il seme della follia

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Questo argomento contiene 44 risposte, ha 13 partecipanti, ed è stato aggiornato da  ezechiele 9 anni, 7 mesi fa.

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    Articoli
  • #122627

    ezechiele
    Partecipante

    sono ormai diversi giorni che la follia mi si manifesta quotidianamente, in modo più o meno palese,

    il dubbio che sia il mondo immobile e il punto di vista mutato mi accarezza, sono consapevole della legge di attrazione,

    riflettendo con gli strumenti del testimone non trovo di essermi fossilizzato sulla follia come oggetto delle mie speculazioni se non nella misura in cui follia mi appare la miopia del quotidiano,

    che dite, e' l'osservatore, il punto di vista o il soggetto?

    (to be continued…. )


    #122628

    mudilas
    Partecipante

    follie, follie!
    cantavano in un opera!

    ci sono tante follie…
    per follia intendi la schizofrenia legata al non saper reggere il peso delle proprie contraddizioni interne?
    il dualismo tra il sapere e il credere!

    siamo tutti oggetti e osservatori.


    #122629

    ezechiele
    Partecipante

    qualche giorno fa un senzatetto mi aggredisce mentre pedalo,
    dopo qualche giorno mi tocca discutere col barbone che fa la vita davanti al negozio,
    lo stesso giorno un tassista mi crocifigge perche “lo tocco” con la copertina dello scooter in coda,
    ieri sera un mafiosetto mi minaccia di morte in mezzo alla strada,
    oggi al telefono chiamo una cliente e invece del classico “pronto?” mi risponde “mi auguro che sia una conversazione piacevole” (prima ancora che apra bocca)

    .. to be continued…


    #122630
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    (Così, ciò che Ra sta dicendo è che la Terra “riallineerà elettromagneticamente i propri vortici di ricezione” con ciò che emana dal Sole. Questo stesso riallineamento è indicato nelle Letture di Cayce e in molte altre fonti come lo spostamento dei poli. La domanda di Elkins chiedeva specificatamente riguardo eventi entro i successivi trent’anni, non alla fine o dopo. Questo si adeguerebbe bene con le Letture di Cayce che indicano approssimativamente la data del 2001, o oltre, per lo spostamento dei poli).

    Scoprirete un netto incremento nel numero di persone, come chiamate voi i complessi mente/corpo/spirito, i cui potenziali vibrazionali comprendono il potenziale per le distorsioni quarto-vibrazionali. Quindi sembrerà che ci sia una nuova razza. Questi sono quelli incarnati per l’opera di quarta densità.

    Ci sarà anche un netto aumento, a breve termine, di complessi mente/corpo/spirito e di complessi collettivi orientati o polarizzati negativamente, a causa delle condizioni polarizzanti del netto delineamento tra le caratteristiche di quarta densità e l’orientamento al servizio al sé di terza densità.
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4519


    #122631

    mudilas
    Partecipante

    [quote1238018474=ezechiele]
    qualche giorno fa un senzatetto mi aggredisce mentre pedalo,
    dopo qualche giorno mi tocca discutere col barbone che fa la vita davanti al negozio,
    lo stesso giorno un tassista mi crocifigge perche “lo tocco” con la copertina dello scooter in coda,
    ieri sera un mafiosetto mi minaccia di morte in mezzo alla strada,
    oggi al telefono chiamo una cliente e invece del classico “pronto?” mi risponde “mi auguro che sia una conversazione piacevole” (prima ancora che apra bocca)

    .. to be continued…
    [/quote1238018474]
    stampa la favola di Fedro e regalala al prossimo che cerca un pretesto per usare violenza… mi scambiavano sempre per un tizio che pareva ne combinasse tante…ed esordivano con un “che cazzo c'hai da guardare” e io basito, ad un palmo dal prenderle di santa irragionevole follia, pensavo alle probabilità… !alien


    #122632

    ezechiele
    Partecipante

    grazie Richard, grazie Mud,

    ma dici Fedro quello de “la volpe e l'uva”?


    #122633

    deg
    Partecipante

    Eze, ti sei comprato un paio di occhiali nuovi?
    Ci vedi meglio?? :hehe:

    Vedere la follia del mondo che ci circonda mi pare una cosa positiva.
    E' molto peggio non vederla, perché significa non avere la giusta distanza.
    Oppure essere rassegnati.

    Ora però il punto è:
    Che me ne faccio di questa nuova consapevolezza?
    Come faccio a non cadere negli atteggiamenti auto distruttivi?
    Come faccio a trasformare questa consapevolezza in uno strumento di liberazione del mio vero Io, quello puro, quello genuino e pieno di amore che si trova ben nascosto da qualche parte dentro di me, sotto tonnellate e anni di condizionamenti?

    E ancora:
    Come faccio a superare la paura di tale scoperta?

    Forse non sei il solo Eze!
    Mi sa che le tue osservazioni le facciamo in tanti! :hehe:
    Basta aprire gli occhi! O-O E' un pò come le scie chimiche


    #122634

    Pyriel
    Bloccato

    [quote1238021686=ezechiele]
    sono ormai diversi giorni che la follia mi si manifesta quotidianamente, in modo più o meno palese,

    il dubbio che sia il mondo immobile e il punto di vista mutato mi accarezza, sono consapevole della legge di attrazione,

    riflettendo con gli strumenti del testimone non trovo di essermi fossilizzato sulla follia come oggetto delle mie speculazioni se non nella misura in cui follia mi appare la miopia del quotidiano,

    che dite, e' l'osservatore, il punto di vista o il soggetto?

    (to be continued…. )
    [/quote1238021686]

    Anche con quell'avatar sei sempre ottimista… parli di seme e invece qui c'è già l'albero con tanto di frutti maturi.


    #122635
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    la manìa, la follia è la matrice della Sapienza … e il ricordo di [color=#ff6600]Sè [/color]ne è la [color=#ff6600]Fonte[/color] … :medit:
    :guit:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #122637

    mudilas
    Partecipante

    esatto eze, colui che scrisse la favola del lupo e dell'agnello, col primo che cercava un pretesto per mangiarsi il secondo e l'accusò di assurdità…

    Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, si ritrovarono a bere nello stesso ruscello. Il lupo era più a monte, mentre l'agnello beveva a una certa distanza, verso valle. La fame però spinse il lupo ad attaccar briga e allora disse: “Perché osi intorbidarmi l'acqua?”
    L'agnello tremando rispose: “Come posso fare questo se l'acqua scorre da te a me?”
    “E' vero, ma tu sei mesi fa mi hai insultato con brutte parole”.
    “Impossibile, sei mesi fa non ero ancora nato”.
    “Allora” riprese il lupo “fu certamente tuo padre a rivolgermi tutte quelle villanie”. Quindi saltò addosso all'agnello e se lo mangiò.
    Questo racconto è rivolto a tutti coloro che opprimono i giusti nascondendosi dietro falsi pretesti.


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