Il vento solare «soffia» imprevisto.

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Questo argomento contiene 3 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 8 anni, 7 mesi fa.

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  • #29242

    marì
    Bloccato

    Vertice all'INGV di Roma per valutare i rischi attesi nel 2012

    Il vento solare «soffia» imprevisto.
    Timori per le telecomunicazioni

    Fisici americani scoprono che anche in fase di scarsa attività della nostra stella i flussi di radiazioni e particelle possono essere molto intensi

    ROMA – Il Sole può lanciare verso la Terra pericolosi flussi di radiazioni e di particelle anche quando raggiunge il minimo del suo ciclo undecennale di attività -come in questo periodo- e la sua superficie appare priva di macchie solari. La scoperta, fatta da un numeroso gruppo di ricercatori americani e annunciata sul Journal of Geophysical Research, arriva proprio mentre si sta prolungando un eccezionale minimo dell'attività solare che lascia sbalorditi gli stessi scienziati. «Per ora il Sole ci riserva una sorpresa dopo l'altra – ha dichiarato Sarah Gibson, portavoce del gruppo e geofisica al National Center for Atmospheric Research (NCAR) di Boulder, Colorado-. Finora si pensava che il cosiddetto vento solare toccasse i livelli più bassi in corrispondenza del minimo dell'attività, quando anche le macchie quasi scompaiono dalla sua superficie. Invece, studiando il comportamento della nostra stella, durante l'ultimo minimo del 2008, e confrontandolo con il precedente minimo del 1996, abbiamo trovato che questa convinzione non è fondata: il vento solare può investire la Terra come un lanciafiamme anche quando non ci sono macchie».

    SISTEMI DI COMUNICAZIONE – La metafora del lanciafiamme, ovviamente, non è da prendere alla lettera. In realtà può succedere che un intenso flusso di particelle elementari di origine solare, giunto al livello dell'orbita terrestre con velocità di centinaia di km al secondo, colpisce il campo magnetico terrestre che ci fa da scudo contro questo tipo di radiazioni e riesce a penetrarlo, scatenando tempeste elettromagnetiche. Il fenomeno può avere risvolti rilevanti anche per la nostra vita quotidiana poiché la maggior parte dei moderni sistemi elettronici e di telecomunicazioni è vulnerabile rispetto a questi eventi e può andare in tilt, causando una serie di blackout a catena che investono i satelliti artificiali, le linee elettriche e quelle telefoniche, i trasporti, le trasmissioni radio e televisive, gli apparati GPS, eccetera.

    STRATEGIE – Secondo i ricercatori americani i flussi di radiazioni durante il «Sole quieto» del 2008, piuttosto che alle inesistenti macchie, sono associati a «buchi» che si producono nella rovente atmosfera solare. Dei rischi associati alle tempeste solari si è parlato nei giorni scorsi anche nel corso di un seminario internazionale presso la sede dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) a Roma. «Abbiamo ospitato un meeting internazionale patrocinato dallo SCAR (Comitato Scientifico per la Ricerca in Antartide) che ha avuto come tema centrale il prossimo massimo di attività solare atteso nel 2012 e le contromisure per mitigarne gli effetti sui sistemi di navigazione satellitare, quali il ben noto GPS, ma anche il russo GLONASS e l’imminente sistema europeo GALILEO -riferisce la dirigente di ricerca Giorgiana De Franceschi -. Le regioni polari forniscono un laboratorio naturale per l’osservazione e lo studio dei disturbi atmosferici di origine solare, che influenzano la prestazione degli apparati tecnologici basati sui sistemi di navigazione satellitare, riducendone la precisione e l'affidabilità. Gli esperti di diverse nazioni, guidati dal gruppo di fisica dell’alta atmosfera dell’INGV, si sono perciò riuniti per pianificare l’osservazione e lo studio dell’atmosfera polare attraverso una rete internazionale di speciali ricevitori GPS posizionati sul continente Antartico”. Da questi studi ci si aspetta una migliore conoscenza di due caratteristiche dell'atmosfera: il vapore d’acqua nella bassa atmosfera (troposfera) e il contenuto di elettroni nella parte alta (ionosfera) che influenzano la propagazione delle onde radio.

    Franco Foresta Martin
    21 settembre 2009
    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_settembre_21/vento-solare-timori-telecomunicazioni_90d8d276-a699-11de-8d5f-00144f02aabc.shtml

    … un lanciafiamme potrebbe polverizzarci me ed il mio pc 🙁 ma una fiammella debole ha colpito il mio pc stanotte, non mi vuole ubbidire il malvagio ~grrr ancora un po e gli do fuoco io a sto cretino :grrr:


    #29243
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.altrogiornale.org/news.php?item.4773.10
    “Il sole solitamente mostra alcuni segni prima di rilasciare una CME. Filamenti di plasma, flares, aree oscure e sigmoidi luminosi a forma di S, sono fenomeni spesso associati con tali eventi.
    Comunque, nel passato decennio, i fisici che studiano il sole hanno misurato un certo numero di tempeste magnetiche attorno alla Terra che sembrano associate a CME “stealth”, eruzioni che avvengono senza chiaro segnale della loro provenienza solare.

    La spiegazione più plausibile era che queste eruzioni facessero semplicemente parte della famiglia delle CME, capaci di emergere dal lato del sole rivolto alla Terra, senza
    evidenti sengali premonitori.”


    #29244

    marì
    Bloccato

    Richard posso solo dirti una piccola cosa: Io senza sole morirei.

    Ricordo che quando stavo in USA nello stato del Maine (un freddo cane, tanta neve e poco sole) ho passato un lungo periodo di depressione dovuto ad un lutto (la perdita di mia madre), scoppiavo a piangere da un momento all'altro … il mio medico voleva mandarmi in analisi, io mi sono rifiutata perche' sapevo la ragione della mia depressione ma, nonostante questo non sapevo cosa fare e dove dirigermi per ricevere un aiuto/sollievo … mi disse che per me era piu' difficile riprendermi proprio perche' venivo da un paese caldo l'Italia, pieno di sole anche d'inverno … mi promise che con l'arrivo della bella stagione (l'estate= 2 mesi, perche' li e' molto breve) mi sarei ripresa e cosi fu.

    Si dice che nei paesi dove c'e' poco sole/luce i casi di depressioni e suicidi sono maggiori … il sole e' salute!


    #29245
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

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