La felicità è una conseguenza dell'essere

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Questo argomento contiene 16 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Xeno 9 anni, 8 mesi fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #39960

    Xeno
    Partecipante

    A volte uno torna a casa dopo la routine di tutti i giorni in mezzo a caos e problematiche della vita; :nono: poi accende il computer e trova questo:

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3664

    ed allora ti si riapre il cuore.

    Bellisimo post
    Grazie


    #39961
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Grazie a te.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #39962

    mudilas
    Partecipante

    la felicità riguarda tutti, non solo me stesso


    #39963

    deg
    Partecipante

    [quote1223471304=mudilas]
    la felicità riguarda tutti, non solo me stesso
    [/quote1223471304]

    Il titolo” La felicità dell'essere” non ha il significato di “La felicità mia”.
    “Essere” significa “individuo” (mi pare di rispondere a Michele :hehe: ), ma anche “esistere”, “stare al mondo”.
    Credo che la serenità interiore sia importante anche per l'esterno di sé.
    Non penso ci sia differenza tra il dentro e il fuori, sono interconnessi, ma l'unica cosa sulla quale possiamo agire direttamente siamo noi stessi!
    E da qui dobbiamo cominciare, senza cercarsi scuse esterne a noi, colpe degli altri, della società, della politica, della suocera etc…

    “È questo il momento di forzare il destino, di buttarsi, di osare senza troppe remore. Se siamo spiritualmente pronti bisogna solo riconoscere i segnali che la realtà ci manda. I nostri occhi sapranno vederli, il nostro cuore saprà riconoscerli, la nostra intelligenza sarà valutarli. Il coraggio sopito che abbiamo risvegliato sarà sorretto da un ritrovato entusiasmo. Gli ostacoli e le avversità che prima ci procuravano dolore, infelicità, frustrazione e ansia, oggi non ci fanno più paura perché avremo il coraggio di considerarli come opportunità di crescita. Verranno accettati come facenti parte di un gioco, quello della vita, che è fatto anche di questo. Essendo ormai sulla via positiva e aspettandoci il meglio, si libererà nella nostra mente una forza magnetica che avrà la capacità di calamitare verso di noi le circostanze favorevoli che prima non riuscivamo a cogliere.

    È dalla stessa abitudine di essere felici che deriva un’esistenza felice. Poichè le abitudini si possono coltivare, ne consegue che abbiamo noi il potere di creare la felicità. Coraggio, cosa aspettiamo?!!”


    #39964

    mudilas
    Partecipante

    non so, io non riesco ad essere felice sapendo che la maggior parte degli esseri umani soffre e non ha la possibilità di “distrarsi” dal tema della sopravvivenza. concordo su tutto il resto, sul creare la realtà che vogliamo, e credo sia doveroso nei confronti di chi non può, ma non è facile, è la cosa più difficile del mondo.


    #39966

    deg
    Partecipante

    E'” tendere a” … che è importante per me ad esempio, perché se sono triste, e giù, e pessimista, non sono in grado di essere d'aiuto a nessuno, o perlomeno non efficacemente.

    Certo ci sono momenti di dolore, quando si pensa che niente potrà tirarci su di nuovo, invece se si continua a “tendere a”, diventa quasi un automatismo, un istinto, come calciare nel acqua per spingersi su e trovare l'aria.

    Non bisogna mai disperare. E quando si è disperati ricordarsi di averlo pensato! ….

    Spesso i sorrisi più belli sono proprio quelli di chi possiede meno di noi.


    #39965
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    [quote1223480442=mudilas]
    la felicità riguarda tutti, non solo me stesso
    [/quote1223480442]
    Io non sono del tutto d'accordo con te mudilas. Questa è una cosa che ci frega. Pensaci, come potrebbe mai essere, parlo in linea di principio, che tutti siano felici? E' inarrivabile, perchè tu dovresti essere sicuro che tutti, ma proprio tutti siano felici.
    Ma tu, a meno che non sia D-o, non potrai mai avere questa sicurezza.
    L'unica cosa di cui puoi essere sicuro, sempre e comunque, sei solo TU. E la tua felicità che non riguarda solo te, su questo, a mio parere, possiamo ragionare.
    La spinta all'individualismo è, secondo me, sacrosanta.
    Il problema è che in genere, ed in special modo nella società odierna, la spinta all'individualismo è profondamente egoica, ma andrebbe ancora bene se non fosse che la “mia” felicità spesso venga acquisita a scapito di un altro essere.
    Al limite l'errore sta in questo.
    Pensavo ieri a questa cosa: se le mele avessero consapevolezza (e chissà non l'abbiano :)) cosa pensi che si direbbe la mela marcia in un cesto? Io credo che pregherebbe affinchè possa guarire, e fondamentalmente lo fa per se stessa, in maniera egoistica.
    Ma cosa succede se lei guarisce? Salva tutte le altre…


    #39967

    mudilas
    Partecipante

    [quote1223491426=giusparsifal]
    [quote1223480442=mudilas]
    la felicità riguarda tutti, non solo me stesso
    [/quote1223480442]
    Io non sono del tutto d'accordo con te mudilas. Questa è una cosa che ci frega. Pensaci, come potrebbe mai essere, parlo in linea di principio, che tutti siano felici? E' inarrivabile, perchè tu dovresti essere sicuro che tutti, ma proprio tutti siano felici.
    Ma tu, a meno che non sia D-o, non potrai mai avere questa sicurezza.
    L'unica cosa di cui puoi essere sicuro, sempre e comunque, sei solo TU. E la tua felicità che non riguarda solo te, su questo, a mio parere, possiamo ragionare.
    La spinta all'individualismo è, secondo me, sacrosanta.
    Il problema è che in genere, ed in special modo nella società odierna, la spinta all'individualismo è profondamente egoica, ma andrebbe ancora bene se non fosse che la “mia” felicità spesso venga acquisita a scapito di un altro essere.
    Al limite l'errore sta in questo.
    Pensavo ieri a questa cosa: se le mele avessero consapevolezza (e chissà non l'abbiano :)) cosa pensi che si direbbe la mela marcia in un cesto? Io credo che pregherebbe affinchè possa guarire, e fondamentalmente lo fa per se stessa, in maniera egoistica.
    Ma cosa succede se lei guarisce? Salva tutte le altre…
    [/quote1223491426]

    Sarà che la situazione attuale è quella di tanti individui sofferenti e non una mela in un cesto…ma la maggior parte, diciamo 3/4.


    #39968
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Sono d'accordo, ma se non si inizia da se stessi, che è l'unico essere su cui possiamo davvero imporre la volontà e la voglia senza prevaricare nessuno, dato che possiamo davvero decidere solo per noi stessi, quel 3/4 è destinato a non diminuire…


    #39969

    mudilas
    Partecipante

    [quote1223557906=giusparsifal]
    Sono d'accordo, ma se non si inizia da se stessi, che è l'unico essere su cui possiamo davvero imporre la volontà e la voglia senza prevaricare nessuno, dato che possiamo davvero decidere solo per noi stessi, quel 3/4 è destinato a non diminuire…
    [/quote1223557906]
    grazie, prospettiva interessante, non l'avevo mai considerato così, la vedevo come una sorta di individualismo…


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