LA SCIENZA DEL CUBO

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Questo argomento contiene 10 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da  windrunner 10 anni fa.

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    windrunner
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    Ragazzi… vi avverto… è luuuuuuuuunghiiiiiiiiissiiiimoooooooooooo !!! 😉

    Ma è davvero molto molto molto interessante…

    Ciao ! 🙂

    L’uomo moderno ha da diversi decenni una strana idea sul pensiero e sui comportamenti degli antichi, nostri progenitori; egli crede, e questo lo insegna anche nelle scuole di tutto il mondo ai suoi figli, che per esempio gli antichi di 4/5000 anni fa erano degli stupidi che credevano che la Terra fosse piatta oppure che essa fosse al centro di tutto o che fosse appoggiata sulle spalle di un dio; malgrado che da sempre si sappia che ciò NON è vero, si continua a falsificare la storia antica; essi al contrario, insegnavano che la Terra era rotonda (nella Bibbia per esempio, scritta più di duemila anni or sono, nel libro di Giobbe 26:7 è scritto: “egli sospende la terra nel vuoto”; Isaia 40:22 “egli è assiso al di sopra del globo della terra”; secondo l’antico principio dell’alchimia, il “piombo”, che era per loro il simbolo della “materia”, deve trasformarsi evolvendo verso l’oro, l’aOR, la Luce, l’informazione, (dalla parola Fenicia od antico Ebraico “Aor”, è nata anche la nostra parola “oro”) perché in essa, la MATERia, essi sapevano, vi è lo Spirito, il dato, cioè l’informazione che ignora ancora la Luce, cioè che non ha ancora Coscienza di sé e dell’UniVerso, ma che comunque essa tende ad informarsi, arricchire il proprio potere informazionale, per il fenomeno Sintropico (tensione verso una finalità) ma apparentemente entropico.

    Solo in questi ultimi anni anche la scienza moderna inizia a comprendere questi profondi insegnamenti, cioè che l’Energia/Materia è Pensante e che la Manifestazione si esplica utilizzando solo il movimento generato dall’Energia Eterica Fondamentale (F) che si manifesta con i suoi 2 lati (E+ ed E-): le Forze Eteriche, Luce Bianca e Luce nera (materia oscura) e/o Calde e Fredde; Positive e Negative, i cui 2 lati si manifestano sempre anch'essi in 2 forze chiamate Yin e Yang = (Em) ed (Ef) e solo attraverso l’unione, gli insiemi, di queste 2 forze contrapposte (secondo il principio Duale), si ottiene la Manifestazione delle Particelle subatomiche, atomi, molecole, cellule, organi, corpi Viventi e per ottenere la polarizzazione degli stessi, sono sempre queste 2 Forze che lo effettuano; quindi dato che la “materia” è Luce quindi Energia Informata, essa contiene di fatto lo Spirito, l’InFormAzione, ad ogni Suo livello di manifestazione. Ecco il vero modo di pensare degli antichi, ovvero il “Piombo” che si trasforma in “Oro”.
    Come potete osservare, potremmo andare avanti a trovare molte altre stupidità, ignoranza dell’uomo “moderno” rispetto al pensiero degli antichi; perché l’uomo moderno si copre così tanto di ridicolo ? ma perché egli è presuntuoso come uno stupido giovane che vuole contestare a tutti i costi i suoi genitori; egli si comporta come i religiosi che credono che vi sia una riVelazione continua, ma questo sempre e solo per essi.

    L’uomo moderno pensa che il passato dell’Umanità è fatto solo di “ignoranza”, mentre la sua “moderna scienza” è perfetta; la sua “fede” in essa è tanto grande che egli vi crede ciecamente (senza controllare mai nulla di ciò che dicono i cattedratici) e seguendo queste indicazioni arriva a rovinare anche l’ambiente ove sopravvive.
    Occorre invece che umilmente quest’uomo “moderno” smetta di comportarsi come un gretto, cretino mostro e che riveda tutte le sue affermazioni o posizioni intellettuali se vuole sopravvivere come gli antichi, in simbiosi alla Natura per poter un giorno comprendere il volere e le indicazioni Sua Vergine Madre, l’Energia Pensante, la Natura e Suo Padre (Spirito/Pensiero) cioè la Coscienza, il tutto proveniente dall’Infinità.

    Gli antichi avevano molto chiari i concetti fondamentali della Vita e sapevano utilizzando simboli più o meno comprensibili agli uomini moderni, descrivere sia i fenomeni che i concetti che essi esprimono; le scuole degli antichi spiegavano bene tutte le “cose” fondamentali, nulla di importante era stato da loro tralasciato, per esempio essi sapevano come noi che: tutto ciò che esiste è riducibile ad una forma matematica, in quanto ogni “cosa” vibra con un ritmo particolare che rappresenta la vita stessa del fenomeno; non esiste NULLA che non possieda la sua vibrazione.

    Ogni vibrazione è composta da una sequenza numerica o da una particolare combinazione di numeri; ogni numero quindi è una FORZA e di conseguenza essa è strettamente legata alla manifestazione dell’UniVerso, cioè ad una sua legge, quindi ogni Legge è POTENZA; quindi combinare dei numeri, significa agire in concomitanza con l’UniVerso, quindi significa definire le Leggi della Natura.

    Nulla di più facile allora è studiare la scienza o arte dei numeri: l’ARITM-ETICA, (Etica, il Comportamento dei Ritmi) parola che deriva dal greco Aritmos e che a sua volta deriva dalla radice antica sanscrita Ritm che significa, movimento alternativamente concentrante ed espandente, cioè ciclico e duale, cioè l’Etica, il comportamento del Ritmo duale.
    Da questa scienza si è introdotti direttamente nella Matematica o scienza delle grandezze e delle Leggi formali che le collegano; ma più difficile è entrare nello Spirito della vera Matematica.
    L’uomo però oltre a concepire i numeri, parla emanando dei suoni i quali sono legati tra loro secondo determinati rapporti per formare una determinata “armonia”; fare Armonia quindi è fare anche Matematica, cioè stabilire dei rapporti fra i numeri stessi; quindi i numeri “frazionari”, che sono dei rapporti, mostrano il confronto fra una qualsiasi cosa creata ed il suo stato fondamentale di partenza, in quanto ogni forza, ogni cosa è una frazione od un insieme di frazioni di una unità, da cui essa deriva.

    Esempio il numero del PI GRECO = 3,1416 (che Greco NON è ma che è Akkadico, Egizio, Fenicio), esprime il rapporto fra il cerchio ed il suo diametro o alla base del quadrato che circoscrive; esso simboleggia il passaggio dallo stato omogeneo descritto dal cerchio, luogo dei punti tutti egualmente equidistanti dal centro, al quadrato simbolo del “Quaternario” o delle 4 dimensioni spazio/temporali.

    Gli antichi hanno situato il Pi greco tra il rapporto delle combinazioni fra i numeri sacri 3, 7, 21, 22 (22 sono le lettere dell’alfabeto Akkadico, Fenicio, Egizio, Ebraico, Arabo, Aramaico).

    Infatti: 22 : 7 = 3,1428 si ottiene appunto il Pi greco.

    Oppure essi “lavoravano” sulla serie infinita: 4 – 4/3 + 4/5 – 4/7 + 4/9 – 4/11 + 4/13 ecc…, la quale è esattamente uguale al Pi greco.

    Oppure ritrovare il Pi greco dividendo la Base della Grande Piramide di Cheope per la sua Altezza e moltiplicando per Due; 230,25 (B) : 146,58 (H) x 2 = Pi greco 3,141629. Quale grande conoscenza anche senza i calcolatori.

    La grande Piramide infatti è la rappresentazione fisica in tre dimensioni del “modello” della “Quadratura del Cerchio”, più quella temporale, in quanto essa esiste da qualche decina di migliaia di anni; rappresenta la dimensione alla quale la nostra tende….; è indirizzata con i suoi angoli, verso i punti cardinali della Terra ed indica la costellazione delle “Pleiadi”; tutta la zona delle piramidi quando viene vista dall’alto di un aereo, “disegna” la costellazione di Orione, perché ? molto probabilmente gli antenati di coloro che le hanno costruite, provenivano da quella costellazione. Gli “egittologi” moderni, contrariamente a quanto asserivano gli antichi studiosi di cui vi sono scritti ben chiari, affermano che essa è stata costruita dal faraone Khufu, in tempi nel quale il ferro era SCONOSCIUTO, quindi non essi potevano levigare così finemente le pareti dei singoli monoliti.
    Infatti negli unici “geroglifici” trovati all’interno della piramide, per mezzo dei quali gli egittologi affermano che sono la firma dei costruttori, vi sono dei grossolani errori di ortografia ! quasi a certificare che le scritte furono effettuate da analfabeti certamente neanche all’altezza di pensare di costruire quel tipo di monumento che ancor oggi non sarebbe semplice, nemmeno per la più grossa industria di costruzioni di grattacieli, costruire in quel modo.

    Oggi la Sfinge “guarda” una precisa costellazione; quando essa fu costruita, essa “guardava” sicuramente un’altra costellazione (quella del Leone), forse quella dalla quale provenivano gli antenati dei suoi costruttori di circa 10.500 anni or sono ?

    Trovare che per esempio: dividendo il lato della base della stessa Piramide, per il braccio piramidale, si “trova” la lunghezza dell’anno siderale, cioè la misura del tempo impiegato dal sole per tornare allo stesso punto del cielo: 365 giorni, 2563.
    Moltiplicando l’altezza della Piramide, m. 148,208 per 1 miliardo, troviamo con piccola approssimazione, la distanza della terra dal sole.
    Le proporzioni stabilite dalla Piramide ci dice Erodoto, fra lato della base ed altezza sono tali che il quadrato costruito sull’altezza, uguaglia la superficie di ognuna delle facce triangolari.

    Oppure: il braccio egizio 0,6356521 moltiplicato per 10 milioni dà il raggio polare della terra.

    Parliamo del Quadrato magico (vedi i grafici): il quadrato formato dal “vettore” in movimento, che si incrementa secondo parametri matematici precisi e costanti esso si trasforma in cerchio la cui circonferenza è uguale al perimetro del quadrato iniziale ed il lato del quadrato ed il diametro del cerchio rappresentano lo stesso “modulo” ma di diversa forma.
    Pitagora stesso ci ha tramandato “Il Quadrato Sacro” conosciuto dagli Egizi e da essi ricevuto dagli antichi Atlantidei, poi passato agli Ebrei con il simbolo della stella di Davide ed agli Arabi con il simbolo del cubo.
    Infatti essi, gli Arabi, per esempio lo venerano sotto forma di “cubo nero” alla Mecca; il tempio degli ebrei al tempo di Salomone era di forma CUBICA; i Giudeo Cristiani già lo veneravano sotto forma di “stella di Davide e di croce quadrata” ; è conosciuto anche in Oriente come “Lo Shu”, il quadrato magico è pervenuto nei tempi moderni con il nome: Quadrato del 15 o 45; questo Quadrato è venerato anche dai “Kabalisti”.

    Questi ultimi sono studiosi della kaBa-La che anagrammato dà “Al-Kaba” che in Arabo significa “il Cubo” ovvero essi sono studiosi del quadrato spaziale (il cubo) in eterno movimento e base di ogni cosa/essere manifestata; infatti il “Cubo” è l’antica raffigurazione di una forma base dell’Energia Neutra chiamata “movimento spaziale dell’Atomo”.

    Un inciso: gli esperti dell’Enea (Ente Naz. Energia Atomica con sede in Italia) impegnati nella ricerca di nuove strategie per prevedere i mutamenti climatici, hanno “scoperto” che usare come modello una Terra “cubica” invece che sferica, facilita molto il compito; la Terra “cubica”, consente di semplificare e velocizzare i calcoli matematici e di fare previsioni più attendibili.
    Alla Mecca in Arabia Saudita, i religiosi musulmani girano in senso antiorario e per 7 volte attorno alla “pietra sacra”, la pietra fondamentale, che è dentro ad una tenda di colore nero a forma di cubo; questo per indicare simbolicamente che il “cubo” è in movimento e che esso forma una “sfera” e questa è una sfera di “irradiamento nero”, che noi chiamiamo Energia; il “cubo” o La – KaBà è la raffigurazione simbolica e cubica dell’Atomo che è sempre in movimento ed ogni 7 fasi si “personalizza” e inverte di polarità, in un certo senso si “duplica” nel cronotopo.

    Il cubo è il simbolo sacro, che anche i capi religiosi dei musulmani hanno a disposizione, per spiegare ai loro fedeli in termini abbastanza semplici ed in modo analogico, come avviene la Manifestazione attraverso l’Energia Eterica Fondamentale (F = F+ ed F-) che in F+ si manifesta per mezzo dei 2 lati contrapposti (Em ed Ef) che generano con la loro unione la Materia Pensante attivando la geometria dello spazio/tempo attraverso le varie fasi del cubo, che poi ruotando su se stesso diviene “sferoide”; purtroppo pensiamo che ai loro fedeli questo non venga spiegato.
    In quel “Quadrato Sacro” di cui parlavamo prima, vi sono racchiuse in sintesi, TUTTE le conoscenze umane e per qualsiasi materia.

    Nel quadrato sacro le CIFRE, ovvero i 9 numeri, ci parlano di qualità ancor prima che di quantità; la qualità derivante dalla loro particolare disposizione fra essi relativa e la loro disposizione spaziale assoluta, infatti per esempio il numero 10 è la “duplicazione” la replica dello UNO (1) a livello delle “decine”; ciò significa che il 9 è il numero che aggiunto (+) alla replica o duplicazione simboleggiata dal 2 (Due), permette all’1 (UNO) di “duplicarsi” ad un altro livello.
    Infatti in natura questo simbolo 9+2 (più semplicemente 92) permette di “individualizzare” la Manifestazione una volta visibile, dando all’individuo la possibilità di “muoversi” ed anche di riprodursi sessualmente.
    La parte della Manifestazione priva del 9+2, la grande massa dei batteri, non ha sesso né forte individualità, che essi perdono od acquisiscono per semplice “contatto” mediante lo scambio di informazioni del loro genoma (ADN/DNA).
    Il simbolo del 9+2 in natura lo si trova “fissato” in tutta la manifestazione sessuata; esso è anche il mediatore con il quale tutti i vertebrati “comunicano” con l’ambiente.

    Per analogia ricordiamo che gli elementi atomici in natura arrivano fino a 92 elettroni per atomo (l’Uranio); dopo viene il Plutonio con 94 elettroni, ma quest’ultimo è un prodotto artificiale.

    Ritorniamo al nostro quadrato “magico”:
    E’ immediatamente evidente che tutte le terne numeriche che compongono il quadrato, hanno una sommatoria pari a 15 e la sommatoria delle 3 terne orizzontali e le 3 verticali, risultano ovviamente pari a 45+45 = 90 (analogicamente possiamo già rilevare i 90 gradi degli angoli interni del quadrato); ogni “terna” può presentare più di un “aspetto” (la terna 8, 1, 6, può “leggersi” come una 6 1 8, questa “lettura” è frutto della rotazione attorno ad un ipotetico asse, imperniato sul numero 1 (anagramma numerico); seguendo tale metodo constatiamo che gli “aspetti” possibili risultano essere 24, analogicamente ritroviamo le ore del giorno, per una sommatoria costante pari a 15.
    Tale operazione 24 x 15 = 360 che analogicamente “coincide” con i 360 gradi che sono racchiusi nel quadrato come ai suoi 360 gradi esterni; dividendo il quadrato sacro secondo gli assi verticale, orizzontale ed i due assi diagonali (456 e 258) si noterà che ogni asse esterna una sua particolare costante ad un centro corrispondente al numero 5; queste costanti sono K = 4, per l’asse verticale; K = 2, per l’asse orizzontale; K = 1, per l’asse diagonale “alto sinistra, basso a destra”; K = 3, per l’asse diagonale “alto destra, basso a sinistra” (vedi i grafici).

    Se realizziamo un “parallelogramma delle forze” con queste forze o vettori K, vediamo che questo parallelogramma ha una risultante inclinata a 45 gradi, rispetto al punto di applicazione determinato dagli assi cartesiani; questo vale a dire che il punto 5 NON è Stabile, ma esso DEVE NECESSARIAMENTE MUOVERSI secondo una direttrice di 45 gradi; ma lo “spostamento” del punto 5, fa sì che l’intero “sistema” o quadrato si sposti nello spazio.

    Si tratta in pratica di un movimento insito nel quadrato stesso, come propria forza generatrice chiamata di Vita o Mutagena tanto elevata, da riprodursi all’esterno, in modo tale da spostarlo modificando la geometria dello spazio/tempo, nello spazio assoluto, determinando in tempi successivi, spazi successivi, mentre la sua traiettoria determina una nuova forma spaziale.
    Sviluppando quindi la serie numerica secondo le costanti K = 1 = 2 = 3 = 4, otterremo una strana forma, sul piano bidimensionale che ci fa riflettere; la Doppia Spirale; essa appartiene alla grande famiglia delle evolventi, (forme in evoluzione) ed è propria dell’evoluzione della Energia Neutra (con massa) in materia e della materia alle forme di vita; infatti la geometria della spirale è dominante in ogni manifestazione dello spazio e modula i campi elettro diamagnetici dell’energia sotto ogni sua forma.

    Questa Mutazione è dovuta al movimento “insito” in un “qualcosa” capace di riprodursi e creare; quel “qualcosa” è sempre il solito “quadrato” incapace di star fermo (per l’instabilità intrinseca dell’Ente, parte dell’Infinito ed eternamente in moto), sia internamente che esternamente; è lui che genera ogni forma comprese quelle perfette del cerchio, il quale viene ad essere manifestato solo quando vi è la rotazione del quadrato di 45 gradi.
    Perché il “quadrato” può far questo ? semplicemente perché più che un quadrato esso è un cubo di Energia Neutra in movimento continuo, che descrive in modo geometrico un Cubo (AL – KABA), che rappresenta la forma del cronotopo, la continua mutazione della geometria dello spazio/tempo.

    La Manifestazione, quella del nostro lato (E+), lo ricordiamo si esplica utilizzando anch'essa i 2 lati contrapposti dell’Energia Eterica Spirituale Fondamentale, carica di InFormAzioni: Calde e Fredde; Positive e Negative, Ynn e Yang = (Em ed Ef) e solo attraverso l’unione di queste 2 forze contrapposte (principio Duale) si ottiene la manifestazione delle Particelle subatomiche, atomi, molecole, cellule, organi e corpi Viventi e per ottenere la polarizzazione degli stessi occorre lavorare sempre con queste 2 forze che si muovono seguendo schemi geometrico volumetrici.

    Il cubo si può muovere su 7 assi identificabili in:
    1 = passante da 3 a 7
    2 = passante da 9 a 1
    3 = passante da 8 a 2
    4 = passante da 4 a 6
    5 = passante per il centro dei quadrati 2396 e 1487
    6 = passante per il centro dei quadrati 1234 e 6789
    7 = passante per il centro dei quadrati 3489 e 1267

    Il “movimento” del Cubo è identico a quello del quadrato; si è passati da una bidimensionalità ad una tridimensionalità.

    Ciò rende maggiormente evidenti i fenomeni relativi a noi stessi ed alla Manifestazione in generale essendo tutto quanto vediamo e tocchiamo, di struttura tridimensionale, volumetrica.
    Ma il cubo in movimento su 360 gradi diviene una SFERA.
    Infatti per gli antichi Iniziati Egizi il Cubo di colore Nero, era un simbolo sacro che veniva messo con dei legami di cuoio sulla testa e con questo si effettuavano delle meditazioni anche in grotte buie, bevendo dei macerati “miracolosi”; gli Ebrei usano ancora tale cubo legato sulla fronte per pregare.
    I Musulmani invece il loro Kubo lo hanno alla Mecca, città sacra ove devono, per essere ubbidienti al Corano, recarsi almeno una volta nella vita per pregare girando attorno al sacro Al KaBa, per 7 volte ed in senso antiorario.

    Il “percorso” che compie nello spazio il numero 1, per giungere al 9 e compiere quindi 1 ciclo, lo possiamo vedere utilizzando il quadrato e quindi il Cubo già mutato dal moto in Sfera.

    Altro esempio: l’esagono o stella a 6 punte è nello spazio, posizionata in modo tale da evidenziare 6+6 “triangoli”, simboli antichi dell’equilibrio fra Materia e Spirito; ruotando il sistema si evidenzia una particolare “molla a spirale od elica”; la velocità di “espansione” del numero 1 per giungere al 9, subisce gli incrementi previsti nella spirale di Archimede. La determinazione del valore assoluto è cosa assai difficile, azzardiamo quindi l’ipotesi che la sua velocità media sia 9 x 1012, ove i metri o Km non hanno senso se non in rapporto con la velocità della luce.
    Il “Punto” matematico immateriale sinonimo di ENTE od ESSERE (vedi dizionario) a tale velocità diviene materiale ovvero modificando la geometria dello spazio si rende visibile, si concretizza ed è il Cubo che concretizza se stesso, si duplica, si muta, si manifesta e si mantiene in costante movimento sui 360 gradi, divenendo quindi una Sfera.

    Il Cubo “nasce” dalle forze espresse come K1 + 2 + 3 + 4 ed ha quindi impressa su di Sé, una precisa Legge di Movimento ed azione, ha impresso il primario “codice” della VITA.
    Lui UNICO PUNTO od ENTE od ESSERE realizzerà mutando ed aggregando a Sé TUTTE le manifestazioni possibili, cioè le informazioni.

    E’ possibile vedere meglio nella materia che ci circonda vedendo il Cubo trasformato o adattato agli elementi chimico/fisici, per intuire com’è avvenuta la manifestazione della materia, per capire ciò che siamo e quale sia il nostro scopo esistenziale.

    I numeri nella figura sono stati sostituiti i numeri del nostro quadrato sacro, con gli Elementi chimici secondo il loro numero atomico: 1 = H = Idrogeno; 2 = He = Elio; 3 = Li = Litio; 4 = Be = Berillio; 5 = B = Boro; 6 = C = Carbonio; 7 = N = Azoto; 8 = O = Ossigeno; 9 = F = Fluoro;

    Seguendo quanto esposto per il cubo con i numeri, è evidente che è l’Idrogeno H a compiere il percorso ruotando sui suoi 7 assi a folle velocità, mutandosi, divenendo in tempi successivi Elio, Litio, Berillio, ecc.; ma al termine del ciclo cosa succede ? succede che l’Idrogeno H primario si “affaccia” al fluoro F appena sorto, “nato” da se stesso (spazio e tempo sono talmente ridotti da considerarsi inqualificabili od inesistenti) ed ecco che nascono immediatamente i “Ponti Idrogeno” ..F – H ..F – H ..F – H ..F – H ..F – H ..F – H ..F – …

    E’ necessario tenere presente che l’affinità fra H e F è tanto grande che sulla terra la loro combinazione è spontanea, immediata, rapidissima e spesso violenta, tanto da generare con il FUOCO, che scinde in percentuali sempre diverse a seconda dei casi, l’Energia Neutra, cioè la materia, in Em ed Ef, nei i 2 lati dell’Energia Eterica Spirituale Primordiale.
    Durante il movimento del Cubo vi è un’altra possibilità, quella del “legamento duplicativo”; ruotando il quadrato sacro lungo l’asse (4 – 3 – 8) e mantenendo il precedente quadrato otterremo la duplicazione speculare dello stesso.
    Ora sostituiamo ai numeri gli elementi chimici precedentemente nominati; il risultato più macroscopico è quello che 1, cioè l’Ossigeno (O ) è vincolato dal 2, Idrogeno (H), ovvero in quel preciso momento spazio temporale, si crea una associazione H2 O (2 atomi di Idrogeno ed 1 di Ossigeno) con un legame di tipo lineare; questa “Manifestazione” viene chiamata ACQUA.

    Risulta chiaro che si possono considerare anche altri gruppi: C – H – O – H C ed altri simili comprendenti l’Azoto (N) od in aggregati di più cubi per trovare l’Ammoniaca e gli Amminoacidi, gli Idrocarburi, le Proteine, il DNA ecc.; l’importante è comprendere che stiamo percorrendo la Strada della Vita.

    Questo importante SIMBOLO può essere utilizzato in tutte le branche del sapere; è uno strumento indispensabile per Conoscere la complessità della Vita attraverso i suoi perfetti Simboli; tant’è che tutte le religioni più importanti hanno insite in sé stesse questo simbolo sacro.

    Gli Egizi usavano il Cubo nei loro templi (la Piramide è 1/6 del cubo) per spiegare la Manifestazione e lo ritroviamo anche nella grande Piramide o nelle piramidi Azteche o Tolteche.
    Gli Ebrei fin dall’antichità come abbiamo visto prima lo conoscevano bene, dal quale avevano tratto anche la “stella di Davide”; studiano anche la KaBa-La che è la scienza del Cubo; mentre pregano essi si applicano sulla fronte un Cubo che legano con delle stringhe di cuoio.
    I Musulmani tuttora lo venerano a La Mecca; i Cristiani se lo trovano anche nella forma CUBICA della Gerusalemme Celeste dell’Apocalisse; oppure in Oriente lo si ritrova negli “I Ching” o nella lettura dei “Vedanta”, nei Megaliti di Stonehenge o nell’isola di Pasqua e chissà in quante altre civiltà o religioni della Terra.

    L’uomo, secondo la Verità del Cubo in movimento che determina la manifestazione della “sfera”, quale generatore di energia e materia, risulta essere il più complesso aggregato cubico/sferico elementare dell’Universo, la cui intelligenza è la sommatoria di tutte le intelligenze elementari che lo costituiscono, le quali conoscono perfettamente la Legge unitaria di VITA che è anche la loro struttura ed Essenza, registrando TUTTE le Mutazioni e Trasformazioni subite in quanto esse si sovrappongono all’originale stampo Immodificabile dell’Infinito Movimento Generante; la posizione spazio temporale rispetto ai 7 assi del Cubo, ne determina la “specializzazione” ed ogni altra caratteristica.

    Per comprendere meglio dovremo dire che l’Idrogeno del nostro corpo oltre a riconoscersi come identico all’Idrogeno libero dello spazio, Sa di appartenere ed essere aggregato ad altri elementi, da Lui generati in precedenza e registra tutte le Esperienze dei corpi nei quali è aggregato di volta in volta; possiamo dire che esso è un Ente/Atomo che si personalizza e si diversifica ogni volta che è aggregato ad un determinato corpo, perciò è PERSONALIZZATO, polarizzato, specializzato.
    Le cellule del nostro corpo si comportano come gli “elementi” primordiali, seguendo la stessa legge o movimento durante la loro evoluzione, mutazione, duplicazione, personalizzazione, specializzazione ed è molto importante il “momento spazio temporale” in cui l’Energia cristallizza, si manifesta.

    La malattia, la degenerazione, quindi la morte, cioè il trapasso (passare oltre), avvengono per uno sfasamento dell’asse originario di manifestazione della cellula che determina una trasmutazione a bassa energia, per la riScissione di parte delle 2 Forze Eteriche dell’Energia Fondamentale: (E+ ed E-) e la loro ricomposizione in percentuali diverse, spostando la materia da un “piano” ad un altro, cioè da una dimensione ad un’altra.
    Durante la nostra esistenza “muoiono” in continuazione centinaia di migliaia di cellule del corpo, che liberano i loro elementi atomici costitutivi i quali sono TUTTI “Personalizzati”, lasciando così attorno a noi una scia di “noi stessi” che si mescola agli elementi più o meno puri dell’atmosfera che respiriamo o della terra che calpestiamo; ricordiamo per analogia che anche il chicco di grano deve morire per moltiplicarsi.
    E’ solo ritornando all’elemento Energetico Atomico Essenziale (Essente, che era, che è, e sarà) che possiamo moltiplicarci a miliardi e donare noi stessi anche agli altri.

    Con la nostra “morte” o trapasso, generiamo una “nube” di questi elementi Atomici Essenziali Personalizzati; essi immettono nel cielo atmosferico e nella terra (terreno) a seconda di dove finiscono e sono portatori di ogni nostra caratteristica essenziale atta a identificarci; quando respiriamo, mangiamo, beviamo, ingeriamo oltre ad Elementi puri anche una grande quantità di elementi atomici personalizzati, manifestatisi con la morte di miliardi di esseri viventi che ci hanno preceduto.

    Tutto si attrae oltre che per le forze elettro/diamagnetiche, per “simpatia ed affinità”, di conseguenza anche gli elementi atomici personalizzati sottostanno a questa regola.
    La persona che ama attrae a sé gli elementi “amore”, cioè quegli individui che come essa amano in quantità molto più alta degli elementi “odio”, i quali se assorbiti o vengono eliminati nel caso di una perfetta Salute o vengono a fissarsi come scorie nel nostro organismo nel caso di non perfetta salute spirituale, modificando il carattere.

    Forti desideri, la volontà, la stessa struttura cellulare, producono una potente attrazione simpatica di elementi personalizzati; questi ultimi vengono fissati, fatti propri, mutando in proporzione alla quantità ed alla qualità la nostra personalità sino a giungere a modificazioni psicosomatiche, di sdoppiamento della personalità o di identificazione psicofisica con l’individuo al quale appartenevano quei particolari elementi Atomici essenziali Personalizzati; oltre alla “nube” terrestre bisogna tenere conto anche di quella “cosmica” con tutti i suoi ammassi stellari in evoluzione e disgregazione.
    Se ci troviamo in presenza di elementi atomici personalizzati di genere violento od iroso e non siamo in Perfetta Salute, avremo un aumento di violenza ed irascibilità, siamo posseduti, “teleguidati”, ecc.

    Il regolatore ed elemento essenziale per essere immuni al massimo da questa “disponibilità od aggressione” è la Perfetta Salute unita ad una Forte Volontà, in modo da inibire qualsiasi interferenza non desiderata o per aprire invece le porte a ciò che può essere utile; la Volontà unita alla Perfetta Salute, ci permetterà di captare e far propri se necessario, tutti gli elementi atomici personalizzati che ci sono affini; una volta entrati nel nostro organismo essi scateneranno reazioni atomiche a bassa energia, psico bio elettro chimiche, adatte a trasformare in modo concreto la struttura fisica e di conseguenza anche quella Psichica, Spirituale.

    Amare Platone, Pitagora, Mosé, Gesù, Maometto, Budda, ecc., diviene una reale possibilità, è il “rivivere la loro essenza”. Noi possiamo divenire dei loro “Doppi” o “sosia”, perdendo in parte o completamente il “Noi Stessi” divenendo i loro duplicati, clonati ed essi ci possono anche “Possedere”.
    Le nostre “Idee”, che diventano esse stesse Atomi personalizzati e che sono anche impresse negli atomi che ci compongono, sono sempre proiettate nel futuro per il fenomeno Sintropico (accumulo dell’informazione e la sua messa in ordine per finalità); cioè esse modificano il nostro presente e lo trasformano anche se sono fantastiche; essendo costanti e permeate di “volontà”, esse sono “potenti” tanto da creare materialmente nel futuro; ecco il meccanismo: anche dopo la nostra morte le idee o gli oggetti pensati, creati nella Psico Memoria Cosmico Energetica Fondamentale, quelli desiderati intensamente ma non potuti realizzare in questa vita, vedranno la “luce” perché altri uomini che nasceranno in futuro, si incaricheranno di materializzarli nella nostra dimensione, magari inconsapevolmente; saranno i nostri elementi elettronici Atomici personalizzati, da loro assunti per mezzo dell’aria, acqua o dei cibi, che attivando i loro atomi “simili” nel DNA dei loro corpi, forniranno loro la Conoscenza necessaria; gli atomi del loro DNA rilasceranno infine l’informazione ai Geni stessi che contengono l’inconscio individuale e lo cederanno al conscio, quindi alla corteccia cerebrale e la ragione se ne impadronirà per realizzare concretamente sul piano fisico le nostre idee “trapassate ma rinate” nei nuovi corpi degli uomini del futuro.

    Questi atomi personalizzati modulano ad ogni istante anche il Campo ElettroMagnetico (CEI) del pianeta Terra e quindi in quest’ultimo sono registrate tutte le azioni ed i pensieri degli esseri viventi che lo hanno popolato.
    La forte volontà è un impulso folgorante dell’Elemento Essenza Elettronico Atomico Personalizzato ed ha per supporto l’Onda di Volontà e di Vita dell’Infinito; essa crea in noi stessi e nel futuro dell’Umanità TUTTI i nostri Desideri Forti e Costanti, buoni o cattivi.

    Su questo filone filologico è naturale che si inserisca l’idea che ogni volta che un uomo (maschio/femmina) fa all’amore con un partner per fare figli, gli “Atomi” od Entità, cioè gli Esseri pensanti Atomici che vivono nei livelli dell’Energia plasmica, hanno l’opportunità di “scendere” nella materia più densa, per fissarsi o cristallizzarsi in un corpo fisico per fare esperienza per un certo periodo di tempo in un determinato spazio, accettando o subendo a seconda dei casi quel tipo di esperienza; quindi questi Atomi si immettono nei circuiti biologici della Natura terrestre (il fiume della Vita) fino in quelli umani, per arrivare nelle gonadi (testicoli/ovaie) e rinchiudersi in spermatozoi/ovuli, che sono i loro mezzi biologici (astronavi) per raggiungere questa dimensione umana e quindi scendere nei condotti seminali per correre, in competizione con altri, verso l’atto di “amore” che scatta dall’atto sessuale fino alla penetrazione dello spermatozoo nell’ovulo e che in seguito di duplicazione in duplicazione forma il corpo fisico che serve loro per venire alla “luce”, cioè per nascere fra i figli degli Uomini terrestri; questo ciclo di “discesa” è identico in tutto l’Universo, quindi vi è la possibilità per certi tipi di Atomi “più abili”, quindi di livello più elevato, di prendere forma in altri pianeti di altri sistemi solari in altre costellazioni, galassie, cosmi.

    Per i “primi della classe” infine, vi è la possibilità che Essi possano passare in altri Universi con gli stessi meccanismi, ma come abbiamo già detto, occorre che siano di elevata spiritualità, cioè con massima abilità nella Giustizia e nella Conoscenza degli scopi e delle finalità della Manifestazione.

    Ritorniamo dopo questa digressione, al pensiero degli Antichi.
    Già oltre 2.000 anni or sono per esempio un antico Romano di nome Lucrezio, nel suo scritto:
    “De Rerum Natura” diceva chiaro e forte ciò che noi “uomini moderni e civilizzati” arriviamo a comprendere solo ora che siamo sull’orlo del disastro ecologico.
    Egli nel suo scritto, parte dal concetto che tutte le manifestazioni della Natura hanno pari dignità perché esse sono identiche nelle loro componenti essenziali (gli atomi) e cita l’esempio delle lettere dell’alfabeto che sempre uguali, si combinano per comporre parole diverse che indicano l’aria, il mare, la terra, il fuoco, il sole, la luna, le stelle, i pianeti, i fiumi, i vegetali, gli animali, i microbi, i minerali, ecc. questo perché il loro diverso ordine distingue e dà un nome alle cose proprio per riVelarle, distinguendole.
    Per Lucrezio NON vi sono gerarchie, come per esempio nell’ideologia religiosa stoica che il cristianesimo ha fatto propria senza riflessione, che divideva tutto in scale tipo: prima dio, poi in ordine decrescente l’uomo, gli animali, i vegetali, i minerali, ecc., le gerarchie presuppongono scale di valori.
    L’idea dell’uomo re della Manifestazione ed al centro dell’Universo, è un concetto che ha consentito l’arbitrio del dominio dell’essere umano sulla Natura e giustificato in ultima analisi, lo sterminio degli animali e la distruzione dell’ambiente.

    Ecco come false idee, fissate nei libri e concettualmente riVissute da altri successivi uomini, riConcepite e propagandate a livello quasi mondiale, sopra tutto dai Cristiani e dai monoteisti, hanno prodotto gravi danni e distruzione della Natura anche migliaia di anni dopo. Lucrezio per queste idee rischiò di venire ucciso, come avvenne per tutti coloro che propagandarono idee come le sue.

    Gli antichi lavoravano molto anche con l’analogia o scienza dei rapporti; essi fecero un rapporto anche con le lettere del loro alfabeto che sono 22 ed il numero 7 come simbolo delle SETTE fasi della manifestazione; essi, come abbiamo già detto, dividendo la quantità delle lettere del loro alfabeto (22) per il numero sacro 7, trovarono il pi Greco (22:7 = 3,14 28571).
    La materia atomica fonte delle nostre sensibilità prime, si dispone secondo la funzione Vivente, che si manifesta come abbiamo precedentemente visto, tramite il numero 7; gli strati elettronici che circondano il nucleo dell’atomo, si sovrappongono l’un l’altro in numero di 7, tanto che la collocazione dei vari elementi, secondo la loro valenza ed il loro peso atomico, si dispone in serie SETTENARIE, come si può osservare nella Tabella di Mendelejev.

    Ricordiamo che 22 è anche il numero degli aminoacidi che concorrono a formare l’impalcatura della vita o come i 22 paia di cromosomi contenuti nel seme umano e di qualsiasi altra cellula del corpo umano.
    Nel concetto degli antichi, per esempio il Pi greco assumeva il carattere di ponte di passaggio tra un sistema che, avendo il carattere di universalità, indica il cammino da ripercorrere, affinché le 22 Leggi costituenti l’Universo, possano uscire nella manifestazione: le 22 IDEE od i 22 “iDei”, creino l’azione per mezzo della volontà.

    In altre parole esso permette la “quadratura del cerchio”, il che significa passare dalla Legge di questo Universo rappresentato dal “Fuori” ad una nuova Legge quella del “Dentro” dell’Universo, quella dello Spirito ovvero dell’accumulo dell’Informazione (Sintropia, Entropia negativa), in cui il quaternario viene riequilibrato per poter progredire nell’Evoluzione.
    Parlare quindi, significa tradurre sul piano fisico o dei numeri semplici o dei numeri frazionari; ecco perché gli antichi avevano legato ogni lettera dell’alfabeto al suo numero corrispondente.

    Parlare con la “Giusta Voce”, pronunciare le parole con la “giusta Armonia” ed il “giusto Timbro”, significa formare il “giusto Numero”, la “giusta Vibrazione” per muovere le potenze, le forze sui vari piani della Manifestazione.
    La Parola detta con la Giusta Voce diviene sinonimo di Parola o Verbo Creatore.

    Fonte: http://www.mednat.org/misteri/antichi_pensiero.htm


    #2415
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    postero' un commento fra una settimana….
    hahaha


    #2416

    windrunner
    Partecipante

    [quote1221221367=negue72]
    postero' un commento fra una settimana….
    hahaha
    [/quote1221221367]

    hihihihihihi…. ops… hihihihi :pape:


    #2417

    iniziato
    Partecipante

    pesantuccio wind… io i numeri li trovo sempre un po' pesantucci…


    #2418
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Da Prima Pagina, solo che ancora non ho letto, mi sono interrotto perchè,in questo momento, non solo libero di concentrarmi nella lettura..


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #2419
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Ecco ho finito propio adesso :p


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #2420

    windrunner
    Partecipante

    [quote1223566903=pasgal]
    Ecco ho finito propio adesso :p
    [/quote1223566903]

    😀 Lo avevo detto io che era lungo !!!!!!!


    #2421

    deg
    Partecipante

    Mi trovo d'accordo con Iniziato, io quando vedo i numeri mi viene in mente tanto la lotteria!
    Con i numeri, girali e rigirali, trovi sempre qualche cosa !…


    #2422
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    [quote1223584588=m.degournay]
    Con i numeri, girali e rigirali, trovi sempre qualche cosa !…
    [/quote1223584588]
    Sono un fanatico dei numeri (sebbene poi non me ne intenda molto) e dire questo e come quelli che dicono che a forza di cercare ufo nei cieli li trovi per forza 🙂
    E poi i Borg usavano come astronavi dei Cubi :hehe:
    Non l'ho letto ma lo farò, dal mio punto di vista i numeri sono come le parole, non c'è differenza…


    #2423

    deg
    Partecipante

    [quote1223587006=giusparsifal]
    [quote1223584588=m.degournay]
    Con i numeri, girali e rigirali, trovi sempre qualche cosa !…
    [/quote1223584588]
    Sono un fanatico dei numeri (sebbene poi non me ne intenda molto) e dire questo e come quelli che dicono che a forza di cercare ufo nei cieli li trovi per forza 🙂
    E poi i Borg usavano come astronavi dei Cubi :hehe:
    Non l'ho letto ma lo farò, dal mio punto di vista i numeri sono come le parole, non c'è differenza…
    [/quote1223587006]

    Sarà che non mi è mai piaciuta la matematica … è solo la mia ignoranza che parla! :vir:


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