La Storia delle Cose

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Questo argomento contiene 10 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da elerko elerko 10 anni, 5 mesi fa.

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    Articoli
  • #72295
    elerko
    elerko
    Partecipante

    QUANTO SPRECO!

    [youtube=425,344]18a1GQUZ1eU

    [youtube=425,344]fRrpNgIG0jA

    [youtube=425,344]WwAgiNbcsIg


    #72296

    deg
    Partecipante

    Di fronte a questo scempio che facciamo del nostro pianeta è comunque bello sentire che non siamo soli e che qualcuno nel mondo si preoccupa come lo facciamo noi.
    Il problema casomai è che qualcuno nel mondo NON si preoccupa affatto. :O

    Nel mio comune da lunedì prossimo la raccolta differenziata si svolgerà interamente porta a porta, toglieranno gli ultimi cassonnetti per strada. Beh, è una bella notizia. Già giriamo al 65-70 per cento di riciclo e paghiamo 1 euro a metro quadro all'anno. Certo è la punta dell'iceberg……..ma è il minimo che si possa fare.
    Il peggio è quando sento gente che si RIFIUTA di fare la raccolta differenziata :nono: , non c'è limite alla stupidità umana!


    #72297

    Anonimo

    Beh qui in Germania la raccolta differenziata porta porta si fa già da anni e devo dire funzione alla stragrande!

    Vivendoci posso dire che noisiamo proprio un paese pulito (paragonato ad altri ovvio… ormai di pulito vero c'é poco o niente)….


    #72298

    deg
    Partecipante

    [quote1214215751=Anderl]
    Beh qui in Germania la raccolta differenziata porta porta si fa già da anni e devo dire funzione alla stragrande!

    Vivendoci posso dire che noisiamo proprio un paese pulito (paragonato ad altri ovvio… ormai di pulito vero c'é poco o niente)….
    [/quote1214215751]

    Se non erro il mio comune è stato il primo nel Lazio (triste record!) ad applicare la raccolta porta a porta nel 2002, soltanto che era parziale: a casa si raccoglieva la plastica, l'indifferenziato (tutto quello che non rientra nelle altre categorie) e l'organico. Per chi lo desidera e ha un terreno, come me, hanno distribuito le compostiere.
    Tuttavia c'erano ancora per strada i cassonnetti per il vetro, il metallo e la carta, e per quelli, alcuni, che ci buttavano ancora l'immondizia non divisa (i cretini!).
    Ora questo comune è di nuovo il primo nel Lazio (!) ad applicare la raccolta porta a porta integrale,
    Vedremo dove butteranno la spazzatura i furbetti!

    In più paghiamo notevolmente meno dei comuni vicini che non hanno ancora provveduto!

    Dai miei genitori, francesi abitanti in Francia, non c'è nessuna raccolta porta a porta!
    I cassonnetti esistenti per strada per vetro e plastica sono regolarmente bruciati da allegri imbecilli!
    Meditate gente meditate, la Francia non è come la germania! :uuu:


    #72299

    deg
    Partecipante

    Un’analisi condotta da Greenpeace su suolo e sedimenti prelevati da due aree di smantellamento di rifiuti elettronici in Ghana rivela una forte contaminazione ambientale a causa dell’improprio riciclo e smaltimento di questi rifiuti. Il rapporto “Ghana contamination – Pericolo chimico nei siti di riciclo e smaltimento dei rifiuti elettronici” viene diffuso oggi in tutto il mondo.

    Il team scientifico di Greenpeace ha visitato due aree di smantellamento e di riciclaggio illegale, una al mercato di Agboblogshie, nella capitale Accra, e l’altra nella citta’ di Korforidua. I campioni, prelevati sia da aree dove i rifiuti vengono bruciati all’aperto che da una laguna superficiale ad Abogblogshie, contengono metalli tossici come il piombo anche in quantita’ cento volte superiore ai livelli trovati in campioni di suolo e sedimenti non contaminati. Nella maggior parte dei test sono stati trovati gli ftalati, sostanze conosciute per interferire con il sistema riproduttivo. Presenti in un solo campione in concentrazioni molto elevate le diossine clorurate, noti composti cancerogeni.

    La natura e l’estensione della contaminazione chimica dei siti africani e’ simile a quella trovata in un’altra indagine di Greenpeace condotta in aree di smantellamento di rifiuti elettronici in Cina.

    http://www.greenpeace.org/italy/news/ghana-contamination


    #72300

    mysterio
    Partecipante

    [quote1220302409=m.degournay]

    Un’analisi condotta da Greenpeace su suolo e sedimenti prelevati da due aree di smantellamento di rifiuti elettronici in Ghana rivela una forte contaminazione ambientale a causa dell’improprio riciclo e smaltimento di questi rifiuti. Il rapporto “Ghana contamination – Pericolo chimico nei siti di riciclo e smaltimento dei rifiuti elettronici” viene diffuso oggi in tutto il mondo.

    Il team scientifico di Greenpeace ha visitato due aree di smantellamento e di riciclaggio illegale, una al mercato di Agboblogshie, nella capitale Accra, e l’altra nella citta’ di Korforidua. I campioni, prelevati sia da aree dove i rifiuti vengono bruciati all’aperto che da una laguna superficiale ad Abogblogshie, contengono metalli tossici come il piombo anche in quantita’ cento volte superiore ai livelli trovati in campioni di suolo e sedimenti non contaminati. Nella maggior parte dei test sono stati trovati gli ftalati, sostanze conosciute per interferire con il sistema riproduttivo. Presenti in un solo campione in concentrazioni molto elevate le diossine clorurate, noti composti cancerogeni.

    La natura e l’estensione della contaminazione chimica dei siti africani e’ simile a quella trovata in un’altra indagine di Greenpeace condotta in aree di smantellamento di rifiuti elettronici in Cina.

    http://www.greenpeace.org/italy/news/ghana-contamination
    [/quote1220302409]

    Interessantissimo ciò che hai postato Deg..bisogna aprire gli occhi sul fatto che l'Africa è costantemente vittima delle contaminazioni dei “nostri” rifiuti(con tutto ciò che ne consegue per le popolazioni civili e per l'ambiente circostante)..il tutto grazie anche alle scellerate politiche dei governi dei paesi cosiddetti “occidentali”..

    Come funziona il tutto l'avevo già letto in questo articolo..proprio qui su AG qualche tempo fa:
    [link=hyperlink url]
    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.133
    [/link]

    Che sia Ghana o Benin o qualsiasi altro paese del cosiddetto terzo mondo..è lì che andiamo ad abbandonare i nostri rifiuti tossici..con il beneplacito di tutti coloro che non hanno a cuore nè le sorti dell'umanità nè del pianeta in cui viviamo.

    Fin quando potrà durare tutto questo? Io temo che presto il nostro pianeta raggiungerà un punto di non ritorno..che realmente finiremo soffocati dalla nostra stessa “merda” che produciamo incessantemente.

    E c'è una cosa che mi fa rabbia..davvero molta rabbia. E non è il fatto che gran parte delle persone sembrano non accorgersene o non interessarsene. Ciò che mi fa imbestialire è il fatto che esistono coloro che NEGANO il fatto che il nostro pianeta si sta venendo a trovare in condizioni critiche a causa delle sconcertanti azioni umane. Ero al mare la settimana scorsa e mi è capitato di leggere un giornale(un quotidiano..la nazione) il quale riportava un articolo in cui sosteneva le tesi di sedicenti scenziati che affermavano che il “catastrofismo ambientale” non è altro che una falsità causata solo da pregiudizi ideologici(!!!!!). Sostenevano che il nostro pianeta gode di ottima salute(!!!!!!!). Che l'operato dell'uomo non influisce se non in maniera davvero minima sui cambiamenti della natura e dell'ambiente(!!!!!!!). Ed infine..la perla..in conclusione l'articolo affermava che l'uomo NON ha la possibilità di DISTRUGGERE il pianeta in quanto non l'ha creato lui.

    GIA'..FORSE L'UOMO NON AVRA' LA CAPACITA' DI DISTRUGGERE QUESTO PIANETA..FORSE PERO' QUESTI SIGNORI SI SONO DIMENTICATI CHE SU QUESTO PIANETA BISOGNA ANCHE VIVERCI..E QUINDI SOTTOVALUTANO IL PERICOLO CHE COL TEMPO..IL PIANETA' NON SARA' DISTRUTTO..MA SARA' RESO INVIVIBILE PER NOI ESSERI UMANI.

    SONO RESTATO SENZA PAROLE!

    Perdonatemi lo sfogo..però..a volte..quando leggo certe cose..perdo un pò la pazienza.

    Tra l'altro..adesso cerco sul web..e se trovo qualche link che riporta quest'articolo che lessi sul giornale..lo riporto.


    #72301

    deg
    Partecipante

    Riciclare aiuta anche a combattere i cambiamenti climatici.

    Recuperare materie prime da lavorare e riutilizzare aiuta sia a ridurre le emissioni che si provocano nel processo di smaltimento dei rifiuti, sia quelle nel ciclo di estrazione e lavorazione di materie prime.

    Ecco quindi i consigli di Legambiente per riciclare bene e vedere quanta CO2 risparmiamo, comunicati oggi nella conferenza stampa di lancio della manifestazione Puliamo il Mondo, che si terrà in tutta Italia questo fine settimana:

    – avviare a riciclo due scatole di cartone al giorno (100 grammi al giorno, 30 Kg all’anno, risparmio 27 Kg CO2);
    – avviare a riciclo il 40% degli scarti organici di cucina (170 grammi al giorno, 51 Kg all’anno, risparmio 20 Kg CO2);
    – avviare a riciclo 2 bottiglie o flaconi e 2 vaschette di plastica (120 grammi al giorno, 36 Kg all’anno, risparmio 72 Kg CO2);
    – riutilizzare in ufficio 10 fogli di carta scrivendoci sul retro (25 grammi al giorno, 7,5 Kg all’anno, risparmio 16 Kg CO2);
    – avviare a riciclo 1 scatoletta di metallo al giorno (20 grammi al giorno, 6 Kg all’anno, risparmio 11 Kg CO2);
    – avviare a riciclo 3 vasetti di vetro a settimana (110 grammi al giorno, 33 Kg all’anno, risparmio 11 Kg CO2);
    – avviare a riciclo 1 lattina di bibita alla settimana (3,5 grammi al giorno, 1 Kg all’anno, risparmio 17 Kg CO2);
    – avviare a riciclo 1 giornale (100 grammi al giorno, 30 Kg all’anno, risparmio 27 Kg CO2).

    Che, se non ho sbagliato i conti, fanno 201 Kg di CO2 risparmiati all’anno. Non male.

    http://www.ecoblog.it/


    #72302

    deg
    Partecipante

    Saranno picolezze ma ……
    Questa notizia ve la devo proprio far vedere perché riguarda il posto dove vivo.

    QUATTRO COMUNI DELLA TUSCIA ADERISCONO A 'PULIAMO IL MONDO'

    VITERBO – Oriolo Romano, Canepina, Viterbo e Tuscania sono i quattro centri della Tuscia che hanno aderito all'iniziativa ''Puliamo il Mondo'', la versione italiana del 'Clean up the world', il piu' grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo, organizzato da Legambiente.

    A Oriolo Romano, in collaborazione con l'amministrazione comunale e la scuola elementare, verra' pulito a fondo il lungo Viale delle Olmate; a Canepina, gli studenti dell'Istituto Comprensivo, con i sostengo del Comune, puliranno gli spazi circostanti l'edificio scolastico; a Viterbo saranno coinvolti nell'iniziativa il Cev, l'azienda municipalizzata per la nettezza urbana, e la scuola elementare ''De Amicis''; a Tuscania, infine, i volontari, mobilitati dall'Associazione per la tutela e lo sviluppo di Montebello, rimuoveranno i rifiuti in alcuni del luoghi piu' suggestivi della cittadina.

    Puliamo il Mondo si prefigge di recuperare numerosi luoghi abbandonati al degrado e di promuovere una efficiente gestione dei rifiuti, una reale riqualificazione delle aree urbane e una piu' attenta valorizzazione degli ambienti naturali, preservandoli dall'abusivismo edilizio e dalla cementificazione.

    In provincia di Viterbo saranno complessivamente un migliaio le persone, soprattutto bambini, che prenderanno parte all'iniziativa, raccogliendo decine di kg di rifiuti di ogni genere abbandonati sul terreno.

    http://www.ansa.it/tuscia/notizie/fdg/200809261600325979/200809261600325979.html


    #72303

    mysterio
    Partecipante

    [quote1224436412=elerko]
    QUANTO SPRECO!

    [youtube=425,344]18a1GQUZ1eU

    [youtube=425,344]fRrpNgIG0jA

    [youtube=425,344]WwAgiNbcsIg
    [/quote1224436412]

    Ho notato che questo interessantissimo video oggi è in prima pagina sul blog di Grillo.

    Molto bene..visto che il blog di Beppe è molto visitato..speriamo che ciò serva a far aprire gli occhi ad una moltitudine di gente su questo tema..

    [link=hyperlink url] http://www.beppegrillo.it [/link]


    #72304
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Nespresso e i rifiuti di alluminio
    [code][/code]

    Martella e martella, giorno dopo giorno, a base di pubblicità televisiva, e Nespresso, con l’aiuto della simpatica faccia di Clooney, prende piede anche da noi, nel paese della moca e dei gourmet del café. Purtroppo e non tutti lo sanno, ogni café Nespresso lascia una cialda vuota realizzata con 0,5 grammi di alluminio. L’alluminio di solito si può riciclare, ma non quello delle cialde . Va infatti destinato alla spazzatura generale, non a quella differenziata.

    A prima vista sembra irrivelante buttare via 0,5 grammi di alluminio ogni volta. Infatti, i responsabili di Nespresso fanno sapere che la quantità di alluminio usato per la fabbricazione delle cialde è ridotta al minimo e che le norme dell’UE prevedono in questo caso la non riciclabilità. Il problema sta negli enormi quantitativi di cialde che Nespresso vende: nel 2009 ne sono state prodotte 4.8 miliardi ! Basta un semplice calcolo per rendersi conto che 10 milioni di capsule corrispondono a 5 tonnellate di alluminio, 100 milioni di capsule a 50 tonnellate e così via. Quindi Nespresso provoca un enorme spreco di un prezioso materiale. E anche uno spreco di energia perché la produzione di alluminio è uno dei settori industriali più energivori che esiste.

    Naturalmente tutte le cialde di café, non solo quelle di Nespresso, causano rifiuti che potrebbero essere evitare benissimo usando la caffettiera o una macchina espresso senza cialde. Ma mai è stato raggiunto un successo nel settore del caffé come sta succedendo con Nespresso:. Stanno così sparendo le moca e le belle caffettiere di design create negli anni 90. Da profani appare un mistero come il sistema cialda abbia potuto espandersi in misura così enorme di fronte ai grossi problemi di energia e di rifiuti che affligge ormai tutto il mondo. A che cosa serve risparmiare da una parte e inventare nuovi sprechi da un’altra? (la domanda naturalmente è retorica, ognuno di noi lo può intuire…)
    http://www.esseresostenibili.it/ambiente/nespresso-e-i-rifiuti-di-alluminio/


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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