Gli animali sono immortali?

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Questo argomento contiene 54 risposte, ha 16 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Detective 8 anni, 10 mesi fa.

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  • #45580

    Detective
    Partecipante

    Voglio proporre un quesito :ummmmm:

    Quando si affrontano temi di spiritualità si afferma sempre che l'uomo è immortale, è formato dal corpo materiale e dalla parte spirituale che è l'anima la quale soppravvive anche dopo la morte dell'involucro fisico, ed è quindi eterna….. perciò noi siamo eterni.
    Si parla però poco o niente degli animali….. sono esseri viventi anche loro, anche loro sono delle creature di Dio, anche loro trascorrono una vita propria in questo mondo come facciamo pure noi.

    La nostra vita ha un senso perchè di ciò che seminiamo in questa vita, ne raccogliamo i frutti nell'altra……
    Non vivono secondo le leggi di questo mondo anche gli animali?
    Non ha senso anche la loro vita?

    Secondo me SI :si:

    Da quanto ho precedentemente affermato, secondo voi anche gli Animali sono Immortali? :ummmmm:


    #45582

    Marcopan
    Partecipante

    Vado oltre, anche le pietre hanno un anima.


    #45583

    Spiderman
    Partecipante

    Per come la vedo io anche noi siamo stati animali, nel senso che abbiamo “vestito i panni” di altre specie. Credo che ogni anima si incarni via via in tutte le specie presenti sul pianeta, per passare alla fine al nostro presente “involucro”.


    #45584

    FREESPIRIT
    Partecipante

    si e posso affermare, con una certa sicurezza. che esiste anche un mondo spirituale degli animali, non solo il nostro.i nostri amici animali, finito il loro periodo evolutivo come tali, vanno nel loro mondo spirituale.
    Nel Giudizio, prossimo, coloro che saranno giudicati dal Cristo non meritevoli di ulteriore evoluzione, verranno condannati alla morte “seconda” cioè verranno mandati in quella dimensione che poitrebbe essere animale o minerale o vegetale.Io la vedo cosi' e voi? :bay:


    #45585
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1258710102=Detective]
    Voglio proporre un quesito :ummmmm:

    Quando si affrontano temi di spiritualità si afferma sempre che l'uomo è immortale, è formato dal corpo materiale e dalla parte spirituale che è l'anima la quale soppravvive anche dopo la morte dell'involucro fisico, ed è quindi eterna….. perciò noi siamo eterni.
    Si parla però poco o niente degli animali….. sono esseri viventi anche loro, anche loro sono delle creature di Dio, anche loro trascorrono una vita propria in questo mondo come facciamo pure noi.

    La nostra vita ha un senso perchè di ciò che seminiamo in questa vita, ne raccogliamo i frutti nell'altra……
    Non vivono secondo le leggi di questo mondo anche gli animali?
    Non ha senso anche la loro vita?

    Secondo me SI :si:

    Da quanto ho precedentemente affermato, secondo voi anche gli Animali sono Immortali? :ummmmm:
    [/quote1258710102]
    L'uomo ha Spirito e ..Anima
    La differenza è questa, l'uomo è un'espressione della coscienza piu elevata dell'animale, e l'animale è un'espressione piu elevata del vegetale che è piu elevata del minerale..
    L'uomo ha un'Anima, un centro che gli permette di agire per propria decisione e non solo per istinto animale e di gruppo e di sopravvivenza.
    L'uomo ha una ragione piu evoluta che gli permette di elaborare le informazioni che riceve dall'universo in modo piu elevato e di co-creare con le forze della natura.
    L'uomo ha la scelta di elevarsi o involvere verso l'animale divenendo peggio dell'animale perchè ha capacità distruttive superiori.
    Questo non è un attacco verso gli animali, semplicemente sono livelli diversi della coscienza.
    L'Anima è cio che rende immortale l'uomo, gli animali hanno anche loro il corpo energetico, spirituale, ma non sono lo stesso livello di coscienza, di espressione della vita che è l'uomo.
    Questo è cio che trovo corretto

    Poi dipende anche cosa intendi per immortale
    per me la morte non esiste, tutto si trasforma e tutto è prima energia e poi materia, la materia si organizza su una base energetica
    La vita degli animali ha certamente un senso ecc..tutto evolve e collabora all'evoluzione del Tutto, ma per me è inutile voler equiparare l'animale all'uomo

    Questo è importantissimo, l'uomo deve capire a fondo che non vige la legge dell'animale per lui, l'uomo deve capire il suo posto nell'universo, deve elevarsi.
    —————-
    L’ANIMA E’ TUTTO QUELLO CHE L’ENTITÀ E’ STATA O PUÒ ’ ESSERE

    L’anima è tutto ciò che l’entità è, è stata o potrà essere. 2475-1

    L’uomo nel suo stato precedente, o stato naturale, o coscienza permanente E’ anima. 262-89

    Sappi che sei un’anima, e non soltanto ne raggiungi una. 2283-1

    L’anima è un individuo, individualità che può crescere per essere una con il tutto o separata dal tutto. 5749-3

    Siccome lo spirito è la sua porzione del Creatore, la sua anima è la porzione della sua entità stessa, rendendosi entità individuale, separata che può essere una con la Forza Creatrice da dove proviene — o la quale essa è, della quale è fatta, nelle sue forze atomiche o nella sua stessa essenza.
    364-10

    Soltanto nell’uomo c’è l’esistenza dell’anima che non è solamente universale ma individuale; capace di diventare come un dio, tutt’una con le Forze Creatrici. 1587-1

    Anche se ci possono essere mondi, molti universi, anche molti sistemi solari, più grandi del nostro che godiamo al presente … Eppure l’anima dell’uomo, la tua anima racchiude tutto in questo sistema solare o negli altri… Puoi concepire i requisiti dell’influenza per affrontare tutte le idiosincrasie di una singola anima ? Quanti sistemi richiederebbe ? 5755-2

    L’anima dell’uomo è soltanto un punto nello spazio, eppure l’anima — anche se indefinita — è quella forza o attività vitale che è eterna. Anche se la terra, anche se le stelle possono sparire; anche se ci sono cambiamenti nell’universo per quanto riguarda la posizione relativa, questi vengono determinati da quelle combinazioni di quel punto di attività umana che è in rapporto con l’espressione dell’anima in ogni sfera di esperienza. 1297-1

    L’anima è il vero sé, il sé continuo. La mente è il costruttore, continua fino al punto che è costruttiva… e ciò che è costruttivo e buono è continuo. 1620-1

    L’anima è e continua a vivere; e lascia la sua testimonianza nell’influenza costruttrice, o quel flusso nell’esperienza del corpo, della mente, dell’anima che viene chiamato vita mentale di un’entità.
    L’entità quindi è l’anima nella sua forma spirituale, il corpo mentale nella o della sua forma mentale, quello fisico che è la manifestazione materiale dei due nelle esperienze terrene. 954-1

    Nessuna limitazione dell’anima o della mente nella spiritualità, ma nella materialità esse raggiungono dei limiti per via di mancanza di mezzi di espressione. 5367-1

    L’anima è l’Entità ! L’entità è l’anima e la mente e il corpo della stessa, chiaro ? 1494-1

    D- Per favore spiegatevi su ciò che i readings intendono per entità.
    R- Come dato nell’informazione, l’entità è quella combinazione del corpo fisico per la durata di tutte le sue esperienze sulla terra o attraverso di essa, nell’universo o attraverso di esso, e le reazioni che sono state costruite da quelle esperienze varie e variate, o il corpo spirituale di un individuo. Quello che è individuale; quello che è l’insieme di ogni esperienza. Allora perché un’entità possa creare, dare o essere la vita essa deve essere un esempio vivente, agente di quello che è, e non di qualcosa di separato, inattivo, inanimato che non dà ma deteriora gradualmente. C’è la variazione che può essere vista nel mondo materiale come esempio: fintanto che la vita è in ogni cosa che possa essere una manifestazione sul piano materiale, è una crescita. Appena diventa un oggetto inanimato (anche se può servire ad uno scopo), comincia immediatamente a deteriorarsi, disintegrarsi. Sii un’entità ! Sii un’entità vivente ! Chiaro ? 262-10

    L’anima è la parte di Dio in te, il Dio vivente. 262-77

    (L’anima) fu fatta nell’immagine del tuo Fattore — non il tuo corpo, no — non la tua mente, ma la tua anima fu fatta nell’immagine del tuo Creatore. 281-41

    Poiché mentre il corpo cambia, perché — anche –esso deve essere purificato, l’anima rimane per sempre una . Perché è nell’immagine del Creatore e ha il suo diritto di nascita in Lui.
    1243-1

    Un’entità, o anima, è una scintilla — o una porzione– del Tutto, la Causa Prima: o Scopo.
    2079-1

    Quando il corpo fisico mette da parte il corpo materiale, quello nel fisico chiamato anima diventa il corpo dell’entità. 900-304

    L’anima è il corpo o l’essenza spirituale di un’entità manifestatasi in questo piano materiale. 5754-2

    Quando l’anima parte da un corpo– (questo non vale per il Cristo) — essa ha tutta la forma del corpo dal quale è passato oltre — però non è visibile alla mente carnale, a meno che quella mente non si sia sintonizzata con l’infinito. Poi appare, nell’infinito, come quello che può essere toccato con le mani, con tutti gli attributi dell’essere fisico; con gli appetiti, fino a quando questi non saranno accordati ad un insieme di attività con la Coscienza Universale. 2533-8

    L’anima guarda attraverso gli occhi del corpo — maneggia con le emozioni del senso tattile — può essere consapevole attraverso gli agenti in ogni senso. 487-17

    D- L’anima non muore mai ?
    R- Può essere bandita dal Fattore, non morte. 3744-2

    ——————
    LO SPIRITO E’ LA VITA DELL’ANIMA

    Lo Spirito è la Causa Prima, l’inizio primario, l’influenza motivante — come Dio è Spirito. 262-123

    Lo Spirito è l’influenza di spinta dell’infinito, o l’unica fonte o forza creativa che sia manifesta. Perciò troviamo che sul piano fisico cerchiamo la manifestazione dell’anima, dato che lo spirito la muove verso l’attività. 5749-3

    Lo Spirito è quella parte della Causa Prima che trova espressione in tutto ciò che è eterno nella coscienza della mente o della materia. 2533-1

    Lo Spirito è l’associazione o la vita stessa dell’anima, sia nell’uomo, in una nazione, in una città, in un gruppo o che altro. 476-1

    C’è una grande differenza fra forze spirituali e forze dell’anima, perché, come dato, intorno ad ogni forza sono stati messi guardiani o confini. Le forze dello spirito sono l’animazione di ogni vita che conferisce delle forze produttrici di vita nelle forze animate o inanimate. Gli elementi spirituali diventano corporei quando parliamo del corpo spirituale in un’entità spirituale; quindi composto di spirito, anima e supercoscienza…
    Le forze spirituali sono la vita, il principio riproduttivo, l’anima, il principio di sviluppo… Il principio attivo è lo spirito. 900-17

    Lo spirito è il tutto. L’anima è l’individuale. 3357-2

    Da’ all’io l’opportunità di funzionare normalmente, mentalmente, fisicamente, spiritualmente. Lo spirito agirà, indipendentemente da ciò che un corpo fa con il suo corpo fisico o mentale — e può fare una cosa molto diabolica se lo tieni nascosto o se lo esibisci troppo ! 564-1

    Nelle forze fisiche, tieniti in forma — tieni quelle mentali in armonia appropriatamente, e la vita spirituale ti guiderà in ogni cosa ! 4405-1

    Ogni forza, tutte le manifestazioni nella materialità sono espressioni dello spirito e vengono dettate dallo stesso. 816-3

    La base dell’individualità di un’entità deve venire dal suo ideale spiritualmente. Poiché tutto nasce dapprima nello spirito, poi nella mente, quindi può manifestarsi sul piano materiale. Poiché Dio si mosse e i cieli e la terra vennero in esistenza. Dio è Spirito. L’uomo con la sua anima che può essere una compagna per le Forze Creatrici, è di quella stessa fonte. Così per crescere in grazia e conoscenza si applica, si ha, si usa il proprio sé spirituale. E con quale spirito applichiamo, cresciamo anche nella mente e nel corpo. 3424-1

    Sappi che tutto ciò che si materializza deve dapprima succedere nello spirito, e la legge di causa e effetto rimane per sempre. Perciò nello spirito essa è scopo e ideale. 3412-2

    http://www.edgarcayce.it


    #45586
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    il posto dell'uomo lo stiamo comprendendo anche scientificamente:

    [youtube=425,344]qXzm8adzZsc
    7:13 Quando morite, nessuno dei vostri atomi sparirà mai, vanno da un livello di organizzazione ad un altro, vanno da una scala a un'altra, vi sto dicendo che i vostri atomi sono mini buchi neri, vi sembra pazzia? In realtà no. Una delle migliori teorie di unificazione che si sta cercando di produrre ora è incorretta perchè manca il componente frattale, ad esempio Stephne Hawking, descrive ogni atomo subatomico come mini buco nero e l'Hadron Collider costruito a Ginevra è stato costruito per cercare questi mini buchi bianco/neri, una cosa molto emozionante che ho scoperto
    8:21 è che vi sto dicendo che gli atomi che creano le vostre cellule sono mini buchi neri? Beh è vero, ma un'altra risoluzione è la stessa cellula. Quando guardate la superficie di una cellula biologica, ha una griglia che copre l'orizzonte degli eventi della cellula, che tiene assieme la membrana della cellula, è chiamata lipoproteina,
    9:10 la frequenza di oscillazione in Hz della lipoproteina sulla superficie della cellula è di 10^11Hz, un 10 con 11 zero, ecco quanto vibra rapidamente.

    Se piazzate nel grafico la cellula con 10^11Hz, allineate la frequenza al valore del raggio , vi trovate esattamente nel MEZZO e avete la risoluzione biologica, non pubblicherò questi con simili argomentazioni perchè sono troppo esoteriche, farei impazzire tutti in un colpo. E' già abbastanza dire che Tutto è un Buco Nero (risate) , ma in realtà la cellula, la biologia della cellula, la risoluzione biologica obbedisce alla condizione di Schwarzschild di un buco nero, perchè genera cosi tanta energia, 10 elevato alla 11 è un numero enorme, altra cosa è che conferma che in questa scala, guardando le distanze…

    [youtube=425,344]54GoF4963SA

    http://theresonanceproject.org/pdf/ scalinglaw_paper.pdf

    Scale Unification – A Universal Scaling Law For Organized Matter (PDF), by Nassim Haramein, Michael Hyson, and E.A. Rauscher.

    ..tra i punti in questa scala, cadrebbero ovunque se l' universo fosse casuale, ma no, cadono in una progressione lineare da dimensione universale a dimensione atomica
    00:19 se guardate le differenze, se guardate il legame tra i punti dei dati..se sottraete i valori tra loro, ottenete il rapporto PHI su una scala cosi grande, l'esatto rapporto che trovate ovunque in natura, lo stesso rapporto che Keplero usa per descrivere la legge di scala per il nostro sistema solare,
    1:04 la legge scalare di Keplero che ha scoperto innestando delle geometrie assieme, una idea pazzesca, “ora incastro delle geometria assieme e studio le orbite nel sistema solare, ha funzionato!
    E' la soluzione, è ancora la soluzione più precisa con un 99,99% di precisione e sfrutta il rapporto phi (aureo). Bene, questa è tipo la legge scalare di Keplero a parte che è per tutto l' Universo e tutto ciò che contiene,
    1:37 e genera il rapporto phi o proporzione aurea, il rapporto phi che vediamo in tutto e ovunque in natura, quindi sai che hai capito. Riuscite tutti a capire?

    Ora iniziate a vedere voi stessi come una scala, una risoluzione nella scala infinita dello spazio, siete l'orizzonte degli eventi, siete il confine tra infinitamente piccolo e infinitamente grande, dimmi pure…

    domanda dal pubblico: ha a che fare con la trasmutazione degli elementi?

    risposta: mi dici se la trasmutazione biologica rientra in questo? Si, perchè se tutto è un buco nero in scala diversa, dovresti poter muovere la scala , se capisci, se capisci la geometria sottostante a questo, potresti muovere la risoluzione nella scala e facendolo modifichi gli elementi, quindi parliamo di un componente chiave per poter eventualmente modificare un elemento in un altro in laboratorio.
    3:18 Vedremo stanotte e dopo cena come l'antica conoscenza degli alchimisti è direttamente collegata a questo, come funziona la geometria del vacuum, ecco perchè gli alchimisti avevano tutta questa geometria nella loro conoscenza…

    in un grafico con la frequenza di vibrazione in un asse e il raggio dal micro al macro nell'altro asse, la cellula umana rientra nel centro della scala, siamo al centro dell'universo


    #45581

    Detective
    Partecipante

    IL POPOLO DEGLI ANIMALI

    Il legame fisico e spirituale tra animali, terra e uomo. Il ruolo del regno animale nell'universo.

    Abbiamo cercato di capire tutti insieme che gli animali hanno un’anima, o meglio gli animali come l’uomo non hanno un’anima, essi sono un’anima che è molto diverso. Gli animali hanno un corpo fisico, un’anima e uno spirito proprio come gli uomini, hanno una nascita divina. Gli animali hanno però la parte emozionale più sviluppata di quella razionale, questo naturalmente li porta ad avere un grande senso di Amore verso l’uomo e anche un profondo senso di fedeltà. L’animale non ha bisogno di elaborare ciò che fa attraverso la razionalità, l’animale emotivamente si avvicina all’uomo e sente per lui un trasporto molto grande, perché è un pochino più avanti sulla strada evolutivo. L’animale uccide solo per difesa e per sopravvivenza, l’uomo uccide per sete di dominio e di potere, quindi va ad interagire con l’intero sistema della Creazione. Gli uomini con il decadimento originale, che tutti abbiamo vissuto e di cui stiamo pagando ancora le conseguenze, hanno inquinato le energie vitali degli animali oltre che di tutta la natura. Così gli animali vivono di paura, si ammalano e muoiono, l’uomo ha inquinato il grande sistema di vita della Creazione. Quando nella Bibbia si dice che “l’uomo deve dominare sugli animali” non deve essere inteso come noi facciamo oggi, cioè dominio e potere; il dominare biblico significa essere Dominus, dal latino essere Signore, assomigliare al Signore Dio. Quindi dovremmo esercitare un servizio d’Amore per tutte le creature, così come Dio lo ha verso gli uomini e tutta la Creazione. Invece l’uomo uccide, lo fa per divertimento, mangia gli animali, li distrugge ecc., non ha Amore ne rispetto! Questo non è un servizio di Amore. Abbiamo visto nel filmato che le anime gruppo degli animali pagano enormemente le sofferenze prodotte su di loro, sono danni molto gravi che poi è difficile riparare.
    San Francesco d’Assisi parlava agli animali, predicava agli uccelli che lo ascoltavano e che poi volavano via felici, San Antonio parlava ai pesci che mettevano la testa fuori dall’acqua per ascoltare fino alla fine quello che lui diceva. Chi ha avuto o possiede un animale sa di quanto Amore e fedeltà essi siano capaci, hanno una grande sensibilità, ci insegnano la semplicità e la bontà, cose che spesso dimentichiamo. Semplicità e bontà che sono la vera intelligenza della Vita e quindi della Natura. Nella Bibbia si parla di animali che obbediscono agli Angeli e al Signore, animali che portano dei messaggi. Anche i testi sacri delle altre religioni sono pieni di riferimenti agli animali. Lo spirito di Dio è in queste creature quindi Dio le nutre. Anche Gesù nelle sue parabole usa molti esempi con gli animali, non a caso entra a Gerusalemme su un asino e al momento della sua nascita viene scaldato da un bue e un asino; se andate a leggere vedrete che tutto l’insegnamento di Gesù aveva bisogno degli animali. San Pietro riceve da Dio una visione nella quale gli dice che non deve ritenere certi animali impuri. Nell’apocalisse viene dato all’interlocutore un aspetto di animale, i figli di Dio che si manifestano sono paragonati agli animali. Anche nella tradizione sciamanica gli animali e il loro spirito hanno una funzione purificatrice, guaritrice e di intercessione per l’umanità e per l’intera Creazione. Il paradiso musulmano viene descritto pieno di animali e il libro della Genesi è il documento più importante, che da piena dignità agli animali come esseri viventi, usciti dalla mani divine del Creatore. Quando Dio fece l’alleanza dopo il diluvio universale la fece con ogni essere vivente che era con l’uomo, c’è un patto che Dio propone all’uomo e che coinvolge tutti gli animali. Gli animali possono darci tanto Amore ma anche tanti insegnamenti: San Paolo dice che tutta la Creazione soffre in attesa del grande parto di una nuova Creazione, di un rinnovamento totale. Tutto deve risorgere ad un livello diverso, la Creazione come noi la vediamo non può continuare a sussistere, poiché tutto è inquinato. Gli animali non hanno la malizia che abbiamo noi, riconosco l’uomo come loro Signore e punto di riferimento, loro si riconoscono in questo servizio di Amore verso l’uomo, l’uomo non si riconosce in questo; gli animali sentono di partecipare a questo servizio di Amore soprattutto quando l’uomo ricambia il loro Amore. Quando siamo pieni di attenzioni l’animale lo è per noi, non sono violenti se non in casi molto rari, per difesa o per motivi particolarissimi. Soltanto l’uomo ha insegnato loro la vera violenza, tant’è che si allevano gli animali per fare le gare di violenza, questa è una storia antica. Ci vuole dunque una nuova cultura che riscopra il rispetto, l’Amore e la vera funzione che l’animale ha nella Creazione. L’uomo sta aiutando l’umanità ad andare in una fase sempre più oscura se non ritrova dentro di se l’armonia universale, se non impara a vivere l’Amore e a riscoprire l’Amore di Dio per tutte le sue creature questa fase oscura potrebbe avere il suo pieno compimento! Francesco D’Assisi è stato il più grande mistico riconosciuto da tutti i popoli del mondo, considerava tutte le creature come suoi fratelli, camminava scalzo sulla pietra per timore di offenderla e sull’erba per timore di sciuparla. Chiamava fratello il Sole, sorella la Luna e Madre la Terra, amava grandemente tutti gli animali. Il suo Amore mistico non conosceva frontiere, aveva un rapporto speciale con tutti gli animali. Oggi abbiamo davanti a noi esempi di violenza senza precedenti, abbiamo fatto ammalare tutti gli animali, poi per ringraziarli del loro sacrificio siamo costretti ad ucciderli in massa a milioni, perché sono diventati inutili e dannosi, questa è la cosa più brutta!
    Cosa significano la clonazione e la creazione di razze transgeniche?! Si cerca di far produrre agli animali organi e proteine che possono servire all’uomo, quindi andiamo a produrre un disordine in un ordine che era prestabilito, secondo il quale l’uomo deve avere organi di un uomo e l’animale quelli di animale. Interagire in questo senso può portare a delle conseguenze che non possiamo valutare. Dobbiamo e possiamo fare qualcosa per i nostri amici animali, perché ce ne verrà chiesto conto, abbiamo il dovere di fare qualcosa per affrettare un cambiamento della coscienza. Non servono le grandi parole, sappiamo che arriverà un momento in cui l’uomo ritroverà questa armonia con la Creazione e sulla Terra ci sarà pace ovunque, tanto che gli animali “feroci” vivranno a fianco di quelli mansueti e dell’uomo. Per ritornare a quest’equilibrio non è necessario abbandonare tutta la nostra ricerca genetica, ma bisogna mantenersi nel rispetto di un ordine della Creazione che l’uomo ancora non ha compreso: finché non lo comprendiamo come possiamo rispettarlo? Vedete, non è la ricerca che è sbagliata, è l’ordine che viene infranto, dobbiamo mantenerci in un ordine che non conosciamo e che dobbiamo invece cercare di conoscere. Questo è una manifestazione della forza universale che è Dio stesso, diventa molto pericoloso manipolare questa energia senza conoscere le conseguenze. Ogni incoscienza e brutalità va a ledere fortemente l’equilibrio fisico e spirituale delle persone. Questo era doveroso dirlo per non dimenticare subito quanto abbiamo appena visto nel filmato, ma oggi voglio parlarvi di qualcosa di bello riguardo agli animali: quanto soffrono lo sappiamo ma quanto ci danno di positivo dove noi possiamo anche partecipare, questo non comprendiamo a fondo. Gli animali hanno una capacità profonda di intuire le cose, se ci avviciniamo agli animali rapportandoci alla loro realtà dimensionale possiamo comprendere che loro istintivamente seguono un qualcosa che noi non sentiamo. Per esempio, se noi abbiamo bisogno di una sostanza erboristica o guardiamo un libro o andiamo dall’erborista; l’animale invece va in giro e annusa, finché non trova istintivamente ciò che gli serve, questo noi non lo possiamo fare perché l’abbiamo dimenticato. Gli animali non hanno bisogno ne di trattati ne di erboristi, questo istinto animale io lo chiamo sensitività, è qualcosa migliore della medianità. La medianità si avvale di un mezzo, la sensitività invece è propria di ogni essere. Tutti gli animali hanno questa sensitività, piccoli, grandi, domestici e tutti sono in grado di entrare in contatto con altre realtà e dimensioni di vita. Si dice che i cacciatori aborigeni come i pellirossa sappiano qual’è l’animale che si offre in un dato momento come cibo; si dice anche che gli eschimesi richiamino, a primavera dopo l’inverno, i loro cani da slitta che sono stati dispersi, li richiamano con la mente! Nel giro di poche ore tutti i cani si radunano, testimoni hanno assistito al fatto durante diversi anni, è un processo che avviene sempre. Gli animali hanno una spiccata sensitività che in molti casi gli ha permesso di ritrovare i padroni anche dopo viaggi di anni o migliaia di chilometri! Molti sono i casi di salvataggi di uomini, soprattutto di bambini, da parte di cani. Ma oggi voglio parlarvi della capacità guaritrice dei delfini, delle orche e di altri cetacei, in questo momento stanno aiutando moltissimo l’uomo e non a caso sono quelli che più si sacrificano. Il delfino è senz’altro il miglior amico marino dell’uomo, fin dall’antichità c’era questo mito meraviglioso del delfino che si intrecciava con la vita dell’uomo. Il Dio Apollo vedeva nel delfino la serenità e la felicità della vita. La mitologia ci racconta che Apollo ne assumeva spesso le sembianze, infatti cosa fece mettere nell’oracolo di Delfi?! Appunto una scritta in onore di questo animale: “Conosci te stesso e conoscerai l’universo e Dio”, questo perché l’animale che per gli antichi più conosceva se stesso era il delfino, quello che sapeva molto di se stesso, che era nella grande consapevolezza che tutte le cose sussistono e sono collegate tra di loro. Per gli antichi il delfino era sacro, non a caso chi uccideva un delfino veniva ucciso come chi uccideva una persona: ancora oggi gli aborigeni dell’Australia settentrionale comunicano con i delfini in un modo particolare che gli studiosi non possono capire perché è un contatto telepatico. I delfini hanno spesso salvato delle persone, anche gruppi di persone, però ora questo animale viene impiegato in scopi terapeutici per salvare l’uomo da una morte interiore molto più brutta: quella della depressione.
    Alcuni libri raccontano che il delfino abbia portato molte persone che erano sull’orlo della distruzione e del suicidio ad una nuova vita. Molti risultati positivi hanno permesso alla delfino-terapia di essere presa in grande considerazione, in Italia ci si può rivolgere a Rimini e Roma: questa terapia aiuta persone depresse, persone con blocchi motori, paraplegici, persone che hanno subito amputazioni, bambini autistici, malati terminali, persone sordo-ceche, persone che non riescono a superare un lutto particolarmente doloroso. Queste malattie si possono tutte alleggerire o anche guarire con l’aiuto dei delfini. Vengono usate anche orche ed altri cetacei, con il risultato di ottenere lo stesso effetto benefico. Un ricercatore russo sostiene che i delfini possono comunicare telepaticamente con i feti: ha studiato delle donne in gravidanza è sostiene che i delfini erano in grado di parlare al bambino prima che nascesse, gli facevano capire che non doveva avere paura dell’acqua. Tutti gli esperimenti sono stati condotti nel mar nero, si tratta di parti effettuati in acqua e anni fa se ne parlò anche in televisione: alla nascita il bambino non aveva paura dell’acqua e sapeva già nuotare, le delfine lo portavano in superficie! Il contatto con i delfini trasmette quindi un grande e profondo senso di benessere, produce l’incremento delle onde alfa, che sono quelle tipiche degli stati di profondo rilassamento e concentrazione. Queste sono le energie guaritrici che rivolgono l’uomo, vanno a sollecitare l’equilibrio fisico, psichico, mentale e spirituale dove c’era stata una frattura, vanno a colpire la nostra parte più nascosta. Le onde alfa favoriscono l’attività della zona limbica, che la medicina considera la parte più primitiva del cervello umano, perché quella emozionale. I delfini hanno spesso dimostrato di essere saggi, hanno lacrime come noi, hanno la sudorazione e sanno stare eretti sulla punta della coda, esercizio che richiede la capacità di tendere tutta la colonna vertebrale. Tutte queste sono caratteristiche dell’uomo, nessun animale oltre all’uomo cammina eretto tranne un particolare tipo di scimmia non a caso molto simile a noi. È molto interessante notare che i delfini hanno una corteccia celebrare più sviluppata della nostra, 97,8% contro 95,9%. Il ricercatore John Lealy è riuscito a stabilire che i delfini entrano spesso in uno stato di profonda meditazione, quando sono rilassati dopo il pasto, in mezzo al gruppo si crea una quiete e un rilassamento collettivo che li aiuta ad entrare in un particolare stato di rilassamento che comporta la meditazione, quindi é capace di pensieri trascendentali! I delfini hanno compreso l’interconnessione di tutte le cose, tramite il risveglio di questa conoscenza anche l’uomo può aiutare la sua vita, tramite questo i delfini stanno aiutando l’uomo a non autodistruggersi. Mi viene spesso in mente la seconda legge degli indiani pellerossa che dice: “Sto dando vita a me stesso, sto dando vita agli altri e dopo che avrò concluso quello che sto facendo lascerò vita dietro di me”. La prima dice “Tutto nasce da donna e niente, proprio niente, deve essere fatto perché possa morire il bambino interno ed esterno che è dentro di noi”. I pellerossa sapevano che il cuore di un essere umano che si estranea dalla natura si indurisce, non a caso mai come ora il cuore dell’uomo dimostra di essere indurito, perché uscito dall’equilibrio della natura, perché la tecnologia, la scienza e una certa cultura di vita l’hanno portato a fare delle scelte di distacco che non l’hanno reso più felice, gli hanno dato solo un maggiore “benessere” materiale che riguarda una piccola parte dell’umanità. I pellerossa sapevano che la mancanza di profondo rispetto per gli altri, per tutti gli esseri viventi qualsiasi essi siano, presto lascia morire anche il rispetto per noi stessi. Per questo motivo l’influsso della natura che rende i giovani capaci di sentimenti profondi aveva per loro un ruolo dominante nell’educazione, loro aiutavano i giovani a vivere in contatto con la natura. Sapevano le cose fondamentali che riguardano la vita, che la psiche di ogni singola persona è collegata alla psiche degli altri uomini, che tutti siano viventi immersi in una sola grande energia, un’energia vivente che è quella della grande intelligenza creatrice. Per cui vivere in armonia con l’essenza di questa energia può portare molto in alto nella conoscenza: l’uomo che non fa questo passo evolutivo sicuramente si autodistrugge!
    Anche il cinema ha sempre creato molti prodotti in cui i protagonisti sono animali, naturalmente non sto a citarli, ognuno di voi li ricorda sicuramente. Molti di questi film spesso hanno come trama centrale la ricerca da parte dell’animale della libertà, quella libertà che in fondo l’uomo vuole raggiungere, questi film ci ricordano il valore profondo dello spirito!
    Gli animali avvertono il calore e l’affetto, l’intento con cui facciamo una cosa, sentono se stiamo bene o stiamo male anche a distanza; si ha notizia di animali che sono caduti in agitazione e depressione in certi momenti e in quello stesso istante la persona cara, magari distante anche migliaia di chilometri è deceduta, di questi casi ce ne sono tantissimi! La nostra sopravvivenza in fondo dipende dal ritrovarci nei saggi insegnamenti che avevano ricevuto gli antichi popoli, quelli che avevano imparato a vivere in contatto e armonia con la natura, cioè nella interdipendenza di tutti i regni, per cui neppure il regno umano può evolvere o pensare di essere evoluto se trascura o lascia indietro anche una minima frazione di vita, questa è la Legge della Creazione. Gli animali respirano la divinità, in ogni istante della loro vita c’è un campo universale di energia chiamato “Campo Universale di Dio”. È un’emanazione della divinità per mezzo di cui l’Intelligenza Creatrice è sempre in contatto amorevole con tutta la Creazione, uomo compreso. L’animale ha conservato la sensibilità di sentire questo contatto mentre l’uomo l’ha perduta, quindi gli animali percepiscono la divinità continuamente e continuamente hanno uno scambio, vivono immersi in una particolare visione.
    Si può dunque parlare di un contatto di fratellanza fra tutte le cose, ma non fratellanza in cui c’è un fratello maggiore e uno minore, una fratellanza e basta. Anche se l’animale è stato creato dopo l’uomo a livello materiale, non si può parlare di uno che può dominare e dell’altro che deve essere sottomesso! La Terra è un immenso tempio di vita, per volontà dell’uomo è divenuta un tempio di sofferenza, ma in realtà, se vivessimo secondo le caratteristiche della Creazione, sarebbe un Eden meraviglioso. Qual’è la caratteristica della vita? È la coscienza, cosa che anche gli animali hanno: coscienza significa soffrire, crescere, amare e offrire, cioè donarsi. Ciò che è immensamente piccolo può servire allo stesso modo di ciò che è immensamente grande, Dio si sente incompleto anche se manca solo una piccola molecola di se stesso e la va a cercare, questo dovrebbe insegnarci molto. Anche ciò che sembra insignificante ha valore, il sacro è sempre onnipresente in mezzo a noi, sta ad ogni uomo riconoscersi nel sacro rispettando ogni vita. Chi non rispetta la vita avvelena se stesso e la sua esistenza, per cui può giungere all’autodistruzione. Si sente spesso parlare di suicidi di massa di animali, suicidi collettivi di cui la TV ha dato notizia, soprattutto di cetacei ma anche di altri animali. In realtà questi non sono dei suicidi e cercherò di spiegarlo: come nel caso di miliardi di animali che vengono sacrificati come cibo per l’uomo,…………vi ho detto che coscienza è soffrire, crescere, amare, offrire, cioè donarsi……ebbene, l’animale conosce il dono di se stesso, ricordate le mamme che spesso si sacrificano per i cuccioli o alcuni animali che lo fanno al posto di altri. Gli animali che si offrono per cibo si donano, ma si donano anche quelli che si offrono e muoiono in certi punti e in certi momenti dell’anno: lo fanno per il mantenimento o il ristabilimento di un equilibrio là dove é necessario, perché è stato perturbato. Questo è un sacrificio che dobbiamo considerare, per l’animale la morte non ha lo stesso significato che ha per noi, ma è comunque sempre una morte. L’animale sa che va a morire, lo fa per uno scopo di obbedienza ad una volontà di salvezza di Dio, ci saranno ancora casi di animali che si uccidono, ma dobbiamo considerare che questo non è mai un suicidio! Ci sono animali che vanno a morire dove affondano le petroliere inondando tutto di greggio, anche quelli si offrono: se la natura percepisce che in un certo luogo sta per avvenire qualcosa, potrebbe spostare tutti gli animali altrove. Si dice che nel bosco il peggiore segnale di allarme è il silenzio, in cui tutti gli animali non si sa dove siano andati a nascondersi! L’intelligenza della natura potrebbe spostare tutti gli animali, ma allora l’uomo cosa imparerebbe? Quindi ci sono animali che rimangono lì intrappolati per un sacrificio d’Amore, chi l’avrebbe mai pensato?! Eppure è così. Ci sono casi di animali che si lasciano morire quando sono messi in cattività: il fatto che non mangino può sembrare un suicidio ma non è così. L’animale privato del bene della luce che ha dentro di se si sente stanco e triste, una tristezza grande, per cui lascia il corpo: non è un suicidio, l’anima si ritira. Chi ha sofferto molto a causa di una separazione da qualcuno ha provato questa tristezza, questa stanchezza e può comprendere cosa significhi non sentirsi più l’anima dentro, non essere più vivi. Nel caso dell’animale c’è “un filo d’argento” più sottile che può essere spezzato più facilmente; per l’uomo è più difficile morire, ci vuole più tempo, ma questo dimostra che si può morire d’Amore!
    Quello che conta è salvare l’equilibrio del tutto, personalmente vi consiglio di prendere la video cassetta del film che abbiamo visto oggi e di farla conoscere, anche questo è un modo di aiutare e partecipare al mantenimento dell’equilibrio del tutto. Non è poco aiutare una parola vera di consapevolezza a farsi strada in una coscienza che ancora non ha preso consapevolezza! Chi genera sofferenza può trovare solo odio, non Amore: tutti vorremo l’Amore degli altri, star bene ed essere ben voluti, ma se non lo diamo non lo possiamo ricevere. Se l’uomo dimostra la compassione del cuore, praticando il vegetarianesimo, tenendo un animale in casa, soffrendo nel vedere filmati di maltrattamenti sugli animali, questo può aiutarlo ad entrare in una nuova prospettiva di vita. Non possiamo fare tutto da soli, però la storia dell’uomo sta cambiando rapidamente. Certo, la luce e l’ombra sono dentro ogni essere vivente, nessuno può permettersi di giudicare perché siamo tutti in cammino, ma il bene e il male lo possiamo riconoscere tutti. La vita ci insegna il bene e il male, questa è la Legge evolutiva. Tutti vorremo poterci nutrire già di prana, ma questo non è possibile anche se adesso c’è il recente caso di una donna orientale che vive da tempo senza mangiare ne bere, noi in Europa abbiamo avuto Teresa Neumann, che ricevette non a caso la visita di Yogananda. Si può sicuramente vivere di prana, ricordiamo anche Padre Pio che solo per obbedienza era costretto raramente a ingerire un po’ di gelatina. È possibile nutrirsi di prana, ma dovremmo essere ad un livello evolutivo molto più alto.
    Gli animali a volte superano l’uomo come senso di umanità: definiamo la caccia bestiale se un animale aggredisce l’uomo, mentre se l’uomo uccide un animale in modo violento non è bestiale, si sente Dio e si arroga il diritto di togliere la vita senza doverne rispondere, questo è molto grave! La giornata è stata lunga quindi vorrei concludere: io ritengo che salvare l’equilibrio del Tutto sia quello che serve in questo momento e per farlo tutto è utile, anche una conferenza come questa. Durante la vita ho imparato che tutto serve realmente: quando abbiamo dei contrattempi, quando ci feriamo, quando ci ammaliamo, quando fatichiamo molto, quando soffriamo e quando gioiamo. Anche la nostra morte serve in quel preciso momento, perché riguarda il mantenimento dell’equilibrio del Tutto affinché possa esistere, Tutto che noi non sappiamo comprendere. Grazie a tutti per aver partecipato e per avermi ascoltata, spero che porterete nelle vostre case qualcosa di utile e che soprattutto riusciremo a prendere parte attiva ad una causa a favore della vita anche solo con un piccolo aiuto, fare questo non significa altro che riconoscersi tutti in quel Tutto che è il fine della salvaguardia della vita, di noi tutti. Abbiamo bisogno di una società a misura dell’uomo perché egli sia veramente tale.

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    #45588
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Gli animali, le piante e le pietre hanno un anima. Noi siamo stati minerali milioni di anni fa. Solo alcuni insetti non hanno anima e non sono immortali, generati dall'illusione Maya.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #45589

    Anonimo

    Se è vero che l'essere umano è la forma di vita più evoluta, cioè che ha maggior coscienza di sè, su questo pianeta, ho ragione di credere che si tratta di un passaggio a cui tutti prima o poi arriveranno. Minerali, Animali, Uomini.
    In certi ambienti Esoterici si dice che gli animali domestici rappresentano l'ultimo stadio evolutivo prima della reincarnazione come esseri umani.

    Da qui una domanda mi frulla in testa: se nulla accade per caso, se tutto ha un senso ed uno scopo, chi sono i Serial Killer? Da dove vengono? Da quali esperienze passate? Forse sono ex animali maltrattati ed uccisi orribilmente che, una volta tornati come esseri umani, non hanno il tempo di superare le esperienze negative passate e quindi sono come “obbligati” ad estinguerle, nella loro coscienza, commettendo a loro volta dei delitti atroci? :ummmmm:


    #45590

    Detective
    Partecipante

    [quote1258740236=Aldebaran]
    Da qui una domanda mi frulla in testa: se nulla accade per caso, se tutto ha un senso ed uno scopo, chi sono i Serial Killer? Da dove vengono? Da quali esperienze passate? Forse sono ex animali maltrattati ed uccisi orribilmente che, una volta tornati come esseri umani, non hanno il tempo di superare le esperienze negative passate e quindi sono come “obbligati” ad estinguerle, nella loro coscienza, commettendo a loro volta dei delitti atroci? :ummmmm:
    [/quote1258740236]

    Perchè no…. potrebbe essere un'ottima spiegazione!! :K:


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