La crisi europea

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Questo argomento contiene 18 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  kappa88 6 anni, 5 mesi fa.

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  • #92968

    kappa88
    Partecipante

    Come suggerito da farfalla apro questo nuovo topic dedicato alla crisi in europa visto che mi piace scrivere sul mio blog di economia di questo argomento quindi di volta in volta cercherò di postare gli articoli su questo argomento.
    Cominciamo con un introduzione; spero che vi piaccia.

    La recente crisi europea ha scosso i mercati finanziari e la vita di gran parte degli stessi europei. L’Euro si è deprezzato negli ultimi anni ad un ritmo che non esagererei se definissi inquietante, non a caso l’elité politica ed economica europea in molti casi, nonostante i tanti sorrisi di circostanza, hanno avuto il timoree di perdere il controllo della situazione ma soprattutto di perdere potere. Il bollettino mensile della BCE, pubblicato a Giugno 2010, ammetteva che il sistema bancario europeo era sul punto di collassare all’inizio di Maggio. Molti governi europei, inclusa la Francia, erano sull’orlo del default. Infatti il rischio di default per alcune banche europee, in relazione ai CDS, raggiunse livelli più alti rispetto al panico che seguì il collasso di Lehman Brothers nel settembre 2008.

    per chi volesse continua http://myekonomia.wordpress.com/2012/04/02/la-crisi-europea-introduzione/%5Blink=hyperlink url][/link]


    #92969

    Anonimo

    http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10141;bcsi-ac-1f5bdcd2691dbbc3=1E786831000005037T4iVVquqNd92e/6+lKjP99pwqpiAgAAAwUAAJBpJAAIBwAArgAAAM+tBAA=

    PER DISTRUGGERE L’ ECONOMIA DELLA SPAGNA SI STA COPIANDO LA GRECIA
    Postato il Lunedì, 09 aprile @ 12:15:00 CDT di davide

    DI JEFF NIELSON
    bullionbullscanada.com

    Più di due anni fa ho cominciato a mettere in allarme i lettori contro le truffe più atroci mai perpetrate da quella banda criminale che sono le banche occidentali, atti che ho definito “terrorismo economico”. Queste truffe hanno provocato niente meno che la distruzione di intere economie europee, tanto che i “banksters “ (banchieri-gangsters) potrebbero guadagnre circa $ 100 miliardi di dollari per le scommesse che hanno fatto sui debiti di queste economie.

    La meccanica di questo stupro economico è stata spiegata più volte in passato. Prima di tutto i banchieri hanno ingannato governi e istituzioni di tutto il mondo occidentale puntando migliaia di miliardi di dollari (e/o euro) nella scommessa che i tassi di interesse stavano per schizzare alle stelle per poi crollare ai livelli più bassi della storia. Questa truffa è conosciuta come “interest rate swap” (n.d.t. Gioco sui tassi di interesse) .

    La seconda forma di truffa ( ancor più distruttiva) perpetrata contro questi governi non ha nemmeno bisogno della loro partecipazione ma basta un loro semplice consenso. I banchieri cominciarono a scommettere ingenti somme (per un totale di almeno $ 60 miliardi) sul default di queste nazioni, e poi hanno avuto la spudoratezza di chiamare queste scommesse “assicurazione” (credit default swap). Si noti che questo tipo di “assicurazione” è stato vietato negli Stati Uniti per più di mezzo secolo in base alle leggi contro il gioco d'azzardo.

    Ecco la domanda a cui questi banchieri non potrebbero rispondere: come fa una parte terza, che scommette che la casa di qualcuno brucerà, a stipulare una “assicurazione ” per il proprietario della casa? La risposta naturale è che non la assicura. Quello che ha fatto, invece, è stato creare i presupposti per un “incendio doloso”, che vale 60 miliardi dollari.

    Questo è esattamente ciò che abbiamo visto. Dopo che i bank-sters (quasi tutti di Wall Street) hanno trovato una massa di imbecilli a cui piazzare una sregolata montagna di scommesse, hanno scommesso contro questi 60.000 miliardi dollari, che questi governi della zona Euro non sarebbero falliti e poi hanno cominciato a dar fuoco sistematicamente, una a una, alle economie europee.
    Ho già spiegato questo processo più volte in passato, quindi i nuovi lettori dovranno fare riferimento ai miei precedenti articoli. In poche parole, i terroristi di Wall Street sono in grado di manipolare i tassi di interesse di queste nazioni (letteralmente) qualsiasi valore scelgano tramite la manipolazione fraudolenta del mercato dei “credit default swaps”. Ho avvertito i lettori che questo ha provocato un inevitabile default della Grecia, perché se i tassi di interesse possono essere manipolati a qualsiasi livello allora ogni nazione può essere mandata in rovina per il suo debito.

    Questo è esattamente ciò che è successo con la distruzione dell'economia Greca. Ogni volta che il governo greco dava un segnale ai banchieri, annunciando un nuovo ciclo di “austerity”, i terroristi facevano, immediatamente, salire i tassi di interesse sul debito greco, tanto che ogni dollaro tagliato dal bilancio non sarebbe bastato al pagamento di interessi sempre più alti.

    Il risultato fu che l’austerità, invece di migliorare la solvibilità dell'economia greca, provocava una reazione dei terroristi di Wall Street che si assicuravano che la sua economia andasse peggio dopo ogni nuovo taglio di bilancio e che dovesse immediatamente seguire una pressione ancora maggiore per causare una ancor maggiore austerità.

    Non era altro che un masochista circolo vizioso. A un certo punto i bank-sters avevano manipolato i tassi di interesse greci fino ad un valore di oltre 50 volte superiorie a quello degli Stati Uniti, malgrado che (come ho spiegato in precedenza) l'economia americana abbia i suoi fondamentali ancora più in crisi di quelli della Grecia.

    Ora i terroristi hanno preso di mira la Spagna.

    Quello che vediamo oggi in Spagna è l’esatta copia di quello che abbiamo visto in Grecia. Da un lato, abbiamo un governo-traditore che vuole imporre, colpo su colpo, la Friedman Austerity sul suo popolo, nonostante la totale inutilità di questi sadici tagli di bilancio. Dall'altra parte abbiamo la banda criminale dei banchieri (con l'allegro supporto dei Grandi Media) che spingono senza sosta i tassi di interesse sul debito della Spagna sempre più in alto, portandosi via ogni centesimo recuperato con l’austerità per il pagamento di interessi di obbligazioni parassite.
    Il Primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy ha detto:

    “La Spagna sta affrontando una situazione economica di estrema difficoltà, ripeto di estrema difficoltà, e chiunque non capisca questo, si sta ingannando e l’ alternativa è infinitamente peggiore.”

    Complimenti , che volpe! Rajoy è riuscito a convincere il suo popolo che il cielo sta crollando. Purtroppo, ciò che ha dimenticato di dire loro è che i tagli di bilancio che sta imponendo non hanno nessuna possibilità di migliorare le cose per il suo popolo, mentre ingrassano solo i parassiti delle obbligazioni. Il governo spagnolo ha già messo a bilancio 29 miliardi, solo quest'anno, per il pagamento degli interessi, circa il 30% in più di un anno fa, recuperandoli sul suo stesso popolo con tagli selvaggi di bilancio.

    Contemporaneamente Rajoy ha spinto al rialzo la pressione sul deficit di bilancio annunciando “un condono” per gli evasori fiscli. Milton Friedman, dall’inferno, ne sarà contento. I ricchi hanno avuto la “carota” dall’ austerità spagnola, mentre ai poveracci è rimasto solo il “bastone”, proprio come in Grecia. Ancora peggio, perché il condono per gli evasori crea un enorme premio- incentivo per i futuri evasori fiscali, garantendo che le entrate fiscali del governo precipiteranno e che il deficit aumenterà ancora.

    Per quanto riguarda la minaccia-avvertimento, inviata al popolo da Rajoy, che “l'alternativa è infinitamente peggiore”, il dato ufficiale spagnolo (quindi ritoccato), sul tasso di disoccupazione ha già raggiunto il 24%, addirittura superiore a quello della Grecia ed è il più alto d’ Europa, mentre premia gli evasori fiscali e bastona il popolo con più di 27 miliardi di nuovi tagli di bilancio. Credo che nulla potrebbe essere infinitamente peggiore di questo.

    Nel frattempo (esattamente come avvenuto in Grecia), subito dopo l’annuncio di questa nuova “austerity”, Bloomberg ed i terroristi di Wall Street si sono messi alacremente al lavoro per manipolare i tassi di interesse della Spagna facendoli salire molto, molto più dei tagli di bilancio appena annunciati la loro “amigo” Rajoy.

    Ecco il Memo di oggi di Bloomberg solo :

    Gli oneri finanziari spagnoli sono saliti da quando Rajoy ha annunciato, il 2 marzo, che il suo governo non avrebbe raggiunto l'obiettivo di disavanzo che l'amministrazione precedente aveva concordato con la UE. Il deficit del paese non è rientrato nel tetto del 3% [del PIL ], e secondo le previsioni il debito pubblico raggiungerà il 79,8 per cento del PIL, il più alto in più di tre decenni.

    Quello che i propagandisti di Bloomberg dimenticano di aggiungere alla loro “analisi” (allargandola) è il fatto che negli Stati Uniti attualmente il deficit di bilancio è pari a circa il 10% del PIL. E il debito nazionale, di oltre 14 trilioni di dollari, è già al 100% del PIL. Eppure Bloomberg spiega ai suoi lettori “perché” i tassi di interesse della Spagna dovranno continuare a salire, anche se sono già molto più alti dei tassi di interesse statunitensi.

    Nel frattempo, Bloomberg (e gli stessi banchieri) ritiene del tutto giustificato che i tassi di interesse sul debito degli Stati Uniti siano ai livelli più bassi della storia, nonostante che gli Stati Uniti abbiano il più alto disavanzo e indebitamento nella storia del mondo (anche senza contare i $ 100 miliardi di dollari di “passività non finanziate”, che sono sempre escluse da ogni calcolo ufficiale).

    Quando vediamo il più grande debito sovrano nella storia del mondo godere dei minimi tassi di interesse sui debiti mai visto nella storia (vedi ” Maximum Fraud in U.S. Treasuries Market”), e sempre meno debitori vedono scendere i propri tassi d'interesse ma solo salire sempre più in alto, ecco che abbiamo la prova empirica della manipolazione fraudolenta del mercato del credito che si merita completamente l’etichetta di “terrorismo economico”.

    Se non fosse già abbastanza vedere governi europei complici dello stupro economico che stanno subendo le loro nazioni, si sentono anche alzarsi le voci di questi governi -traditori che stanno creando un ” Euro-Bond”: un vincolo per tutta l'Europa, e quindi un mercato unico del debito per tutta l'Europa. Se i banchieri saranno capaci di convincere (e o ricattare) i loro lacchè politici ad imbarcarsi in questo atto di suicidio economico collettivo, per i terroristi di Wall Street sarebbe possibile fare contemporaneamente (a tutta l'Europa) ciò che adesso devono perpetrare contro una nazione alla volta.

    Anche se ovviamente dovrebbero essere per primi i popoli d'Europa a esigere un immediato ripudio unilaterale di tutti i credit default swap relativi al proprio mercato, non si vede assolutamente nessun cenno di consapevolezza in nessuna popolazione su ciò che sta realmente accadendo. Di conseguenza, almeno le persone che vivono in Nord America dovrebbero essere anche molto, molto consapevoli ed esercitare forti pressioni per rimuovere quelle marionette politiche che permettono certi reati-contro-l’umanità.

    Ma la domanda che tutti dovremmo porci tutti è questa: Dopo che i terroristi di Wall Street avranno terminato di devastare le economie dei loro amici in Europa, quale altro mercato del debito potranno distruggere ?


    #92970

    Anonimo

    http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=361

    BARNARD-MUSU: DENUNCIARE IL GOLPE FINANZIARO, METTERCI LA FACCIA E CAMBIARE L’EUROPA
    Postato il Domenica, 08 aprile @ 14:12:17 CDT di davide

    DI PAOLO BARNARD
    paolobarnard.info

    Oggi alle ore 18,50, presso la caserma dei Carabinieri di via Paolo Poggi 70 a San Lazzaro di Savena, ho denunciato il Golpe Finanziario e i suoi golpisti italiani. Ora fatelo anche voi. Mettiamoci la faccia, basta chiacchiere. Da oltre dieci anni io denuncio il Vero Potere e i suoi crimini. Da due anni scrivo e dimostro che siamo ora vittime di un vero Golpe Finanziario criminale e che alcuni politici italiani ne sono corresponsabili. Partii accusando di golpismo i governi tecnici degli anni ’90, poi Prodi e D'Alema, e infine Napolitano e Monti oggi. L’avvocato cagliaritano Paola Musu ha avuto il pregio di raccogliere il mio lavoro e di fornirgli il supporto nell’ordinamento penale italiano che gli mancava. Essa stessa ha poi sporto denuncia.

    A seguito, “Credo che non ci siamo capiti” (Paolo Barnard, paolobarnard.info);

    Ho ripreso il suo testo e l’ho integrato delle parti mancanti che sono lo specifico del mio lavoro. Ve lo copio qui sotto. Potete usare quello per sporgere denuncia, o modificarlo. Ma fate attenzione a non inserire dettagli poco fondati, perché in tal modo perderemmo di credibilità facilmente. Le denunce possono essere depositate in Procura o presso una stazione dei Carabinieri in presenza di un ufficiale giudiziario.

    Questo sarà un altro capitolo decisivo nella lotta contro il mostro Neoliberista, Neoclassico e Neomercantile che ci sta distruggendo. Qui ci distingueremo ancora una volta dai sindacati parrocchiani, venduti e indecorosi d’Italia, dagli intellettuali vili e opportunisti, dall’inutilità della cosiddetta società civile attiva delle ‘belle anime’. Noi denunciamo il crimine, li chiamiamo criminali e ci mettiamo la faccia.

    Vi dico che dobbiamo arrivare a una soglia critica che il Vero Potere non possa ignorare, parlo di migliaia di queste denunce in tutta Italia. Voi 2000 di Rimini, forza, siate i primi. Ciascuno ne parli e proponga l’azione ad altri, lavoratori, imprenditori, pensionati, cittadini consapevoli.

    A seguire nei prossimi giorni pubblicherò una proposta per formalizzare quanto stiamo facendo con questa denuncia in un’azione di livello europeo, per dare un segnale a Grecia, Portogallo, Spagna e Irlanda che agire si può.

    Ok, ora metteteci la faccia, per voi, per i vostri figli, per la vostra dignità. Non moriamo da sconfitti, da servi. Un grazie particolare all’avvocato Paola Musu.

    Paolo Barnard

    Testo Barnard:

    ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
    presso il Tribunale di ****

    DENUNCIA

    In difesa della sovranità democratica dello Stato italiano e dei suoi cittadini.

    Per ostacolare il Colpo di Stato Finanziario che ha di fatto terminato la democrazia partecipativa e la sovranità delle istituzioni Governo e Parlamento in Italia, culminato con gli eventi del 12-16 novembre 2011.

    “COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

    Principi Fondamentali

    Art.1

    L’Italia è una Repubblica Democratica, fondata sul lavoro.

    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

    La sovranità del popolo si esercita nella delega che esso dà allo Stato. Lo Stato esercita, per conto del popolo, le sovranità essenziali al funzionamento della democrazia, fra cui rivestono primaria importanza le sovranità di politica monetaria, economica, fiscale e sociale, gestite all’interno dell’istituzione Stato dal Governo eletto dal popolo. Svuotare lo Stato, quindi il popolo e il Governo, di tali sovranità, significa, e comporta, privarlo della sovranità stessa, in quanto lo si priva della facoltà e del potere di determinare il destino della nazione, compromettendone l’esistenza nella prosperità, nella pace e nella coesione sociale, esponendola a devastanti derive anti democratiche, e a impoverimento e sfruttamento criminoso da parte di forze speculative esterne ed interne. L’Italia è stata vittima di un completo svuotamento delle sue sovranità fondamentali, attuato anche da figure istituzionali italiane ai massimi livelli nel senso di un vero tradimento della Patria, e di natura criminosa non solo per gli effetti di spoliazione dei meccanismi di democrazia e di vessazione nelle vite di milioni di famiglie, ma anche perché in violazione della lettera e dello spirito della nostra Costituzione. Tutto ciò ha comportato la marginalizzazione del popolo italiano sovrano, l’esautorazione di Governo e Parlamento, e le conseguenze sono di entità drammatica in ogni ambito della convivenza democratica, dell’economia, della coesione sociale, a esclusivo favore e per conto di elite di speculatori nazionali e internazionali. Tutto questo compone l’oggetto della mia denuncia di Colpo di Stato Finanziario in Italia.

    L’art.11 della Costituzione recita: ”L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

    L’articolo 11 fu concepito per consentire l’ingresso dell’Italia nell’ONU e nelle altre nascenti organizzazioni internazionali, nello spirito di mantenere la pace all’indomani della terribile esperienza del nazi-fascismo e della seconda guerra mondiale. Ma le “limitazioni di sovranità” di cui si parla non hanno nulla a che vedere con lo svuotamento della sovranità del Governo e del Parlamento e con il sovvertimento dell’ordinamento repubblicano-democratico quale sancito dall’art.1 della Costituzione.

    A partire dal Trattato di Maastricht e poi, a seguire, con l’ingresso dell’Italia nell’Eurozona, e con la conseguente trasformazione della funzione di emissione di moneta sovrana (la Lira) da parte del nostro Stato nel sistema facente capo alla Banca Centrale Europea e al Sistema Europeo delle Banche Centrali (l’Euro), per culminare in maniera più incisiva e determinata col Trattato di Lisbona (2007) e passando infine per il più recente Fiscal Compact del 2 marzo 2012, al nostro Paese, inteso come popolo sovrano, è stato imposto di consegnare le sue primarie sovranità nelle mani di organismi esterni alla Repubblica Italiana e NON ELETTI dagli italiani, (BCE, SEBC, Commissione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Mercati dei Capitali privati), e ciò ha comportato danni immensi alla democrazia e ai nostri diritti. Tali organismi esterni sono di comprovata struttura e composizione prettamente oligarchica e privi di alcun fondamento democratico, sono controllati da speculatori finanziari privati per cui conto agiscono nel senso della spoliazione del bene comune dei popoli europei. Tutto ciò è avvenuto senza che i popoli europei, né quello italiano di cui qui mi occupo, vi abbiano mai manifestato il loro espresso e formale consenso.

    In particolare, a partire dagli eventi del 12-16 novembre 2011, per culminare con la firma del Treaty on Stability, Coordination and Governance in the Economic and MonetaryUnion del 2 marzo 2012, il Presidente della Repubblica, il Governo in carica, i membri del Parlamento – ciascuno di questi organi nelle persone medio tempore in carica – hanno permesso ed attuato, allo scopo manifesto di facilitare i programmi oligarchici delle elite finanziarie di cui sopra, un ulteriore chiaro sovvertimento dell’ordine democratico e repubblicano nel momento in cui fu destituito un Governo legittimamente eletto dagli italiani nella data del 12 novembre 2011, avvenuta tale destituzione in modo del tutto anomalo e totalmente al di fuori dai principi e dalle norme previste nel nostro ordinamento, nonché in aperta violazione della Costituzione italiana (si legga sotto). Il Governo deposto è stato in seguito illegittimamente sostituito con un ‘soggetto’ che rappresenta, già solo nella persona del Presidente del Consiglio Mario Monti, una chiara espressione della già citata oligarchia.

    Pertanto, ricordato ancora

    1) che in forza di tutto quanto sopraccitato, e in particolare a causa dell’entrata dell’Italia nell’Eurozona, lo Stato italiano è in via definitiva esautorato della propria sovranità in materia di politica monetaria, fiscale e sociale – fatto paralizzante di tutta la Funzione Pubblica di uno Stato – a favore del SEBC e della BCE e dei Mercati dei Capitali privati, nell’ambito di una struttura sovranazionale notoriamente impostata secondo un impianto ideologico antisociale poiché Neoliberista, Neoclassico e Neomercantile. Si ricorda, fra i tanti esempi, che il governatore attuale della BCE, Mario Draghi, è espressione di un inammissibile conflitto d’interessi essendo contemporaneamente membro del Group of 30, gruppo espressione delle oligarchie bancarie speculative internazionali che proprio la BCE dovrebbe controllare e regolamentare;

    2) che l’intera struttura monetaria dell’Eurozona (leggi Euro), prodotto dei succitati passaggi e del pensiero delle oligarchie speculative europee lungo un periodo di 75 anni almeno, ha consegnato l’Italia nelle mani del ricatto devastante dei Mercati dei Capitali finanziari, che oggi sono l’unica fonte di approvvigionamento di moneta (Euro) per lo Stato italiano al posto della sua legittima sovranità di emettere moneta (Lira). Ciò comporta la totale resa dello Stato ai voleri di codesti Mercati, che possono ricattare lo Stato con la privazione arbitraria dei finanziamenti essenziali alla Funzione Pubblica italiana attraverso l’arma dell’innalzamento oltre ogni sostenibilità dei tassi d’interesse sui Titoli emessi dal nostro Tesoro, e con l’innalzamento oltre ogni sostenibilità dello Spread – azioni che hanno il potere di sospingere l’Italia a un “default disordinato” dalle catastrofiche conseguenze sociali ed economiche. Risulta evidente come questo rappresenti in sé un’arma di minaccia e di controllo nelle mani dei Mercati dei Capitali finanziari NON ELETTI dagli italiani impossibile da contrastare, quindi in grado di paralizzare ogni esercizio della sovranità parlamentare e governativa italiana, per cui ne deriva il totale azzeramento delle sovrane facoltà di Governo e di LIBERO esercizio della funzione legislativa del Parlamento italiano. Infine, già questo si delinea come un vero Colpo di Stato Finanziario ai danni dell’Italia e del suo popolo, scientemente appoggiato da un’intera classe politica italiana, fra cui Mario Monti in primis.

    3) che, ai sensi e per gli effetti delle norme del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea come integrato, da ultimo, dall’Europact, dai regolamenti cosiddetti Six-pack, e dal Treaty on Stability, Coordination and Governance in the Economic and Monetary Union, meglio noto come Fiscal Compact, in corso di ratifica, la Commissione Europea NON ELETTA dagli italiani – e notoriamente infiltrata della lobby finanziarie private (si legga sotto) – viene investita di poteri penetranti e di gestione sostanzialmente esclusiva della politica economica, fiscale e sociale italiana, che giungono sino alla diretta ingerenza in termini di “natura, portata e quadro temporale dell’azione correttiva da intraprendere” in caso di scostamento dello Stato membro dai vincoli insostenibili ed economicamente e socialmente distruttivi del Patto di Stabilità di cui già al Europact, Six-pack e Fiscal Compact;

    4) che la suddetta Commissione Europea, come già anche gli organi direttivi della BCE, è composta da membri nominati a titolo individuale, secondo una procedura che nulla ha di democratico;

    5) che in tutto questo costrutto, l’unico organo che abbia fondamento democratico, il Parlamento Europeo, non ha avuto ruolo alcuno o, se previsto, fu del tutto inconsistente e limitato ad una marginale funzione, di fatto e/o nella sostanza, e spesso comunque solo consultiva;

    6) che numerosi esecutori del piano anti democratico di spoliazione delle sovranità monetarie e costituzionali dei Paesi facenti parte della UE e dell’Eurozona in particolare, fra cui il Presidente del Consiglio italiano Mario Monti e l’attuale Governatore della BCE Mario Draghi, sono o sono stati membri di gruppi di potere oligarchico di comprovata tendenza anti democratica Neoliberista, Neoclassica e Neomercantile come la Trilateral Commission, il gruppo Bilderberg l’Aspen Institute, il Group of 30;

    7) che siffatto descritto esautoramento e sottrazione della sovranità popolare, unitamente al connesso esautoramento e sovvertimento dell’ordinamento repubblicano e democratico costituzionalmente garantito, tutt’ora in corso di perfezionamento, è avvenuto, e continua ad essere attuato, in modo significativamente preordinato e colluso con le principali lobbies anti sociali dei poteri finanziari come il Business Europe, la European Roundtable of Industrialists, il Liberalization of Trade in Services, il Transatlantic Business Dialogue e altri, con prepotente e sfacciata violazione della Carta Costituzionale e dei principi fondatori della stessa;

    8) che nei giorni dal 12 al 16 novembre 2011 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha di fatto acconsentito che per mezzo del sopraccitato e criminoso ricatto monetario di cui al punto 2) un Governo legittimamente eletto dagli italiani fosse deposto, che il Parlamento italiano fosse messo nelle condizioni di abdicare in toto alla propria sovranità e di acconsentire sotto minaccia da parte dei Mercati dei Capitali all’insediamento a Palazzo Chigi di un Presidente del Consiglio illegittimo ed espressione del volere oligarchico dei Mercati, portatore quindi in Italia di politiche economiche distruttive e criminose (si legga sotto); così facendo il Presidente della Repubblica abdicava totalmente alle sue funzioni di estremo difensore dell’ordine costituzionale e democratico italiano;

    per tutto quanto sopra esposto,

    si propone formale denuncia

    affinché l’Autorità Giudiziaria competente, accertata la sussistenza del reato ed identificati gli autori – in particolare nelle persone del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, dei ministri in carica, dei membri del Parlamento che hanno votato le succitate misure di svuotamento democratico dello Stato italiano e della nostra Carta Costituzionale, ciascuno nelle persone attualmente e medio tempore in carica in relazione all’arco temporale interessato, nonché tutte le altre persone eventualmente coinvolte – lo persegua ai termini di legge per tutti i reati ravvisabili e, comunque, per quelli previsti dagli articoli:

    9) 241 c.p. attentato contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato;
    10) 270 c.p. associazioni sovversive;
    11) 283 c.p. attentato contro la Costituzione dello Stato;
    12) 287 c.p. usurpazione di potere politico;
    13) 289 c.p. attentato contro gli organi costituzionali;
    14) 294 c.p. attentato contro i diritti politici del cittadino;
    15) 304 c.p. cospirazione politica mediante accordo;
    16) 305 c.p. cospirazione politica mediante associazione.

    con le aggravanti qui di seguito specificate:

    a) che il costrutto criminoso di cui si parla è interamente volto al profitto di oligarchie private il cui preciso interesse è di distruggere le conquiste democratiche, nel senso dei poteri sovrani di popoli e Stati, scaturite da oltre sue secoli di progresso umanistico e sociale in Europa. Tali oligarchie sono identificabili nei poteri Neomercantili industriali in particolare di Francia e Germania, nell’industria della speculazione finanziaria degli Hedge Funds europei e statunitensi, nei Vulture Funds europei e statunitensi, nelle maggiori banche d’investimento internazionali, nelle agenzie di Rating, nelle multinazionali dei servizi europee e statunitensi, negli investitori cosiddetti ‘nuovi rentiers’ che speculano sulla privatizzazione dei servizi essenziali per i cittadini et al.

    b) che il costrutto criminoso di cui si parla ha portato e sta portando a un preordinato impoverimento di milioni di famiglie, secondo le politiche oligarchiche cosiddette della Spirale della Deflazione Economica Imposta, meglio note ai cittadini come Politiche di Austerità. Tali politiche sono denunciate ai massimi livelli dell’accademia e persino dalla massima stampa finanziaria come veri suicidi economici, le cui conseguenze sono inenarrabili sofferenze umane di disoccupazione, sottoccupazione, scardinamento sociale delle nazioni, deterioramento della salute, aumento del crimine, dei conflitti sociali, quindi deterioramento della democrazia costituzionale. I destini di milioni di esseri umani vengono così artatamente e criminosamente consegnati a un futuro di servitù per l’esclusivo profitto di oligarchie predatrici, configurandosi ciò in un vero e proprio crimine sociale di proporzioni storiche.

    A sostegno di tutto quanto qui denunciato si fornirà nelle sedi opportune ampia letteratura scientifica, accademica e investigativa.

    Si chiede inoltre, di essere informato di un’eventuale richiesta di archiviazione ai sensi dell’art.408 c.p.p..

    Io sottoscritto ****, nel profondo rispetto e in onore della Costituzione della Repubblica Italiana, di chi l’ha sottoscritta e di tutti quelli che per arrivare alla stessa hanno sacrificato la propria vita, nato/a a **** il ****, ivi residente in via ****, cap ****, presso il quale eleggo domicilio.

    Paolo Barnard
    Fonte: http://paolobarnard.info


    #92971
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    grazie kappa bel lavoro :ok!:

    ROMA – Per Stefano Zamagni, docente di Economia politica all’università di Bologna, l’Europa sta commettendo l’errore gravissimo di «ragionare con la testa dei tecnocrati, che non conoscono la Storia e la matrice culturale di ciascun paese».

    I sacrifici imposti alla Grecia saranno controproducenti?
    «La Storia ce lo insegna: se a un popolo si impongono sanzioni troppo pesanti poi le cose vanno a finire male. Oltretutto a Bruxelles dovrebbero ricordarsi che la Grecia è un Paese diverso dagli altri»
    http://icebergfinanza.finanza.com/2012/02/13/grecia-la-grande-depressione-del-2012/


    #92972

    kappa88
    Partecipante

    grazie a te, allora posto anche il continuo

    Per comprendere a pieno l’attuale crisi che sta attanagliando l’Italia e gran parte dell’Europa è indispensabile fare qualche passo indietro nel tempo e capire come e perchè l’Europa sia stata fondata. Alcune scelte di macroeconomia richiedono anni per sprigionare i loro effetti catastrofici o estremamente benefici. Ecco perchè gli avvenimenti catastrofici che assistiamo ai giorni nostri sono imprescindibilmente legati alla fondazione di quella struttura economica, sociale e istituzionale che ha caratterizzato le nostre vite dalla fine della Seconda Guerra Mondiale: l’Europa, o meglio l’Euro.

    continua qui http://myekonomia.wordpress.com/2012/04/03/la-crisi-europea-la-visione-liberale/%5Blink=hyperlink url][/link]


    #92973

    kappa88
    Partecipante

    buongiorno a tutti, ho appena finito un altro post, spero vi piaccia, è molto interessante, riguarda il salvataggio dell'ue al prezzo della libertà.

    Salvataggio al prezzo della libertà
    by myekonomia

    Il 26 marzo 2012 si è tenuto un meeting della Sottocommissione sulla politica monetaria interna e sulla tecnologia della Commissione Parlamentare per i Servizi finanziari. L’incontro trattava principalmente de “L’aiuto della Fed all’Eurozona: il suo impatto sul dollaro americano”. A rappresentare la Fed erano presenti William C. Dudley (presidente e amministratore delegato della Federal Reserve Bank of New York) e Dr. Steven B. Kamin (direttore della Division of International Finance e del Consiglio dei Governatori del Federal Reserve System) per rispondere alle domande del comitato in merito all’utilizzo dei currency swap con le altre banche centrali. Ma si è parlato soprattutto dei currency swap con la nostra BCE.

    Prima di continuare bisogna precisare due cose. La prima è che i currency swap (swap sulla valuta) sono uno di quei tanti strumenti derivati in circolazione da parecchi anni ormai che sono appunto “derivati”, nel senso che si basano su un altro bene, in questo caso le valute. Inizialmente servivano come assicurazione per coprire i rischi del tasso di cambio nei commerci internazionali, ma poi, come molti strumenti derivati, si è trasformato in un mezzo per speculare. La seconda cosa da chiarire è perchè il loro utilizzo è stato così importante: perchè le dimensioni del contratto con la BCE da parte della Fed sono state enormi, tanto che si può benissimo parlare di salvataggio.
    continua http://myekonomia.wordpress.com/2012/04/11/salvataggio-al-prezzo-della-liberta/%5Blink=hyperlink url][/link]


    #92974

    kappa88
    Partecipante

    buonasera a tutti, questo post è il continuo degli altri sulla crisi ma è più breve, spero di essere piu proficuo domani, spero sia interessante.

    Lo scontro tra i due progetti europei – prima parte
    by myekonomia

    I due progetti, quello liberale e quello socialista, di cui vi ho parlato nei post precedenti ovviamente si sono combattuti tra di loro dall’inizio, o meglio dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando i leader europei e mondiali si sono riuniti per trovare una struttura organizzativa delle dinamiche mondiali affinchè gli orrori delle due guerre vissute non si ripetessero più.

    Proprio all’inizio della sua nascita il progetto per l’Europa era molto più vicino a quello liberale rispetto a quello socialista. Infatti la comunità europea era composta da Stati Sovrani indipendenti che però garantivano le quattro libertà di base tanto care ai liberali. Nonostante ciò il progetto era lontano dal realizzarsi totalmente; infatti vi erano alcuni difetti dal punto di vista di un libertario. Innanzitutto le sovvenzioni e gli interventi nelle politiche agricole dei paesi e la struttura legislativa: l’unica iniziativa legislativa apparteneva alla Commissione Europea, fatto alquanto limitante.
    continua qui http://myekonomia.wordpress.com/2012/04/12/lo-scontro-tra-i-due-progetti-europei-prima-parte/%5Blink=hyperlink url][/link]


    #92975

    Xeno
    Partecipante

    Ottima analisi k88 secondo me.

    Riguardo al post dell'11/4,sono d'accordo la Fed come prestatore di ultima istanza (internazionale)per la prima volta,la dice lunga su quanto ci tiene al progetto politico europeo.
    Della serie questo superstato sa da fare.
    Questa spiega molte cose …che che ne dicano.
    Contrariamente alle cavolate che si sentono su certi blog che dicono l'esatto opposto (ignoranza economica o semplici copia ed incolla)

    Ottimo k.


    #92976
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1334265107=kappa88]
    Come suggerito da farfalla apro questo nuovo topic dedicato alla crisi in europa visto che mi piace scrivere sul mio blog di economia di questo argomento quindi di volta in volta cercherò di postare gli articoli su questo argomento.
    Cominciamo con un introduzione; spero che vi piaccia.

    La recente crisi europea ha scosso i mercati finanziari e la vita di gran parte degli stessi europei. L’Euro si è deprezzato negli ultimi anni ad un ritmo che non esagererei se definissi inquietante, non a caso l’elité politica ed economica europea in molti casi, nonostante i tanti sorrisi di circostanza, hanno avuto il timoree di perdere il controllo della situazione ma soprattutto di perdere potere. Il bollettino mensile della BCE, pubblicato a Giugno 2010, ammetteva che il sistema bancario europeo era sul punto di collassare all’inizio di Maggio. Molti governi europei, inclusa la Francia, erano sull’orlo del default. Infatti il rischio di default per alcune banche europee, in relazione ai CDS, raggiunse livelli più alti rispetto al panico che seguì il collasso di Lehman Brothers nel settembre 2008.

    per chi volesse continua http://myekonomia.wordpress.com/2012/04/02/la-crisi-europea-introduzione/%5Blink=hyperlink url][/link]
    [/quote1334265107]
    Kappa hai fatto benissimo a cercare di spiegare l' economia, solo devi portare pazienza perchè per me questa è la “materia oscura” :hehe:
    Usate spesso le parole che !amazed non capisco.
    Insomma qualche volta mi dovrai,se vuoi, delucidare un po', ok?


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #92977

    kappa88
    Partecipante

    ringrazio sinceramente Xeno, fa sempre piacere ricevere feedbacks su qualsiasi cosa si faccia
    per quanto riguarda farfalla: non c'è problema, anzi questi forum, questo in particolare, servono soprattutto a capire e a condividere, io sono a disposizione, per quello che so e che posso chiarire.

    ne approfitto per postare il seguito del post precedente.

    Seconda parte
    Improvvisamente però l’ago della bilancia si spostò verso i fautori della visione liberale grazie a due eventi opposti ma epocali. Il primo evento che cambiò la storia fu la caduta, il collasso del regime sovietico e del suo modello economico-politico. Il secondo fatto storico che ci interessa fu la riunificazione della Germania. Entrambi questi fatti diedero, per motivi diversi, maggiore spinta e forza al progetto liberale. La Germania come ho detto più volte ha sempre appoggiato il progetto liberale per l’Europa quindi la sua unificazione preoccupava moltissimo coloro che volevano un europa imperiale, soprattutto la Francia, non solo politicamente ma anche economicamente; in quanto i dirigenti politici francesi temevano appunto che la Germania potesse creare un’area in europa di libero commercio dominata dall’uso del marco tedesco, in pieno rispetto della loro visione liberale.
    continua qui http://myekonomia.wordpress.com/2012/04/13/lo-scontro-tra-i-due-progetti-europei/%5Blink=hyperlink url][/link]


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