Il tema della "Morte"

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Questo argomento contiene 46 risposte, ha 14 partecipanti, ed è stato aggiornato da InneresAuge InneresAuge 5 anni, 10 mesi fa.

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  • #142593
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    Il tema della morte sta tornando di moda?
    Che tipo di pensiero, cultura, o idea rappresentano i film di Tim Burton? Li ho sempre trovati macabri, esaltano in modo palese il tema della morte, con toni sempre cupi. Di recente ho notato che c'è stata un altra ondata di gadget, magliette, etc con teschi…

    Qui un video sui film di Tim Burton:

    Tim Burton – a filmography from Martin Woutisseth on Vimeo.

    OT: a proposito: come si integrano i video in flash di altre piattaforme da youtube? Spesso ho visto che c'era un app in flash su AG quando aprivo video di altri post (non di youtube).

    p.s. Grazie pas!!!


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #142594
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

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    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #142595

    renae
    Bloccato

    Ciao Gandalf, permettimi di posare qui questa” perla “:
    Da “Morte: la grande finzione” di Osho

    “Te lο ripeto ancora una volta, deviα ricordarti solo una cosa: tu sei un essere immortale. Questa non è ancora una tua esperienza personale e diretta; ma la puoi accettare come un'ipotesi, non come una cosa a cui credere, ma come un'ipotesi da sperimentare.

    Voglio che nessuno accetti mai niente da me come un credo, ma solo come un'ipotesi.

    Poiché io conosco la verità non ho bisogno di importi di credere ο di aver fede. Poiché conosco la verità, posso dirti: “È solo un esperimento, un'ipotesi temporanea”, perché sono sicuro, al cento per cento, che se tu inizi a sperimentare per conto tuo, direttamente, la tua ipotesi diventerà la tua esperienza personale, non un credo, non una fede, ma una certezza. E solo le certezze possono salvarti. Credere sarebbe come affrontare un mare in tempesta, con una barchetta di carta.

    Non si può assolutamente pensare di attraversare l'oceano dell'esistenza su una barchetta di carta. Hai bisogno di una sicurezza… non di credere, ma di una verità che hai sperimentato in prima persona. Non una verità altrui, presa in prestito dall'esterno: dev'essere tua! In questo caso, attraversare l'oceano sconosciuto e inesplorato diventa una gioia, diventa un'avventura eccitante e ricca di momenti di estasi.”

    “Si dovrebbe accogliere la morte con gioia… è uno dei più grandi eventi della vita. Nella vita, esistono solo tre grandi eventi: la nascita, l'amore e la morte. La nascita, per tutti voi, è già accaduta: non potete farci più nulla. L'amore è una cosa del tutto eccezionale… accade solo a pochissime persone, e non lo si può prevedere affatto.

    Ma la morte, accade a tutti quanti: non la si può evitare. È la sola certezza che abbiamo; quindi, accettala, gioiscine, celebrala, godila nella sua pienezza.”

    Osho Rajneesh

    “Ho parlato a sufficienza del chiaro di luna. Non domandatemi più nulla. Ascoltate la voce dei pini e dei cedri quando il vento tace”.

    Ryo Νan (religiosa buddhista del secolo scorso)

    “Piccola anima smarrita e soave, compagna e ospite del corpo,

    ora t'appresti a scendere in luoghi incolori, ardui e spogli,

    ove non avrai più gli svaghi consueti.

    Un istante ancora, guardiamo insieme le rive familiari,

    le cose che certamente non vedremo mai più…

    Cerchiamo d'entrare nella morte a occhi aperti…”

    Marguerite Yourcenar in “Memorie di Adriano”


    #142596
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    Ti ringrazio per la risposta ma … non vedo cosa c'è da gioire, solo perché è una certezza?


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #142597

    DESTINO
    Partecipante

    sara” ma la morte fa paura a tutti……altro che chiacchiere!


    #142598
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Sulla morte mi viene in mente .. The end di jim morrinson, e anche An american prayer sempre di jim'.

    Ma anche Cesare Pavese ..Verra' la morte e avra' i tuo occhi.. poi Quel matto di Dino Campana mio quasi compaesano ma il poeta piu' di tutti e' senza dubbio Carlo Michelstaedter.

    Carlo Michelstaedter morto suicida a 21 anni e che della morte e vita ha scritto tanto.
    Wiki http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Michelstaedter
    Volo per altri cieli e' la mia vita e' una delle cose scritto da carlo che sono.. bellissime solo il titolo e' meraviglioso, ma si trova poco dei suoi scritti come sempre le cose reali sono scomode a questo mondo.
    L'occasione vi invita alla lettura di Carlo, non ve ne pentirete.

    Ps. va di perse' che si pensi alla morte di questo mondo perche non esiste la morte come intesa qui.Nel mondo.
    Queste sono immagini, immaginamo la morte e muoriamo ed e' vero che non vedro piu' i tuoi occhi perche' vedro' tutto.
    Il culmine della morte non esiste ce' solo resurrezzione.La morte non esiste.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #142599

    Paco
    Partecipante

    Non so se il tema della morte stia tornando di moda…se lo fosse non lo vedo come qualcosa di negativo, bensì di positivo.

    Come suggerito da Renèe nelle parole di Osho la morte è una certezza della vita.

    Negativo, invece a mio parere , è il diniego della morte tipico della nostra cultura occidentale.


    #142600
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #142601
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.edgarcayce.it/media/visionecayce.htm
    L’intuizione e le capacità psichiche diventeranno la norma. Nelle generazioni a venire gli individui avranno un collegamento diretto con il mondo spirituale, nella maniera che sarà possibile applicare quel collegamento in modo pratico nella vita quotidiana.
    3. Scienza e spiritualità cesseranno di essere antagoniste. La convergenza di queste due grandi correnti della storia umana trasformerà la cultura. “Ricerca” ed “illuminazione” diventeranno alleate, rendendo possibile una scienza del mondo spirituale e un nuovo senso di sacralità nel regno materiale.
    La continuità della vita sarà pienamente accettata come fatto indiscutibile. La morte non esiste – è solo una transizione da uno stato di coscienza ad un altro. La paura della morte non sarà più al centro dei pensieri degli umani.


    #142602
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    http://sguardinellogos.blogspot.it/2012/07/il-fenomeno-della-morte-e-le-esperienze.htm
    Un link interessante [color=#0033ff]IL FENOMENO DELLA MORTE E LE ESPERIENZE POST-MORTEM + VIDEO E FILM COMPLETO[/color] … :medit:


    https://www.facebook.com/brig.zero

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