Glutammato: fa davvero male? O addirittura fa bene?

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Questo argomento contiene 7 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 8 anni, 9 mesi fa.

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  • #55951
    farfalla5
    farfalla5
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    Ve la giro come mi è arrivata….dal gruppo Medicina e Cultura

    Carissimi Amici.
    Volevo ora parlarvi di un prodotto che spesso nel Mondo Olistico viene quasi “Demonizzato”. Si tratta del Glutammato di Sodio.

    Il Glutammato è un noto insaporitore (in termini tecnici “Esaltatore di sapidità”). Serve per insaporire, ed è contenuto in diversi prodotti: in particolare in tutti i dadi.

    Nel Mondo Olistico viene spesso visto come un prodotto che fa male, che demielinizza, che danneggia il Sistema Nervoso e così via.

    Ma è proprio vero? Proviamo a ragionare in termini scientifici. Nell'Europa Centro Settentrionale esso è utilizzato molto più che in Italia ed in generale in tutto il Mondo Mediterraneo. Tutti gli insaporitori venduti in Paesi quali la Svizzera e la Germania (ma anche l'Italia) ne contengono, a varie quantità. Così come le salse per condire prodotti quali l'insalata, molto utilizzate dalla Svizzera (in particolare quella Transalpina) in su.
    In Estremo Oriente (Cina, Thailandia, e così via) il Glutammato è utilizzato in misura ben superiore all'Europa.

    Ci si aspetterebe quindi che in questi paesi le persone siano “cerebrolese” è con danni al Sistema Nervoso.
    Non mi risulta che questo capiti. Anzi, in Estremo Oriente Patologie quali Neuropatie e simili credo siano meno diffuse che non qui in Europa.
    Questo mi fa pensare che il Glutammato in realtà non crei alcun danno di questo tipo.

    Ma proviamo a ribaltare la cosa: e se facesse addirittura bene?

    Proviamo a vedere in dettaglio, con lo Spirito Scientifico che deve aiutarci a lasciare andare pregiudizi ed idee distorte. Per comprendere davvero in profondità.

    Innanzitutto cosa è? Diamo un'occhiata a: http://www.cibo360.it/alimentazione/chimica/additivi/glutammato.htm.
    Qui si parla di alcune proprietà del Glutammato.

    Si vede che il Glutammato è un sale di Sodio. Un Sale, per chi non è avvezzo di Chimica, è composto dal residuo di un acido (vale a dire, un acido senza l'idrogeno) a cui si unisce un metallo.

    Il Glutammato di Sodio quindi è composto dal residui dell'Acido Glutammico a cui si aggiunge il Sodio.
    Comprendere cosa è il Glutammato significa comprendere quindi cosa sono i suoi componenti base.
    L'Acido Glutammico (http://it.wikipedia.org/wiki/Acido_glutammico) è un amminoacido. Alla pagina che ho segnalato si trovano informazioni interessante. E' anche un neurotrasmettitore, vale a dire un mediatore chimico del segnale nervoso tra neuroni, che permette il passaggio di informazioni, di tipo elettrochimico, tra cellule cerebrali. Il Glutammato è un precursore dell'Acido Gamma – Amminobutirrico (GABA), uno dei principali neurotrasmettitori del Corpo.

    Ancora, gli Amminoacidi (http://it.wikipedia.org/wiki/Amminoacidi) sono prodotti davvero importanti per il Corpo, e sono i costituenti base delle Proteine.

    Sin qui, quindi, non solo il Glutammato non crea danni al corpo, ma addirittura pare essere un prodotto che fa bene, in quanto è poi un nostro prodotto organico.
    La sua assunzione dovrebbe, quindi, a rigor di logica, aiutare e non danneggiare il nostro corpo.

    Facciamo quindi un piccolo passo avanti, e cerchiamo di comprendere cosa è il Glutammato Monosodico, sale di Sodio dell'Acido Glutammico il cui simbolo chimico è E621.

    Su: http://it.wikipedia.org/wiki/Glutammato_monosodico si legge, tra l'altro:

    È uno degli amminoacidi più abbondanti in natura, ed è possibile trovarlo in molti alimenti come latte, pomodori e funghi oltre che in alcune alghe usate nella cucina giapponese. Il parmigiano è il cibo che ne contiene di più: 1,2 grammi ogni 100.

    Il prodotto, quindi, si trova già in natura. Il Parmigiano Reggiano ne contiene l'1,2%, che è davvero molto.
    Eppure il Parmigiano Reggiano è noto per essere uno dei formaggi che fa meglio!

    Quindi, nessuno di questi dati appare dire che il Glutammato di Sodio fa male. Anzi, mi sembra che faccia bene!

    Più avanti, si dice che è contenuto in alghe, quali la Laminaria Japonica, utilizzata nella Cucina Giapponese.
    Le alghe sono prodotti che fanno molto bene, e questo lo sappiamo. Non a caso dove si usano in modo abbondante in cucina la salute migliora.

    Vi sono anche voci contrastanti. Su: http://www.albanesi.it/dietaitaliana/BLU/Articoli/49glutamm.htm si parla del Glutammato, e si dice che aumenta la ritenzione idrica. Nel senso che aumenta la sete.
    ma questo non mi sembra un problema rilevante.

    Il fatto che, poi, richieda meno Cloruro di Sodio, è solo un vantaggio, in quanto le proprietà non benefiche del Cloruro di Sodio (il normale Sale da Cucina) sono note, compreso il suo aumentare la pressione arteriosa.

    Tra le posizioni critiche sul Glutammato, vi è quella del noto sito de “La Leva di Archimede”:
    http://www.laleva.org/it/2008/01/glutammato_il_gusto_che_uccide.html.
    Ma vi sono anche studi, quali http://www.eufic.org/article/it/salute-e-stile-di-vita/allergia-intolleranza-alimentare/artid/glutammato-monosodico, che pongono posizioni completamente differenti.

    Qui si dice anche che:

    Nonostante vi sia un ristretto numero di persone che dichiarino di essere sensibili al glutammato monosodico, studi scientifici hanno messo in evidenza che non vi sarebbe alcun legame diretto tra tale sostanza e reazioni allergiche o intolleranze. In passato, il glutammato monosodico era ritenuto il responsabile della “sindrome da ristorante cinese”, un disturbo così definito poiché il primo caso venne riscontato a seguito del consumo di un pasto cinese e perché il glutammato monosodico viene usato con frequenza nella cucina asiatica. I sintomi di tale sindrome sono: senso di bruciore alla nuca, difficoltà respiratorie, nausea e sudorazione. Tuttavia, un test clinico in doppio cieco (esperimento nel quale né lo sperimentatore né il soggetto sanno quale prodotto è stato somministrato al soggetto) effettuato su persone che dichiaravano di soffrire della “sindrome” non confermò che il glutammato monosodico fosse l’agente responsabile. Altri studi hanno dimostrato che le reazioni di tipo allergico che insorgono dopo aver consumato pasti di provenienza asiatica sono solitamente attribuibili ad ingredienti come i gamberetti, le arachidi, le spezie e le erbe aromatiche.

    Anche qui appare che:

    Nel passato, il glutammato monosodico veniva estratto da alimenti naturali ricchi di proteine come, ad esempio, le alghe marine. Oggi, questo laborioso procedimento non viene più praticato e il glutammato monosodico viene prodotto tramite un processo industriale di fermentazione.

    Ho evidenziato i termine “Alghe Marine” perché quesdti prodotti sono sempre stati noti per fare bene. Quindi, se il Glutammato è contenuto in quantitativi massicci nelle alghe, significa che non può fare male.

    Resta anche il problema del Sodio, che è noto non fare così bene (non a caso le acque minerali che fanno meglio sono quelle povere di sodio!).
    Anche qui si legge:

    Il glutammato monosodico contiene circa un terzo del sodio contenuto nel sale da tavola e viene utilizzato in quantità minori. Se combinato ad una piccola quantità di sale da tavola, tale sostanza può contribuire a ridurre il quantitativo di sodio contenuto in una pietanza del 20 fino al 40%, mantenendone invariato il gusto.

    Il Glutammato, quindi, permette di ridurre l'impiego di Sodio. Gli ipertesi ne hanno di certo dei benefici! E non solo!

    Il glutammato monosodico è uno degli ingredienti più studiati in campo alimentare. Centinaia di ricerche e numerose valutazioni di carattere scientifico sono giunte alla conclusione che si tratti di una sostanza che può essere utilizzata per esaltare il gusto degli alimenti senza rischi per la salute.

    Ma cito anche quanto riporta l'articolo su “La Leva di Archimede” prima citato:
    La progressione delle malattie neuro-degenerative, quali il morbo di Alzheimer, Add, Parkinson e quelle classificate prevalentemente psichiatriche, come l’autismo, è stata correlata per decenni alle intossicazioni da metalli pesanti quali piombo, alluminio, mercurio, oppure ai pesticidi ed agli erbicidi. Tutte sostanze nocive, è vero, ma nessuna delle quali è la vera colpevole del fenomeno. Il killer silenzioso, dal gusto gradevole, si chiama glutammato.
    Il suo nefasto influsso sulla genesi e sulla proliferazione dei tumori è stata ampiamente dimostrata. Le eccitotossine moltiplicano le probabilità di sviluppare il cancro e, una volta innescato il meccanismo di degenerazione tissutale, le cellule esposte al glutammato monosodico sviluppano delle estensioni denominate ‘pseudopodia’, o ‘falsi piedi’, che consentono loro di mobilitarsi più velocemente creando metastasi diffuse.
    Lascio il tutto in sospeso. Non ho dati scientifici per smentire o confermare tutto ciò.
    Mi piacerebbe avere qualche dato in più.

    Come vorrei averlo su utensili quali il Forno a Microonde, che per alcuni distrugge gli amminoacidi. ma non ho trovato alcuna analisi chimica di un prodotto primo o dopo il passaggio al Microonde. Sarebbero le uniche a fornirmi dei dati convincenti sul problema.

    Qui si parla di Eccitotossine. Riporto il link relativo all'Intervista con il Dott Russel Blaylock: http://www.disinformazione.it/eccitotossine.htm. Qui si parla anche di Glutammato e di altri prodotti.

    Ancora, su: http://www.disinformazione.it/glutammato_aspartame.htm se ne parla in maniera diffusa.

    Si veda anche: http://it.occhio.it/terza-pagina/2009/02/degenerazione-maculare-e-glutammato-monosodico-rischi-per-la-salute.

    Ho riportato un po' di dati in merito.
    Per quello che so, tuttavia, i danni neurologici del glutammato sono dati soltanto se il prodotto si usa in quantità enormi (esempio: 15 – 20 dadi al giorno).
    ma come sappiamo tutti i prodotti, se usati in quantità eccessive, fanno male. E ne ho già parlato in passato. Con un'inversione di effetti, che da benefici divengono nefasti.

    Per quanto mi riguarda, ilo Glutammato è assolto. Non vedo infatti prove davvero “Scientifiche” che ne definiscono la tossicità. Mentre queste prove vi sono per quanto riguarda la non tossicità.

    Facendo una battuta, su quella che chiamano “Sindrome da Ristorante Cinese”. Si tratta dell'effetto di capogiro o mal di testa che alcuni provano dopo avere mangiato in un Ristorante Cinese. Se ne parla anche su: http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_del_ristorante_cinese. Secondo alcuni il problema è dato dal Glutammato, contenuto in quantitativi maggiori che nella Cucina Occidentale

    Qui però si dice anche che:

    Altri studi hanno dimostrato che le reazioni di tipo allergico che insorgono dopo aver consumato pasti di provenienza asiatica sono solitamente attribuibili ad ingredienti come i gamberetti, le arachidi, le spezie e le erbe aromatiche.

    Insomma: si tratterebbe di prodotti a cui noi non siamo abituati, o a cui si è allergici. E che possono creare problemi, come può accadere con prodotti a cui non siamo abituati, e che il nostro corpo non “riconosce” in maniera adeguata. Anche per questo viene talvolta suggerita “gradualità” nell'abituarsi a cibi nuovi, quando si è in un paese molto differente dal Mondo Occidentale, in particolare quando si è in situazioni più critiche, quali quote elevate a cui non si è abituati. Anche a noi, quando nel 2006 eravamo in Tibet, giunti a Lhasa ci è stato suggerito dalla nostra Guida di consumare, per la prima sera, cibo occidentale o comunque a cui eravamo abbastanza abituati, lasciando alle sere successive la consumazione di prodotti locali o lontani dalle nostre abitudini alimentari. Infatti, trovandoci “di botto” a 3600 m., avevamo meno ossigeno per la digestione, e cibi che il nostro fisico non “riconosceva” avrebbero potuto creare alcuni problemi.

    Concludo proprio con una battuta relativa alla Sindrome da Ristorante Cinese. Come ben sappiamo la Cucina Cinese è nota per le grappe (quali quella di Rosa e di Gingseng), ottime ma davvero molto forti (oltre i 60°, sovente). Una viene solitamente offerta “d'ufficio”, ma spesso se ne consumano di più, anche due o tre.
    Vista la loro gradazione alcoolica, è possibile che, chi non è così abituato, abbia effetti quali mal di testa e stordimento.
    Anche questa può essere “Sindrome da Ristorante Cinese”: semplicemente un po' d'alcool di troppo!
    Forse più verosimile dell'”Effetto Glutammato” che non risulta avere prova scientifica.

    Attendo ora le vostre repliche: credo che questo sia un tema interessante da dibattere, in tutti i sensi e sotto tutti i punti di vista.
    Senza pregiudizi, per non sostituire a “Dogmi” Allopatici altri “Dogmi” Olistici, quali “Naturale fa bene, Chimico fa male”.
    Dogma che smentiamo subito: basti pensare all'”Amanita Phalloydes”, il fungo più velenoso che esista. Eppure cresce spontaneamente nei boschi!

    A tutti un saluto con simpatia e con un forte vento di consapevolezza, che aiuti sempre ad allontanare i pregiudizi, donando conoscenza e comprensione.

    Sergio.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #55952

    meskalito
    Partecipante

    A prescindere io lo evito,se è dentro un prodotto vuol dire che il prodotto stesso è un fake visto che lo devono insaporire………….


    #55953
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1247678782=meskalito]
    A prescindere io lo evito,se è dentro un prodotto vuol dire che il prodotto stesso è un fake visto che lo devono insaporire………….
    [/quote1247678782]

    Mes, anche io pensavo così, ma qui sembrerebbe che questa sostanza è un sale e farebbe meno male di un sale comune…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #55954

    Anonimo

    Farf, prova a leggere anche qua:

    Glutammato – Origine e funzioni nel corpo umano

    Il glutammato monosodico è un sale dell'acido glutammico, uno dei 20 amminoacidi componenti le proteine. Da un punto di vista nutrizionale rappresenta un amminoacido non essenziale' poiché può essere sintetizzato dall'organismo stesso, quindi perche’ aggiungerlo ?

    Nei cibi e nei tessuti, l'acido glutammico può essere presente in due forme: in forma “legata” ad altri amminoacidi e contribuisce alla costruzione delle proteine, in forma “libera” se presente come singolo amminoacido. Soltanto quest'ultima forma consente di migliorare il sapore dei cibi, ma perche’ farlo ? i cibi hanno il loro sapore quindi, MEGLIO NON aggiungerlo !

    Recenti studi hanno dimostrato che il glutammato presente nei cibi rappresenta la principale fonte di energia dell'intestino.
    La sensazione di “vorace appetenza” è determinata proprio dalla presenza di glutammato. E' stato dimostrato che di tutto il glutammato ingerito solo il 4% viene assorbito dal corpo, questo implica che il corpo deve poi sintetizzare quasi tutto il glutammato che necessita, ecco perche’ NON va aggiunto, per non appesantire ed affaticare il metabolismo corporeo !

    Il glutammato presente naturalmente nei cibi sia in forma “legata” che “libera”, o anche purtroppo aggiunto dall’industria chimica alimentare, è convertito nell'intestino nella forma “libera” ed usata dall'intestino stesso per produrre energia. Il glutammato viene anche utilizzato dal cervello come un neurotrasmettitore. Tuttavia le barriere del cervello che controllano l'entrata delle molecole non consentono il passaggio del glutammato. Quindi, anche il cervello deve sintetizzare dal glucosio ed altri amminoacidi il glutammato specializzato che gli necessita.

    Il glutammato è importante per il metabolismo poiché funge da substrato per la sintesi proteica, da precursore di glutammine e da trasportatore di azoto, ma come gia’ detto, NON serve ne’ e’ necessario aggiungerlo, quindi esso viene aggiunto per “fini” diversi…….far ammalare le persone mandando, con il tempo in crisi il metabolismo per “surmenages” = iperlavoro !

    Inoltre l’aggiunta di prodotti chimici per aumentare il sapore “salato, zuccherato, aspro, acido” e’ effettuata anche perche’ l’aumento di uno di questi “sapori” chimici obbliga il corpo a riordinare quei disequilibri con i “sistemi tampone”, per cui esso “richiede” l’assunzione di bevande…..che naturalmente raramente non sono solo “acqua pura”…..ma bevande commercializzate dalle stesse industrie che inseriscono quei prodotti chimici nei cibi…oltre ad appesantire le Digestioni ogni volta che vi sono quei prodotti chimici aggiunti…. E cosi’ con il tempo le malattie compaiono.

    Inoltre queste sostanze per le indigestioni che producono nell’intestino esaltando i danni delle sostanze tossiche ingerite od inoculate, tipo farmaci, vaccini, conservanti, ecc.

    Numeri E Nome
    E620 Acido glutammico
    E621 Glutammato monosodico
    E622 Glutammato monopotassico
    E623 Glutammato di calcio
    E624 Glutammato monoammonico
    E625 Di-glutammato di magnesio
    E626 Acido guanilico
    E627 Guanilato disodico
    E628 Guanilato dipotassico
    E629 Guanilato di calcio
    E630 Acido inosinico
    E631 Inosinato disodico
    E632 Inosinato di potassico
    E633 Inosinato di calcio
    E634 Calcio 5'-ribonucleotidico
    E635 5'-ribonucleotidico disodico
    E636 Maltolo
    E637 Maltolto etilico
    E640 Glicine e suoi sali sodici

    Nota: E636, E637 e E640 sono insaporitori senza i sapori “umani”.

    Tratto in parte da: http://www.food-info.net/it/intol/msg.htm

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    Intervista al Dottor Russel Blaylock su aspartame e glutammato – 22 giugno 2007

    Mike ADAMS del SITO NEWSTARGET.com INTERVISTA il DOTT. Russel BLAYLOCK

    M: Mi trovo con il dottor Russell Blaylock, e vorrei esplorare alcuni aspetti delle cose sulle quali lei sta lavorando. Credo che i lettori conoscano le basi sia del glutammato che dell’aspartame, ma potrebbe riassumerci quanto è stato scritto sulle eccitotossine ?
    B: Ho qui tre libri. Il primo è il libro sulle eccitotossine: Excitotoxins: the taste that kills (Eccitotossine: il gusto che uccide) e l’ultimo è una pubblicazione aggiornata di Health and Nutrition Secrets that Can Save your Life (I segreti della salute e della nutrizione che possono salvarti la vita). Il terzo libro è Natural Strategies for Cancer Patients (Strategie naturali per i malati di cancro) che è legato direttamente alla terapia nutrizionale anti-cancro. Contiene alcune notizie su aspartame e glutammato.
    E’ stato scoperto che le eccitotossine aumentano notevolmente lo sviluppo del cancro e delle metastasi.
    Un ricercatore infatti ha rilevato che, quando le cellule cancerogene vengono esposte al glutammato, diventano più mobili, e si ottiene lo stesso effetto col glutammato monosodico. Anch’esso rende le cellule cancerogene più mobili, e facilita le metastasi. Le cellule cancerogene esposte al glutammato monosodico sviluppano delle estensioni dette “pseudopodia” o “falsi piedi”, e cominciano a spostarsi per i tessuti, che è una delle prime manifestazioni cancerogene.
    Aumentando la dose di glutammato, il cancro si estende come un incendio, ma quando lo si blocca, anche la crescita del cancro rallenta. I ricercatori hanno fatto degli esperimenti nei quali hanno osservato che bloccare l’uso del glutammato, in contemporanea a farmaci convenzionali quali la chemioterapia, ha funzionato molto bene, ha aumentato gli effetti dei farmaci anti-cancro.

    M: Ma non c’era un qualche studio recente che sosteneva la tesi della correlazione tra leucemia e aspartame ?
    B: Sì. Quello studio italiano (realizzato dal centro di ricerca Istituto B.Ramazzini di Bologna, ndr) è stato fatto davvero bene. Era uno studio di un intero periodo di vita, cosa molto importante con questo tipo di tossine. I ricercatori hanno alimentato le cavie con aspartame per tutta la loro vita, e le hanno fatte morire naturalmente.
    Hanno rilevato un significativo aumento statistico di linfomi e leucemia, tra i vari tipi di linfomi istologici, cosa interessante perché H.J.Roberts aveva scritto un articolo che sosteneva che esisteva un significativo aumento del principale linfoma che colpisce il cervello.
    Se dai uno sguardo alla letteratura neuro-chirurgica, c’è un aumento incredibile di un certo raro tipo di tumore che colpisce più organi. Tutto questo dimostra che abbiamo a che fare con una potente sostanza cancerogena. Agisce anche come co-cancerogeno o cancerogeno primario. Molto probabilmente, è un effetto della formaldeide.
    Quello che ha rilevato lo studio italiano è che se si prendono le stesse cavie e le si espongono alla formaldeide agli stessi dosaggi, sviluppano gli stessi tipi di leucemia e linfoma.
    Se si guarda alla ricerca Trocho condotto in Spagna un paio di anni fa, si vede che ciò che scoprirono è che marcando radioattivamente l’aspartame si poteva vedere la formaldeide legarsi al DNA. Noi sappiamo che quando la formaldeide si lega al DNA, poi è molto difficile rimuoverlo. Può stare lì per molto tempo.
    Questo significa che se tu bevi una sola Diet Coke o una qualsiasi cosa dolcificata col Nutra Sweet oggi, accumuli giorno dopo giorno una sostanza dannosa. Stai eventualmente mettendo su questa base per la formazione del cancro e una volta che lo scopri, l’acido aspartico fa sì che il cancro si sviluppi molto più rapidamente.
    Hai un doppio effetto: causa il cancro e lo fa sviluppare più velocemente.

    M: A dispetto dell’evidenza scientifica, come ha fatto l’industria a sopprimere queste informazioni e a mantenere l’uso di questa sostanza nel cibo legale ?
    B: Donald Rumsfeld è uno di quelli che ha fatto molta pressione, quando era tra i dirigenti della G.D. Searle, una divisione della NutraSweet. L’ha fatto approvare con un procedimenti regolari, ma una volta approvato, il governo non voleva ammettere di aver sbagliato.
    E continua a insabbiare, come per il fluoro e il latte. Non puoi criticare la questione del latte, o altre cose inerenti il cibo, perché hanno la capacità di insabbiare qualsiasi organo di informazione: riviste sulla salute, giornali, quotidiani, etc.
    Gli unici organi di informazione che sfuggono restano la radio e internet. I blog possono dire la verità. Non ha importanza quanto un giornale voglia dire la verità… non lo farà mai.
    Questa è la pressione alla quale è sottoposta la gente. Se anche tu avessi un bravo giornalista che vuole scrivere la storia, il suo editore si imporrà e lo bloccherà. Vedi questo in giornali tipo il Journal of Clinical Nutrition o il giornale americano College of Nutrition. Vai a vedere chi li sostiene: la Monsanto , che è sponsorizzata dalla Searle.

    Loro non vogliono pubblicare articoli che facciano infuriare la loro principale fonte di sostentamento. Anche le riviste di medicina e nutrizione sono controllate da queste persone.

    M: E’ la fosca alleanza tra comunità scientifica e affari.
    B: Vero. Un altro grande scandalo che riguarda la ricerca è una cosa nuova che abbiamo scoperto. Abbiamo scoperto che fuori dal cervello ci sono numerosi ricettori del glutammato in tutti gli organi e i tessuti.
    L’intero tratto gastro-intestinale, dall’esofago al colon, ha numerosi ricettori del glutammato.
    L’intero sistema di conduzione del cuore è piena di ogni sorta di ricettori del glutammato. I polmoni, le ovaie, gli apparati di riproduzione e finanche lo stesso sperma, le ghiandole adrenaliniche, le ossa e il pancreas sono controllate dai ricettori del glutammato, che agiscono esattamente come quelli del cervello.
    Quando assumi del glutammato, i livelli di glutammato nel sangue salgono fino a 20 volte tanto… dopo aver mangiato un cibo contenente glutammato i livelli di questo schizzano in alto. Stai stimolando tutti i ricettori.
    Ecco perché certe persone hanno subito dispepsia o diarrea esplosiva, perché (i glutammati, ndr) stimolano i ricettori dell’esofago e dell’intestino. Altri possono sviluppare colon irritabile o, se già le persone sono affette da questa patologia, peggiorano. Se soffrono di reflusso esofageo, questo peggiora. Il fenomeno, quando coinvolge il sistema cardiocircolatorio, potrebbe invece spiegare l’aumento di infarti letali.
    Quello che è più comune a tutti questi casi è un livello basso di magnesio.
    Quando il magnesio è basso, i ricettori del glutammato diventano ipersensibili e la gente – specie gli atleti, se non compensano il magnesio perso – possono avere infarti improvvisi. Se mangiano o bevono qualcosa che contiene glutammato, se bevono una diet coke prima di allenarsi, si produce una iperattività cardiaca e potrebbero morire di infarto. Sappiamo che l’infarto improvviso è dovuto a due cose: aritmia, molto più diffusa, e gli spasmi delle coronarie. Entrambe le cose potrebbero essere provocate dal glutammato.

    M: Ma naturalmente il certificato di morte non porta scritto: “morte da glutammato”.
    B: No, e non lo farà, perché il medico non conosce neanche una cosa di tutte queste ricerche. Non ne ha mai sentito parlare. Molti cardiologi con i quali ho parlato non ne hanno mai sentito parlare. Non sapevano dei ricettori del glutammato lungo il condotto elettrico del cuore e nel suo muscolo.
    Ci sono milioni di pazienti in questo Paese (USA) che soffrono di aritmia e hanno cambiato stile di vita; ma nessuno ha mai detto loro di evitare glutammato e aspartame, che è la maggior fonte di sovraccarico cardiaco.

    M: Sconvolgente. Ora, le aziende che producono cibo per bambini hanno eliminato questo ingrediente negli anni settanta ?
    B: Hanno detto che l’avrebbero fatto, ma non è stato così.
    Quello che hanno fatto è stato togliere il glutammato puro e sostituirlo con proteine idrogenate e caseina. Sei si guarda ai prodotti alimentari per lo svezzamento, molti hanno proteine idrogenate con caseina estratti di soia, brodo: tutte fonti di glutammato.

    M: Stiamo distruggendo il sistema nervoso di questi bambini.
    B: Esatto. Ora, una delle cose che sentiamo più frequentemente è la questione dell’obesità infantile. Una precedente osservazione sulle eccitotossine è stata che rende gli animali sovrappeso.

    M: Se avessero bandito il glutammato, le compagnie farmaceutiche avrebbero perso miliardi di dollari. Invece pensiamo un po’ a quanto guadagnano, curando questi “sintomi”.
    B: Il governo ha tutti questi bei piani per controllare l’assunzione dei carboidrati e dei cereali, zucchero e quant’altro… queste cose si aggiungono al problema, perché quello che abbiamo scoperto nelle cavie esposte al glutammato è che preferiscono carboidrati, zuccheri e cibi altamente proteici. Questa è una caratteristica di questo tipo di obesità. E’ molto difficile risolverla con lo sport e la dieta. L’appetito è fuori controllo, ma lo è anche il metabolismo. I soggetti soffrono di una sindrome metabolica che si aggiunge alla loro obesità; così si ha uno stato di insensibilità alla leptina, che è una cosa che si ottiene molto facilmente dal glutammato.

    M: C’è una qualche speranza che il mondo si svegli, e che questi ingredienti vengano banditi ?
    B: E’ possibile, ma sa… solo con una esposizione pubblica del problema, sui siti o blog come il vostro. Solo quando la gente capirà come tira il vento e sarà convinta delle cose, ci sarà un’azione conseguente. E’ questione di determinazione. Ma il consumatore medio ci dà solo uno sguardo e poi dice: “Beh, non contiene glutammato… allora è ok!”.

    M: Ho trovato un sacco di cosiddetti cibi per vegetariani che contenevano estratti di lieviti.
    B: La cosa peggiore che stanno usando adesso sono gli estratti di soia. La soia ha uno dei più alti livelli di glutammato di qualsiasi altro prodotto vegetale.
    Quando la si idrolizza, rilascia glutammato, insieme alle proteine di soia. I livelli di glutammato sono più alti di quanto non li possa mai avere un qualsiasi prodotto con glutammato, ma i vegetariani se la mangiano come se fosse la cosa più salutare del mondo.
    Sono stati fatti studi per 25 anni, nei quali hanno osservato persone che consumavano prodotti a base di soia, li hanno seguiti per 25 anni e poi hanno fatto la scansione del loro cervello. Hanno scoperto che chi aveva consumato più prodotti a base di soia aveva la maggiore percentuale di demenza e atrofia cerebrale.
    Questa gente si distrugge il sistema nervoso, io ho parlato con molte di queste persone che soffrivano di forti emicranie. Ho detto loro: “Via la soia”, e loro l’hanno fatto: le emicranie sono sparite ! In più c’è un alto livello di manganese, che è tossico per la stessa porzione di cervello che produce il Parkinson. Assimili un mix di tossine con la soia, ma la gente pensa di consumare un prodotto altamente salutare. Ma sta distruggendo il suo sistema nervoso, così come gli altri organi.

    M: Davanti alla sconfitta della soia contro il latte vaccino, abbiamo comunque disinformazione.
    B: Non lo raccomanderei comunque. Se ti piace tanto il latte, prendi quello di capra. E’ quello più vicino al latte umano, ma io non consiglierei né il latte di soia né quello di mucca. Penso che la gente dovrebbe evitare i prodotti di soia come fosse veleno.

    M: Ha avuto molte noie dalla NutraSweet o una di queste compagnie? Intendo, è stato perseguito legalmente o cose del genere, per aver dato queste informazioni?
    B: No, mi lasciano in pace. So troppe cose. Non mi hanno mai dato fastidio.
    Quando ho scritto il libro, George Schwartz mi ha detto: “Ma sei sicuro di voler scrivere questo libro? Se lo fai, ti condanneranno a morte”. Ho risposto: “Sì, voglio farlo”. Ho scritto questo libro con una cosa in mente: che non sarebbero stati capaci di rifiutarlo.
    Ho fatto qualsiasi tipo di ricerca e ho provato la tossicità del glutammato. Loro sanno che io so, perché ho corrisposto con alcuni dei più grandi difensori del glutammato. Tutti quanti hanno capito che non potevano rispondere alle mie argomentazioni. Così mi hanno lasciato stare. Temono che se si arrivasse ad un grande scontro tra me e loro, loro perderebbero.

    M: Non vogliono che queste informazioni arrivino al grande pubblico.
    B: No, non vogliono. Quello che stanno facendo è la solita vecchia tattica di ignorare la cosa e sperare che vada via da sola. Naturalmente fanno pressione sui giornali e le riviste affinché non mi facciano interviste. Stanno cercando di tenermi all’ombra, dove sperano che la maggior parte della gente non mi senta dire ciò che ho da dire. Questa tattica funziona per un tempo molto lungo.
    Da quando ho scritto il libro nel 1995, le prove a sostegno della mia tesi sono enormemente aumentate. Il nuovo materiale sui ricettori del glutammato periferici ha letteralmente ucciso questa gente. Non hanno nessuna difesa contro queste cose. Le nuove informazioni sul drammatico aumento dell’aggressività del cancro è qualcosa che li terrorizza.

    M: E ora avete trovato questi ricettori al di fuori del cervello.
    B: Esatto. Vede, ho dimostrato che il glutammato può entrare nel cervello, e tutte quelle chiacchiere senza senso a proposito del cervello protetto dalla barriera emato-encefalica erano bugie.
    Quello che i ricercatori hanno mostrato è che ci sono ricettori del glutammato ad entrambi i lati della barriera emato-encefalica, e che quando si espongono tali ricettori al glutammato, la barriera si apre. Lo stesso glutammato può aprire la barriera, e io elenco tutte le condizioni nelle quali ciò avviene.
    Ad esempio, quando si invecchia la barriera diventa meno affidabile. Tutti i malati di Alzheimer sono così. I colpi di calore, i colpi apoplettici, i disturbi autoimmuni e la sclerosi multipla sono tutti associati ad una barriera emato-encefalica inadeguata.
    Si parla di dieci milioni di persone affette da indebolimento della barriera emato-encefalica, e sono là fuori che trangugiano aspartame, glutammato e altre eccitotossine, e nessuno dice loro che così facendo si stanno danneggiando ancora di più il loro apparato neurologico. Ho perso il conto dei pazienti affetti da colpi apoplettici a cui sono riuscito a non fare prendere più farmaci, semplicemente eliminando il glutammato e dando loro magnesio. Hanno smesso di stare male. E prendevano il dosaggio più alto di farmaci, pur continuando ad avere colpi apoplettici! Molti neurologi e neurochirurghi non sono messi sull’avviso su questo.

    M: Non è remunerativo insegnare alla gente ad evitare queste sostanze.
    B: Se si guarda alla letteratura neuro-scientifica, non si potrebbe tirar fuori un solo articolo che non riguardi le eccitotossine. L’argomento più “caldo” in questo momento sono i ricettori del glutammato e le eccitotossine.

    M: Se ne parla a proposito del cibo oppure solo a livello chimico?
    B: Non parlano di cibo, ma parlano dei ricettori e di cosa succede quando si attivano.

    M: E le compagnie che producono alimenti? Ho avuto una discussione con un produttore di polpette vegetariane, perché ho scritto un articolo nel quale dicevo che contenevano estratti di lieviti, mentre l’etichetta diceva: “100% ingredienti naturali”. Hanno risposto: “ma il glutammato c’è naturalmente in altri alimenti, tipo i pomodori e le alghe”. Cosa risponderebbe lei a questo?
    B: Certo, è così, ma vede, tutti questi tipi di glutammato sono legati. Si trovano negli oligo-peptidi e nei poli-peptidi. Sono legati agli amino-acidi. Non sono amino-acidi liberi. Se li si prende in un unico gruppo proteico complesso, li si assorbe nel tratto gastro-intestinale molto lentamente. E nel tratto gastro-intestinale non ci sono amino-acidi liberi se si mangiano i pomodori. Il livello di amino-acidi liberi è zero; è stato tutto assorbito come amino-acidi combinati, e viene scomposto solo nel fegato, quando vengono rilasciati in concentrazioni molto piccole e che l’organismo è in grado di gestire.
    Il nostro corpo non è mai stato concepito per avere alte concentrazioni di amino-acidi liberi. Ma quando si idrolizzano tali proteine – o si usano estratti di lievito o enzimi per scomporre le diverse proteine, si rilasciano amino-acidi in un modo che non è più naturale. Quello che si fa è rilasciare artificialmente gli amino-acidi, e quando entrano nel tratto gastro-intestinale vengono assorbiti come amino-acidi liberi: ed è allora che il livello di acido glutammatico nel sangue sale considerevolmente. Come ho detto prima, può diventare 20 volte più alto, in certi casi anche 40 volte. La barriera emato-encefalica non è costruita per gestire così alti livelli di glutammato, perché non succede mai così in modo naturale. Può gestire livelli più bassi, non così alti. Dunque, la risposta tipo “oh, ma è una cosa naturale!” è solo senza senso.

    M: Scopro che molti produttori si dichiarano “naturali”, o produttori di “cibi naturali”. Ma non seguono tale filosofia, visto che usano questi ingredienti.
    B: Certo, usano tutti questi tipi di ripiego.

    M: C’è una domanda di tipo pratico che mi brucia ancora, dopo otto anni: esiste un qualcosa che si possa prendere per bloccare l’assimilazione di glutammato (o MSG), un integratore…?
    B: Beh, non necessariamente per bloccarla. Ci sono altri amino-acidi che non possono competere con l’assorbimento dell’acido glutaminico. Quello potrebbe essere un modo per aiutare a ridurre la quantità nella quale il glutammato venga assorbito.

    M: Quali potrebbero essere?
    B: La leucina, l’isoleucina e la lisina. Potrebbero competere nello stesso sistema di trasporto e questo potrebbe rallentare l’assorbimento. Ci sono un sacco di cose che agiscono come bloccanti dei ricettori del glutammato. Ad esempio, il silicato, la curcumina, il ginko biloba. Queste cose sono note come capaci di bloccare per via diretta i ricettori del glutammato e ridurre l’eccitotossicità. La curcumina è molto potente. Molti flavonoidi riducono le eccitotossine.
    Il magnesio è particolarmente importante, perché può bloccare i ricettori del glutammato NMDA. E’ la sua funzione naturale, e riduce notevolmente la tossicità. La vitamina E è un potente inibitore delle eccitotossine, come tutti gli antiossidanti. Hanno scoperto che anche combinazioni di vitamina B bloccano le eccitotossine.

    M: Parliamo di ristoranti. Non riesco più a mangiare al ristorante, neanche a quello “naturale”. Loro non sanno di usare glutammato, che è contenuto nelle loro salse o cose del genere.
    B: Sono andato a parlare con loro e mi hanno risposto: “Prendiamo gli alimenti da queste grandi casse, e gli ingredienti non sono elencati.” E’ la stessa cosa che succede negli ospedali. Ho parlato ad un dietologo che lavorava in un ospedale, che mi ha detto: “Non siamo in grado di dirlo, il cibo arriva in una cassa, e non ci mettono sopra gli ingredienti scritti… sappiamo solo che è roba di Salisbury o cose simili.”
    Loro non lo sanno, così è difficile che se ne escano a dire ai loro clienti: “è roba senza glutammato!”. Cosa intendono, quando dicono: “Noi non ci abbiamo messo niente”. Le loro salse bianche sono particolarmente pregiate, così come i condimenti da insalata, specie quelli cremosi, ma non quelli a base di solo olio.

    M: I miscugli di salse hanno sempre glutammato, vero?
    B: Sì, ci mettono proteine idrolizzate. Vendono il gusto. E’ per questo che si preferisce un ristorante anziché un altro. Il cibo ha un gusto migliore. Poi la gente va a casa, si sente male e non sa perché.
    Una cosa che è stata notata sull’infarto letale è che molte persone che ne vengono colpite, a parte gli atleti, muoiono subito dopo aver mangiato al ristorante. Sospetto che ciò accada perché c’è un magnesio basso. Loro mangiano, il glutammato stimola i ricettori del glutammato del sistema cardio-circolatorio, come nell’ipotalamo, e hanno un immediato infarto letale.
    Mi trovavo in una libreria di Oxford, Miss. C’era questo ragazzo lì, e ad un certo punto è caduto ed è morto. Lo abbiamo portato in ospedale e abbiamo cercato di rianimarlo, ma non ci siamo riusciti. Aveva solo ventisei anni, e aveva appena mangiato una enorme piatto di minestra al ristorante. Ho parlato con la gente che si trovava lì, hanno risposto che usavano un sacco di proteine idrolizzate e di glutammato. La gente pranza, inizia con una minestra, assume subito un alto livello di glutammato, e poi cade a terra, stroncata dall’aritmia.

    M: Questo potrebbe anche spiegare certe morti infantili, vero?
    B: Ma sì. Voglio dire, guardiamo un po’ quanto sono diffusi questi prodotti per bambini alla soia. Le mamme sono pazze a darle ai bambini. C’è tutta una faccenda su questo. Così come sul livello di fluoridi, di manganese e di glutammato presenti in questi prodotti.

    M: Da Wal-Mart ho visto bottiglie di acqua addizionate con fluoridi di sodio. E’ acqua fluorizzata.
    B: Sì, è proprio per bambini. C’è un’immagine di un bambino su quelle bottiglie.

    M: C’è un sito o una newsletter che la gente può visitare?
    B: Il mio sito è http://www.russellblaylockmd.com. Ho anche una newsletter, http://www.BlaylockReport.com. Ci si deve abbonare, ma puoi anche acquistare singole newsletter, senza abbonarti ad un anno intero. Costano 3.98 dollari ciascuna. Si parla anche di altre cose sulla salute, non solo di glutammato. Cerco di occuparmi di molti argomenti comuni e di portare la gente a contatto con la ricerca e un nuovo modo di pensare. Passo in rassegna tutte le ricerche medico-scientifiche. In genere guardo tutto ciò che la medicina convenzionale può offrire. Tante volte possiede una buona fisiologia e una buona pato-fisiologia, ma poi passa oltre a parlare di farmaci. Io esaminerò tutta la buona pato-fisiologia che c’è e poi tutta la ricerca nutrizionale che può correggere tali problemi.

    M: Capisco. C’è una domanda fondamentale: se il glutammato, in tutte le sue versioni, compreso l’aspartame, venisse bandito domani, quali cambiamenti vedremmo nella salute della gente, nei prossimi cinque anni???
    B: Credo un calo significativo dell’obesità infantile e delle sindromi metaboliche. Si vedrebbe un calo enorme di un certo tipo di tumori; si vedrebbe un significativo calo di malattie neuro-degenerative, e di tutte quelle malattie che sono ora in continua ascesa. Le malattie neuro-degenerative stanno letteralmente impazzando. Non facciamo che vedere cose che un tempo erano rare. Fa paura. E se si guarda alla letteratura neuro-scientifica, non si trovano spiegazioni. Non si sa perché stanno aumentando così rapidamente, ma succede perché abbiamo una così grande combinazione di sostanze tossiche. Ad esempio, sappiamo che le malattie neuro-degenerative sono collegate al mercurio, alluminio, pesticidi e erbicidi, e il modo nel quale danneggiano il cervello è il meccanismo delle eccitotossine.
    Noi siamo tutti esposti a queste sostanze tossiche e quando aggiungiamo nel cibo il glutammato acceleriamo la tossicità. Ecco perché assistiamo all’esplosione di queste malattie neurodegenerative; Alzheimer, autismo, ADD, Parkinson – e tutte queste cose qui stanno aumentando enormemente perché siamo esposti a prodotti con eccitotossine.
    Questa è una cosa che nessuno è stato in grado di spiegare. Se guardi la ricerca di una persona uno dirà: “L’Alzheimer è legato all’esposizione al mercurio” e un altro invece dirà: “No, è legato ai pesticidi” e un altro ancora dirà un’altra cosa, ma sono tutte cose che agiscono attraverso lo stesso meccanismo. Tutte queste cose agiscono aumentando l’attività immunitaria del cervello e questo attiva le eccitotossine. Ecco perché tutte queste malattie sembrano essere collegate, perché fanno la stessa cosa al cervello.

    M: E l’associazione americana dei diabetici? Dato che l’aspartame provoca obesità, sulla base di un sacco di ricerche che lei ha scoperto, trovo curioso che l’associazione difenda così strenuamente l’aspartame.
    B: Io no. Consideri che riceve una cospicua somma di denaro dalle produttrici di aspartame. Hanno trovato la loro bella strada e tutta quella roba e prendono delle cifre spaventose di denaro dalle ditte che producono aspartame, e il denaro parla.
    Che stiano tradendo se stessi e scegliendo di credere che l’aspartame non sia tossico (rifiutandosi di esaminare le prove scientifiche) o che si preoccupino solamente del denaro, non lo so, ma se si guarda alla pato-fisiologia del diabete e agli effetti dell’aspartame, non ha assolutamente senso che un diabetico difenda l’aspartame! Specie dal punto di vista neurologico, è ancora peggio.

    M: E cosa dire di altri famosi dolcificanti chimici quali il dolcificante Splenda?
    B: In realtà non c’è tanta ricerca in quei campi. Ci sono delle ricerche di base, come sullo Splenda, che dimostrano una timo-soppressione. Se emergesse anche in altre ricerche, sarebbe un dato più sostanziale.
    Se si sopprime la funzionalità della ghiandola timica nel bambino, questo colpirà la sua futura attività immunologica. Si può aumentare qualsiasi cosa nell’apparato auto-immune, per produrre malattie immunitarie, dalle infezioni al cancro. Le implicazioni della soppressione della ghiandola timica sono enormi. Sono state riportati aborti frequente nelle cavie trattate con lo Splenda. Il problema è che noi non abbiamo molti studi ben fatti sullo Splenda che possano confermare queste cose, e non ne stanno facendo.
    Il modo migliore per proteggere un prodotto è non testarlo mai, o fare test menzogneri e riportarli su un giornale amico. E’ quello che hanno fatto con certi vaccini. Hanno fatto centinaia di pseudo-analisi e le hanno diffuse a destra e a manca, che dichiaravano che non c’era niente. Si può metter su uno studio che dimostri qualsiasi cosa tu voglia. In particolare, lo puoi definire in modo tale da dare risultati negativi, è la cosa più facile.

    M: Abbiamo avuto rappresentanti del ministero della Sanità che sostenevano che il mercurio era sicuro e abbiamo avuto grandi affaristi dirci che sia il glutammato che l’aspartame sono sicuri. Sembra che qualsiasi veleno che mettono nel cibo o nelle medicine sia “sicuro”.
    B: L’abbiamo fatto anche col piombo. Quando si misero per la prima volta il problema della sicurezza del piombo i livelli definiti “sicuri” erano incredibilmente alti, e dopo ben 10 anni abbiamo scoperto che il piombo è tossico a 10 microgrammi/L. Negli anni sessanta si combatteva per la stessa questione. I difensori della benzina al piombo dicevano che il piombo non era tossico, se non a dosaggi estremamente alti. Poi la letteratura neuro-scientifica li contraddisse, ma nessuno volle ascoltarla. Alla fine il peso dell’evidenza era talmente soverchiante da scoprire che anche piccole quantità di piombo erano tossiche e si accumulavano nel cervello.
    Stessa cosa col mercurio. Il mercurio è anche più velenoso del piombo. C’era un bambino che assumeva 150 volte la quantità di mercurio definita sicura dal ministero dell’ambiente. Un centinaio di volte più dei limiti di sicurezza definiti dalla FDA. C’è un bambino piccolo che sta assumendo una dose di mercurio 150 volte più alta di quella che l’EPA definisce sicura per un adulto.

    M: Quali sono i punti cruciali per i nostri lettori? Cosa pensa sia importante che loro debbano ricordare per proteggersi?
    B: Bisogna evitare tutte queste cose. L’aspartame non è un alimento necessario, e neanche il glutammato. E’ del tutto evidente. Per evitare l’obesità, la sindrome metabolica, le malattie degenerative e il cancro, se non si vuole che il cancro aumenti, bisogna stare lontani da tutte queste cose.
    Danneggiano le donne incinte, i feti e i neonati. Possono produrre nel cervello cambiamenti irreversibili, a seconda di quando se ne interrompe il consumo.
    Abbiamo scoperto che riprogrammano il cervello, in particolare l’ipotalamo, e questo non funziona più normalmente. Questi bambini resteranno anormali per il resto della loro vita, in termini di funzionalità fisiologica.

    M: Speriamo che l’evidenza scientifica sovrasti ogni cosa, e che i governanti un giorno vi ascoltino.
    B: La pressione esercitata sui ricercatori è enorme. Il dottor Trocho si è affermato con il suo studio sui danni sul DNA provocati dall’aspartame. Poi la sua carriera è stata stroncata dai produttori di aspartame. Ha detto che non avrebbe mai più fatto ricerche sull’aspartame. Ebbene, un certo numero di ricercatori ha fatto la stessa cosa. Una volta pubblicati i loro risultati, queste compagnie sono piombate loro addosso con tutto il loro peso. La NutraSweet avrebbe sostenuto con milioni di dollari la ricerca universitaria e minacciò di cessare le donazioni se qualcuno non fosse stato messo a tacere.

    M: C’è una sonora censura scientifica in atto.
    B: C’è quella sonora, e quella che si limita a farsi capire. La NutraSweet dona svariati milioni di dollari alle vostre università. Il direttore di quel laboratorio, o il preside di quella università farebbero semplicemente capire in silenzio che vedrebbero quel tipo di ricerche negative come la fine di tutto.
    L’editore biochimico del Chemical Abstract Service, il dottor Yiamounuyiannis, si affermò col fluoro.
    Lo hanno licenziato perché si rifiutava di soprassedere sulla tossicità del fluoro e avevano appena ricevuta una donazione enorme dalla Colgate-Palmolive. Il suo supervisore disse: “Perderemo la donazione se non ti calmi col fluoro”.
    Lui non lo fece. Venne licenziato. I ricercatori questo lo sanno.

    M: Voglio complimentarmi con lei per la sua volontà di dire la verità su tutte queste cose. Penso che stia rendendo un grande servizio alla salute pubblica.
    B: E’ lei l’unico che lo sta facendo, perché lo sta mettendo per iscritto. Senza di lei io starei seduto in una stanza a fissare i muri. E’ gente come lei che divulga le cose e fa sì che la gente venga informata su come vanno le cose nel mondo.

    M: Non sarei sorpreso se cercassero di far passare una legge per bandire l’informazione sulla salute in internet.
    B: Stanno cercando di farlo. Hanno fatto passare una legge, una volta, in vari Stati, secondo la quale nessuno tranne un dietologo può parlare di nutrizione.
    Diversi Stati hanno fatto passare questa legge. Questo significa che un biochimico laureato non può parlare di salute. Era ridicolo! Sono sicuro che un giorno ci sarà una legge per internet che dirà che c’è troppo materiale “pericoloso” sull’argomento salute, e che ci sarà bisogno di “regolamentarlo”.

    M: La ringrazio infinitamente per avermi dedicato il suo tempo.
    B: Grazie a lei. Apprezzo l’opportunità che lei mi ha dato.
    Per leggere la versione originale, vedere il sito di Mike Adams NewsTarget.com: Interview with Dr. Russell Blaylock on devastating health effects of MSG, aspartame and excitotoxins
    Traduzione By: http://www.identiavvelenati.com – NewsTarget Network ©2004,2005 All Rights Reserved.

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    GLUTAMMATO – ASPARTAME – DOLCIFICANTI ecc.
    Continua la battaglia del neurochirurgo Russell Blaylock.

    Le eccitotossine (22/6/07 – E' stato scoperto che queste sostanze aumentano notevolmente lo sviluppo del cancro) sono presenti in molti alimenti destinati sia agli adulti che ai bambini. Ma la loro pericolosità è altissima.
    Se il glutammato, in tutte le sue versioni, tra le quali l'aspartame, fosse proibito immediatamente, si vedrebbe un calo ponderale di tutte le sindromi metaboliche, compresa l'obesità infantile, delle malattie neuro-degenerative e di molti tipi di tumori.

    La progressione delle malattie neuro-degenerative, quali il morbo di Alzheimer, Add, Parkinson e quelle classificate prevalentemente psichiatriche, come l'autismo, è stata correlata per decenni alle intossicazioni da metalli pesanti quali piombo, alluminio, mercurio, oppure ai pesticidi ed agli erbicidi. Tutte sostanze nocive, è vero, ma nessuna delle quali è la vera colpevole del fenomeno.
    Il killer silenzioso (NdR: corresponsabile ai vaccini), dal gusto gradevole, si chiama glutammato.

    Le eccitotossine moltiplicano le probabilità di degenerare e, una volta innescato il meccanismo di degenerazione tissutale, le cellule esposte al glutammato monosodico sviluppano delle estensioni denominate “pseudopodia”, o “falsi piedi”.
    Tra gli alimenti maggiormente incriminati gli estratti della soia (NdR: fate attenzione che non sia OGM).
    Studi durati 25 anni sui consumatori di questi prodotti ha rivelato, in modo certo, che una semplice scansione cerebrale denotava una percentuale molto maggiore di demenza e di atrofia.

    La scoperta che i ricettori del glutammato non siano presenti solo nel cervello ma, anche, in tutti gli altri organi e tessuti dell'organismo, ha scatenato una lotta tra le grandi multinazionali alimentari ed i nuovi ricercatori medici e biochimici.
    La Coca Cola, la Monsanto, i produttori di dolcificanti quali Nutrasweet, i produttori di dadi per brodo, e molti altri, sono intervenuti con forti pressioni sul mondo scientifico. Quello stesso sistema che le Società sovvenzionano con principeschi contributi.

    Ma ciò che consente al Dottor Russell Blaylock, ed ai suoi ricercatori, di continuare i loro studi e di portarli a conoscenza delle persone è l'appartenenza al mondo accademico ufficiale, alla ricerca scientifica propriamente detta, quella che tutti gli addetti ai lavori conoscono. Non si tratta più di soli bravi, volonterosi, medici 'alternativi' ai margini della comunità scientifica.
    Si tratta di grandi studiosi che fanno parte del sistema e, coscienziosamente, ne denunciano le negligenze e l' interessata omertà.

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    Il Glutammato:
    Inibire gli effetti dell'X fragile – 08, Mar. 2008
    Grazie al nuovo metodo di screening sono state scoperte nuove molecole in grado di inibire gli efeftti negativi del glutammato
    PAROLE CHIAVE X fragile glutammato

    Utilizzando un nuovo metodo di screening sulla drosofila, Stephen Warren e colleghi del Dipartimento di genetica umana della Emory University School of Medicine hanno identificato diverse molecole in grado di combattere i sintomi della sindrome dell’X fragile, una delle più comuni forme di ritardo mentale e causa di una forma di autismo.

    Già nel 1991 Warren guidò un gruppo internazionale di ricerca che scoprì il gene FMR1, responsabile della sindrome dell’X fragile, causata dalla perdita funzionale della proteina FMRP (fragile X mental retardation protein).

    A partire da quel risultato in molti laboratori del mondo sono state fatte scoperte fondamentali: si ritiene attualmente che la FMRP possa influenzare l’apprendimento e la memoria poiché è implicata nella sintesi di una proteina fondamentale per il funzionamento delle sinapsi nel cervello. Secondo una teoria largamente accettata e sostenuta da Warren, la perdita della FMRP sarebbe all’origine di una sovrastimolazione dei neuroni da parte del neurotrasmettitore glutammato.

    Da quanto si apprende nell’articolo pubblicato sulla rivista “Nature Chemical Biology”, in quest’ultimo studio gli scienziati della Emory hanno utilizzato come modello esemplari di drosofila mancanti del gene FMR1. Questi moscerini mostrano anomalie nell’architettura cerebrale e nel comportamento che riproducono assai fedelmente quelle riscontrate in esseri umani con la sindrome dell’X fragile.

    Quando venivano nutriti con alimenti con un più alto contenuto di glutammato, gli embrioni di questi moscerini morivano durante lo sviluppo, una circostanza che corrobora l’ipotesi di un eccesso di glutammato nel loro organismo.

    Partendo da questo dato, i ricercatori hanno nutrito ciascuno degli embrioni con cibo contenente sia glutammato sia una delle circa 2000 sostanze e piccole molecole farmacologicamente note che hanno deciso di testare. Utilizzando questo metodo di screening sono state così scoperte nuove molecole in grado di inibire l’effetto letale del glutammato. Di queste, tre sono state identificate come attivatori del GABA, un cammino neurale già noto per le sue capacità di inibire gli effetti del glutammato.

    “La nostra scoperta della tossicità del glutammato nel modello dell’X fragile nella drosofila ci permette di aprire la strada allo sviluppo di nuovi potenziali obiettivi farmacologici”, ha spiegato Warren. (fc)

    Commento NdR: anche se siamo vicini a questa teoria, essa si “dimentica” che sono i vaccini che i piccoli subiscono, che modificando il pH digestivo e destabilizzando in modo piu' o meno grave la flora batterica intestinale, impediscono il normale sviluppo di mielina e la produzione delle proteine vitali; quindi l'ulteriore assunzione di “Glutammato” che e' una sostanza pericolosa, specie per i vaccinati e/o coloro che hanno la flora batterica in disordine, inducono assieme (vaccini e glutammato) l'inibizione di quella proteina e quindi l'ammalamento piu' o meno grave avviene !

    Ricordiamo che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano la salute, non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

    [link=hyperlink url]www.mednat.org[/link]


    #55955
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    grazie Alde, ho letto tutto e nel “dubbio è meglio non assumere glutammato…
    forse gli orientali che lo mangiano in abbondanza sono comunque meno avvelenati di noi….occidentali.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #55956

    raistlin
    Partecipante

    Si, nel dubbio è meglio evitarlo, anche perchè magari il problema si nasconde nella sintetizzazione.

    Per quanto riguarda le popolazioni del nord europa, segnalo che è lì che si rivela un aumento statistico della Sclerosi Multipla, probabilmente unito al fatto delle minori ore solari che riducono la produzione di vit D.
    La SM parte proprio dalla demielinizzazione e il danneggiamento del sistema nervoso e se il glutammato è anche solo sospetto…
    Uniti all'assunzione costante e del mancato smaltimento in toto dei metalli pesanti, questi altri fattori fanno sviluppare le malattie autoimmuni, a qualcuno viene quella, a qualcuno si autodistrugge la tiroide, ad altri capita un tumore, altri ancora soffrono di tanti di quei disturbi…

    Il nostro corpo ci avverte che così non può proprio andare avanti.


    #55957

    sephir
    Partecipante

    • Veleno lento

    L’additivo alimentare MSG (glutammato monosodico E621) è un veleno lento.

    L’MSG si nasconde dietro 25 nomi o più come “CONDIMENTO (AROMA) NATURALE”.
    L’MSG è, anche, nel vostro caffè favorito da Tim Horton e Starbuck!

    Mi sono chiesto se potesse esserci un prodotto chimico attuale che causasse l'epidemia di obesità massiccia ed è anche ciò che ha fatto uno dei miei amici, John Erb. Egli faceva l'assistente di ricerca all'università di Waterloo in Ontario, Canada, ed ha trascorso diversi anni a lavorare per il governo. Ha fatto una scoperta sbalorditiva passando in rassegna dei giornali scientifici per la stesura del suo libro intitolato “L'avvelenamento lento dell'America”: nel corso di centinaia di studi in varie parti del mondo, alcuni scienziati hanno creato topi e ratti obesi per utilizzarli in test di studio su diete o sul diabete. Nessuna specie di topo e di ratto è naturalmente obesa, perciò gli scienziati devono produrli: ne fanno delle creature morbose iniettando loro dell’MSG fin dalla nascita. Hanno anche un nome per questi grassi roditori ai quali danno origine: “TOPI TRATTATI ALL’MSG.”

    L’MSG triplica la quantità di insulina che il pancreas secerne causando l'obesità dei topi (e forse delle persone). Quando ho sentito ciò sono rimasto scioccato e mi sono recato nella mia cucina controllando sia dispensa che frigorifero. L’MSG era dappertutto: le zuppe Campbell, i Doritos Hostess, le patatine Lays, il condimento Ramen, l'hamburger Helper di Betty Crocker, la salsa Gravy di Heinz, i pasti preparati di Swanson e le salse per insalata Kraft (particolarmente quelli a basso tenore calorico). I prodotti che non menzionavano il MSG sulla loro etichetta includevano qualche cosa denominata “PROTEINA VEGETALE IDROLIZZATA” che è giusto un altro nome per definire il glutammato monosodico. L’MSG è menzionato sotto differenti nomi fatti per ingannare chi legge l'elenco di ingredienti e scoraggiarlo a tenersi aggiornato. Altri nomi sono in inglese: “accento”, “aginomoto”, “natural meat tenderizer (inteneritore naturale per la carne ecc.). È incredibile vedere fino a che punto il cibo con il quale nutriamo quotidianamente i nostri bambini è riempito di questa sostanza.

    Ma non è tutto. Abbiamo cominciato a chiedere ai ristoranti quali pietanze dei loro menù contenevano dell’MSG. Parecchi impiegati, compresi i gestori, hanno giurato che non utilizzavano MSG. Ma, quando chiedevamo l'elenco degli ingredienti che ci procuravano a malincuore, l'MSG e la proteina vegetale idrolizzata erano ovunque: Burger King, McDonald's, Wendy's, Taco Bell; inoltre, anche i ristoranti di migliore qualità come il TGIF, il Chili's, l'Applebee's e Denny's, utilizzano l’MSG in abbondanza. Il ristorante PFK (Kentucky Fried Chicken) è sembrato essere il peggiore: l’MSG era in ogni piatto di pollo, salsa per insalata e il sugo marroncino. Non c'è da stupirsi che amo mangiare lo strato della pelle…. la loro spezia segreta è, infatti, l’MSG! Perché l’MSG è presente in così tanti prodotti alimentari che mangiamo? È un conservante o una vitamina? Né l'uno né l'altro secondo il mio amico John Erb. Nel suo libro “L'avvelenamento lento dell'America”, deduce che l’MSG è aggiunto all'alimentazione per avere un effetto di dipendenza. Anche il sito web di propaganda, finanziata dal gruppo di lobby dei fabbricanti alimentari che sostengono l'utilizzo del MSG, spiega che la ragione per la quale lo aggiungono all'alimentazione è di aumentare la “voglia” ai consumatori. Uno studio su delle persone anziane ha dimostrato che le persone più vecchie mangiano di più quando del MSG è aggiunto al loro cibo. L'associazione del gruppo di lobby per il MSG dice, dunque, che mangiare è una buona cosa per le persone anziane.

    Ma che cosa ne è di noi? Ecco la pubblicità delle patatine Lays: “Scommetto che non ne puoi mangiare una sola…”, assume dunque un nuovo significato quando è implicato l’MSG! E noi ci chiediamo perché la nazione è al di sotto del peso forma! Gli stessi fabbricanti di MSG ammettono che rendono dipendenti le persone ai loro prodotti: la gente sceglie le loro merci piuttosto che quelli dei competitori, e ciò li fa mangiare più che se l’MSG non fosse stato aggiunto. Non soltanto l’MSG è stato identificato scientificamente come causa di obesità, ma è una sostanza che provoca dipendenza. Dalla sua introduzione nell'alimentazione americana, cinquanta anni fa, l’MSG è stato aggiunto in dosi sempre maggiori ai pasti preparati, alle minestre ed ai menù dei fast-food dai quali siamo spesso tentati di mangiare ogni giorno.
    Il FDA non ha stabilito nessun limite in rapporto alla quantità che può essere aggiunta al cibo: pretendono che non vi sia pericolo nell'assumerne in grande misura. Ma, come possono affermarlo con tanta sicurezza, quando esistono moltissimi studi scientifici con i seguenti titoli:

    • “I topi obesi al glutammato monosodico (MSG) come modello per lo studio degli obesi.” Gobatto Ciò – Mello Mio – Souza CT – Ribeiro IA. Re. Comune Molle Pathol Pharmacol.(2002);

    •”L'adrenalectomia sopprime la secrezione di serotonina ipotalamica tanto nei topi normali che in quelli obesi agli MSG” Guimaraes RB – Tell MM. Choelo VB – Mori C. – Nascimento LE. CM. – Ribeiro Brain Re. Bull. (agosto 2002);

    • “L'obesità indotta spontaneamente nel trattamento neonatale al glutammato monosodico ai topi ipertensivi: un modello animale con molteplici fattori di rischio ” Iwase M., Yamamoto M. – Lino K. – Ichikawa K. – Shinohara N. – Yoshinari Fujishima -. Hypertens Re. (marzo 1998);

    • “Lesioni ipotalamiche provocate dall'iniezione di glutammato monosodico durante il periodo di allattamento e lo sviluppo successivo dell'obesità.” Tanaka K. – Shimada M. – Nakao K. – Kusumoki. Exp Neurol. (ottobre 1978).

    No, la data di questo ultimo titolo non è un errore di stampa; è stata pubblicata nel 1978. Tanto la «comunità di ricerca medica» che i «produttori del settore alimentare» conoscono gli effetti secondari dell’MSG da decenni. Peggio ancora, degli studi citati nel libro di John Erb collegano l’MSG al diabete, a emicranie e mal di testa, all'autismo, ai DADH ed anche all'Alzheimer. Che cosa possiamo compiere per impedire alla produzione alimentare di mettere questo MSG, che favorisce adiposità e provoca dipendenza, nelle nostre provviste commestibili causando l'epidemia di obesità che constatiamo adesso? Parecchi mesi fa, John Erb ha presentato il suo libro e le sue inquietudini ad uno dei più alti funzionari governativi della salute in Canada. Mentre era seduto nell'ufficio governativo il funzionario gli ha detto: “Di sicuro so fino a che punto l’MSG è nocivo: non toccherei questa sostanza”. Ma questo alto funzionario nega di dire al pubblico ciò che conosce. Neanche i grandi media vogliono comunicarlo al popolo temendo i problemi che causerebbe con i produttori: sembra che le conseguenze sull'industria del fast-food potrebbero nuocere ai loro margini di profitto. I fabbricanti alimentari e i ristoranti ci hanno reso per anni dipendenti ai loro articoli, ed ora, ne paghiamo il prezzo.

    Cosa posso fare a questo proposito? Sono giusto un portavoce! Come posso agire per fermare l’intossicazione dei nostri bambini mentre i governi assicurano la protezione finanziaria dell'industria che ci avvelena? Questo messaggio è inviato a ciascuno di voi che conosco nella speranza di farvi sapere questa verità che le imprese, i politici ed i media non vi diranno. Il modo migliore di aiutarvi a salvare voi e i vostri bambini dall'epidemia provocata da questa droga (MSG) è di spedire questo articolo a tutti e ad ognuno: con un pò di fortuna potrà circolare sul pianeta prima che i politici non adottino una legislazione che protegga quelli che ci inquinano.

    L'industria alimentare ha imparato molto dalle imprese del tabacco. Immaginate se i giganti del tabacco avessero avuto un progetto di legge così prima che qualcuno non avesse denunciato la nicotina? Se siete fra le persone che vogliono credere che l’MSG è buono per noi e che non prendono sul serio ciò che John Erb dice, potete fare una vostra ricerca personale. Cercate la Biblioteca Nazionale della Medicina al sito http://www.pubmed.com e digitate le seguenti parole: “MSG obèse”, poi leggete alcuni dei 115 studi medici che appaiono. Noi, il pubblico, non vogliamo essere i topi di un colossale esperimento e non approviamo gli alimenti che ci trasformano in una nazione di obesi e di letargici incrementando l'industria alimentare mentre aspettiamo il trapianto cardiaco, l'amputazione causata dal diabete, la cecità o altre patologie provocate dall'obesità sotto forma di una mortalità precoce.

    Con il vostro aiuto possiamo mettere fine a tutto questo che ci danneggia: partecipate diffondendo questo messaggio, verbalmente o per posta o stampandolo, ai vostri amici nel mondo intero contribuendo a fermare questo “avvelenamento lento dell'uomo” dell'industria alimentare confezionata. Denunciare l’MSG è nostra responsabilità: passate parola.

    http://sois.fr/nouvelles_du_mois/?lang=it

    Aggiungo altre prove… ragazzuoli basta con le schifezze! Ringrazio aldebaran per tutti gli articoli che solo oggi ho letto cercando una discussione sul glutammato dove porre l'articolo di cui sopra.
    Per fortuna la soya l'ho abolita già per gli Ogm…


    #55958

    Spiderman
    Partecipante

    Questa discussione mi era sfuggita causa ferie, parecchio interessante!


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