Gli stati alterati di coscienza

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Questo argomento contiene 19 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  mudilas 9 anni, 4 mesi fa.

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  • #42689

    mudilas
    Partecipante

    Articolo pubblicato su web-parole.it


    In un contesto sociale e interdipendente, gli esseri umani hanno uno stato di veglia ordinaria, sono cioè “normalmente” capaci di intendere e di volere, hanno una coscienza, -intesa come qualità della “mente della coscienza” e della coscienza spirituale- che include la soggettività e la capacità di individuare le relazione tra sè ed il prorpio ambiente circostante.

    Gli esseri umani non sempre riescono a distinguere la propria percezione dalla propria rappresentazione e spesso le azioni che compiono quotidianamente sono risposte a stimoli esterni, ad influenze culturali, sociali, coercitive, ed hanno direzioni inconsapevoli.

    In diversi livelli di lucidità mentale, l'uomo sperimenta alterazioni della coscienza.

    Spesso si è detto che la religione è l'oppio dei popoli, tanto che la credenza dogmatica e la fede cieca, si pensa siano dovute a stati alterati di coscienza. Le anfetamine possono produrre stati alterati di coscienza, creando condizioni di irrealtà, di tranquillita, -l'oppio per esempio acquieta, toglie interesse- ma non spiegano per esempio, il delirio mistico e il fermento religioso o spirituale che invece, è in grado di muovere le masse.

    Molti di questi stati alterati, sono causati da processi di anossia neuronale (mancanza di ossigeno ai neuroni) e di alterazione enzimatica cerebrale, cioè la disfunzione dei catalizzatori biologici del cervello.
    -il processo di catalisi indotto da un enzima (una proteina), consiste nell'accelerazione della velocità di reazione dei neuroni e quindi in un più rapido raggiungimento dello stato di equilibrio termodinamico-

    Gli asceti hanno probabilmente provocato questi processi con il digiuno, con l'astinenza; gli sperimentatori e gli sciamani con gli allucinogeni.
    Alcuni sperimentatori, con particolari allucinogeni a seconda del loro status mentale, emotivo e spirituale, hanno visualizzato serpenti, probabilmente sensazioni tradotte in immagini visive del tratto digestivo; ragni, probabili immagini del fegato e dei reni; farfalle, probabili esteriorizzazioni delle sensazioni polmonari e così via.

    Tuttavia, in molti libri sacri si parla di questi fenomeni senza che intervengano queste condizioni.
    Nel Libro Tibetano dei Morti però, viene citato un procedimento per liberare l'anima nel momento della morte.
    Si tratta della posizione del leone coricato. Il sacerdote comprime un'arteria del moribondo e questi crede di spostarsi attraverso regioni caratterizzate da diversi tipi di luce.

    Ci sono dei casi in cui non interviene l'anossia. Per esempio in alcuni testi sacri, si narra che Budda, Gesù e Maometto si ritirarono in luoghi silenziosi a meditare per sopprimere i dati sensoriali. Questi mistici erano tentati dal demonio e lottavano contro mostri ed esseri straordinari. Ognuno possiede la propria fauna e flora psichica, emotiva e spirituale.
    Succede forse qualcosa di analogo agli astronauti in assenza di campo gravitazionale.
    Per esempio, molti astronauti asseriscono di aver visto degli ufo o alieni
    Quando il corpo umano viene privato dei dati sensoriali, o per assenza di gravità o per soppressione degli stimoli, il sistema nervoso non funziona più “correttamente”. Se mancano i segnali, cioè gli impulsi elettrochimici, la coscienza si altera e si sperimenta un'ampliazione del sistema immaginativo con un'evoluzione della produzione delle onde cerebrali theta che si associano a visioni ipnagogiche, fantastiche.

    Gli esperimenti sugli stati alterati permettono certamente di comprendere il fenomeno religioso da un punto di vista psicologico, però non spiegano perchè improvvisamente appare il desiderio mistico.

    Alcuni studi comparati hanno evidenziato relazioni tra situazioni sociali e il sorgere di nuove religioni o movimenti spirituali.
    Quando i problemi quotidiani premono sul sistema nervoso di un individuo o di un popolo, si produce un blocco dell'informazione e un'inibizione che agisce allo stesso modo della soppressione degli stimoli sensoriali.
    Un essere umano posto nelle condizioni sopra descritte, spesso si ammala, o si suicida o fugge dalla realtà in varie maniere.
    Anche a seconda del contesto in cui si vive, o per profonde aspirazioni e intenzionalità, si può prendere una direzione contemplativa o aggressiva o trasformatrice.

    Alcuni pionieri della ricerca (come John Lilly), hanno fatto notevoli progressi nella sperimentazione della soppressione degli stimoli esterni (sensi) con le camere di deprivazione sensoriale (vedi sotto) Attualmente, l'aviazione sia civile che militare, sta sperimentando la deprivazione elettromagnetica, nelle camere anecoiche http://www.torinoscienza.it/articoli/apri?obj_id=354

    In particolari camere anecoiche, e di deprivazione sensoriale, gli sperimentatori si immergono in acque isotermiche che hanno le medesime temperature corporee umane, con alte percentuali saline (solfato di magnesio), per poter stare a galla facilmente; gli ozonizzatori spezzano le molecole grasse che sono le principali responsabili degli odori; si assume una pastiglia di clorofilla per inibire gli odori e i sapori della bocca; l'umidità, anch'essa a temperatura corporea, raggiunge la pelle non immersa; non c'è luce, nè rumore, nè elettromagnetismo, nè frequenze radio; si sperimenta una rappresentazione dei soli e propri contenuti emotivi, mentali, spirituali, con un'intensa attività di immagini.

    Si attendono con vivo interesse gli esiti di questi esperimenti che rivelerebbero le verità soggettive indipendenti dai sensi e dalle onde mentali altrui (pensieri).
    L'essere umano è un essere sociale con una dimensione storica, capace di differenziare i suoi obiettivi e le sue azioni nel tempo, ha sviluppato la sua personalità in condivisione e influenza reciproca, bensì potrebbe scoprire la sua vera natura dualistica, contradditoria o unitiva e coerente, sperimentare conflittualità o complementarietà, ma non potrebbe attribuire all'esterno, o ad altri, ciò che solo lui, isolato, proverebbe, crederebbe e immaginerebbe.

    Il ricercatore del Sè, colui che ricerca il Creatore o il principio di tutti i perchè, o che è spinto a trascendere i sensi, il suo corpo, la sofferenza e la sua individualità è convinto che ciò che sperimenta al suo interno modifica anche la propria realtà.

    Rimane una grande domanda: quale realtà?

    Fonti e approfondimenti
    http://zetablue.org/deocculta/?q=node/65
    http://it.wikipedia.org/wiki/John_Lilly
    http://it.wikipedia.org/wiki/Camera_anecoica
    http://www.scibio.unifi.it/triennali/biochem/enzimi/enzymes10.html
    Il rapporto Tokarev di Salvatore Puledda, Multimage edizioni http://www.marcostefanelli.com/subliminale/onde.htm

    Ho ridotto la prima immagine – Richard.


    #42690

    mudilas
    Partecipante

    grazie Richard


    #42691
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1237372126=mudilas]
    Alcuni studi comparati hanno evidenziato relazioni tra situazioni sociali e il sorgere di nuove religioni o movimenti spirituali.
    Quando i problemi quotidiani premono sul sistema nervoso di un individuo o di un popolo, si produce un blocco dell'informazione e un'inibizione che agisce allo stesso modo della soppressione degli stimoli sensoriali.
    Un essere umano posto nelle condizioni sopra descritte, spesso si ammala, o si suicida o fugge dalla realtà in varie maniere.
    Anche a seconda del contesto in cui si vive, o per profonde aspirazioni e intenzionalità, si può prendere una direzione contemplativa o aggressiva o trasformatrice.
    [/quote1237372126]

    ma si tratta sempre e comunque di cercare di ritornare al nostro Sè Superiore….quello che non inganna.
    certo immersi nel caos quotidiano è difficile sperimentare uno stato alterato di coscienza, ma si può con la forza di volontà provare di farlo….(per me è difficile 🙁 )


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #42692

    mudilas
    Partecipante

    [quote1237383006=farfalla5]

    ….quello che non inganna…

    [/quote1237383006]

    come sei giunta a questa affermazione?


    #42693
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1237386365=mudilas]

    come sei giunta a questa affermazione?
    [/quote1237386365]

    Mudi noi abbiamo il nostro sè egoistico (cioè quello mentale) e il Sè Supremo che è la nostra scintilla divina – anima – atma….che sa tutto perchè è sempre stata, lo è e lo sarà….è immutabile!!!

    nel percorso della nostra vita spesso ci parla in forma di intuito e credo che più lo sentiamo più vicini siamo alla fonte che il nostro Sè.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #42694

    mudilas
    Partecipante

    [quote1237386983=farfalla5]
    [quote1237386365=mudilas]

    come sei giunta a questa affermazione?
    [/quote1237386365]

    Mudi noi abbiamo il nostro sè egoistico (cioè quello mentale) e il Sè Supremo che è la nostra scintilla divina – anima – atma….che sa tutto perchè è sempre stata, lo è e lo sarà….è immutabile!!!

    nel percorso della nostra vita spesso ci parla in forma di intuito e credo che più lo sentiamo più vicini siamo alla fonte che il nostro Sè.

    [/quote1237386983]

    non ho motivo di dubitare che per te sia così, volevo capire come sei giunta a questa verità, poichè in quanto umana, percepisci, esperisci, rappresenti…

    un amico studioso dei veda, afferma che l'uomo non ha strumenti per conoscere la verità…
    tu parli di intuito
    a tal proposito, alcuni gruppi parareligiosi affermano l'esistenza di 7 sensi; 2 oltre i 5 riconosciuti, che sarebbero la percezione dello spazio, e la percezione dell'energia.
    due esempi per comprendere:

    percezione dello spazio:
    se stando seduta davanti a un tavolo posi un bicchiere e poi ripeti il movimento ad occhi chiusi, sei in grado di arrivare al bicchiere senza indugiare in tentativi

    percezione dell'energia:
    andando a cercare una posizione per sistemarti in un prato o una spiaggia scegli un punto “giusto”
    oppure si puo sentire un posto tetro o gioioso ecc.

    sei sicura che non stai parlando di uno di questi ulteriori sensi, comunque soggetti alle mutevoli condizioni umane?


    #42695

    renae
    Bloccato

    Non basta quindi percepirla l'energia , tu dici,
    cosa che può capitare in uno stato di mente convenzionale;
    mentre sviluppando abbastanza consapevolezza possiamo “vedere” ciò che attraverso il nostro corpo fluisce come nell'universo.


    #42696

    mudilas
    Partecipante

    [quote1237391122=Renée]
    Non basta quindi percepirla l'energia , tu dici,
    cosa che può capitare in uno stato di mente convenzionale;
    mentre sviluppando abbastanza consapevolezza possiamo “vedere” ciò che attraverso il nostro corpo fluisce come nell'universo.

    [/quote1237391122]
    si, l'energia fluisce anche nel nostro corpo, ci sono strumenti che provano, addiritura scientificamente la posizione dei canali energetici.
    la medicina cinese molto antica e senza strumenti tecnologici aveva gia fatto queste scoperte.
    come?

    un agopuntore mi ha detto con l'osservazione e ha citato la leggenda di due cacciatori.


    #42697

    renae
    Bloccato

    bhe se tiva puoi anche raccontantarla…

    Mi riferivo agli sciamanici più efficaci che con riti vari e connettendosi ai suoni della natura riescono a prevaricare sui sensi, forzando un passaggio dalla consapevolezza del mondo fisico, al più vasto reame delle energie.


    #42698

    mudilas
    Partecipante

    [quote1237393039=Renée]
    bhe se tiva puoi anche raccontantarla…

    Mi riferivo agli sciamanici più efficaci che con riti vari e connettendosi ai suoni della natura riescono a prevaricare sui sensi, forzando un passaggio dalla consapevolezza del mondo fisico, al più vasto reame delle energie.
    [/quote1237393039]

    la leggenda è deludente…

    un cacciatore che soffriva di sciatalgia venne colpito erroneamente sul piede da una freccia , e la sciatalgia sparì…

    anche i suoni possono produrre deprivazione sensoriale…
    come sopra (cioèQuando il corpo umano viene privato dei dati sensoriali, o per assenza di gravità o per soppressione degli stimoli, il sistema nervoso non funziona più “correttamente”. Se mancano i segnali, cioè gli impulsi elettrochimici, la coscienza si altera e si sperimenta un'ampliazione del sistema immaginativo con un'evoluzione della produzione delle onde cerebrali theta che si associano a visioni ipnagogiche, fantastiche.
    o qualcosa di più?


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