LA MIA PARTE INTOLLERANTE

Home Forum L’AGORA LA MIA PARTE INTOLLERANTE

Questo argomento contiene 159 risposte, ha 18 partecipanti, ed è stato aggiornato da  mudilas 9 anni, 9 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 160 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #107193

    mudilas
    Partecipante

    Sono approdato in questo forum per le tematiche interessanti , trattate ampiamete anche altrove, ma mi piace particolarmente per il clima generale di distensione, così pare…

    nella vita, si litiga sempre, si combatte, si cerca la pace cercando di vincere il nemico, invece di cercare soluzioni comunemente utili.
    si tenta di affermare il se, e cercando di preservare l'integrità psicofisica ci si giustifica e si ripete un' azione “violenta”…verrebbe da dire, come il comportamento dei serial killer!

    ed il difficile arriva quando una questione “cozza” tremendamente con il nostro sistema di credenze, con la nostra sensibilità, ed allora si applica il sistema punitivo, giustificando le nostre brutte azioni e condannando quelle altrui.

    e per non essere superbo, siccome si dice che i cattivi sono gli altri, :legg: , vi confesso che per il mio periodo di formazione, trascorso in ambienti “rossi” (ch poi, obiettivamente, non sono granchè migliori degli altri), i fascisti, i nazisti, gli intolleranti , i gendarmi, ma i violenti in generale, mi fanno uscire dai gangheri…
    mi ricordo quella canzone dei 99 posse: “Ho un regurgito antifascista…se vedo un punto nero ci sparo a vista…”

    Ora a voi! :bay:


    #107194
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Che vuoi che ti dica?

    :scare:


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #107195

    mirach72
    Partecipante

    La mia intolleranza si concentra ormai solo sugli arroganti e sugli ipocriti, quindi in pratica ho un sacco da fare! :grrr:


    #107196

    mudilas
    Partecipante

    [quote1219943788=pasgal]
    Che vuoi che ti dica?

    :scare:
    [/quote1219943788]

    da tutti innanzitutto, mi piacerebbe sapere se ideologicamente approvano o giustificano il metodo punitivo e in quali casi lo applicherebbero.

    ideologicamente non lo approvo e tendenzialmente non do risposte coercitive.

    ma mi capita per esempio di “non dispiacermi” :uuuu: se per esempio qualche condomino del mio palazzo, prende una multa perchè ignora appositamente la raccolta differenziata.

    questo è un po' più grave: quando feci il servizio civile, mi capitò di fare un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), non lo decisi io, ma non mi opposi…

    una volta ho sputato su un'auto che quasi mi investiva sulle strisce pedonali..
    anche questo è grave: una volta con un successivo pentimento infinito, ho dato un ceffone a mio figlio perchè mi aveva pesantemente offeso (già mi sto giustificando)

    il carcere per esempio, non lo farei fare a nessuno.
    non censurerei nessuno neanche i nazisti.
    non sono favorevole a nessuna guerra.
    ecco, tendenzialmente, credo occorrano leggi condivise da tutti e che tutti possano o vogliano rispettare, non credo in pseudopoliziotti che fanno rispettare la legge con la forza.


    #107197

    zret
    Partecipante

    La forza e la coerczione sono anche controproducenti, oltre che disdicevoli.


    #107198

    iniziato
    Partecipante

    [quote1219947028=mudilas]
    [quote1219943788=pasgal]
    Che vuoi che ti dica?

    :scare:
    [/quote1219943788]

    da tutti innanzitutto, mi piacerebbe sapere se ideologicamente approvano o giustificano il metodo punitivo e in quali casi lo applicherebbero.

    ideologicamente non lo approvo e tendenzialmente non do risposte coercitive.

    ma mi capita per esempio di “non dispiacermi” :uuuu: se per esempio qualche condomino del mio palazzo, prende una multa perchè ignora appositamente la raccolta differenziata.

    questo è un po' più grave: quando feci il servizio civile, mi capitò di fare un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), non lo decisi io, ma non mi opposi…

    una volta ho sputato su un'auto che quasi mi investiva sulle strisce pedonali..
    anche questo è grave: una volta con un successivo pentimento infinito, ho dato un ceffone a mio figlio perchè mi aveva pesantemente offeso (già mi sto giustificando)

    il carcere per esempio, non lo farei fare a nessuno.
    non censurerei nessuno neanche i nazisti.
    non sono favorevole a nessuna guerra.
    ecco, tendenzialmente, credo occorrano leggi condivise da tutti e che tutti possano o vogliano rispettare, non credo in pseudopoliziotti che fanno rispettare la legge con la forza.
    [/quote1219947028]

    Il tso è davvero un'arma agghiacciante, non ho capito tu hai partecipato a prendere una persona e fargli un tso…??

    Amico mio, per quanto tu sia un ragazzo in gambissima, per questa cosa la Natura ti chiederà presto o tardi un conto da pagare, se non lo ha già fatto.


    #107199

    mudilas
    Partecipante

    [quote1219947931=iniziato]

    Il tso è davvero un'arma agghiacciante, non ho capito tu hai partecipato a prendere una persona e fargli un tso…??

    Amico mio, per quanto tu sia un ragazzo in gambissima, per questa cosa la Natura ti chiederà presto o tardi un conto da pagare, se non lo ha già fatto.

    [/quote1219947931]
    condivido quanto dici, il tso è agghiacciante, questo era un po' blando… spero la natura non applichi il sistema punitivo, ma nel caso l'ho già pagato ampiamente… avevo 19 anni, un tipo minacciava di dare fuoco alla sua famiglia e a se stesso…ma invece di mandare degli esperti, mandarono un barelliere e un obiettore di coscienza (io) che non sapeva nemmeno cosa fosse..alla fine sia io che lui gli parlammo, affinchè i poliziotti non lo menassero…salì con noi in ambulanza senza camice di forza, verso il reparto psichiatrico, io poi coi “pazzi” ho un certo feeling e chiaccherammo…


    #107200

    mirach72
    Partecipante

    Mudilas scrisse…..

    da tutti innanzitutto, mi piacerebbe sapere se ideologicamente approvano o giustificano il metodo punitivo e in quali casi lo applicherebbero.

    ideologicamente non lo approvo e tendenzialmente non do risposte coercitive.

    ma mi capita per esempio di “non dispiacermi” se per esempio qualche condomino del mio palazzo, prende una multa perchè ignora appositamente la raccolta differenziata.

    questo è un po' più grave: quando feci il servizio civile, mi capitò di fare un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), non lo decisi io, ma non mi opposi…

    una volta ho sputato su un'auto che quasi mi investiva sulle strisce pedonali..
    anche questo è grave: una volta con un successivo pentimento infinito, ho dato un ceffone a mio figlio perchè mi aveva pesantemente offeso (già mi sto giustificando)

    il carcere per esempio, non lo farei fare a nessuno.
    non censurerei nessuno neanche i nazisti.
    non sono favorevole a nessuna guerra.
    ecco, tendenzialmente, credo occorrano leggi condivise da tutti e che tutti possano o vogliano rispettare, non credo in pseudopoliziotti che fanno rispettare la legge con la forza.

    Quella che vuoi è la Società dell'Utopia e non credo che gli esseri umani siano pronti per questo e forse non lo saranno mai, perchè anche la persona più santa e tollerante di questo pianeta nasconde dentro di sè quella carica di aggressività che in alcuni casi può anche risultare utile. E' giusto il rispetto per gli altri, ma bisogna che anche gli altri portino lo stesso rispetto, altrimenti si corre il rischio di fare la fine di pecore da macellare. Io ho lavorato molto a livello interiore per arrivare a rapportarmi con gli altri in maniera pacifica, ma ho anche mantenuto attiva, se pur sotto controllo, la mia aggressività, perchè non ho mai sopportato il “porgi l'altra guancia”; certo, prima di reagire, valuto attentamente tutti i pro e i contro e se possibile cerco un'alternativa, ma quando vedo che non c'è, reagisco. Io penso che fintanto che viviamo in un mondo come questo, sia impossibile cancellare la nostra aggressività, perchè è un sistema di difesa messo lì dalla Natura stessa. Il giorno che entreremo nell'Età dell'Oro, allora potremo finalmente mettere da parte la nostra parte “animale”.


    #107201

    windrunner
    Partecipante

    Ciao Mudilas,
    davvero interessante come argomento sopratutto in un mondo come il nostro dove per l'appunto basta che ci rubino il parcheggio per scendere dalle rispettive auto e quesi menarsi… per non parlare invece di chi davvero poi arriva alle mani… e ci sono.

    Come linea di principio condivido quanto detto da Mirach infatti la così detta “aggressività” è anche presente nell'uomo/animale in quanto difesa.
    Quello che però io personalmente (e spero non mi attaccherete tutti !!! 😉 ) penso è che sia di natura primordiale e penso che ogni uomo sia formato dalla sua parte biologica che altro non è che la manifestazione della sua Anima in una dimensione con una densità bassa come quella che stiamo vivendo. In quanto manifestazioen biologica porta con sè delle “qualità” che sono e servono proprio per “vivere” in un mondo così.

    Quello che ora stiamo iniziando a capire è proprio questo. Se pensiamo quindi che il nostro corpo biologico è una manisfestazione della nostra anima capiamo anche che allora in fin dei conti anche il fatto che l'uomo/animale cominci a non reputarsi più in in tal senso ma cominci a capire che lui stesso è un ESSERE UMANO.
    Immaginiamo la sagoma del nostro corpo fatto di una sostanza molto gelatinosa ed opalescente. Ora immaginiamo una Luce che da dietro colpisce questa sagoma e proietta al di fuori di questo la nostra immagina, il nostro corpo che è fatto fondamentalmente da alcune caratteristiche della nostra Anima/Luce che attraversano e quindi sono filtrate dalla sagoma stessa.

    Mi sto dilungando ma rimango in tema (o spero !!!) in quanto questo è quanto io credo a seguito di ciò che ho studiato fino a questo momento ecco quindi che, se l'ho pensata bene ;), capiamo che allora tutto è una proiezione verso l'esterno e quindi in qualche modo … è illusorio… ecco cosa stiamo cominciando a capire…
    Quindi anzichè cercare fuori di noi la realtà dobbiamo gurdarla dentro di noi perchè lì non è proiettata… è quella reale.

    Mi sembrava doveroso fare questa precisazione (anche se lunga) in quanto io cerco con tutte le mie forze e mi sforzo di essere il più pacifico possibile.

    Se mi rubano il posto e mi sale il sangue al cervello a fronte di quanto ho detto capisco che in realtà il problema non è “fuori” quindi della persona che mi ha rubato il posto ma semplicemente è il MIO ! Sono matto? Forse si…
    Ma partendo che il problema è il mio… posso ad esempio scendere dalla macchina e gentilmente far presente che il posto lo avevo visto io… se mi va bene allora la persona capisce e me lo lascia (siamo molto maleducati come umani ma vi posso assicurare sulla mia pelle che mi è capitato più volte che le persone mi ridassero il posto) altrimenti mi manda a cagare e lo perdo… non importa… ne troverò un'altro.
    Questo non significa per niente essere deboli ANZI mi reputo con questo comportamento di gran lunga più avanti (scusate il piccolo vanto) e sapete perchè?

    Come pensate che viva (parlo della qualità della vita) una persone sempre nervosa e quindi intollerante sulla maggior parte delle situazioni che la vita gli propone?

    Io non lo posso dire… ma quello che so è che io mi sento bene con me stesso e con gli altri…

    Concludendo ritengo che l'intolleranza sia una benedizione. Si.
    Perchè se capisco come reagire a questa non sopprimendola ma capendola e quindi comportandomi di conseguenza farò non solo del bene a me stesso ma anche agli altri e quindi al mondo. Si al mondo… se tutti fossimo così… magari con la tanto attesa Età dell'Oro sarà così per collegarmi a quanto detto di Mirach…

    Grazie Mudilas che tramite questo topic mi hai dato la possibilità di esprimere quello che io penso a riguardo di questo argomento 🙂

    Un saluto a tutti 🙂


    #107202

    mudilas
    Partecipante

    [quote1219950574=mirach72]
    Quella che vuoi è la Società dell'Utopia e non credo che gli esseri umani siano pronti per questo e forse non lo saranno mai, perchè anche la persona più santa e tollerante di questo pianeta nasconde dentro di sè quella carica di aggressività che in alcuni casi può anche risultare utile. E' giusto il rispetto per gli altri, ma bisogna che anche gli altri portino lo stesso rispetto, altrimenti si corre il rischio di fare la fine di pecore da macellare. Io ho lavorato molto a livello interiore per arrivare a rapportarmi con gli altri in maniera pacifica, ma ho anche mantenuto attiva, se pur sotto controllo, la mia aggressività, perchè non ho mai sopportato il “porgi l'altra guancia”; certo, prima di reagire, valuto attentamente tutti i pro e i contro e se possibile cerco un'alternativa, ma quando vedo che non c'è, reagisco. Io penso che fintanto che viviamo in un mondo come questo, sia impossibile cancellare la nostra aggressività, perchè è un sistema di difesa messo lì dalla Natura stessa. Il giorno che entreremo nell'Età dell'Oro, allora potremo finalmente mettere da parte la nostra parte “animale”.
    [/quote1219950574]
    avevo capito che non sei un tipo da “porgi l'altra guancia”..prepararsi al conflitto, è gia un tantino oltre però… è come preventivare la guerra…tanto per ragionarci su…
    tranquillo amico, ho dato un ceffone ad un bambino, istintivamente, senza preventivarlo, ma ad un essere che non può difendersi…sono stato abominevole!
    figurati se posso permettermi di giudicarti…


Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 160 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.