"Incidenti lavoro inaccettabili"

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Questo argomento contiene 7 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 8 anni, 8 mesi fa.

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    Articoli
  • #130380

    marì
    Bloccato

    Messaggio del Presidente in occasione della giornata nazionale per le vittime “Tenere alta l'attenzione sulla sicurezza”. Cinque milioni di casi dal 2004

    Napolitano: “Incidenti lavoro inaccettabili”
    Settemila morti negli ultimi 5 anni


    L'installazione a Picenza per ricordare gli infortuni mortali sul lavoro

    ROMA – “Gli incidenti sul lavoro sono inaccettabile in una società civile”. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano invia un messaggio all'Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro in occasione della giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro.

    Negli ultimi 5 anni, i morti sul lavoro sono stati 7 mila, quasi 200 mila invalidità permanenti tra i 5 milioni di infortuni. “Quanti incidenti potrebbero essere evitati con un'azione di prevenzione e la rigorosa applicazione delle norme”, si domanda il presidente. “Va tenuto alta l'attenzione nei luoghi di lavoro”, dice Napolitano. “La battaglia contro gli infortuni e le malattie professionali può essere vinta con una più solida cultura della sicurezza”.

    Alla manifestazione nazionale di Verona il ministro del Lavoro (“La prevenzione è una priorità del governo”, haassicurato Maurizio Sacconi), ma in tutta Italia la 59esima Giornata è celebrata con campagne di informazione e di sensibilizzazione. A Piacenza, 1.140 croci sono state istallate per ricordare le vittime del 2008, mentre la mostra fotografica “NO! contro il dramma degli incidenti sul lavoro”, ideata e promossa dall'ANMIL in collaborazione con l'INAIL, è sbarcata a Padova.

    IMMAGINI campagna shock

    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/campagna-shock-anmil/4.html

    (11 ottobre 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/incidenti-lavoro-5/incidenti-lavoro-5/incidenti-lavoro-5.html

    Il segretario Cgil: “Protesta il 14 novembre per dare visibità a chi ha perso l'occupazione”
    Critico con il governo: “Non fa tutto quello che serve, soprattutto nel Mezzogiorno”
    Epifani: “Scenderemo in piazza
    per difendere il lavoro”

    l'articolo
    http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/crisi-41/epifani-manifestazione/epifani-manifestazione.html

    Ecco, questo e' un argomento sconosciuto in questo forum … pensare che ultimamente si muore piu' di lavoro quotidiano che in guerra 🙁 … e' giusto secondo voi … e' possibile che una persona la mattina va a lavorare e, non c'e' la sicurezza che fara' ritorno la sera tra i suoi cari?

    … e questo non accade solo in Italia … le chiamano: “Le morti bianche”, io direi piu' che bianche sono trasparenti/invisibili.

    Di “Lavoro” non si puo' morire, non si deve morire!

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]rMP9dzN6wpU[/link]

    :grrr:


    #130381
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    🙁


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #130382
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    si deve smettere di buttare chiacchere e lacrime
    non si risolverà mai finchè la società mette il denaro in cima e l'uomo in fondo, si fanno solo chiacchere e non si risolve nulla anzi si peggiora.


    #130383

    patrizia.pr
    Partecipante

    E' assurdo morire per lavorare, le responsabilità sono di chi non rispetta la legge, le normative ci sono e sono adeguate, mio marito lavora in quest'ambito e quello che lui lamenta sono gli organi di controllo scarsissimi, se ci fossero più controlli i datori di lavoro sarebbero più attenti alle normative e presserebbero anche i dipendenti.

    Il risparmio nelle manutenzioni degli impianti è una piaga, poi accadono gli incidenti mortali, anche l'addetto ha le sue responsabilità o non uso dei dispositivi o disattenzione.

    Chi segue la sicurezza nelle aziende non sempre è all'altezza del compito ci sono molti addetti improvvisati sia interni che esterni e di contro chi è competente non viene ascoltato perchè fà salire i costi aziendali.
    Questa è la realtà vissuta sulla pelle di un consulente della sicurezza.


    #130385

    marì
    Bloccato

    [quote1255283052=Richard]
    si deve smettere di buttare chiacchere e lacrime
    non si risolverà mai finchè la società mette il denaro in cima e l'uomo in fondo, si fanno solo chiacchere e non si risolve nulla anzi si peggiora.
    [/quote1255283052]

    … ben detto Richard, pero' e' anche giusto dare piu' spazio/attenzione al problema, iniziando dai midia … e' ora che i lavoratori scendano in piazza decisi/incazzatineri sul serio come negli anni 70 e, perche' no aiutati dal movimento studentesco oltre che dalla societa' civile come nei bei tempi passati … in fondo moltissimi studenti sono figli dalla classe operaia.

    I diritti vanno “conquistati”, nessuno te li regala.


    #130384

    marì
    Bloccato

    [quote1255283673=patrizia.pr]
    E' assurdo morire per lavorare, le responsabilità sono di chi non rispetta la legge, le normative ci sono e sono adeguate, mio marito lavora in quest'ambito e quello che lui lamenta sono gli organi di controllo scarsissimi, se ci fossero più controlli i datori di lavoro sarebbero più attenti alle normative e presserebbero anche i dipendenti.

    Il risparmio nelle manutenzioni degli impianti è una piaga, poi accadono gli incidenti mortali, anche l'addetto ha le sue responsabilità o non uso dei dispositivi o disattenzione.

    Chi segue la sicurezza nelle aziende non sempre è all'altezza del compito ci sono molti addetti improvvisati sia interni che esterni e di contro chi è competente non viene ascoltato perchè fà salire i costi aziendali.
    Questa è la realtà vissuta sulla pelle di un consulente della sicurezza.

    [/quote1255283673]

    I controllori :hehe: … e chi non sa controllare la sicurezza sul lavoro, un calcio nel ciulo e cambia mestiere/professione.
    ~grrr


    #130386
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1255284019=Marì]
    [quote1255283052=Richard]
    si deve smettere di buttare chiacchere e lacrime
    non si risolverà mai finchè la società mette il denaro in cima e l'uomo in fondo, si fanno solo chiacchere e non si risolve nulla anzi si peggiora.
    [/quote1255283052]

    … ben detto Richard, pero' e' anche giusto dare piu' spazio/attenzione al problema, iniziando dai midia … e' ora che i lavoratori scendano in piazza decisi/incazzatineri sul serio come negli anni 70 e, perche' no aiutati dal movimento studentesco oltre che dalla societa' civile come nei bei tempi passati … in fondo moltissimi studenti sono figli dalla classe operaia.

    I diritti vanno “conquistati”, nessuno te li regala.

    [/quote1255284019]
    potrebbe essere un'arma a doppio taglio
    mi sa di cane che si morde la coda, ma so che è piuttosto inevitabile se le cose vanno avanti cosi, magari però questa volta accadrà in modo piu intelligente ed efficace, di sicuro piu opprimi e piu la gente si sveglia

    5.Su scala mondiale si verificherà una specie di “livellamento” sociale. Probabilmente questo sarà un processo difficile, doloroso e persino violento, ma non possono protrarsi delle condizioni in cui “vi è un metro di misura per il lavoratore nel campo campo e l'uomo dietro il banco, e un'altra per l'uomo dietro i cambiavalute.” (3976-18)
    http://www.edgarcayce.it/media/visionecayce.htm


    #130387

    marì
    Bloccato

    E' Importante non commettere gli errori del passato … ma su questo non ci giuro/garantisco. :ummmmm:


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