Le crudelta'sugli animali del circo Ringling Brothers

Home Forum PIANETA TERRA Le crudelta'sugli animali del circo Ringling Brothers

Questo argomento contiene 17 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da  dian 8 anni, 8 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 18 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #84968

    dian
    Partecipante

    Milano: ex lavoratore del circo denuncia le crudeltà sugli animali nei circhi itineranti.
    Animal Defenders International (ADI) e AgireOra lanciano una campagna per chiedere ai lavoratori e ai visitatori dei circhi di denunciare le crudeltà di cui sono testimoni.

    Mentre sta per arrivare a Roma e a Milano il circo “Ringling Brothers, Barnum and Bailey”, un ex lavoratore del Ringling Brothers, Tom Raider, si unirà ad ADI e AgireOra nel lancio di una nuova campagna per porre fine alla sofferenza degli animali nei circhi itineranti.

    Tom Raider arriverà dagli USA per portare la sua shockante testimonianza di quanto ha visto in prima persona all'interno dei circhi negli USA, in Spagna, in Olanda e in Polonia, e inviterà i lavoratori dei circhi italiani a testimoniare le crudeltà che vedono ogni giorno.

    Alla conferenza stampa – aperta anche al pubblico – verrà proiettato un nuovo video inedito con il risultato delle investigazioni all'interno del circo Ringling Brothers e con un appello a testimoniare quanto accade nei circhi. Saranno anche realizzati nuovi volantini che verranno distribuiti in occasione della permanenza del circo a Milano.

    Conferenza stampa aperta al pubblico:
    Dove: Spazio eventi Mondadori Multicenter, corso Vittorio Emanuele II, ang. Galleria del Corso, Milano
    Quando: Mercoledì 21 ottobre 2009 alle 11.15

    Nauseato, dopo aver assistito per anni a ogni sorta di abuso sugli animali all'interno dei circhi itineranti, Tom ha finalmente denunciato quanto ha visto. Quest'anno, Tom ha testimoniato presso il Tribunale Distrettuale del Distretto di Columbia (USA) contro il circo Ringling Brothers – il verdetto non è ancora stato emesso.

    ADI ha degli investigatori sotto copertura che lavorano in decine di circhi in tutto il mondo, e come risultato ha a disposizione riprese video di orribili maltrattamenti sugli animali. Le investigazioni hanno evidenziato un livello molto alto di violenza, sia sistematica che gratuita, il che significa che un numero enorme di lavoratori del circo sono stati testimoni delle scene shockanti mostrate nel film. “ADI chiede che questi testimoni facciano come Tom Raider e rompano il silenzio, ci contattino in forma confidenziale per denunciare quello che hanno visto” affermano i rappresentanti di ADI.

    Tim Phillips, il Direttore delle Campagne di ADI, che ha lavorato sotto copertura nella più grande struttura d'Europa per l'addestramento di tigri e leoni, dichiara: “Ci sono migliaia di lavoratori dei circhi in Europa che non commettono loro stessi delle crudeltà, ma di fatto sostengono in modo passivo le crudeltà degli altri, col loro silenzio. Le nostre investigazioni hanno mostrato che la violenza e la prigionia sono endemiche nei circhi con animali, è ora di farsi sentire e mettere fine a questa crudeltà”.

    Massimo Tettamanti, autore del libro “(DIS)Educazione alla violenza” un saggio sulla “violenza a scopo ludico” sottolinea che: “Portare i bambini e ragazzi a vedere spettacoli basati sulla violenza verso gli animali è altamente diseducativo perché porta a una diminuzione dell'empatia, della capacità cioè di immedesimarsi negli altri. Ridere degli animali imprigionati e divertirsi nel vederli costretti con la frusta a fare esercizi innaturali non è certo qualcosa da insegnare ai ragazzi”.

    ADI e AgireOra vogliono mostrare cosa accade dietro alla facciata sfavillante del circo americano in arrivo in Italia, e chiedono al pubblico di non sostenere i circhi con animali, ma di visitare invece solo quelli senza animali, o altri spettacoli senza crudeltà.

    Note e contatti

    Per maggiori informazioni contattare:
    Amanda Gent, ADI press office al +44(0)207 630 3344 o prdesk@ad-international.org oppure Marina Berati, coordinatrice di AgireOra Network, all'indirizzo info@agireora.org

    – Ai giornalisti presenti verrà consegnata copia del DVD del nuovo video realizzato da ADI.

    – Per interviste con Tom Raider o con i rappresentanti dell'ADI il 21 ottobre subito prima o subito dopo la conferenza stampa, contattare AgireOra Network ai recapiti sopra indicati per prendere accordi preventivi sull'orario.

    Animal Defenders International:

    Animal Defenders International è nata per informare, creare consapevolezza e alleviare la sofferenza degli animali e lavora per proteggere gli animali selvatici e l'ambiente attraverso le sue sedi di Londra, San Francisco e Bogotà.

    La campagna di ADI “Stop alla sofferenza nei circhi” è stata lanciata in Europa, Sud America e USA. Pochi mesi fa la campagna ha ottenuto una legge di divieto totale di uso di animali nei circhi in Bolivia, e leggi dello stesso tipo sono all'esame del Parlamento in Brasile, Colombia e Perù. In Norvegia e UK esistono proposte di legge simili, limitate alla proibizione dell'uso di alcuni animali, per esempio quelli selvatici.

    Grazie ad ADI è stata adottata la Dichiarazione Scritta n. 40/2007 del Parlamento Europeo che richiede il divieto di uso delle grandi scimmie e di tutte le scimmie catturate in natura in qualsiasi esperimento, e una pianificazione per arrivare a un divieto totale dell'uso di scimmie.

    ADI sta attualmente lavorando presso il Parlamento Europeo e il Consiglio dei Ministri Europeo, oltre che presso i governi nazionali, per la definizione della nuova direttiva europea sulla sperimentazione animale. Poche settimane fa la campagna “Salviamo i primati” è stata lanciata in Italia in collaborazione con AgireOra.

    http://www.ad-international.org

    AgireOra

    AgireOra Network è un insieme di iniziative, campagne, progetti e consulenti per la difesa degli animali. Tutti gli animali, senza distinzione di specie, come indica il nostro logo: una mano umana che fa un patto di aiuto e amicizia con la zampa di un cane (a simboleggiare gli animali d'affezione) e quella di un bovino (a simboleggiare gli animali d'allevamento e in generale tutti gli animali “usati” dagli umani).

    AgireOra Network fa informazione e incentiva e fornisce strumenti per l'attivismo animalista. Sono queste le due anime del progetto: l'informazione per chi “non sa” e l'attivismo per chi sa già ma vuole aiutare gli animali in prima persona.

    AgireOra ha sede a Torino ed è attivo in tutta Italia grazie alla rete di attivisti in contatto quotidiano attraverso Internet.

    http://www.agireora.org


    #84969

    sephir
    Partecipante

    Grazie mille dian! Questa è una lotta importante!
    L'utilizzo degli animali nel circo mi ha sempre messo tristezza, senso di prigionia e rabbia! Si mettessero loro giornate intere in gabbia a mostrare la loro faccia e dentro tendoni a farsi maltrattare per far ridere bambini mentalmente plasmabili e adulti rimasti bambini mentalmente plasmati! #(

    DIS)Educazione alla violenza” un saggio sulla “violenza a scopo ludico” sottolinea che: “Portare i bambini e ragazzi a vedere spettacoli basati sulla violenza verso gli animali è altamente diseducativo perché porta a una diminuzione dell'empatia, della capacità cioè di immedesimarsi negli altri. Ridere degli animali imprigionati e divertirsi nel vederli costretti con la frusta a fare esercizi innaturali non è certo qualcosa da insegnare ai ragazzi”.

    Perfettamente d'accordo: parte tutto da qui… educazione.


    #84970
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    da sempre che rifiuto l'uso di animali nei circhi e negli zoo…
    è da brivido….e mi ha trasmesso solo tristezza!!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #84971

    Spiderman
    Partecipante

    [link=http://www.youtube.com/watch?v=MrkCMfJEu8k] Qua[/link] un po' di questi galantuomini durante il proprio “lavoro”.

    [color=#ff0000]Immagini forti[/color]


    #84972

    marì
    Bloccato

    [quote1255454426=farfalla5]
    da sempre che rifiuto l'uso di animali nei circhi e negli zoo…
    è da brivido….e mi ha trasmesso solo tristezza!!!!
    [/quote1255454426]

    #=


    #84973

    zret
    Partecipante

    Non tollero la crudeltà sugli animali, i nostri amici animali.


    #84974

    Anonimo

    [color=#cc0000]VIDEO CRUDI[/color]

    [youtube=500,405|border]NtIqeStsnjM


    #84975
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Mi domando come si fa…..
    http://www.ecoblog.it/post/12566/scosse-elettriche-e-violenze-per-insegnare-allelefante-rosie-a-recitare?utm_source=newsletter&utm_medium=mail&utm_campaign=Newsletter:+ecoblog/it+(ecoblog)

    [youtube=480,390]caM9aWku6lI

    Scosse elettriche e violenze per insegnare all'elefante Rosie a recitare
    pubblicato: giovedì 12 maggio 2011 da alessandra
    L’associazione animalista Animal Defenders International ha pubblicato di recente un filmato agghiacciante. Girato di nascosto, nel 2005, presso la società californiana Have Trunk Will Travel il video mette impietosamente in mostra i metodi decisamente coercitivi attraverso i quali viene insegnato agli elefanti a comportarsi “adeguatamente” in un circo. O, in alternativa, al cinema. Percosse, maltrattamenti, scosse elettriche .. sono soltanto alcune delle modalità di insegnamento a cui ricorrono uomini senza scrupoli verso animali per i quali la libertà dovrebbe essere un diritto riconosciuto inalienabile. Le immagini hanno fatto molto scalpore anche perché tra i tristi protagonisti della vicenda ci sarebbe anche Tai – meglio conosciuta come Rosie -, l’elefantina diventata famosa “grazie” al film “Come l’acqua per gli elefanti” in questi giorni nelle sale.

    Per mettere il pachiderma in condizione di recitare nel lungometraggio con Robert Pattinson e Reese Witherspoon i ganci d’accaio sono stati ritenuti evidentemente necessari così come le utilissime pistole ardenti atte a provocare scosse elettriche.. E non è tutto: gli altri animali presentano zanne recise e ganci alle labbra per meglio indurre all’obbedienza… Ma siamo proprio sicuri di avere così tanto bisogno degli animali, specie quelli selvatici, per il nostro divertissement?

    Jan Creamer, direttrice dell’associazione, ha così commentato:

    La sofferenza degli animali non è mai romantica e questo non è intrattenimento. Il pubblico, le stelle del cinema e i produttori sono stati ingannati. Il nostro messaggio vorrebbe essere questo: Se amate gli animali non andate mai a vedere i film in cui compaiono animali ammaestrati.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #84976
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1305205935=Aldebaran]
    [color=#cc0000]VIDEO CRUDI[/color]
    [/quote1305205935]
    Alde, dove sei, stai bene? :amicil:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #84977
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    HomeAttualitàPoliticaCultura e spettacoliIn primo pianoSocialeAmbienteCronacaMatera – Adduce: “Mai più a Matera circhi con animali”
    18/05/2011 19:10

    di Luigi Mazzoccoli

    “Sono crudeli e diseducativi per i grandi e i piccoli”

    “Gli spettacoli circensi che utilizzano gli animali sono diseducativi per i grandi e i piccoli. Gli animali sono continuamente ridicolizzati e, durante le prove, sottoposti ad ogni tipo di crudeltà. Per queste ragioni utilizzeremo tutti i nostri mezzi a disposizione perché sia vietato su tutto il territorio comunale l’attendamento di circhi che usano animali nei loro spettacoli”.
    Lo afferma il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, in merito alla presenza, a Matera, su un suolo di proprietà privata, di un circo che usa animali.
    Domani si riunirà la commissione di vigilanza locali pubblico spettacolo di cui fanno parte non solo il Comune, ma anche i Vigili del fuoco, l’Asl, un esperto di elettrotecnica. L’Agis e la polizia municipale che dovrà decidere sulla eventuale autorizzazione da dare all’attività circense per assicurare l’incolumità e la sicurezza degli spettatori.
    “Una città che si fregia del simbolo di città della pace e dei diritti umani – continua Adduce – non può far finta di nulla di fronte a queste crudeltà sugli animali. E la presenza di un circo che propone questi spettacolo non è neanche coerente con la sfida che abbiamo davanti di candidare Matera a capitale europea della cultura 2019. Infatti, la stragrande maggioranza dei Paesi europei ormai rifiutano gli spettacoli circensi con gli animali. Nonostante la stessa attività circense sia apprezzabile per i contenuti artistici rappresentati da clown, giocolieri, acrobati, trapezisti e illusionisti è l'uso degli animali che l'ha confinato nel vicolo dell'anacronismo. Per la loro intera esistenza gli animali sono obbligati in angusti spazi, in molti casi con l'ausilio di mezzi coercitivi”.
    Per il sindaco, “da Matera deve partire una voce forte: basta con lo sfruttamento degli animali nelle attività circensi. Il circo senza animali non solo è possibile ma è necessario per recuperare un rapporto tra uomo e natura, tra bambini e animali. Ritengo che in queste circostanze sia fondata la forte preoccupazione per il benessere degli animali e la presunta violazione della legge 189 del 2004 che condanna chi detiene gli animali in condizioni incompatibili con la loro natura”.


Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 18 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.