Le illusioni

Home Forum MISTERI Le illusioni

Questo argomento contiene 10 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 8 anni, 10 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 11 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #9572
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Guardando il telefilm “Numb3rs” il simpatico fratello scienziato del detective della FBI….mi ha fatto scoprire una cosa interessantissima…

    le illusioni…”angeli bianchi – angeli neri” se hai una giornata positiva vedi solo gli angeli bianchi, se è negativa….

    guardate un po'
    è nella pag.29….ma è tutto a dir poco è sconvolgente…

    http://www.arch.unige.it/did/l1/disegnoind/secondo0708/labgrafica/materiale/leztex.pdf


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #9573
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Sempre sorprendenti comunque 🙂


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #9574

    perdi
    Partecipante

    farfi nn mi si apre il link…
    sarà un problema del mio pc??


    #9575
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    a me si…sai cosa è un file pdf…forse il tuo browser non è abilitato…non lo so…
    Pas, tu che dici….????


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #9576
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    per sapere di più su Maurits Cornelis Escher

    È conosciuto principalmente per le sue incisioni su legno,litografie e mezzetinte che tendono a presentare costruzioni impossibili, esplorazioni dell'infinito, tassellature e motivi a geometrie interconnesse che cambiano gradualmente in forme completamente differenti. Le opere di Escher sono molto amate dagli scienziati, matematici, logici e fisici che apprezzano il suo uso di poliedri, distorsioni geometriche ed interpretazioni originali di concetti appartenenti alla scienza.Maurits Cornelis, o Mauk come venne soprannominato, nacque a Leeuwarden, nei Paesi Bassi. Era il figlio minore di un ingegnere idraulico, George Arnold Escher, e della sua seconda moglie, Sarah Gleichman. Nel 1903, la famiglia si spostò ad Arnhem, dove egli prese lezioni di carpenteria e piano fino all'età di tredici anni.Dal 1912 al 1918, frequentò la scuola secondaria; anche se eccelleva in disegno, i suoi voti erano generalmente bassi, e dovette ripetere la seconda classe. Più tardi, dal 1919, Escher frequentò la Scuola di Architettura e Arti Decorative di Haarlem; studiò architettura per un breve periodo, ma quindi passò alle arti decorative, studiando sotto Samuel Jesserum de Mosquita, un artista con cui sarebbe rimasto in contatto, fino a quando de Mesquita, sua moglie e suo figlio vennero deportati dai nazisti agli inizi del 1944 nei campi di concentramento dove avrebbero trovato la morte. Nel 1922, Escher, avendo ottenuto una certa esperienza nel disegno e in particolare nell'incidere il legno, lasciò la scuola.

    Nel 1922, un anno cruciale nella sua vita, Escher visitò l'Italia (Firenze, San Gimignano, Volterra, Siena, Ravello) e la Spagna (Madrid, Toledo, Granada). Fu impressionato dalla campagna italiana e dall'Alhambra di Granada, famoso palazzo moresco del Trecento. Vi conobbe i particolari arabeschi che adornano gli interni di questo edificio e che spesso sono caratterizzati da motivi grafici ricorsivi, un tema che Escher svilupperà nelle sue tassellazioni.
    Escher viaggiò regolarmente in Italia anche negli anni seguenti, e fu qui, a Ravello, che incontrò per la prima volta Jetta Umiker, la giovane svizzera che sarebbe diventata sua moglie nel 1924. Escher si stabilì a Roma nel 1923 e vi restò fino al 1935, in quelli che egli stesso definirà “gli anni migliori della mia vita”; nel 1926 nasce il figlio George e nel 1930 il secondo figlio Arthur. Nel 1935, a causa del clima politico sempre più pesante sotto la dittatura fascista, specialmente per i cittadini stranieri, si trasferisce con la famglia a Chateu-d'Oxe, in Svizzera, dove rimase per due anni.Escher, comunque, che aveva amato e tratto ispirazione dai paesaggi dell'Italia, era decisamente infelice in Svizzera; così si mosse nuovamente, questa volta a Ukkel, una piccola cittadina nei pressi di Bruxells, inBelgio. La seconda guerra mondiale lo costrinse a spostarsi con la moglie un'ultima volta, nel gennaio 1941, a Baarn, in Olanda, dove Escher visse fino al 1970.La maggior parte dei disegni più famosi di Escher risalgono a questo periodo di tempo; il freddo, nuvoloso, umido clima olandese gli permise di concentrarsi interamente sul suo lavoro, e solo nel 1962, quando dovette subire un intervento chirurgico, ci fu un periodo in cui non creò nuove immagini.Escher si trasferì infine, nel 1970, a Laren, nell'Olanda settentrionale, nella casa di riposo per artisti Rosa-Spier dove poteva avere uno studio tutto per sé, ma in cui potè lavorare poco a causa delle sue condizioni di salute e dove morì il 27 Marzo 1972.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #9577
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante


    La geometria iperbolica
    si può però rappresentare anche con un modello diverso: un disco all’interno del quale la velocità della luce sia in ogni punto uguale alla distanza fra la circonferenza e il punto stesso, come dimostrò il matematico francese Jules Henri Poincaré (1854-1912).

    In questo modello, i raggi di luce (le linee “rette”) prendono la forma di archi di cerchio e sono sempre perpendicolari al disco. Un’idea che affascinò l’artista olandese Maurits Cornelius Escher e che ispirò alcune sue opere, come l’incisione “Limite del cerchio IV”, nota anche come “Paradiso e inferno”. [size=18]In essa è raffigurato un cerchio piastrellato con figure di angeli e diavoli che diventano sempre più piccole quanto più ci si avvicina al bordo (esattamente come accade alla velocità della luce nel modello di Poincaré)

    «In realtà» spiega il m tematico Robert Osserman nel libro “Poesia dell’universo” «le figure hanno tutte la stessa grandezza e forma, ma variano nell’incisione di Escher, perché una qualsiasi rappresentazione del piano di Lobacevskij distorce necessarimente le lunghezze». La luce, infatti, rallenta avvicinandosi al bordo.

    continua….
    http://progettomatematica.dm.unibo.it/NonEuclidea/File/ip25%20Escher.htm


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #9578
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    Stavo guardando questo video… con una canzone di Battiato molto particolare, che ogni volta mi porta a riflettere… “Niente è come sembra”… Vengo qui per aprire un topic, e trovo le stesse immagini con cui l'utente ha montato il video? xD

    Cosa ne pensate del tema della canzone?

    [youtube=425,344]jBwb4ECVlEg

    Tiutto è vacuità? !alien

    [youtube=425,344]1QGLRXGhc28


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #9579
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Psychok…..Grazie !!!!!
    Battiato è il mio mito….
    che sincronicità….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #9580

    perdi
    Partecipante

    io penso ,che questa frase me l'ha detta l'altra notte xxo , e devo solo ringraziarlo…
    pensavo di essere sveglia, e non lo ero affatto .
    stanotte ringrazio te , che me l'hai fatta trovare di nuovo…sincronicità.
    e guardo la vita e me stessa con occhi diversi , e vedo tanto …


    #9581

    Omega
    Partecipante

    [quote1244418665=farfalla5]
    le illusioni…”angeli bianchi – angeli neri” se hai una giornata positiva vedi solo gli angeli bianchi, se è negativa….
    [/quote1244418665]
    Le illusioni sono possibili grazie all'attaccamento ad un singolo componente della Realtà il che rappresenta la caduta spirituale perché ogni esclusione comporta l'allontanamento dal centro.


Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 11 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.