Jack Johnson (boxer) …

Home Forum L’AGORÀ Jack Johnson (boxer) …

Questo argomento contiene 4 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 9 anni, 1 mese fa.

Stai vedendo 5 articoli - dal 1 a 5 (di 5 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #130608

    marì
    Bloccato

    … pratica-mente una “leggenda!”

    la sua biografia
    http://it.wikipedia.org/wiki/Jack_Johnson_%28pugile%29


    Jack Johnson Biography 7 video (scattano in automatico)

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]fc10OO31GeE[/link]

    Un mito nel mondo della boxe, ma vittima delle leggi razziali … e mister Obama che fa?

    Il caso Il boxeur condannato nel 1913 per i suoi legami con donne bianche
    Obama non vuole perdonare il pugile nero perseguitato
    Nessuna risposta all’appello di McCain per Jack Johnson

    DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

    WASHINGTON — Mai «per­dono presidenziale» era appar­so più ovvio, dovuto e politica­mente semplice a farsi. Non solo. Sembrava l'emblematico corollario per Barack Obama: il primo presidente afro-ame­ricano, che concede una riabi­litazione postuma al primo pu­gile nero campione mondiale dei massimi, vittima del pre­giudizio razziale. Eppure la pratica Jack John­son resta inevasa. Quasi cento anni dopo la sua condanna, per aver avuto rapporti con una donna bianca, che gli costò la fuga dagli Stati Uniti, il titolo e poi anche il carcere, Johnson at­tende ancora giustizia. Ma la Casa Bianca di Obama offre so­lo un assordante silenzio alla campagna lanciata in aprile dal senatore John McCain e da Pe­ter King, congressista di New York, entrambi repubblicani e grandi appassionati di boxe.

    «Sono sicuro che il presi­dente sia l'ultima persona che dovrò convincere» aveva det­to McCain 6 mesi fa, quando era riuscito a far approvare a Senato e Camera una risoluzio­ne bipartisan, che invitava il presidente a «eliminare dagli annali della giustizia penale americana un abuso dell'auto­rità inquirente, motivato da ra­gioni razziali». Sono seguite due lettere per­sonali a Barack Obama dell'ex candidato alla Casa Bianca, l'ultima 10 giorni fa, in cui Mc­Cain ha rinnovato l'appello a «aggiustare il torto e cancella­re un atto razzista che inviò un cittadino americano in car­cere ». Ma nessuna risposta è venuta dal presidente, né al­cun commento dal suo staff.

    Fattori diversi e complessi pesano su questo eccesso di cautela nell'uso di un classico strumento presidenziale. C'è in primo luogo la riluttanza di un presidente afro-america­no, che non ha quasi mai volu­to affrontare di petto temi a sfondo razziale, evitando ogni sospetto di pregiudizio favore­vole.

    Pesa il rifiuto di offrire anche il più piccolo spiraglio a ogni accusa di debolezza o comprensione verso la crimi­nalità, che la destra è sempre pronta a lanciare. Non ultimo, l'abuso che del perdono presi­denziale hanno fatto Bill Clin­ton e George W. Bush, ha fini­to per associarlo nella perce­zione pubblica a scandali e malfattori. E' un fatto che in 10 mesi alla Casa Bianca, Oba­ma non abbia concesso un so­lo perdono: è il quarto presi­dente della storia a non farlo nei primi 100 giorni.

    Eppure il caso Johnson gri­da vendetta. «Non ci sono im­plicazioni ideologiche, sareb­be un simbolo di armonia raz­ziale e politica», spiega Peter King, che va regolarmente in palestra a boxare. «Il tratta­mento di Jack Johnson fu così vergognoso da andare oltre ogni possibilità di controver­sia, anche agli occhi dei più bi­g otti» dice Leonard Steinhorn, docente di Comuni­cazioni e Storia all'American University.

    Vera leggenda della boxe, Johnson aveva conquistato il titolo nel 1908, un affronto per la mistica di una discipli­na al tempo considerata privi­legio dei bianchi. Ma forse il peccato più grande il pugile lo commise il 4 luglio 1910, umiliando sul ring James Jef­fries, la cosiddetta «Grande speranza bianca», che dichiarò di aver accettato il combattimento, dopo averlo accu­ratamente evitato per anni, «con il solo scopo di di­mostrare che un bianco è meglio di un negro». L'incon­tro cambiò la sto­ria della boxe americana, da quel momento dominata so­prattutto dai neri e per sem­pre angosciata dalla ricerca della «Great White Hope», fossero Carnera, Marciano o Jake LaMotta.

    Spavaldo nello stile di vita, Johnson non nascose mai la sua passione per le donne bianche, molte di loro prosti­tute, due delle quali prese an­che in moglie. Fu una delle sue falene dalla pelle diafana a tradirlo, testimoniando la lo­ro fuga d'amore agli agenti dell’Fbi che tentavano di inca­strarlo. Venne condannato nel 1913 ai sensi del Mann Act, la legge che proibiva di traspor­tare una donna da uno Stato all'altro per «scopi immorali». «In realtà fu perseguitato per aver sconfitto Jeffries e sfidato la morale dell'epoca» dice John McCain. Il pugile evitò l'arresto fuggendo in Gran Bre­tagna. Andò a combattere e vincere a Cuba nel 1915.

    Poi decise di tornare negli Usa, consegnandosi alle auto­rità. Fece quasi un anno di car­cere. Venne privato del titolo, che dopo l'uscita di prigione non riuscì mai più a riconqui­stare. Jack Johnson morì in un incidente d'auto nel 1946.

    Paolo Valentino
    http://www.corriere.it/esteri/09_ottobre_27/valentino-jack-johnson-obama_2ef708fa-c2c0-11de-9afa-00144f02aabc.shtml

    BUUUUUUUUUUUU Obama BUUUUUUUUUUUUUU

    :grrr:


    #130609
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Non è che io sia tutto questo esperto di politica americana, ma mi fa specie leggere questa notizia (a parte il condividere il perdono) pensando che il “repubblicano” Mc Cain chieda al “democratico” Obama una cosa del genere.
    Mi sembra davvero che stia avvenendo l'inversione dei poli 🙂


    #130610
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    bisognerebbe analizzare a fondo la questione e poi per me e' una palese manovra politica, vanno a pescare fuori di tutto per montare delle sceneggiate..
    in realta' ancora non e' stata data risposta, anche perche' penso non siano pochi i problemi da affrontare ora..

    http://en.wikipedia.org/wiki/Jack_Johnson_%28boxer%29


    #130611

    marì
    Bloccato

    [quote1256827103=giusparsifal]
    Non è che io sia tutto questo esperto di politica americana, ma mi fa specie leggere questa notizia (a parte il condividere il perdono) pensando che il “repubblicano” Mc Cain chieda al “democratico” Obama una cosa del genere.
    Mi sembra davvero che stia avvenendo l'inversione dei poli 🙂
    [/quote1256827103]

    Giusparsifal appena hai tempo ascolta l'intervista che Massimo Mazzucco ha fatto a Webster Tarpley … dura 60 minuti, ma ne vale la pena :hehe:

    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3010


    #130612

    marì
    Bloccato

    [quote1256828035=Marì]
    [quote1256827103=giusparsifal]
    Non è che io sia tutto questo esperto di politica americana, ma mi fa specie leggere questa notizia (a parte il condividere il perdono) pensando che il “repubblicano” Mc Cain chieda al “democratico” Obama una cosa del genere.
    Mi sembra davvero che stia avvenendo l'inversione dei poli 🙂
    [/quote1256827103]

    Giusparsifal appena hai tempo ascolta l'intervista che Massimo Mazzucco ha fatto a Webster Tarpley (postata da Erre Esse ieri in un 3d) … dura 60 minuti, ma ne vale la pena :hehe:

    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3010

    [/quote1256828035]


Stai vedendo 5 articoli - dal 1 a 5 (di 5 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.