INVENTORI DI MALATTIE

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Questo argomento contiene 25 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 8 anni, 8 mesi fa.

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    Articoli
  • #56952

    marì
    Bloccato

    Documentario inchiesta [u]mercoledì 5 agosto 2009 alle 23,40 su RAITRE[/u]

    Come inventare le malattie per fare profitti

    Con la complicità dei media viene diffusa l’implacabile forza d’urto del marketing, in grado di diffondere la paura per malattie inesistenti o semplicemente la paura di invecchiare. In inglese si chiama DISEASE MONGERING, che si potrebbe tradurre “commercializzazione delle malattie”.
    3 agosto 2009

    [color=#000000]ALHAMBRA FACTORY e RAITRE
    presentano
    INVENTORI DI MALATTIE[/color]

    Documentario inchiesta di 50’ per il programma C’era una volta
    in onda mercoledì 5 agosto 2009 alle 23,40 su RAITRE

    Vendere farmaci a gente sana. Inventare malattie piuttosto che farmaci. E’ un business in voga che rende l’industria farmaceutica la più florida del pianeta. Una strategia per rafforzare posizioni di monopolio ed assicurarsi solide fette di mercato, spesso a danno della salute pubblica dei cittadini.

    Come si fa?

    Basta prendere le normali fasi della nostra vita, l’adolescenza, la menopausa, la vecchiaia oppure le tipiche difficoltà della nostra esistenza – la timidezza, la vivacità, la paura – e trasformarle in pericolose e invalidanti malattie da curare con farmaci. Un viaggio-inchiesta che parte dagli USA e traccia un inquietante racconto sulla colonizzazione farmaceutica di larghe fette di popolazione del pianeta, attraverso le suggestioni ammiccanti delle campagne pubblicitarie, gli innumerevoli conflitti di interessi e le tante complicità occulte.

    Inventori di malattie
    di Luca Cambi, Nicoletta Dentico e Francesca Nava
    Montaggio Christian Lombardi
    Fotografia Claudio Conti
    Regia Luca Cambi
    Produttore esecutivo Luca Cambi
    Co-produzione Alhambra factory – RAITRE/C’era una volta

    Dettagli e spunti

    Un lavoro di molti mesi per portare alla luce il fenomeno dell'uso eccessivo di farmaci negli Stati Uniti e in generale nel mondo occidentale.
    In inglese si chiama DISEASE MONGERING, che si potrebbe tradurre “commercializzazione delle malattie”.

    Un percorso che va dalla creazione a tavolino di un disturbo alla sua consacrazione ufficiale, sino a far diventare un farmaco un blockbuster, ovvero un farmaco con prescrizione di ricetta medica che ha superato i 10 milioni di dollari l’anno di vendite.

    L’industria farmaceutica, costretta dalla Borsa ad aumentare sempre di più i propri profitti, non si può permettere battute d’arresto. Così, invece di fare innovazione e ricerca investe in marketing e mette a punto una strategia perfetta che coinvolge e condiziona tutti gli attori del processo mediatico e produttivo. Una strategia basata fondamentalmente su innumerevoli conflitti di interessi a partire dalla complicità dei media nel diffondere le nuove malattie, fino ai corsi di formazione permanente da parte dei professori universitari, che spesso risultano essere anche consulenti di società farmaceutiche; dal lavori sporco degli informatori farmaceutici alla corruzione stessa e diretta dei medici; dalle associazioni di pazienti finanziate dalle case farmaceutiche al ruolo ambiguo dell’FDA, che su questo processo dovrebbe controllare… e soprattutto l’implacabile forza d’urto del marketing, in grado di diffondere una paura, creare un bisogno, proporre un rimedio e fare vendite di farmaci per milioni di dollari (500 milioni di dollari l’anno è la media dell’industria farmaceutica), anche attraverso libri per bambini!

    Le strategie di marketing: vendono paura di invecchiare, di essere timidi, essere agitati, essere adolescenti, essere in meno pausa… essere umani. Tutti disturbi che si tramutano in malattie da curare con farmaci – sempre gli stessi – spesso inutili se non dannosi, magari il cui brevetto è in scadenza e occorre trovare un escamotage per rinnovarlo (è il caso del Prozac, tinto di viola e trasformato in Sarafem, senza alcuna modifica, per curare un certo “Disturbo Disforico Premestruale”).

    Gli effetti collaterali sono un altro tema del documentario. Trial clinici fatti solo parzialmente i cui risultati sono stati nascosti e mai pubblicati, casi di suicidio e di morte per cocktail letali di farmaci, esagerata diffusione nelle scuole di farmaci per curare il disturbo di iperattività dei bambini (ADHD). Queste e altre storie e la testimonianza dell’Avv. Menzies di Los Angeles, in causa da anni con la Glaxo Smith Kline che spiega come solo facendo una causa si costringa l’industria farmaceutica a tirare fuori le carte.

    Il documentario è guidato nel suo sviluppo da spezzoni di una preveggente commedia francese scritta negli anni 20 dal titolo “Il Dott. Knock e il trionfo della medicina”, trasposta poi in film negli anni '50. E’ la storia di un medico senza scrupoli che arriva in un paesino di gente tranquilla e, con metodi tutt’altro che scientifici, convince tutta la popolazione di essere affetta da svariate malattie. Nel giro di pochi mesi si arricchirà mettendo a letto mezzo paese, con grande gioia del suo conto in banca e di quello del farmacista! La sua teoria è che “non esiste gente sana, ma solo gente più o meno malata”.

    Interviste a medici (Marcia Angell, Silvio Garattini, Steve Woloshin, Lisa Shwartz), giornalisti (Melodie Petersen, Merrill Goozner), oltre che avvocati ed economisti (J. Stiglitz) e due importanti insider (Peter Rost, ex vice direttore marketing della Pfizer e Mike Oldani, ex informatore farmaceutico).

    Frasi tratte dalle interviste:

    “L’unica innovazione degli ultimi anni nel settore farmaceutico è il marketing” (Marcia Angel)

    “Ho definito il settore farmaceutico una mafia perché agisce e si comporta esattamente come la mafia” (Peter Rost)

    “Dal momento in cui viene fatta una causa ad una casa farmaceutica al momento in cui questa dovrà pagare una multa passa talmente tanto tempo che il guadagno dalla vendita di quel farmaco è molto, molto superiore al costo della multa che la casa farmaceutica dovrà pagare” (K. B. Menzies, avvocato)

    “Vendono paura, paura d’invecchiare, di ammalarsi, paura di essere adolescenti, paura degli altri…” (M. Petersen)

    “La Chadd, l’associazione di pazienti per la cura dell’ADHD, ha poi ammesso di aver preso 700.000 dollari dalla Novartis, la casa farmaceutica produttrice del Ritalin” (M. Oldani)

    http://www.peacelink.it/sociale/a/30021.html

    :K:


    #56953

    iniziato
    Partecipante

    prima o poi queste persone si prenderanno tante bastonate.


    #56954

    Spiderman
    Partecipante

    [quote1249370324=iniziato]
    prima o poi queste persone si prenderanno tante bastonate.
    [/quote1249370324]
    :bay:


    #56955
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Si lo sapevo e vi volevo segnalare…
    è assolutamente da vedere per poi commentare


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #56956
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1249377645=Marì]

    Documentario inchiesta [u]mercoledì 5 agosto 2009 alle 23,40 su RAITRE[/u]

    Come inventare le malattie per fare profitti

    Frasi tratte dalle interviste:

    “L’unica innovazione degli ultimi anni nel settore farmaceutico è il marketing” (Marcia Angel)

    “Ho definito il settore farmaceutico una mafia perché agisce e si comporta esattamente come la mafia” (Peter Rost)

    “Dal momento in cui viene fatta una causa ad una casa farmaceutica al momento in cui questa dovrà pagare una multa passa talmente tanto tempo che il guadagno dalla vendita di quel farmaco è molto, molto superiore al costo della multa che la casa farmaceutica dovrà pagare” (K. B. Menzies, avvocato)

    “Vendono paura, paura d’invecchiare, di ammalarsi, paura di essere adolescenti, paura degli altri…” (M. Petersen)

    “La Chadd, l’associazione di pazienti per la cura dell’ADHD, ha poi ammesso di aver preso 700.000 dollari dalla Novartis, la casa farmaceutica produttrice del Ritalin” (M. Oldani)

    http://www.peacelink.it/sociale/a/30021.html

    :K:

    [/quote1249377645]

    è da prima pagina!!!!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #56957
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    alle 2340 sempre meglio che le 3 di notte….


    #56958

    marì
    Bloccato


    Piccola anticipazione del documentario … mi raccomando: Domani Sera eh 😉

    [link=hyperlink url][youtube=450,340]JOpJXIeyBYg[/link]

    ps non chidetemi come ho fatto a postare il video, con questo mezzo di fortuna che ho … questo non e' un pc, questo pc e' la preistoria dei pc hahaha che pazienza che ho a volte.

    :bay:


    #56960

    marì
    Bloccato

    E' iniziata :bay:


    #56961
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1249512683=Marì]

    E' iniziata :bay:

    [/quote1249512683]

    ho visto solo la fine… 🙁
    cercherò poi su youtube…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #56959

    meskalito
    Partecipante

    [youtube=320,265]W3D-P_rA4fM.

    [youtube=320,265]GhhG_YW75UY.

    [youtube=320,265]Deco6eYaqjY.

    [youtube=320,265]Bw4j716SJp0.

    [youtube=320,265]d_57ToGzZJA.

    :salu:


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