Hawking: «Gli alieni? Esistono, ma sarebbe molto meglio evitarli»

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Questo argomento contiene 92 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da  kj7 8 anni, 2 mesi fa.

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  • #13882

    kj7
    Partecipante

    MILANO – Gli alieni? Certo che esistono, è quasi sicuro. Parola di Stephen Hawking, l'astrofisico britannico famoso per le sue tesi spesso anticonformiste. Lo scienziato però avverte: l'umanità non deve in nessun caso entrare in contatto con loro – ciò potrebbe essere devastante. La star della fisica presenta in un nuovo documentario tv i suoi pensieri sull'universo e le forme di vita extraterrestri.

    RAZIONALE – In un universo con cento miliardi di galassie, ciascuna contenente centinaia di milioni di stelle, è improbabile che la Terra sia l'unico luogo dove si sia evoluta la vita. È ciò che sostiene Stephen Hawking, 68 anni, matematico e fisico con un quoziente intellettivo di 160, fino all'anno scorso titolare a Cambridge della cattedra lucasiana di Matematica e Fisica, carica ricoperta anche da Isaac Newton. Hawking, che soffre di atrofia muscolare progressiva – costretto a vivere su una sedia a rotelle e a comunicare con un sintetizzatore vocale – è uno dei cosmologi più noti. Ebbene, da ricercatore qual è ha spiegato che «per il mio cervello matematico i numeri da soli fanno pensare che è perfettamente razionale l'esistenza di alieni», riporta il Sunday Times. Le teorie del ricercatore verranno presentate in una serie di documentari che dai prossimi giorni andranno in onda sull'emittente britannica Discovery Channel.

    RISORSE DELLA TERRA – La vita extraterrestre, spiega lo studioso, è concepibile nei modi come la conosciamo – dal microbo al bipede intelligente. Le forme più probabili di vita potrebbero essere microrganismi e animali semplici; in fin dei conti, queste specie avrebbero dominato anche la Terra per milioni di anni. Ciò nonostante, Hawking mette in guardia l'umanità dal possibile incontro con forme di vita intelligente: «Il contatto con la vita aliena potrebbe essere disastroso per la razza umana». Il motivo? Gli alieni potrebbero tentare di sfruttare la nostra Terra per le sue risorse, per poi proseguire. Lo scienziato paragona tale situazione con la quella della scoperta dell'America nel 1492: «Quando Colombo sbarcò in America, le cose non sono più andate così bene per gli indigeni». Hawking ha in mente degli alieni-nomadi che, dopo aver esaurito tutte le risorse del proprio pianeta, vanno a caccia attraverso le galassie di altri pianeti da sfruttare. Oltretutto, immagina l'esperto: «Questi esseri potrebbero sottomettere e colonizzare i pianeti a bordo di navi giganti». E sottolinea: «Basta guardare a noi stessi per vedere come potrebbe svilupparsi la vita intelligente in qualcosa che non vorremmo incontrare».

    PRUDENZA – Già in precedenza l'astrofisico aveva messo in guardia dagli incontri ravvicinati con gli altri inquilini dello spazio. «Se mai vi dovesse capitare di incontrare un alieno, state attenti: potreste essere contagiati da un virus contro il quale non possedete alcun anticorpo», aveva sostenuto Hawking in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo della Nasa.

    (fonte: http://www.corriere.it)


    #13883

    lila
    Partecipante

    In questo video il fisico britannico parla degli alieni ,
    ma non sembra molto convinto delle loro visite sulla
    terra.
    Gli alieni esistono ma a diversi anni luce dalla terra .
    Le civiltà secondo Hawking finiscono sempre per autodistruggersi:

    [youtube=480,340]Vw9VfHHJlV0


    #13884
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Troppo emisfero sinistro, troppo pensiero meccanicistico e razionale, manca il COMPONENTE FRATTALE, grave problema..dobbiamo andare oltre per me e lasciare la paura, dobbiamo superare la paura
    [youtube=420,347]portalplayer.swf

    00:07 In realtà questo comportamento frattale della natura secondo questa teoria, emerge direttamente dalla struttura del vacuum, il vacuum dirige la realtà e la realtà dipinge la struttura del vacuum.
    Quindi quando vedete la natura potete vedere la geometria del vacuum e una tale teoria include tutto persino voi,
    00:48 quindi questa è una teoria unificata, questa è la presentazione che ho dato alla APS, la più grande comunità di fisica sulla Terra e qua mostro, in una legge scalare, che se prendete tutti gli oggetti nell'universo e mettete il raggio vs la frequenza, questi oggetti cadono su una linea retta nel grafico, tutti questi oggetti obbediscono alla condizione
    di Schwarzschild di un buco nero,
    1:59 ora vi spiego cosa significa, sembra complesso ma non è cosi complesso..questa è la scala universale, il nostro universo, abbiamo una idea approssimata del suo raggio, se guardate qua, la massa interna all'universo eccede la velocità di fuga della luce, significa che se mandate una luce in una direzione..
    2:41 voi sapete che Einstein ha scoperto che l'energia elettromagnetica può curvarsi per la forza di gravità, la curvatura dello spazio-tempo? Allora questa luce si piega attorno a una stella, poi ad un'altra e un'altra e un'altra e alla fine torna indietro, non sfuggirà al nostro universo perchè c'è troppa massa dentro esso
    3:06 questo significa CHE NOI VIVIAMO DENTRO UN BUCO NERO (risate), ripeto NOI VIVIAMO DENTRO UN BUCO NERO, ecco perchè quando guardate il cielo di notte è NERO, perchè la luce si contrae nel vacuum verso la singolarità
    3:48 tutto dentro questo buco nero è un buco nero più piccolo, ma voi siete fuori da questi buchi neri più piccoli, questo è un quasar, questo è un centro galattico, questo è il nostro sole, questo è un atomo (si riferisce al grafico sullo schermo), questa è una particella atomica, 10^-33, la costante di planck, guardate che gli atomi e le particelle subatomiche sono incluse.
    4:28 la nostra fisica corrente è divisa in teoria quantistica, con atomi e particelle subatomiche e in cosmologia, con le equazioni relativistiche (micro e macro) per gli oggetti grandi. Qua noi mostriamo una relazione diretta tra tutti questi oggetti assieme, NESSUNA DIVISIONE..se tutti questi oggetti vengono considerati buchi neri di diversa scala.
    Questa è chiamata Legge Scalare, questa è ciò che sto per pubblicare a Novembre! Ora si trova in Peer Review che è eccellente! (applausi)
    Ci divertiamo abbastanza eh?

    5:15 Ora potete vedere che se siete in un universo “buco nero”, gli altri buchi neri piu piccoli da cui voi siete fuori come osservatori, appaiono come buchi bianchi, irradiano, vedete la parte irradiante dell'orizzonte degli eventi, uno sembra una stella, uno sembra un pianeta, un altro un atomo, un altro una particella subatomica, lo vedete?
    5:50 Il buco bianco e quello nero non sono oggetti diversi, sono uno dentro l'altro, e c'è un feedback tra il campo gravitazionale e quello elettromagnetico, la radiazione genera la curvatura nello spazio, che genera radiazione e questo genera un feedback aperto e cos'è un feedback aperto? UN FRATTALE!
    6:19 Questo è esattamente ciò che è un frattale, una reiterazione di una equazione e genera un feedback aperto. Tutti vedete? Tutto ciò che guardate sono buchi neri di scala diversa, includendo tutti li atomi di cui siete fatti, non vediamo alcuna evidenza di entropia e morte. Tutto quello che vediamo è evidenza di mini buchi neri che si DISORGANIZZANO e si RIORGANIZZANO, ovvero livelli di organizzazione mutevoli.

    7:13 Quando morite, nessuno dei vostri atomi sparirà mai, vanno da un livello di organizzazione ad un altro, vanno da una scala a un'altra, vi sto dicendo che i vostri atomi sono mini buchi neri, vi sembra pazzia? In realtà no.

    Una delle migliori teorie di unificazione che si sta cercando di produrre ora è incorretta perchè manca il componente frattale, ad esempio Stephen Hawking, descrive ogni atomo subatomico come mini buco nero e l'Hadron Collider costruito a Ginevra è stato costruito per cercare questi mini buchi bianco/neri,

    una cosa molto emozionante che ho scoperto
    8:21 è che vi sto dicendo che gli atomi che creano le vostre cellule sono mini buchi neri? Beh è vero, ma un'altra risoluzione è la stessa cellula. Quando guardate la superficie di una cellula biologica, ha una griglia che copre l'orizzonte degli eventi della cellula, che tiene assieme la membrana della cellula, è chiamata lipoproteina,
    9:10 la frequenza di oscillazione in Hz della lipoproteina sulla superficie della cellula è di 10^11Hz, un 10 con 11 zero, ecco quanto vibra rapidamente.
    Se piazzate nel grafico la cellula con 10^11Hz, allineate la frequenza al valore del raggio , vi trovate esattamente nel MEZZO e avete la risoluzione biologica, non pubblicherò questi con simili argomentazioni perchè sono troppo esoteriche, farei impazzire tutti in un colpo. E' già abbastanza dire che Tutto è un Buco Nero (risate) , ma in realtà la cellula, la biologia della cellula, la risoluzione biologica obbedisce alla condizione di Schwarzschild di un buco nero, perchè genera cosi tanta energia, 10 elevato alla 11 è un numero enorme, altra cosa è che conferma che in questa scala, guardando le distanze…
    ———-
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    #13885

    FREESPIRIT
    Partecipante

    [quote1272230717=kj7]
    MILANO – Gli alieni? Certo che esistono, è quasi sicuro. Parola di Stephen Hawking, l'astrofisico britannico famoso per le sue tesi spesso anticonformiste. Lo scienziato però avverte: l'umanità non deve in nessun caso entrare in contatto con loro – ciò potrebbe essere devastante. La star della fisica presenta in un nuovo documentario tv i suoi pensieri sull'universo e le forme di vita extraterrestri.

    RAZIONALE – In un universo con cento miliardi di galassie, ciascuna contenente centinaia di milioni di stelle, è improbabile che la Terra sia l'unico luogo dove si sia evoluta la vita. È ciò che sostiene Stephen Hawking, 68 anni, matematico e fisico con un quoziente intellettivo di 160, fino all'anno scorso titolare a Cambridge della cattedra lucasiana di Matematica e Fisica, carica ricoperta anche da Isaac Newton. Hawking, che soffre di atrofia muscolare progressiva – costretto a vivere su una sedia a rotelle e a comunicare con un sintetizzatore vocale – è uno dei cosmologi più noti. Ebbene, da ricercatore qual è ha spiegato che «per il mio cervello matematico i numeri da soli fanno pensare che è perfettamente razionale l'esistenza di alieni», riporta il Sunday Times. Le teorie del ricercatore verranno presentate in una serie di documentari che dai prossimi giorni andranno in onda sull'emittente britannica Discovery Channel.

    RISORSE DELLA TERRA – La vita extraterrestre, spiega lo studioso, è concepibile nei modi come la conosciamo – dal microbo al bipede intelligente. Le forme più probabili di vita potrebbero essere microrganismi e animali semplici; in fin dei conti, queste specie avrebbero dominato anche la Terra per milioni di anni. Ciò nonostante, Hawking mette in guardia l'umanità dal possibile incontro con forme di vita intelligente: «Il contatto con la vita aliena potrebbe essere disastroso per la razza umana». Il motivo? Gli alieni potrebbero tentare di sfruttare la nostra Terra per le sue risorse, per poi proseguire. Lo scienziato paragona tale situazione con la quella della scoperta dell'America nel 1492: «Quando Colombo sbarcò in America, le cose non sono più andate così bene per gli indigeni». Hawking ha in mente degli alieni-nomadi che, dopo aver esaurito tutte le risorse del proprio pianeta, vanno a caccia attraverso le galassie di altri pianeti da sfruttare. Oltretutto, immagina l'esperto: «Questi esseri potrebbero sottomettere e colonizzare i pianeti a bordo di navi giganti». E sottolinea: «Basta guardare a noi stessi per vedere come potrebbe svilupparsi la vita intelligente in qualcosa che non vorremmo incontrare».

    PRUDENZA – Già in precedenza l'astrofisico aveva messo in guardia dagli incontri ravvicinati con gli altri inquilini dello spazio. «Se mai vi dovesse capitare di incontrare un alieno, state attenti: potreste essere contagiati da un virus contro il quale non possedete alcun anticorpo», aveva sostenuto Hawking in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo della Nasa.

    (fonte: http://www.corriere.it)
    [/quote1272230717]
    SCUSAMI KI7 MA MI VIENE DA RIDERE PER QUESTA AFFERMAZIONE DI QUESTO “GRANDE” HAWKING hahaha hahaha


    #13886

    CANERO
    Partecipante

    …lavori in corso.


    #13887
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    non sn daccordo con hawking…sicuramnente ci saranno razze pronte ad essere i 'colonizzatori' di turno ma molte altre hanno scopi ben diversi..io ci credo fermamente in questo


    #13888

    CANERO
    Partecipante

    [quote1272236940=FREESPIRIT]
    [quote1272230717=kj7]
    MILANO – Gli alieni? Certo che esistono, è quasi sicuro. Parola di Stephen Hawking, l'astrofisico britannico famoso per le sue tesi spesso anticonformiste. Lo scienziato però avverte: l'umanità non deve in nessun caso entrare in contatto con loro – ciò potrebbe essere devastante. La star della fisica presenta in un nuovo documentario tv i suoi pensieri sull'universo e le forme di vita extraterrestri.

    RAZIONALE – In un universo con cento miliardi di galassie, ciascuna contenente centinaia di milioni di stelle, è improbabile che la Terra sia l'unico luogo dove si sia evoluta la vita. È ciò che sostiene Stephen Hawking, 68 anni, matematico e fisico con un quoziente intellettivo di 160, fino all'anno scorso titolare a Cambridge della cattedra lucasiana di Matematica e Fisica, carica ricoperta anche da Isaac Newton. Hawking, che soffre di atrofia muscolare progressiva – costretto a vivere su una sedia a rotelle e a comunicare con un sintetizzatore vocale – è uno dei cosmologi più noti. Ebbene, da ricercatore qual è ha spiegato che «per il mio cervello matematico i numeri da soli fanno pensare che è perfettamente razionale l'esistenza di alieni», riporta il Sunday Times. Le teorie del ricercatore verranno presentate in una serie di documentari che dai prossimi giorni andranno in onda sull'emittente britannica Discovery Channel.

    RISORSE DELLA TERRA – La vita extraterrestre, spiega lo studioso, è concepibile nei modi come la conosciamo – dal microbo al bipede intelligente. Le forme più probabili di vita potrebbero essere microrganismi e animali semplici; in fin dei conti, queste specie avrebbero dominato anche la Terra per milioni di anni. Ciò nonostante, Hawking mette in guardia l'umanità dal possibile incontro con forme di vita intelligente: «Il contatto con la vita aliena potrebbe essere disastroso per la razza umana». Il motivo? Gli alieni potrebbero tentare di sfruttare la nostra Terra per le sue risorse, per poi proseguire. Lo scienziato paragona tale situazione con la quella della scoperta dell'America nel 1492: «Quando Colombo sbarcò in America, le cose non sono più andate così bene per gli indigeni». Hawking ha in mente degli alieni-nomadi che, dopo aver esaurito tutte le risorse del proprio pianeta, vanno a caccia attraverso le galassie di altri pianeti da sfruttare. Oltretutto, immagina l'esperto: «Questi esseri potrebbero sottomettere e colonizzare i pianeti a bordo di navi giganti». E sottolinea: «Basta guardare a noi stessi per vedere come potrebbe svilupparsi la vita intelligente in qualcosa che non vorremmo incontrare».

    PRUDENZA – Già in precedenza l'astrofisico aveva messo in guardia dagli incontri ravvicinati con gli altri inquilini dello spazio. «Se mai vi dovesse capitare di incontrare un alieno, state attenti: potreste essere contagiati da un virus contro il quale non possedete alcun anticorpo», aveva sostenuto Hawking in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo della Nasa.

    (fonte: http://www.corriere.it)
    [/quote1272230717]
    SCUSAMI KI7 MA MI VIENE DA RIDERE PER QUESTA AFFERMAZIONE DI QUESTO “GRANDE” HAWKING hahaha hahaha
    [/quote1272236940]

    …concordo.
    [youtube=480,385]Gvb76xvJNuo

    [youtube=480,385]ZN0XnDJKdWo


    #13889

    Erre Esse
    Partecipante

    Mi dispiace per Hawking…forse il suo stato fisico male in arnese gli ha compromesso l'utilizzo dell'emisfero destro.
    E' triste pensare agli extraterrestri come “portatori di virus”.
    Hai ragione Richard…'azzo se è difficile abbandonare questo modo di vedere le cose dominato dalla paura.

    E' diffusissimo, questo è il virus più pericoloso e invasivo.


    #13890
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    anche Kaku ha questo tipo di pensiero
    una civiltà di 2°/3° Tipo non si accorgerebbe nemmeno di noi e ci passerebbe sopra con un'autostrada..
    troppo troppo emisfero sinistro 😀


    #13891

    Spiderman
    Partecipante

    Il tizio dice di evitare gli “alieni”? Visti i comportamenti dell'uomo è molto più probabile che gli “alieni” evitino l'uomo.


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