Il "router quantico" renderà internet libera dalle censure

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Questo argomento contiene 10 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da Quantico Quantico 10 anni, 9 mesi fa.

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  • #66740
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    Il Giornale Online

    Scienziati cinesi scoprono un metodo di trasmissione di notizie che, se intercettate, diventano illeggibili. Ma per ora è possibile solo a brevi distanze e non se ne vede un utilizzo commerciale.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Forse sarà presto possibile inviare su internet messaggi che può leggere solo chi è autorizzato. Scienziati cinesi hanno scoperto come trasmettere dati che, se intercettati da terzi, diventano inservibili.

    Il nuovo sistema, chiamato “router quantico”, invia tramite fotoni – una forma di energia quantistica – da un computer all’altro la chiave di decrittazione di un messaggio nascosto, inviato in precedenza. “Ogni tentativo di decifrare o rubare le ‘chiavi’ fotoniche durante la trasmissione – spiega Guo Guangcan, professore che dirige il gruppo di ricerca del National Quantum Communication e Quantum Information Technology Programme – ne altera in modo grave le caratteristiche e corrompe il flusso quantico. Per cui il sistema, in teoria, è sicuro al 100%”. E’ stato già sperimentato per inviare informazioni tra quattro computer tramite le normali vie di comunicazione commerciale.

    I sistemi convenzionali di invio delle chiavi di decrittazione, per esempio tramite il telefono, sono sempre intercettabili. Questo metodo può invece rendere inviolabili le comunicazioni. Ma ci sono ancora da risolvere grandi problemi: per esempio, questa trasmissione dati ora è possibile solo fino a 50 chilometri.

    Esperti osservano che le attuali comunicazioni crittografiche danno grande sicurezza e reputano per ora impossibile un uso commerciale del nuovo metodo. Almeno fino a che non potrà garantire la trasmissione di dati a grande distanza e in modo rapido. Ma altri osservano che questo sistema può rendere impossibile qualsiasi intercettazione e censura, mentre gli altri metodi non lo possono.

    Guo osserva che tutti i metodi crittografici oggi in uso sono vulnerabili perché basati su complessi modelli matematici che possono essere scoperti da un computer abbastanza potente.

    fonte:http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=9201


    #66741

    iniziato
    Partecipante

    anche se non diventassero illegibili io non penso che riuscirei a leggerle in cinese eh eh :p


    #66742
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    [quote1204932511=iniziato]
    anche se non diventassero illegibili io non penso che riuscirei a leggerle in cinese eh eh :p
    [/quote1204932511]

    :p

    dai che hai risorse segrete


    #66743

    deg
    Partecipante

    Ma il Controllo non demorde …..

    ‎”Di uno strumento che certifichi la nostra identità sul web si parla da tempo. La notizia adesso è che Barack Obama ha accelerato le procedure per fornirne uno a tutti gli internauti statunitensi.”

    Obama lancia l'identità digitale
    Internauti Usa monitorati in rete

    Di uno strumento che certifichi la nostra identità sul web si parla da tempo. La notizia adesso è che Barack Obama ha accelerato le procedure per fornirne uno a tutti gli internauti statunitensi. L'idea è quella di una carta d'identità elettronica che consenta ai cittadini americani di navigare e fare le proprie transazioni finanziarie in tutta sicurezza – e di contro essere identificati per quello che si è fatto, su quale sito lo si è fatto, e in quale preciso istante. Per essere più chiari, avere un'unica credenziale con cui leggere la propria mail, comprare qualcosa on line e accedere ai servizi offerti dall'amministrazione pubblica. Il presidente degli Stati Uniti ha affidato il progetto al ministero del Commercio, incassando fin da subito il sostegno di alcuni big del web come Google, PayPal, Verizon, Symantec e AT&T. Un prototipo della carta d'identità obamiana l'aveva lanciato Gerge W. Bush nel corso del suo secondo mandato. Nel 2004, il presidente repubblicano aveva previsto una smartcard per tutti gli impiegati federali. Un tesserino che permettesse loro l'accesso agli edifici pubblici, collegarsi ai siti governativi e assicurare che solo chi avesse le credenziali per farlo potesse accedere a determinati documenti. La “National Strategy for Trusted Identities in Cyberspace” di Obama è un'ulteriore evoluzione rispetto a tutto questo. Non è solo uno strumento per rendere più immediata e sicura la gestione della macchina governativa da parte dei suoi funzionari. È, a ben vedere, qualcosa che potrebbe ridisegnare la concezione stessa del web, facendo tabularasa dell'anonimato con cui molti oggi scelgono di navigare in internet, o delle molteplici identità che ciascuno può usare per mandare una mail o chattare su un social network ovvero comprare qualcosa su Ebay. Senza contare il fatto che dietro tutto questo potrebbe nascondersi un controllo più serrato sulla nostra vita on line – e quindi sulla nostra vita tout court. È per questo che gli uomini della Casa Bianca insistono a porre l'accento sulla questione della sicurezza, ammettendo anche delle eccezioni. «Sarà sempre possibile lasciare un commento anonimo su un forum o mandare una mail con un account fittizio», ha dichiarato per esempio Howard Schmidt, responsabile della Sicurezza alla Casa Bianca. «Non stiamo parlando di una carta d’identità federale e neppure di un sistema controllato dal governo – ha aggiunto il segretario al Commercio Gary Locke – quello che vogliamo fare è aumentare la sicurezza e la privacy e ridurre, o forse eliminare la necessità di memorizzare dozzine di password, attraverso la creazione e l’uso di un sistema più sicuro di identità digitale». In molti però si chiedono chi gestirà questo sistema, chi avrà accesso alle banche dati su cui verranno memorizzate le operazioni fatte on line e, in altre parole, chi controllerà i controllori.
    11 gennaio 2011
    http://www.unita.it/italia/obama-lancia-l-identita-digitale-br-internauti-usa-monitorati-in-rete-1.265274


    #66744

    ezechiele
    Partecipante

    trovo comunque coerente un sistema d'identità digitale, senno' a 'sto giro tanto vale bruciare i passaporti…


    #66745

    deg
    Partecipante

    [quote1294778413=ezechiele]
    trovo comunque coerente un sistema d'identità digitale, senno' a 'sto giro tanto vale bruciare i passaporti…
    [/quote1294778413]

    Magari!
    ( …tanto non ne ho ..! :hehe: )


    #66746
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    … e io che continuo a “sognare” un'umanità cosi onesta e libera da non aver bisogno neppure del codice fiscale ! 😕


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #66747

    deg
    Partecipante

    In arrivo negli Usa la carta di identità specifica per chi usa Internet

    Il Presidente Obama ha segnalato che darà al Ministero del Commercio USA (United States Commerce Department) l'autorità su una misura di cibersicurezza nazionale che ha proposto: quella di dare ad ogni americano una specifica carta di identità online.

    In precedenza, gli altri candidati alla gestione del nuovo sistema sono stati la NSA e il Department of Homeland Security; Obama ha però annunciato che sarà il Commerce Department a farsene carico e questo dovrebbe far piacere ai gruppi che hanno sollevato preoccupazioni sugli Enti di sicurezza, vedendoli esplicare doppie funzioni di polizia ed intelligence.

    In ogni caso: che sarà questa specifica carta di identità che tutti avremo?

    Beh anche se i dettagli sono piuttosto scarsi, Gary Locke, Segretario del Commercio USA, parlando ad un evento al Stanford Institute, ha sottolineato che il nuovo sistema non sarà simile alla carta di identità nazionale, o ad un sistema controllato dal governo, ma che aumenterà la sicurezza e ridurrà il bisogno delle persone di memorizzare dozzine di passwords online.
    http://www.ecplanet.com/node/2167

    Dobbiamo rallegrarci? Forse sarebbe meglio se ci mettessero direttamente un microchip “tuttocompreso” (assistenza medica, scelta di voto, hobby, scontrini fiscali, movimenti banca etc.. O-O


    #66749
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1294842738=deg]
    In arrivo negli Usa la carta di identità specifica per chi usa Internet

    Il Presidente Obama ha segnalato che darà al Ministero del Commercio USA (United States Commerce Department) l'autorità su una misura di cibersicurezza nazionale che ha proposto: quella di dare ad ogni americano una specifica carta di identità online.

    In precedenza, gli altri candidati alla gestione del nuovo sistema sono stati la NSA e il Department of Homeland Security; Obama ha però annunciato che sarà il Commerce Department a farsene carico e questo dovrebbe far piacere ai gruppi che hanno sollevato preoccupazioni sugli Enti di sicurezza, vedendoli esplicare doppie funzioni di polizia ed intelligence.

    In ogni caso: che sarà questa specifica carta di identità che tutti avremo?

    Beh anche se i dettagli sono piuttosto scarsi, Gary Locke, Segretario del Commercio USA, parlando ad un evento al Stanford Institute, ha sottolineato che il nuovo sistema non sarà simile alla carta di identità nazionale, o ad un sistema controllato dal governo, ma che aumenterà la sicurezza e ridurrà il bisogno delle persone di memorizzare dozzine di passwords online.
    http://www.ecplanet.com/node/2167

    Dobbiamo rallegrarci? Forse sarebbe meglio se ci mettessero direttamente un microchip “tuttocompreso” (assistenza medica, scelta di voto, hobby, scontrini fiscali, movimenti banca etc.. O-O

    [/quote1294842738]
    arrivi tardi cara Deg … già li stanno utilizzando :hehe:
    ma devono ancora mettere a punto il subliminale adatto per farlo divenire un desiderio di massa 😀


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #66748

    deg
    Partecipante

    [quote1294843190=prixi]
    [quote1294842738=deg]
    In arrivo negli Usa la carta di identità specifica per chi usa Internet

    Il Presidente Obama ha segnalato che darà al Ministero del Commercio USA (United States Commerce Department) l'autorità su una misura di cibersicurezza nazionale che ha proposto: quella di dare ad ogni americano una specifica carta di identità online.

    In precedenza, gli altri candidati alla gestione del nuovo sistema sono stati la NSA e il Department of Homeland Security; Obama ha però annunciato che sarà il Commerce Department a farsene carico e questo dovrebbe far piacere ai gruppi che hanno sollevato preoccupazioni sugli Enti di sicurezza, vedendoli esplicare doppie funzioni di polizia ed intelligence.

    In ogni caso: che sarà questa specifica carta di identità che tutti avremo?

    Beh anche se i dettagli sono piuttosto scarsi, Gary Locke, Segretario del Commercio USA, parlando ad un evento al Stanford Institute, ha sottolineato che il nuovo sistema non sarà simile alla carta di identità nazionale, o ad un sistema controllato dal governo, ma che aumenterà la sicurezza e ridurrà il bisogno delle persone di memorizzare dozzine di passwords online.
    http://www.ecplanet.com/node/2167

    Dobbiamo rallegrarci? Forse sarebbe meglio se ci mettessero direttamente un microchip “tuttocompreso” (assistenza medica, scelta di voto, hobby, scontrini fiscali, movimenti banca etc.. O-O

    [/quote1294842738]
    arrivi tardi cara Deg … già li stanno utilizzando :hehe:
    ma devono ancora mettere a punto il subliminale adatto per farlo divenire un desiderio di massa 😀
    [/quote1294843190]

    Ci provassero con me . :grrr:
    Già col bancomat mi sento in colpa … ~:(


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