Jawed Karim, Chad Hurley e Steve Chen

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Questo argomento contiene 6 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 8 anni, 9 mesi fa.

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    Articoli
  • #35710

    marì
    Bloccato

    [color=#0000ff]A questi tre ragazzi la Prima Pagina spetta di diritto non credete?[/color]

    Rivoluzione Youtube
    20 ore di video al minuto

    Sono passati poco più di quattro anni dalla prima rudimentale clip girata allo zoo di San Diego dal giovane fondatore e messa online. Ora è mezzo di informazione, gossip, vendette e una vera forma d'arte dall'inviato
    ANGELO AQUARO

    NEW YORK
    – Chi l'avrebbe mai detto che un ragazzino che sproloquia allo zoo davanti a un elefante sarebbe passato alla storia? Sono passati soltanto quattro anni, quattro anni e mezzo per la precisione, da quando un giovane impiegato di PayPal, la compagnia per i pagamenti elettronici su Internet, si fece riprendere da una tale Yakov Lapitsky davanti allo
    zoo della sua San Diego: 18 secondi che hanno hanno cambiato la storia. L'inserimento sul web è datato 23 aprile 2005, ore 8:27, e quel ragazzino davanti allo zoo, Jawed Karim, diventerà (con i soci Chad
    Hurley e Steve Chen) uno degli uomini più famosi del mondo virtuale. Il fondatore di YouTube.

    Certo a guardarlo oggi “Me at the Zoo” http://www.youtube.com/watch?v=jNQXAC9IVRw sembra preistoria. Quella piccola start-up californiana, una impresa cominciata a un dinner party e finita
    nell'ufficio sopra una pizzeria di San Diego, California, adesso è un colosso della rete finito fra l'altro nelle mani di un altro gigante come Google. Ma quei quattro anni e mezzo passati moltiplicati per i video inseriti danno una cifra da fare venire i brividi. Quanti video
    scorrono su YouTube? Praticamente un'infinità. Ogni minuto in tutto il mondo vengono messe in linea qualcosa come 20 ore di nuovi video. Per dare un'idea, se i tre grandi network tv Usa, cioè Abc, Cbs e Nbc,
    trasmetteressero ininterrottamente nuovo materiale 24 ore su 24 per sette giorni alla settimana e, mettiamo, per 60 anni, non riuscirebbero a collezionare il totale di immagini che YuTube raccoglie in 60 giorni, spiega al New York Times Magazine l'esperto Chris Dale.

    Una caterva di immagini di ogni tipo: da quelle rubate alla televisione e al cinema a quelle prodotte in casa. “Finire su YouTube” è un'espressione che i più giovani conoscono bene. Non c'è ormai passo della vita quotidiana che non rischi di finire in rete: dalle webcam sui computer alle macchine fotografiche dei telefonini i mezzi per raccogliere la realtà e confezionarla in rete non mancano. Naturalmente la cronaca offre ogni giorno spunti per gridare allo scandalo (lo sport preferito dai media e dal suo pubblico). E quindi ecco che tra i più postati ci sono i vari video più o meno choc. In Italia ha fatto storia la vergogna del video in cui un gruppo di studenti si prendeva gioco di un ragazzo down. Oppure quello di una professoressa salentina accusata di atteggiamenti osé.

    Tutto il mondo è paese e il video più visto in America fino a ieri era quello di una professoressa brasiliana filmata durante una danza scatenata a luci rosse: http://www.youtube.com/watch?v=f08qEkZohaM con tanto di servizio tv con intervista al preside sotto choc.
    Poi c'è naturalmente la questione dei diritti d'autore: è dell'altro giorno l'ipotesi di accordo tra le major di Hollywood e il portale per potere vedere in streaming, e a pagamento, una montagna di film.

    L'ultima prospettiva è quella però avanzata dal Magazine del New York Times: ossia YouTube come fucina dell'avanguardia. Non sarà che “Me
    at the Zoo” un giorno verrà ricordato nei libri di storia come il treno dei fratelli Lumière che alla fine dell'800 piombò dallo schermo sul pubblico impaurito e segnò l'inizio del cinematografo? Non è che tra la montagna di immagini nascosta in rete si celi il nuovo Godard? La
    meraviglia su cui Virgina Heffernan consiglia di buttare un occhio si chiama Manhattan Bridge Piers http://www.youtube.com/watch?v=DgXveBf_l6k e va
    detto che davvero sembra un piccolo capolavoro del cinema d'avanguardia.

    In fondo più che per i film di Hollywood per questo era nata YouTube: concedere a tutti uno spicchio di celebrità – anche se molto meno dei fatidici 15 minuti di Andy Warhol, visto che la media per catturare
    l'attenzione dei 20 milioni di spettatori al mese, spiega uno dei fondatori Chad Hurley, è appena 2 minuti e mezzo: giusto il tempo di un video clip.
    (5 settembre 2009)

    http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/tecnologia/youtube-world/video-zero/video-zero.html?ref=hpspr1

    [color=#0000ff]GIUSTO?

    [/color] #=


    #35711

    marì
    Bloccato

    Una foto dei TRE fantastici ragazzi!

    * Chad Hurley, fondatore e CEO
    * Steve Chen, fondatore e CTO
    * Jawed Karim, fondatore e advisor

    :bravo: :bravo: :bravo:


    #35712

    zret
    Partecipante

    Sono legati all'infame C.I.A.


    #35713

    marì
    Bloccato

    [quote1252192720=zret]
    Sono legati all'infame C.I.A.
    [/quote1252192720]

    … gia' … ed io sono babbo natale hahaha


    #35714

    zret
    Partecipante

    Che cosa c'entra la teologia con questi tre furbastri della C.I.A., Babbo Natale?

    Cambia la categoria, Marì, pardon Babbo Natale. Grazie.


    #35715

    marì
    Bloccato

    [quote1252250008=zret]
    Che cosa c'entra la teologia con questi tre furbastri della C.I.A., Babbo Natale?

    Cambia la categoria, Marì, pardon Babbo Natale. Grazie.
    [/quote1252250008]

    … sai una cosa?

    C'hai ragione :hehe:

    Ma tu (con i poteri da STAFF) non potresti rimoverlo gentil-mente in un'altra sezione? 🙂

    Ti ringrazio in anticipo :tk:


    #35716

    zret
    Partecipante

    Mi affido ai superpoteri di Richard. Ciao


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