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Questo argomento contiene 223 risposte, ha 28 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 9 anni, 5 mesi fa.

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  • #5584
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1279371192=jc]
    perchè siragusa sarebbe….”attendibilissimo”?
    riguardo alle cose dette dai canalizzatori,è tutto così confuso,così….non combaciante!
    è molto difficile districarsi in questa matassa,non si sà a chi prestare ascolto…
    [/quote1279371192]
    forse perchè era uno come noi, in carne e ossa.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #5585
    Jc
    Jc
    Partecipante

    [quote1279373384=farfalla5]
    forse perchè era uno come noi, in carne e ossa.
    [/quote1279373384]

    siragusa riportava i messaggi degli “esseri di luce” proprio come questo Lee Carrol canalizza i messaggi della suddetta entità di nome KRYON….in entrambi i casi c'è uno come noi in carne e ossa e “l'entità”.

    ragion per cui non trovo differenze,e la stessa presunta attendibilità di siragusa possiamo darla a Lee……correggetemi se sbaglio.


    #5586

    Detective
    Partecipante

    Dico una volta per tutte in modo chiaro ed incontestabile ciò che è il mio punto di vista, e senza ulteriori smentite:
    Io affermo che Eugenio Siragusa è stato un contattista attendibile in base a ciò che ne ho dedotto dalle sue affermazioni che a me risuonano vere, attraverso la visione di filmati in cui è stato intervistato e stralci di conferenze, ed ho notato proprio dal modo in cui si esprimeva che era una persona umile, coraggiosa e con un gran senso di dovere nel dire sempre la verità riguardante i messaggi e gli insegnamenti ricevuti dagli essere che lo hanno contattato, non si contraddiva mai e poi si leggeva proprio sul suo viso, quando parlava, che era assolutamente sincero e non diceva menzogne. Comunque non sto dicendo con assoluta certezza che sono dalla parte della ragione, e quindi di prendere come verità assoluta ciò che dico, ma dico solo quel che ne deduco in base a ciò che io sento essere la verità, perciò nessuna impostura di certezza, ma ognuno tragga le proprie di conclusioni!! Per quanto riguarda Kryon, invece, io trovo assolutamente vero quando si esprime su concetti di fisica, sulla realtà multidimensionale, la visione del tempo e dello spazio e sul DNA, e su ciò non ho dubbi, ma, al contrario, trovo delle incongruenze tra le sue affermazioni e quelli che in pratica sono gli insegnamamenti dei membri della “federazione galattica”, quindi gli stessi che hanno appunto contattato Eugenio Siragusa, per quanto riguarda la vera storia passata del sistema solare e della razza umana fin dalle origini e ciò che spetta ad ogni anima dopo la morte, ed appunto, in questo periodo e riguardo queste tematiche mi fido di più degli insegnamenti di questi esseri extraterrestri di questa così detta “federazione galattica” e dunque di Eugenio Siragusa stesso!!


    #5587
    Jc
    Jc
    Partecipante

    cosicchè siragusa sarebbe stato contattato dagli stessi esseri di cui fa parte ashtar sheran (comandante della flotta) setun shenar (suo secondo) lord sananda (Gesù Cristo) e compagnia??
    stiamo parlando dei promotori della filosofia new age o di altri fatemi capire….
    perchè se così fosse….quel briciolo di fiducia che avevo in eugenio svanisce…


    #5588

    Detective
    Partecipante

    [quote1279377852=jc]
    cosicchè siragusa sarebbe stato contattato dagli stessi esseri di cui fa parte ashtar sheran (comandante della flotta) setun shenar (suo secondo) lord sananda (Gesù Cristo) e compagnia??
    stiamo parlando dei promotori della filosofia new age o di altri fatemi capire….
    perchè se così fosse….quel briciolo di fiducia che avevo in eugenio svanisce…
    [/quote1279377852]

    Esatto, sono proprio questi stessi esseri, e tutt'ora Giorgio Bongiovanni riceve messaggi da Setun Sheran, Eugenio Siragusa durante il suo famoso primo contatto del 1962 fu contattato da Ashtar Sheran ed un'altro che è Itacar, ed appunto Eugenio stesso, ed ora anche Bongiovanni, ha esplicitamente detto che siamo all'alba di una nuova era e proprio con l'arrivo di massa di questi stessi esseri della “federazione galattica” e di Sanada, ossia Gesù Cristo, e che durante il periodo in cui la terra sarà purificata, quindi quando ci sarà lo smottamento dell'asse terrestre per far sorgere un nuovo suolo molto più accogliente e non inquinato così com'è ora, coloro che saranno gli eletti verranno provissoriamente trasportati su Io ed Europa, due satellidi di Giove, per poi ripopolare la nuova terra, ecc… ecc…, insomma, mi hai capito!!

    Quindi ti confermo quanto hai detto!! :si:


    #5589
    Jc
    Jc
    Partecipante

    [quote1279379551=Detective]

    Esatto, sono proprio questi stessi esseri, e tutt'ora Giorgio Bongiovanni riceve messaggi da Setun Sheran, Eugenio Siragusa durante il suo famoso primo contatto del 1962 fu contattato da Ashtar Sheran ed un'altro che è Itacar, ed appunto Eugenio stesso, ed ora anche Bongiovanni, ha esplicitamente detto che siamo all'alba di una nuova era e proprio con l'arrivo di massa di questi stessi esseri della “federazione galattica” e di Sanada, ossia Gesù Cristo, e che durante il periodo in cui la terra sarà purificata, quindi quando ci sarà lo smottamento dell'asse terrestre per far sorgere un nuovo suolo molto più accogliente e non inquinato così com'è ora, coloro che saranno gli eletti verranno provissoriamente trasportati su Io ed Europa, due satellidi di Giove, per poi ripopolare la nuova terra, ecc… ecc…, insomma, mi hai capito!!

    Quindi ti confermo quanto hai detto!! :si:

    [/quote1279379551]

    si conosco perfettamente la vicenda….è credo sia interamente falsa.questi alieni che porterebbero così tanto amore sono riusciti a creare una religione….sono troppe le incongruenze,troppi gli inganni….
    anche George Adamsky aveva corrobborato una storia simile…ed è risulato essere un falso,non prendetemi per associato del cicap…ma….le prove son prove (infatti risulta che la foto spacciata da Adamsky per quella di un aliena era in realtà un'attrice poco conosciuta di origine americana)
    questi “esseri” hanno passato troppo tempo a farsi canalizzare producendo la media di un messaggio a settimana!!
    no,per me è poco realistico che una specie aliena si comporti così…passando il tempo a mistificare,illudere, proclamare amore incondizionato…..
    alcune volte il miglior nascondiglio del male è proprio dietro l'angolo del presunto amore.
    avrei molto da scrivere ma sfortunatamente devo chiudere….
    a domani.


    #5590
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ognuno si fa una idea e mantiene i propri dubbi, io compreso
    consiglio di affrontare questi argomenti con maggior distacco, senza finire nelle solite discussioni a circuito chiuso
    nessuno è spinto ad adorare qualcuno o a farsi una religione, è responsabilità di ognuno affrontare temi spirituali o metafisici o straordinari mantenendo il giusto distacco o rapporto, se si creano religioni o presunte religioni è anche perchè c'è chi è sempre pronto ad adorare qualcuno o qualcosa..anche una squadra di calcio, ripeto.

    Questa figura di Ashtar, perlomeno come si farebbe chiamare, se in effetti diamo credito ai presunti contatti fisici o mentali, sembra sia stata percepita da varie persone, ho letto su un libro di Lissoni che vari sono stati i contatti e non solo nelle parole di Siragusa, ma anche di medium e ad esempio cita una medium in Italia in questo suo libro
    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ufo_i_dossier_top_secret.php

    se vogliamo attingere qualcosa dal fenomeno del contattismo, quello degli anni '50 dovrebbe teoricamente essere il periodo piu genuino

    Per chi non lo avesse visto:

    [youtube=480,385]Gg0VsT9dNxc

    Di Siragusa non ho letto molto, ma ho trovato diversi riscontri interessanti:
    Intervista a Timothy Good di Paola Harris
    ..
    “PH: No, ma ci sono sua moglie e suo figlio che ci stanno fornendo questo materiale. Io ho una copia xerox di una delle quattro lettere. E’ molto cordiale. C’è il nome di Eisenhower in cima e c’è scritto qualcosa di generico tipo” Sì, faremo tutto quello che è in nostro potere , vi facciamo i migliori auguri” etc. La firma è quella del Presidente. Tu fai parte di quei ricercatori che pensano che Eisenhower entrò in contatto con gli alieni?

    TG: Sì, ma non posso pronunciarmi sulla lettera perchè non l’ho vista.

    PH: Comunque tutto questo avrebbe un senso. Ti posso mandare una copia della lettera così la puoi studiare. Perchè mai Eisenhower avrebbe dovuto scrivere ad un contattista italiano?

    TG: Sono sicuro che esiste una base nel Mediterraneo.

    PH: Quindi negli anni ’50 e ’60 ci fu un tentativo (lasciamo da parte Billy Meier per il momento) da parte di alieni di aspetto umano di entrare in contatto con noi e questo viene generalmente rifiutato perchè questi esseri avrebbero avuto aspetto umano.”
    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.987

    http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/ad07_04i.htm
    EUGENIO SIRAGUSA:
    messaggi all'umanità
    ..Profeta? No, semplice Ambasciatore.
    Tra i maggiori responsabili di governo con cui era stato in relazione E. Siragusa, vi fu Eisenhower, quando fu a capo delle forze Nato in Europa alla fine della guerra.
    In effetti Eisenhower, come Kennedy, si incontrò con i piloti di una astronave atterrata nella base Edward; egli era cosciente, ma non poté fare di più. ..

    “L'On.Henry McElroy ha potuto osservare un documento di briefing per l'ex Presidente Americano Dwight D. Eisenhower in cui veniva informato della presenza di esseri Extraterrestri negli USA e della possibilità di organizzare un incontro.”
    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.6066

    http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/tc_eugen.htm
    “Una sera del 1962 sentii ad un tratto la necessità di recarmi su, verso l'Etna. Mi misi in macchina e mi avviai. Avevo la netta sensazione che l'auto fosse guidata non da me ma da una forza superiore.
    M'inerpico su per i tornanti e raggiungo Monte Manfrè, a quota 1370. Fermo la macchina lungo il bordo della strada e mi avvio a piedi lungo un sentiero che porta in cima ad un cratere spento. Sono a circa metà della ripidissima salita quando ecco stagliarsi contro il nero della collina la sagoma di due individui la cui tuta spaziale argentea luccicava sotto i raggi della luna piena. Alti, aspetto atletico, capelli biondi spioventi sulle spalle, specie di bracciali, di un lucido che sembrava d'oro, ai polsi e alle caviglie, una cintura fosforescente alla vita; strane placche sul petto.”

    Intervista a Eugenio Siragusa del 1994
    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.1024

    D – Veniamo subito alla prima domanda che gli ascoltatori si fanno subito quando una persona dice di aver incontrato questi esseri: vorremmo che tu ci raccontassi questa storia, descrivendo dettagliatamente come erano questi esseri quando li hai incontrati la prima volta.

    R – Quando li ho incontrati per la prima volta erano nella forma di luce, emettevano una luce propria, non ebbi la possibilità di toccarli perché erano distanti da me circa due metri, ma ciò che più mi impressionò non fu il lato fisico, bensì la luce che li avvolgeva e li illuminava. Appartenevano ad una dimensione totalmente diversa da quella fisica, quindi non posso dirvi qual’era l’aspetto fisico. Non mi hanno dato la mano, hanno semplicemente alzato quella destra e mi hanno detto: “Ti abbiamo aspettato figliolo”. Se ne sono andati via solo dopo avermi dettato un messaggio sul pericolo nucleare, mi hanno detto: “Ci rivedremo fratello, ci rivedremo, intanto ti raccomandiamo di mangiare le mele con il sale”. Ero completamente disidratato, i miei vestiti erano tutti bagnati….

    Papa Giovanni XXIII incontrò un alieno. Il racconto dalla voce del suo segretario personale
    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.5924

    ..Il portellone si apre e dalla carlinga viene fuori qualcosa. E’ “assolutamente umano”. Solo che. Solo che… ha una luce intorno. Una luce che lo avvolge.

    Caddero in ginocchio. I due. Poi Lui si alzò e andò senza esitare verso l’Uomo. Verso quell’essere “assolutamente umano” avvolto da una luce tenue, delicata. Penetrante. Parlarono. “Per circa venti minuti”. ..

    Ora mi vengono in mente questi..


    #5591
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    secondo me le persone molte volte confondono il fatto di condividere una storia una tesi o un tema(come nel caso degli e.t) con il fatto che una di esse sia divenuta una religione..cioè io credo fermamente in queste 'storie'..che poi siano accadute o meno è un altro discorso nessuno può dire si nessunò può dire no.siCURAMENTE PERò NON NE FACCIO UNA RELIGIONE…ci credo punto e basta..tutto qui


    #5592
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1279388331=jc]
    anche George Adamsky aveva corrobborato una storia simile…ed è risulato essere un falso,non prendetemi per associato del cicap…ma….le prove son prove (infatti risulta che la foto spacciata da Adamsky per quella di un aliena era in realtà un'attrice poco conosciuta di origine americana)
    questi “esseri” hanno passato troppo tempo a farsi canalizzare producendo la media di un messaggio a settimana!!
    no,per me è poco realistico che una specie aliena si comporti così…passando il tempo a mistificare,illudere, proclamare amore incondizionato…..
    alcune volte il miglior nascondiglio del male è proprio dietro l'angolo del presunto amore.
    avrei molto da scrivere ma sfortunatamente devo chiudere….
    a domani.
    [/quote1279388331]

    Per favore guarda questo documentario:
    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3614


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #5593
    Jc
    Jc
    Partecipante

    [quote1279444864=farfalla5]

    Per favore guarda questo documentario:
    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3614

    [/quote1279444864]

    e tu pensi veramente che io parli a vanvera senza essermi prima documentato sul caso?
    l'ho già visto da molto tempo quel filmato…peccato che ho la cattiva abitudine di andare subito a vedere cosa può e cosa non può essere smentito del caso…e dopo vari articoli mi sono imbattuto in questo,fatemi il favore di leggerlo tutto senza pensare che io lo stia spacciando per verità ma solo come spunto di riflessione,e vi esorto a non fermarvi sulle speculazioni(perchè neanche io sono d'accordo in alcuni punti) sottolineando onde evitare polemiche di prendere l'articolo con le pinze anche se sembra fornire prove:

    “Il primo contattista a diventare famoso fu tale George Adamski, un americano degli anni'50 di origine polacche, che inventò storie assurde e facilmente sbugiardabili riguardanti contatti diretti con alieni di Venere e Saturno iniziati dal 1952, nonché utilizzò molte foto e video falsi di UFO e alieni, anch'essi facilmente sbugiardabili.

    La sua storia in grandi linee è simile a quella del controverso contattista Meier, ma soffre di una ulteriore poca credibilità perché Adamski ha fondato tutte le storie fantasticando sulle conoscenze scientifiche della sua epoca, ed il progresso tecnologico ha prodotto delle evidenze tali da sbugiardarlo anche agli occhi dei creduloni, fermo restando che esistono ancora persone che incredibilmente credono ancora in lui.
    Sulle foto e sui video Adamski utilizzò varie tecniche e vari strumenti, e tutte le sue foto ed i suoi video sono stati ampiamente sbugiardati.
    Le affermazioni di Adamski, che si autoproclamava professore, fanno pena per la loro ingenuità estrema e per il loro tentativo di spacciarle come verità. Ecco alcuni esempi oltre ai soliti messaggi spirituali-pacifisti che gli abitanti di Venere e Saturno gli davano.

    Adamski affermava di viaggiare a bordo di astronavi provenienti dal pianeta Venere e di avere contatti con gli abitanti di questo pianeta e con altri di Saturno.

    Adamski sosteneva che la Terra era agli inizi abitata da coloni provenienti da altri pianeti in quanto essa fu l’ultimo pianeta del sistema solare a diventare abitabile, ma poi la Terra diventò inabitabile, e quando la Terra divenne nuovamente abitabile i nuovi coloni erano criminali provenienti da vari pianeti che vennero deportati sulla Terra diventata una specie di prigione dove venivano confinati i criminali e le persone malvagie provenienti da altri pianeti.
    Adamski affermava di aver visto che sulla faccia nascosta della Luna c'erano città, laghi, foreste, montagne ricoperte di neve, piccoli roditori. Tra l'altro quando nel 1959 la sonda sovietica Luna 3 mostrò che tutto questo non c'era sul lato nascosto della Luna, Adamski affermò che le foto erano state ritoccate per nascondere quelle cose. Adamski ed i suoi seguaci probabilmente affermarono le stesse cose anche nei casi delle innumerevoli missioni successive dove si documentò dettagliatamente cosa c'era sulla Luna e sul suo lato nascosto.

    Adamski sosteneva che i vari pianeti dell’universo sono delle scuole nelle quali gli individui imparano determinate lezioni. Per il contattista la Terra deve essere paragonata ad un asilo infantile e pertanto si reincarnano sulla Terra gli individui che si trovano a livelli molto bassi della scala dell’evoluzione spirituale.
    Adamski affermava di essere stato su venere e su saturno e di aver lì incontrato la reincarnazione della moglie morta.

    Ma neanche nei fumetti di fantascienza queste cose funzionerebbero….

    Adamski fu il primo a creare una sorta di ufologia religiosa legata al concetto di “Fratelli dello spazio” che giungevano sulla Terra per aiutare gli uomini con i loro insegnamenti. Tra i messaggi spirituali degli alieni di Adamski, i quali provenivano dai pianeti del nostro sistema solare, spiccano i messaggi ecologisti e pacifisti, soprattutto quelli contro le armi nucleari.

    In realtà, le dottrine ricevute da Adamski dagli alieni sono molto simili a quelle che Adamski sosteneva prima di diventare contattista. Adamski aveva un notevole interesse per la Teosofia (un predecessore della New Age), tanto che prima del suo preteso incontrò con gli alieni fondò il Royal Order of Tibet, all’interno del quale egli insegnava dottrine riguardanti la perfetta padronanza sugli eventi della propria vita. La matrice teosofica di tali dottrine è indiscutibile: dopo il suo incontro con gli alieni Adamski continuò a professare dottrine di matrice teosofica sebbene egli adottasse un linguaggio di tipo fantascientifico derivante dal fatto che egli si propose come un contattista.
    Ovviamente, come su Meier, anche su Adamski circolano molte falsità a supporto, tra cui il fatto che avrebbe descritto un fenomeno che solo i viaggiatori dello spazio potevano conoscere: le lucciole che Adamski descrive come un fenomeno naturale causato da particelle luminose che riempiono lo spazio tra i pianeti. Anni dopo gli astronauti hanno descritto una cosa simile, ma in realtà non centrava nulla con quello che aveva detto Adamski in quanto tutti sapevano che le particelle viste dagli astronauti si originavano dalle proprie capsule e non sono mai state descritte come un fenomeno naturale.
    Lo stesso vale per le affermazioni sulla fascia di radiazioni di Van Allen: Adamski afferma la presenza di una zona artificiale di radiazioni creata da esplosioni naturali, mentre anni dopo si appurò e si dimostrò che esiste una zona di radiazioni ma è assolutamente di origine naturale.
    In realtà Adamski non riuscì ad indovinare neanche le condizioni metereologiche del giorno in cui descrive il primo contatto con gli alieni, perché queste furono comparate con le condizioni metereologiche della zona del contatto in quella precisa data, e risultarono completamente differenti da quelle descritte da Adamski.In realtà Adamski, rispetto a Meier, non si sforzò neanche più di tanto ad inventare storie, visto che la stessa improbabile storia di contatti alieni raccontata da Adamski nel suo famoso libro non è altro che la riscrittura di un libro di fantascienza che lui stesso ha scritto. Cioè il famoso Inside The Space Ships del 1955, in cui Adamski raccontava la sua storia di contattista per la prima volta , è il remake sfacciato del romanzo di fantascienza Pioneers of Space, che Adamski stesso scrisse nel 1949.

    In questo romanzo, Adamski dà perfino la stessa descrizione dello spazio che dà nei suoi libri, menzionando in modo identico:

    – le famose lucciole nello spazio

    – la Luna con hangar artificiali, montagne innevate, laghi, foreste e piccoli animali

    – il ricognitore venusiano (scout ship), con la grande lente in mezzo alla cabina ed i grafici sulla parete

    – la nave madre con tutte le sue caratteristiche

    – persino i muscoli dettagli che raccontava di aver visto durante i suoi viaggi con gli alieni.

    È proprio questo che rende Adamski inferiore a Meier, ebbe l'incapacità di inventarsi nuove cose, come invece fece il contattista svizzero, ma si limitò a copiarle da un romanzo di fantascienza che lui stesso aveva scritto e che era stato pubblicato anni prima.

    La mancanza di immaginazione di Adamski era così grande che il suo libro Cosmic Philosophy del 1961 era principalmente basato su dei racconti che egli stesso aveva scritto negli anni'30.

    Ovviamente i supporters di Adamski divulgarono sempre tutto quello che scrisse come se fosse la verità assoluta, come se fossero informazioni e messaggi dati dagli alieni.

    Nel settembre 1940, Science Fiction Storie pubblica una storia di Oscar J. Friend chiamata Kid from Mars, in cui l'autore descrive una bella astronauta aliena bionda, con un vestito che la ricopriva fino al collo, ai polsi ed alla caviglia, con una larga cintura alla vita: si tratta della stessa descrizione dell'aliena che Adamski disse di aver incontrato nel deserto.

    La stessa storia di contatti con alieni venusiani non era nuova perfino tra i contattisti, dato che nel 1935 tale Guy Ballard affermò di aver ripetutamente incontrato 12 venusiani in una caverna, da cui ricevette molte informazioni. Adamski non poteva non conoscere Guy Ballard e la sua storia, perché tale Ballard era molto famoso ed importante negli ambienti della Teosofia tanto cari ad Adamski. D'altronde i messaggi che Adamski diceva di ricevere dai Venusiani erano spessi impregnati dagli elementi della dottrina Teosofica.

    Adamski era così ingenuo che nelle sue ripetute invenzioni sulle storie dei contatti alieni finì perfino ingannato stupidamente da uno lettera-scherzo fatta da un ufologo famoso, senza che nessuno dei suoi “amici spaziali” gli dicesse che la Straith letter era uno scherzo. Si trattò di una finta lettera dove una commissione di scambio culturale inesistente, presieduta da una persona inesistente, appoggiava segretamente l'operato di Adamski e diceva che aveva le prove che confermavano che quello che Adamski affermava era vero. Adamski ed i suoi seguaci ci credettero (o fecero finta di crederci), nonostante tutto.
    Adamski accompagnò le sue storie con foto che erano dei falsi clamorosi, ma ovviamente non poteva essere diversamente, visto quanto detto prima.

    Le foto presentano delle ingenuità di falsificazione sorprendenti, ad esempio Adamski affermò di aver scattato quelle foto mentre era a bordo dell'astronave aliena, da dietro un finestrino, dove furono riprese altri astronavi e perfino figure dietro a degli oblò. Tutte le foto sono state scattate con il flash, ma manca incredibilmente il riflesso del flash del finestrino davanti alla macchina fotografica o comunque qualsiasi indizio della sua presenza, il che è veramente un errore grossolano.

    Ridicola è anche quella che dovrebbe essere la sua foto all'interno da una nave madre, scattata da un ricognitore venusiano: la foto appare in modo evidente come un falso realizzato semplicemente fotografando uno sfondo dipinto con dei dei buchi e delle sagome. Ma non solo, qui l'ingenuità di Adamski colpisce ancora: la foto è totalmente incompatibile con la struttura della nave madre descritta da Adamski.

    Rispetto a Meier, Adamski proprio non riusciva ad informarsi sufficientemente prima di creare i falsi, ne è dimostrazione tutte le sue foto più celebri, scattate con una vecchia macchina fotografica collegata ad un piccolo telescopio. Ci si domanda addirittura se abbia mai scattato una foto di qualsiasi tipo dal suo telescopio perché per fare delle foto Adamski avrebbe dovuto fare ben nove passaggi macchinosi, ognuno dei quali produce vibrazioni tali da rendere poco chiare le foto e spostare l'oggetto dalla visuale. Addirittura sono necessari ben 35 passaggi per fare 4 foto. Adamski invece produsse foto telescopiche troppo di buona qualità per essere vere, ed inoltre furono scattate in un breve lasso di tempo, cioè Adamski doveva avere la velocità del supereroe Flash Gordon per poter fare una cosa del genere.

    Ma oltre a ciò, guardando bene le foto del ricognitore venusiano, esse non combaciano neanche col racconto di Adamski che descrive la loro ripresa fotografica.

    Adamski disse anche di aver fatto in una occasione quattro famose fotografie del ricognitore venusiano, ma nei sui archivi c'è una quinta fotografia che Adamski ha tentato di nascondere: in questa foto si vede il disco volante con una estremità ammaccata, rendendo così ancora più palese l'inganno. Tra l'altro con la quinta fotografia Adamski avrebbe dovuto fare 45 passaggi macchinosi in breve tempo per scattarle, e la cose diventa totalmente impossibile.

    Nel libro Flying Saucers Have Landed, Adamski cercò di mostrare delle foto dei suoi dischi volanti attribuendoli a terze persone, per rendere l'idea che anche gli altri fotografassero i suoi dischi volanti, ma in realtà era lo stesso Adamski ad aver fatto quelle foto, ma Adamski rimasse fregato perché anni dopo sulla rivista Nexus la persona a cui erano state attribuite le foto, il Sgt. Jerrold E. Baker, dichiarò di non averle mai fatte. Adamski fece lo stesso gioco col filmato Rodeffer. Baker inoltre disse di non aver mai visto mai una qualsiasi cosa simile ai dischi volanti di Adamski, tranne una volta, quando vide una sagoma di questi dischi a casa di Adamski, il quale ebbe il coraggio di spiegarlo come un prototipo di antenna per la televisione.

    Adamski portò in continuazione la testimonianza di autenticità delle sue foto telescopiche da parte di tale Pev Marley, che però non era assolutamente un esperto fotografico ma solo un cameraman cinematografico, quindi tantomeno poteva essere esperto di fotografie telescopiche, che richiedono apposite competenze. Ma la stessa testimonianza di Pev Marley fu manipolata in modo incredibile, infatti non si riferiva alle foto di Adamski, tanto è vero che si legge che parla di una perfetta corrispondenza dell'ombra sul terreno alla forma dell'UFO in volo: peccato però che in nessuna delle foto telescopiche di Adamski si vedeva il terreno.

    Viene anche spesso citato il caso di una foto che mostra una sagoma di disco volante simile a quello di Adamski fotografato da Stephen Darbishire, la quale corrisponderebbe a quello di Adamski secondo quanto dice un ingegnere di nome Cramp secondo una proiezione ortogonale: si è dimostrato non solo che la foto era un falso, riprodotto con successo, ma anche che il metodo di proiezione ortogonale era errato, in quanto funzionava anche con finti UFO.

    Molte persone hanno dimostrato che qualsiasi dettaglio dei dischi volanti venusiani fotografati col telescopio da Adamski mostravano compatibilità solo con la possibilità che fossero delle normali foto di piccoli modellini di dischi volanti. Ad esempio, la messa a fuoco che si vede nelle foto di Adamski è totalmente incompatibile con quella che sarebbe dovuto esserci in caso di foto telescopiche di un disco volante, ma è invece compatibile solo con foto di modellini fatte a breve distanza. Addirittura, in un caso, è stato appurato che l'oggetto fotografato da Adamski doveva trovarsi all'interno del telescopio.

    Ma non finisce qui, visto che alcune foto famose di ricognitori venusiani sono state palesemente ritoccate, al punto che Adamski divulgò due diverse versioni delle stesse fotografie che in realtà apparvero diverse a causa dei ritocchi: è stato appurato che alcune delle foto famose di Adamski dei ricognitori venusiani altro non erano che dei semplici disegni, ed evidentemente i ritocchi successivi servivano a renderle più realistiche. È bene precisare che fin dal 1954 molti si erano accorti di tutto questo. Ovviamente nessuna meraviglia che Adamski si rifiutò sempre di consegnare i negativi delle sue “foto”.

    Le foto che non erano disegni invece ritraevano modellini che in realtà Adamski neanche si sforzò di inventare, in quanto erano nient'altro che una lampada da vivaio artificiale, con tre palline da ping pong usate come carrello di atterraggio. In altri casi, le analisi hanno rivelato che il velivolo ripreso aveva la forma e sopratutto i riflessi tipici della parte superiore delle lampade di porcellana. Addirittura l'esperto Walther Riedel individuò su una foto di Adamski, tramite un ingrandimento, la presenza del marchio familiare della General Electric. Altri esperti hanno invece fatto notare come i riflessi presenti su alcuni ricognitori venusiani sono compatibili solo con foto fatte all'interno di una stanza: anzi, una foto, molto famosa, presenta dei riflessi tali da evidenziare tre fonti luminose diverse, e se fosse stata fatta all'aperto avrebbe dovuto significare l'assurdo che quel giorno c'erano tre Soli.
    In conclusione

    È incredibile come possano essere esistite ed esistono persone che realmente abbiano creduto d Adamski. L'assurdità delle sue storie, le prove false, le falsificazioni fatte in modo ridicolo ed i giudizi contrari avrebbero dovuto fare terra bruciata intorno ad Adamski, ed invece le persone che ci hanno creduto e ci credono sono ancora molte.

    Questo dimostra l'esistenza ed il proliferare di creduloni, privi di qualsiasi capacità critica e di razionalità, pronti a credere a qualsiasi assurdità proveniente da qualsiasi persona. Il credulone è un individuo che non sa capire la realtà e preferisce affidarsi a interpretazioni altrui; è privo di spirito critico, avendo rinunciato a usare il proprio cervello. Il credulone è incline ai facili entusiasmi, a credere subito in ciò che sembra essere positivo, non fa nessuno sforzo per stabilire se è realmente positivo. Sposa una causa senza scorgerne le contraddizioni.
    Il caso Adamski ci insegna anche che esistono molti falsi esperti che per incompetenza o per interesse avallano dei falsi.

    Adamski non fu bravo ad inventare storie e falsi come Meier, ma ricevette comunque molto successo perché fu il primo del suo genere. Adamski giocava molto nell'inventarsi storie sfruttando i limiti di conoscenza del suo tempo. Ad esempio all'epoca non si sapeva quasi nulla degli altri pianeti del sistema solare, e quindi Adamski pensò bene di fantasticare che fossero abitati, così come non si sapeva nulla della faccia nascosta della Luna ed Adamski fantasticò anche su quella. Furono comunque fantasie ingenue in quanto erano ipotesi poco plausibili, ma solo anni dopo fu possibile dimostrare con prove concrete che quello che affermava Adamski era falso al 100%.

    Come tutti i contattisti, anche Adamski contribuì in modo concreto a rovinare la credibilità dell'ufologia.

    In conclusione, è bene sottolineare che l'ufologia seria non ha posto per i contattisti, non li prende neanche in considerazione se non per svergognarli, e tutti gli ufologi seri sanno che i contattisti sono coloro che insieme ad altri personaggi controversi contribuiscono alla ridicolizzazione dell'ufologia.

    http://ceifan.org/index2.htm%5Blink=hyperlink url][/link]


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