La Benevolenza nel Potere Dell'intenzione

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Questo argomento contiene 20 risposte, ha 8 partecipanti, ed è stato aggiornato da  spiritualcoach 10 anni, 3 mesi fa.

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  • #39190

    spiritualcoach
    Partecipante

    Questa discussione parte da fatto che, per puro caso sono arrivato sul sito l'altro giornale” (dal sito automi ribelli che di tanto in tanto visito) ed ho letto l'articolo di cui sotto una parte:

    Inviato da giusparsifal

    Questo mio scritto parte dall'intenzione di rispondere (per così dire) ad un articolo apparso sulla rivista online Solaris, peraltro da me seguita da molti anni su internet, perchè credo che questi modi di dire ci allontanano dalla Verità.

    L'articolo titola “La Benevolenza Nel Potere Dell'intenzione – Ama e concretizzerai le tue intenzioni”. Cito solo il finale:

    “Vogliamo conquistare il potere dell'intenzione? Vogliamo che la legge dell'attrazione permetta ogni nostra intenzione veramente “pura”? Diventiamo benevolenti, gentili, accoglienti, facciamo comunione con tutto il creato e soprattutto con tutti gli uomini, senza distinzione e senza condizioni. In tale stato armonico saremo creativi nella realtà che ci circonda che non aspetta altro di essere plasmata, attimo per attimo nell'eterno presente che abbiamo davanti.”

    Link all'articolo su Solaris, Link su Altrogiornale.org

    Devo dire che sono abbastanza d'accordo con ciò che è stato espresso nell'articolo. E benché di fondo sia convinto della finalità di cui l'articolo parla, mi distanzio da esso perché, in un certo modo, ci allontana dalla realtà. Secondo me però detto in questo modo, si continua a dare un messaggio davvero poco fruibile.

    Questo perché questo articolo commette gli stessi errori che tutte le religioni fanno: promettere l'incredibile ad un costo impossibile. Tu avrai ciò che vuoi se… diventerai il tuo mito! Non lo nego, qualcuno c'è riuscito, “Qualcuno”, sarebbe il caso di dire. Ma per il 99% (o giù di lì) del resto della popolazione mondiale… niente da fare!

    Credo che Morandi fosse un tantino troppo ottimista quando cantava “Uno su mille…”

    Ma dove sta l'errore?

    Ad esempio, quanti di voi che hanno letto “The Secret” sono rimasti delusi dopo la lettura di questo articolo? Nel senso che hanno pensato tipo: “Lo sapevo che era una fregatura quel libro!”. E non perché “The Secret” non risalti l' amore verso gli altri! L'errore sta in gran parte dei presupposti e, soprattutto, nei metodi. Permettete che vi faccia un esempio, una specie di metafora.

    Sappiamo bene che la cura dei sintomi non fa sparire la causa. In più, non hanno neanche alcuna parentela con la causa. Ora i sintomi, nel nostro caso, sono i metodi, per cui la maggior parte di noi o non li mette in atto o li mette in atto male, o poco, ecc.

    Raramente si è verificato che “Qualcuno” (e sono davvero pochi per quanto ne sappiamo) ce la facesse.

    Ora, vediamo perché. Innanzitutto direi perché questa è la condizione umana, o forse meglio, terrena.

    Mi spiego: la Vera aspirazione, come giustamente dice l'articolo è l' Amore. Questo dicono anche le grandi Religioni, Filosofie (specie quelle Orientali).

    E questa è probabilmente l'unica e sola vera “Verità”.

    Ma noi viviamo in questo mondo, è una strada, quella verso l' Amore, ardua è “quasi” preclusa.

    Cioè, voglio dire, cosa ci sarebbe di meglio?

    Se noi potessimo percepirLo così, direttamente e sopratutto liberamente, bè, allora saremmo in stato di perenne estasi.”

    Essendo io l'autore che ha pubblicato l'articolo su solaris ringrazio, innanzitutto, il sito e giusparsifal per averne parlato e per aver preso in considerazione il mio umile apporto al portale olistico stesso (a cui, di tanto in tanto, invio miei articoli), vorrei aggiungere per quanto riguarda l'articolo “La benevolenza nel potere dell'intenzione” quanto segue:

    Leggo che colui che lo cita è abbastanza d'accordo con quanto da me scritto.

    Mi spiace che sia abbastanza rinunciatario laddove dice che pur essendo l'Amore l'unica verità, essa è difficile e quasi preclusa ai più!

    Da questo presupposto penso faccia derivare il suo giudizio iniziale dove afferma che:

    “E benché di fondo sia convinto della finalità di cui l'articolo parla, mi distanzio da esso perché, in un certo modo, ci allontana dalla realtà. Secondo me però detto in questo modo, si continua a dare un messaggio davvero poco fruibile. Questo perché questo articolo commette gli stessi errori che tutte le religioni fanno: promettere l'incredibile ad un costo impossibile.”

    Non è forse vero che la rinuncia a conquistare l' amore è la conseguenza del non credere di essere, nel tempo/non tempo (dell'eterno presente), all'altezza di poterlo già esprimere col proprio essere, in armonica coerenza?

    Per cui diventa un ostacolo aggiuntivo, alla strada “ardua”, credere che quel “99%”, nel quale penso egli si comprenda, debba rimanere tale, qualunque corso (conseguenze) prendano le scelte della stessa popolazione mondiale (quelle che ognuno di quelli che la compone fa adesso nel momento presente e nel continuo dello stesso)!

    Al di là di tutto, rispetto ogni giudizio ed anzi ancora una volta vi ringrazio per aver comunque parlato del mio articolo.

    A presto


    #39192

    mudilas
    Partecipante

    Che dire, condivido sia le intenzioni che le preoccupazioni.
    Forse occorrerebbe smettere di approvare o disapprovare soluzioni ai grandi dilemmi, ma forzarsi di trovarne con la propria testa, col proprio cuore.

    Sperando che le verità non perdano valore diventando dogmatiche, rifletto sulla capacità di fare affari di alcuni che condividono illuminazioni a pagamento.
    Giustifico, ma a me, pur non essendo santo, non è mai capitato di pianificare “commercialmente” queste cose, e per queste cose, intendo i segreti che dovrebbero liberarci da catene e secoli di oscurantismo.


    #39193
    elerko
    elerko
    Partecipante

    [quote1221656332=mudilas]
    Che dire, condivido sia le intenzioni che le preoccupazioni.
    Forse occorrerebbe smettere di approvare o disapprovare soluzioni ai grandi dilemmi, ma forzarsi di trovarne con la propria testa, col proprio cuore.

    Sperando che le verità non perdano valore diventando dogmatiche, rifletto sulla capacità di fare affari di alcuni che condividono illuminazioni a pagamento.
    Giustifico, ma a me, pur non essendo santo, non è mai capitato di pianificare “commercialmente” queste cose, e per queste cose, intendo i segreti che dovrebbero liberarci da catene e secoli di oscurantismo.

    [/quote1221656332]

    :K:
    Sembra quasi che tu mi abbia letto nel pensiero.
    Condivido appieno qello che hai detto e non aggiungo altro.


    #39194
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1221659544=elerko]
    [quote1221656332=mudilas]
    Che dire, condivido sia le intenzioni che le preoccupazioni.
    Forse occorrerebbe smettere di approvare o disapprovare soluzioni ai grandi dilemmi, ma forzarsi di trovarne con la propria testa, col proprio cuore.

    Sperando che le verità non perdano valore diventando dogmatiche, rifletto sulla capacità di fare affari di alcuni che condividono illuminazioni a pagamento.
    Giustifico, ma a me, pur non essendo santo, non è mai capitato di pianificare “commercialmente” queste cose, e per queste cose, intendo i segreti che dovrebbero liberarci da catene e secoli di oscurantismo.

    [/quote1221656332]

    :K:
    Sembra quasi che tu mi abbia letto nel pensiero.
    Condivido appieno qello che hai detto e non aggiungo altro.

    [/quote1221659544]

    Quoto anche io e do il mio benvenuto a spiritualcoach.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #39195

    iniziato
    Partecipante

    Benvenutissimo!!

    Parlaci un po' di come questa anima può riprendere il controllo sulla mente. Equilibrio si, distacco si, ma nella vita di tutti i giorni è difficile per tutti…


    #39196

    deg
    Partecipante

    [quote1221660879=iniziato]
    Benvenutissimo!!

    Parlaci un po' di come questa anima può riprendere il controllo sulla mente. Equilibrio si, distacco si, ma nella vita di tutti i giorni è difficile per tutti…
    [/quote1221660879]

    Grazie per aver fatto questa domanda Iniziato.
    Una “domandina”!!!! :hehe:

    Benvenuto anche da parte mia Spiritualcoach.


    #39198

    spiritualcoach
    Partecipante

    [quote1221727408=iniziato]
    Benvenutissimo!!

    Parlaci un po' di come questa anima può riprendere il controllo sulla mente. Equilibrio si, distacco si, ma nella vita di tutti i giorni è difficile per tutti…
    [/quote1221727408]

    Gentilissimo e gentilissimi tutti coloro che mi hanno dato il benvenuto.

    Rispondo all'invito riprendendo un articolo che parla di tale tema che qui riporto:

    [http://utenti.lycos.it/francodes/animaemente.html]“L'anima può ingannar la mente[/link][link=hyperlink url][/link]

    L'anima può ingannare la mente, se così possiamo dire, raggirando tutti quelli che sono gli specchi virtuali che essa crea. Purtroppo per far ciò ci vuole un lavoro costante che non vuole sforzo perchè sarebbe sempre azione della mente ma un'attenzione in applicazione continua che diventa trasformatrice, attimo dopo attimo, di tutta la nostra prospettiva di percezione.

    L'anima non mente quando non è sotto la schiavitù della mente perciò porge alla nostra consapevolezza un mondo “nuovo”, la percezione dell'attimo presente che dura in eterno rinnovandosi continuamente.

    Come e quando l'anima può ingannare la mente?

    Innanzitutto cominciando a riprendersi il ruolo di dominatrice che dovrebbe avere, relegando la mente a mero strumento da utilizzare nell'esercizio delle sue azioni.

    Quali sono le azioni dell'anima?

    L'anima agisce, in modo puro, cioè quando non vi è alcuna ingerenza della mente, esercitando un'attività che è totalmente opposta alla componente “egocentrica” della mente.

    Quindi se questa non ama lei ama;

    se la mente si antepone al prossimo, l'anima no;

    se si protegge a tutti i costi pensando sia anche giusto, lei non attiva lo stesso genere di protezione;

    la mente pone mille condizioni al suo dare, l'anima dà incondizionatamente;

    la mente non è mai sincera anche quando sembra dire la verità, l'anima non sa mentire;

    la mente brancola sempre nel buio cioè non ha una visione netta della realtà, l'anima invece ce l'ha;

    la mente teme la sofferenza senza capire il perchè e lavora continuamente per evitarla, l'anima sa che valore ha il soffrire perciò non lo evita ma lo affronta e lo supera;

    la mente crede di saper pregare l'Altissimo mentre in realtà prega l'altro se stesso (classico dualismo della mente) di rimanere indenne da tutto ciò che lo fa soffrire, l'anima è in continua preghiera quando sfugge al dominio della mente perchè ha occhi solo per Dio pur se lo cerca e lo incontra nelle sue creature!

    L'anima inganna la mente quando si separa (eleva) dalla stessa, rendendo autonoma la sua azione, in tale circostanza la nostra consapevolezza supera il dualismo, l'osservatore si fonde con la cosa osservata e colui che è …….è un'unità, quello che si dice il vero essere se stesso. Inoltre ha la percezione del “tutt'uno” e dell'essere in comunione con tutti.

    Qual'è la forza che aiuta quest'autonomia?

    L'amore!

    Ma come conquistare l'amore se si è mente, cioè colei che per natura non ama altri che sè stessa?

    Annullando la mente con una forza che conquista l'amore perchè nasce e si esercita per esso:

    La sofferenza! (intendo la parte morale della stessa)

    Questa non va vista allo stesso modo di come la mente fa (se no rimaniamo mente) ma sia come fuoco che consuma le velleità della mente, annullandola pian piano, sia e soprattutto come potenza che unisce a Cristo-Dio e con lui si deifica!

    Quando non volete soffrire è la mente a pensarlo, quando accettate con umiltà la sofferenza è l'anima che agisce. Non siamo nel masochismo in quanto la sofferenza non è fine a se stessa ma “altare” di offerta a Dio!

    Provate ad essere un pò anima con l'accettazione della sofferenza e vedrete che quando più umile sarà tale accettazione più persisterà in voi lo stato spirituale dell'essere anima e non mente con tutte le infinite meravigliose conseguenze.”

    Aggiungo che la sofferenza serve all'uomo per attivare la “super attenzione”(questa è oggetto di una mia ricerca e studio di cui recentemente sto preparando una conferenza ed un seminario) che porta a quello che viene denominato il “risveglio”infatti proprio con essa si può attingere alla “luce” di Dio.

    Premetto, poichè non è la prima volta che affronto discussione sul tema sofferenza, che bisogna esser molto attenti a non fraintendere cosa si vuol intendere con essa e spesso, a distanza e con pochi scambi di pensieri, non è facile far comprendere a pieno cosa s'intende e quale è il suo grande valore.

    Al momento voglio solo sottolineare che non si sta parlando, almeno in tale contesto, della sofferenza ricercata ma di quella che ordinariamente la vita ci pone davanti e quindi del modo migliore per valorizzarla.

    Saluti, a presto e grazie!


    #39199

    spiritualcoach
    Partecipante

    Scusate gli eventuali errori di compilazione dell'intervento precedente.
    A presto


    #39200

    windrunner
    Partecipante

    Spiritualcoach è davvero molto bello che tu condivida con noi tutto questo… e mi unisco al benvenuto che ti è stato fatto !

    Condivido assolutamente quello che stai scrivendo… è ciò che si trova in molte filosofie orientali… ma lo hai spiegato talmente bene… ed in modo così semplice che è proprio dura fraintendere… grazie per questo !

    Spero davvero che continuerai ad approfondire con tutti noi questo argomento che almeno per me ha un interesse molto molto elevato.

    Quello che sto sperimentando è il Ricordo del Sè… c'è un topic… magari dai un tuo parere anche su quello… mi farebbe molto piacere…

    Alla fine (anche se retorico) siamo qui tutti per lo stesso motivo e quando ci accorgiamo che tutto ciò di materiale che esiste sulla terra non può darci ciò che stiamo cercando comincia il risveglio… capiamo che solo Trovando Dio saremo davvero appagati.
    E lo facciamo attraverso la via che anche tu ci indichi qui… smettendo di GUARDARE con gli occhi della MENTE ed imparare a GUARDARE con gli occhi dell'ANIMA ossia il CUORE…

    Ciao ! 🙂


    #39201

    mudilas
    Partecipante

    mi sorge un dubbio: mi contraddico
    -chiedo venia se mi discosto dai contenuti del messaggio di spiritualcoach-
    e se si volesse vivere lavorando in maniera utile?
    non potrebbe essere quello di Rhonda Byrne per esempio, un lavoro etico?


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