Il tetraedro di Zanfretta e negli studi di Wilcock: quale connessione?

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Questo argomento contiene 39 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da  zret 9 anni, 5 mesi fa.

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  • #8131

    zret
    Partecipante

    Il tetraedro di Zanfretta e negli studi di Wilcock: quale connessione?

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4270.1


    #8132
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    esatto, wilcock pero ha preso spunto dalle ricerche del team di Richard Hoagland
    la connessione è la fisica iperdimensionale eterica come la definiscono Wilcock e Hoagland, free energy e tutte le possibilita connesse
    Dovresti leggere Divinecosmos

    e questo
    http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.301

    dal sito di Rino di Stefano
    irst of all, why all these abductions? What reason did all those discussions between the guard and the aliens have? Perhaps an explanation may be found in an object that the mysterious beings wanted to give to the man.

    It was a transparent sphere with a pyramid inside. Something like jumping sparks were discharged from the pyramid's vertices toward the inside. With that sphere, the aliens said, it was possible to understand who they were and how they live.

    http://www.rinodistefano.com/en/books/the-zanfretta-case.php

    Riassunto di Wilcock del lavoro di Hoagland
    http://www.altrogiornale.org/news.php?item.3418.1

    Hoagland ne parlò anche presso le Nazioni Unite
    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.1528


    #8133

    zret
    Partecipante

    Ciao Richard, grazie delle informazioni. In fondo la sfera con il tetraedro di Zanfretta è un'immagine cosmica che potrebbe alludere pure a qualche cambiamento, di che tipo ed attraverso quali modalità, mi risulta oscuro.


    #8134
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    so poco di Zanfretta
    mi pare che gli ET che ha incontrato, volessero indicarci questa scienza per ottenere energia e non solo

    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_CambioEra_03.htm
    Le Piramidi Armoniche sulla Terra e Altrove

    Quindi, la geometria è una caratteristica assai fondamentale della vibrazione; o come ha detto una volta Pitagora: “La Geometria è musica congelata”. Le cinque geometrie tridimensionali più importanti sono collettivamente conosciute come Solidi Platonici, dal filosofo greco Platone che ne ha scritto per primo nei tempi moderni.

    ..
    C’è la prova chiara che ogni sforzo scientifico che vada verso la scoperta dell’importanza di queste geometrie nell’Universo venga attivamente soppresso, dato che quelli delle fratellanze segrete possiedono ancora un alto grado di potere e si sentono legati al “nascondere sempre e rivelare mai” i “segreti dell’Ordine”. Molti membri di questi gruppi sono deliberatamente saliti al potere in varie istituzioni scientifiche, e sono quindi posizionati per respingere certi tipi di ricerca, specialmente quelli relativi alla free-energy/anti-gravità, come diremo nel Volume II. Richard Hoagland e l’Enterprise Mission, lavorando col Ten.Col. Tom Bearden, hanno mostrato come questi sforzi di soppressione risalgano al 19° secolo, come minimo. Il grande pioniere del 19° secolo che analizzò il comportamento dell’onda elettromagnetica (EM) fu Sir James Clerk Maxwell. Le sue equazioni, conosciute come Quaterne, furono utilizzate per mappare interamente le strutture interne nascoste dell’onda EM in una vista 3-d, con oltre 200 equazioni insieme. Quando si analizzano più di 200 quaterne come un gruppo, si vede la geometria del tetraedro dentro una sfera. Questo è il segreto nascosto dell’onda elettromagnetica, la struttura portante che determina il suo comportamento mentre si muove, e Oliver Heaviside e altri, che ridussero le equazioni di Maxwell a quattro quaterne fondamentali e dichiararono la geometria nascosta un “occulto nonsenso”, la rimossero vigorosamente da tutti i loro dibattiti accademici. Se non fosse stato fatto questo, avremmo potuto “risolvere il puzzle” molto prima…


    Figura 3.5 – L’ottaedro, la geometria che sta alla base della nostra “terza densità”.


    Figura 3.11 – La completa gerarchia delle forme geometriche che rappresentano l’Ottava delle densità.

    TUTTO È UNO

    Così, le molte piccole “bolle di campo” che creano l’etere fluido sembrano fluire una intorno all’altra, quando studiamo il loro comportamento. Ad un certo livello, questo è effettivamente vero, come hanno dimostrato gli esperimenti del dott. Nikolai Kozyrev, Nikola Tesla ed altri, che tratteremo nel Volume III. A un altro livello, dobbiamo ricordare che l’ampiezza dell’onda sferica ci mostra che il “punto zero” dell’onda è effettivamente proprio nel centro, il che significa che l’onda stessa sta costantemente espandendo e collassando in un singolo punto. Si pensi a un palloncino che viene costantemente gonfiato e sgonfiato da un punto molto piccolo a una sfera molto grande. Al livello più elevato della vibrazione, tutta l’energia nella sfera è contenuta all’interno del punto centrale. Sebbene questo possa sembrare confuso, varie fonti come Seth e Ra ci dicono che tutti quei singoli punti sono, in realtà, uniti insieme nell’Unità, che c’è solo un singolo punto da cui tutto emana. Questo è un altro modo in cui possiamo comprendere che noi possediamo davvero una perfetta “scintilla” dell’Uno Infinito Creatore dentro di noi.

    Se questo è vero, e abbiamo tutte le ragioni di crederlo, allora ognuna delle forme geometriche di cui abbiamo parlato deve essere continuamente presente, alla sua propria frequenza, in ogni “unità di coscienza” o bolla di campo nell’intero Universo. Per dirla in modo semplice, ogni forma di energia pulsa da un punto, attraverso l’icosaedro, nell’ottaedro, al tetraedro a stella, al cubo, al dodecaedro, ancora nell’icosaedro per poi tornare una volta ancora alla sfera o punto. Questo è l’unico modo in cui possiamo spiegare quello che Seth ci direbbe, parafrasando banalmente, che “il vostro intero sistema di realtà è “spento” così come è “acceso”, e semplicemente non vibrate abbastanza velocemente per vedere cosa c’è nel mezzo”. Un’altra analogia che abbiamo usato è quella della pellicola di un film. La pellicola in una telecamera è in realtà una serie di immagini fisse separate le une dalle altre, ma quando le guardiamo abbastanza velocemente, esse formano “immagini in movimento”, o “film”….


    #8135

    zret
    Partecipante

    Mi chiedo: come poteva Platone conoscere questi solidi eterici? Che cosa sanno i Dargos e Zanfretta?

    Ciao!


    #8136
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Eh..potremmo dire che questa è una conoscenza profonda della “realtà” posseduta forse da Atlantide o comunque alla quale si è avuto accesso ciclicamente

    Zanfretta almento consciamente non credo sappia molto, i Dargos a mio parere potrebbero avere una particolare connessione con Marte a questo punto


    #8137
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Haramain spiega il concetto di infinito contenuto nel finito e del funzionamento frattale dell'Universo
    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.3939

    quindi ad esempio noi stessi, il nostro corpo che sembra finito in realtà è connesso all'infinito, perhè ogni particella contiene un “buco nero” , una singolarità che la connette all'infinito..

    come inizia a spiegare?
    disegnando un cerchio che contiene due tetraedri, la stella di david
    spiega che si può con un computer continuare a riprodurre in scala sempre piu piccola i tetraedri producendone una infinita, ottenendo un frattale che pero non esce mai dai confini finiti del cerchio attorno
    poi dice che potranno continuare a costruire infiniti acceleratori da costi stramiliardari che troveranno sempre suddivisioni della “materia” piu piccole all'infinito…

    Da piu parti diversi ricercatori stanno arrivando alla verità che Hoagland ha trovato descritta nella piana di Cydonia
    Il tetraedro nella sfera rappresenta la parte più piccola della struttura della Creazione come dice Haramein, o Unità di Coscienza come la definisce Wilcock

    http://www.isolachenonce-online.it/et/tabloid/nuovascienza/il_vuoto.html
    Il vuoto: nuova frontiera della fisica quantistica


    #8138
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1237502202=Zret]
    Il tetraedro di Zanfretta e negli studi di Wilcock: quale connessione?

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4270.1
    [/quote1237502202]
    [youtube=425,344]U2rPmNSTY4k

    http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.311

    [youtube=425,344]rABWmzdFWXQ

    [youtube=425,344]5e3wx78izbE


    #8139
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    zanfretta,wilcock,cerchi nel grano, hoagland…

    arriviamo a questi concetti scientifici
    http://www.hasslberger.com/phy/phy_10.htm

    http://www.hasslberger.com/phy/phy.htm


    #8140
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1248601485=Richard]
    zanfretta,wilcock,cerchi nel grano, hoagland…

    arriviamo a questi concetti scientifici
    http://www.hasslberger.com/phy/phy_10.htm

    http://www.hasslberger.com/phy/phy.htm


    [/quote1248601485]

    Scusa Rich se mi permetto ma così è più comprensibile quello che vuoi comunicare…

    “……Fisica ed altri stimoli intellettuali

    In questa sezione cerchiamo di capire come funziona l'universo. Incontriamo la fisica non dal lato delle formule matematiche ma da una ricerca delle interconnessioni, da uno sguardo sul “quadro intero”, cosa purtroppo spesso assente oggi nell'era delle ricerche superspecializzate.

    Chiaramente il progresso tecnologico ha uno stretto collegamento con la nostra comprensione dei meccanismi di base dell'universo codificati nella fisica. Purtroppo, una volta una certa teoria ha spiazzato le teorie alternative, il punto di vista della maggioranza (il paradigma) si cimenta e diventa quasi intoccabile, nonostante ci siano esperimenti che ne contraddicono le premesse di base.

    Il sistema più efficiente per la protezione del paradigma scientifico da attacchi esterni ed interni è la censura operata dalle riviste scientifiche, che non consentono la pubblicazione di nessun lavoro che non sia approvato dagli anonimi (per l'autore) censori ai quali viene sottoposto. Questa procedura dovrebbe assicurare un alto livello di qualità delle pubblicazioni, ma purtroppo spesso si finisce con lo scartare i lavori degli scienziati che non concordano col paradigma imperante e così il progresso scientifico viene duramente ostacolato.

    Naturalmente ci sono sempre più pubblicazioni che non operano questo tipo di censura e lo scambio delle informazioni attraverso internet aiuta a schivare il “collo di bottiglia” creato dalla stampa scientifica. Spero che anche questa pagina possa contribuire ad aprire gli occhi a qualcuno, a far capire che qualche volta è importante lasciar da parte il paradigma e pensare le cose tutte nuovamente dall'inizio.”


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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