Il cancro è un fungo

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Questo argomento contiene 116 risposte, ha 21 partecipanti, ed è stato aggiornato da  mirach72 10 anni, 1 mese fa.

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  • #51775
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Vedo che il metodo di Simoncini viene gia utilizzato da altri medici
    Intravenous Sodium Bicarbonate for Cancer

    Dr. Santos uses the protocol of Dr. Simoncini for the treatment of cancer. Dr. Simoncini's results are promising and Dr. Santos has used his treatments inconjuction with other Natural Immune treatments to treat his cancer patients. Sodium bicarbonate helps to increase the pH of the blood thus making the cancer patient more alkaline. Tumors grow in a low pH or acidic envirmonment. By increasing a cancer patients body pH and making it more alkaline, chemotherapy, radiation and natural cancer treatments such as intravenous vitmain C and ozone therapy becomes much more effective.

    Tullio Simoncini is a Roman doctor specialising in oncology.
    http://www.drrodsantos.com/iv_sodium_bicarbonate.html


    #51776

    darwindeus
    Partecipante

    [quote1247330685=meskalito]
    Questa dei 10.000 euro mi vien nuova davvero,io ho avuto contatti con lui per un mieloma multiplo e mi disse che la sua terapia non era molto indicata per quello,ho parlato con persone a cui è stata semplicemente indicato come preparare la soluzione in flebo e bon.
    [/quote1247330685]

    non ho avuto il piacere/dispiacere di conoscere il dottor Simoncini. Quel che dico sono dubbi basati sul metodo (del quale posso discutere perchè sono un ricercatore). Quanto a pagamenti, trovo in giro

    http://www.ariplex.com/nmwiki/index.php?title=Tullio_Simoncini

    con tutti i dubbi legati al caso, può esser vero come no.
    Quanto all dichiarazione di Mazzucco, postata da richard…beh, Mazzucco nel caso di Simoncini non è proprio l'osservatore imparziale a cui chiederei un giudizio spassionato…

    http://lostspacetheodyssey.blogspot.com/2009/02/cancro-mazzucco-e-simoncini-rivelano-la.html

    http://www.giornalettismo.com/archives/18087/il-cancro-lo-curi-con-il-bicarbonato-via-mail/

    insomma, il classico caso del gatto che difende la volpe.


    #51778
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Mi piacerebbe che questa discussione, troll permettendo, vada avanti, magari un'idea chiara non l'avremo, ma l'approfondimento è sempre un'occasione di crescita.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #51777

    marì
    Bloccato

    “Prima ti ignorano. Poi ridono di te. Poi ti combattono. Poi vinci.” diceva Gandhi … e' un po quello che e' successo a Simoncini.

    Io lo conosco per una persona Onesta e Perbene … poi, anche su Di Bella si sono permessi di malignare.


    #51779
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1247331902=darwindeus]
    [quote1247330685=meskalito]
    Questa dei 10.000 euro mi vien nuova davvero,io ho avuto contatti con lui per un mieloma multiplo e mi disse che la sua terapia non era molto indicata per quello,ho parlato con persone a cui è stata semplicemente indicato come preparare la soluzione in flebo e bon.
    [/quote1247330685]

    non ho avuto il piacere/dispiacere di conoscere il dottor Simoncini. Quel che dico sono dubbi basati sul metodo (del quale posso discutere perchè sono un ricercatore). Quanto a pagamenti, trovo in giro

    http://www.ariplex.com/nmwiki/index.php?title=Tullio_Simoncini

    con tutti i dubbi legati al caso, può esser vero come no.
    Quanto all dichiarazione di Mazzucco, postata da richard…beh, Mazzucco nel caso di Simoncini non è proprio l'osservatore imparziale a cui chiederei un giudizio spassionato…

    http://lostspacetheodyssey.blogspot.com/2009/02/cancro-mazzucco-e-simoncini-rivelano-la.html

    http://www.giornalettismo.com/archives/18087/il-cancro-lo-curi-con-il-bicarbonato-via-mail/

    insomma, il classico caso del gatto che difende la volpe.
    [/quote1247331902]
    Comunque su tutto questo che hai elencato non possiamo basarci per avere un giudizio serio

    —————————–
    Questo link è interessante riporta la testimonianza di un altro medico che ha provato la cura di Simoncini

    This is an example of a colon cancer tumor case:

    At the beginning of January, 2000, I visit the patient, who is affected by stenotic adenocarcinoma of the ascendant colon.

    The patient’s condition is very critical, to the point that in December, 1999, with a haemoglobin value of 6 mg he had undergone two blood transfusions.

    The therapy starts at the beginning of January with appropriate diet, reconstituents and sodium bicarbonate taken orally.

    After a few days, the intestine begins to recanalize and normalize evacuation. The patient constantly improves, later reaching even the normalization of the hematochemical parameters (haemoglobin and CEA). Notwithstanding the optimism about the results that have been reached, nevertheless the patient is warned about the dimensions of the neoplasia which cannot be eliminated only orally, both because with this procedure only a barely sufficient canalization is obtainable and because the bicarbonate cannot be assumed for excessively extensive periods…

    http://www.drrodsantos.com/iv_sodium_bicarbonate.html


    #51780

    darwindeus
    Partecipante

    [quote1247332320=Richard]
    Tumors grow in a low pH or acidic envirmonment. By increasing a cancer patients body pH and making it more alkaline, chemotherapy, radiation and natural cancer treatments such as intravenous vitmain C and ozone therapy becomes much more effective.
    [/quote1247332320]

    questo mi spaventa un po', se posso dirlo. Il pH del sangue deve essere il più possibile costante, circa 7.4, altrimenti si possono manifestare il coma acidosico (pH 7.8). Pertanto le variazioni massime dal pH ottimale di 7.4 non possono superare il valore di ± 0.4 per non andare incontro a pericolose patologie. Le oscillazioni del pH fisiologico dipendono da una parte dai processi metabolici che possono produrre acidi organici (acido lattico, acido ß-idrossibutirrico, acido acetacetico, etc) e acidi inorganici (acido carbonico, ione diidrogenofosfato), e dall'altra parte le variazioni di pH dipendono dall'alimentazione che può far introdurre sali alkalini di Na+, K+, Ca++ e Mg++.
    Insomma, uno si fa una bella iniezione di bicarbonato e ha evitato di morire di cancro. Per forza. Muore di tetania alcalosica.
    Sulle considerazioni di onestà non mi pronuncio, visto che non conosco Simoncini. Mi lascia perplessa però la facilità con cui si crede a certa gente, senza esigere prove e senza mostrare dubbi sul suo operato.


    #51781
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    A me piace unire i puntini..
    In merito al discorso sull'ambiente chimico che ho letto relativamente alla cura di Simoncini e altri, alle parole del Dr.Bruce Lipton (ovvero che il cervello della cellula è la membrana e il nucleo è l'organo riproduttivo che risponde in base agli stimoli esterni dell'ambiente chimico ecc..cosa che lego in grande all'essere umano che cresce in un certo modo in base alla societa in cui vive e al suo ambiente ecc..concetti frattali..), mi viene in mente anche questo articolo che lessi tempo fa
    http://www.newmediaexplorer.org/rinaldo_lampis/2006/03/06/come_evitare_la_formazione_del_cancro.htm

    Per comprendere l’approccio scientifico che non permette la formazione del cancro, vogliamo spiegare brevemente come gli scienziati descrivono il funzionamento del corpo umano.

    I fluidi esterni alla cellula dovrebbero avere idealmente un pH di 7,4 – 7,5.
    Il pH è una misura dell’acidità di un liquido. I valori vanno da 0 a 14, con i numeri sotto il 7 indicanti una condizione acida, mentre quelli al di sopra del valore 7 rappresentano una condizione alcalina, od ossigenata.

    Quando il fluido scorre all’interno della cellula, la sua “carica” energetica è rimossa, fuoriuscendone con un pH di 6,8. L’azione dei fluidi che entrano ed escono dalla cellula crea una carica elettrica di 70 millivolt. Se il corpo non riesce a creare questa carica elettrica, esso muore.
    E’ quindi essenziale, per la vitalità del corpo, che i nutrienti siano convertiti in elettricità.
    Per esempio, senza questa carica il cervello non potrebbe comunicare con gli altri organi.

    La carica elettrica è generata da un meccanismo che si basa sulla presenza nel corpo di alcuni nutrimenti; se questi sono assenti, il corpo li prende dalle sue riserve. A causa di questa assenza, il livello alcalino si abbassa, (cioè la presenza di ossigeno diminuisce) ed il corpo si espone a molte malattie, inclusi i vari tipi di cancro.

    Oltre 75 anni fa furono assegnati al medico Otto Warburg due premi Nobel per le sue teorie che indicavano che il cancro fosse causato da un indebolimento del “respiro” delle cellule (il flusso del fluido intercellulare menzionato sopra), che procurava una mancanza di ossigeno nella cellula.

    Secondo Warburg, la respirazione compromessa è causa di fermentazione, col risultato di un abbassamento del pH (un aumento della sua acidità) a livello cellulare. Quando l’ambiente cellulare è così modificato, la cellula non è più in grado di convertire il glucosio in energia.

    Il medico aveva dimostrato come il cancro prospera in condizioni anaerobiche (in mancanza d’ossigeno), cioè acidiche. Ricerche successive, fatte dai medici Keith Brewer e H. Satori hanno mostrato che, aumentando il pH (il contenuto dell’ossigeno) nella cellula a 8.0, si crea un ambiente ostile al cancro. Si è scoperto in seguito che una delle sostanze che funzionano più velocemente per aumentare il pH del corpo è il cloruro di cesio.

    ——————–

    Ho anche questo libro di Medicina Cinese http://books.google.it/books?id=6R2qTh-9yMsC&pg=PA161&dq=mdico+se+stesso+medicina+cinese
    e leggendolo in quanto al cancro viene espresso lo stesso concetto del Dr.Otto Warburg, ovvero che le cellule cancerose non riescono a condurre questa corrente e che ristabilendo il giusto ambiente con la giusta alimentazione si possono avere guarigioni.
    http://books.google.it/books?id=6R2qTh-9yMsC&pg=PA161&dq=mdico+se+stesso+medicina+cinese Pagina 202

    Da tutto questo non voglio escludere il fattore psicologico.

    Per questi e altri concetti io trovo che in effetti Simoncini non si sbagli, di sicuro credo che non abbia scoperto la bacchetta magica e magari che piu della candida, il bicarbonato aiuti a ristabilire l'ambiente chimico..ma queste sono mie personali considerazioni
    Aggiungo anche questo che mi ha fatto pensare:

    https://www.altrogiornale.org/news.php?item.3093.5

    “Un canale ionico è una glico-proteina trans-membrana (cioè attraversa la membrana cellulare) che permette il passaggio di determinati ioni dall'esterno all'interno della cellula o viceversa. I canali ionici sono selettivi per una o poche specie ioniche.”


    #51782

    darwindeus
    Partecipante

    sì, richard, ma non prendiamoci in giro. A pH 8,0 si crea un ambiente ostile al cancro. Grazie. a pH 8,0 il paziente tira le cuoia! Allora non c'è bisogno del bicarbonato. Conosco sistemi molto più efficaci.
    1- veleno per topi
    2- un proiettile calibro 44 dritto nel cervello
    3- due vasche stile libero in una vasca piena di piranhas
    4- quattro ore ininterrotte di canzoni dei Tokyo Hotel

    Il fatto è che il Simoncini fa delle affermazioni:
    1- la candida provoca il cancro
    2- il bicarbonato fa regredire la massa tumorale.

    Ok, la prima è semplicemente inventata. La seconda potrebbe esser vera come potrebbe non esserlo (e detta così se fosse vera mi sembrerebbe molto strana). Ma prima di testare l'ipotesi sui malati occorre fare delle prove su colture cellulari, cioè non su pazienti vivi. Di queste prove non c'è traccia. Sono state fatte? Dove? Come? Quando? Nessuno ne sa niente. A tizio gli hanno detto che lui è uno onesto. Ah, beh! Se l'ha detto l'amico dell'amico dell'amico dev'essere vero!
    C'è una regola nel metodo scientifico, che non piace ai sognatori, ed è che l'onere della prova spetta a chi afferma. Simoncini non ha dimostrato che la candida provoca il cancro. Non ha dimostrato neppure che il bicarbonato lo combatta.
    L'unica cosa che ha dimostrato è che siccome la medicina ufficile non ha ancora scoperto come guarire dal cancro è un incapace e in malafede e chiunque vada contro di essa è un santo.


    #51784

    marì
    Bloccato

    Sul cancro il dot. Hamer ha fatto per anni tantissime ricerche e tra l'altro lui ritiene che il cancro e' anche legato alle malattie piscosomatiche … vi metto il sito di Marcello Pamio dove lui ha raccolto molto delle ricerche del dot Hamer, come uomo pubblico e nella sua vita privata.

    http://www.disinformazione.it/legge%20ferrea.htm

    ed altri ancora
    http://www.disinformazione.it/paginacancro.htm


    #51783
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ma prima di testare l'ipotesi sui malati occorre fare delle prove su colture cellulari, cioè non su pazienti vivi. Di queste prove non c'è traccia. Sono state fatte? Dove? Come? Quando? Nessuno ne sa niente. A tizio gli hanno detto che lui è uno onesto. Ah, beh! Se l'ha detto l'amico dell'amico dell'amico dev'essere vero!
    C'è una regola nel metodo scientifico, che non piace ai sognatori, ed è che l'onere della prova spetta a chi afferma. Simoncini non ha dimostrato che la candida provoca il cancro. Non ha dimostrato neppure che il bicarbonato lo combatta.

    Per avere precise informazioni su questi punti avrei bisongo di Simoncini, perchè tu mi dici che non ci sono test e prove, ma io non posso crederti a priori.
    Poi perchè per prendere del bicarbonato e registrare il successo o meno si devono prima fare prove su cellule?
    Aggiungo: Se il Dott.Simoncini avesse provato in laboratorio su delle cellule che il bicarbonato funziona, queste prove le avrebbero poi pubblicate?

    ———-
    L’ovvia risposta del conformista o peggio di colui che sta in malafede sarebbe: deve fare una sperimentazione che dimostri la validità delle sue teorie.

    Per fare una sperimentazione però, bisogna avere delle strutture che la consentano, o meglio degli individui preminenti che consentano l’utilizzazione di tali strutture; bisognerebbe avere cioè l’avallo o di un esimio professore universitario o preside di facoltà, o di un potente politico, oppure di un influente prelato. In caso contrario qualsiasi idea resta lettera morta.

    Considerando poi, anche per esperienza personale, che il più delle volte i professori universitari sono sclerotici e altezzosi, i prelati disinteressati alla rivoluzione, i politici collusi e utilitaristi, non c’è da meravigliarsi come i presupposti di un rinnovamento del pensiero vengano relegati nella sfera dei miraggi.

    Lo sbarramento della procedura sperimentale così concepita e codificata dunque, è un elemento esiziale per i malati e per la società, perché mette fuori gioco qualsiasi pura risorsa creativa e innovativa. È il vero nemico del progresso, perché è troppo sovrastrutturata e condizionata da forze estranee alla ricerca pura, quella del pensiero.

    Terza considerazione, il blocco economico: Se al povero ricercatore fanno difetto le giuste conoscenze o le capacità di arruffianamento nei confronti di esponenti notabili, questi può far sempre conto sul diritto di poter effettuare degli studi per proprio conto, purché siano conformi alle norme vigenti.

    Qui però esiste un altro ostacolo insormontabile, quello economico. Se difatti il ricercatore non è un magnate dell’industria o delle finanza, e non è nemmeno un emiro o un rampollo di nobile discendenza, non si capisce come può condurre a temine una ricerca con i crismi della legalità, dal momento che per ottemperare a questa dovrebbe sborsare di propria tasca ingenti somme di denaro; basta pensare alle varie fasi (1, 2, 3 ecc) previste per qualsiasi sperimentazione medica, per attuare le quali occorrono in genere milioni di euro.
    http://www.curenaturalicancro.org/bavaglio_sperimentazione.htm


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