LA MANO CHE AFFERRA LE STELLE

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  ultracorpo 9 anni, 3 mesi fa.

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  • #27915

    ultracorpo
    Bloccato

    Poi dicono che l'ENERGIA non ha fantasia… :hehe:

    🙁

    La «mano» che afferra le stelle
    Originata 1.700 anni fa a 17 mila anni luce dalla Terra. Scoperta da Chandra, telescopio orbitale ai raggi X

    La pulsar B1509-58 (Nasa)
    MILANO – Una gigantesca mano che sembra afferrare le stelle: è questa la spettacolare scoperta fatta dai ricercatori della Nasa. Una stella di neutroni, distante circa 17 mila anni luce dalla Terra, che ha le sembianze di una grande mano: l'incredibile scoperta è stata possibile grazie a Chandra, telescopio orbitale ai raggi X, che invia da quasi dieci anni immagini dallo spazio e che è destinato a scomparire presto nell'infinito spazio.

    STELLA DI NEUTRONI – La stella di neutroni PSR B1509-58 misura appena 20 chilometri di diametro e, ragionando in termini cosmici, è assai giovane: l'immagine che noi vediamo ha infatti solo 1.700 anni. Se potessimo tornare a 1.700 anni fa vedremmo l'istante dell'esplosione, avvenuta in termini assoluti 17 mila anni prima: tanto infatti avrebbe impiegato la luce ad arrivare sino a noi. Il minuscolo pulsar è in grado di scaraventare le particelle nello spazio a oltre 200 milioni di chilometri orari e produrre un'immensa nebulosa, grande 150 anni luce. Il campo magnetico prodotto è tre miliardi più potente di quello del nostro pianeta. La particolarità sta però nei suoi «gas di scarico»: la nebulosa ai raggi X dà all'osservatore l'illusione di vedere una «mano cosmica» che afferra le stelle.

    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_aprile_07/mano_stelle_elmar_burchia_f07b14c6-2360-11de-aefc-00144f02aabc.shtml

    http://www.sciencedaily.com/releases/2009/04/090403181503.htm


    #27916

    ultracorpo
    Bloccato

    e qui..siccome sono piu' curioso di un gatto…ho trovato la nascita di news che ha rilasciato la nasa..nasona..
    questa notizia risale a febbraio :

    Fuochi d’artificio dallo spazio profondo
    Il satellite Swift e il Fermi Gamma-ray Space Telescope stanno registrando improvvise e potentissime esplosioni a 30 mila anni luce dalla Terra. Indizi di un raro tipo di stella di neutroni

    Da oltre un mese il satellite Swift della Nasa e il Fermi Gamma-ray Space Telescope stanno registrando frequenti e potentissime esplosioni provenienti da un punto dell'Universo distante 30 mila anni luce dalla Terra. I “fuochi d'artificio” di altissima energia sarebbero generati da un raro tipo di stella di neutroni con un campo magnetico estremamente intenso (rappresentato nelle immagini della Nasa con archi di color blu), catalogato con la sigla SGR J1550-5418.
    Gli astronomi chiamano questo tipo di stelle “Soft Gamma Ray Repeater” (Sgr) e “Magnetar” (dalla contrazione dei termini anglosassoni “magnetic” e “star”), oggetti celesti che hanno il campo magnetico più intenso di qualsiasi altro nell'Universo conosciuto – fino a mille volte quello tipico di una stella di neutroni – , da cui scaturiscono in modo imprevedibile una serie di raggi X, onde radio e fotoni gamma. Secondo i ricercatori, i raggi gamma si generano quando la superficie del magnetar si rompe improvvisamente, rilasciando l'energia immagazzinata all'interno. “Abbiamo potuto rilevare più di cento flash in venti minuti”, riferisce Loredana Vetere, coordinatrice delle osservazioni dello Swift alla Pennsylvania State University, “mentre l'eruzione più intensa ha emesso più energia di quella rilasciata dal Sole in venti anni”.
    SGR J1550-5418 è uno dei sei Soft Gamma Ray Repeater (SGR) conosciuti e si trova nella parte meridionale della costellazione del Regolo. Gli studiosi pensano che abbia un diametro di una ventina di chilometri e contenga più massa del nostro Sole.

    http://www.galileonet.it/primo-piano/11188/fuochi-dartificio-dallo-spazio-profondo

    da come avete letto l'ammasso nebuloso (ed è lo stesso) distava da noi 30.000 anni luce, mentre nell'ultma news si trovava 17.000 anni luce.

    la distanza duqneu si è quasi dimezzata in un paio di mesi….

    ora facciamoci due conti in tutta tranquillità e chiediamoci in coro : MA CHE E' STA MANO IN AVVICINAMENTO ? 🙁


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