La mammografia non serve

Home Forum SALUTE La mammografia non serve

Questo argomento contiene 9 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 6 anni, 11 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 10 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #59985
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ragazzi vi riporto qui un articolino piccolo in italiano:

    DANIMARCA – Studio. Serve la mammografia generalizzata? No

    Notizia 25 marzo 2010 14:37

    E' vero che grazie alla mammografia preventiva diminuisce il numero di donne che muoiono di un tumore al seno? Uno studio danese, pubblicato il 24 marzo su British Medical Journal, sostiene di no. L'équipe del Centro Cochrane, diretta da Peter Gotzche, ha analizzato i risultati dello screening introdotto nel 1991 a Copenhagen e nel 1993 a Fuenen, e come gruppo di confronto si è avvalsa dell'80% delle donne che vivono in zone della Danimarca dove quest'esame non c'è. Risultato: nelle regioni dove le donne non sono sottoposte alla

    e qui in googlese, purtroppo non ho il tempo per tradurlo per bene, mi sto preparando per il viaggio in Polonia….

    La controversia associata a mammografia

    Studi condotti in Danimarca nel 2005, ha testimoniato che presumibilmente sottoposti ad un esame del seno da parte delle donne mammograficznemu ridotto la mortalità per cancro al seno del 25%. Sembrerebbe che i risultati della ricerca sono solo la conferma di quello che i medici ci dicono, e cosa ci fanno fare. Ma un gruppo di scienziati danesi e norvegesi verificato le conclusioni della ricerca, inizialmente di loro integrazione con alcuni dati freschi. Ecco cosa ho ricevuto:

    A loro avviso, i risultati dei test dato in precedenza alla realtà contraddicono pubblico. Si è scoperto che la mammografia regolarmente, non solo non ha ridotto la mortalità a causa di cancro al seno, ma la mortalità era più bassa nelle aree in cui le donne non subiscono mammografia.

    Secondo molti esperti, in termini di accuratezza di un esame mammografico non è al di sopra palpazione normale.
    Ricercatori danesi controllato il tasso di crescita annuale delle morti per tumore al seno in due regioni del paese. In un programma di test è stato condotto in occasione di neoplasie, e nel secondo – no. Al fine di ottenere dati affidabili confrontato i risultati con il livello di mortalità per cancro al seno 10 anni prima che le donne subiscono programma mammografia, e 10 anni dopo l'introduzione di un esame radiografico.

    I risultati hanno mostrato che nelle regioni in cui è stato eseguito il test mammografico è morto da meno dell'1% nelle donne tra i 55 ei 74 anni, rispetto a prima il programma di mammografia di diagnosi. Nella zona in cui le donne non sono soggette mammograficznemu studio, la mortalità è sceso del 2%. Nelle donne di età compresa tra 35-54 per cento il tasso di mortalità è diminuito del 5 e del 6%.

    Gli scienziati non hanno confermato un legame diretto tra il comportamento e la mortalità mammografia zniżeniem cancro al seno. Secondo i ricercatori, la causa di questa riduzione può essere fattori di rischio o di migliorare l'efficacia del trattamento, ma certamente non effettuare la mammografia.

    In sintesi, gli studiosi hanno espresso l'opinione che l'esame regolare dei tumori maligni del fatto può solo in minima parte per prevenire la morte da cancro al seno o aiutare le donne a ottenere un trattamento meno aggressivo. Nella maggior parte dei casi il paziente dopo la mammografia sarà finita (o non correttamente) diagnosticati, inutili e debilitanti ricevere un trattamento aggressivo e sarà esposto a traumi psicologici derivanti dalla diagnosi errata.

    Inoltre, uno studio pubblicato su Archives of Internal Medicine nel 2008 ha dimostrato che l'allattamento mammografia annuale esposizione ai raggi radioattivi porta ai casi più frequenti di cancro al seno in Europa.

    Il report viene visualizzato nella Gazzetta degli archivi della American Medical Association di Medicina Interna (Arch Intern Med 2008;.. 168 [21] :2302-2303)
    “In quattro regioni della Norvegia, dove è stata effettuata la mammografia fuori 2 volte l'anno invece che ogni 6 anni, rapidamente aumentato il numero di casi di cancro al seno.” Solleva due conclusioni: o mammografia consente di diagnosticare i casi più, ovvero si produce.

    Tuttavia, nessuna di queste proposte non è giusto. Il fatto è che la mortalità non è aumentata. Situato nella tesi dell'articolo è che da quando le donne non rischiano di morire di cancro al seno e sono diagnosticati dalla mammografia più di loro, è apparentemente parte del tumore al seno è guarito lo stesso senza l'intervento medico. Letteralmente: “In parole povere, sembra che alcuni tipi di cancro mammario invasivo semplicemente andare via da soli, guarito dal sistema immunitario del corpo '
    Il punto è che gli errori diagnostici si verificano sia come “il fallimento” delle patologie esistenti, e la “scoperta” della patologia, che non esiste. Come viene eseguito una mammografia? Al seno è disposto sulla macchina fotografica. Se il seno è piccolo, dà un po 'X-ray. Mammografia per le prove di precisione non deve superare la palpazione normale. Ma i soldi ricevuti dal medico NHF per palpazione? Mammografia e costi 100-200 dollari.
    Inoltre interessante è il fatto che solo il 5-10% dei casi che si verificano nel tessuto mammario calcificazioni cancerose accompagnato da calcificazione. Calcificazioni microscopiche nella mammella, tuttavia, si qualifica come il cancro e implementa un costoso trattamento aggressivo.
    Figura A e C: calcificazioni nel seno
    Scienziati norvegesi pensato al fatto che se le donne fanno mammografia ogni 6 anni invece che ogni anno, questi “tumori” sono spontaneamente “guarito”. Alla domanda se stessi la domanda “Come è possibile?”.
    Inizialmente si pensava che in queste donne aumenta la resistenza stessa. Poi si è scoperto che avevano a che fare con calcificazioni benigne che i medici hanno deciso di chiamarla “cancro”, mentre in realtà si tratta di una semplificazione di necrosi avascolare del cancro, non avendo nulla in comune.
    I medici utilizzato per chiamare questo un “errore” “hiperdiagnozami”.
    Tuttavia, come alcuni medici di famiglia ammettere, calcificazione è depositi di calcio più o meno che si accumulano nel tessuto mammario. Sulla mammografia si presenta come un grande o piccolo puntini bianchi. Maggior parte delle donne avrà almeno una calcificazione come in figura e più spesso si verificano nel corso di malattie benigne. Si può quindi essere seguito da: trauma al seno, la sua artrite, infiammazione della pelle che copre il capezzolo. Calcificazioni possono verificarsi in benigno cisti ripiene di liquido in gruczolakowłókniaku (tumore benigno al seno) e nelle arterie (aterosclerosi come testimone).
    In nessun caso contro i test mammografia oowiadamy, o dietro di loro. Guarda solo i fatti che possono far riflettere, e le signore lasciano la decisione che vorranno certamente discutere di questo argomento con il medico.
    http://www.aduc.it/notizia/studio+serve+mammografia+generalizzata+no_116842.php
    http://www.igya.pl/diagnostyka/586-kontrowersje-zwizane-z-mammografi.html

    The Journal of the American Medical Association's Archives of Internal Medicine (Arch Intern Med. 2008;168[21]:2302-2303).


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59986

    Anonimo

    IO posso solo dire che mia suocera è solo grazie alla mammografia che ha scoperto un piccolo tumore ancora operabile e adesso è viva, altro non so che dire.
    Però la farei fare anche a mia moglie


    #59987
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    Un tumore, eliminato brutalmente per via chirurgica o per via chemioterapica, comporta una pericolosa modifica degli equilibri intorno alla zona tumorale.
    Infatti quei veleni che prima dell’estirpazione affluivano al tumore, ora non trovano più la precedente valvola di sfogo, la precedente fossetta biologica, per cui corrono il rischio di riversarsi in altri punti, causando nuovi tumori.

    Un importante test in Norvegia rivela i pericoli degli esami mammografici

    Il pericolo viene segnalato da un recente test svolto in Norvegia e durato 6 anni, tra il 2002 e il 2008, dove, ironia della sorte, pare che siano gli stessi esami mammografici a causare l’insorgenza di tumori.
    L’igienismo naturale già lo sapeva.
    Già predicava da decenni che le analisi, le visite, gli screening, fanno male fisicamente e psicologicamente, non solo per danni specifici dei raggi, ma anche per lo stress che essi producono inevitabilmente.
    In questo esperimento norvegese, appena pubblicato sugli Annali di Medicina Interna, si sono raffrontati 2 gruppi di donne, campione A, sottoposto a regolare screening mammografico annuale per 6 anni e, campione B, mai sottoposto a screening.
    Ebbene, alla fine dell’esperimento, il gruppo A sottoposto a ripetuti test ha presentato percentuali molto più alte di tumore al seno, rispetto al gruppo B non mammografato.
    Interpretazione dei risultati. Sospetti inquietanti e molte incertezze.
    I tumori che regrediscono e svaniscono. I tumori generati dalla mammografia stessa.
    Ogni donna decida in piena libertà e senza criminali pressioni se sottoporsi o no ad esami.

    A prima vista sembrerebbero avere ragione i patiti delle mammografie, quelli che spaventano le donne in continuazione con pressanti inviti a farsi controllare regolarmente, quasi che fossero degli esseri difettosi e pronti a cadere nelle grinfie del male ad ogni piè sospinto.
    Una vera e assurda atrocità mediatica, priva di motivazioni logiche e scientifiche.
    Una demenziale e corrotta abitudine della medicina mondiale odierna.
    Per i patiti della mammografia, gli strumenti e gli analisti avrebbero dunque lavorato bene e scoperto più cancri nelle donne regolarmente esaminate.
    Ma gli autori della ricerca la pensano in modo diverso.

    Sospettano infatti, con dati e ragionamenti alla mano, che alcuni ricettacoli rivelati dalle ripetute mammografie nei primi test, non continuerebbero e non si riconfermerebbero alla fine dei 6 anni, in quanto potrebbero essere regrediti spontaneamente, come accade più volte coi tumori, con sbalordimento generale dei medici.
    E c’è pure il sospetto, non dichiarato perché mancano le prove, che ripetute mammografie possano avvelenare le donne sottoposte a ripetuti test e favorire in loro l’insorgenza di tumori.
    Alla fine si può dire che le incertezze sul beneficio dell’esame mammografico sono sempre state tante.
    E questo esperimento prova che esistono tuttora molti fatti sconosciuti ed oscuri riguardanti gli esami al seno.
    Meglio dunque che ogni donna decida in piena libertà e autonomia i pro ed i contro del farsi esaminare, è la conclusione dei medici norvegesi.
    http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/02/zona-tumore-e-zona-cancro.html

    Quella di sottolineare pomposamente i grandissimi risultati ottenuti dalla scienza nella guarigione e nella cura del cancro, è diventato sport preferito dei medici in Italia e nel mondo.
    Ma in Italia più che altrove, viste le tradizioni di alto lignaggio medico che vanta il nostro paese (pensa un po’ alle università di Padova, Pavia. Pisa, Bologna, Udine, Roma, fucine di grandi cardiologi, collegate a grossi ed efficienti centri ospedalieri).
    Il cancro è ormai sconfitto, e la sopravvivenza è già sul 50%, annunciano trionfalmente i medici.
    Già osserviamo che, se il 50% sopravvive, significa comunque che l’altro 50% muore.
    Una specie di lancio della monetina.
    E poi, chi mai ci dice che il 100% morirebbe se non trattato coi metodi distruttivi della medicina?

    http://www.disinformazione.it/balle_oncologia.htm

    :ummmmm:


    #59988
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Avevo una amica che regolarmente faceva questo esame…e poi alla fine le hanno trovato un tumore… e oggi non c'è più.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59989
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE !!!!

    Purtroppo spesso viene confuso il termine “prevenzione” con ” diagnosi precoce”.
    La prevenzione, a mio avviso, va molto oltre; significa “buono stile di vita”. Mentre, in Italia, si cerca di far passare il concetto secondo il quale con un frequente screening diagnostico la percentuale di “ammalarsi” si abbassa, o, intervenendo quando il tumore è ancora di piccole dimensioni, si evitano complicazioni e addirittura la morte.
    Sembrerebbe che le cose non stiano esattamente in questi termini, e che, purtroppo anche in questo caso, gli interessi economici che ci stanno dietro giustifichino pienamente questa falsa propaganda.
    :—


    #59991
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Stiamo discutendo in un altro topic sulla terapia di ossigeno e ora leggendo il libro che ho postato lì nel topic “Liberi da malattie” ho trovato questa affermazione:

    Per esempio ci sono delle donne che si sono curate per combattere l’osteoporosi, ma alla fine hanno contratto il cancro alla mammella.
    Si prescrivono medicine per curare sintomi depressivi, il diabete, le varie forme di artriti e si finisce col causare l’attacco cardiaco.
    Esistono delle cure che vengono prescritte per alleviare gli effetti collaterali di altre medicine, e nel frattempo il fatturato delle case farmaceutiche è in continuo incremento.
    [color=#ff0000]Anche i trattamenti terapeutici non sono esenti dal causare danni come per esempio le radiazioni, la chemioterapia, gli interventi chirurgici, le procedure diagnostiche con raggi X e via dicendo.
    Circa la mammografia, anche se è un metodo molto consigliato per diagnosticare il cancro al seno, dati certi mostrano come, a seguito di quest’esame questa patologia è aumentata del 328%!
    Almeno il 200% di questo incremento si attribuisce all’effetto dannoso delle radiazioni. [/color]


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59992

    DESTINO
    Partecipante

    tutto questo mi fa solo dire “”speriamo che ci vada bene!!”” se ti curi rischi che ti ammali, se non ti curi ti ammali………quindi l unica cosa è incrociare le dita e andare avanti….non ditemi la prevenzione e stile di vita: i salutisti sono tristi e nervosi!


    #59990
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1351431863=DESTINO]
    tutto questo mi fa solo dire “”speriamo che ci vada bene!!”” se ti curi rischi che ti ammali, se non ti curi ti ammali………quindi l unica cosa è incrociare le dita e andare avanti….non ditemi la prevenzione e stile di vita: i salutisti sono tristi e nervosi!
    [/quote1351431863]

    .. non te lo dico :hehe:

    Vivi serenamente e con lealtà … è già una bella prevenzione :VV:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #59993
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1351433312=DESTINO]
    tutto questo mi fa solo dire “”speriamo che ci vada bene!!”” se ti curi rischi che ti ammali, se non ti curi ti ammali………quindi l unica cosa è incrociare le dita e andare avanti….non ditemi la prevenzione e stile di vita: i salutisti sono tristi e nervosi!
    [/quote1351433312]
    e tu non hai tutti i torti…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59994
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    [quote1351435672=DESTINO]
    ….non ditemi la prevenzione e stile di vita: i salutisti sono tristi e nervosi!
    [/quote1351435672]

    …non sempre…forse quando lo diventano “per forza” cercando di rimediare una vita si spropositi.. #sich
    Io sono salutista (nell'alimentazione) e ti assicuro che essendo stata una mia scelta non “dell'ultimo momento” non sono nè triste nè nervosa. :si:


Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 10 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.