I benefici della musica a 432 Hz

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Questo argomento contiene 64 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da prixi prixi 3 anni, 8 mesi fa.

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  • #46742

    AlessioDa
    Partecipante

    I benefici della musica a 432 Hz

    E’ possibile disarmonizzare la società, assopendo la coscienza dell’umanità, usando lo strumento suono?

    E’ sorprendente scoprire che esiste un unico strumento utilizzato per l’accordatura standard di tutti gli strumenti musicali: il suo nome è Diapason a 440 hertz (oscillazioni al secondo), attualmente usato per la stragrande maggioranza dei brani che ascoltiamo quotidianamente alla radio, in tv o attraverso i nostri lettori MP3.

    [youtube=480,385]htv3wQ9KR1M

    Definizione del vocabolario del termine “musica”: “l’arte e la scienza dei suoni, combinati secondo determinate regole; l’insieme armonico di suoni prodotti da strumenti musicali o da più voci.”

    La musica, anche se non lo pensiamo spesso, è una vera e propria scienza, che basa le sue fondamenta su leggi matematiche e fisiche incontrovertibili.

    Il diapason di 440 vibrazioni non ha alcuna valenza scientifica.Può, quindi, questo tipo di vibrazione disarmonica, agire da portatrice di stress, ansie e patologie di vario tipo? Sì, potrebbe, in quanto è plausibile supporre che, se determinate armoniche sono in grado di guarire un organo malato, le disarmoniche possano farlo ammalare.

    La lotta di Giuseppe Verdi. “Fin da quando venne adottato in Francia il diapason normale (che allora si attestava a 435Hz), io consigliai venisse seguito l’esempio anche da noi; e domandai formalmente alle orchestre di diverse città d’Italia, fra le altre quella della Scala, di abbassare il corista (diapason) uniformandosi al normale francese. Se la Commissione musicale istituita dal nostro Governo crede, per esigenze matematiche, di ridurre le 435 vibrazioni del corista francese in 432, la differenza è così piccola, quasi impercettibile all’orecchio, ch’io aderisco di buon grado. Sarebbe grave, gravissimo errore, adottare come viene da Roma proposto un diapason di 450 vibrazioni. Io pure sono d’opinione con lei che l’abbassamento del corista non toglie nulla alla sonorità ed al brio dell’esecuzione; ma dà al contrario qualche cosa di più nobile, di più pieno e maestoso che non potrebbero dare gli strilli di un corista troppo acuto. Per parte mia vorrei che un solo corista venisse adottato in tutto il mondo musicale. La lingua musicale è universale: perché dunque la nota che ha nome LA a Parigi o a Milano dovrebbe diventare un SI bemolle a Roma?”

    Il grande musicista Verdi, in questa lettera datata 1884, non usa mezzi termini per denunciare che qualcuno, in Vaticano (e suppongo non solo a Roma), ha voluto di fatto sopprimere il diapason a 432 Hz.
    IL COMPLOTTO DELLA DISARMONIA MUSICALE

    La corsa all’acuto iniziò con l’adozione unilaterale di un LA più alto (440Hz) da parte delle bande militari russe ed austriache ai tempi di Wagner, e tale diapason, pur non avendo alcuna giustificazione scientifica o basata sulle leggi della voce umana, fu in seguito accettato per convenzione a Londra (guarda caso Londra è uno dei più importanti centri di potere dei massoni della Confraternita Babilonese, ndr) nel 1939.

    Da questo breve stralcio di eventi, si può subito notare come si sia cercato deliberatamente di alterare la ricerca scientifica su questo strumento, portando così ad una forzata disarmonia nelle frequenze musicali. Perché “deliberatamente”? Semplicemente perché, una volta che si è entrati in possesso di un valore scientifico riguardo ad un fenomeno ben preciso, cambiarlo senza conoscenza e senza ragioni equivale ad interferire.

    Trasportare il diapason scientifico da 432 vibrazioni ad un diapason disarmonico di 440, è stato praticamente come condannarci all’esposizione di armoniche dannose per il nostro equilibrio.
    Le ricerche di Maria Renold. Meglio nota come la “sacerdotessa del tuning” (cioè dell’intonazione), studiò a lungo le differenti accordature ed i relativi effetti riscontrati sul pubblico.

    Se rimane un punto fermo l’oscillazione a 432 Hz, la sua logica di accordatura (in sostanza, come arrivare ad ottenere i 432 Hz…) non è per niente scontata.

    La cosa più interessante è la menzione ad un certoIl codice geometrico sacro Heinrich Schreyber, o Henricus Gram-mateus che, a

    quanto sembra, impostò “a orecchio”la corretta intonazione nel 1518, senza nemmeno realizzare – come al solito le migliori scoperte avvengono “per caso” –ciò che aveva ottenuto: un vero e proprio sistema d’intonazione, definito dalla Renold, di “dodici quinte reali”.

    [Piccola nota su Gustavo Rol che, a questo proposito, mi sembra necessario farvi conoscere. Adolfo Gustavo Rol, torinese, fu acclamato dai potenti della Terra (presidenti degli Stati Uniti, ma anche registi come Fellini, miliardari come Giovanni Agnelli, dittatori come Mussolini, ecc.), tutti a chiedere consiglio e a tenere in grande considerazione il suo parere.

    Di lui si narrano magie strabilianti (ad esempio, oltre che veggente, pare potesse viaggiare nel tempo portando con sé altre persone, far attraversare agli oggetti i muri, ecc.), che egli tendeva a sminuire. Si considerava semplicemente un “precursore”, perché sosteneva che tali poteri sono latenti nell’uomo e, un giorno, tutti sapremo usarli.

    Mi viene in mente una frase del grande Rol, scritta sul suo diario, nel tentativo di di spiegare come nacquero i suoi poteri: “Ho scoperto la tremenda legge che lega il colore verde, la quinta musicale ed il calore…”. Tutto questo per far notare come il suono ritorni ancora, come elemento occulto basilare, e sempre nella forma di “quinta musicale”. Gli 8 Hz, alla base del processo dei 432 Hz, sono la chiave per arrivare a sfruttare al massimo il cervello umano]

    Tornando a noi. La Renold racconta che, quando aveva il pianoforte intonato tramite le “dodici quinte reali”, e intratteneva i suoi ospiti con qualche sonata, gli ascoltatori osservavano non solo un incremento della ricchezza di timbro e qualità di tono, ma che i toni sembravano provenire da alcuni spazi indeterminati al centro della stanza, invece che dal pianoforte stesso.

    Altri interessanti spunti provengono dalla vita e dalle esperienze di Maria Renold. La sua preziosa ricerca ha rilevato, più di una volta, che attraverso la normale intonazione standard basata su un LA a 440Hz, gli ascoltatori presenti nella stanza cominciavano a polemizzare tra loro e ad assumere perfino comportamenti antisociali.

    Quando invece l’intonazione del medesimo pianoforte veniva eseguita seguendo la regola del LA a 432Hz, gli stessi ascoltatori, nuovamente invitati ad assistere al medesimo concerto, rimanevano questa volta piacevolmente colpiti ed entusiasti.

    Un beneficio, quello dei 432 Hz, noto a tutti gli antichi (egizi, greci, sumeri, ecc.), e di cui il grande complotto mondiale ci ha invece privati.
    RIPRENDIAMOCI L’ARMONIA MUSICALE: RIVOLUZIONE OMEGA!

    Il movimento per ripristinare il diapason a 432 hz è meglio noto come “Rivoluzione Omega”.

    La parola “rivoluzione”, in questo caso, è una parola più che positiva, e sta ad indicare un modo del tutto nuovodi apprestarsi alla composizione musicale, in grado di portare grandi benefici, senza nulla togliere alla personale creatività che contraddistingue ogni singolo artista.

    Sono in corso degli studi in Italia proprio su questo argomento, e precisamente a Novara, che verranno rilasciati pubblicamente nei prossimi anni. Tutti i dati finora raccolti dimostrano che sia auspicabile pensare a delle vere e proprie cliniche di cura, sottoponendo i pazienti alla musica delle 432 oscillazioni, per riportare gli organi malati nel giusto spettro armonico.

    La “Omega”, invece, corrisponde all’ultima lettera dell’alfabeto greco. Un simbolo che sta ad indicare “la fine del Tempo”, “la sintesi di tutta Rivoluzione Omega!la creazione”. Ma “Omega” è soprattutto il simbolo dell’”infinito”, e la sua rappresentazione è questa: ∞. Nient’altro che un otto orizzontale.

    E non è un caso che l’infinito si indichi con un otto… perchè dagli 8 Hz tutto parte.

    Il nostro pianeta “batte” a otto cicli al secondo (8 Hz, conosciuto anche come la “Risonanza fondamentale di Schumann”.

    E 8 Hz sono il ritmo dell’onda Alfa del cervello, alla quale i nostri emisferi cerebrali sono sincronizzati per operare insieme in modo uguale. E gli esempi sarebbero infiniti proprio come gli 8 Hz, un livello a cui si arriva alla Super Coscienza. Tutto è geometricamente perfetto.

    Il padre della Rivoluzione Omega, Ananda M. Bosman, un valente musicista elettronico (evvai io adoro l’elettronica!) e famoso “scienziato visionario”, suggerisce che una disarmonia armonica del nostro campo di risonanza aurico può generare disarmonia anche alle normali funzioni cerebrali. Vale a dire: dimmi che musica hai ascoltato e ti dirò come ti senti oggi.

    Nell’Universo l’energia è vibrazione. Il ritmo vibratorio di un oggetto, compreso il corpo umano, si chiama risonanza.

    Quando la frequenza si altera, quella parte del corpo si ammala perché vibra in modo disarmonico. Se si conosce la corretta frequenza di risonanza di un organo sano e la si proietta sulla parte malata, l’organo può tornare alla sua frequenza normale: il primo passo verso la guarigione.

    La malattia altro non è che una disarmonia di frequenze. Risulta perciò possibile, attraverso l’uso di un suono specifico proiettato sull’area malata, reintrodurre il giusto livello armonico e poterlo così guarire.

    432 Hz. Nel libro di Ananda Bosman si spiega anche “tecnicamente” il perchè di questa precisa oscillazione, ma io lo tralascerei visto che si può approfondire lì. Sul libro troverete anche gli innumerevoli esempi numerici che determinano l’importanza di questo numero e dei numeri che lo compongono.

    La sostanza è questa: il 432 è la precisa sintesi del tutto, in armonia con ogni principio del macro e del microcosmo universale. La regola base per l’armonia è sempre la stessa: “come in alto, così in basso” (e viceversa).

    Fonte http://benagoal.splinder.com/post/15786013/rivoluzione-omega-e-il-grande-complotto-del-suono


    #46743
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Come si fa però a tornare alle giuste vibrazioni????
    Avevamo già parlato qui nel forum di questo problema, ma in pratica cosa si può fare?


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #46744
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Argomentazioni Scientifiche dell'”Ottava” delle Dimensioni

    In “Iperspazio” [1], il dott. Kaku descrive la vita di un intraprendente giovane matematico indiano conosciuto come Srinivasa Ramanujan. Le equazioni cui giunse Ramanujan sono ancora considerate le parti più importanti nella creazione del modello delle dimensioni superiori, incluso il numero di dimensioni che devono esistere. Se il modello dell’Ottava di Ra e delle antiche scuole dei misteri sono davvero accurate, allora la miglior prova matematica che potremmo mai sperare di trovare sarebbero le equazioni di Ramanujan aggiunte al fatto che debbano esserci otto dimensioni; e questo è esattamente quello che troviamo. Ricordate, ora, che Ramanujan proviene dall’India, e questa è la terra in cui furono scritti tutti i testi Vedici, dal momento che era la località originale dell’Impero Rama. Ricordiamo anche che i testi antichi ci hanno già dato la soluzione dell’enigma di come possiamo integrare i cinque Solidi Platonici e la sfera in un’Ottava di otto geometrie. Il mistero diventa un po’ più oscuro solamente quando apprendiamo come Ramanujan abbia ottenuto queste informazioni: come scrive Kaku, “Ramanujan era solito dire che la dea di Namakkal gli aveva ispirato le formule in sogno”…
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_CambioEra_05.htm

    ———

    http://www.altrogiornale.org/news.php?item.6214.1
    L'Ottava Universale delle Dimensioni

    ——–
    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.6167
    QUANDO LE STELLE FANNO L’AMORE

    Quando le Stelle Fanno l'Amore
    Michele Proclamato

    TEORIA DEL TUTTO, sulla terra, esiste da sempre. Anzi, più che una teoria del tutto, da millenni, sulla terra esiste una SCIENZA DEL TUTTO, la quale, con inverosimile semplicità, è in grado di spiegarci che il TEMPO è la matrice prima della MATERIA.

    Una SCIENZA, per la quale è sufficiente un'unica LEGGE SPIRALICA per debellare la falsa diversità di 4 leggi fisiche, ultimo cruccio di un sapere ufficiale, obbiettivamente scavalcato da un ermetismo tangente ed ispirante tutti i suoi irriconoscenti vagiti conoscitivi. Sarebbe stato questo l’unico tema del mio “ultimo nato”, bibliograficamente parlando, se non fosse che, durante il mio forzato soggiorno sulle coste abruzzesi, improvvisamente, in una notte calda, afosa e nerissima, come lo sono solo le notti marittime, alzando gli occhi al cielo e posandoli su quella splendida semina di diamanti solari, mi sono reso conto che quella SCIENZA DEL TUTTO è l’unica a permettermi di intuire che anche LE STELLE….. FANNO L’AMORE.
    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.6167

    Intonazione a 432 Hz e la matematica dell'8
    Questo parallelismo tra musica e stringhe è più che legittimo anche matematicamente parlando e nel proseguo di questo articolo metteremo in evidenza come i numeri 8, 888 e 24 (multipli dell'8), impiegati nelle funzioni modulari della Teoria del Tutto più accreditata nel mondo scientifico, facciano parte della matematica della Vita e sono presenti nei protocolli della musica di Bosman e della Scala Aurea: la 432Hz Golden Scale.
    http://www.remorombi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=103:432hz-matem8&catid=17:science-n&Itemid=44


    #46745

    AlessioDa
    Partecipante

    Pubblico un altro video della medesima canzone sotto una frequenza di 528 Hz, che ha la caratteristica di far riprodurre agli elettroni degli atomi la disposizione a doppia elica di DNA:

    [youtube=480,385]2MvZJyM3QOY

    Di seguito inoltre riporto il link un interessante articolo che ho letto sulle diverse possibili frequenze benefiche per il nostro corpo ed il nostro encefalo:
    http://www.segnidalcielo.it/frequenze_della_vita.html

    P.S.
    I video li ho pubblicati oggi io stesso. :bay:


    #46746
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ma non avete risposta alla mia domanda o forse non ho capito…
    cosa si può fare noi?


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #46747

    AlessioDa
    Partecipante

    [quote1294336683=farfalla5]
    Ma non avete risposta alla mia domanda o forse non ho capito…
    cosa si può fare noi?
    [/quote1294336683]

    Be', nonostante io non sia un grande esperto in materia ed abbia iniziato ad interessarmi solo recentemente di medicina olistica, da quanto ho capito la maggior parte delle frequenza emesse da Tv, Radio, Cd-Rom e qualsiasi altro tipo di informazione audio è nocivo per la nostra salute, perché questo tipo di vibrazione disarmonica (mi riferisco ai 440 Hz) modifica le frequenze del nostro encefalo, agendo da portatrice di stress, ansie e patologie di vario tipo.
    Al contrario la frequenza a 432 Hz, usata dai più grandi compositori quali Giuseppe Verdi, Mozart, Beethoven e Pink Floyd, risulta essere molto più piacevole e tocca con maggior precisione i punti sensibili del nostro cervello rispetto al diapason, ormai universale, a 440-441 Hz. Agisce infatti da agente rilassante, calmante, meditativo, antistress nonché da deterrente per le più svariate patologie che colpiscono il nostro colpo (dovute, come non è noto, ad una eccessiva accumulazione di frequenze negative).
    Quindi la cosa migliore sarebbe smettere di ascoltare qualsiasi informazione audio che sia di 440 o 441 Hz (in pratica quasi ogni cosa), concentrandosi sulle tracce audio da 432 Hz, oppure anche da 396, 417, 528, 639, 741 ed 852 Hz, sebbene con la maggiorparte di queste frequenze l'audio può risultare distorto.

    Oppure addirittura ho letto in un altro articolo (di cui di seguito è riportato il link: http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/8-hertz-il-codice-della-vita.php) che addirittura una frequenza da 8 Hz è in grado di farci sviluppare con maggiore facilità diverse capacità extrasensoriali, quali visioni a distanza, telepatia, telecinesi etc.

    Io ormai qualsiasi canzone sento la modifico con Audiocity (http://audacity.sourceforge.net/?lang=it), che è un programma molto interessante che dà la possibilità di modificare a piacimento la frequenza di qualsiasi file audio.


    #46748
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1294338667=farfalla5]
    Come si fa però a tornare alle giuste vibrazioni????
    Avevamo già parlato qui nel forum di questo problema, ma in pratica cosa si può fare?
    [/quote1294338667]
    al momento per quanto ne so puoi convertire la musica in mp3 che ascolti alla frequenza di 432hz intanto..

    poi si sta studiando questo
    E quello che emerge è che questi rumori sono in qualche modo 'specifici' per quello che la cellula sta facendo in termini di espressione di geni, in quel momento”. In futuro i ricercatori mirano a capire se il 'suono' può indirizzare le cellule e far comprendere loro cosa fare. In pratica, con il suono giusto si potrebbero impartire precisi ordini. “Bisognerà capire – conclude Ventura – se a differenziamenti specifici corrispondano frequenze sonore specifiche. Qualora fosse così, solo in un secondo momento si potrà vedere se, facendo ascoltare alla cellula questi suoni, la si potrà trasformare in quello che vogliamo”.
    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.1454
    adnkronos.com

    Aprire il file mp3 con Audacity
    selezionare in alto “modifica” poi “seleziona tutto”
    Andare su “effetti”, poi scegliere “cambia intonazione” e nella casella Frequenza (hz)
    mettere 440 a sx e 432 a dx

    quini esportare in mp3
    dovete avere questo installato
    http://www.snapfiles.com/get/lame.html

    scaricare il file zip poi decomprimerlo in una cartella
    copiare il file lame_enc.dll nella cartella c:\windows
    quando si esporterà il file da Audacity
    scegliendo in alto “File” poi “esporta come mp3”
    Audacity chiedera di localizzargli il file sul disco, quindi andate a selezionare il file e date ok

    Dovreste anche controllare di esportare il file nella stessa qualità in kbs del file originale altrimenti ho visto che audacity lo esporta a 128kbit che è un po scadente
    quindi selezionare in alto nel menu su “modifica” poi “preferenze”, poi “formati files”
    poi sotto “lame” mettere nel Bit Rate la qualità del file originale


    #46749
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    ottimi suggerimenti :ok!:
    Grazie ragazzi !heart


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #46750

    AlessioDa
    Partecipante

    [quote1294344192=Richard]
    [quote1294338667=farfalla5]
    Come si fa però a tornare alle giuste vibrazioni????
    Avevamo già parlato qui nel forum di questo problema, ma in pratica cosa si può fare?
    [/quote1294338667]
    al momento per quanto ne so puoi convertire la musica in mp3 che ascolti alla frequenza di 432hz intanto..

    poi si sta studiando questo
    E quello che emerge è che questi rumori sono in qualche modo 'specifici' per quello che la cellula sta facendo in termini di espressione di geni, in quel momento”. In futuro i ricercatori mirano a capire se il 'suono' può indirizzare le cellule e far comprendere loro cosa fare. In pratica, con il suono giusto si potrebbero impartire precisi ordini. “Bisognerà capire – conclude Ventura – se a differenziamenti specifici corrispondano frequenze sonore specifiche. Qualora fosse così, solo in un secondo momento si potrà vedere se, facendo ascoltare alla cellula questi suoni, la si potrà trasformare in quello che vogliamo”.
    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.1454
    adnkronos.com

    Aprire il file mp3 con Audacity
    selezionare in alto “modifica” poi “seleziona tutto”
    Andare su “effetti”, poi scegliere “cambia intonazione” e nella casella Frequenza (hz)
    mettere 440 a sx e 432 a dx

    quini esportare in mp3
    dovete avere questo installato
    http://www.snapfiles.com/get/lame.html

    scaricare il file zip poi decomprimerlo in una cartella
    copiare il file lame_enc.dll nella cartella c:\windows
    quando si esporterà il file da Audacity
    scegliendo in alto “File” poi “esporta come mp3”
    Audacity chiedera di localizzargli il file sul disco, quindi andate a selezionare il file e date ok

    Dovreste anche controllare di esportare il file nella stessa qualità in kbs del file originale altrimenti ho visto che audacity lo esporta a 128kbit che è un po scadente
    quindi selezionare in alto nel menu su “modifica” poi “preferenze”, poi “formati files”
    poi sotto “lame” mettere nel Bit Rate la qualità del file originale
    [/quote1294344192]

    Ciao Richard,
    perché nel modificare le frequenze si deve mettere 440 a sx e 432 a dx? Non si può mettere ad entrambi 432 Hz?
    Io di solito dopo aver aperto una traccia audio modifico la frequenza dalla colonna che si trova a sinistra accanto alla traccia, selezionando la freccietta nera che si trova in alto, poi metto “imposta la frequenza”, seleziono “altri” e metto “43200” Hz. Il metodo è errato?
    Poi un ultima cosa: di solito parliamo di 432 o 440 Hz, ma da quanto ho capito 432 Hertz, ad esempio, corrisponderebbero invece a 43200? Perché altrimenti se metto 432 nel regolare la frequenza il suono risulterebbe addirittura impercettibile all'orecchio umano…
    Tu mi sai dare qualche chiarimento?


    #46751
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ciao Alessio
    non sono pratico, pero ho cercato come fare con Audacity
    http://www.facebook.com/topic.php?uid=121377100492&topic=10609
    1. Open your track in Audacity
    2. Select ALL in the Edit-menu, or with “ctrl+A”
    3. Choose “change pitch” in the “Effect” menu
    The values should be:
    Pitch: from “F” – DOWN- to “A”
    Frequency (Hz): from “440” to “432”
    With these values entered, “semitones” and “percent change” should automatically switch to “-0,32” and “-1,818”

    infatti ho notato che se metto a sx 440 in automatico a dx mette 432hz
    in questa istruzione troviamo anche la modifica dalla nota F alla nota A

    A B C D E F G
    la si do re mi fa sol

    l'orecchio percepisce dai 20 Hz ai 20 kHz

    la qualità cd dei 44100hz:

    lavorare a 44.1k è comprensibile ma non è la “percezione massima dell'orecchio umano” ma è la frequenza minima per la quale è possibile campionare fedelmente un segnale fino a 20 khz. (secondo la Nyquist–Shannon)
    http://www.musicadigitale.net/forum/showthread.php?t=15481

    L'altezza è la frequenza fondamentale di una nota musicale o suono che viene percepita, ed è una delle caratteristiche principali di un suono. L'altezza indica se un suono è acuto piuttosto che grave e dipende dalla frequenza dell'onda sonora che lo ha generato.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Altezza_%28suono%29
    Il La sopra al Do centrale suonato su uno strumento qualsiasi ha un'altezza percepita pari a quella di un suono puro a 440 Hz ma non necessariamente ha un armonica a quella frequenza


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