IL FATTORE BURATTINAIO.

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Questo argomento contiene 6 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  giovanni 6 anni, 5 mesi fa.

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  • #93045

    giovanni
    Partecipante

    IL FATTORE BURATTINAIO.

    Trovo che la nostra schiavitù impressa sulla nostra specie, sia un fattore molto antico che viene da lontano e nello stesso tempo da molto vicino…

    Faccio un esempio apparentemente banale ma efficace che renda l’idea, siamo come sotto le lenti di ingrandimento di un microscopio usato da un scienziato con intenzioni malsane di manipolazione genetica e cosa ancora più grave con intenzioni manipolative sulla nostra psiche.

    Ecco, questo è avvenuto e continua ad essere perpetrato su di noi ma se riconquistiamo il nostro individuale potere lo scienziato malsano non potrà mai più intervenire su di noi geneticamente e sulla nostra psiche in quanto noi stessi saremo mutati da una condizione imposta dal malsano scienziato e giunti ad una nuova condizione a lui sconosciuta, non avrà più gli elementi su cui lavorare, non saremo più sotto il suo controllo anche perché ci saremo auto vaccinati e auto corazzati.

    La sua folle mente non troverebbe riparo e salvezza ne risoluzione alla nuova inaspettata nostra auto creazione, a mio avviso imploderebbe in sé per il suo irreparabile e insanabile fallimento in quanto lo scienziato, non rientrerebbe più nell’ordine di comprensione fuori dalla sua portata e questo lo annienterebbe sicuramente.

    Sconsiglio l’auto compiacenza e l’auto commiserazione, sarebbe la cosa peggiore da farsi, preso atto e coscienza della attuale condizione umana raggirata, non resta che decontaminarsi, senza colpevolarizzare ne colpevolarizzarsi ma semplicemente rilasciando e abbandonando la vecchia recita di un copione romanzato non scritto da noi, con un suo inizio definito, con un suo percorso definito e una sua conclusione definita, penso sia il caso di voltare pagina.

    IL burattinaio non ha nomi non ha colori non ha appartenenze non ha simboli.

    IL burattinaio si prende gioco di noi tutti a nostra insaputa ed usa qualsiasi mezzo sfruttando ogni cosa e l’opposto di ogni cosa con lo scopo deliberato di farci annullare e annientare tra di noi a suo piacimento per azzerare le nostre preziose energie e cosi agendo raggiungere il suo nefasto vero scopo.

    Questa castigata condizione umana non ha imputati, non ha colpevoli se non nell’avere delegato affidato ad altri, il nostro individuale potere che bisogna riconquistare per non consegnarlo mai più ad alcuno.

    Bisogna riappropriarsi, riappartenersi e ripensare il tutto non prima di aver ripensato noi stessi.

    IL nuovo filosofico pensiero, potrebbe scompaginare l’antica trama l’antica trappola l’antica prigione creata dal burattinaio sui burattini e renderci di nuovo liberi nella consapevolezza ricolma di Amore.

    Sempre restando di non consegnare mai più il proprio cervello il proprio libero arbitrio il proprio discernimento, il proprio potere ad altri ed ad altro se non a nostro Dio Padre.

    Io, indegno servitore degli Uomini e indegno Servo di Dio, ho detto questo papale papale.


    #93046
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    sarà come dici … non lo sò
    ma non mi sembra la “giusta lettura” …
    ancora una volta si idealizza un nemico, un rivale e si intraprende una guerra, una lotta
    quindi cosa è cambiato ? :hihi:

    la vedo cosi:
    nessun cinico scienziato, nessun macro/microscopio che ci osserva
    basta con le manie di persecuzione e con i nemici ad ogni angolo

    è una fase evolutiva della coscienza … la natura ci offre questa opportunità

    cosi come la pioggia che ci ha bagnato e ci ha spronato a trovare riparo, non è mai stata nostra nemica …

    :medit:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #93047

    Anonimo

    [quote1336902176=giovanni]
    IL FATTORE BURATTINAIO.

    [/quote1336902176]
    Molti upmini sono come la teleVisione senza l'antenna, captano il rumore e poi insegnano alle loro vittime quello che hanno captato spacciandolo per segnale, dunque informazione. Per loro la bellezza e virtù è l'assenza del Fuoco che in realtà è bruttezza interiore.

    Per me il demiurgo, non è un entità ma la mente convenzionale di ogni umanoide ordinario di qualunque mondo che accetta volontariamente i limiti e bugie imposti dalla società.

    Satana o chi per lui vorrebbe distruggere le cd “Anime” (non il contenitore) portandole direttamente verso la Morte Eterna ma siccome ciò non gli è permesso fa quel che può – ad esempio esaudisce i loro desideri contrari alla Legge Universale ottenendo lo stesso risultato indirettamente. Quando un “Anima” non è sufficientemente evoluta desidera qualcosa che la rende più terrestre e meno Celeste per adattarsi al sistema perché crede erroneamente di avere più successo quando assomiglia all'uomo standardizzato e normalizzato. “Satana” gli dà quel qualcosa, nella forma mentale o genetica. L'Anima poco evoluta desidera sbarazzarsi della Coscienza perché questa ostacola alcuni suoi progetti che non riesce ad abbandonare. Satana “aiuta” queste Anime nella loro progressiva auto-modifica quindi auto-distruzione. Il “diavolo” (l'ombra) è il contrappeso e parte integrante di ogni “Anima”, bisogna osservarlo attentamente senza mai ubbidire né assecondarlo. Un Anima che lo ignora non sa difendersi dalle sue continue richieste “a sorpresa” quindi cede (si auto-avvelena) perché comincia a confondere il Bene con il Male. Alla fine inverte totalmente questi due elementi, interpretando tutto al contrario di quello che è. In questo senso il “diavolo” (l'ombra) va integrato. La realtà non può essere insegnata, non esistono insegnanti, c'è solo la comunicazione tra Esseri (uomini che desiderano progredire) che agisce positivamente su qualunque interlocutore in buona fede.

    Il sistema con i suoi derivati (abitudini, governi, istituzioni) è il modello, l'idolo e il nascondiglio di quelli che guardano sempre in basso dalla vergogna. Lo esibiscono come certificato di morte, per far sapere a tutti che erano sono e saranno per sempre delinquenti. Quando il sistema cadrà, lo scienziato pazzo del tuo esempio non trovando il riparo scomparirà ed ogni falsa dottrina si dissolverà da sola perché sarà demistificata e smascherata.

    [quote1336902176=giovanni]
    IL burattinaio non ha nomi non ha colori non ha appartenenze non ha simboli.

    IL burattinaio si prende gioco di noi tutti a nostra insaputa ed usa qualsiasi mezzo sfruttando ogni cosa e l’opposto di ogni cosa con lo scopo deliberato di farci annullare e annientare tra di noi a suo piacimento per azzerare le nostre preziose energie e cosi agendo raggiungere il suo nefasto vero scopo.

    Questa castigata condizione umana non ha imputati, non ha colpevoli se non nell’avere delegato affidato ad altri, il nostro individuale potere che bisogna riconquistare per non consegnarlo mai più ad alcuno.
    [/quote1336902176]
    Esatto.


    #93048

    giovanni
    Partecipante

    Più che un rivale, si presenta una situazione diciamo pure una lettura diversa da noi, parlo, dello scienziato appunto come fuori dal nostro Mondo, oserei dire in modo più appropriato “ fuori, nel serpente cosmico piumato “.

    Va visto allegoricamente per non allarmare più di tanto i non addentro ai lavori, messo, che ancora ci fossero in ” Atrogiornale Forum “.


    #93049

    Anonimo

    [quote1336922667=prixi]
    è una fase evolutiva della coscienza … la natura ci offre questa opportunità
    [/quote1336922667]
    Gli Uomini religiosi cambiano spesso i nomi delle cose perché la parola “nemico” ad esempio suona meglio (agisce maggiormente sull'inconscio) della parola “equilibrio” (yin-yang).

    [quote1336922678=giovanni]
    Più che un rivale, si presenta una situazione diciamo pure una lettura diversa da noi, parlo, dello scienziato appunto come fuori dal nostro Mondo, oserei dire in modo più appropriato “ fuori, nel serpente cosmico piumato “.

    Va visto allegoricamente per non allarmare più di tanto i non addentro ai lavori, se ancora dovrebbero esserci in ” Atrogiornale Forum “.
    [/quote1336922678]
    Dio e il diavolo sono due archetipi presenti in ogni uomo libero e cosciente, di ogni pianeta o Mondo. Inutile cercarli fuori di noi.

    Tuttavia le cose che sono dentro, sono a volte anche fuori, in qualche forma o aspetto della realtà.

    In alcuni casi si tratta di un semplice specchio, in altri di forme pensiero o tentatori più o meno fittizi che hanno un ruolo preciso nel creato.

    L'uomo con il suo comportamento (pensieri, parole, azioni) attira da dentro… ma anche dall'UniVerso o MultiVerso… gli archetipi corrispondenti, che vibrano alla stessa sua frequenza.

    Persone sagge incontrano e sperimentano “dio” e gli Elohim mentre persone negative incontrano e sperimentano gli Arconti, demiurghi, voladores, “demòni” (probabilmente polizia cosmica) secondo le necessità dell'Essere che abita quel determinato Corpo o involucro Terrestre.

    A proposito, dove c'è una Creatura, c'è anche un Creatore, ma il Creatore non è necessariamente Dio perché secondo la logica il simile attrae il simile, dunque il simile ugualmente crea il simile.

    Se Dio ha Creato l'Umanità, o l'Umanità è Dio o Dio è un Uomo…

    E' l'uomo invece a creare e ricreare continuamente se stesso, sia nella forma Spirituale che quella Biologica.

    Deduco che “il nemico” fa parte dell'uomo, di noi quindi non può essere cacciato via.

    Senza il Male non esiste il Bene ovvero la coscienza del Bene, il quale può essere solo scelto tra due opzioni, non imposto come l'unica possibilità senza variabili.


    #93050

    giovanni
    Partecipante

    La dualità ? Abbandonarla e versarsi a stadi altri ?

    IL cammino prosegue carichi di Nuova Linfa, verso il raggiungimento di Dio Padre Nostro.


    #93051

    Anonimo

    [quote1336930466=giovanni]
    La dualità ? Abbandonarla e versarsi a stadi altri ?
    [/quote1336930466]
    La dualità è come la medaglia… che è una, ma ha due facce. Quando si comprende il simbolo che porta, la sua forma strutturale perde di importanza e significato. Allora ritorna Uno (l'Essenza).


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