governo mondiale: la SPECTRE del nostro tempo

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Questo argomento contiene 2 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  paolodegregorio 6 anni, 4 mesi fa.

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  • #142332

    paolodegregorio
    Partecipante

    – governo mondiale: la SPECTRE del nostro tempo –
    di Paolo De Gregorio, 18 giugno 2012

    Dovrebbe preoccuparci la sollecitudine con cui gli USA quasi ci comandano di salvare la Grecia, ben sapendo che questa nazione si preoccupa dei suoi interessi prima di tutto, e una crisi economica, finanziaria e monetaria europea potrebbe colpire il notevole interscambio commerciale tra le due sponde dell’Atlantico.
    Una simile preoccupazione riguarda il governo cinese, che per sostenere gli indebitatissimi USA e i loro acquisti di merci cinesi, compra a tutto spiano buoni del tesoro americani.

    Oggi nel mondo l’economia domina su tutto il resto, essa è profondamente globalizzata, al punto di esigere una specie di governo mondiale dell’economia. La politica è semplicemente subalterna a questo signoraggio delle banche e delle multinazionali, non può e non vuole incidere sul sistema economico generato dalla globalizzazione e dovrebbe essere chiaro che l’economia decide e la politica ratifica queste decisioni. Se ciò è vero la sovranità nazionale e la democrazia diventano scatole vuote e la vita materiale dei cittadini è in grave precarietà e pericolo, poiché questa globalizzazione ha già i suoi vincitori e i suoi vinti.

    Infatti, solo le entità che possiedono sistemi di sfruttamento di centinaia di milioni di operai a basso costo, chi possiede multinazionali, chi domina il sistema finanziario (compreso il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale), chi controlla le materie prime attraverso un sistema militare con 900 basi nel mondo e con la complicità della Nato, hanno vinto la globalizzazione e hanno interesse a mantenerla, mentre le altre entità sono destinate al declino e a vedere un sostanziale peggioramento delle proprie condizioni di vita.
    Naturalmente questo equilibrio genererà e già genera l’acquisizione da parte dei vincitori dei pezzi pregiati residui dei paesi in declino, compresi porti e infrastrutture funzionali alla strategia globale.

    Secondo me è profondamente ottuso chi non vuole riconoscere questo stato dei fatti lasciandosi ingannare dall’uomo della finanza globale (Mario Monti) su una fantomatica “CRESCITA” da cui il nostro sistema-paese è già escluso.
    Vi è un aspetto della globalizzazione che DIMOSTRA, senza ombra di dubbio, come funziona il sistema: nel campo della ricerca scientifica, della progettazione di nuovi materiali, delle energie rinnovabili, assistiamo già da tempo ad una fuga di cervelli, verso quei paesi che hanno strutture di ricerca e grossi finanziamenti collegati a multinazionali capaci di trasformare in nuovi prodotti il lavoro di questi cervelli.
    Ebbene l’Italia non possiede nulla di tutto questo, addirittura i finanziamenti statali alla ricerca sono stati ridotti, i nostri cervelli vanno per lo più in America (in soccorso dei vincitori) e il nostro DECLINO è segnato.
    Altro che crescita e ripartenza!

    Chi sostiene che la globalizzazione è valida per noi italiani ci deve elencare quali vantaggi ne stiamo ricavando.
    E’ un vantaggio essere stati nel 2008 destabilizzati da sporche speculazioni americane dei subprime, dei titoli tossici spacciati al nostro sistema bancario, a enti locali (derivati), ai cittadini? Non sono forse queste speculazioni all’origine di parte della nostra crisi?
    Non è l’appartenenza alla Nato e in genere la nostra subordinazione agli USA a costringerci a enormi spese militari, a interventi armati anticostituzionali, fino all’acquisto di più di cento cacciabombardieri “made in USA”?
    Quali vantaggi ricaviamo d queste politiche?
    Avremmo un enorme vantaggio ad usare questo denaro per diminuire il nostro immane debito pubblico, che è la voce principale della nostra crisi, poiché destina agli interessi passivi ciò che potrebbe essere investito nella nostra economia.

    Il capitalismo, il liberismo, le speculazioni finanziarie, i guerrafondai nostri cari alleati, il FMI la WTO, hanno determinato una crisi sistemica in cui molti paesi, tra cui l’Italia, sono senza futuro e le cose possono solo peggiorare se non capiamo che l’unica via d’uscita è uscire dal sistema, a cominciare dall’Euro, dalla WTO, dalle alleanze militari e dalle relative spese, e trattare la sospensione degli interessi alle banche (francesi, tedesche, italiane) che detengono la maggior parte del nostro debito.
    Ricordo per inciso che le banche di mezzo mondo, pur identificate come responsabili di truffe e speculazioni, invece di essere fatte fallire sono state rifinanziate con soldi pubblici che peraltro non prestano a imprese e cittadini.

    Mi piacerebbe che si parlasse di futuro in termini di scelte e di strategie capaci di portare il nostro paese per prima cosa verso l’autosufficienza energetica e quella agricola, in cui dipendiamo dall’estero rispettivamente dell’80% e del 60%.
    Una rivoluzione tecnologica capace di diffondere l’energia solare su ogni tetto di struttura produttiva (dalle stalle ai capannoni industriali, fino alle case), uscendo dalla schiavitù del petrolio, portando questa rivoluzione nel campo dell’autotrazione, con sistemi elettrici combinati all’idrogeno.
    Ci sarebbe da fare per molti, dai ricercatori alle imprese, agli operai, agli installatori, ma solo proteggendo questi settori dalla penetrazione di prodotti stranieri.

    Ho l’impressione che oggi coloro che parlano genericamente di ripresa e crescita parlino del NULLA ASSOLUTO, guidino la nostra Italia verso la rassegnazione e il declino e portino alla vittoria il Governo mondiale, la Trilateral, il Club Bilderberg, il FMI, la NATO, le grandi BANCHE.
    La SPECTRE per l’appunto.


    #142333

    Anonimo

    [quote1340120526=paolodegregorio]
    Oggi nel mondo l’ economia domina su tutto il resto, essa è profondamente globalizzata

    [/quote1340120526]
    Prima di globalizzare l’economia dovevano globalizzare la coscienza ma ahimé i profeti non sono stati ascoltati con attenzione. Unire le potenze mondiali oggi significa garantire l'interscambio commerciale calpestando i diritti dell'individuo -perché sorprenderci?- ma forse domani diventerà la comunicazione dell'amore ed il riconoscimento universale del vero valore creativo di ogni Essere umano come del resto doveva accadere fin dal principio. Il “governo” mondiale è la soluzione in una civiltà evoluta ma un ostacolo in quella ancora primitiva dipendente da Mammona. Un reale progresso nel campo sociale non è possibile senza un reale progresso nel campo dello “Spirito”. I Governi e politici non pensano ad altro di come salvare ognuno il proprio paese, nessuno pensa al presente e al futuro dell'Umanità nel suo insieme, l'Umanità che è composta da individui non da enti fittizi, entità e nazioni, nessuno di loro pensa davvero alla Terra e all'infinito. Quando l'uomo si perde nel denaro la sua fine è prossima. I problemi globali possono essere risolti solo a livello globale, ma quali sono le priorità dell'uomo “moderno”?…


    #142334

    giorgi
    Partecipante

    [color=#0000cc]GOVERNO MONDIALE:[/color]

    [color=#0000cc]-UMANITARISMO-[/color]
    Se il genio viene messo al potere comprenderà l’utilità di queste riforme. Dovete anche fare in modo che tutte le nazioni della Terra si alleino per avere un solo governo.

    [color=#0000cc]-LA SOCIETÀ E IL GOVERNO-[/color]
    È indispensabile che ci sia un governo che prenda le decisioni, come in un corpo umano vi è un cervello che le prende. Farai tutto il possibile per dar vita ad un governo che metta in pratica la Geniocrazia, che pone l'intelligenza al potere. Parteciperai alla creazione di un partito Umanitarista mondiale che promuova l'umanitarismo e la geniocrazia descritta nel “Libro che dice la Verità”, e sosterrai i suoi candidati. Soltanto la geniocrazia può permettere all'uomo di entrare pienamente nell'era d' oro.

    La democrazia totale non è buona. Un corpo dove tutte le cellule comandano non può sopravvivere. Solo le persone intelligenti devono poter prendere delle decisioni riguardanti l'umanità. Rifiuterai dunque di votare, a meno che si presenti un candidato che promuova la geniocrazia e l'umanitarismo. Né il suffragio universale, né i sondaggi sono validi per governare il mondo. Governare è prevedere, e non seguire le reazioni di un popolo pecorone di cui solo una piccolissima parte è sufficientemente risvegliata per guidare l'umanità. Dal momento che ci sono pochissime persone risvegliate, se ci si affida al suffragio universale o ai sondaggi, le decisioni prese rappresentano le scelte della maggioranza, dunque di coloro che non sono risvegliati e che reagiscono in funzione delle loro soddisfazioni immediate o delle loro reazioni istintive, inconsciamente fossilizzate nel loro intimo da un condizionamento oscurantista. Solo la geniocrazia è valida, poiché è una democrazia selettiva. Come viene detto nel “Il Libro che dice la Verità”, soltanto le persone il cui livello d'intelligenza allo stato grezzo è superiore del 50% alla media devono essere eleggibili, e soltanto quelli che hanno un livello d'intelligenza allo stato grezzo superiore del 10% alla media possono essere elettori. Già alcuni sapienti stanno cercando di mettere a punto delle tecniche che permettano di misurare l'intelligenza allo stato grezzo; seguite i loro consigli e fate in modo che il minerale grezzo più prezioso dell'umanità, i bambini superdotati, ricevano un'educazione all'altezza del loro genio, poiché l'educazione normale è fatta per i bambini normali, dunque mediamente intelligenti.

    Non è il numero di diplomi ottenuti che conta, poiché questo è dovuto soltanto ad una facoltà poco interessante, la memoria, che delle macchine possono rimpiazzare. È l'intelligenza allo stato grezzo che fa sì che dei contadini o degli operai possano essere molto più intelligenti di ingegneri o di professori. Ciò può essere comparato al buon senso, o al genio creatore, poiché la maggior parte delle invenzioni non sono altro che una questione di buon senso. Governare è prevedere, e tutti i grandi problemi che ora si pongono all'umanità provano che i governi non hanno saputo prevederli e che non erano dunque in grado di governare. Non è un problema di persone ma un problema di tecnica di scelta dei responsabili. È il sistema di scelta che non è buono.

    Bisogna sostituire la democrazia selvaggia con una democrazia selettiva: la geniocrazia, che mette al potere gli esseri intelligenti. Non vi è nulla di più evidente. Le leggi umane sono indispensabili e le rispetterai facendo in modo che quelle che sono ingiuste o sorpassate vengano modificate. Tra le leggi umane e quelle dei creatori non esiterai un istante, poiché anche i giudici umani saranno un giorno giudicati dai nostri creatori. La polizia è indispensabile fino a quando l'uomo non avrà scoperto il metodo medico che permette di sopprimere la violenza e di impedire ai criminali o a coloro che attentano alla libertà altrui di agire. Contrariamente ai militari, che sono dei guardiani della guerra, i poliziotti sono dei guardiani della pace e sono provvisoriamente indispensabili nell'attesa che la scienza abbia risolto questo problema.

    Rifiuterai di svolgere il servizio militare e chiederai di beneficiare dello statuto di obiettore di coscienza, che ti permette di effettuare un servizio in un settore dove non si usano armi, come ne hai diritto se le tue convinzioni religiose o filosofiche ti impediscono di uccidere il tuo prossimo. È il caso di coloro che credono agli Elohim, nostri creatori, e vogliono seguire le direttive della Guida delle Guide del Madech. Contrariamente a ciò che molti giovani credono, gli obiettori di coscienza non vanno in prigione ma effettuano un servizio civile o una mansione dove non si usano armi, ma per una durata doppia rispetto alla durata normale del servizio militare. È meglio stare due anni in un ufficio che allenarsi per un anno in tecniche che permettono di uccidere il proprio prossimo. Bisogna sopprimere con urgenza il servizio militare in tutti i paesi del mondo. Tutti i militari di carriera devono essere trasformati in guardiani della pace mondiale, cioè messi al servizio della libertà e dei diritti dell'uomo. Il solo regime che vale è quello della geniocrazia che applica l'umanitarismo. Il capitalismo è cattivo, perché asserve l'uomo al denaro ed al profitto di alcuni sulle spalle degli altri. Anche il comunismo è cattivo perché dà più importanza all'uguaglianza che alla libertà. Ci deve essere uguaglianza fra gli uomini tra loro all'inizio, alla nascita, ma non dopo. Se tutti gli uomini hanno diritto ad avere di che vivere decentemente, quelli che fanno più degli altri per i propri simili hanno diritto ad avere più di coloro che non fanno niente per la comunità.

    Questa, evidentemente, è una regola provvisoria, in attesa che l'uomo sia capace di far compiere tutte le incombenze a dei robot per consacrarsi unicamente al proprio sboccio, dopo avere soppresso totalmente il denaro. Nel frattempo, è vergognoso che, mentre degli uomini muoiono di fame, degli altri gettino il cibo affinché i prezzi non crollino. Anziché gettare questi alimenti, dovrebbero distribuirli a coloro che non hanno niente da mangiare. Il lavoro non deve essere considerato come qualcosa di sacro. Ogni essere ha diritto ad avere di che vivere, anche se non lavora. Ciascuno deve cercare di sbocciare nel ramo che lo attira.

    Se gli uomini si organizzano, non ne hanno ancora per molto per fare in modo che tutti i lavori indispensabili siano interamente meccanizzati ed automatizzati. Allora potranno sbocciare liberamente. Se tutti gli uomini ci si mettono veramente, sarà necessario solo qualche anno perché l'uomo si liberi dall'obbligo di lavorare. È sufficiente che tutte le capacità tecniche e scientifiche, che tutti i lavoratori, in un meraviglioso slancio di solidarietà per la liberazione dell'uomo da tutte le costrizioni materiali, si mettano a lavorare di buona lena non più per degli interessi particolari ma per la comunità tutta intera e per il suo benessere, utilizzando tutti i fondi che sono sprecati per dei bilanci militari o per altre stupidaggini di questo tipo, come la realizzazione di armi atomiche o di voli spaziali, che sarebbero studiati molto meglio e molto più facilmente una volta liberato l'uomo dalle contingenze materiali. Avete dei computer, delle apparecchiature elettroniche che possono rimpiazzare vantaggiosamente l'uomo; mettete tutto all'opera perché questi mezzi tecnici siano veramente al servizio dell'umanità. Voi potreste, in qualche anno, costruire un mondo completamente diverso. Siete arrivati nell'era d'oro. Mettete tutto all'opera per creare i robot biologici, che vi libereranno dai bassi bisogni e vi permetteranno di sbocciare.

    [color=#990000]Continua…..[/color]

    [color=#990000]Tratto da:[/color]
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