ponetevi al servizio dell’Uno. Questo vi donerà Pace.

    Onoriamo la vostra Luce, e ci congediamo augurandovi una serena, luminosa e potente estate.

    Iuriahel
    dalle Pleiadi

    ———————————————————————–

    Leggete e condividete liberamente questo scritto, avendo cura di:
    – non alterarlo nella forma o nel contenuto
    – trasmetterlo nella sua forma integrale
    – fare riferimento all’autrice Silvia Galimberti ed alla sua mail: silvia.galimberti@libero.it
    Grazie

    In questo caso il messaggero non è importante… ma mi dico… il messaggio lo reputo valido? Io si in quanto oltretutto si rispecchia con tutto ciò a cui sono arrivato fino ad oggi…

    Ciao ciao 🙂
    [/quote1220563849]

    Semplice!
    E ben detto!

    Di dov'è già questo Iuriahel? :&D


    #107065

    Futuro
    Partecipante

    Ditemi,

    da quando non rivolgete il vostro sguardo al Cielo?
    Cercate risposte nei libri, ma non aprite voi stessi, come
    dunque entrerete l'uno nell'altro e infine tutti nell'Uno?


    #107066

    deg
    Partecipante

    [quote1220564254=mysterio]

    Mi sono appena letto la sintesi della storia di Giobbe e le relative considerazioni di Bongiovanni..nonchè i commenti(più che altro critici) della maggior parte di voi utenti..e adesso voglio esprimere anche la mia opinione(sia ben chiaro..da profano quale sono sull'argomento)

    Certo..se si interpreta questa storia in modo LETTERALE..si può avere l'impressione di un Dio dispotico..tiranno..quasi sadico..che si prende la libertà di di disporre a suo piacimento degli uomini(sua creazione) infliggendogli punizioni e malattie anche se essi non le meritano.
    Anche la conclusione..sempre interpretata letteralmente..potrebbe lasciare sbigottiti: questa sorta di compensazione:prima toglie tutti i beni e fa morire i figli di Giobbe..poi gli restituisce il doppio di ciò che aveva prima(!!!!!!!) Certo..io non credo proprio che l'animo umano possa accettare di “compensare” il dolore per la perdita di un figlio avendone successivamente il doppio. Letto così sembra un ragionamento “compensativo” esclusivamente barbaro e crudele.

    Io però (ripeto..assolutamente da profano in materia) ho provato a leggere questa storia sotto un altro punto di vista..non letterale ma metaforico. Bongiovanni paragona Giobbe a noi. Quindi proviamo a “traslare” l'episodio di Giobbe paragonandolo alle nostre vite.
    Giobbe..secondo la storia è un uomo retto ed onesto..così come ce ne sono tanti anche al mondo d'oggi.
    Ebbene..a Giobbe vengono a capitare gravi sventure così come potrebbero capitare oggigiorno a qualsiasi uomo(viene depredato dei suoi averi..muoiono i suoi figli..si ammala gravemente).
    Un uomo di oggi..per quanto buono possa essere..come reagirebbe a sventure del genere..anche se gliene capitasse solo una di tutto ciò che è capitato a Giobbe? Proverebbe un senso di rabbia..di frustazione..di vendetta verso ciò che gli è accaduto..e magari muterebbe in peggio i suoi comportamenti..divenendo ad essere ciò che non crederebbe di poter diventare..ovvero crudele..malvagio..vendicativo..o semplicemente complice affinchè queste disgrazie capitino anche agli altri.
    Se invece non si lascia prendere da questi sentimenti negativi e continua ad affrontare la vita con lo spirito di bontà che aveva prima(credo si intenda questo per “NON RINNEGARE DIO”) l'uomo avrà una sua ricompensa(che..comunque..a differenza di come si conclude la storia di Giobbe..non credo la si ottenga sul piano materiale con il raddoppio dei beni)
    Ecco qual'è forse il messaggio di tale storia..il fatto che l'uomo nonostante le avversità che possano capitargli(questo potrebbe significare ESSERE MESSO ALLA PROVA) deve sempre seguire la strada giusta(continuare ad essere onesto..rispettare il prossimo..la natura..la vita.ecc.)..e non mutare direzione in base agli eventi negativi che la vita possa propinargli..perchè solo così potrà “salvarsi”.

    Che dite..dopo questa spiegazione mi accetteranno ad insegnare catechismo da qualche parte? :hehe:

    Battute a parte..ho provato a dare una mia personalissima interpretazione della storia..probabilmente non la condividerete e le prenderete per farneticazioni di un utente con la testa un pò tra le nuvole..

    Quanto a Bongiovanni..è da un pò che leggo i suoi messaggi..talvolta lo trovo pure contraddittorio(ma potrei essere io che non riesco a comprenderlo appieno) però devo ammettere che trovo tanti spunti interessanti nei suoi messaggi.
    Sia chiaro..lo scetticismo in me rimane..però continuerò ad interessarmene..
    [/quote1220564254]

    Penso che tu l'abbia letto nel modo giusto mysterio.!……

    Ma, perché dobbiamo andare a cercare i significati nascosti quando sarebbe più semplice esprimerli direttamente in chiaro?
    Io, quando leggo qualche cosa, mi arriva, come uno schiaffo, in modo “letterale” appunto, e non credo che c'entri più di tanto l'epoca, il contesto, etc……Un gatto si chiama “gatto” come si suol dire, non “cane”!

    Non sono mai stata troppo amante dei giri di parole! :hehe: (mancanza di finezza!)


    #107067

    deg
    Partecipante

    [quote1220564634=Futuro]
    Ditemi,

    da quando non rivolgete il vostro sguardo al Cielo?
    Cercate risposte nei libri, ma non aprite voi stessi, come
    dunque entrerete l'uno nell'altro e infine tutti nell'Uno?
    [/quote1220564634]

    Ciao!
    ma che ci fai tu la fuori?
    Vieni con noi!

    (Io cammino sempre con la testa rivolta verso il cielo – come direbbe Nebula – e corro spesso il rischio d'imciampare!! hahaha )


Stai vedendo 10 articoli - dal 51 a 60 (di 118 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.