Jordan Maxwell

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    farfalla5
    farfalla5
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    Chi è Jordan Maxwell? Al secolo Russell Pine, nasce a Pensacola, Florida, il 28 dicembre del 1940. Il 1940 fu un anno bisestile. Lo pseudonimo deriva da un nome citato in un’opera della teosofa Helena Petrovna Blatavsky, “Iside svelata” (1877 – Edito in Italia da Armenia).

    Jordan Maxwell

    Come afferma egli stesso, fin dalla prima infanzia le “nozioni occulte” esercitano su di lui un irresistibile fascino. Da bambino, amava ascoltare i racconti di un suo prozio impiegato presso la Segreteria di Stato del Vaticano. Storie, a suo dire, di intrecci occulti tra politica e religione. Il suo interesse per le cose occulte riguarda però il senso letterale del termine. In origine “occulto” non si riferisce alla magia o all’esoterismo in senso stretto, ma a tutto ciò che è “nascosto”.
    A 19 anni si trasferisce a Los Angeles: “[…] con pochi soldi e nessuna idea precisa su cosa fare.” La scintilla che accese la sua carriera di occultista fu innescata dall’incontro con un intellettuale di nome Bob Ferney, attraverso cui Maxwell conobbe le opere di Charles Hoy Fort, ricercatore del paranormale vissuto all’inizio del secolo scorso. A Los Angeles lavorò per tre anni come editor per “Truth Seeker Magazine”, la più antica rivista di occultismo americana, fondata nel 1873.
    In più di quarant’anni di attività, e con molti titoli al suo attivo, oltre che trasmissioni televisive (CBS), radiofoniche e numerose conferenze, si può tranquillamente affermare che egli sia uno dei maggiori esperti internazionali di simbolismo. Un ricercatore e studioso indipendente nel campo della astro-teologia, religione, società segrete, e occulto: “[…] Avanguardista, profetico, visionario, colto, ma anche ombroso, vanitoso e scostante. Addirittura disonesto, per alcuni. Senza dubbio uno dei personaggi più controversi dell’ambiente dell’occultismo.” (rif. anticorpi.it)
    Tra i suoi tanti lavori, quello più famoso (o più pertinente per le nostre ricerche) è un libro di saggistica intitolato “Matrix of power: come il mondo è controllato la persone potenti senza la vostra conoscenza”, edito nel 2000 (mai tradotto in italiano). Questo libro fa riferimento ad un lavoro meno recente. Un cortometraggio della durata di un ora, girato nel 1992, intitolato proprio: “Matrix of Power”. Analizzeremo più avanti, in un’altro post, i contenuti di questo lavoro. Altrettanto importanti sono le numerose conferenze in cui egli analizza la simbologia dietro la religione cristiana. Anche questo lavoro sarà analizzato più avanti, per motivi di spazio.
    Il 28 gennaio 2004 (bisestile), la Federal Trade Commission (FTC) emise una sentenza per contumacia ai danni di Jordan Maxwell e Vic Varjabedian, alias Varouj Varjabedian. L’accusa che li coinvolse riguardava certe frodi connesse a operazioni di ripianamento debiti da parte della società BBCOA. Tuttavia non fu provato il coinvolgimento di Jordan Maxwell. A quel tempo egli occupava un piccolo ufficio all’interno della BBCOA; una piccola stanza in cui egli dormiva sul pavimento.
    Perché è importante questo personaggio per le nostre ricerche? Per diversi motivi dovrei dire. Egli fu il primo a utilizzare il termine “Matrix” in relazione alle teorie di complotto internazionale. I film che resero famoso questo termine sono posteriori ai suoi lavori: “Matrix” uscì nel 1999, scritto e diretto da Lana e Andy Wachowski.
    Inoltre, anche se da verificare, nei suoi lavori egli identifica tutta una serie di simbologie religiose che farebbero presupporre come totalmente errata la nostra percezione degli stessi. Ci hanno raccontato una storia sbagliata, sembrerebbe dire, i fatti sono andati diversamente da come li conosciamo. Questo punto sull’Astro-Teologia è fondamentale, perché fondamentale è la religione nella nostra società (da credenti o meno).
    Tuttavia, senza addentrarci troppo per il momento nell’argomento, c’è anche un altro elemento che vale la pena sottolineare. Uno dei capisaldi fondamentali, a quanto si dice, dell’ascesa degli Illuminati, del loro “complotto”, è la caduta della religione. La perdita della fede. Attaccare quindi la religione ufficiale, in questo caso il Cristianesimo ma non solo, proprio sul suo simbolismo potrebbe anche essere parte di un piano molto più inquietante.
    Quindi, chi è Jordan Maxwell?
    http://pensieri-ribelli.blogspot.it/2013/04/jordan-maxwell.html


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #305875
    Wind
    Wind
    Partecipante

    Essere atei ed andare controcorrente rispetto ai luoghi comuni ed alla morale inculcataci fin dalla prima infanzia, quando non potevamo che accettarla passivamente, in cambio di regali e feste quando ci sottoponevano a “rituali” ci ha condotto ad una conoscenza dogmatica ed insipida di noi stessi, non trovo significhi affatto aver a che fare con le lobbit e poteri occulti mondani, poi ognuno è libero di credersi felice in questo mondo così come è conciato, a me non piace e spero che muti al più presto in molti dei suoi aspetti, perchè non se ne può più di sentire al telegiornale quotidianamente gente suicida che ammazza prima i propri figli e poi si toglie la vita, guerre e bambini del terzo e quarto mondo che continuano a morire di stenti, eppure questo pianeta pullula di religioni tra le più svariate, dovremo essere tutti già santificati da anni ed anni?

    Mi pare che la deresponsabilizzazione propria di tali credenze abbia già fatto abbastanza danni alla psiche umana: il solo pensarmi una creatura impotente con istinti maligni che mi sono dati dalla nascita come “dono” da parte di un dio che crea esseri imperfetti per mortificarli ogni minuto secondo, per poi massacrarli di tanto in tanto quando gli girano e sceglierne solo alcuni nel suo paradiso a numero chiuso…. già per’altro predestinati da lui medesimo? E dove sarebbe il mio Libero Arbitrio se sono stato creato incompleto, peccaminoso anche nel mio corpo che mi riveste, nei miei pensieri intimi e nelle mie azioni sconsiderate da eterno Peter Pan?
    Abbiamo scambiato forse l’auenticità di essere bambini, la trasparenza in ciò che sente un infante ed esterna senza paura di non essere accettato dagli altri suoi simili e coetanei, con il restare eternamente mentecatti di cervello perfino nella età della maturità, tanto da avere ancora bisogno di un padre-padrone sublimato che ci premia e ci punisce?

    Si diventa anche grandi qualche volta, nevvero? E si comprende che è anche nostra Responsabilità se il mondo stà finendo malissimo non solo dei poteri occulti: se resto indifferente al mio prossimo ovvero un altro me medesimo, che ha perso il proprio lavoro e che disperato non trova una legge che gli difenda la sua casa acquistata con anni di duro e onesto lavoro e non gli garantisce pasti quotidiani decenti, acqua pulita da poter bere, indumenti caldi da poter indossare per lui ed i suoi figli, anzi approfitto che i suoi beni vadano all’asta per toglierglieli per pochi centesimi, allora significa che quell’uomo un giorno potrei essere anche io, e non troverò nessuno al medesimo modo che tuteli il mio esistere: questa non è Libertà Sovrana dell’Essere umano ma egoismo fatto uomo.


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