La fine dei nemici di Big Pharma

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Questo argomento contiene 4 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Medico omeopata 8 anni, 9 mesi fa.

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  • #58592

    Medico omeopata
    Partecipante

    Germania, licenziato il nemico di Big Pharma

    Alla fine Big Pharma c’è riuscita. Venerdì scorso il consiglio direttivo dell’Instituts für Qualität und Wirtschaftlichkeit im Gesundheitswesen (IQWiG), l’Istituto tedesco specializzato nella ricerca della Qualità e dell’Efficienza della Sanità, non ha rinnovato il contratto a Peter Sawicki. E il direttore e fondatore dell’istituto che regola, tra l’altro, l’immissione dei nuovi farmaci in Germania ha perso suo posto. Malgrado l’appello a suo favore di 600 medici e ricercatori. Persino la rivista americana Science aveva preso le sue difese.
    Motivo del licenziamento è una trasgressione formale. Peter Sawicki avrebbe fatto acquistare al suo istituto due automobili senza seguire le normali procedure. Ma era da tempo che le aziende farmaceutiche reclamavano la sua testa. Non solo quelle tedesche. Ma persino quelle americane, che hanno chiesto al presidente Barack Obama di mettere la Germania nella lista nera dei paesi protezionisti, a causa delle rigide procedure adottate dall’istituto di Peter Sawicki per dare la propria valutazione sulla qualità ed efficacia di un nuovo farmaco e, dunque, consentirne l’immissione sul mercato tedesco. L’IQWiG, infatti, consegna i suoi rapporti scientifici alla commissione governativa che decide quale trattamento sanitario debba essere coperto con i fondi pubblici del sistema sanitario nazionale.
    A irritare le industrie erano sia la filosofia di valutazione dei farmaci proposta da Peter Sawicki sia le esplicite accuse di mancanza di trasparenza che il direttore dell’IQWiG muoveva a Big Pharma.
    Un immettere un nuovo farmaco sul mercato, sostiene Peter Sawicki, non basta – come richiedono molte agenzie di valutazione dei farmaci in troppi paesi – che quella formulazione mostri di essere efficace nel raggiungere un certo obiettivo: come abbassare il tasso di colesterolo nel sangue o contrastare la depressione. E non basta neppure – come chiedono valutatori più rigorosi – che il nuovo farmaco mostri di essere più efficace di quelli già esistenti sul mercato. Deve mostrare, sostiene Peter Sawicki, di costituire un autentico progresso. E questo significa che deve superare almeno tre tipi di soglie diverse: l’assunzione del nuovo farmaco non deve far aumentare la mortalità; non deve far aumentare la morbilità, ovvero non deve far aumentare l’incidenza di malattie; e infine non deve peggiorare, ma deve migliorare la qualità della vita del paziente che lo assume.
    Una filosofia, quella di Peter Sawicki, che si scontra apertamente con la strategia di mercato adottata da Big Pharma – ovvero dalle grandi aziende multinazionali del farmaco – che riescono sempre meno a produrre farmaci davvero innovativi e producono sempre più farmaci analoghi a quelli già esistenti. Lo scontro ha una posta in gioco altissima: si calcola che il mercato mondiale dei farmaci sia di circa 800 miliardi di dollari. Sawicki andava rimosso non solo perché quella tedesca è una fetta consistente del mercato totale, ma soprattutto perché la filosofia del direttore dell’ IQWiG avrebbe potuto fare scuola e attecchire altrove, in Europa e nel mondo. Inoltre Sawicki troppo spesso accusava le aziende farmaceutiche di mancanza di trasparenza e pretendeva che esse rendessero pubbliche tutte le informazioni in loro possesso sugli effetti di un farmaco.
    Ecco perché, sostiene Science, Big Pharma ha fatto pressione sul governo tedesco e sul consiglio direttivo di IQWiG affinché lo scomodo scienziato venisse rimosso dalla direzione dell’istituto che aveva fondato nel 2004.
    Venerdì scorso il consiglio direttivo dell’ IQWiG non ha rinnovato il contratto a Peter Sawicki, per presunte irregolarità amministrative. Non è una buona notizia, per noi consumatori attuali o potenziali di farmaci.
    24 gennaio 2010

    http://www.unita.it/news/scienza_societ_/94096/germania_licenziato_il_nemico_di_big_pharma


    #58594

    Erre Esse
    Partecipante

    Questo è un segnale di debolezza.
    Big Pharma ha paura e fa la voce grossa.


    #58593
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    è una partita a scacchi

    http://www.reuters.com/article/idUSLDE60E0YK20100122
    PREVIEW-Big Pharma faces tougher 2010 despite US boost

    By Sam Cage and Ben Hirschler

    ZURICH/LONDON, Jan 22 (Reuters) – Big Pharma faces a tougher time in 2010, following windfall profits in 2009 from a swine flu pandemic that has turned out to be less deadly than feared.

    Big Pharma si affaccia a tempi duri nel 2010 per le cadute dei profitti nel 2009 a causa di una pandemia risultata piu innocua di quanto ci si aspettasse…

    ————–
    http://www.theflucase.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2618%3Apharmamedia-to-squelch-eu-council-secret-investigation-into-h1n1-fraud-and-genocide&catid=1%3Alatest-news&Itemid=64〈=en
    PharmaMedia to Squelch EU Council’s Secret Investigation into H1N1 Vaccine Fraud and Global Genocide

    By Sherri Kane

    Parliamentary Assembly of the Council of Europe (PACE) will hold a secret hearing next week into the apparent manipulation by BigPharma of the World Health Organization’s (WHO) global H1N1 flu campaign. Experts predict the secrecy will be maintained by the PharmaMedia that controls mainstream news.

    The PACE hearing currently advancing was prompted by Dr. Wolfgang Wodarg, chief of health in the Council of Europe representing 47 countries. This inquiry will address the drug cartel’s “false flag” pandemic, and the WHO’s scandalous promotions of swine flu vaccinations that were “fast tracked,” inadequately tested, and now causing more harm than good.

    The sanctioned vaccines and drugs, such as Tamiflu, are burdening governments financially and poisoning people globally, experts say.

    During my interview of Dr. Wodarg on January 14th, he mentioned he was

    not re-elected by the German people last September. Studying his previous investigations into criminal drug industry operations and cover-ups, it is likely his defeat was rigged.

    “As head of the subcommittee for health,” Dr. Wodarg reported from his home in Germany, “I made the motion. and there will be investigations. . . .

    “Many countries in Europe are very angry about what the WHO did and how they decided to have a pandemic when there was just a mild flu; and this whole thing was in favor of those companies who had prepared the pandemic plans, and who only needed the judgment of the WHO to have them set in power, and to earn them money,” Dr. Wodarg explained.


    #58595
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    ke poi il motivo x il quale è stato fatto fuori fa ridere i polli


    #58596
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    la fine è il NOSTRO
    inizio …


    https://www.facebook.com/brig.zero

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