io NON sono Charlie

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Questo argomento contiene 874 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da  orsoinpiedi 8 mesi, 4 settimane fa.

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  • #312487
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Senti Omega non ti leggo più.
    Vedi se cominciamo a ridefinire le parole, non è possibile comunicare.
    Vedi in un forum ognuno può nascondersi dietro alle parole.
    Io non lo faccio e mi presento con nome e cognome è una decisione di assumersi le responsabilità.
    Se però uno non lo fa è un suo diritto, però in tal caso l’unica cosa che conta è ciò che dice e la coerenza almeno tra le varie affermazioni.
    Per me minimo minimo sei un ex Islamico ma potresti essere un infiltrato che cerca di difendere l’ISLAM ad oltranza.
    Il giocare con le parole è una caratteristica tipica degli Mussulmani in genere.
    L’infedele è sempre stata una parola chiara per l’islam e soprattutto lo era ai tempi di Maometto quando nacque il Corano.
    Nel taoismo c’è un detto: se tu devi giudicare una cosa che non puoi vedere, se questa ruggisce come una tigre, si comporta come una tigre, ecc aspettati che sia una tigre.


    #312488

    Omega
    Partecipante

    @camillo said:
    Senti Omega non ti leggo più.

    Ti meraviglia la mia visione delle religioni? Eppure, se i musulmani avessero imparato a leggere il Corano “come Dio comanda” (correttamente) non avrebbero mai appoggiato i terroristi ma anzi avrebbero riformato l’islam, trasformandolo da un culto primitivo e obsoleto in un insegnamento moderno e (quasi) perfetto. Comprendi la portata e l’importanza delle mie spiegazioni? La tua tesi è che i musulmani sono colpevoli di aver scelto islam come religione, invece la mia tesi è che i musulmani sono colpevoli di non aver mai imparato cosa significa essere veri musulmani, parlo della maggioranza. Gesù criticava spesso i suoi “cristiani”. Muhammad criticava spesso i suoi “musulmani”. Mosè criticava spesso i suoi “ebrei”. Ecco la chiave. Tu parti da ciò che islam è, oggi; io parto da ciò che islam DOVREBBE essere, ma… ancora non è.

    @camillo said:
    Vedi se cominciamo a ridefinire le parole, non è possibile comunicare.

    E cosa vuoi che m’importa di quanto dicono i teologi e dizionari sulle religioni? Cosa ne sanno loro? Per caso uno storico ha interrogato il creatore per sapere che la sua definizione delle religioni e dei concetti spirituali sia quella giusta? O piuttosto ha tirato a indovinare? Ma la spiritualità è una scienza che non tollera errori, neppure uno, come la logica e matematica, non è come la poesia dove puoi scrivere ogni cosa, e tutto va bene. La spiritualità è l’applicazione della giustizia a te accessibile in un dato momento storico, al contesto nel quale ti trovi – ovvero un equilibrio costante e dinamico tra le tue potenzialità e la vita pratica, tra dentro e fuori; quello che accade all’esterno (le tue azioni) deve rispecchiare quello che accade all’interno (il tuo livello di coscienza). Nessun divario e separazione tra questi due elementi, ma unità. Nel criminale questi due aspetti dell’esistenza non comunicano tra loro, non si (ri)conoscono. Se Tizio si trova su livello di coscienza 2 e Caio vuole aiutarlo, gli mostrerà com’è il livello 3. Se fosse stato su 3, gli avrebbe mostrato 4. Ora, se dopo secoli qualcuno (Sempronio) che si trova su livello 7 dovesse rileggere i consigli di Caio a Tizio, li avrebbe giudicati come primitivi e criminali; beh ovvio, perché lui si trova al livello 7, mentre Tizio che è vissuto secoli prima era al livello 2. Non è Colpa di Tizio se si è trovato al livello 2, come tutti i suoi contemporanei, bensì la colpa è di Sempronio che scioccamente ha giudicato Caio per avergli illustrato il livello successivo, il livello 3. Ma mica poteva spiegargli il livello 10, che mai avrebbe compreso, accettato, messo in pratica. Non si giudica quello che il creatore avrebbe detto ai primitivi, semmai si valuta quello che ha detto a noi oggi, perché noi esistiamo oggi. All’epoca del Buddha, era giusto essere buddhisti. All’epoca di Mosè, era giusto essere ebrei. All’epoca del Cristo, era giusto essere cristiani. All’epoca di Muhammad, era giusto essere musulmani. All’epoca di J. Smith, era giusto essere mormoni. All’epoca di Bahá’u’lláh, era giusto essere Bahai. All’epoca del Maitreya Rael, è giusto essere raeliani-atei. Questa si chiama LOGICA.

    @camillo said:
    Vedi in un forum ognuno può nascondersi dietro alle parole.

    In un forum ognuno deve dire quello che ha saputo, e non sottomettersi all’opinione della maggioranza – altrimenti sarebbe inutile partecipare.

    @camillo said:
    Io non lo faccio e mi presento con nome e cognome è una decisione di assumersi le responsabilità.

    La qualità di un intervento sta nel suo contenuto. Mai fidarsi dell’autorità di un nome o titolo, il Buddha lo diceva già 2500 anni fa.

    @camillo said:
    sei un ex Islamico

    Mai stato islamico e mai lo sarò.

    @camillo said:
    ma potresti essere un infiltrato

    Ogni ipotesi è buona pur di non riconoscere una verità semplice da capire: un profeta parla alla sua epoca, mica alle altre.

    @camillo said:
    L’infedele è sempre stata una parola chiara per l’islam e soprattutto lo era ai tempi di Maometto quando nacque il Corano.

    Ti ho chiesto una definizione, io te l’ho data, tu non me l’hai data. (E chiedo le prove che la mia interpretazione è sbagliata).

    @camillo said:
    Nel taoismo c’è un detto: se tu devi giudicare una cosa che non puoi vedere, se questa ruggisce come una tigre, si comporta come una tigre, ecc aspettati che sia una tigre.

    Questa tigre si è fatta sentire, giusto? Anche la coscienza del credente dovrebbe farsi sentire per indicarci il VERO, non apparente, significato profondo (spirituale) di ogni singola parola contenuta nel Corano.


    #312575
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Un nuovo episodio in Belgio del solito fanatico Islamico, con un machete ferisce due poliziotte, poi l’attentatore è stato portato in “cielo” dove i “martiri dell’Islam” trovano un buon numero di “vergini”…
    In Italia intanto un “guardiano & factotum” di una moschea è stato arrestato per terrorismo e incitazione.
    Il bello è che ogni volta che parlano alla televisione ci dicono che il vero problema sono le Moschee che mancano? e sì perché ci dicono che se ci fossero le moschee loro controllerebbero… Si vede bene come! Un buon numero di Imam sono stati rimpatriati perché implicati nel terrorismo.
    Chi ha avuto modo di frequentare sa che a fronte di un (a mio avviso) modesto numero di pacifici esiste una massa piuttosto rilevante che chiude gli occhi, giustifica…

    Troppi islamici sono tolleranti se non peggio, chiaramente interpretano alla lettera alcuni passi del Corano tipo:
    “E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: “Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo [decapitateli], colpiteli su tutte le falangi!” [Corano 8:17]
    “Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi. Quando tiravi non eri tu che tiravi, ma era Allah che tirava, per provare i credenti con bella prova. In verità Allah tutto ascolta e conosce.” Altrimenti detto è l’assoluzione anticipata per un omicida, perché uccida un infedele in nome d’Allah. [Corano 9:5]
    “Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi associatori ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati. Se poi si pentono, eseguono l’orazione e pagano la decima, lasciateli andare per la loro strada. Allah è perdonatore, misericordioso.” [Corano 17:33]

    Io sono Charlie e dato che l’Islam ha dichiarato guerra alla ragione, alla convivenza, alla libertà… mi difendo.
    Quanto sopporteremo ancora questa barbarie?


    #312580
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Qui nella mia regione dove zone con più del 25 % di immigrazione ora la crisi ci sta creando seri problemi. Molti perdono il posto di lavoro, succede che ci siano anche immigrati (Più o meno entrati clandestinamente e poi…)
    Nella provincia di Padova un marocchino (un paese che non ha guerre, quindi gli immigrati sono per lo più venuti clandestinamente e poi…) che aveva perso il lavoro si è buttato a inneggiare l’ISIS; il fratello lo denuncia (molto coraggioso Bravo!), e viene espulso.
    Benissimo direte voi si stanno muovendo!
    Invece No! Guardate cosa fa parte della comunità ISLAMICA:
    Lo Isola, gli offre soldi perchè ritiri la denuncia, ora ha paura…
    http://www.lastampa.it/2016/07/28/esteri/marocchino-denuncia-il-fratello-estremista-e-dalla-comunit-arrivano-minacce-di-morte-2khydFIlgcMOoOt9BhPzFN/pagina.html

    L’ISLAM è MOLTO più pericoloso di quello che ci vogliono far credere. Io spero che gli atei, gli scienziati, quelli che finora non si sono impicciati di cose religiose capiscano che con l’uccisione di CHARLIE ci è stata dichiarata guerra, l’ISLAM ha rotto una barriera interessando la grande massa di indifferenti alle questioni religiose.


    #312592

    Omega
    Partecipante

    E di cosa ti meravigli? Anche quando denunci le Mafie più o meno legalizzate ti arrivano minacce di morte, pensavi che la criminalità esistesse soltanto nel Cristianesimo? No, ovviamente c’è anche nell’Islam, come dappertutto. Soltanto che, quando un “cristiano” uccide la moglie o ex-moglie o l’amante o chiunque altro nessun titolo di giornale o telegiornale recita “donna X o Y assassinata da un cristiano” oppure “cattolico uccide la sua dolce metà”… però quando un “musulmano” uccide qualcuno stranamente nei titoli viene SEMPRE indicata la sua religione di appartenenza. Questa, dei molti giornalisti, si chiama discriminazione religiosa, razzismo, incitamento all’odio, malafede. o come preferisci tu – e comunque fa comodo al “diavolo” che desidera scatenare un’altra grande guerra tra Cristiani e Musulmani per distruggere l’umanità intera, non giova nulla alla causa della libertà, diritti umani, giustizia. Quante donne cristiane sono state uccise dalle pistole cristiane, da coltelli cristiani, da oggetti contundenti cristiani, dalle mani cristiane e dalle menti cristiane “per motivi di amore” (che è biblico!) ovvero per motivi di gelosia/ senso di possesso, secondo loro giustificati da certi versetti delle scritture cristiane e dalla “nostra natura” di “peccatori”, di “creature imperfette”? Ma siccome queste morti sono “politically correct” cioè accadono all’interno di questa cultura allora non danno fastidio a nessuno, pare, sono ben accettate dalla società (maggioranza). “Siamo fatti cosi”, dicono alcuni, “fa parte delle nostre tradizioni”, gridano altri. Basta guardare le statistiche sulla violenza domestica i numeri parlano chiaro; ora se i “cristiani” uccidono gli AMICI in quantità inaccettabile (anche un solo innocente morto sarebbe inaccettabile) e non trovano nemmeno tempo per scusarsi – essendo un “atteggiamento normale”, “nella norma”, perché poi le stesse persone si meravigliano che alcuni “musulmani” uccidono loro NEMICI in guerra? – eh, sì, loro si credono in guerra e nessuno gli ha spiegato che non è stato l’Occidente a dichiarare guerra al Medioriente né il vero cristianesimo all’islam bensì alcuni governanti occidentali, alcuni giornalisti occidentali etc dunque personaggi con nome e cognome, conosciuti e facilmente identificabili. Ecco, manca la vera informazione da entrambe le parti si brancola nel buio, i cristiani e musulmani indottrinano i loro adepti alla finzione e alla falsità. Meraviglia la reazione della comunità? Niente affatto, in Italia capita non di rado che le forze dell’ordine vengono aggredite dalla gente comune, dalle rispettive “comunità”, “clan”, “famiglie” o “tribù” quando la polizia o i carabinieri entrano nei quartieri dei loro amati “boss-benefattori” (cattolicissimi) per arrestarli o semplicemente per indagare sulle loro malefatte incompatibili con la legge in vigore. Non è possibile sconfiggere il crimine finché non si trovano le cause della criminalità, osservare gli effetti e contare i morti trovo una perdita di tempo. Dividere i criminali in “cristiani”e “islamici”, lo trovo sciocco, ridicolo e ingenuo. Immagina una religione le cui scritture non contengono una parola di violenza. Ebbene un falso seguace di codesta religione (= un criminale) avrebbe trovato in essa giustificazioni lo stesso per le sue attività criminali, parlerebbe di “interpretazione giusta” e di “interpretazione errata” del testo, sottintendendo che la sua è la migliore perché il cervello di un criminale ragiona in modo contrario – non è un caso se i cosiddetti satanisti rovesciano ogni cosa, perché vedono il mondo rovesciato, e ci sono moltissimi satanisti che si spacciano per cristiani e musulmani, per ingannare gli sprovveduti. Quindi, non è una questione di religioni – tutte prevedono più o meno gli stessi elementi spirituali, rapportati ai tempi, ai luoghi e linguaggi locali – piuttosto è una questione di numero dei criminali che popolano la Terra. E dei loro educatori, scuola, mass media, genitori, istituzioni, leggi inique, un sistema politico-militare primitivo, obsoleto e criminale. In effetti, un uomo giusto, sano di mente e saggio SA leggere TUTTE le “sacre” scritture, quello malato di crimine o un ricercatore superficiale nel campo della coscienza non sa leggere nessuna per me questa è l’unica differenza che conta.


    #312604
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Occorre evitare che la reazione che ci sarà non porti l’Italia in un nuovo fanatismo totalitario. Tollerare cose intollerabili è PERICOLOSO.
    Non si può mandare al macero la ragione.
    Con gli immigrati stiamo incamminandoci in un percorso mortalmente pericoloso.

    Il mio punto di riferimento è Iarga (superciviltà di cui si è parlato anche qui in questo forum). Questa “ipotetica” superciviltà si basa sul minimo garantito a tutti, poi 5 livelli di efficienza. E’ partita creando un grosso nucleo di persone intelligenti lavoratrici e solidali. Questo gruppo si è date delle regole, chi entrava nel gruppo aveva tutti i DIRITTI veniva aiutato aveva il minimo garantito, ma…. anche aveva TUTTI I DOVERI. Chi entrava rinunciava a parte della sua vecchia tradizione acquistava una nuova mentalità si conformava.
    In Italia L’ISLAM NON rispetta le nostre regole.
    L’islamico deve sapere che da noi:
    – La donna ha stessi diritti degli uomini, è libera di sposare chi vuole di qualsiasi religione, di indossare la minigonna e di mandare a quel paese chi li pare se pensa di aver ragione.
    – Il maschio non è un essere superiore, ma differente, non è portando la barba che si è uomini, ma essendo capaci, fermi, intelligenti ed equilibratori degli aspetti emozionali della famiglia.
    – Le figlie hanno gli stessi diritti dei maschi, quello che conta è l’intelligenza. E qui parlo con totale esperienza, ogni anno vedo quasi 400 alunni di terza media, e nella mia zona gli Islamici sono molti, quindi panzane come il dire che le figlie sono trattate come i maschi NON corrisponde minimamente a ciò che costato.

    L’Islam concepisce la politica SEMPRE abbinata alla religione, mentre in Italia abbiamo fatto lotte con martiri per arrivare al “libero stato in libera chiesa” La civiltà che abbiamo deriva anche da questo (se non soprattutto da questo)se all’islamico non gli piace se ne rimangano a casa. Non può venir qui e conservare tutto, perchè il suo tutto ha delle parti in contrasto con la nostra costituzione.
    Potrei andare a vanti moltissimo con tutto ciò che gli ISLAMICI non accettano. Se vengono qui è perché hanno bisogno di noi, si sentono più liberi, c’è più giustizia sociale (Per quanto imperfetta, anzi gravemente imperfetta, ma rispetto ai loro paesi…) Se poi vengono qui e proteggono i terroristi con silenzi, mugugni di mezza tolleranza, con Imam o sedicenti tali che fanno discorsi incredibili e così via
    NON si stanno integrando e non vedo lo sforzo per INTEGRARSI.
    Infine COLUI che sotto qualsiasi forma giustifica, anche solo minimamente,il fatto che vengano ammazzati dei vignettisti perché hanno offeso una delle infinite divinità presenti nel mondo con nomi differenti…
    Sono più assassini degli stessi assassini, anche se a dirlo fosse il Papa.

    @omega,
    Ho letto SOLO la prima frase, paragoni con Mafie una religione, lasciamo perdere.
    Fai pure i correttore di bozze, ti leggerà chi condivide il tuo modo di vedere. Difendi l’indifendibile (solo se è ISLAM coi cristiani ben altra solfa.. e “dici” di non essere islamico…Mmmm) Fine del discorso.


    • Questa risposta è stata modificata 2 anni fa da camillo camillo.
    #312611

    Omega
    Partecipante

    @camillo said:
    Il mio punto di riferimento è Iarga (superciviltà di cui si è parlato anche qui in questo forum). Questa “ipotetica” superciviltà si basa sul minimo garantito a tutti, poi 5 livelli di efficienza. E’ partita creando un grosso nucleo di persone intelligenti lavoratrici e solidali. Questo gruppo si è dato delle regole, chi entrava nel gruppo aveva tutti i DIRITTI veniva aiutato aveva il minimo garantito, ma…. anche aveva TUTTI I DOVERI. Chi entrava rinunciava a parte della sua vecchia tradizione acquistava una nuova mentalità si conformava.

    Condivisibile.

    @camillo said:
    In Italia L’ISLAM NON rispetta le nostre regole.
    L’islamico deve sapere che da noi:
    – La donna ha stessi diritti degli uomini,

    Non sempre e ovunque. O solo in teoria. E poi alcuni Musulmani sono d’accordissimo con questo concetto logico e umanistico.

    @camillo said:
    è libera di sposare chi vuole di qualsiasi religione,

    Non sempre e ovunque (purtroppo).

    @camillo said:
    di indossare la minigonna

    Non sempre e ovunque. Quelli che giustificano gli stupri commentando “se l’è cercata” sono tantissimi, e questo è il risultato delle ingerenze gravissime da parte del Vaticano nella politica e nella società italiana dimenticandosi continuamente del fatto che qui non siamo nello Stato Islamico e nemmeno nel Medioevo, la vicenda sulle croci esposte ovunque negli edifici pubblici frequentati anche da Atei è eloquente.

    @camillo said:
    – Il maschio non è un essere superiore, ma differente,

    Eppure cresce sempre più il numero dei “cristiani no-gender” per i quali la donna è un essere inferiore a volte nemmeno un “essere”, solo oggetto, o addirittura una creatura diabolica da bruciare sul rogo come strega. [NO COMMENT].

    @camillo said:
    il dire che le figlie sono trattate come i maschi NON corrisponde minimamente a ciò che costato.

    Beh certo perché così gli hanno insegnato, non fanno che perpetuare le abitudini inculcate nelle loro menti da loro genitori e nonni finti-musulmani. Muhammad è in Cielo, mancano i VERI insegnanti in Terra.

    @camillo said:
    L’Islam concepisce la politica SEMPRE abbinata alla religione, mentre in Italia abbiamo fatto lotte con martiri per arrivare al “libero stato in libera chiesa”

    Ed è grazie alla libera circolazione in tutto il mondo che Islam imparerà questa lezione come l’Occidente l’ha imparata, non certo costruendo nuovi muri dentro e fuori di noi.

    @camillo said:
    La civiltà che abbiamo deriva anche da questo (se non soprattutto da questo) se all’islamico non gli piace se ne rimangano a casa. Non può venir qui e conservare tutto, perchè il suo tutto ha delle parti in contrasto con la nostra costituzione.
    Potrei andare a vanti moltissimo con tutto ciò che gli ISLAMICI non accettano.

    L’islam non è un blocco unico, ma diversi islam coesistono, e che si richiamano allo stesso Profeta.

    @camillo said:
    Se vengono qui è perché hanno bisogno di noi,

    No, bisogna distinguere, alcuni vengono perché costretti ovvero perché cacciati dalle loro terre dal colonizzatore di turno, altri vengono per lavorare e guadagnare un po’ di soldi oppure investire quindi tornare là da dove sono partiti, altri ancora vengono appositamente per delinquere spinti dalle Mafie locali e internazionali. A queste tre categorie di immigrati non fa né caldo né freddo se nel paese di destinazione – spesso “scelto” a caso – si pratica il buddhismo, il cristianesimo, l’ateismo, o l’islam oppure un mix di tutti questi culti, ideologie e filosofie, sono fatalisti, pensano “quello che capita, capita”, del resto nel Medioriente ci sono paesi democratici, totalitari, teocratici… Questa varietà sociale si rispecchia anche nella religione quindi come esiste un “ebraismo” sionista violento ed un vero Ebraismo pacifico, c’è un “islam” politico violento ed un vero Islam pacifico. Chiaro, non conosco le percentuali dell’uno e dell’altro di solito i giusti, la parte saggia della popolazione, sono una minoranza mentre gli altri seguono il vento della propaganda del momento – più o meno voluta e/o manipolata dall’esterno, dall’ultimo “burattinaio universale” in ordine cronologico.

    @camillo said:
    si sentono più liberi,

    No, gli è stato detto che le prospettive lavorative erano migliori e loro hanno creduto.

    @camillo said:
    Se poi vengono qui e proteggono i terroristi con silenzi

    Perché gli è stato detto che “bisogna offendersi” se parlano male del tuo paese o credo religioso, e in parecchi hanno creduto. Io invece gli dico che NON bisogna offendersi perché ognuno ha il diritto ad un’opinione (pure satira) su qualsiasi argomento anche Dio, un capo di stato, un capo spirituale.

    @camillo said:
    NON si stanno integrando e non vedo lo sforzo per INTEGRARSI.

    Diciamo che integrarsi non significa necessariamente cambiare la tua religione. Loro non sanno cosa vuol dire “integrarsi”, occorre fare ESEMPI PRATICI… Un islamico che viene qui per sua scelta o perché costretto dalle circostanze, secondo te cosa esattamente dovrebbe fare, dentro (pensiero) e fuori (azione)? A me pare che quello che viene in pace già rispetta la Costituzione; quello che viene per vendicare bambini, donne e uomini uccisi dal colonizzatore di turno ovvio che non la rispetta dato che si crede in guerra. Ma essendo un criminale, lui non conta, non fa parte del vero Islam pacifico, è un soldato e si attiene alle regole militari di uno stato X o Y, non è un religioso, né un fedele/ credente nel creatore.

    @camillo said:
    Infine COLUI che sotto qualsiasi forma giustifica, anche solo minimamente,il fatto che vengano ammazzati dei vignettisti perché hanno offeso una delle infinite divinità presenti nel mondo con nomi differenti…
    Sono più assassini degli stessi assassini, anche se a dirlo fosse il Papa.

    Esattamente, in effetti ho detto che quelli sarebbero falsi islamici (= criminali). Ma, aggiungo: COLUI che sotto qualsiasi forma giustifica, anche solo minimamente le guerre di Bush junior, le guerre di Obama, le possibili future guerre di Clinton/ Trump perché devono esportare la loro demoniocrazia chiamata con nomi differenti…
    Sono più assassini degli stessi assassini, anche se a dirlo fosse Pontifex attuale, da alcune denominazioni cristiane già identificato come Falso Profeta dell’Apocalisse di Giovanni.

    @camillo said:
    @omega,
    Ho letto SOLO la prima frase,

    Io leggo tutto quello che scrivi, eh!

    @camillo said:
    paragoni con Mafie una religione,

    Assolutamente no, ho scritto che nel cristianesimo e nell’islam operano anime evolute ma ANCHE le Mafie quindi il parere delle Mafie non corrisponde al parere su un dato argomento di un’intera chiesa o comunità religiosa che conta milioni di membri.

    @camillo said:
    lasciamo perdere. Fai pure i correttore di bozze, ti leggerà chi condivide il tuo modo di vedere. Difendi l’indifendibile (solo se è ISLAM coi cristiani ben altra solfa.. e “dici” di non essere islamico…Mmmm) Fine del discorso.

    Per essere cristiano o islamico prima dovrei credere in un dio, non trovi? ^___^


    #312615
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Sconfitta a Sirte dell’Isis, mi sa che c’è da attendersi una ritorsione.
    Nell’Islam il senso della vendetta è alto.
    “…In verità, a coloro che negano i segni di Allah, un duro castigo! Allah è potente e vendicatore.” Caspita!
    Siamo a livelli di concezione prescientifica alla grande.
    La scienza ragionevole va combattuta… Come si permette di criticarci?
    Allora uno usa l’unica arma possibile la satira che è neutra, noi la facciamo per i politici, i cristiani, i talebani..,

    Ma Allah manda i suoi devoti ad uccidere i vignettisti, o molti troppi scusano… Incredibile


    #312617

    Omega
    Partecipante

    @camillo said:
    “…In verità, a coloro che negano i segni di Allah, un duro castigo! Allah è potente e vendicatore.”

    Significa che il bugiardo non abiterà “nuovi Cieli e nuova Terra” (più castigo di quello!). Infatti un paradiso terrestre o celeste che sia non sarebbe tale se fosse popolato dagli attuali delinquenti, i quali evidentemente dovranno accettare Amore e Giustizia, il fondamento dell’infinito, oppure si estingueranno col tempo. Semplicemente.

    @camillo said:
    Siamo a livelli di concezione prescientifica alla grande.

    Nessuna vera Scienza, nemmeno quella primitiva mentre è ancora ai suoi inizi, insegna la menzogna. Quindi la frase è corretta: “…In verità, a coloro che negano i segni di Allah” [ovvero a coloro che insegnano menzogne], “un duro castigo! Allah è potente e vendicatore.” Il problema dove sta?

    @camillo said:
    La scienza ragionevole va combattuta… Come si permette di criticarci?

    La vera scienza, lo dice la parola stessa, insegna la verità-realtà. Quando non lo fa non è scienza. Quindi necessariamente il creatore e la scienza dicono le stesse cose; chiunque combatte contro il creatore combatte anche contro la scienza, e chiunque combatte contro la scienza combatte anche contro il creatore – non potrebbe essere altrimenti.

    @camillo said:
    Allora uno usa l’unica arma possibile la satira che è neutra, noi la facciamo per i politici, i cristiani, i talebani..,

    La satira dovrebbe essere permessa dappertutto ma il fatto di permettere la satira non vuol dire che colui che fa satira ha sempre ragione circa i contenuti, o che ha compreso e fedelmente riportato le opinioni e le credenze del suo avversario politico religioso o filosofico.

    @camillo said:
    Ma Allah manda i suoi devoti ad uccidere i vignettisti, o molti troppi scusano… Incredibile

    Per quanto riguarda la dottrina islamica, uno dei suoi pilastri è credere nel Giorno del Giudizio, nel quale Allah resusciterà ogni Umano affinché comparisse davanti al creatore per essere da Lui giudicato “secondo le sue opere”, in quanto il creatore solo conosce tutte le opere, pensieri e intenzioni di tutti gli abitanti della Terra. Ogni vero Musulmano sa che non deve giudicare, tanto meno danneggiare o uccidere, un uomo giusto, innocente, perché uccidere un uomo innocente equivale a uccidere l’umanità intera, inoltre il vero credente nel creatore sa benissimo che non si è cristiani o musulmani perché si appartiene ad una comunità ma perché si pratica Amore incondizionato e Giustizia superpartes. Da questo breve ragionamento si comprende come chiunque mette le bombe per uccidere le persone a caso non è mai stato islamico né mai lo sarà. Ugualmente… chiunque pretende di giudicare il Prossimo al posto del creatore, il che denota soltanto “incredulità”, “miscredenza”, per usare il linguaggio biblico e coranico.


    #312618
    camillo
    camillo
    Partecipante

    Una delle cose che più ho osservato nell’islam è: il GIOCARE con le parole
    Gira la frittata reiterpreta chiarisci punto per punto.
    Sei è scritto: gli infedeli vanno puniti, in realtà non voglio dire che vanno puniti.
    Ti vorrebbero far passare per stupido… vedi non capisci solo l’Imam può capire il Corano e giù stupidaggini logorroiche.
    Quindi dicono cavolate del tipo:
    Non è l’infedele nel senso religioso, ma è che chi sbaglia che va punito, in quanto chi non segue il corano sbaglia, ma solo allora è definito un infedele. Però se un Islamico sbaglia pur conoscendo il Corano allora può darsi che non si possa dire che sbaglia in quanto bisogna vedere se ha il cuore puro nel leggere il Corano. Infatti solo Allah può sapere se veramente…
    …e con tutte queste filastrocche e cambiamenti di parole gli ISLAMICI si credono SACIENTI.
    Poi a scuola fai un discorso logico sequenziale di matematica dove c’è poco da camuffare… sono persi… Per forza! Le palle che ci raccontiamo ingarbugliano la logica.

    La trasmissione del sapere attraverso il linguaggio è cosa delicata.
    Anche se si cerca di stabilire una rigorosità semantica accurata, gran parte del trasmesso va perduto nella fase ricevente, se poi trasformiamo tutto in una interpretazione … comodo. E si vede bene con centinaia di Imam
    In fin dei conti anche gli assassini fanatici che in nome di “Allah è grande” hanno ammazzato i vignettisti hanno interpretato a loro modo certe parti del corano versetti che dicono chiaramente di uccidere, mentire agli infedeli. Anzi FORSE I VERI ISLAMICI ORTODOSSI SONO LORO, in effetti se parli con loro questo ti dicono.

    Ci sono Imam che gioco dopo gioco dicono delle idiozie INCREDIBILI, questo esalta i bambini Kamikaze
    http://www.lintraprendente.it/2013/08/limam-che-esalta-i-bimbi-kamikaze-ospite-al-ramadan-milanese-e-pisapia-tace/
    Ma se comincio a mettere i Link di tutte le stupidaggini che dicono Imam su YouTube c’è da morir da ridere.
    Quindi smettiamola con giocare con le parole! Gli islamici non sono i soli… c’è chi gioca con il vecchio Testamento (altro libro allegorico in cui c’è tutto e il contrario di tutto) Penso a molte sette cattoliche…
    Una cosa mi ha invece piacevolmente stupito gli Indiani Indù… Sick .. non hanno in genere quella FURBATA di prenderti per i fondelli raggirando la frase… E, a conferma di ciò, è facile insegnare loro la logica in quanto sono coerenti e NON travisano per portare le cose dove gli fa comodo. Certi scolari indiani sono stupefacentemente bravi in MATEMATICA, (rari gli islamici .. per quel vizietto..suddetto)


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