La crisi europea

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Questo argomento contiene 18 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  kappa88 6 anni, 5 mesi fa.

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    Articoli
  • #92978

    kappa88
    Partecipante

    Eccovi il terzo articolo che conclude gli altri due precedenti. SI parla delle crisi e di come vengono usate.

    Le crisi e l'Euro
    Il passo successivo verso l’attuazione del progetto socialista non poteva che essere la stesura di una Costituzione Europea, in modo da centralizzare sempre di più la struttura e le istituzioni europee. Vi faccio notare che “casualmente” la bozza della Costituzione fu redatta dall’ex presidente francese Valery Giscard d’Estaing.

    Come molti ricorderanno, inizialmente fu fatto un tentativo democratico di far accettare la Costituzione in Europa,
    continua qui http://myekonomia.wordpress.com/2012/04/16/le-crisi-e-leuro/%5Blink=hyperlink url][/link]


    #92979
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1334589716=kappa88]
    Eccovi il terzo articolo che conclude gli altri due precedenti. SI parla delle crisi e di come vengono usate.

    Le crisi e l'Euro
    Il passo successivo verso l’attuazione del progetto socialista non poteva che essere la stesura di una Costituzione Europea, in modo da centralizzare sempre di più la struttura e le istituzioni europee. Vi faccio notare che “casualmente” la bozza della Costituzione fu redatta dall’ex presidente francese Valery Giscard d’Estaing.

    Come molti ricorderanno, inizialmente fu fatto un tentativo democratico di far accettare la Costituzione in Europa,
    continua qui http://myekonomia.wordpress.com/2012/04/16/le-crisi-e-leuro/%5Blink=hyperlink url][/link]
    [/quote1334589716]
    strozzinaggium ad infinitum
    l'inflazione cosmonetaria perennum


    #92980

    kappa88
    Partecipante

    come sei enigmatico… !lol
    ma l'hai letto tutto il post?


    #92981
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1334595422=kappa88]
    come sei enigmatico… !lol
    ma l'hai letto tutto il post?
    [/quote1334595422]
    😀 era un modo per sintetizzare
    ho letto il post, per caso hai letto il libro di Tremonti?


    #92982

    kappa88
    Partecipante

    si l'ho letto, anzi m'era capitato tra le mani alcuni giorni fa e sono rimasto impressionato dal numero delle volte in cui nomina gli illuminati, anche se non direttamente, però il fatto che compariva così tante volte mi ha colpito.


    #92983

    kappa88
    Partecipante

    in questo post scrivo del fatto che l'organizzazione europea, a causa della sua politica di ridistribuzione, nel lungo periodo potrebbe portare a conflitti e scontri tra gli stati membri.
    La crisi europea
    Libero mercato e futuri conflitti

    Uno dei pilastri della visione liberale classica è la libera circolazione dei beni e dei servizi. Questa caratteristica non è il risultato di una mera speculazione teorica, ma nasce dall’osservazione della storia. A tal proposito vorrei ricordare un adagio attribuito a Frederic Bastiat: “se i beni non attraversano i confini, lo faranno gli eserciti”. La storia infatti ci insegna che ogni volta che i beni sono ostacolati in qualche modo nella circolazione e nell’attraversamento dei confini, o se per qualsiasi altra motivazione non possono essere scambiati volontariamente, allora inevitabilmente sorgono il malcontento, le proteste o i conflitti, in base alla gravità delle imposizioni.

    Quello che sto per dirvi a molti potrà sembrare eresia, data l’idea che hanno di libero mercato come male assoluto e causa della crisi attuale, ma non si tratta altro che di autentico libero mercato: in un economia di libero mercato i popoli di differenti nazioni cooperano tra di loro in perfetta armonia.
    continua qui http://myekonomia.wordpress.com/2012/04/20/libero-mercato-e-futuri-conflitti-europei/%5Blink=hyperlink url][/link]


    #92984

    Xeno
    Partecipante

    [quote1335093298=kappa88]
    in questo post scrivo del fatto che l'organizzazione europea, a causa della sua politica di ridistribuzione, nel lungo periodo potrebbe portare a conflitti e scontri tra gli stati membri.
    La crisi europea
    Libero mercato e futuri conflitti

    Uno dei pilastri della visione liberale classica è la libera circolazione dei beni e dei servizi. Questa caratteristica non è il risultato di una mera speculazione teorica, ma nasce dall’osservazione della storia. A tal proposito vorrei ricordare un adagio attribuito a Frederic Bastiat: “se i beni non attraversano i confini, lo faranno gli eserciti”. La storia infatti ci insegna che ogni volta che i beni sono ostacolati in qualche modo nella circolazione e nell’attraversamento dei confini, o se per qualsiasi altra motivazione non possono essere scambiati volontariamente, allora inevitabilmente sorgono il malcontento, le proteste o i conflitti, in base alla gravità delle imposizioni.

    Quello che sto per dirvi a molti potrà sembrare eresia, data l’idea che hanno di libero mercato come male assoluto e causa della crisi attuale, ma non si tratta altro che di autentico libero mercato: in un economia di libero mercato i popoli di differenti nazioni cooperano tra di loro in perfetta armonia.
    continua qui http://myekonomia.wordpress.com/2012/04/20/libero-mercato-e-futuri-conflitti-europei/%5Blink=hyperlink url][/link]
    [/quote1335093298]

    Credo che alla base ci debba essere una questione di regole di comune accordo…….

    Cmq il tuo è un work in progress,interessante seguire il continuo. (terza parte)


    #92985

    kappa88
    Partecipante

    ringrazio xeno e ne approfitto per postare la terza e ultima parte riguardante la crisi e i futuri conflitti inevitabili

    Dopo aver spiegato il primo meccanismo di trasferimento involontario e unidirezionale di beni passiamo a descrivere il secondo: il mercato della moneta. Per rendere tale meccanismo chiaro a tutti è necessario fare qualche breve precisazione: i governi nazionali spendono più di quello che ricevono in tasse. Per finanziare la differenza le nazioni emettono titoli di stato. I titoli sono venduti al sistema bancario, che a sua volta li consegna alla Bce impegnandoli come collaterali, garanzie per ricevere i prestiti che la Bce garantisce attraverso la creazione, dal nulla, di nuova moneta. Grazie a tale catena i governi possono, di fatto, stampare denaro quando ne hanno bisogno: da notare che la catena è tale solo fin quando la Bce accetta i titoli di stato come garanzia. Ora, in conseguenza di tale processo è naturalmente aumentata l’offerta di moneta, di euro, perchè necessari a finanziare la differenza nelle spese dello stato.

    Ora la situazione si fa interessante perchè molti potrebbero pensare che ….
    continua qui http://myekonomia.wordpress.com/2012/04/24/la-crisi-europea/%5Blink=hyperlink url][/link]


    #92986

    Xeno
    Partecipante

    Ho appezzato i tuoi post K e seppur concisi (ci sarebbero fiumi di parole a riguardo d'altronde)analizzano l'attuale crisi non da adesso ma qualche tempo fa.Difatti la cosa va vista in questo modo.
    Molte persone cadono oggi dal pero perchè ignorano tale visione.
    Si sta assistendo ad un lavoro da parte dell'oligarchia in pieno svolgimento.
    Alcuni si chiedono se tutto l'ambaradan attuale non fosse stato giusto farlo con il consenso dei popoli,con i conti a posto,ecc…ma l'intero impianto è stato studiato per attuarsi strada facendo.Non era possibile fare diversamente:troppo tempo e troppi intoppi dai governi nazionali, avrebbero vanificato l'instaurarsi di tale progetto.

    Questo da una parte ci dà la chance che non necessariamente andrà in porto (vedi di volta in volta gli stop che si presentano)
    Se la devono sudare insomma e loro stessi non ne sono completamente sicuri.

    Per quanto riguarda l'Italia, l'accellerazione venne esercitata con la caduta della prima repubblica e,l'allora Craxi nel suo esilio ci avvisava delle lacrime e sangue che avremo versato (oggi)se tale impianto così come è stato concepito sarebbe stato attuato.
    Ma per molti allora era fantascienza o farneticazioni.

    Riguardo la moneta volevo chiederti una piccola cosa:
    esiste una corrente di pensiero favorevole ad un ripristino della convertibilità con riserva aurea,fine di bretton wood per capirci,
    (della serie si stava meglio quando si stava peggio)
    che ne pensi?


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