La dieta vegetariana non è soltanto sana ma anche più sicura.

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Questo argomento contiene 925 risposte, ha 48 partecipanti, ed è stato aggiornato da J-new J-new 1 anno, 10 mesi fa.

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  • #50149

    silvana
    Partecipante

    [quote1303763301=Erre Esse]
    Leggete questa parte del seguente post a questo indirizzo

    http://sacroprofanosacro.blogspot.com/2011/04/il-nostro-avversario.html

    C’è un veleno nella vostra alimentazione…
    Nel 1870 le persone si limitavano ad un consumo di zucchero di 7 Kg. all'anno per persona. Nel 1900 il consumo era già salito a 20 Kg. Prima dell'ultima guerra era di 44 Kg. ed oggi, 1963, siamo arrivati a una media di oltre 50 Kg.! 7 Kg. contro 50, vale a dire 7 volte tanto, ossia il 700%. Anche se gli Svedesi i Danesi e gli Americani ci superano ancora con i loro 80 Kg. È forse un onore marciare alla testa di tutte le 'stupidaggini', come ad esempio per il consumo di alcoolici? Con gli Italiani abbiamo già raggiunto il 2° posto fra i popoli europei.

    So bene che il mangiare e il bere rappresentano per l'uomo la bussola della vita, ma a me interessa soltanto rendere accessibili queste cognizioni a tutti quanti le cercano a beneficio della loro salute, e dire: 'Lo zucchero industriale danneggia molto di più dei soli denti, e divora molto di più del solo calcio'.

    Scienziati consapevoli della loro responsabilità hanno da molto tempo espresso il loro punto di vista: 'Il deterioramento precoce dei denti non è un processo isolato, bensì il sintomo di una malattia generale molto più grave, un segnale d'allarme che il ricambio è compromesso e la salute in genere è minacciata'. Perchè il mondo scientifico e medico non danno l'allarme e non organizzano una campagna di divulgazione? Certamente può contribuire molto l'ignoranza, l'indifferenza, la rassegnazione, ma la dichiarazione del Dr. Steiniger appare rivelatrice:

    'Lo scopritore di un microbo patogeno d'infezione può essere sicuro di incontrare riconoscimenti ed onori, ma lo scopritore di una causa di malattie da civilizzazione può contare, per prima cosa, sulla querela per danni agli affari dei produttori'.

    Ci comportiamo noi diversamente? Siamo noi migliori? Non consideriamo forse chiunque ci ammonisca come un 'guastafeste'? Siamo noi sufficientemente grati ai pionieri della scienza, assai spesso bollati per la loro ricerca della verità, mediante una coraggiosa imitazione? Dottoressa M. Muller (tratto da Kultur und politik, N° 3 Autunno 1964)

    Da http://www.veganitalia.com

    Pazzesco, e consideriamo che sono concetti e dati relativi al 1964! Lo zucchero bianco agisce da ‘lama’ verso il nostro sistema ghiandolare, il quale non riesce più a connetterci ai nostri corpi superiori sottili. La mancanza di consapevolezza dipende anche da questo fenomeno mondiale. Le ghiandole sono etericamente ingolfate, bloccate… L’energia è tagliata fuori. Il contatto è silente, la trasmissione è out. Questo è solo ‘uno’ dei motivi per cui ci siamo smarriti nel tempo, che non corrisponde più nemmeno al flusso del tempo originale.

    [/quote1303763301]
    Diventare vegetariani,ti stimola a informarti,e grazie a questa informazione è già da tempo che ho eliminato anche lo zucchero raffinato dalla mia alimentazione,come il sale raffinato,e il riso bianco,anche il fluoro è stato bandito dal mio dentifricio..


    #50150
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum
    #50151
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1303801684=pasgal]
    https://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?zucchero
    [/quote1303801684]

    … ad onore del vero come sperimentazione personale :si: devo dire che già da 1 anno non aggiungo + lo zucchero nelle bevande calde, :yesss: (fredde… ) etc etc … ho constatato che oltre a perdere del peso corporeo :hehe: e tutto quello che ne consegue … di essere #evvai molto + in forma in tutti i sensi !lol
    :to: … anche il sale … è stato ridotto (quasi eliminato )… se faccio da mangiare io #= … altrimenti sono costretto a subire gli archetipi abitudinari culinari :kkk: dei miei compagni di viaggio …
    ad onore del vero devo dire che il sale come lo zucchero è già contenuto negli alimenti in quantità sufficiente al nostro fabbisogno … ovviamente ogni persona deve imparare a conoscere il proprio corpo in tutte le sue possibili … :hihi: (con il processo di porre attenzione ai vari stimoli che giornalmente ci invia … ) e … :medit: ,quindi, agire di conseguenza … :lente:

    buon studio e sperimentazione … :salu:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #50152

    Anonimo

    Dal punto do vista salutare è meglio eliminare i cibi e prodotti raffinati + che la carne.
    Oltretutto vorrei sapere da dove spunta fuori il fatto che l'uomo non è onnivoro.
    Se passiamo da una dieta carnivira ad una lattovovegetariana allora posso anche trovarmi daccordo, solo vegetariana assolutamente no.
    Il fatto di sentirsi meglio è solo e puramente effetto placebo, gli anni daranno la paga ad un vegano puro.


    #50153

    Spiderman
    Partecipante

    [quote1303899731=Pier72Mars]
    Dal punto do vista salutare è meglio eliminare i cibi e prodotti raffinati + che la carne.
    Oltretutto vorrei sapere da dove spunta fuori il fatto che l'uomo non è onnivoro.
    Se passiamo da una dieta carnivira ad una lattovovegetariana allora posso anche trovarmi daccordo, solo vegetariana assolutamente no.
    Il fatto di sentirsi meglio è solo e puramente effetto placebo, gli anni daranno la paga ad un vegano puro.

    [/quote1303899731]

    Ecco, il saputello ha fatto la sua entrata trionfante. Ora che ci hai illuminato siamo tutti quanti molto più tranquilli e, sicuramente, tutti i vegani faranno marcia indietro per assecondare la tua saggezza.


    #50154

    Anonimo

    Caro spiderman, lungi da me il voler fare il saputello(come tu scrivi), non credo di aver offeso nessuno ma di aver espresso, seppur in maniera forte, il mio pensiero.
    Sono anni che seguo queste discussioni, io , seppur carnivoro, capisco le ragioni che spingono le persone a voler abbandonare tali stili di dieta, anch'io sicuramente, quando sarò pronto lo farò.
    Sono molto perplesso però sullo stile vegano, lì ho molti dubbi che il fisico, prima o poi, cederà.

    La prima domanda e la + fondamentale è: da dove le prendete le proteine, che costituiscono le ns fondamenta?
    Coe pensate che possa nutrirsi uno sportivo?
    Avete mai tracciato i pro e i contro delle varie diete?


    #50155

    Anonimo

    [quote1303903299=silvana]
    [quote1303763301=Erre Esse]
    Leggete questa parte del seguente post a questo indirizzo

    http://sacroprofanosacro.blogspot.com/2011/04/il-nostro-avversario.html

    C’è un veleno nella vostra alimentazione…
    Nel 1870 le persone si limitavano ad un consumo di zucchero di 7 Kg. all'anno per persona. Nel 1900 il consumo era già salito a 20 Kg. Prima dell'ultima guerra era di 44 Kg. ed oggi, 1963, siamo arrivati a una media di oltre 50 Kg.! 7 Kg. contro 50, vale a dire 7 volte tanto, ossia il 700%. Anche se gli Svedesi i Danesi e gli Americani ci superano ancora con i loro 80 Kg. È forse un onore marciare alla testa di tutte le 'stupidaggini', come ad esempio per il consumo di alcoolici? Con gli Italiani abbiamo già raggiunto il 2° posto fra i popoli europei.

    So bene che il mangiare e il bere rappresentano per l'uomo la bussola della vita, ma a me interessa soltanto rendere accessibili queste cognizioni a tutti quanti le cercano a beneficio della loro salute, e dire: 'Lo zucchero industriale danneggia molto di più dei soli denti, e divora molto di più del solo calcio'.

    Scienziati consapevoli della loro responsabilità hanno da molto tempo espresso il loro punto di vista: 'Il deterioramento precoce dei denti non è un processo isolato, bensì il sintomo di una malattia generale molto più grave, un segnale d'allarme che il ricambio è compromesso e la salute in genere è minacciata'. Perchè il mondo scientifico e medico non danno l'allarme e non organizzano una campagna di divulgazione? Certamente può contribuire molto l'ignoranza, l'indifferenza, la rassegnazione, ma la dichiarazione del Dr. Steiniger appare rivelatrice:

    'Lo scopritore di un microbo patogeno d'infezione può essere sicuro di incontrare riconoscimenti ed onori, ma lo scopritore di una causa di malattie da civilizzazione può contare, per prima cosa, sulla querela per danni agli affari dei produttori'.

    Ci comportiamo noi diversamente? Siamo noi migliori? Non consideriamo forse chiunque ci ammonisca come un 'guastafeste'? Siamo noi sufficientemente grati ai pionieri della scienza, assai spesso bollati per la loro ricerca della verità, mediante una coraggiosa imitazione? Dottoressa M. Muller (tratto da Kultur und politik, N° 3 Autunno 1964)

    Da http://www.veganitalia.com

    Pazzesco, e consideriamo che sono concetti e dati relativi al 1964! Lo zucchero bianco agisce da ‘lama’ verso il nostro sistema ghiandolare, il quale non riesce più a connetterci ai nostri corpi superiori sottili. La mancanza di consapevolezza dipende anche da questo fenomeno mondiale. Le ghiandole sono etericamente ingolfate, bloccate… L’energia è tagliata fuori. Il contatto è silente, la trasmissione è out. Questo è solo ‘uno’ dei motivi per cui ci siamo smarriti nel tempo, che non corrisponde più nemmeno al flusso del tempo originale.

    [/quote1303763301]
    Diventare vegetariani,ti stimola a informarti,e grazie a questa informazione è già da tempo che ho eliminato anche lo zucchero raffinato dalla mia alimentazione,come il sale raffinato,e il riso bianco,anche il fluoro è stato bandito dal mio dentifricio..
    [/quote1303903299]

    Perchè uno che non è vegetariano non è stimolato ad informarsi?
    Che lo zucchero bianco(raffinato), sia uno dei ns pericoli maggiorni sono anni che si va dicendo, almeno su internet.
    basta vedere il processo che si usa per raffinarlo, quello di partenza non ha niente a che vedere con il classico clore bianco e arffinato che compriamo.


    #50156

    Spiderman
    Partecipante

    [quote1303904272=Pier72Mars]
    Caro spiderman, lungi da me il voler fare il saputello(come tu scrivi), non credo di aver offeso nessuno ma di aver espresso, seppur in maniera forte, il mio pensiero.[/quote1303904272]

    In maniera superficiale ed arrogante. Senza argomentare nulla hai sparato a zero sulla dieta vegana. La cosa risulta molto da persona saccente.

    [quote]Sono anni che seguo queste discussioni, io , seppur carnivoro, capisco le ragioni che spingono le persone a voler abbandonare tali stili di dieta, anch'io sicuramente, quando sarò pronto lo farò.
    Sono molto perplesso però sullo stile vegano, lì ho molti dubbi che il fisico, prima o poi, cederà.[/quote]

    Ora hai dubbi, prima la sola certezza che il vegano è un uomo morto.

    [quote]La prima domanda e la + fondamentale è: da dove le prendete le proteine, che costituiscono le ns fondamenta?[/quote]

    Il regno vegetale ci offre tutte le proteine necessarie al nostro organismo. Qua un link http://www.vegpyramid.info/legumi.html che tratta l'argomento e di seguito un video dellaDottoressa Baroni.

    [quote]Coe pensate che possa nutrirsi uno sportivo?[/quote]

    In modo sano ed equilibrato con tutto quello che i cibi vegetali ci offrono. Io stesso sono uno sportivo (per hobby e per rimanere in forma). Sempre un video che presenta qualche atleta vagano. Carl Lewis ci ha vinto le medaglie d'oro alle olimpiadi da vegano.

    [quote]Avete mai tracciato i pro e i contro delle varie diete?[/quote]

    Non esistono contro ma solo pro con una dieta vegana.


    #50157
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    PER CHI FOSSE INTERESSATO AD APPROFONDIRE LA QUESTIONE DEL PERCHE' L'UOMO [u]NON[/u] E' UN ONNIVORO.

    ——————————————————————————–

    CARNE E PRODOTTI CARNEI
    Per “carne” e “prodotti carnei” intendiamo tutto ciò che deriva dagli animali uccisi (pesce, salumi, affettati, pollo, tacchino, selvaggina, ecc.). Questi prodotti vengono considerati importanti per una buona alimentazione in quanto si crede che possano fornire delle proteine altrimenti introvabili.

    Soltanto mezzo secolo fa la carne era un alimento considerato completamente inadatto per i primi anni di vita oggi un'alimentazione a base di carne omogeneizzata fa crescere i bambini in modo stupefacente, però il loro organismo non riesce a smaltire l'imprevista quantità di tossine e dopo un periodo rigoglioso compaiono malattie una volta rare nei primi anni di età (tonsilliti, faringiti, infiammazioni, febbri, ecc.).

    La carne è un alimento innaturale anche per l'uomo adulto. Essa, quale cibo dei carnivori, offre loro una energia che serve per procurarsi una nuova preda, crea invece nell'uomo uno stato di eccitazione e di aggressività, che spesso viene posto sotto controllo con l'uso degli psicofarmaci.

    È bene precisare che, a seconda del tipo, la carne contiene dal 16 al 24% di proteine. Percentuale simile a quella dei formaggi comuni ed inferiore a quella del parmigiano che supera il 30%. Per contro non contiene carboidrati, deve perciò considerarsi un alimento a basso contenuto di calorie.

    La carne è un prodotto di seconda qualità poiché è costituita da un insieme di cellule che sono già state utilizzate dal corpo di un animale e talvolta si presentano cariche di rifiuti organici. Il consumo della carne da parte dell'uomo non indica che questo sia l'alimento più adatto al suo benessere. È riscontrato che i vegetariani godono di una salute migliore e molti mangiatori di carne, una volta convertiti, hanno potuto liberarsi di problemi, tra cui forme artritiche e reumatiche, che li affliggevano da parecchi anni.

    Anatomia e fisiologia comparate (1).
    I seguenti dati di anatomia e fisiologia comparate sono stati tratti dal libro How Nature Cures (Come la natura cura), del Dr. Emmet Densmore (1892), ampliati con alcune informazioni prese da Fruit and Bread (Frutta e pane) di Gustav Schlikeysen (Germania).

    Il lettore intelligente non avrà che da esaminare le apparenze anatomiche e fisiologiche, poste in dettaglio, per essere pienamente convinto che il corpo dell'uomo si colloca nella stessa categoria di quello dei primati (scimmie, ecc.), e pertanto non è un carnivoro perché appartiene alla categoria dei granivori frugivori.

    CARNIVORI
    placenta zoniforme
    incisivi poco sviluppati
    molari appuntiti
    saliva e urina acida
    stomaco semplice
    intestino lungo tre volte il tronco
    vivono di carne.
    ONNIVORI
    placenta non caduca
    incisivi assai sviluppati
    molari con piego
    saliva e urina acide
    fondo dello stomaco arrotondato
    intestino lungo 10 volte il tronco
    vivono di carne e vegetali.
    ERBIVORI
    placenta non caduca
    saliva e urina acide
    stomaco in tre parti
    intestino lungo 12-18 volte il tronco
    vivono di erbe e piante.
    ANTROPOIDI (scimmie, ecc.)
    placenta discoidale
    incisivi ben sviluppati
    molari smussati
    saliva e urina alcalina
    stomaco con duodeno
    intestino lungo 7-11 volte il tronco
    vivono di frutta e semi (noci, mandorle, ecc.).
    UOMINI
    placenta discoidale
    incisivi ben sviluppati
    molari smussati
    saliva e urina alcalina
    stomaco con duodeno
    intestino lungo 12 volte il tronco
    dovrebbero vivere di frutta e semi (noci, mandorle, ecc.).
    Alcune valutazini (1).
    La placenta. Se esaminiamo la prima linea della tabella, troviamo la configurazione della placenta (che il Prof. Huxley considera come la migliore base per la classificazione delle specie) e possiamo vedere come l'uomo rientri definitivamente nella categoria dei frugivori. Leggere a tale proposito Man's Place in Nature, del Prof. Thomas Henry Huxley.

    La dentizione. Si riconosce universalmente che la forma dei denti ha una grande importanza nella determinazione della classificazione degli animali. Ora, un semplice colpo d'occhio ci convince qui che la scimmia antropoide si piazza tra l'uomo ed i carnivori e non viceversa. In altri termini, l'uomo, come diceva Graham, è l'archetipo dei frugivori.

    L'individuo pigro che obbietterà di non poter fare lo sforzo della ricerca, non ha che da informarsi sui denti dell'uomo attraverso una via più corta. Aprite dunque la bocca del vostro gatto o cane e notare i canini lunghi, conici e taglienti, che possono introdursi in due solchi opposti che si trovano proprio per quello. Notate questa fila di incisivi tra i canini, e le due serie di denti collo scopo evidente di tagliare e di bilanciare.

    Confrontate poi questi denti colla struttura e la sistemazione del tutto diversa dei vostri propri denti. Cercate infine, di produrre un movimento di macinazione laterale colla mascella inferiore del vostro gatto e vedrete che il povero gatto vi dirà a modo suo che ciò non è naturale. Allo stesso modo si può esaminare un levriero o un bulldog.

    Questi fatti sono universali e non accidentali. Non esiste carnivoro sulla terra senza canini lunghi, conici e taglienti, o che sia capace di macinazione laterale colla mascella. Non esistono nemmeno animali frugivori o erbivori con canini uguali. L'uomo appartiene dunque alla categoria dei frugivori.

    Posizione delle mandibole. Negli animali carnivori, leone, tigre, lupo, ecc… la mandibola inferiore si proietta in avanti rispetto la mascella superiore. Invece, nei vegetariani, come i montoni, le capre, le pecore ecc… è il contrario. Nell'uomo e nelle scimmie, la mandibola inferiore è dietro la mandibola superiore. È vero che vediamo uomini e donne che hanno la mandibola inferiore in avanti rispetto a quella superiore, ma, in quei casi, riconosciamo immediatamente un'anomalia.

    “D'altronde, dice il medico argentino Eduardo Alfonso, se la carne fosse un alimento naturale per l'uomo la natura, proprio come ha fatto per gli animali carnivori, lo avrebbe munito ancestralmente di potenti zampe, armate di robusti artigli adatti per afferrare e tener ferma la preda, di lunghi e solidi canini uncinati adatti per dilaniare le sue carni, gli avrebbe dato vista e olfatto acutissimi, lo avrebbe costruito per la rapida corsa e lasciato che sguazzasse negli istinti più torvi”.

    L'uomo si classifica tra i frugivori (2).
    Ovunque nella natura, ogni animale e equipaggiato nel modo migliore al fine di potersi procurarsi l'alimento a lui più congeniale. Lo stesso dicasi dell'uomo che, come natura costituzionale, si colloca certamente tra primati superiori, che sono frugivori. Come, dunque, spiegare il fatto che l'uomo non si alimenti in conformità alla sua costituzione? Non possiamo che supporre che, già nella notte dei tempi, egli, probabilmente per necessità, fu deviato dalle sue norme primitive verso pratiche in disarmonia totale colla sua natura anatomica, fisiologica e psicologica.

    Quando il biologo dice: “Concernendo la sua struttura corporea e l'organizzazione del suo cervello, l'uomo deve essere classificato tra le scimmie antropoidi”, riconosce il fatto che l'uomo è radicalmente diverso dai carnivori sotto parecchi e importanti punti di vista.

    Ai nostri tempi, in cui la biologia è insegnata nelle università, colui che oserà pretendere una similitudine tra l'uomo e il cane è certo irriflessivo. Non solo l'uomo appartiene alla medesima categoria degli altri primati superiori, ma è il più superiore dei primati: l'archetipo dei primati. Ciò è vero tanto per le sue vie digestive che per il resto della sua struttura.

    Le due proposizioni di Sylvester Graham:

    esiste un rapporto definito tra la costituzione fisica d'un animale e il suo alimento normale (food supply),
    l'alimento al quale un organismo è normalmente e costituzionalmente adatto, è l'alimento che servirà nel modo migliore i più elevati interessi biologici, fisiologici, psicologici dell'animale o dell'uomo.
    La deduzione logica che deriva da questa seconda proposizione è la seguente: “Più l'uomo si allontana dalle norme valide della natura nelle sue abitudini alimentari, e più la sua salute e la sua felicità ne saranno colpite. La malattia, la deformazione e la degenerazione sono le ammende che l'uomo paga per essersi allontanato dalle norme della natura in tutto il suo genere di vita (non solo nelle sue pratiche alimentari)”.

    Il fatto che le malattie, le deformazioni e la degenerazione siano universali, è una testimonianza eloquente di questo altro fatto notevole che l'uomo è un essere decaduto. La presenza stessa del medico o del terapeuta guaritore denuncia il degrado della razza umana derivata dal suo allontanamento dalle direttive fornite da Madre Natura.

    Come diventare vegetariani.
    Fatte queste considerazioni, potrebbe apparire assai saggio diventare immediatamente vegetariani. Niente di più errato, non si può infatti troncare un'abitudine radicata nel tempo senza causare serie difficoltà al nostro organismo.

    Chi mangia carne due volte al giorno (per carne si intende pure il pesce, il pollame, gli insaccati ed i salumi), può iniziare ad eliminarla dal pasto serale, e solo dopo alcune settimane potrà ridurla a due tre volte la settimana. Chi, invece, la mangia una volta al giorno la può assumere a giorni alterni per lo stesso periodo. Soltanto dopo diversi mesi si potrà abolirla o ridurla a poche volte mensili.

    Va ricordato che il pollame è la carne più decente oggi in commercio, seguono pesce, carne rossa e salumi. Il tutto non è comunque adatto per chi desidera portare in sé dei cibi vivificanti, i prodotti derivati da animali morti non hanno certamente tale proprietà.

    Bisogna anche evitare il grave errore commesso da tante persone che smettono di mangiare carne ed iniziano ad utilizzare il formaggio in grandi quantità. Attualmente la qualità del formaggio posto in commercio è alquanto discutibile in quanto le mucche sono alimentate in modo alquanto innaturale: il fenomeno della “mucca pazza” ne è un esempio assai chiaro.

    Suggeriamo, pertanto, di utilizzare i formaggi di capra o di pecora. Una dieta salutare potrebbe essere un primo piatto con verdure crude a mezzogiorno, ed un secondo alla sera, sempre con verdure. In questo modo, una sera si potrà assumere formaggio due o tre uova la sera successiva; un po' di carne, pollo o pesce la terza sera. Alternando in questo modo non si correrà il rischio di accumulare troppe tossine.

    Ricordiamo che la carne rossa è decisamente sconsigliabile per i processi di crescita (estrogeni, antibiotici, immobilità, ecc.) a cui vengono sottoposti gli animali da macello. Va inoltre detto che tende a portare nel modo psichico della persona paura aggressività.

    Forse a qualcuno questo tipo di alimentazione non basterà; questo denuncia il fatto che il suo organismo è stato abituato ad avere più del necessario. Sarà sufficiente che lo riabitui a fare economia e si ritroverà più sano, più leggero e con un notevole risparmio economico a fine mese!

    -“Progetto Caduceo”-
    Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.


    #50158

    Anonimo

    E' chiero che ho dubbi, perchè tu hai certezze?

    Se fosse vero che la dieta vegana apportta tutte le pro nobili di cui abbiamo bisogno, allora perchè esiste ancora la fame nel mondo?
    Un solo nutriente non è sufficiente o sbaglio?

    Questione Carl Lewis: i dopati non fanno testo, anche perchè rappresenta la classica eccezione (sono tutti carnivori).

    Questione pro e contro: qui dimostri di essere tu il saccente, senza mezzi termini.

    ciao


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