i due soli

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Questo argomento contiene 17 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da maraxma maraxma 7 anni, 9 mesi fa.

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  • #32251
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    Ieri sera ho visto a Mistero l'intervento di Adriano Forgione riguardo alla possibilità che presto vedremo nei ns cieli due soli, vista l'imminente collasso di Betelgeuse, illuminando il cielo notturno per due settimane e, di fatto, apparendo di giorno come un…secondo Sole.

    http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/i-segni-del-2012/

    mi chiedevo se questa “doccia di neutrini” di cui parla andrà ad incidere anche sulla temperatura sulla ns crosta terrestre.


    #32252
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    i neutrini sono ancora un mistero in generale, però ..

    Poiché il neutrino interagisce debolmente, quando si muove attraverso la materia le sue possibilità di interazione sono molto piccole. Occorrerebbe un ipotetico muro in piombo spesso un anno luce per bloccare la metà dei neutrini che lo attraversano.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Neutrino

    Nel Modello Standard (MS) i neutrini sono ipotizzati esistere privi di massa. Tuttavia, esperimenti recenti suggeriscono che ciò sia falso. Infatti, flussi di neutrini possono oscillare tra i tre autostati di interazione, in un fenomeno conosciuto come oscillazione dei neutrini ..

    —————–
    Un riscaldamento per come lo intendiamo solitamente direi di no, ma un “fuoco interiore” forse sì

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6124
    G.Conforto
    ..Non dimentichiamo infatti che di stelle e galassie noi osserviamo solo l'immagine, cioè la pista video o campo elettromagnetico, un film muto, per intenderci. Ignoriamo i loro messaggi “deboli”, i neutrini, i ritmi della possente sinfonia cosmica che ritma le funzioni di tutte le stelle e dirige la fusione nucleare che avviene nel loro cuore.

    La fisica lo sa, ma non sa che i rivelatori idonei dei loro messaggi deboli sono proprio i corpi umani che li registrano come forti e profonde emozioni; messaggi audio di quella musica silente che dirige anche i ritmi biologici, le funzioni fisiologiche e la secrezione ormonale delle ghiandole endocrine…

    ..I tanti infiniti ritmi del mondo terreno sono particelle leggere e copiosissime che la fisica chiama neutrini. Sono le emozioni “deboli” che ci collegano a sole, luna e pianeti, segni e stelle delle Zodiaco e non solo: anche agli altri due mondi, composti dagli Elementi Acqua e Aria. I neutrini, data la loro lievità, velocità diffusione e cospicua abbondanza, compongono una sinfonia cosmica unica che batte con tre ritmi di base dell'intero supercosmo…
    ———-


    #32253
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    [quote1297256984=maraxma]
    Ieri sera ho visto a Mistero l'intervento di Adriano Forgione riguardo alla possibilità che presto vedremo nei ns cieli due soli, vista l'imminente collasso di Betelgeuse, illuminando il cielo notturno per due settimane e, di fatto, apparendo di giorno come un…secondo Sole.

    http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/i-segni-del-2012/

    mi chiedevo se questa “doccia di neutrini” di cui parla andrà ad incidere anche sulla temperatura sulla ns crosta terrestre.

    [/quote1297256984]

    Io prenderei la notizia con le molle, non è dato per certo che avverrà in tempi brevi, e c'è comunque la variabile “distanza” da noi (1300 anni luce).
    Direi che possiamo dormire sonni tranquilli, non credo accadrà di vedere qualcosa del genere in questa vita.

    Poi la magnificenza del creatore è imprevedibile
    🙂


    #32254
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    a meno che non decida di sfogarsi in sintonia col nostro sole e altre stelle :hehe:


    #32255
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Domanda stupida, se collassa ora, non dovremmo vedere i due soli fra 1.300 anni?


    #32256
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    curioso il nome dato a questa stella …

    [youtube=]Eo_RbVR-UAE&NR=1

    :hehe:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #32257
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1297264305=giusparsifal]
    Domanda stupida, se collassa ora, non dovremmo vedere i due soli fra 1.300 anni?
    [/quote1297264305]

    giusta domanda..
    in effetti noi vedremmo il collasso già avvenuto..
    però chissà..

    spazio in cielo: le distanze sono calcolate credendo al principio copernicano valido solo se lo spazio è vuoto, omogeneo e isotropo. Lo spazio è pieno, disomogeneo e dipendente dalla direzione. Le distanze astronomiche possono essere tutte false.
    http://www.giulianaconforto.it/Italiano/articoli/inganni_spirituali.htm

    Fotografia in frequenze ottiche della Galassia M51 e della sua compagna
    NGC 5195. È a 20 milioni di anni luce dalla Terra, si dice. Come
    si misurano le distanze? Non si misurano, si calcolano con metodi diversi,
    ma tutti basati sullo scenario classico proposto da Newton: uno
    spazio in tre dimensioni e, per il tempo, un’unica freccia che corre con
    un ritmo immutabile in un solo verso, da miliardi di anni.
    http://www.giulianaconforto.it/Italiano/BabySun_Preludio.pdf


    #32258
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Quello che mi incuriosisce e che mi ha fatto fare la battuta di prima, è questa segnalazione su Divinecosmos, il libro di Wilcock, da cui già conoscevo la situazione particolare di Betelgeuse

    http://www.aip.org/pnu/1996/split/pnu255-3.htm
    “Da questa tabella, possiamo vedere chiaramente che lo “schema” tetraedrico si trova per gran parte del Sistema Solare. In qualche modo, le energie eteriche sembrano fluire continuamente attraverso questi schemi geometrici, formano vortici spiraleggianti in ogni punto. Sia la Grande Macchia Rossa e la Grande Macchia Scura sono chiaramente vortici che sembrano avere una esistenza perpetua inspiegabile secondo i modelli convenzionali. La Grande Macchia Rossa è stata osservata su Giove per oltre 300 anni senza cambiamenti, apparendo come un vortice gigante di nubi rotanti, abbastanza grande da contenere due volte la Terra e nessuno scienziato convenzionale può spiegare perchè rimane sul posto in modo persistente.

    I vulcani visibili su altri pianeti avranno facilmente un'area di magma liquido spiraleggiante sotto di essi, conformandosi al “flusso” dell'energia eterica visibile attorno ai punti del tetraedro.

    Un articolo recente su Science News, che trovate al link http://newton.ex.ac.uk/aip/physnews.255.html#3

    ci mostra la possibilità dell'esistenza del fenomeno della “Grande Macchia Rossa” al di fuori del Sistema Solare, in questo caso sulla stella gigante Betlegeuse. Molto facilmente future ricerche confermeranno che tali macchie esistono alla latitudine di 19.5°:

    LA PRIMA IMMAGINE DIRETTA DELLA SUPERFICIE DI UNA STELLA diversa dal nostro sole è stata riportata da Andrea Dupree del Harvard-Smithsonian. La superficie della stella, Betelgeuse, è stata ripresa indirettamente usando l'interferometria speckle, in cui molte rapide esposizioni vengono unite per creare una immagine composita.

    Le immagini di Dupree, create con il Telescopio Spaziale Hubble, confermano i sospetti precedenti per cui la superficie di Betelgeuse esibisse una macchia luminosa gigante. Secondo Dupree, la macchia è più calda di 2000K rispetto alla zona circostante e questo può indicare un nuovo fenomeno fisico al lavoro in alcune atmosfere stellari.

    Tornando al nostro Sistema Solare, un altro punto di grande interesse è che la stessa città Marziana chiamata “Cydonia” è localizzata esattamente a 120° Ovest dall'enorme vulcano Monte Olimpo, situato a 19.3° Nord.
    Ovviamente, dice Hoagland, il vulcano è formato da uno dei nodi del tetraedro. Allora, la longitudine di 120° fuori linea della Città è esattamente un terzo della circonferenza di 360° del globo e quindi è sulla stessa longitudine di un altro dei vertici del tetraedro.

    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.539

    Betelgeuse ripreso con un dettaglio senza precedenti
    http://antaresnotizie.blogspot.com/2010/01/betelgeuse-ripreso-con-un-dettaglio.html


    #32259
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    [quote1297269530=Richard]
    [quote1297264305=giusparsifal]
    Domanda stupida, se collassa ora, non dovremmo vedere i due soli fra 1.300 anni?
    [/quote1297264305]

    giusta domanda..
    in effetti noi vedremmo il collasso già avvenuto..
    però chissà..

    spazio in cielo: le distanze sono calcolate credendo al principio copernicano valido solo se lo spazio è vuoto, omogeneo e isotropo. Lo spazio è pieno, disomogeneo e dipendente dalla direzione. Le distanze astronomiche possono essere tutte false.
    http://www.giulianaconforto.it/Italiano/articoli/inganni_spirituali.htm

    Fotografia in frequenze ottiche della Galassia M51 e della sua compagna
    NGC 5195. È a 20 milioni di anni luce dalla Terra, si dice. Come
    si misurano le distanze? Non si misurano, si calcolano con metodi diversi,
    ma tutti basati sullo scenario classico proposto da Newton: uno
    spazio in tre dimensioni e, per il tempo, un’unica freccia che corre con
    un ritmo immutabile in un solo verso, da miliardi di anni.
    http://www.giulianaconforto.it/Italiano/BabySun_Preludio.pdf
    [/quote1297269530]

    Anche io credo che sia già avenuta.
    le stelle le studiamo du quello che ci appaiono non per quello che sono.
    E ci appaiono come erano migliaia di anni fa.

    Per quanto riguarda le distanze nell'universo e la sua forma trovo interesante questo (Rich sono curioso di sapere cosa ne pensi…):
    http://www.stazioneceleste.it/kryon/24K.htm

    Prima di entrare nel puzzle della reale forma dell’Universo, ho un’altra previsione. Per potervela dare, però, devo gettare delle basi. Intendo qui intavolare una conversazione schietta. Vi dirò uno dei postulati del vostro pensiero scientifico moderno: la velocità della luce è un valore assoluto e tutto, in termini di velocità, viene misurato rispetto ad essa, poiché è la cosa più veloce che voi potete vedere e misurare. E’ diventato un valore di misura nell’astronomia ed uno standard di misurazione. L’idea che il “tempo” sia variabile (e lo è) dipende pure dalla velocità con cui viaggiate. Tutto questo è diventato la vostra realtà usando questo numero magico: la velocità della luce. Tenete gli occhi aperti: succederà. Sta per arrivare il tempo in cui si riconoscerà che anche la velocità della luce è variabile! La realtà è, infatti, che essa è diversa nell’Universo ovunque, a secondo delle caratteristiche d’interdimensionalità del punto in cui viene misurata. Ci sono molte velocità della luce ed essa dipende da dove vi trovate e da cosa state osservando.
    Ora, questa affermazione è parecchio stridente con quasi tutto ciò che avete imparato, e con quasi tutto quello che è stato dato quale principio di come funzionano le cose. Così l’idea non vi verrà facilmente o in modo immediato. Ma deve venire. Manderà all’aria anche tutte le misurazioni delle distanze astronomiche, è questione di tempo. Cercatela, sta proprio dietro l’angolo. Alcuni cominceranno ad affermare che la velocità della luce deve essere variabile per come vedrete in modo nuovo le cose.
    Quando gli occhi dei vostri astronomi miglioreranno (riferendosi alle strumentazioni), sarà allora che dovrete cambiare le ragioni sottostanti ciò che vedete. Cercate i principi delle aree multidimensionali nello spazio ed anche i postulati della luce che cambia la sua velocità da un luogo all’altro, secondo la formula di realtà circoscritte, specialmente riguardo la struttura temporale. Questo comincerà a spiegare anche perchè non c’è stato nessun “big bang” ma, invece, un “grande dispiegamento”. Vi chiedo nuovamente: quando delle cose invisibili diventano visibili, significa che prima di essere viste non esistevano? Pensateci.

    La forma dell’Universo, nella vostra dimensione, assomiglia ad un toroide. Ora, per chi di voi non sa cos’è un toroide, è una forma che assomiglia alla camera d’aria di un pneumatico o ad una ciambella. All’interno di una forma toroidale 4D, ci sono relazioni matematiche specifiche. Queste relazioni hanno a che fare con l’efficienza e la distanza, e siete anche sul punto di trovarle (relazioni e forme toroidali) nel vostro DNA. Questo solo per dire che in natura il macro è simile al micro, quando li si osservano. Non è una coincidenza. Vi sollecitiamo a studiare il perchè.

    Prendete il toroide cha abbiamo creato nella nostra metafora e visualizzatelo. Ora, modificate l’immagine da tubo metallico ad uno di soffice tessuto. Ora il toroide è flessibile. Prendete delle forbici e tagliatelo dove volete. Tiratelo come fosse un tubo, una calza tubolare. Fatelo grande abbastanza da poterci mettere dentro la mano. Fatela scorrere attraverso il tubo ed afferrate l’estremità opposta e tirate attraverso. Visualizzatevi fare questo molte volte da ogni estremità finché, invece di un tubo/calza tubolare, ora lo avete collassato fino ad essere una frazione della sua grandezza e forma originale, avendolo passato più e più volte da un’estremità all’altra. Quando avete terminato di far questo, unite abilmente le estremità di nuovo. Potete farcela. Non è difficile. Potete avvolgere un’estremità e collegarla a quella interna. Domanda: è ancora un toroide? Risposta: sì. La forma è la forma, ed è stata solamente modificata nelle tre dimensioni. Ed anche, contiene ancora la “magia” del toroide, solo che ora è collassato.


    #32260
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Leggi intanto qua https://www.altrogiornale.org/news.php?item.6713.9

    il testo che hai inserito lo volevo suggerire oggi per la domanda di kingofpop 🙂
    https://www.altrogiornale.org/_/forum/forum_viewtopic.php?24541.840

    Infatti trovo Kryon una fonte valida tra le tante di quel tipo e in linea con gli altri ricercatori che seguiamo

    Wilcock:

    Ora due ricercatori, Borge Nodland dell’Università di Rochester (bnod@lle.rochester.edu; 716-275-5772) e John Ralston dell’Università del Kansas (ralston@kuphsx.phsx.ukans.edu; 913-864-4020) hanno studiato i dati sulla rotazione di polarizzazione per 160 galassie e hanno percepito che in aggiunta all’effetto Faraday, sembra esserci all’opera una misteriosa dipendenza angolare extra. In effetti, la rotazione varie considerevolmente con l’angolo attraverso il cielo, come se l’Universo possedesse un asse… Una possibile spiegazione potrebbe essere l’esistenza di “muri di dominio” tra differenti regni del cosmo, come prescritto in certe teorie della fisica delle particelle.

    Questo articolo non solo supporta l’idea di un Asse Universale, ma anche di “muri di dominio”, come abbiamo appena detto. Così Nodland e Ralston hanno effettivamente dimostrato che il disco piatto dell’intero Universo deve anche essere circondato da un campo di energia in forma di toroide sferico: una sfera con un asse nord-sud centrale. Il flusso a vortice di A1 e A2 fa in modo che l’asse abbia la più grande quantità di energia che gira a spirale attraverso esso, esercitando così il maggior grado di rotazione torsionale su tutta la materia nelle vicinanze. Il team di Nodland non vede questo come un completo toroide sferico, ma essi hanno nelle loro illustrazioni la struttura a “doppio cono” che vediamo nell’area centrale di tale toroide.
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_07.htm

    http://misteridelcosmo.altervista.org/_siamo_tutti_nel_pallone.html

    ——–
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6161
    La relazione è comunicata geometricamente come una struttura frattale tetraedrica circoscritta da una sfera dove le linee dei vettori delle forze generate dalla disposizione geometrica sono la struttura stessa dello spazio e la sfera è la forma d'onda risultante dalla fluttuazione dello spazio, che osserviamo come atomi.

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1399
    “CIMATICA

    Cosa puo' causare cose come questa?

    La nuova nebulosa fotografata offre impressionanti, visibili prove che la geometria gioca un grande ruolo nelle forze dell' Universo piu' di quanto possiamo credere. I nostri scienziati possono solo faticare a capire questo con i loro modelli ufficiali. Abbiamo di nuovo gli elementi chiave a posto per aiutarci a spiegare.
    Prima di tutto, sappiamo che la geometria non è un effetto casuale, misterioro e singolare..è uno schema di base che si forma in un fluido quando vibra, come vediamo nel clavoro del Dr. Hans Jenny con cio' che chiama Cimatica. “


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