Il Plumpynut…salva i bambini dalla fame???

Home Forum SALUTE Il Plumpynut…salva i bambini dalla fame???

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 9 anni, 2 mesi fa.

Stai vedendo 2 articoli - dal 1 a 2 (di 2 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #56950
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    che ne pensate di questo ????

    Plumpynut, un nuovo alleato dell'UNICEF contro la malnutrizione infantile

    Un bambino alimentato con il Plumpynut in Niger
    Niger: un bambino riceve una razione di Plumpynut – ©UNICEF Niger/G.Pirozzi

    Da sempre l'UNICEF è alla ricerca di soluzioni efficaci e a basso costo per alleviare il problema della malnutrizione infantile nei Paesi in via di sviluppo.

    Negli ultimi decenni è stata messa a punto, con l'indispensabile ausilio di ricercatori, aziende e di altre Agenzie ONU, una vasta gamma di metodi e strumenti di successo: dalle farine arricchite come l'UNIMIX o la CSB (Corn-Soya Blend) ai latti terapeutici F-75 e F-100, passando per gli integratori da aggiungere agli altri cibi (micronutrienti)

    Oggi abbiamo a disposizione uno strumento nuovo e per certi versi rivoluzionario, che ha già consentito interventi di straordinaria efficacia nelle situazioni di emergenza umanitaria: il Plumpynut.

    Un'arma formidabile contro la malnutrizione

    Preparazione del Plumpynut in Malawi
    Preparazione del Plumpynut in Malawi – ©www.plumpynutinthefield.com

    Il PlumpyNut, dall'aspetto di un panetto di burro, è composto da farina di arachidi, zucchero, grassi vegetali, latte in polvere (scremato), con aggiunta di sali minerali e vitamine (A, C, D, E, B1, B2, B6, B12). biotina, acido folico, acido pantotenico, niacina (B3).

    Un panetto pesa 92 grammi e contiene circa 500 calorie. Permette di recuperare peso in tempi molto rapidi (fino a 500 e più grammi a settimana), come è indispensabile nel trattamento terapeutico di un bambino gravemente sottopeso per malnutrizione acuta.

    I protocolli terapeutici prevedono che un bambino gravemente denutrito possa assumere da 2 a 8 confezioni di Plumpynut nei primi tre giorni di terapia, passando nelle settimane successive a una dieta in cui il Plumpynut viene associato ad altri alimenti terapeutici (come l'Unimix) e non.

    Il grande vantaggio del Plumpynut è che non ha bisogno di essere diluito, eliminando così il rischio di malattie dovute all'acqua impura. I bambini possono succhiarlo direttamente dalla confezione, evitando di toccarlo con le mani sporche.

    Inoltre, le mamme possono somministrarlo a casa senza essere obbligate a restare per giorni con il proprio figlio nei Centri nutrizionali terapeutiia, allontanandosi dal resto della famiglia o dal proprio lavoro.

    Per somministrare il Plumpynut non occorrono le condizioni igieniche o le temperature frigorifere indispensabili per altri alimenti: il Plumpynut si conserva anche per un certo tempo dopo che la confezione è stata aperta, e non richiede l'intervento di personale specificamente addestrato.

    Rispetto ad altri alimenti terapeutici, come il latte F-100, il Plumpynut occupa meno spazio e consente quindi di abbassare i costi di trasporto.

    Può essere più facilmente stoccato, e la sua validità dura fino a 24 mesi dalla data di confezionamento.

    Ispirato alla “Nutella”

    Una confezione di Plumpynut

    Il Plumpynut è stato ideato dal nutrizionista francese André Briend nel 1999. Briend, che da anni cercava di mettere a punto un alimento terapeutico a basso costo per l'infanzia in condizioni di emergenza, venne in parte ispirato dall'italiana Nutella.

    Il Plumpynut, il cui brevetto appartiene alla ditta francese Nutriset, fondata da Briend nei pressi di Rouen, è oggi prodotto in franchising da aziende alimentari di Paesi in via di sviluppo come Niger, Malawi, Repubblica Democratica del Congo e – da alcuni mesi – anche in Etiopia.

    Considerati i costi di produzione, stoccaggio e trasporto, distribuire una confezione costa mediamente all'UNICEF 33 centesimi di euro [dato riferito a fine 2008].

    Il Plumpynut è utilizzato largamente dall'UNICEF, dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM/WFP) e da Organizzazioni non governative internazionali come Medici Senza Frontiere.

    Le organizzazioni umanitarie possono acquistare il Plumpynut dalla ditta produttrice, Nutriset, o presso la Supply Division dell'UNICEF (www.unicef.org/supply).

    http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3307


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #56951
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    nessuna risposta?????


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 2 articoli - dal 1 a 2 (di 2 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.