La Reincarnazione

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Questo argomento contiene 35 risposte, ha 13 partecipanti, ed è stato aggiornato da franco franco 2 anni, 1 mese fa.

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  • #34064
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Io spero di non reincarnami piu' nascere e' veramente doloroso di sicuro lo sara' anche la morte quindi spero di svegliarmi qui per saltare quel passo la danza del sole potrebbe aiutare http://it.wikipedia.org/wiki/Danza_del_sole
    Cmq sia sempre dolore per nascita o morte stessa parola.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #34065
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    [quote1348946091=♫nessuno♫]
    “Coloro che dicono che prima si muore poi si risorge, si sbagliano. Se non si riceve prima la resurrezione mentre si è vivi, quando si muore non si riceverà, nulla”, lo disse Filippo, l'apostolo parlando dei Vivi e Morti. Io aggiungo: la Morte non esiste finché si è Viventi.
    [/quote1348946091]

    Qui dice che la resurrezzione non e' altro che il risveglio, l' illuminazione chiamala come vuoi.
    Se non ti svegli adesso da vivo non avrai la resurrezzione.Se sei morto non puoi resuscitare.Devi prima svegliarti.

    I morti non resuscitano.
    I vivi si svegliano.
    Chi si sveglia resuscita.

    Per me' e' cosi'
    Vedi bene di svegliarti per resuscitare.
    Gesu' era ben sveglio contro gli ipocriti i Caifa.
    Cercate prima il regno dei cieli e tutto vi sara' dato.

    Cerca prima di svegliarti ….La buona novella che ci tengono nascosto appeno la comprendo la diro' a tutti non sara' un segreto ma per tutti.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #34066

    Xeno
    Partecipante

    [quote1348948797=Tru]
    Io spero di non reincarnami piu' nascere e' veramente doloroso di sicuro lo sara' anche la morte quindi spero di svegliarmi qui per saltare quel passo la danza del sole potrebbe aiutare http://it.wikipedia.org/wiki/Danza_del_sole
    Cmq sia sempre dolore per nascita o morte stessa parola.
    [/quote1348948797]
    Il problema della reincarnazione è l'amnesia il non ricordo di ciò che si è fatto con ” l'involucro”precedente.E d'altronde non può essere diversamente.
    Solo la creazione del cosidetto secondo corpo (corpo Kesdjano) permette di superare questo gap.
    Ma se non si Lavora non lo si crea.
    Di conseguenza l'immortalità rimane solo un concetto e non un dato di fatto o stato di essere se non si fa qualcosa a riguardo.
    Siamo tutti immortali……ma che senso ha se non ne sei consapevole?
    Nessuna e come non esserlo.

    Perciò…lavoro lavoro e lavoro.

    (en passant) :
    L'ipnosi regressiva o tecniche che sondano l'inconscio non portano ad una qualche illuminazione, al massimo uno spunto di ricerca di sè.
    Il motivo di ciò è che si attinge ad esperienze dell'inconscio collettivo o cosmico e non ad esperienze di prima persona.Ossia non è detto che la tal cosa sia successa a te.
    Ma, siccome ci identifichiamo con il corpo,crediamo che siamo noi ad averle sperimentate.
    E si ricordano luoghi e/o persone come se fossimo stati lì presenti.

    Per chiudere:
    ovviamente qualcuno è stato certamente Cleopatra o Cesare,ma quanti dicono di essere stati Cleopatra o Cesare? Tanti.
    Questo deve far pensare… a ciò che intendo.


    #34067
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    si ma davvero solo uno sono stati cleopatra o cesare quindi a meno che non ci sdoppiamo e non credo…
    noi non siamo quello che che crediamo di essere.
    Se cesare non fosse esistito neanche il clone lo sarebbe invece e'


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #34068

    civile
    Partecipante

    reincarnazione

    Credere o non credere alla teoria della reincarnazione non avrebbe senso secondo la logica,perché se pur un individuo si reincarnasse,non avrebbe con se il bagaglio dei vecchi ricordi della vita passata,quindi reincarnarsi o non reincarnarsi risulta uguale,non ci sarebbero prove. Secondo la mia teoria,circa il 95% dell'individuo si reincarna,escludendo ovviamente l'io e l'ego. La parte automatica del cervello scritta dal principio con le sue modifiche effettuate nei millenni incluse nel dna sono uguali per ogni essere umano,si distinguono alcune piccole sfumature del bagaglio generazionale. In realtà siamo sempre la stessa cosa,cambiamo vestito,ma il 95% della mente rimane identica,escludendo l'io che in realtà é solo una piccolissima parte formata tramite l'educazione e il bagaglio culturale creato sin dalla nascita. Quindi scompare fisicamente la parte conscia,la convinzione di esistere come singolo individuo con i suoi ricordi dell'esperienza del corpo. L'ego non accetta tutto ciò in quanto non accetta la realtà dei fatti. Se ci identifichiamo come l'essere umano,le cose cambiano,esso sopravvive alla morte del corpo,esso é presente in maniera identica o quasi in tutti i corpi. La parte vergine della mente,quella che scriviamo durante l'esistenza del corpo,scompare insieme al suo vestito,solo una piccolissima parte muore,forse un 4-5%.Il libero arbitrio é reale ma solo in parte,molte delle nostre azioni sono reazioni ad impulsi inconsci istintivi.
    Insomma mamma natura ha costruito bene il nostro cervello,prima si eseguono gli ordini inconsci istintivi,poi rimane un po' di spazio per assaporare il vivere da singolo e indipendente individuo,essere Io.
    Attaccarsi al proprio Io é erroneo e dannoso,temere la morte é ridicolo,perché essa non rappresenta niente,i nostri sensi non possono farci provare nulla durante la morte,essa coincide con la fine del mondo,non c'é concezione di tempo,tutto svanisce nell'infinito,la vita continua,continuiamo ad esistere come essere umano,non c'é fine e ne inizio. Nelle antiche tradizioni veniva annunciato un messaggio simile,il Buddha annunciò che tutto parte dall'ignoranza,che genera a sua volta una errata comprensione del vero,illusioni consce che si trasformano in realtà. Krsna diceva non esiste uno che uccide e uno che viene ucciso,in realtà l'anima é immortale,uccidi un involucro che si rigenera di nuovo. Comunque anche se la mia teoria fosse giusta,sapere che esisteremo di nuovo non ha valore per la nostra mente razionale,perché ci identifichiamo come singoli individui,ci identifichiamo come Io. Siamo infiniti sino al punto x,cioé quando l'esistenza umana non é più supportata dalla natura.La morte dell'ego rappresenta una liberazione,esso é un muro che ci rinchiude nell'ignoranza,in realtà ci uccide,ecco la vera morte.

    una mia teoria..


    #34069

    Xeno
    Partecipante

    [quote1371812302=civile]
    reincarnazione

    Credere o non credere alla teoria della reincarnazione non avrebbe senso secondo la logica,perché se pur un individuo si reincarnasse,non avrebbe con se il bagaglio dei vecchi ricordi della vita passata,quindi reincarnarsi o non reincarnarsi risulta uguale,non ci sarebbero prove. Secondo la mia teoria,circa il 95% dell'individuo si reincarna,escludendo ovviamente l'io e l'ego. La parte automatica del cervello scritta dal principio con le sue modifiche effettuate nei millenni incluse nel dna sono uguali per ogni essere umano,si distinguono alcune piccole sfumature del bagaglio generazionale. In realtà siamo sempre la stessa cosa,cambiamo vestito,ma il 95% della mente rimane identica,escludendo l'io che in realtà é solo una piccolissima parte formata tramite l'educazione e il bagaglio culturale creato sin dalla nascita. Quindi scompare fisicamente la parte conscia,la convinzione di esistere come singolo individuo con i suoi ricordi dell'esperienza del corpo. L'ego non accetta tutto ciò in quanto non accetta la realtà dei fatti. Se ci identifichiamo come l'essere umano,le cose cambiano,esso sopravvive alla morte del corpo,esso é presente in maniera identica o quasi in tutti i corpi. La parte vergine della mente,quella che scriviamo durante l'esistenza del corpo,scompare insieme al suo vestito,solo una piccolissima parte muore,forse un 4-5%.Il libero arbitrio é reale ma solo in parte,molte delle nostre azioni sono reazioni ad impulsi inconsci istintivi.
    Insomma mamma natura ha costruito bene il nostro cervello,prima si eseguono gli ordini inconsci istintivi,poi rimane un po' di spazio per assaporare il vivere da singolo e indipendente individuo,essere Io.
    Attaccarsi al proprio Io é erroneo e dannoso,temere la morte é ridicolo,perché essa non rappresenta niente,i nostri sensi non possono farci provare nulla durante la morte,essa coincide con la fine del mondo,non c'é concezione di tempo,tutto svanisce nell'infinito,la vita continua,continuiamo ad esistere come essere umano,non c'é fine e ne inizio. Nelle antiche tradizioni veniva annunciato un messaggio simile,il Buddha annunciò che tutto parte dall'ignoranza,che genera a sua volta una errata comprensione del vero,illusioni consce che si trasformano in realtà. Krsna diceva non esiste uno che uccide e uno che viene ucciso,in realtà l'anima é immortale,uccidi un involucro che si rigenera di nuovo. Comunque anche se la mia teoria fosse giusta,sapere che esisteremo di nuovo non ha valore per la nostra mente razionale,perché ci identifichiamo come singoli individui,ci identifichiamo come Io. Siamo infiniti sino al punto x,cioé quando l'esistenza umana non é più supportata dalla natura.La morte dell'ego rappresenta una liberazione,esso é un muro che ci rinchiude nell'ignoranza,in realtà ci uccide,ecco la vera morte.

    una mia teoria..
    [/quote1371812302]
    Sono d'accordo Civile e rimarca in parole diverse il mio post precedente.

    Ora però devi passare alla fase 2 o meglio alla domanda delle domande : perchè?
    O come preferisco spesso dire io: a che serve tutta questa giostra?

    Beh …buon lavoro

    :bay:


    #34070

    civile
    Partecipante

    [quote1371813208=Xeno]
    [quote1371812302=civile]
    reincarnazione

    Credere o non credere alla teoria della reincarnazione non avrebbe senso secondo la logica,perché se pur un individuo si reincarnasse,non avrebbe con se il bagaglio dei vecchi ricordi della vita passata,quindi reincarnarsi o non reincarnarsi risulta uguale,non ci sarebbero prove. Secondo la mia teoria,circa il 95% dell'individuo si reincarna,escludendo ovviamente l'io e l'ego. La parte automatica del cervello scritta dal principio con le sue modifiche effettuate nei millenni incluse nel dna sono uguali per ogni essere umano,si distinguono alcune piccole sfumature del bagaglio generazionale. In realtà siamo sempre la stessa cosa,cambiamo vestito,ma il 95% della mente rimane identica,escludendo l'io che in realtà é solo una piccolissima parte formata tramite l'educazione e il bagaglio culturale creato sin dalla nascita. Quindi scompare fisicamente la parte conscia,la convinzione di esistere come singolo individuo con i suoi ricordi dell'esperienza del corpo. L'ego non accetta tutto ciò in quanto non accetta la realtà dei fatti. Se ci identifichiamo come l'essere umano,le cose cambiano,esso sopravvive alla morte del corpo,esso é presente in maniera identica o quasi in tutti i corpi. La parte vergine della mente,quella che scriviamo durante l'esistenza del corpo,scompare insieme al suo vestito,solo una piccolissima parte muore,forse un 4-5%.Il libero arbitrio é reale ma solo in parte,molte delle nostre azioni sono reazioni ad impulsi inconsci istintivi.
    Insomma mamma natura ha costruito bene il nostro cervello,prima si eseguono gli ordini inconsci istintivi,poi rimane un po' di spazio per assaporare il vivere da singolo e indipendente individuo,essere Io.
    Attaccarsi al proprio Io é erroneo e dannoso,temere la morte é ridicolo,perché essa non rappresenta niente,i nostri sensi non possono farci provare nulla durante la morte,essa coincide con la fine del mondo,non c'é concezione di tempo,tutto svanisce nell'infinito,la vita continua,continuiamo ad esistere come essere umano,non c'é fine e ne inizio. Nelle antiche tradizioni veniva annunciato un messaggio simile,il Buddha annunciò che tutto parte dall'ignoranza,che genera a sua volta una errata comprensione del vero,illusioni consce che si trasformano in realtà. Krsna diceva non esiste uno che uccide e uno che viene ucciso,in realtà l'anima é immortale,uccidi un involucro che si rigenera di nuovo. Comunque anche se la mia teoria fosse giusta,sapere che esisteremo di nuovo non ha valore per la nostra mente razionale,perché ci identifichiamo come singoli individui,ci identifichiamo come Io. Siamo infiniti sino al punto x,cioé quando l'esistenza umana non é più supportata dalla natura.La morte dell'ego rappresenta una liberazione,esso é un muro che ci rinchiude nell'ignoranza,in realtà ci uccide,ecco la vera morte.

    una mia teoria..
    [/quote1371812302]
    Sono d'accordo Civile e rimarca in parole diverse il mio post precedente.

    Ora però devi passare alla fase 2 o meglio alla domanda delle domande : perchè?
    O come preferisco spesso dire io: a che serve tutta questa giostra?

    Beh …buon lavoro

    :bay:

    [/quote1371813208]
    ciao xeno :VV:
    per comprendere ciò,io mi baso su testi antichi…

    l'io interpreta e agisce sul dettato dell'inconscio,migliora la competizione sessuale,allevia le sofferenze della sopravivenza.L'io serve per migliorare la procreazione,la sopravivenza e tutto il resto.Grazie all'io si trovano nuova strade per migliorare il nostro dna eterno,in parole povere rendiamo grazie a dio,miglioriamo i percorsi che l'istinto ci invita a fare,poi ovviamente si aggiunge la morale,la giusta convivenza degli esseri,etc etc…
    in parole povere lessere umano con la morale va contro l'istinto,regolandone una possibile e accettabile convivenza al giorno d'oggi.
    Gesu ha stimolato la mente razionale a trovare un compromesso,tra razionale e istintivo,per non rimanere solo animali,cioé istintivi…
    quindi l'io con l'ego servono a gestire gli istinti,se nno riescono all'intento,no problem!!! ci pensa mamma natura…
    ma noi non siamo l'ego,non siamo solo l'io…siamo completi,esseri umani…
    a qualcuno può turbare l'idea,dopo che ha effetuato molti sturdi a riguardo,ma é impossibile cambiare le regole del gioco,siamo umani,l'istinto ci fregherà sempre…on possiamo giocare a fare dio,dio ci ha scritti e ci governa dall'inconscio…
    la donna che principalmente ha una marcia in più inconsciamente…molte delle quali non riescono neanche a capire consciamente cosa gli succede quando provano emozioni,contribuiscono alla nautura più dell'uomo,il loro istinto é più marcato intelligentemente…vuoi salvare il tuo io?trasformalo in essere umano accetta tutto….muoviti e comprendi perché ti muovi,regalati la vita,ama la vita,non farti rapire dall'ego..”esso2 ti porterà nei meandri della mente razionale,diventerai matematico,dimenticherai il tuo intuito,ma ricorda…..madre natura vincerà sempre…farai dei figli,ti unirai con l'altro sesso,sopraviverai con i tuoi mezzi e assicurari alla natura il tuo contributo per quanto riguarda la presenza eterna dell'essere umano in natura…
    l'essere umano ha il libero arbitrio?certo ma molto limitato…. :kkk:

    scusatemi per gli orrori ortografici..ma scrivo senza badare all'aspetto esteriore…


    #34071

    civile
    Partecipante

    n parole povere,serve tutto in natura…
    l'io e l'ego contribuiranno inconsciamente agli istinti…
    é un gioco di potere…vuoi sfidare dio? fallo perderai e contribuirai agli istinti,gioverai a madre natura
    esaa ti lascai giocare ma conosce le tue mosse,il libero arbitrio é quasi………………………………………………………………fantasia

    leggiti i miei aforismi sul blog nella firma,essi rapresentano il gioco eterno di madre natura,ricordo che per me la creatrice é femmina! :VV:


    #34072

    Xeno
    Partecipante

    Gli aforismi li avevo letti tempo fa…ma pare che devo rileggerli.
    In realtà ogniuno di essi più che letto andrebbe studiato.
    Beh, senti me li stampo così è difficile che mi dimentichi di guardali.

    Tnx


    #34073

    civile
    Partecipante

    [quote1371815013=Xeno]
    Gli aforismi li avevo letti tempo fa…ma pare che devo rileggerli.
    In realtà ogniuno di essi più che letto andrebbe studiato.
    Beh, senti me li stampo così è difficile che mi dimentichi di guardali.

    Tnx
    [/quote1371815013]
    se vuoi ne parliamo qui del perche,l'io serva alla natura….scrivi i tuoi post e li commentiamo,quello che posso fare faccio,aiutami anche tu!! :VV:


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