La nostra paura piu grande….

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Questo argomento contiene 26 risposte, ha 9 partecipanti, ed è stato aggiornato da elerko elerko 8 anni, 4 mesi fa.

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  • #134224
    elerko
    elerko
    Partecipante

    La nostra paura piu profonda non è quella di essere inadeguati. La nostra paura piu grande è di essere potenti al di la di ogni misura.
    E la nostra luce e non il nostro buio ciò che ci spaventa.
    Ci domandiamo: Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?
    In realtà, chi sei tu per non esserlo?
    Tu sei un figlio dellUniverso.
    Il tuo giocare a sminuirti non serve al mondo.
    Non c'è nulla di illuminato nel rimpicciolirsi in modo che gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
    Noi siamo fatti per risplendere come fanno i bambini.
    Noi siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell'universo che è in noi: non solo in alcuni di noi, ma in ognuno di noi.
    E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, noi, inconsciamente, diamo alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa.
    Quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

    (Nelson Mandela)

    Ciao a tutti e un grosso abbraccio alla comunità di AG, facendovi presente che, anche se intervengo poco ultimamente, vi leggo sempre con molto piacere facendomi compagnia nel percorso che ho deciso di intraprendere.

    Considerata la stima profonda che ho di voi, volevo farvi partecipi e magari anche discutere, di alcune riflessioni che sono scaturite leggendo questo messaggio di Mandela, prescindendo dalla presona e focalizandomi sul messaggio in se:

    Sarebbe interessante analizzare il perchè di questa “grande” paura!
    Di certo nasce dalle limitazioni che ci vengono imposte fin da tenera età, frutto di una società che pone limiti al nostro essere più profondo.
    Iniziano, incondizionatamente, i nostri cari e poi la società plasmata dalle credenze limitative, media, religioni, politica etc.
    Impariamo che è possibile fare solo quello che viene insegnato o meglio indottrinato senza riuscire ad aprire mente e cuore esplorando nuove sensazioni, emozioni, esperienze.
    Questa società è piena di limiti, ci dicono quello che si può e non si può fare “inserendo” in noi paure e risentimenti, anche inconsce, se solo cerchiamo a oltrepassare certi limiti.
    Ecco perché il lavoro Alchemico su di noi diventa difficile.
    Perché bisogna scollarsi di dosso tutte quelle credenze, giuste o non, di dosso e dopo iniziare quel lungo percorso che è “LA CONOSCENZA DÌ SE' ”
    Facile a dirsi difficile iniziare!
    Ma forse il momento è arrivato e dal caos nascerà il vero ordine, il nostro però e non quello sperato da chi crede di avere in mano il nostro destino.
    è palese che oggi l'umanità è in crisi.
    Insomma …dai… non sa più che pesci pigliare.
    Guardatela la “società moderna”… …è persa.
    Si lascia condizionare dall'informazione, deviata e non, che imperversa oggi e non puoi farne a meno… …è ovunque!
    Non si rende conto che la politica è finta e siamo in mano a banche e lobby che negli anni hanno acquistato sempre più potere.
    Oltre al condizionamento mediatico lo fanno anche con una delle più grandi illusioni della nostra esistenza, facendoci compagnia tutti i giorni della nostra vita:
    La desideriamo, la cerchiamo, la usiamo, stiamo male se la perdiamo, se non ne abbiamo la chiediamo, ma soprattutto la AMIAMO!
    Questa illusione e IL DIO DENARO uno dei demoni più potenti della nostra società!
    Ci rende cattivi col prossimo e diffidenti da tutto e tutti portandoci a non avere speranza nel futuro con ansie e paure.

    Tutto questo però per me è un passaggio obbligato quindi ben venga.
    Per arrivare a capire realmente chi siamo dobbiamo giungere al culmine della sofferenza interiore, facendo così cadere quel velo, che ci porta a credere che la vita che oggi viviamo sia reale.
    Il collasso del sistema è il traghetto che ci porterà al risveglio!
    Buona Vita e buon Risveglio Fratelli 😉

    Tutto questo forse la riassume questa canzone di L'Aura:

    [youtube=480,385]zNkaQJ1pxyo


    #134225
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    “Oltre la settima densità vai nel mistero di ciò che si definisce infinità intelligente che è l' Uno…la vera unità..in cui non esiste memoria, identità, senso del passato, presente o futuro…semplicemente tutto e per in eterno. Questo spaventa le persone. Dicono che non vogliono perdere la propria personalità. Non vogliono perdere nulla.

    Non si tratta di perdere. Si guadagna. Si riguadagna ciò che si è davvero, perchè non sei separato dall' Universo. Questo è un importante messaggio della “Legge dell' Uno”…tutti soffrono e passano nelle loro dipendenze, nei propri vizi e piaceri…tutti i comportamenti da dipendenza…tutte queste forze negative..sono tutte una funzione del sentirsi separati da Dio o dal Creatore, come se fossimo abbandonati, lasciati soli, isolati qua.

    Raggiungi un punto nella tua evoluzione cosmica in cui Dio non è qualcosa là fuori per cui dici: “Oh, è là.” E' all' interno, quindi come puoi essere un Messiah su di un pianeta? Come può qualcuno esserlo, perchè implica che è qualcun' altro? Giusto? Non è qualcun' altro. Tu sei la coscienza Cristica.”

    http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.219

    ——————-

    http://www.nonsoloanima.tv/index.php?controller=print&article_id=592
    Tanto più siamo presenti alla nostra verità interiore, tanto meno proviamo paura, sfiducia, insicurezza. La connessione con l'Essere genera la consapevolezza che ogni separazione, ogni bisogno di conferma, è mera illusione…

    La mancanza di fiducia, nella vita in generale e in se stessi, è una delle caratteristiche fondamentali dell’ego. G.I.Gurdjieff definiva l’ego “un senso condizionato di sé separato, concepito da elaborati mentali basati sul passato”. Nell’insegnamento originale dell’Enneagramma di Oscar Ichazo l’ego si sviluppa a causa della perdita di contatto con l’Essere: “Quando ci allontaniamo dalla nostra originale perfezione, la nostra completezza, la nostra unità con il mondo e con Dio, creiamo l’illusione che per il nostro completamento abbiamo bisogno di qualcosa dall‘esterno. Questa dipendenza da ciò che è esterno è ciò che costituisce l’ego dell’uomo (1)”.


    #134226
    elerko
    elerko
    Partecipante

    [quote1273833608=Richard]tutti soffrono e passano nelle loro dipendenze, nei propri vizi e piaceri…tutti i comportamenti da dipendenza…tutte queste forze negative..sono tutte una funzione del sentirsi separati da Dio o dal Creatore, come se fossimo abbandonati, lasciati soli, isolati qua.[/quote1273833608]

    E' proprio quello che l'umanita non riesce a compredere.
    Vuoi per l'indotrinamento inculcato o per le dipendenze della vita che inconsciamente non vogliamo abbandonare!


    #134228
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    e c'è chi lavora perchè questo non si comprenda mai mi pare…


    #134227
    elerko
    elerko
    Partecipante

    [quote1273833909=Richard]
    e c'è chi lavora perchè questo non si comprenda mai mi pare…
    [/quote1273833909]

    infatti è proprio quello che penso, anche se credo questo sia un passo che l'umanita deve fare!
    come ho scritto prima: “Tutto questo però per me è un passaggio obbligato quindi ben venga.
    Per arrivare a capire realmente chi siamo dobbiamo giungere al culmine della sofferenza interiore, facendo così cadere quel velo, che ci porta a credere che la vita che oggi viviamo sia reale.
    Il collasso del sistema è il traghetto che ci porterà al risveglio!”


    #134229
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    Io con gli anni ho cambiato molto filosofia di vita..anche nei comportamenti,in molte cose…il fatto di vedere o sapere che le persone non hanno il coraggio anzi hanno molta paura di risvegliarsi da un lungo 'torpore' mi rattrista…è giusto passare attraverso le sofferenze per raggiungere l eterna pace interiore…spero solo che molte delle persone lo capiscano che è solo un bene questa strada che potremmo prendere anzichè scegliere quella + facile ma maledettamente negativa


    #134230
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1273838347=kingofpop]
    Io con gli anni ho cambiato molto filosofia di vita..anche nei comportamenti,in molte cose…il fatto di vedere o sapere che le persone non hanno il coraggio anzi hanno molta paura di risvegliarsi da un lungo 'torpore' mi rattrista…è giusto passare attraverso le sofferenze per raggiungere l eterna pace interiore…spero solo che molte delle persone lo capiscano che è solo un bene questa strada che potremmo prendere anzichè scegliere quella + facile ma maledettamente negativa
    [/quote1273838347]
    non penso che si debbano per forza passare delle sofferenze
    dipende anche da quanta capacità hai di apprendere dagli altri, dalle esperienze che vedi e sai dagli altri, da quanto rifletti su quello che vedi attorno e impari o se vai avanti col paraocchi pensando di aver capito tutto e di non sbagliare e di non aver bisogno di capire dagli altri
    gli altri sono uno specchio per noi e viceversa, tutto è Uno, io sono un aspetto dell'Uno e tu sei un altro, io posso apprendere da te prima di fare anche io l'errore.
    Quando davvero comprenderemo e applicheremo la consapevolezza di essere un solo Essere, allora scienza e spiritualita si fondono in una unica conoscenza.
    Chi non vuole questo, per mantenere il controllo allora fa di tutto per mantenere e giocare sulla separazione.
    Però anche queste persone sono parte dell'Uno e ognuno deve cercare di capire, deve lavorare e cercare la Luce di questa comprensione invece di lamentarsi e basta.
    Chi non ha questa scintilla che lo spinge alla ricerca ma è immerso nella materialità allora la sua strada sarà piu lunga…ma potrebbe andare in crisi e in questa crisi ritrovare la pista verso la Luce.
    Il percorso giusto però per me non è nella totale materialità e “solido realismo” e nemmeno nella totale spiritualità astratta, bisogna cercare di fondere i due aspetti e si puo fare, non credo assolutamente che non si possa.

    La strada che stiamo percorrendo per me è quella piu difficile, mentre l'altra è la piu facile, ora sembra molto difficile tornare sul percorso corretto…ma un passo dopo l'altro ci possiamo riuscire.


    #134231
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    si ci possiamo riuscire se come dici te apriamo noi stessi al vero significato della vita e del perchè siamo qui…è vero quello che tu dici di poter imparare da me prima che tu possa fare l errore però secondo me in base a dove siamo arrivati noi fin oggi credo che buona parte di 'pace' e 'consapevolezza' arrivi dopo aver passato le 'sofferenze' della vita che pensavamo stessimo vivendo


    #134232
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Alla fine la soluzione sarebbe semplicemente quella di non scacciare la parte oscura, cattiva di noi da noi stessi, perchè mai ci riusciremo, fa parte di noi; quindi l'ideale, la strada, è semplicemente di ascoltarla, capirla e farla diventare parte di se, cambiandola con amore, con saggezza. Riunendo la donna e l'uomo che sono in noi.

    Forse.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #134233
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    non so come fare l applauso ma te lo meriti…xfetto pensiero


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