LA "CADUTA" DI DARWIN…

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Questo argomento contiene 119 risposte, ha 21 partecipanti, ed è stato aggiornato da  windrunner 9 anni, 9 mesi fa.

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  • #2201

    windrunner
    Partecipante

    Ecco quanto riporta una canalizzazione fatta da tale Tony Stubbs… molto interessante… per alcuni sarà forse risaputo ma riflettiamo sul fatto che da sempre più fonti differenti stanno praticamente arrivando gli stessi tipi di messagio… buona lettura !!! 🙂

    Quanto riportato qui sotto é un brano tratto dal libro “An Ascension Handbook” (in mia traduzione). L'esposto é una canalizzazione di Tony Stubbs (autore del libro) con il quale Intelligenze Superiori sconfessano la teoria di Darwin.


    [Tony Stubbs]

    Quello che andiamo a dirvi é in contrasto con la teoria dell'evoluzione da voi avanzata circa un centinaio di anni fà, e cioé l'emergenza dell'uomo partendo dal brodo primordiale. Oltretutto la ricostruzione che i paleontologi hanno cercato di fare del grande mosaico della creazione si basa soltanto su alcuni pezzi di ossa. Ora, l'origine della specie non é una progressione lineare dal basso verso l'alto, bensì un processo di densificazione non lineare dall'alto verso il basso.

    I vostri Sè-spirito avevano di meglio da fare che non supervisionare cose uscenti fuori dall'acqua e sviluppanti polmoni, braccia, gambe, e – infine – abbastanza coscienza per mettersi in relazione con i loro creatori. E se pure – come alcuni credono – la specie avesse elaborato il suo proprio Sé-spirito nel corso del suo sviluppo, perché stareste allora cercando di ristabilire il contatto con Esso di nuovo? Semplicemente, non ci sarebbe nulla da cercare… Ma, infine, chiedete a voi stessi se vi sembra logico e possibile che qualcosa strisci fuori dall'oceano e sviluppi una così brillante coscienza che gli permetta di guardarsi intorno ed esplorare la sua propria natura e origine. No, amici miei, é la coscienza che ha formato l'uomo e non l'inverso. Voi siete Spirito-in-carne. Non siete strisciati fuori dal fango; voi siete scesi giù dallo Spirito. Voi vi siete densificati al di là del punto di consapevolezza dello Spirito, e, durante le ultime migliaia di anni, avete fatto sforzi per riconquistarla. Lo Spirito non dimentica. Il sentiero per il ritorno é sempre lì; solo che ora é il tempo per un percorso ascensionale ad alta velocità.

    Cercate di sentire la verità dentro di voi. Cosa vi sembra più vero e logico per voi? Evolvere da un brodo di proteine, oppure partire dallo Spirito e prendere parte in un esperimento che preveda l'abbassamento della vostra frequenza, sapendo che – affinché l'esperimento risulti realistico – dobbiate dimenticare la vostra vera natura come Spirito?

    ——————-

    Dalla lettura di questo esposto, non si può fare a meno di riandare alla narrazione della “cacciata” di Adamo ed Eva dal Giardino dell'Eden e della 'caduta' dalla stato di grazia; termini questi che – in maniera allegorica – indicano la discesa da una dimensione più vasta ad uno stato di limitazione – quale il nostro attuale.

    Un'altra indicazione che noi proveniamo dall'Alto, e non dal basso, risiede nelle parole “il paradiso perduto”; quindi, la provenienza originale da uno stato Superiore, e non dal protozoo. Il fatto poi di essere fatti “a Sua immagine e somiglianza” 'risplende' ancora di più alla luce delle esposizioni qui sopra. E nell'incitamento a cercare il “Regno dei Cieli” risiede l'anelito al ricongiungimento ed alla risalita (ascensione) al Sé-spirito.

    http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2331

    Ciao !!! 🙂


    #2203

    sephir
    Partecipante

    interessante wind, anche se non mi piace l'idea dell'esperimento di un'abbssamento vibrazionale!
    comunque si, le cose vanno sempre più a convogliarsi in un unico messaggio..chissà!
    la verità sta nell'profondo universo fra creazionismo e darwinismo?


    #2202

    ezechiele
    Partecipante

    !amazed


    #2204

    Futuro
    Partecipante

    Se tu credi davvero questo allora un giorno saremo Uno.


    #2205

    ezechiele
    Partecipante

    ti riferisci ovviamente all'autore del 3d immagino futuro, right?


    #2206

    deg
    Partecipante

    Il vaticano fagocita Darwin!!! !amazed

    VATICANO: SU EVOLUZIONE SI' A DIALOGO CON LA SCIENZA

    (ASCA) – Citta' del Vaticano, 10 feb – ''L'evoluzionismo, da questione esclusivamente scientifica, e quindi valutabile con gli strumenti scientifici, si e' trasformato progressivamente in un sistema di pensiero con cui si deve fare i conti, perche' non e' piu' soltanto un sistema scientifico, ma filosofico e culturale in senso lato''.

    Di qui, come ha spiegato questa mattina mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, la grande rilevanza anche per la Santa Sede della Conferenza internazionale ''Biological Evolution: Facts and Theories. A critical appraisal 150 years after The origin of species''.

    La conferenza, che si terra' a Roma dal 3 al 7 marzo, e' organizzata dalla Pontificia Universita' Gregoriana in collaborazione con l'Universita' Notre Dame (Indiana, Usa), sotto il patrocinio del Pontificio Consiglio della cultura, nell'ambito del Progetto Stoq (Science, Theology and the Ontological Quest).

    Nel passaggio da teoria dell'evoluzione ad evoluzionismo, le idee di Darwin ''da teoria scientifica si sono progressivamente trasformate in un sistema ideologico, interpretativo, ermeneutico dell'intera realta' – ha notato mons. Ravasi -, passando oltre il proprio ambito scientifico'' e dando cosi' luogo, ad esempio, ''all'assurdita' del darwinismo sociale''.

    Per il vescovo, non bisogna pero' contrapporre evoluzionismo e creazionismo come due teorie in ''alternativa'' l'una all'altra, quanto considerarle come ''due interpretazioni da angolature diverse''.

    Questo sara', infatti, secondo Ravasi, l'obiettivo principale del convegno sull'evoluzionismo. Da questo punto di vista, il cosiddetto ''intelligent design'', ovvero l'idea per cui certe caratteristiche dell'universo e dei viventi sono spiegabili meglio ricorrendo a una ''causa intelligente', che non a una processo naturale come e' per esempio la selezione naturale, e' – come ha spiegato Saverio Forestiero, ordinario di zoologia all'Universita' ''Tor vergata di Roma'', a nome dell'intero Comitato organizzatore dell'evento – ''un fenomeno di natura ideologico-culturale, meritevole percio' di un inquadramento storico, ma certamente non da discutere sul terreno scientifico,filosofico o teologico''.
    http://www.asca.it/news-VATICANO__SU_EVOLUZIONE_SI%27_A_DIALOGO_CON_LA_SCIENZA-808795-ORA-.html

    Ma Darwin non è stato ancora completamente digerito!!! :hehe:

    Darwin di Jonathan Howard
    Dall’Oglio edizioni 1982

    Scriveva Jonathan Howard nella sua prefazione a “Darwin” che «proprio col centenario della morte di Darwin coincide una ventata di dubbio, anzi di scetticismo intorno alla validità e all’importanza del suo contributo alla scienza: tanto più quindi è questo il momento di tentar di presentare la sua opera scientifica in breve, e in linguaggio accessibile».

    Potremmo dire che giunti al bicentenario della sua nascita e a centocinquanta anni dalla pubblicazione de L’Origine delle specie, il libro più famoso del biologo inglese e quello su cui si basa la teoria dell’evoluzione, il dubbio e lo scetticismo continuano a mantenere alta la guardia. L’attivismo dei detrattori delle teorie di Darwin e quindi dell’evoluzione, ma sarebbe forse meglio dire del Darwinismo in realtà non si è mai placato.

    Per questo motivo rileggere questo libro in cui l’autore volutamente vuole tenersi «fermamente al nocciolo della faccenda, cioè al contributo di Darwin alla biologia» è assai utile per sgombrare il campo dalle tante dissertazioni che anche in occasione di questo doppio anniversario vorrebbero sminuire la portata dell’evoluzionismo come rivoluzione della conoscenza, con argomenti ora scientifici ora filosofici ma che appunto si rifanno più al darwinismo che non alla sue teorie biologiche.

    Ovvero che tendono ad utilizzare le teorie di Darwin a sostegno di una filosofia morale e sociale, che è stata utilizzata da una parte ad alimentare il relativismo materialista, dall’altra a dimostrare – all’opposto – che accogliere Darwin è utile a convalidare i fondamenti determinanti di una politica conservatrice come dettami della natura.

    Per altro verso lo scetticismo nei confronti delle teorie darwiniane si è basato sulla convinzione che solo rifuggendo da tali teorie può ripristinarsi un governo stabile e una società ordinata secondo le leggi divine. Posizioni che hanno portato a far riprendere fiato soprattutto oltreoceano al disegno divino del creazionismo quale origine di tutto ciò che esiste sul pianeta e che avevano portato, nel nostro paese, al tentativo (poi rientrato) di togliere Darwin e i riferimenti alla teoria dell’evoluzione nei programmi didattici. Un colpo di mano del ministro dell’istruzione, Letizia Moratti, nel passato governo Berlusconi.

    Il libro di Jonathan Howard è assai utile quindi perché aiuta bene a capire la base biologica su cui si fonda la scienza dell’evoluzione e la differenza tra questa e la filosofia dell’evoluzione, verso cui altri prima di Darwin avevano provato ad inoltrarsi, compreso Lamark conosciuto (più che per altri importanti contributi alla biologia) per la sua teoria sul collo delle giraffe.

    Ma la profonda disparità tra Darwin e i suoi predecessori sta nell’aver dato una spiegazione al meccanismo che sta alla base del cambiamento evolutivo, che chiamò selezione naturale e di cui dette una spiegazione biologica, nonostante ancora non potesse avere strumenti per dimostrarla.

    Il meccanismo della selezione naturale, spiegato da Darwin, si basa su tre generalizzazioni, inconfutabili anche da parte dei più accaniti detrattori, ovvero la variabilità delle specie, il fatto che questa variabilità sia in qualche modo ereditaria (perché trasmessa di generazione in generazione) e infine il fatto che gli organismi si moltiplicano con un ritmo che supera la capacità dell’ambiente di sostenerli, (intuizione che fu ancora prima teorizzata da Thomas Malthus) con la conseguenza inevitabile che questo destina molti di essi a morire.

    Il principio della selezione naturale è quindi una conseguenza deduttiva della variazione ereditaria, della moltiplicazione e della lotta per la sopravvivenza. E quale sia il meccanismo attraverso il quale la selezione può essere alla base del cambiamento evolutivo, Darwin lo chiarisce con tre punti essenziali: il fatto che la selezione è un processo in atto, ovvero che ogni generazione è soggetta all’influenza selettiva dell’ambiente, che la selezione opera attraverso l’adattamento favorendo quindi chi meglio si adatta ai cambiamenti, e infine che agisce su una popolazione di organismi, in cui i singoli individui hanno il ruolo di riuscire o meno a riprodursi.

    Quindi non sono gli individui che si evolvono ma «l’evoluzione è il cambiamento nella costituzione media d’una popolazione d’individui, via via che si succedono le generazioni».

    Le basi biologiche della teoria dell’evoluzione si sono arricchite nel corso di questi centocinquanta anni di conoscenze, di ricerche e di teorie che hanno preso spunto da quella, e che hanno potuto fornire risposte a quesiti per i quali Darwin non aveva strumenti per poterlo fare.

    La conoscenza genetica e la biologia molecolare hanno confermato le intuizioni che stanno alla base della teoria dell’evoluzione, aprendo altresì altre finestre su questioni che ancora attendono risposta. Una ulteriore prova che Darwin è e rimane un pilastro fondamentale della scienza moderna.
    http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=18031


    #2207
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.altrogiornale.org/news.php?item.1810.1

    Si dice che il DNA sia il segreto della vita. Il DNA non è il segreto della vita. La vita è il segreto del DNA.

    http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.222
    Il DNA è scritto nella fabbrica del Cosmo come una forma d' onda

    La Galassia è “sintonizzata” per formare il DNA

    Nel sistema planetario ottimale, dove non ci sono enormi cataclismi o interruzioni, c'e' una specifica distanza dal Sole dove minuscole onde spiraloidi raccolgono la materia naturale del pianeta assieme per formare le molecole della vita del DNA. Il DNA è l' onda e l' onda è il DNA.

    Che il DNA si formi nel processo di evoluzione planetaria può suonare ridicolo, ma può veramente essere provato da qualcosa conosciuto come effetto DNA Fantasma. Il Dr. Vladimir Poponin ha messo il DNA in un tubo dove ha fatto passare un laser e per sua sorpresa ha realizzato che il DNA in realtà cattura la luce e la fa girare a spirale attorno alla sua elica, come fosse un cristallo. Ancora piu' sorprendentemente, quando il Dr. Poponin ha rimosso il DNA, la luce ha continuato a muoversi a spirale su se stessa !

    Per la luce, formare una elica tipo DNA su sè stessa dovrebbe essere impossibile; finchè la luce non diviene sintonizzata armonicamente a qualche frequenza naturale esistente nello spazio energetico attorno. Questo mi dice che la spirale luminosa di energia del DNA era già lì e le molecole fisiche semplicemente si sono formate attorno all' energia spiraloide quando il pianeta si è trovato nella giusta posizione di frequenza. La Galassia è “sintonizzata” per formare il DNA umano nel sistema planetario quando ne esiste la possibilità.

    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_01.htm

    Kozyrev sapeva che, a metà dell’Ottocento, Louis Pasteur aveva scoperto che il blocco di vita in formazione noto come “protoplasma” era intrinsecamente non simmetrico, e che le colonie di microbi crescevano in una struttura a spirale. Queste proporzioni in espansione soggiacevano anche alla struttura di piante, insetti, animali e uomini, così come avevano scritto molti fra gli appartenenti all’antica tradizione di Misteri Atlantidei a proposito della “geometria sacra”, come la forma a spirale nota come Fibonacci, Sezione Aurea, o spirale “phi”.
    Dalle sue osservazioni illuminate nel campo di prigionia, Kozyrev ritenne che tutte le forme di vita dovevano essere composte da una forma di energia invisibile a spirale, in aggiunta alle loro normali proprietà di ottenere energia per mezzo di cibo, liquidi, respirazione e fotosintesi. Vedremo più avanti in quest’opera come i dati in questione siano del tutto esaurienti.

    Kozyrev teorizzò che cose come la crescita della spirale del guscio e quale lato del corpo umano conterrà il cuore sono determinati dalla direzione di questo flusso. Da qualche parte nello spaziotempo dovrebbe esistere un’area in cui il flusso di energia produca spirali in direzione opposta, cosicché Kozyrev si aspettava che lì i gusci crescessero in direzione opposta, e che il cuore si trovasse dalla parte opposta della cavità corporea.

    Questo concetto di energia a spirale potrebbe sembrare non realistico in biologia, ma le scuole misteriche lo conoscono da molto tempo. La prossima immagine ci mostra come la ratio del “phi” emerga naturalmente nella struttura del braccio umano, e questo non è che uno degli esempi in cui si ripete in tutto il corpo umano, così come nelle piante, animali e insetti. Quei pochi che riconoscono ciò alle fine riterranno, del tutto tipicamente, che tali relazioni emergono semplicemente perché “phi” rappresenta il modello naturale più efficiente in cui la crescita possa manifestarsi. Kozyrev suggerì che la vita non avrebbe avuto altri modi di manifestarsi, poiché essa crea continuamente la sua energia a spirale per sostenersi, e perciò ogni momento del processo deve seguire le proporzioni. In questo senso possiamo ritenere che il sistema scheletrico funga da antenna per quest’energia.


    #2208

    Pyriel
    Bloccato

    LA “CADUTA” DI DARWIN…

    Povero barbone, anche lui col nasone… dev'essersi fatto molto male…


    #2210

    lila
    Partecipante

    Non condivido la teoria di Darwin sull'evoluzione,ma vallo a dire a chi la fa ancora studiare sui libri di scuola!


    #2211

    Pyriel
    Bloccato

    Quelli non puoi nemmeno più chiamarli per nome, altrimenti ti denunciano per antisemitismo, si sono creati una legge bruta.


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